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Turismo accessibile e inclusivo, potenziato progetto Stai a Bergamo

13 octobre 2025 à 13:05

Con il nuovo provvedimento approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, in arrivo 345.503 euro per l’ampliamento e il completamento delle azioni previste nell’ambito territoriale e turistico di Bergamo e provincia.

Le risorse derivano dal Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità, istituito dal Decreto-Legge 41/2021, e provengono da contributi statali già assegnati a Regione Lombardia con Decreto Ministeriale del 28 settembre 2021.

Dare continuità ai progetti avviati con Bergamo-Brescia capitali della cultura

L’obiettivo è quello di rafforzare e dare continuità alle azioni avviate nel biennio 2023–2024, in occasione di Bergamo e Brescia Capitale della Cultura, promuovendo un turismo sempre più accessibile attraverso servizi dedicati, strumenti informativi, percorsi attrezzati e iniziative di sensibilizzazione che rendano la fruizione del territorio pienamente inclusiva per le persone con disabilità. Il progetto, che vede VisitBergamo come ente capofila, si inserisce nell’ambito dell’obiettivo 2.2.1 del Programma Regionale di Sviluppo (PRS) e rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni, operatori turistici e realtà del terzo settore, con l’intento di valorizzare le eccellenze del territorio bergamasco rendendole fruibili da tutti.

Creare un sistema ricettivo inclusivo

Elena Lucchini

“Regione Lombardia, dopo gli esiti della prima edizione di STAI, molto apprezzata sui territori di Bergamo e Brescia, Capitale della Cultura 2023 – afferma l’assessore Lucchini – sta proseguendo nella costruzione di un sistema ricettivo inclusivo. E vogliamo consolidare una rete di accoglienza turistica che metta davvero al centro le persone, senza barriere.
L’inclusione non è solo un principio, ma un obiettivo concreto: significa garantire a tutti la possibilità di vivere, conoscere e apprezzare le bellezze della Lombardia, a partire da un territorio straordinario come quello di Bergamo e della sua provincia. Questo intervento – conclude Lucchini –  prosegue l’impegno di Regione per un turismo più accessibile, sostenibile e attento ai bisogni di ciascuno”.

Un turismo accessibile e inclusivo per il territorio

Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore regionale al Turismo, Moda e Marketing territoriale Barbara Mazzali: “La Lombardia – commenta – è una regione straordinaria, capace di offrire emozioni e bellezza a ogni passo: dalle montagne alle città d’arte, dai borghi ai laghi. Ed è fondamentale che tutti, senza distinzione, possano viverla pienamente. Il progetto STAI rappresenta un passo importante in questa direzione, perché il turismo accessibile non è solo un diritto, ma anche una grande opportunità di crescita per i territori. Significa progettare esperienze di viaggio inclusive, creare infrastrutture e servizi capaci di accogliere anche chi ha esigenze specifiche, valorizzare il senso autentico dell’ospitalità lombarda”.

L'assessore regionale Barbara Mazzali

“Questo impegno – conclude Mazzali – si intreccia con la prospettiva delle Paralimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, che ci ricordano quanto lo sport e il turismo possano diventare strumenti di integrazione e di orgoglio collettivo. Ma la sfida va ben oltre un evento e riguarda la capacità di costruire una Lombardia sempre più aperta, accogliente e umana, dove la bellezza è davvero per tutti”.

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Turismo e disabilità, progetto Stai 2 per province Pavia e Sondrio

25 septembre 2025 à 12:31

È stata illustrata a Palazzo Lombardia la seconda edizione del progetto ‘STAI – Servizi per un turismo accessibile e inclusivo‘ che cogliendo l’occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano-Cortina 2026 coinvolgerà i territori delle Provincie di Pavia e di Sondrio per potenziare il turismo montano e termale.

Presente l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, il presidente della Provincia di Pavia Giovanni Palli, capofila del progetto e il presidente della Provincia di Sondrio Davide Menegola. Hanno portato un saluto anche i partner di STAI, i referenti delle principali associazioni rappresentative delle persone con disabilità, quali Ens, Ledha, Uici, Anffas e Anmic Lombardia.

Le progettualità, sostenute con risorse pari a 6.112.000 euro grazie all’avviso del ministero per le Disabilità, consentiranno a Regione Lombardia, dopo gli esiti della prima edizione di STAI, molto apprezzata sui territori di Bergamo e Brescia, Capitale della Cultura 2023, di proseguire nella costruzione di un sistema ricettivo inclusivo.

Inclusione turistica eredità per il futuro

“Quest’oggi – ha dichiarato l’assessore Lucchini – grazie a un lavoro di squadra straordinario sono stati illustrati progetti di valore che ci consentiranno di potenziare itinerari che, a partire dal turismo montano e termale, potranno integrarsi con proposte culturali, artistiche, enogastronomiche e sportive dei territori delle Province di Pavia e di Sondrio.
Il metodo come sempre, si ispira alla capacità del turismo di ‘connettere’”. “Il nostro intento – ha chiarito Lucchini – è sviluppare interventi che facilitino l’accesso al territorio in termini di abbattimento delle barriere architettoniche, ma anche e soprattutto di inclusione turistica garantendo un’eredità per il futuro a vantaggio di tutta la collettività. Centrali saranno alcune azioni mirate a favorire la fruibilità dei Giochi, studiate in raccordo con le associazioni maggiormente rappresentative delle persone con disabilità”.

“La nostra Regione – ha concluso Lucchini – vanta un prezioso patrimonio artistico e paesaggistico che deve proporre destinazioni accessibili, ispirandosi alla capacità del turismo di ‘connettere’ e garantire la promozione dell’occupabilità delle persone con disabilità. Dobbiamo quindi investire in un turismo che sappia essere anche più inclusivo e sempre più attento alle persone con bisogni speciali e disabilità fisiche e sensoriali. L’impegno di tutti, infatti, deve essere rivolto a rendere gli spazi, le comunità, i territori, l’ospitalità, i servizi, la ristorazione, i percorsi e la mobilità accessibili e fruibili a tutti, contribuendo a creare benessere sociale e valore economico diffuso”.

Il progetto

Il progetto sarà realizzato sui territori di Pavia e Sondrio da un partenariato ampio e rappresentativo, che vede come capofila la Provincia di Pavia e coinvolge la Provincia di Sondrio, l’Università di Pavia, la Camera Commercio di Cremona, Mantova e Pavia, la Fondazione Triulza e le principali associazioni rappresentative delle persone con disabilità, quali Ens, Ledha-Craba, Uici Lombardia, Anffas Lombardia e Anmic Lombardia.

I partner

Ai partner effettivi si aggiunge una platea di ulteriori soggetti che testimonia la capacità di radicamento territoriale assicurando prossimità, ascolto e coerenza rispetto ai bisogni della comunità: Comunità Montana dell’Oltrepò Pavese, Comune di Godiasco, Comune di Miradolo Terme, Comune di Rivanazzano Terme, Comune di Voghera, Comune di Tartano, Comune di Valmasino, Comune di Talamona, Comune di Bormio, Comune di Livigno, Apolf.

Si aggiungono la Fondazione Comunitaria della Provincia di Pavia, la Fondazione Pro Valtellina e la Fondazione Adolescere, la cui presenza testimonia l’adesione del progetto ai principi della filantropia generativa della responsabilità condivisa e dello sviluppo radicato nelle comunità locali.

Milano-Cortina

Nell’ambito del progetto saranno promosse, in particolare, azioni per incrementare l’accessibilità dei servizi turistici, sia mediante interventi volti a facilitare la fruizione dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano Cortina 2026 da parte delle persone con disabilità, sia attraverso ulteriori azioni da realizzare in modo sinergico su altre mete strategiche. È in fase di definizione un accordo con Fondazione Milano Cortina 2026 – ente deputato all’organizzazione dei Giochi – per la realizzazione di servizi che favoriscano l’inclusione degli spettatori e di tutte le persone con disabilità visiva, uditiva e intellettivo agli eventi dove si svolgeranno le gare o la Cerimonia di apertura delle Olimpiadi.

Focus accessibilità

Verranno realizzati percorsi formativi per figure professionali del turismo, con focus su accessibilità, relazione con il cliente con disabilità, marketing inclusivo e gestione di esperienze fruibili per tutti. È prevista inoltre l’attivazione di n. 20 tirocini per persone con disabilità nei settori accoglienza, promozione turistica, ristorazione e servizi culturali e si aggiungono azioni trasversali finalizzate a qualificare e promuovere l’accoglienza inclusiva e a formare gli operatori del settore. Tutte le fasi progettuali vedranno il coinvolgimento diretto delle persone con disabilità.

Territori della provincia di Pavia

In particolare, per quanto riguarda il territorio della Provincia di Pavia saranno previsti interventi di riqualificazione di itinerari come la Greenway Voghera-Varzi e una serie di azioni volte a promuovere percorsi di visita accessibili ed inclusivi nella città di Pavia, Voghera e nella Certosa.

Greenway Voghera-Varzi

Miglioramento delle condizioni di accessibilità e fruibilità della Greenway Voghera-Varzi: l’obiettivo è rendere il percorso ciclopedonale uno spazio di più facile e sicura fruizione, consentendo a persone con diverse abilità di godere non solo del percorso ma anche degli spazi verdi attrezzati che si trovano lungo il percorso (Codevilla e
Rivanazzano) e di conoscere ed apprezzare i Comuni intercettati dal percorso.
Innanzitutto, per favorire la fruizione della Greenway da parte di persone con disabilità motoria o sensoriale si propone l’attivazione di un servizio di noleggio biciclette adatte alle persone fragili (tandem e triciclo per disabili, con pedalata assistita) e relativa guida offrendo la possibilità di ciclotour che uniscono ciclisti non vedenti o ipovedenti a volontari appassionati, che pedalano insieme realizzando una esperienza unica di condivisione e avventura. Si prevede di mettere a disposizione due mezzi a Voghera e due a Varzi, di dimensioni differenti per agevolare la fruizione da parte di persone di altezza diversa. La collaborazione tra le guide e i ciclisti non vedenti rappresenta un valore aggiunto del progetto. Guidare un tandem richiede fiducia e cooperazione, e le emozioni condivise su queste biciclette a due posti possono trasformare semplici compagni di viaggio in amici per la vita.

Implementazione della segnaletica

Una ulteriore attività riguarda l’implementazione della segnaletica verticale e orizzontale lungo tutto il percorso ciclopedonale; si vogliono fornire ai fruitori le informazioni necessarie per conoscere la propria posizione e gli eventuali punti di interesse e di pregio (sia culturale che naturalistico) che si incontrano lungo il tracciato attraverso l’inserimento di mappe tattili e di totem informativi. Una particolare progettualità verrà sviluppata per i diversi attraversamenti che caratterizzano il percorso della Greenway per aumentarne il livello di sicurezza, attraverso interventi da mettere in atto sia a livello di pavimentazione che di segnaletica. Cambi di pavimentazione, eventuali sovralzi della sede stradale per costringere le auto a rallentare, inserimento di pittogrammi adeguati, segnaletica orizzontale e verticale sono misure che potranno essere realizzate per dare concretezza all’azione.

Si procederà all’implementazione degli arredi e degli ausili lungo il percorso: cestini per la raccolta differenziata, sedute con braccioli (per agevolare le persone anziane nel sedersi e rialzarsi), appoggi ischiatici, tavoli con sedute dislocate per favorire la fruizione da parte delle persone su sedia a ruote. Inoltre i parchi di Codevilla e di Rivanazzano verranno dotati di giochi e attrezzature adeguate anche a persone con disabilità motorie, favorendo momenti ludici inclusivi.

Ciclopedonale di Voghera

Ulteriori attività riguarderanno i centri delle due estremità della Greenway: Voghera e Varzi. A Voghera si prevede una maggiore riconoscibilità dell’inizio della ciclopedonale: si realizzerà un portale con opportuna segnaletica orizzontale e verticale e un totem informativo che presenti il percorso, le sue caratteristiche e peculiarità. Si vuole inoltre rendere più evidente e riconoscibile anche il tratto di pista ciclabile dalla stazione e dai principali parcheggi della città all’inizio della Greenway, per facilitarne il raggiungimento.

Varzi senza barriere

A Varzi si prevedono le seguenti attività rilevanti: l’individuazione di un percorso sicuro e senza barriere architettoniche tra i due infopoint presenti in Comune, attraverso un opportuno sistema di segnaletica (sia orizzontale che verticale) e di mappe e il rifacimento dei totem informativi presenti in Piazza Umberto I, uniformandoli alla segnaletica che caratterizzerà il percorso tra i due infopoint e l’intera Greenway. Si prevede inoltre la realizzazione di una mappa tridimensionale del centro storico del borgo da posizionare all’arrivo della Greenway come benvenuto e per invogliare i fruitori della pista ciclopedonale a visitare il borgo.

Università e città inclusive

Percorsi urbani per conoscere Pavia: le azioni riguarderanno l’individuazione di percorsi accessibili che colleghino gli spazi universitari del centro storico della città di Pavia (Palazzo Centrale, San Tommaso, San Felice, Palazzo Botta, ex Mondino e Orto Botanico) e la conoscenza di questi edifici significativi della storia della città e ora prestigiose sedi universitarie attraverso un percorso interno e un totem multimediale.

Percorsi senza ostacoli

L’Università di Pavia ha già lavorato sul tema dell’accessibilità urbana mappando diverse aree del centro storico non solo di Pavia, ma anche delle città di Voghera e Vigevano, mettendo a punto una metodologia di rilievo consolidata ed implementata nel corso di oltre 18 anni di attività. Attraverso una scheda di rilevamento impostata su alcuni indicatori (pavimentazione, arredi urbani, segnaletica, parcheggi, ausili, …) verranno verificate le condizioni in cui si trovano le strade che collegano i diversi edifici universitari e quali sono le criticità da risolvere per favorire la fruizione ampliata e inclusiva.

La sintesi di questa attività restituirà una mappa che individuerà uno o più percorsi senza ostacoli, seguendo il quale ci si potrà spostare da un edificio all’altro in libertà e sicurezza indipendentemente dalle abilità degli utenti. Una volta che verrà individuato il percorso occorrerà comunicarlo ed evidenziarlo in modo efficace: si pensa ad una mappa scaricabile dai diversi portali Internet (Provincia, Comune, UNIPV, ecc.) accompagnata anche da una audio-guida e una segnaletica ad hoc che faciliti la riconoscibilità del percorso da parte degli utenti. Non si esclude in questa fase la possibilità di inserire indicazioni riguardo eventuali edifici significativi che si possono incontrare lungo il percorso accessibile.

Totem informativi

L’azione prevede inoltre l’installazione (nelle adiacenze dell’ingresso principale dei diversi edifici) di un totem informativo multimediale che attraverso ausili materiali e digitali consenta di conoscere la storia, l’evoluzione e l’attuale destinazione d’uso dell’edificio stesso. Il totem sarà caratterizzato dall’uso di materiali e morfologia che lo rendano facilmente identificabile e riconoscibile e fornirà informazioni in diverse lingue e con diverse modalità (mappa tattile,
codice QR che rimandi ad una audio guida dell’edificio e del percorso accessibile, ecc.) consentendo di realizzare una esperienza conoscitiva attraverso la realtà aumentata per la fruizione e valorizzazione del patrimonio storico. L’azione è fortemente interdisciplinare e vedrà la collaborazione di diversi gruppi di ricerca del DICAr (Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura) e del DIII (Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informazione) nonché il confronto con le Associazioni che assistono le persone con disabilità per la verifica e l’eventuale implementazione delle soluzioni per la fruizione ampliata del patrimonio architettonico storico della città.

Adeguamento strutturale e tecnologico

Mappatura, adeguamento strutturale e dotazione tecnologica degli Info point per migliorarne l’accessibilità e la fruibilità da parte di persone con disabilità sensoriali e cognitive, inclusi strumenti con mappe 3D tattili e pannelli LIS.

Spazio dedicato nelle fiere

Partecipazione ad alcune delle principali fiere del turismo a livello nazionale,
internazionale e ad eventi di livello locale (Autunno pavese, Bit, Ttg di Rimini, Agritravel Bergamo, …) con uno spazio dedicato all’interno dello stand istituzionale. In collaborazione con la Camera di Commercio in tale spazio saranno presentati i contenuti e le finalità del progetto STAI 2, con il coinvolgimento attivo di associazioni di categoria, enti del terzo
settore e soggetti impegnati nell’accessibilità.

Territori della provincia di Sondrio

Per quanto riguarda i territori della provincia di Sondrio si possono ricordare:  Valmasino-Sasso Remenno, pista ciclopedonale accessibile, segnaletica inclusiva.  Val di Mello e Tartano: sentieri e aree di sosta inclusive, viabilità e turismo religioso accessibile.  Parco del Tartano: pista ciclo-pedonale e BikeGrill accessibile. Navigazione Adda: imbarcazioni attrezzate, pontili e piattaforme accessibili.

 

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Parchi lombardi per tutti, e-book dedicato ad aree verdi senza barriere

22 mars 2024 à 14:07

Si chiama ‘Parchi lombardi per tutti, suggerimenti di visita per persone con disabilità’ ed è l’e-book che sarà presentato in occasione della fiera ‘Fa la cosa giusta 2024‘ in programma domenica 24 al Centro Congressi Allianz MiCo di Milano.

Regione Lombardia coordina il progetto con diversi partner e con l’obiettivo comune di diffondere la cultura dell’inclusione e la conoscenza delle aree protette lombarde.

Tra queste c’è il Parco Nord Milano che si estende tra i Comuni di Milano, Bresso, Cusano Milanino, Cormano, Cinisello Balsamo, Novate Milanese e Sesto San Giovanni. Tra le associazioni collaborano Aias Milano e Ledha, partner anche l’istituto tecnico scolastico Albe Steiner di Milano.

Parchi lombardi per tutti

I primi contenuti dell’e-book raccontano 8 parchi. Il lavoro è in continua evoluzione e prevede l’inserimento di ulteriori schede monografiche nel corso dell’anno.

“È una tappa importante – ha detto l’assessore al Territorio e Sistemi verdi della Regione Lombardia Gianluca Comazzi – di un percorso iniziato nel 2022. Il tema è quello dell’inclusione nelle aree protette lombarde.  Pubblicate, nel corso degli anni,  infatti, diverse guide sull’argomento”.

“Tra queste – ha chiarito Comazzi –  il progetto ‘Parchi senza barriere‘ realizzato nel 2008 da Regione Lombardia. I tempi sono cambiati e così abbiamo deciso di scegliere un prodotto differente, fruibile ovunque. Basta infatti avere un pc o uno smartphone a portata di mano. In questo modo puntiamo a raggiungere più persone possibili”.

I contenuti sono stati adattati per dare maggiore risalto alle strutture e servizi che le aree protette mettono a disposizione. Tutto ciò per accogliere le diverse esigenze dei fruitori. Le associazioni, da parte loro, hanno dato un importante contributo per verificare in loco l’accessibilità delle strutture e per descriverle in modo appropriato.

Prezioso patrimonio artistico, paesaggistico e naturalistico

“La nostra Regione – ha aggiunto l’assessore regionale a Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini – vanta un prezioso patrimonio artistico, paesaggistico e naturalistico.  Sta crescendo infatti sempre più la percezione di un territorio accogliente e attrattivo. Dobbiamo quindi investire in un turismo sempre più inclusivo e attento alle persone con bisogni speciali e disabilità fisiche e sensoriali. Il nostro impegno deve quindi essere rivolto a rendere gli spazi, le comunità, i territori, l’ospitalità, i servizi, la ristorazione, i percorsi e la mobilità accessibili e fruibili a tutti. Con questo e-book vogliamo quindi testimoniare come lo straordinario patrimonio dei Parchi di Lombardia sia condiviso da tutti e per tutti”.

E-book anche in versione cartacea

L’e-book ‘Parchi lombardi per tutti, suggerimenti di visita per persone con disabilità’ sarà distribuito ai visitatori della fiera nella sua versione cartacea allo stand di Regione Lombardia.

Ebook parchi per tutti. pdf

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Bit, al padiglione Lombardia, spazio al turismo sostenibile e inclusivo

6 février 2024 à 17:28

Al padiglione di Regione Lombardia in Bit spazio anche al turismo inclusivo con un ambassador d’eccezione, il campione mondiale di bike trial, detentore per sette volte nel Guinness dei primati Vittorio Brumotti e la presenza dell’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale, Moda Barbara Mazzali per sostenere il progetto ‘Tremosinesulgarda4all‘ promosso dalla Pro Loco di Tremosine.

Bit, turismo inclusivo con progetto ‘Tremosinesulgarda4all’

“Quando parliamo di turismo inclusivo – spiega Mazzali – vogliamo promuovere e garantire alle persone diversamente abili, una vacanza priva di rinunce.  Attraverso ausili dedicati alla montagna o al mare possiamo offrire la possibilità a 500 milioni di persone nel mondo, con problemi di vista, sensoriali o uditivi. L’obiettivo è permettere a tutti di viaggiare e godere delle emozioni che una vacanza regala”.

“Per questo- aggiunge – ho voluto che il progetto della Pro Loco Tremosine  trovasse spazio alla più importante fiera del turismo. Lo scopo è infatti quello di farlo conoscere e proporlo come modello. Tremosinesulgarda4all è un’idea semplice, replicabile ovunque, che mira, attraverso il noleggio gratuito di ausili/attrezzature sportive dedicate, all’inclusione. Chiunque scelga di trascorrere vacanze sul Lago di Garda può quindi farlo sapendo che non dovrà fare rinunce. Invito quindi tutti a prendersi a cuore la buona riuscita del progetto continuando a sostenerla attraverso una donazione”.

Raccolta fondi

L’iniziativa è scaturita dalla generosità di Bcc Garda che ha reso disponibile, attraverso il progetto Creo, l’inserimento sulla piattaforma Idea Ginger di un link. Quest’ultimo permette infatti la raccolta di donazioni dedicate.

Di qui l’appello lanciato dalla presidente Pro Loco Tremosine Francesca Frigerio. “Restano pochi giorni  – sottolinea – per arrivare alla conclusione della raccolta fondi, che terminerà il 17 febbraio. E’ importante quindi donare ora, qualsiasi importo, per permetterci di continuare e raggiungere gli step successivi. Vogliamo infatti fare la prima parte di acquisti in primavera così da rendere fruibili queste attrezzature già entro l’estate 2024”.

Alla presentazione anche il presidente di Unpli (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) Comitato regionale Lombardia Pietro Segalini. Nell’occasione è stata anticipata l’intenzione di coinvolgere le quasi 600 Pro Loco lombarde per sostenere il progetto di Tremosine.  L’obiettivo è infatti quello di  ispirarsi per proporre attività simili calibrate sulle proprie peculiarità territoriali.

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Con ‘TremosinesulGarda4all’ escursioni accessibili a persone con disabilità

24 janvier 2024 à 17:50

Coniugare turismo e inclusione è il fulcro del progetto ‘TremosinesulGarda4All’, presentato a Palazzo Lombardia dall’assessore regionale a Turismo, Moda e Marketing territoriale, Barbara Mazzali, insieme agli altri partner dell’iniziativa.

Obiettivo dell’iniziativa? Rendere sempre più accessibili alle persone con disabilità escursioni in montagna, percorsi panoramici e balneazione. Il tutto attraverso l’acquisto di apposite attrezzature.
Con l’occasione è stata lanciata anche una raccolta fondi per l’acquisto di ausili sportivi per disabili, che hanno costi molto elevati, come bici da paraciclismo (handbike) e carrozzine da trekking o da bagno speciali, da mettere a disposizione dei cittadini e dei turisti affetti da disabilità che ne vogliono fare uso.

Turismo ed inclusione

“La Lombardia – commenta Barbara Mazzali – rafforza sempre di più la sua capacità di includere e offrire a tutti, siano essi turisti provenienti dall’estero o nostri connazionali, a maggior ragione coloro che sono più fragili, la possibilità di godere delle bellezze del nostro territorio. Per questo il progetto di turismo inclusivo, ‘Tremosinesulgarda4all’, promosso dalla Pro Loco di Tremosine sul Garda è una di quelle iniziative che non possiamo non prendere a cuore. Perché significa dare la possibilità ai più fragili di fare quello che per noi è scontato. Un’escursione in montagna, un giro in biciletta, una nuotata, attività che diventano fonte di stupore e gioia in uno dei territori più affascinanti d’Italia. La magica vista che si gode dalle tante terrazze di Tremosine, i borghi a strapiombo sul Lago di Garda e la maestosità della Strada della Forra, ci ricordano quanto piccoli e fragili siamo noi esseri umani e quanto immense e inaspettate sono le meraviglie del nostro territorio lombardo”.

Turismo inclusivo TremosinesulGarda4allSolidarietà

Mazzali lancia, quindi, l’invito a donare “affinché questo progetto diventi realtà e fonte di ispirazione per altri e la Lombardia si confermi leader nell’accoglienza”.

I partner

Nel suo intervento Francesca Frigerio, presidente della Pro Loco Tremosine è entrata nel dettaglio del progetto sottolineando innanzitutto “la generosa collaborazione di Bcc del Garda che, attraverso l’iniziativa Creo, cofinanzia progetti di particolare rilevanza sociale: grazie a questa sinergia abbiamo potuto organizzare la raccolta fondi che mira a raggiungere il traguardo minimo di 6mila euro per acquistare una Joelette Kid che consentirà alle famiglie con bambini affetti da disabilità motoria di poter praticare running e trekking, e una handbike per permettere agli adulti l’esperienza del ciclismo. Se la generosità sarà maggiore si acquisteranno anche una Joelette Adventure per adulti e una carrozzella da bagno Sofao”.

Le attrezzature

Le attrezzature sportive saranno disponibili presso i locali della Pro Loco, con la formula del noleggio gratuito. A disposizione di tutti i turisti e i cittadini che volessero utilizzarle. Lì troveranno anche informazioni dettagliate sui percorsi adatti e sulle altre attività ludiche a cui possono accedere in piena sicurezza. Così come appreso attraverso il progetto S.T.A.I. promosso e finanziato da Regione Lombardia.

Da Regione progetto S.T.A.I., modello anche per Paralimpiadi 2026Turismo inclusivo TremosinesulGarda4all

Anche Regione Lombardia è in campo per facilitare l’accesso dei disabili a tutti i servizi di cui necessitano, inclusi quelli del turismo. In collaborazione con le principali associazioni che si occupano di disabilità, l’amministrazione regionale ha promosso il progetto S.T.A.I. (Servizi per un Turismo Accessibile e Inclusivo) con l’obiettivo di valorizzare i territori montani e lacustri. Dopo l’avvio nelle province di Brescia e Bergamo, in occasione del loro ruolo speciale quale Capitale della Cultura 2023, il modello S.T.A.I. punta a essere replicato in altre province. Anche in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano-Cortina.

Come partecipare

Per ulteriori informazioni consultare il link:

https://www.ideaginger.it/progetti/tremosine-sul-garda-4all.html.

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Berzo San Fermo/BG, l’assessore Franco inaugura un nuovo parco inclusivo

Par : redazione
10 novembre 2023 à 15:15
Un parco inclusivo sin dalla sulla progettazione: è la struttura di Berzo San Fermo (BG) inaugurata venerdì 10 novembre alla presenza dell’assessore regionale alla Casa e Housing sociale Paolo Franco.

Contributo regionale di 30.000 euro per il parco inclusivo di Berzo San Fermo

“Più bello di un parco inclusivo, c’è solo un parco inclusivo-  ha affermato l’assessore – in cui gli stessi ragazzi hanno aiutato nella progettazione. Quindi per prima cosa i miei ringraziamenti e quelli di Regione Lombardia vanno a questi giovani che ci hanno messo cuore e testa per raggiungere un obiettivo lodevolissimo”.
“Grazie a voi, al sindaco, ai cittadini e a Regione Lombardia che ha reso disponibile un contributo regionale di 30.000 euro a fondo perduto – ha proseguito – oggi il parco è realtà. Se l’inclusività è colonna portante della nostra società, quando si parla di bambini è doppiamente importante, perché è da lì che comincia e fiorisce la cultura dell’altro e dell’aiuto reciproco”.
“Sono certo che i bambini di Berzo San Fermo, i loro genitori e i nonni – ha concluso – sapranno cogliere tutto il bello che c’è in questo luogo”.

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