Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierFlux principal

‘Agri Travel’ Bergamo, Magoni: sport in linea con domanda del consumatore

8 février 2024 à 17:18

“Dopo il grande risultato della BIT, Bergamo si prepara ad accogliere ‘Agri Travel e Slow Travel Expo’, una fiera nella quale ho creduto dalla sua nascita e sostenuto concretamente, dando vita a sinergie con le altre regioni e naturalmente con Enit. Un evento che negli anni è riuscito a consolidarsi anche per l’offerta di sport. Grazie, soprattutto, a continui passi avanti nell’ inserimento di percorsi sempre più all’avanguardia con i tempi e la domanda del consumatore”.

Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e giovani, Lara Magoni, commentando la presentazione della nona edizione di ‘Agri Travel e Slow Travel Expo – Fiera dei Territori’ che si è svolta a Palazzo Lombardia alla presenza degli assessori regionali Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda) e Paolo Franco (Casa e Housing sociale).

Magoni: sport valore aggiunto a ‘Agri Travel’

agri trave “Anche in questo appuntamento – ha ricordato Magoni – lo sport costituisce un valore aggiunto. Quello che rappresenta al meglio un turismo sostenibile connesso e integrato con il territorio. E ancora una volta la Fiera di Bergamo sarà protagonista”.

Qualità della vita, sostenibilità e ambiente saranno al centro di una manifestazione di caratura internazionale. Un’importante opportunità nel cuore della Lombardia, in una città incantevole e ricca che, insieme a Brescia, nel 2023 è stata Capitale Italiana della Cultura. La Fiera dei Territori ne rilancia, una volta di più, le enormi potenzialità e bellezze.

The post ‘Agri Travel’ Bergamo, Magoni: sport in linea con domanda del consumatore appeared first on Lombardia Notizie Online.

Turismo, assessore Mazzali: presentato alla BIT ‘Lombardia style’

5 février 2024 à 18:24

Esiste uno stile lombardo, una sorta di ‘fil rouge’ che caratterizza e accomuna tutti i frutti di questa terra straordinaria, dalla moda al design, dalla musica al food, dall’architettura alla nautica, fino al turismo. È il ‘Lombardia Style’, brand turistico unitario della Regione Lombardia, presentato ufficialmente alla Bit dall’assessore a Turismo, Moda e Marketing territoriale, Barbara Mazzali.

Il progetto prevede una brochure semestrale omonima dedicata alle eccellenze e una campagna promozionale dedicata alle bellezze della regione dei record. La copertina del primo numero è dedicata a Giorgio Armani.

 

Gli ambassador della nuova campagna turistica lombarda sono tre icone di bellezza e sport: l’attrice Fiammetta Cicogna, il ciclista e presentatore Vittorio Brumotti e il campione olimpico Antonio Rossi.

Tante le eccellenze lombarde conosciute in tutto il mondo, finalmente messe a sistema, e raccontate non più singolarmente, ma come una grande storia nata dal connubio tra estro e disciplina. Quell’unione tra genio e rigore che è il tratto distintivo del saper creare valore squisitamente lombardo e grazie al quale designer e chef, stilisti e imprenditori, fabbriche e atelier, si sono imposti nel mondo. Quel carattere unico ed eccezionale che oggi diventa un vero e proprio brand.

Raccontarla al meglio

“Con Lombardia style – spiega l’assessore Mazzali – mettiamo a sistema le tante e diverse eccellenze lombarde. Regione Lombardia ha fortemente voluto questo progetto che racchiude ed esalta tutti gli imprenditori, i territori, gli artigiani che contribuiscono ogni giorno a fare di questa Regione un’eccellenza riconosciuta nel mondo. Abbiamo creato un network che riunisce i protagonisti di questa storia unica, ora è tempo di raccontarla al meglio”.

Tutti i numeri di un successo

Un trademark che identifica e certifica il meglio della produzione e della creatività made in Lombardia. Ad accompagnare il lancio, una brochure tutta dedicata alle eccellenze di una Regione straordinaria. Grande protagonista della brochure ‘Lombardia Style’ è infatti la Lombardia motore d’Italia e d’Europa. La prima in Italia per numero di imprese (18% del totale nazionale). La più attraente per gli investimenti diretti dall’estero (11 miliardi di euro dal 2012 a oggi). È la Lombardia del design, che raccoglie 1/3 delle imprese del settore. Ed ospita anche un evento internazionale come il Salone del Mobile di Milano. Ma anche quella della moda, con le sue fashion week, e dell’industria creativa, con circa 40.000 imprese e 233.000 addetti, più di 300 startup e 19 tra incubatori e acceleratori.

Il sistema educativo lombardo

Tutta questa ricchezza affonda le sue radici in un sistema educativo di eccellenza. Nella sola Lombardia ci sono 15 università con corsi di Arte e Design che attraggono molti studenti internazionali. Oltre a 26 Istituti di Alta formazione artistica, musicale e coreutica riconosciuti dal Ministero dell’Educazione. Come la prestigiosa Accademia di Brera e l’Istituto Marangoni, fucine continue di nuovi talenti.

Turismo alla Bit il video di Lombardia style

È la Lombardia dei tanti turismi, dei successi di Milano, dell’affermazione dei suoi laghi, del boom delle sue montagne. È la Lombardia delle tante esperienze, dai cammini spirituali, al trekking, alle vette e destinazioni raccontate come meritano, da una campagna di grande impatto firmata dal regista Paolo Zambaldi, dove il ritmo della contemporaneità getta una luce inedita sulle bellezze storiche della nostra Regione e dalle illustrazioni di Jacopo Ascari, espressione di una bellezza senza confini in cui lo stile lombardo dialoga con design, moda, visuali inaspettate e monumenti evocativi.

The post Turismo, assessore Mazzali: presentato alla BIT ‘Lombardia style’ appeared first on Lombardia Notizie Online.

Turismo, assessore Caruso: cultura protagonista della BIT 2024

5 février 2024 à 15:47

Turismo e cultura sono un binomio vincente, se è vero che secondo un sondaggio realizzato da Aria Lombardia, proprio arte e cultura rappresentano il principale volàno di attrattività della Lombardia.

“La cultura quest’anno è la grande protagonista della BIT, un evento di fondamentale importanza che offre alla Lombardia l’opportunità di promuovere il proprio territorio a livello internazionale e di mettere in risalto le sue eccellenze”, ha spiegato l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, a margine della presentazione di ‘OperaLombardia‘, lunedì 5 febbraio mattina allo stand di Regione Lombardia, alla BIT di Milano.
Poco prima dell’incontro, si è tenuta la performance del tenore Vincenzo Spinelli e del soprano Nina Zazijants.

OperaLombardia

“La Lombardia – ha proseguito Caruso – si distingue per il suo ricco e unico patrimonio culturale, possedendo tutte le caratteristiche necessarie per essere attrattiva anche fuori dai confini regionali. Questo anche grazie a progetti di eccellenza come ‘OperaLombardia’ che costituisce un modello nazionale, un esperimento unico in Italia di coproduzione e diffusione di opere liriche sul territorio, grazie a un’efficiente collaborazione tra enti e teatri”.

Esperimento unico in Italia

L’iniziativa, sostenuta da Regione Lombardia insieme a Fondazione Cariplo, coinvolge il Teatro Donizetti di Bergamo, il Teatro Grande di Brescia, il Teatro Sociale di Como, il Teatro Ponchielli di Cremona e il Teatro Fraschini di Pavia. E vede la partecipazione dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali e la collaborazione dell’Accademia del Teatro alla Scala per gli allestimenti. Un esempio di sinergia virtuosa, unica in Italia.

Obiettivo ampliare la platea della lirica

“La messa in rete degli spettacoli del circuito ‘OperaLombardia – ha spiegato l’assessore – rende possibile la promozione dello spettacolo lirico a un pubblico sempre più ampio e diversificato. In questo modo si ottimizzano le risorse, condividendo le idee e creando produzioni di altissima qualità. Cinque città e cinque teatri – che diventano, di fatto, un unico grande teatro da 4.200 posti”.

Siti Unesco

caruso Mazzali in conferenzaFare rete è proficuo anche per altre alleanze. Ne sono un esempio Bergamo e Brescia, che unite hanno consentito di portare nuovamente in Lombardia nel 2023 il riconoscimento di Capitale italiana della Cultura. È la testimonianza di come la capacità di fare sistema sia un valore aggiunto per il patrimonio culturale.

Lo stesso modello si rivela vincente a livello territoriale con la costruzione di intese specifiche per far convergere su un obiettivo comune tutte le componenti pubbliche e private coinvolte nella gestione dei siti Unesco. Regione Lombardia ha avviato un percorso di sottoscrizione di intese specifiche per i riconoscimenti Unesco. Ciò ha portato nel dicembre 2023 a due importanti accordi per la governance e la promozione dei siti di Mantova e Sabbioneta e di Crespi d’Adda.

“Portare alla BIT l’attenzione sui nostri siti Unesco è la testimonianza di quanto il turismo culturale sia fondamentale per l’attrattività della Lombardia”, ha sottolineato Caruso.

I 10 siti Unesco in Lombardia

“La nostra regione – ha aggiunto l’assessore – rappresenta una fetta importante tra i siti Unesco, ben 10, che devono essere utilizzati come leva per il turismo. Di recente abbiamo siglato accordi per Mantova, Sabbioneta e Crespi d’Adda, coinvolgendo attori diversi per progetti su misura. La cultura è l’essenza del turismo. Questo binomio è un ottimo modo per valorizzare al meglio la bellezza della Lombardia con i suoi paesaggi e le sue meraviglie storiche e artistiche”.

Mazzali: Lombardia mosaico di bellezze

“La Lombardia è un mosaico di bellezze naturalistiche e culturali, che contano su siti Unesco dal valore straordinario”, ha dichiarato l’assessore a Turismo, Moda e Marketing territoriale, Barbara Mazzali. Luoghi unici che rendono la nostra Regione una destinazione turistica eccezionale”.

cultura turismo bit 2024“Le città di Mantova e Sabbioneta – ha proseguito Mazzali – sono state entrambe dichiarate Patrimonio dell’Umanità, così come i Sacri Monti di Varese e Tremezzina. Ma anche piazza del Duomo a Milano e l’arte rupestre della Valle Camonica. E la chiesa milanese di Santa Maria delle Grazie che custodisce ‘L’Ultima Cena’, frutto del genio di Leonardo da Vinci. Quelli che ho citato, così come altri luoghi e monumenti – ha aggiunto – sono simboli iconici nel mondo della nostra Regione. La Lombardia regala ai turisti viaggi affascinanti, dalla Preistoria al Rinascimento, fino al luccicante mondo della moda e del design che qui trovano casa e industria. Il tutto – ha concluso Mazzali – all’insegna dello stile lombardo, uno stile unico, in una terra unica”.

The post Turismo, assessore Caruso: cultura protagonista della BIT 2024 appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌
❌