Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierFlux principal

Brescia. Patto per la governance turistica condiviso da realtà locali

30 octobre 2025 à 12:41

Il ‘Patto per la creazione di un sistema di governance turistica per la provincia di Brescia‘ è stato presentato nella sede della Camera di Commercio. Il documento, condiviso da Comune e Provincia di Brescia, dalle tre Comunità montane (Valle Camonica, Valle Sabbia, e Valle Trompia) dal Consorzio Lago di Garda Lombardia e da Visit Lake Iseo, ha tra gli obiettivi principali anche quello di stimolare la creazione di nuovi prodotti e servizi turistici rafforzando competenze e innovazione nel settore.

Alla conferenza ha partecipato l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda della Regione Lombardia Debora Massari.  Presenti, poi, tra gli altri, il presidente della Camera di commercio di Brescia Roberto Saccone, il presidente della Provincia Emanuele Moraschini e il sindaco Laura Castelletti.

Patto, passo strategico per la governance turistica di Brescia

“Questo Patto – ha spiegato l’assessore Massari – segna un passo strategico verso una governance turistica più integrata e moderna.
Brescia custodisce un patrimonio culturale, naturale ed economico di straordinario valore: valorizzarlo in modo coordinato significa promuovere crescita sostenibile, competitività e qualità dell’offerta. Regione Lombardia sostiene con convinzione questo percorso di collaborazione tra istituzioni e territori, nella certezza che da una visione condivisa nascano sviluppo, attrattività e benessere per le nostre comunità e per chi sceglie di visitarle”.

Accordo triennale

L’accordo che si basa sulla valorizzazione delle identità locali, la cooperazione, la fiducia e l’inclusione sociale, ha una durata di tre anni e alla scadenza potrà anche essere rinnovato.

The post Brescia. Patto per la governance turistica condiviso da realtà locali appeared first on Lombardia Notizie Online.

Bergamo, alloggi popolari a persone con sindrome di Down

28 juillet 2025 à 15:13

Via libera da Regione Lombardia al progetto ‘Le chiavi di casa’ per destinare due alloggi popolari del Comune di Bergamo all’AIPDAssociazione Italiana Persone con Sindrome di Down. È quanto prevede la delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco.

Sostegno di Regione al progetto ‘Le chiavi di casa’

L’iniziativa nasce dall’esigenza di rendere più accessibili gli alloggi e le opportunità abitative per le persone con sindrome di Down, ma anche di rigenerare il patrimonio immobiliare della città di Bergamo. I due alloggi, situati in via Borgo Santa Caterina, saranno destinati all’AIPD per un periodo di 15 anni. La stessa associazione si farà carico interamente dei costi di manutenzione e dell’assegnazione degli appartamenti alle persone con disabilità.

Franco: risposte reali ai bisogni abitativi delle persone più fragili

“Questo progetto – ha dichiarato l’assessore Franco – è un esempio concreto di come l’housing sociale possa contribuire a rendere la nostra società più inclusiva. Si tratta di un passo importante verso una maggiore autonomia per le persone con sindrome di Down, le quali non dovranno corrispondere alcun canone di affitto. La casa non è solo un tetto, ma uno spazio in cui costruire indipendenza, relazioni e dignità. Insieme al Comune di Bergamo e a realtà del terzo settore come l’AIPD, Regione Lombardia dimostra ancora una volta che è possibile fare rete per dare risposte reali ai bisogni abitativi delle persone più fragili”.

L’Associazione Italiana Persone con Sindrome di Down a Bergamo

L’AIPD, da anni attiva sul territorio di Bergamo, è impegnata per favorire l’inclusione sociale e l’autonomia delle persone con disabilità. Con il progetto ‘Le chiavi di casa’, l’associazione offre un’opportunità di vivere in modo indipendente, promuovendo al contempo un modello di abitare che mira alla rigenerazione e alla valorizzazione dei beni comuni.

The post Bergamo, alloggi popolari a persone con sindrome di Down appeared first on Lombardia Notizie Online.

Da Lombardia 12 milioni per inclusione sociale dei detenuti

27 mai 2025 à 15:24

Un’opportunità concreta per una migliore inclusione sociale dei detenuti. Ossia, promuovere il pieno esercizio dei diritti e l’accesso alle tutele sociali per le persone – adulte e minorenni – destinatarie di provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria, ponendo al centro il valore rieducativo della pena.
È questo l’obiettivo della delibera approvata dalla Giunta lombarda su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, di concerto con l’assessore al Welfare, Guido Bertolaso, ​​e con l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi.
Attraverso il nuovo bando, che stanzia risorse pari a 12.000.000 di euro a valere sul Fondo Sociale Europeo, sarà possibile la messa a terra di percorsi personalizzati , integrati e multidimensionali che, attraverso la rete di welfare territoriale, miglioreranno la presa in carico.

Inclusione sociale priorità del mandato

L'assessore Elena Lucchini commenta i 12 milioni stanziati dalla Lombardia per l'inclusione sociale dei detenuti“Per Regione Lombardia – ha affermato l’assessore Lucchini – promuovere l’inclusione sociale è una priorità di mandato, così come garantire il fine rieducativo della pena e la prevenzione della recidiva. Grazie alle risorse che metteremo a disposizione e alla consueta collaborazione del Terzo Settore possiamo superare le logiche settoriali per la definizione di processi di inclusione attiva. Lo faremo attraverso l’integrazione tra le diverse aree di intervento, ovvero l’inclusione sociale, l’istruzione, la formazione e il lavoro”.

Intervento importante per coesione sociale comunità

“Crediamo – ha aggiunto Lucchini – che un’adeguata presa in carico delle persone sottoposte a provvedimento giudiziario, attraverso interventi di natura psicosociale, educativa e occupazionale promuoverà la coesione sociale dell’intera comunità”.

Percorsi formativi e di inserimento lavorativo

L'assessore Simona Tironi commenta i 12 milioni stanziati dalla Lombardia per l'inclusione dei detenuti“Attraverso percorsi formativi e di inserimento lavorativo – ha commentato l’assessore Tironi – vogliamo ripristinare dignità e futuro alle persone detenute, offrendo loro strumenti concreti per una vera riabilitazione. Il lavoro è un potente mezzo di riscatto sociale: consente l’autonomia economica, riduce la recidiva e contribuisce a rendere più sostenibile il sistema carcerario. Con questo intervento rafforziamo il nostro impegno nel costruire percorsi integrati che mettono davvero al centro la persona, anche nei contesti più fragili e complessi”.

The post Da Lombardia 12 milioni per inclusione sociale dei detenuti appeared first on Lombardia Notizie Online.

Persone con provvedimenti giudiziari, Regione lavora su inclusione sociale

17 décembre 2024 à 13:54

Regione Lombardia punta all’inclusione sociale delle persone sottoposte a provvedimenti giudiziari. La Giunta di Palazzo Lombardia ha deciso di destinare risorse aggiuntive a questo obiettivo e ha prorogato fino al 30 settembre i termini per le attività già in corso.

Sottoposti a provvedimenti giudiziari, si punta su inclusione sociale

elena Lucchini“Quello che ho portato in Giunta – ha spiegato l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini – è un provvedimento a sostegno delle nostre reti territoriali“. “Siamo – ha spiegato – in attesa dell’avvio dei nuovi interventi rivolti alle persone sottoposte a provvedimenti dell’autorità giudiziaria. Questo avverrà a seguito dell’Avviso del ministero della Giustizia attuativo del Piano di utilizzo dei finanziamenti ‘Una giustizia più inclusiva – Inclusione socio-lavorativa’. Nell’attesa, vogliamo assicurare la continuità degli interventi già attivati sui territori”.

Le risorse

Le risorse stanziate sono pari a 2.677.500 euro e sono afferenti il Fondo Sociale Europeo + 2021-2027.

Soggetti destinatari e provvedimenti giudiziari

Adulti sottoposti a provvedimenti dell’Autorità giudiziaria e loro famiglie (ivi compresi gli adulti in arresti domiciliari e/o in detenzione domiciliare e in misure di sicurezza. Minori e giovani adulti sottoposti a provvedimenti dell’Autorità giudiziaria e loro famiglie. Minori e giovani adulti sottoposti a procedimenti a piede libero per i quali i servizi del territorio stanno ipotizzando un progetto di messa alla prova. Adulti, minori e giovani adulti a fine pena e le loro famiglie, entro massimo l’anno successivo al termine della stessa. Adulti, minori e giovani adulti indagati e imputati con provvedimenti di sospensione del processo e messa alla prova.

The post Persone con provvedimenti giudiziari, Regione lavora su inclusione sociale appeared first on Lombardia Notizie Online.

Peba, dalla Regione Lombardia nuovi fondi ai Comuni

14 novembre 2024 à 15:22

Nuovi fondi dalla Regione Lombardia per i Peba. La Giunta della Regione Lombardia su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, ha approvato una misura di sostegno per la redazione dei Piani per l’accessibilità, l’inclusione e il benessere ambientale (Peba). Agevolerà i Comuni nel predisporre i piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche.

Nuovi fondi da Lombardia sui Peba per oltre 203.000 euro in più

I Comuni beneficiari dei fondi per i Peba sono gli Enti con popolazione sino a 70.000 abitanti. Si terrà conto prioritariamente della classe dei comuni con una popolazione compresa tra 5.000 e 20.000 abitanti. Le risorse stanziate sono pari 203.214 euro per l’esercizio 2024, in aggiunta a quanto già nelle disponibilità per i residui dell’edizione 2023.

Peba, un sostegno concreto ai Comuni

“Il nostro intervento – ha dichiarato l’assessore Lucchini – intende promuovere il miglioramento delle condizioni di accessibilità nel territorio lombardo. Attraverso l’erogazione di questo contributo incentiviamo i comuni lombardi ad adottare un Piano di eliminazione delle barriere architettoniche (Peba) che possa anche integrarsi con le politiche già attive sul territorio e che sia, come definito dalle linee guida, anche condiviso dalle associazioni e dalla cittadinanza per un concreto incentivo all’accessibilità universale e all’inclusione sociale delle persone con disabilità”.

The post Peba, dalla Regione Lombardia nuovi fondi ai Comuni appeared first on Lombardia Notizie Online.

DSA, dalla Lombardia 1 milione di euro per acquisto ausili tecnologici

14 octobre 2024 à 15:55

Un milione per l’acquisto di ausili tecnologici per le persone con disabilità. La Giunta della Regione Lombardia su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, ha approvato un nuovo stanziamento per l’acquisizione di ausili e strumenti tecnologicamente avanzati da destinare alle persone con disabilità che presentano disturbi specifici dell’apprendimento (DSA).

Tali risorse verranno poi ripartire alle ATS. Il criterio, sarà sulla base della popolazione residente tenuto conto altresì delle risorse già disponibili nei bilanci delle singole ATS relative a residui delle precedenti assegnazioni.

“Abbiamo voluto rinnovare questa misura – ha dichiarato l’assessore Lucchini – per risponde all’esigenza di dotare cittadini e famiglie lombarde di ausili e strumenti tecnologici dedicati a persone con disabilità, siano essi minorenni, adulti o anziani interessati da disturbi specifici dell’apprendimento (DSA). Grazie a questo intervento sarà possibile estendere le abilità e l’inclusione sociale delle persone con disabilità migliorando la loro qualità di vita”.

Le domande per ottenere il contributo riguardano 4 aree di intervento. Si vuole garantire una risposta completa e integrata alle esigenze e ai bisogni individuali. Il primo ambito è la domotica per rendere più fruibile e sicuro l’ambiente di vita.  Poi, la mobilità ovvero l’adattamento dell’autoveicolo. Segue l’informatica con l’acquisto di computer e tablet collegati ad applicativi necessari a compensare la disabilità o le difficoltà specifiche di apprendimento. Infine, gli ausili ad alto contenuto tecnologico come protesi e dispositivi.

The post DSA, dalla Lombardia 1 milione di euro per acquisto ausili tecnologici appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌
❌