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Il Castello di Donnafugata, set di film celebri e custode di una leggenda affascinante

22 novembre 2025 à 12:00

Nel cuore della Sicilia, a pochi chilometri da Ragusa, si trova un luogo dal fascino unico che sembra uscito direttamente da un romanzo: il meraviglioso Castello di Donnafugata. Tra torri imponenti, giardini da fiaba, labirinti e leggende millenarie, questa dimora nobiliare racconta secoli di storia, misteri e bellezza senza tempo.

Il suo nome è legato indissolubilmente alla leggenda di una donna dai capelli lunghissimi, mentre la sua bellezza appare in diverse scene di celebri film come “Il Gattopardo” (1963) e “Il Commissario Montalbano“.

Il leggendario castello della “donna in fuga”

Il Castello di Donnafugata incanta la vista ancor prima di varcare il portone d’ingresso: un’imponente costruzione che in origine era una masseria nobile, ma che nel tempo si è trasformata in una fortezza dallo stile ottocentesco e dal gusto romantico, proprio come nelle fiabe.

Sorge in un angolo remoto della Sicilia meridionale, nel ragusano, e deve il suo aspetto attuale alle modifiche apportate tra la seconda metà del XIX secolo e gli inizi del ‘900. Oggi conta ben 122 stanze su una superficie di oltre 2.500 mq.

Entrarvi significa immergersi in un mondo d’altri tempi: sale eleganti e arredi d’epoca ne dimostrano tutta l’eleganza, come la Sala degli Stemmi e la Sala degli Specchi, che conservano mobili e decori dell’Ottocento, mentre le camere da letto e i saloni del biliardo raccontano la vita della nobiltà siciliana che qui vi trascorreva le vacanze.

Gli interni del Castello di Donnafugata
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Gli interni del Castello di Donnafugata

Visitando il castello ci si addentra anche nella Cappella privata e nel Museo del Costume (MuDeCo), tappa da non perdere per gli appassionati di arte e moda storica, mentre tutt’attorno si apre il parco storico: otto ettari di giardini all’inglese e alla francese, alberi secolari, fontane, labirinti e grotte artificiali, popolati da oltre 1.500 specie vegetali. Passeggiare qui è come entrare in un quadro dipinto.

A renderlo uno dei castelli più affascinanti d’Italia è la leggenda custodita tra le sue mura, una storia che mescola realtà e mito: si racconta che la principessa Bianca di Navarra, donna dai capelli lunghissimi e fluenti, venne rinchiusa dal conte Cabrera nella torre più alta del castello, speranzoso di convincerla a sposarlo, ma lei riuscì a scappare attraverso tunnel segreti, continuando a spostarsi da un castello all’altro per lungo tempo. È proprio da “donna in fuga” che nasce il nome “Donnafugata”.

Il labirinto del Castello di Donnafugata
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Il labirinto del Castello di Donnafugata

I film celebri girati nel castello

Tutta la bellezza del Castello di Donnafugata appare anche nelle scene di celebri film, che l’hanno scelto come cornice perfetta per le loro storie.

Da “Il Gattopardo” del 1963 a “I viceré” (2007) diretto da Roberto Faenza, da “Il racconto dei racconti” (2015), del premio Oscar Matteo Garrone, a “Il commissario Montalbano“, dove in una puntata è stato dimora del boss mafioso Balduccio Sinagra.

Dove si trova e come raggiungerlo

Il Castello di Donnafugata si trova nella Sicilia meridionale, a 15 km da Ragusa. Si raggiunge comodamente in auto da Ragusa, percorrendo la SP60 in direzione Santa Croce Camerina, poi la SP80, seguendo le indicazioni per il castello. C’è un parcheggio vicino alla fortezza in cui sostare. In treno, si percorre la linea Siracusa-Gela scendendo alla stazione di Donnafugata, che dista meno di 400 metri dal castello. In alternativa, si può prendere un autobus locale da Piazza Zama (Ragusa), che raggiunge Donnafugata in circa 20 minuti.

Il Castello di Donnafugata
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Il Castello di Donnafugata

Le più belle spiagge della Sicilia orientale trasformano ogni estate in un sogno

Par : losiangelica
2 juillet 2025 à 16:16

Una delle mete estive più amate dagli italiani resta la Sicilia, l’isola ricca di storia, cultura e con un mare da sogno. Una regione che ha molto da offrire ma girarla tutta in un’unica vacanza è impossibile. Proviamo a concentrarci nella zona che va da Catania a Messina, passando per Ragusa e Taormina: ecco le spiagge della Sicilia orientale più belle.

Punta Braccetto a Ragusa

Un mix perfetto di natura, servizi e sport: Punta Braccetto ha una lunga spiaggia dorata incorniciata da basse scogliere e pini marittimi. Le sue acque limpide sono amate dai sub e dai surfisti, ma anche perfette per i bambini. Ci sono stabilimenti ben attrezzati e anche tratti liberi: ognuno può trovare il suo angolo ideale.

Marianelli a Noto

Una delle spiagge più segrete della Riserva di Vendicari, frequentata soprattutto da naturisti e amanti della privacy. Qui troverai sabbia soffice, scogli dorati e il profumo dei limoneti che arrivano fino al mare. Non ci sono servizi né bar, ma troverai silenzio, autenticità e un mare da sogno.

Spiaggia di Marinello a Oliveri

Sotto il santuario di Tindari si apre una spiaggia che sembra disegnata dalla natura con mano artistica. La spiaggia di Marinello è famosa per i suoi laghetti salmastri, che cambiano forma con le maree. Una location magica per chi ama camminare, scattare foto e rilassarsi lontano dal turismo di massa. Il mare è limpido e circondato dalla quiete della Riserva Naturale.

Calamosche a Noto

Una perla nascosta tra archeologia e natura incontaminata. Calamosche, premiata da Legambiente, si raggiunge solo a piedi con una breve escursione nella macchia mediterranea. Il premio? Una baia protetta dal vento, acqua cristallina e sabbia dorata incorniciata da scogli. Ideale per lo snorkeling e le giornate romantiche.

Fontane Bianche a Siracusa

Un angolo caraibico in Sicilia, a pochi chilometri da Siracusa. Fontane Bianche è perfetta per chi cerca relax e servizi. La sabbia bianca finissima si stende per oltre un chilometro e l’acqua è così trasparente da sembrare una piscina naturale. Il nome deriva dalle sorgenti di acqua dolce che emergono dal fondale. Perfetta per famiglie e bambini, grazie al fondale che degrada dolcemente.

Spiagge di Siracusa più belle: Fontane Bianche
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Spiaggia di Fontane Bianche a Siracusa vista dall’alto

Vendicari a Noto

Se ami le spiagge selvagge, Vendicari ti conquisterà. Situata all’interno dell’Oasi Faunistica di Noto, questa spiaggia è perfetta per chi cerca silenzio, natura e panorami spettacolari. Tra le dune sabbiose e le torri antiche, potrai anche avvistare fenicotteri o aironi. E se trovi la spiaggia coperta da Posidonia, sorridi: è il segno di un mare pulitissimo.

Oasi Gelsomineto ad Avola

Una spiaggia da favola, conosciuta anche come spiaggia della Marchesa. Gelsomineto è incorniciata da scogliere e si affaccia su un mare turchese che lascia senza fiato. Sabbia bianca, acque limpide e profumo di pini marittimi: qui il tempo sembra fermarsi. È perfetta per una giornata di puro relax in una cornice quasi esotica.

Isola delle Correnti a Portopalo di Capo Passero

Dove lo Ionio incontra il Mediterraneo nasce uno degli scenari più suggestivi dell’isola. Isola delle Correnti è selvaggia, battuta dal vento e con un mare spesso agitato, ma proprio per questo affascinante. Un pontile di sabbia ti collega all’isoletta, con il suo faro abbandonato e un’atmosfera d’altri tempi. Per spiriti liberi e avventurosi.

Eloro a Noto

Perfetta per chi ama unire relax e cultura. La spiaggia di Eloro si trova accanto ai resti archeologici dell’antica città greca Helorus. Sabbia fine, mare trasparente e una piccola pineta dove trovare ombra. C’è anche un bar per un drink rinfrescante con vista sulla storia.

Spiagge della Sicilia orientale: Eloro
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Spiaggia rocciosa nell’oasi naturale di Vendicari

Capo d’Orlando a Messina

Chi cerca glamour, comfort e un’atmosfera chic rimarrà estasiato da Capo d’Orlando a Messina. Una spiaggia perfetta per le vacanze in famiglia: attrezzata con bar, ristoranti, ombrelloni e lettini, ha un mare limpidissimo e tranquillo.

Aci Trezza a Catania

Il nome Aci Trezza è una vera e propria leggenda ma sono i faraglioni dei Ciclopi ad aver lasciato un’impronta nella storia. Il legame con il mito di Ulisse e Polifemo è forte in questa spiaggia fatta di scogli lavici e piattaforme dove tuffarsi in una delle zone più limpide della costa.

Isola Bella a Taormina

C’è chi considera Isola Bella tra le spiagge più amate del Mediterraneo: la riserva naturale è tutta da scoprire e, nonostante sia un’isola, ha la particolarità di essere collegata alla terraferma tramite un lembo di sabbia. Fare snorkeling qui è pura magia ma per accedervi serve un biglietto d’ingresso che include la visita al museo naturalistico.

Spiaggia isola Bella Taormina
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Tra le spiagge più belle della Sicilia orientale c’è quella dell’Isola Bella

Santa Teresa di Riva a Messina

Una lunga e ampia spiaggia cittadina, premiata diversi anni con la Bandiera Blu. Santa Teresa di Riva è un mix di sabbia e ciottoli, con un mare trasparente e numerosi servizi. È perfetta per una giornata al mare senza allontanarsi troppo dal centro abitato. Atmosfera rilassata e autentica.

San Marco a Calatabiano

Una delle spiagge più verdi e naturali della zona di Taormina. San Marco è un’oasi di pace tra eucalipti e agrumeti. Il mare è cristallino, la spiaggia ampia e tranquilla, con tratti liberi e stabilimenti. Ottima per chi vuole rilassarsi in mezzo alla natura.

Letojanni a Messina

Elegante e vivace, Letojanni è un’estensione del fascino di Taormina. Qui troverai sabbia e ghiaia, lidi moderni e bar con terrazze sul mare. È la scelta perfetta per chi ama alternare tuffi e aperitivi, con la possibilità di rientrare in città in pochi minuti.

Marzamemi a Siracusa

Non è solo una spiaggia, ma un’esperienza. Marzamemi è un borgo di pescatori colorato e vivace, dove il mare lambisce antiche tonnare e piazzette pittoresche. Le sue calette sono incantevoli, perfette per chi cerca relax con un tocco di romanticismo.

Sampieri a Ragusa

Due chilometri di sabbia dorata e un paesaggio selvaggio che sembra uscito da un film. La spiaggia di Sampieri è tra le più lunghe del ragusano e conserva un’anima autentica. Alle spalle, una vecchia fornace in rovina dà un tocco vintage e misterioso.

San Lorenzo a Siracusa

Vicino a Marzamemi e Vendicari, la spiaggia di San Lorenzo offre un mix irresistibile di sabbia chiara, fondali bassi e calette nascoste. Un tratto è protetto dal WWF per la nidificazione delle tartarughe marine. Ideale per famiglie e amanti della natura.

Caucana a Ragusa

A due passi dal Parco Archeologico di Kaukana, questa spiaggia offre mare pulito e tanto spazio. È perfetta anche in alta stagione, perché raramente si affolla. Un luogo semplice ma autentico, con un mare da cartolina.

Marina di Modica a Ragusa

Perfetta per gli sportivi e i surfisti, grazie ai venti costanti. Marina di Modica ha anche stabilimenti attrezzati e ristoranti sul mare. La sabbia dorata è morbida e l’atmosfera rilassata: la destinazione ideale per chi ama il mare in tutte le sue forme.

Playa di Catania

Il cuore balneare della città: La Playa è lunga quasi 18 km, con sabbia dorata e tutti i servizi immaginabili. Attrezzata, dà l’opportunità di noleggiare un ombrellone, fare windsurf o semplicemente goderti il panorama con l’Etna sullo sfondo. Un classico intramontabile.

San Giovanni Li Cuti a Catania

Una chicca urbana dal sapore antico. San Giovanni Li Cuti è una spiaggia di origine vulcanica, caratterizzata da sabbia nera e ciottoli levigati dal tempo. Il piccolo porticciolo e le barche dei pescatori creano un’atmosfera da cartolina, perfetta per chi cerca un angolo autentico nel cuore di Catania. Le piattaforme in legno sono ideali per prendere il sole con stile.

Aci Castello a Catania

Scogli lavici, castelli medievali e acque profonde: Aci Castello è un’esperienza visiva e sensoriale. La spiaggia si trova proprio ai piedi dell’antico castello Normanno, che domina il paesaggio. Perfetta per immersioni e snorkeling, grazie ai fondali rocciosi e alla ricca biodiversità marina. Dopo il bagno, non perderti una granita con vista.

Santa Tecla a Catania

Per chi ama l’autenticità, Santa Tecla è un piccolo gioiello. Questo borgo marinaro è abbracciato da scogliere e affacciato su un mare cristallino. Pochi lidi, qualche piattaforma sugli scogli e tanto, tanto relax. Ideale per chi vuole prendere il sole lontano dalla confusione e godersi un bagno in acque limpide e fresche.

Stazzo a Catania

Stazzo è un angolo di Sicilia che ha conservato la sua anima più genuina. La spiaggia non è grande, ma regala momenti di pace assoluta. Gli scogli di origine vulcanica e le acque chiare sono perfette per una nuotata rinfrescante o una giornata a mollo sotto il sole. Un must per chi cerca l’atmosfera slow e autentica.

Pozzillo a Catania

Famosa per le sue sorgenti d’acqua dolce che si mescolano con il mare, Pozzillo è un tuffo rinfrescante nel cuore della Riviera dei Ciclopi. Le sue acque più fresche sono perfette nelle giornate torride d’estate. Il borgo ha mantenuto la sua identità e la spiaggia, tra scogli e piattaforme, è ideale per chi vuole evitare la folla.

Fondachello a Catania

Una lunga spiaggia di ciottoli grigi con vista sull’Etna: Fondachello è tra le mete più amate dai catanesi. I fondali bassi e l’acqua pulita la rendono perfetta per famiglie con bambini. Nelle giornate limpide, nuotare qui mentre si osserva l’Etna sullo sfondo è un’esperienza unica.

Giardini Naxos a Messina

Se pensiamo alle località balneari siciliane, i Giardini Naxos sono in cima a molte wishlist di viaggio. Storia, nightlife, spiagge sabbiose e lidi attrezzati rendono la località perfetta e qui si trovano spiagge paradisiache dove fare il bagno. Si raggiunge in un battibaleno da Taormina ed è perfetta sia per giovani sia per famiglie con bambini.

Tra le spiagge più belle della Sicilia orientale c'è Giardini Naxos
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La spiaggia urbana di Giardini Naxos in Sicilia

Mazzarò a Taormina

Raccolta e incastonata tra le rocce, Mazzarò è una delle spiagge più esclusive della zona. Si trova proprio sotto Taormina ed è raggiungibile con la funivia. Le acque sono profonde e limpide, ideali per escursioni in barca e immersioni. Qui il relax ha un gusto raffinato.

Fondaco Parrino a Messina

Un segreto ben custodito tra i local. Fondaco Parrino si trova vicino a Taormina ma resta una meta poco conosciuta, perfetta per chi cerca tranquillità. La spiaggia è ampia, il parcheggio facile e i nuovi lidi sono curati ma mai affollati. Ideale anche per esplorare a piedi laghetti nascosti poco distanti.

I luoghi di Montalbano in Sicilia: tra realtà e finzione

8 février 2025 à 13:00

I romanzi di Andrea Camilleri e la celebre fiction televisiva Il Commissario Montalbano hanno dato vita a un universo narrativo talmente vivido da ridisegnare la mappa della Sicilia nell’immaginario collettivo. Vigata, Montelusa, Marinella non sono località reali, ma esistono nella mente dello scrittore e nelle immagini della serie TV, che ha trasformato angoli autentici dell’isola in scenari iconici.

Grazie alla popolarità della fiction, la provincia di Ragusa è diventata una delle mete più amate dai viaggiatori, attratti non solo dalla bellezza del barocco siciliano e dal fascino delle coste mediterranee, ma anche dal desiderio di passeggiare nei luoghi del commissario più famoso d’Italia. E così, città e borghi siciliani si ritrovano oggi in una continua sovrapposizione tra realtà e finzione: ma dove si trovano davvero i luoghi in cui sono state girate le scene di Montalbano? Scopriamoli insieme.

La Sicilia autentica della fiction

Sebbene molte ambientazioni della fiction siano frutto della creatività di Camilleri, le riprese si sono svolte in svariate località della Sicilia, in particolare tra le province di Ragusa e Agrigento. Chiunque voglia immergersi nell’atmosfera della serie può così visitare tali scenari dal fascino straordinario, tra città barocche, borghi marinari e antichi siti archeologici.

Porto Empedocle

Affacciata sul mare, Porto Empedocle è la città natale di Andrea Camilleri e la vera ispirazione per la sua Vigata. Fino a qualche anno fa, il cartello di benvenuto riportava con orgoglio il nome “Porto Empedocle Vigata“, a testimonianza del legame indissolubile tra il paese e la finzione letteraria.

Sebbene il nome aggiuntivo sia stato rimosso nel 2009, qui si respira ancora l’atmosfera dei romanzi, nei vicoli, nelle piazze assolate e nell’aria di un’autentica cittadina siciliana, incastonata tra storia e letteratura.

Scicli

Panorama di Scicli
Fonte: iStock
Veduta panoramica di Scicli

Indiscusso gioiello del barocco siciliano, Scicli, tra le località più interessanti del sud-est siciliano, è stato dichiarato Patrimonio UNESCO grazie ai sontuosi palazzi decorati e alle chiese imponenti.

È proprio qui che si trova il famoso commissariato di Vigata, all’interno del Municipio di Scicli, in via Francesco Mormina Penna. Il suo elegante prospetto è ormai inconfondibile per gli appassionati della serie, così come l’ufficio del Sindaco, che nella fiction diventa la stanza del Questore.

Punta Secca

A venti chilometri da Ragusa, il piccolo borgo marinaro di Punta Secca è un luogo dal fascino senza tempo. Qui sorge la casa di Salvo Montalbano, con la celebre terrazza affacciata sul mare. In realtà, la casa è un bed & breakfast situato in via Aldo Moro, 44, e il mare in cui il commissario nuota ogni mattina è quello cristallino del Canale di Sicilia.

Il nome Punta Secca deriva dalla presenza di scogli affioranti poco lontano dalla riva, ma per i fan della fiction tale angolo di paradiso sarà per sempre Marinella, il rifugio del commissario tra un caso e l’altro.

Agrigento

Area archeologica di Agrigento
Fonte: iStock
Rovine del Tempio di Castore e Polluce

Agrigento è senza dubbio una delle città più affascinanti della Sicilia, il cui centro storico è un viaggio nel tempo, tra palazzi nobiliari, cattedrali barocche e cortili nascosti che svelano scorci emozionanti. Ma il vero gioiello si trova poco oltre il suo cuore urbano: si tratta della straordinaria Valle dei Templi, uno dei siti archeologici più spettacolari del mondo, laddove si ergono maestosi i templi dorici dell’antica Akragas, a testimonianza dei fasti della Magna Grecia.

A pochi passi, incanta il Giardino della Kolymbetra che unisce storia e natura, con agrumeti profumati che crescono accanto a testimonianze archeologiche millenarie.

Ma Agrigento è anche la città natale di Luigi Pirandello. La sua Casa Natale, oggi museo, ne conserva cimeli e manoscritti oltre a un’urna contenente le sue ceneri.

Tra i luoghi da non perdere spicca poi la Cattedrale di San Gerlando dove si verifica un fenomeno acustico affascinante: un sussurro pronunciato all’ingresso della chiesa arriva fino all’abside con un’eco sorprendente.

Infine, una visita non può dirsi completa senza fare tappa al Museo Archeologico Regionale, custode di oltre 5.600 reperti che raccontano la storia di Agrigento, dalla preistoria fino all’epoca greco-romana.

Ragusa Ibla

Ragusa ha un’anima doppia: in alto, Ragusa Superiore, costruita dopo il terremoto del 1693, e in basso, Ragusa Ibla, dall’intrico di vicoli barocchi che scivolano giù per la collina. Qui troviamo la piazza con il maestoso Duomo di San Giorgio, uno dei luoghi più riconoscibili della serie.

Passeggiando tra le stradine si incontrano altresì la Chiesa di San Giuseppe, il Circolo di Conversazione e il Giardino Ibleo, tutti protagonisti in diverse puntate della fiction.

Vigata e le altre città della fantasia di Camilleri

Se i fan della serie possono visitare molte delle ambientazioni reali della fiction, alcuni luoghi sono esistiti soltanto nella fantasia di Andrea Camilleri. Il maestro siciliano ha costruito un intero universo letterario mescolando nomi di fantasia e scenari reali, così da creare un mondo che sembra esistere davvero.

Vigata

Vigata prende vita solo nei romanzi e nella serie TV, ma il suo volto è quello di Ragusa Ibla, con la  magnifica piazza del Duomo e le stradine che si snodano tra chiese e palazzi barocchi. Il celebre ristorante Da Calogero, dove Montalbano gusta piatti tipici siciliani, nella realtà è La Rusticana. Anche la Chiesa di Santa Maria delle Scale e il Giardino Ibleo fanno la loro comparsa in molte scene della fiction.

Giardino Ibleo a Ragusa Ibla
Fonte: iStock
Vista idilliaca nel giardino di Ragusa Ibla

Vigata è una città che non si trova sulle mappe, ma che ha preso forma nel cuore della Sicilia, fino a diventare un luogo dell’anima per i lettori e gli spettatori.

Montelusa

Montelusa è un’altra città immaginaria creata da Camilleri, ma il suo aspetto è quello di Agrigento. È qui che è ambientato il commissariato in cui lavorano Montalbano e i suoi colleghi. La sua sede è in realtà il Palazzo del Municipio di Scicli, con gli interni che ospitano il famoso ufficio del Questore.

Camilleri stesso ammetteva di aver “rubato” il nome Montelusa a Luigi Pirandello, che lo aveva già usato nelle sue novelle per indicare Agrigento. Così, tra letteratura e televisione, Montelusa vive oggi tra le strade, i palazzi e i panorami della vera Sicilia.

Marinella

Il borgo in cui Montalbano vive non esiste ufficialmente, ma il suo alter ego è Punta Secca. La casa del commissario, il lungomare e le onde che accarezzano la sabbia sono diventati un simbolo della serie, un luogo che molti sognano di visitare almeno una volta.

Per chi vuole vivere l’esperienza in prima persona, la casa di Montalbano oggi è un bed & breakfast che accoglie i visitatori nella stessa atmosfera rilassata che caratterizza le scene della fiction.

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