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Pavia, riqualificati edifici Aler di via Alzaia con 5 milioni di euro

Par : Marco Dozio
22 octobre 2025 à 12:53

“La riqualificazione degli edifici di via Alzaia è una dimostrazione di efficienza e pragmatismo lombardo. Come Regione siamo riusciti a recuperare risorse significative dal fondo complementare al PNRR, convogliandole su un progetto di grande rilevanza per Pavia. Abbiamo monitorato il cantiere passo dopo passo e siamo lieti che i lavori si siano conclusi con diversi mesi di anticipo rispetto al cronoprogramma”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, intervenendo a Pavia all’inaugurazione dei due stabili Aler riqualificati di via Alzaia 65, su cui sono stati investiti circa 5 milioni di euro per interventi di efficientamento energetico, miglioramento sismico e rigenerazione degli spazi pubblici.

I lavori, iniziati nel giugno 2023, sono terminati in due anni, con largo anticipo rispetto alla scadenza di fine anno. I due edifici, composti da quattro piani e un seminterrato, ospitano un totale di 32 abitazioni.

Rivitalizzazione dei quartieri e risparmi sulle bollette delle famiglie

“Interventi come questo – ha proseguito l’assessore Franco – migliorano la vita dei residenti, determinano risparmi sulle bollette delle famiglie e contribuiscono alla rivitalizzazione dei quartieri, con benefici per l’intera comunità. I palazzi rinnovati di via Alzaia segnalano l’impegno costante di Regione e rappresentano un modello di azione virtuoso da replicare a livello lombardo. Tassello dopo tassello, stiamo realizzando con concretezza la ‘Missione Lombardia’, il piano di rilancio delle politiche abitative che abbraccia tutti gli aspetti connessi alla qualità dell’abitare: riqualificazione energetica, messa in sicurezza degli edifici, contrasto al degrado, vicinanza alla popolazione bisognosa”.

La riqualificazione degli edifici Aler di via Alzaia a Pavia

Alla cerimonia del taglio del nastro hanno partecipato anche l’assessore regionale alla Famiglia, Elena Lucchini, il sottosegretario regionale al Patrimonio, Ruggero Invernizzi, il presidente di Aler Pavia-Lodi, Monica Guarischi, e il direttore generale di Aler Pavia-Lodi Luca Baccaro.

“Da rappresentante del territorio – ha detto l’assessore Lucchini – conosco bene l’importanza dell’opera di rigenerazione attuata in via Alzaia, dove vivono tante famiglie in difficoltà dal punto di vista economico e sociale. Regione c’è e interviene con azioni tangibili in grado di migliorare il territorio e portare sollievo a chi vive in condizioni di fragilità”.

“Accolgo con soddisfazione – ha commentato il sottosegretario Invernizzi – la conclusione di lavori di riqualificazione molto importanti per la città e che hanno visto Regione protagonista. La politica del fare caratterizza l’operato di un ente vicino alle necessità del nostro territorio”.

Finanziamento complessivo di 5 milioni di euro

Il finanziamento complessivo di 4.974.817 euro ha permesso di realizzare le seguenti opere: adeguamento sismico attraverso il consolidamento statico strutturale con sistema ‘Sismacoat’; efficientamento energetico dell’intero involucro; riqualificazione e valorizzazione delle aree verdi di pertinenza; realizzazione di isolamento termico a cappotto; sostituzione degli scaldabagni elettrici; sostituzione centrale termica con gruppo termico ibrido a pompa di calore; sistemazione di vialetti interni, marciapiedi e verde; sostituzione dell’impianto citofonico e adeguamento dell’impianto elettrico vani scala; sostituzione del cancello carraio e recinzione; sostituzione completa di tutti gli infissi esterni degli alloggi; installazione dell’impianto fotovoltaico sul tetto.

Gli inquilini non hanno dovuto lasciare i loro appartamenti durante i lavori, che sono stati progettati e svolti proprio in modo da garantire a tutti la permanenza nelle rispettive abitazioni, riducendo al minimo i disagi derivanti dal cantiere.

Riduzione del 30% delle spese energetiche

La presidente di Aler Pavia-Lodi, Monica Guarischi, ha spiegato che “realizzare azioni volte all’efficientamento energetico, soprattutto in questo periodo storico, significa avere chiaro un obiettivo futuro fondamentale. La riduzione delle spese, infatti, è importantissima per aiutare quegli inquilini che già sono in difficoltà e fanno fatica a pagare i rincari. Possiamo stimare circa una riduzione del 30% delle spese energetiche per ogni nucleo familiare. Per quanto riguarda i lavori di adeguamento sismico la nuova struttura è in grado di resistere a un terremoto di intensità pari a circa il 100% di quello previsto dalla normativa vigente con riferimento a una nuova costruzione”.

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Blocco Euro 5, Piemonte, Lombardia e Veneto appoggiano emendamento

11 juin 2025 à 18:00

“Oggi (11 giugno 2025, ndr), in una intervista al Corriere della Sera, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha ribadito l’intenzione di inserire nella legge di conversione del decreto infrastrutture un emendamento per evitare il blocco dei veicoli diesel Euro 5 attualmente previsto il 1 ottobre in Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto aprendo anche alla possibilità di individuare misure alternative che garantiscano analoghi effetti sulla qualità dell’aria senza bloccare le auto, penalizzando famiglie e imprese. È apprezzabile che dal Governo giunga una proposta che, procedendo nella direzione che come presidenti di Regione condividiamo e sosteniamo da tempo, intende farsi carico di una situazione che impatterebbe sulla vita di milioni di cittadini”. Così, i presidenti delle Regioni Piemonte, Alberto Cirio; Lombardia, Attilio Fontana; e Veneto, Luca Zaia; in una Nota congiunta, in merito alla necessità di prorogare il blocco alla circolazione delle auto che rientrano nelle categorie oggetto del provvedimento restrittivo imposto dalla Commissione europea.

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Milano-Cortina: in Regione mostra di acquerello su Olimpiadi

23 avril 2025 à 19:00

Regione Lombardia apre le porte all’arte dell’acquerello con la mostra ‘Olimpiadi invernali e il loro ambiente’ allo Spazio IsolaSET di Palazzo Lombardia con vista sulla rassegna Milano-Cortina 2026. La rassegna, organizzata dall’Associazione Italiana Acquerellisti (AIA) in collaborazione con Regione Lombardia, sarà visitabile dal 24 aprile al 13 maggio 2025.

Le Olimpiadi ispirano 114 opere ad acquerello da tutta Europa

Esposte ben 114 le opere ad acquerello di 95 artisti italiani soci AIA e di 19 artisti stranieri provenienti dalla Germania e dal Belgio. I pittori si sono lasciati ispirare dai Giochi Olimpici e Paraolimpici Invernali Milano-Cortina 2026. Tra le sale di Palazzo Lombardia, infatti, l’arte incontra lo sport e la natura, esaltando il gesto atletico ma anche il paesaggio.

Fontana: arte e sport binomio vincente per celebrare Milano-Cortina 2026

“Un’iniziativa – ha commentato il presidente Attilio Fontana – capace di interpretare in maniera originale quello che sarà l’evento più importante che il nostro Paese ospiterà nel 2026. L’idea di coniugare arte e sport è quanto mai interessante e mi auguro siano in tanti i visitatori che vorranno ammirare le opere esposte nella nostra sede”.

‘Olimpiadi invernali e il loro ambiente’ sarà aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 19, allo Spazio IsolaSET di via Galvani, 27. La mostra sarà chiusa il 25 aprile e l’1 maggio. È prevista un’apertura straordinaria domenica 11 maggio dalle 13 alle 19. L’accesso al pubblico è libero e gratuito.

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Trasformazione metalli, Maione: approvato documento su applicazione Bat

10 décembre 2024 à 15:01

La Regione Lombardia ha approvato, su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione, una delibera contenente le indicazioni utili alle aziende del settore della trasformazione dei metalli ferrosi soggette ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) per la applicazione delle Bat, ossia le migliori tecniche e tecnologie da impiegare in termini di produzione aziendale per raggiungere gli obiettivi riferiti all’abbattimento dell’inquinamento. Entro il mese di ottobre del 2026 infatti le autorità competenti procederanno con il riesame delle autorizzazioni degli impianti di questo settore, che coinvolge 40 aziende sul territorio lombardo concentrate in particolare nelle province di Brescia, Bergamo e Milano.

Aziende lombarde già all’avanguardia

“In sostanza, su indicazione dell’Unione europea, entro la fine del 2026 le aziende della trasformazione dei metalli ferrosi soggette ad aia, quali ad esempio zincature e laminatoi, dovranno dimostrare di aver applicato tutte le migliori tecnologie di produzione riferite alla sostenibilità ambientale. Era necessario un documento regionale che chiarisse le specifiche tecniche su emissioni e consumi energetici. Le aziende lombarde sono già all’avanguardia in questo ambito, ma ora hanno anche un riferimento istituzionale con cui confrontarsi”, ha dichiarato Maione.

“Si tratta di un lavoro che abbiamo sviluppato ai tavoli regionali in collaborazione con Federacciai e Confindustria che ci avevano segnalato questa necessità da parte delle imprese”, ha aggiunto l’assessore. “Viste le scadenze, vogliamo dare il tempo al settore per declinare gli obiettivi comunitari. È un distretto di grande importanza per l’economia lombarda e nazionale. Vogliamo migliorare ulteriormente le performance ambientali senza danneggiare la redditività della filiera”.

Confronto con Federacciai, Confindustria e Arpa

In particolare, nella delibera approvata dalla Regione Lombardia si forniscono indirizzi sul campo di applicazione della normativa comunitaria, sui limiti alle emissioni (NOx, polveri) e sui livelli prestazionali. Il documento è maturato a seguito di una serie di momenti di confronto con Confindustria, Federacciai ed ARPA Lombardia ed è stato presentato e condiviso al Tavolo tecnico di confronto con le autorità competenti (Province, Città Metropolitana di Milano).

Tali indirizzi potranno essere successivamente integrati sulla base di ulteriori elementi che dovessero emergere nel corso dei procedimenti di riesame e che saranno valutati nell’ambito del tavolo di confronto che resterà pertanto attivo al fine di accompagnare il processo di riesame delle autorizzazioni del settore.

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Praia: perché visitare la captale di Capo Verde

Par : ritarossella
29 juillet 2024 à 14:00

Molti turisti scelgono Capo Verde attratti dalle sue splendide spiagge e dalle isole paradisiache tutto l’anno, ma spesso trascurano la visita a Praia, la capitale dell’arcipelago. Eppure, situata sull’isola di Santiago, Praia offre una combinazione unica di storia, cultura, vita urbana e angoli autentici, che la rende una tappa imperdibile per chi vuole scoprire il vero cuore di Capo Verde al di là delle spiagge.

Dove si trova

Praia si trova sull’isola di Santiago, la più grande e popolosa delle isole di Capo Verde. Posizionata nell’Oceano Atlantico, al largo della costa occidentale dell’Africa, Santiago è un punto di riferimento culturale ed economico del paese, e Praia ne è il centro pulsante.

Cosa vedere a Praia

Città Vecchia (Cidade Velha)

A pochi chilometri da Praia, si trova Cidade Velha, la prima città fondata dai colonizzatori portoghesi in Africa subsahariana e sito UNESCO dal 2009. Qui si può esplorare la Rua Banana, una delle più antiche strade europee nei tropici, e la Fortezza Real de São Filipe, con le sue viste spettacolari sull’oceano. Questo luogo è stato il primo insediamento europeo permanente nei tropici e un importante centro del commercio degli schiavi. Da non perdere, la Cattedrale di Sé è una delle prime costruzioni religiose nel continente africano; e il Pelourinho, un antico palo di castigo che ricorda il passato coloniale e schiavista della città. Questo sito storico offre un’affascinante finestra sul passato di Capo Verde, con edifici in rovina e strade acciottolate che raccontano storie di tempi lontani.

Plateau

Il Plateau è il centro storico e amministrativo di Praia, situato su un altopiano che domina la città. Qui si trovano importanti edifici governativi, come il Palazzo Presidenziale, e piazze animate giorno e sera, come Praça Alexandre Albuquerque. Passeggiando per le sue strade, si possono ammirare le colorate case coloniali, negozi di artigianato locale e caffè  con dehor all’aperto. Il Plateau è il cuore pulsante di Praia, dove il passato coloniale incontra la vita moderna. Passeggiando, si incontrano il Palazzo di Giustizia con la sua architettura imponente, e la Chiesa Nossa Senhora da Graça, una delle più antiche dell’isola. Il Plateau è anche sede di numerosi musei, tra cui il Museo Etnografico, che offre una panoramica sulla cultura e la storia di Capo Verde.

Mercato di Sucupira

Il Mercato di Sucupira è un’esperienza autentica per immergersi nella vita quotidiana di Praia. Questo mercato movimentato offre di tutto, ed è il luogo ideale per comprare frutta o assaporare la cucina locale nei banconi con cucina al suo interno (solo se non si è particolarmente sofisticati). In questo labirinto di bancarelle colorate e animatissime, si possono trovare spezie esotiche, tessuti colorati e gioielli fatti a mano, sia dentro la cancellata che tutto intorno.

Museo Etnografico

Situato nel Plateau, il Museo Etnografico di Praia offre una panoramica sulla cultura e la storia di Capo Verde. Con una collezione di strumenti musicali, abiti tradizionali e oggetti di uso quotidiano, il museo è una tappa interessante per comprendere meglio il patrimonio culturale dell’arcipelago. Il museo ospita anche mostre temporanee su vari aspetti della vita capoverdiana, dalla musica alla danza, dalla cucina all’arte.

Le spiagge di Prainha e Quebra Canela

Per chi desidera rilassarsi al sole, le spiagge di Prainha e Quebra Canela sono vicine al centro città, con acque tranquille, perfette per nuotare. Prainha è una piccola baia nascosta con sabbia dorata e acque calme, ideale per una giornata di relax. Quebra Canela, invece, è una spiaggia più ampia con un’atmosfera vivace, frequentata da locali e turisti. Entrambe le spiagge offrono una vista spettacolare sull’oceano e sono dotate di bar e ristoranti dove gustare piatti a base di pesce fresco e altre prelibatezze locali.

Arte, cultura e appuntamenti a Praia

Praia è un centro culturale con una scena artistica e musicale in continua crescita. La città ospita numerosi eventi culturali e festival durante tutto l’anno, che offrono ai visitatori un’opportunità unica di vivere la cultura capoverdiana.

Teatro Nacional

Il Teatro Nacional di Capo Verde è un importante centro culturale che ospita spettacoli teatrali, concerti, e eventi artistici. Il teatro è noto per la sua architettura moderna e per la qualità delle sue produzioni, che spaziano dalla musica tradizionale capoverdiana al teatro contemporaneo.

Festival di Gamboa

Uno degli eventi più attesi dell’anno è il Festival di Gamboa, che si tiene a maggio e ospita artisti locali e internazionali. Il festival è un’esperienza unica per i visitatori, che possono ballare al ritmo della musica capoverdiana e internazionale sotto le stelle, con bancarelle di cibo e bevande tradizionali.

Carnaval

Il Carnaval di Praia, celebrato a febbraio o marzo, è una delle feste più attese e spettacolari dell’anno. Durante questo periodo, la città si trasforma in un caleidoscopio di colori, con sfilate di carri magnificamente decorati, costumi sgargianti e musica dal vivo che risuona ovunque. Le strade di Praia si riempiono di persone che ballano e festeggiano, creando un’atmosfera particolarmente vivace e allegra. Il Carnaval è un’esplosione di creatività, dove ogni quartiere partecipa con il proprio corteo, ognuno cercando di superare l’altro in termini di originalità e spettacolarità. Le scuole di samba locali si preparano per mesi per questa occasione, con coreografie elaborate e ritmi travolgenti che coinvolgono tutti i presenti. La festa non si limita alle sfilate: per tutta la settimana, la città è animata da eventi, concerti, e feste che durano fino a tarda notte, offrendo un’esperienza indimenticabile ai visitatori. Il Carnaval di Praia è un’immersione completa nella cultura capoverdiana, un’occasione unica per vivere la passione e l’energia del popolo locale.

Praia a tavola

La cucina di Praia riflette la fusione di influenze africane e portoghesi, con piatti che utilizzano ingredienti freschi e locali quindi variano molto a seconda di cosa c’è a disposizione. Il piatto nazionale di Capo Verde è la cachupa, uno stufato a base di mais, fagioli, patate dolci, manioca e carne o pesce. Ogni famiglia ha la sua ricetta segreta per la cachupa, che può variare notevolmente da una casa all’altra. Questo piatto sostanzioso è spesso servito a colazione, pranzo o cena, ed è considerato un simbolo della cucina capoverdiana. Il grogue è un distillato di canna da zucchero, simile al rum, piuttosto forte e prodotto localmente, spesso servito come digestivo. Il grogue è una parte integrante della cultura capoverdiana e una degustazione è un’esperienza imperdibile per i visitatori. I pastel com diablo dentro sono tortini fritti ripieni di tonno piccante, perfetti come snack. Questi gustosi bocconcini sono un classico della cucina di strada capoverdiana e possono essere trovati nei mercati e nei ristoranti di Praia Il buzio è un piatto a base di conchiglie di mare cucinate con spezie e verdure. Questa specialità marinara è particolarmente popolare lungo la costa e nei ristoranti di pesce di Praia. Il buzio viene spesso servito con riso o patate, creando un pasto nutriente e saporito che rappresenta al meglio la cucina capoverdiana.

Consigli pratici

Lingua e moneta

La lingua ufficiale è il portoghese, ma il creolo capoverdiano è ampiamente parlato. La maggior parte dei locali parla entrambi i dialetti, e molti parlano anche inglese, soprattutto nelle aree turistiche.  La valuta locale è l’escudo capoverdiano (CVE). È consigliabile avere sempre contanti, poiché non tutti i negozi accettano carte di credito. Gli sportelli bancomat sono disponibili in tutta la città, ma è sempre una buona idea portare con sé una quantità sufficiente di contante per le piccole spese quotidiane.

Quando andare

Il periodo migliore per visitare Praia è durante la stagione secca, che va da novembre a giugno. Durante questi mesi, il clima è caldo e soleggiato, ideale per esplorare la città e godersi le spiagge. Maggio è un mese stupendo nell’arcipelago e pieno di feste e festival. La stagione delle piogge, da luglio a ottobre, può portare qualche precipitazione, ma sempre più rare e brevi. Per queto Praia e tutte le isole di CapoVerde sono una destinazione ottima tutto l’anno.

Come andare

Praia è facilmente raggiungibile grazie all’Aeroporto Internazionale Nelson Mandela, che offre collegamenti diretti con diverse città europee e africane. Dall’aeroporto, il centro città è raggiungibile in circa 15 minuti di taxi. Una volta in città, è possibile muoversi a piedi nel Plateau, mentre per esplorare altre zone si possono utilizzare taxi o minibus locali e condivisi, chiamati “aluguers”. Praia è collegata anche via mare, con traghetti sia di giorno che di notte, alle altre isole più vicine.

Alloggi

Praia offre una vasta gamma di alloggi, dagli hotel di lusso agli ostelli economici. Gli hotel situati nel Plateau vantano una posizione centrale comoda per esplorare la città, mentre quelli lungo la costa offrono viste mozzafiato sull’oceano. Per chi vuole vivere un’esperienza più autentica può cercare una stanza all’interno di una delle bellissime case coloniali del centro.

Sicurezza e salute

Praia è generalmente sicura, ma è sempre bene adottare le normali precauzioni, come evitare di mostrare oggetti di valore e non camminare da soli di notte in zone poco illuminate. Per quanto riguarda la prevenzione e le buone abitudini in viaggio, si consiglia di bere acqua in bottiglia e di evitare il ghiaccio. I servizi sanitari a Praia sono generalmente buoni, ma è sempre meglio evitare problemi di salute. Portare con sé una piccola farmacia da viaggio può essere utile in caso di necessità.

Patto territoriale Val Brembana/Bg, da Regione 13,8 milioni e 11 interventi

12 février 2024 à 16:45

La Giunta della Regione Lombardia, su proposta dell’assessore a Enti locali, Montagna e Risorse energetiche Massimo Sertori, ha approvato  l’adesione alla proposta di Patto territoriale Alta Val Brembana. Presentata dal Comune di Piazzatorre, ha come obiettivo la riqualificazione e la destagionalizzazione del comprensorio sciistico ‘Piazzatorre – Monte Torcola‘, in Alta Val Brembana (Bergamo).

Il provvedimento vede il concerto anche degli assessori regionali Paolo Franco (Casa e Housing sociale), Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda) e Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche). L’atto è condiviso anche dal sottosegretario alla Presidenza, Lara Magoni.

Il Patto territoriale Alta Valle Brembana

“Questo Patto – spiega Massimo Sertori – è finalizzato alla realizzazione di undici interventi infrastrutturali strategici per il comprensorio.  Il totale complessivo è di 15.400.000 euro.  Il finanziamento da parte di Regione Lombardia ammonta a 13.860.000 euro. Quello del Comune di Piazzatorre è invece di di 1.540.000 euro”.

“E’ quindi – sottolinea Sertori – un’importante e attesa opportunità di rilancio e sviluppo di questo comprensorio . Un impegno che avevamo anticipato e che oggi abbiamo mantenuto”.

“Con l’obiettivo strategico di valorizzare i territori lombardi interessati dalla presenza di comprensori sciistici, rendendoli sempre più connessi, attrattivi e resilienti per la qualità di vita dei cittadini – conclude – continua l’azione del mio assessorato. Intendiamo infatti finanziare progettualità mirate ma che porteranno ricadute positive sul tessuto socioeconomico ed ambientale del comprensorio”.

I soggetti interessati dalla firma del Patto Territoriale sono Regione Lombardia, i Comuni di Piazzatorre, Mezzoldo, Moio de’ Calvi, Piazzolo e Valnegra, Comunità Montana  Valle Brembana e Consorzio del Bacino imbrifero montano del Lago di Como e fiumi Brembo e Serio.

Gli interventi

Il Patto territoriale è articolato nella realizzazione di undici interventi. Tra questi vi è acquisizione beni da Sesp srl e la  riattivazione del comprensorio sciisticoTorcola-Soliva‘. Quest’ultima comprende, tra l’altro,  la revisione generale e l’ ammodernamento della seggiovia Clf2 ‘Monte Zuccone – Monte Torracchio‘ e la sciovia Sl1 ‘Roccolo‘). Prevista inoltre la  realizzazione seggiovia Clf4 ‘Monte Zuccone – Monte Torcola‘  con la sostituzione dell’impianto esistente. In programma anche l’acquisizione di terreni e fabbricati in località Piazzo e la realizzazione del campo scuola in Neveplast. In programma c’è poi la realizzazione della nuova seggiovia 2Clf ‘Piazzatorre centro – Monte Zuccone‘  e il nuovo impianto di innevamento. Saranno riqualificati anche i rifugi GremeiScaia e ampliato il bike park. In previsione, infine, percorsi per il ‘turismo lento‘ e sistemazione del parcheggio e dell’accesso agli impianti di risalita in località Piazzo.

Favorire la promozione del territorio

“Parliamo di investimenti – commenta l’assessore Paolo Franco – che favoriscono la promozione, lo sviluppo economico, ambientale e sociale di questi meravigliosi territori montani, che potranno avere una marcia in più anche solo attraverso questo aiuto iniziale. Inoltre, le positive ricadute socioeconomiche si sentiranno non solo sul comprensorio, ma su tutta la zona”.

Obiettivo, destagionalizzare

“Sulle nostre splendide montagne – sottolinea l’assessore Barbara Mazzali – ci sono località a forte attrattività e luoghi meno conosciuti che richiedono investimenti. L’azione regionale si traduce in un sostegno concreto e per questo ringrazio il collega Massimo Sertori. Destagionalizzare è un impegno dell’assessorato al Turismo. L’obiettivo è attrarre visitatori in tutti i periodi dell’anno. In questo quadro l’Alta Val Brembana ha davvero tanto da offrire”.

Economia locale, infrastrutture come punto di svolta

“Regione – spiega l’assessore Claudia Maria Terzi – sostiene opere e infrastrutture che devono essere lette come un punto di svolta per l’economia locale e per le prospettive future delle aree interessate dal Patto. Siamo concretamente accanto alla Val Brembana: il provvedimento è un esempio di programmazione lungimirante e collaborazione proficua con gli enti locali”.

Occasione per i giovani

“Un Patto Territoriale – evidenzia il sottosegretario allo Sport e Giovani, Lara Magoni – frutto di incontri e analisi in sinergia con le Amministrazioni e nato dall’esigenza di contrastare lo spopolamento della montagna puntando su un grande investimento di rilancio. Un’occasione soprattutto indirizzata ai nostri giovani, che potranno così immaginare il loro futuro, a casa propria”.

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