La quarta edizione della ‘Corsa del Ricordo2025‘, l’evento sportivo che unisce memoria e solidarietà, è stata presentata a Palazzo Lombardia dal sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi. Promossa da Asi (Associazioni sportive e sociali italiane) Lombardia in collaborazione con Anvgd (Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia) e Top Training ha l’obiettivo di mantenere viva, attraverso il linguaggio dello sport, la memoria della tragedia delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.
Sport e memoria
L’idea di associare un evento sportivo alla Giornata del Ricordo, il 10 febbraio, (istituita con la Legge 92 del 30 marzo 2004) nasce proprio per conservare la memoria delle vittime delle foibe e della tragedia vissuta dagli esuli e condividere insieme un momento di unione. La ‘Corsa del Ricordo‘ è così composta da 11 tappe italiane, che vanno da Roma a Milano, passando per Catania, Grosseto, Aversa, Terni, Novara, San Felice del Circeo, Trieste e Latina.
La tappa di Milano
La tappa di Milano è in programma domenica 9 novembre al Parco delle Cave e prevede due percorsi: una gara competitiva di 10 chilometri su u percorso certificato Fidal (Federazione italiana di atletica leggera) e una non competitiva di 5 km, aperta a tutti, con partenza alle ore 9.30.
Corsa del Ricordo 2025 unisce sport, memoria, partecipazione e comunità
“La ‘Corsa del Ricordo’ – ha sottolineato Federica Picchi – è una manifestazione che sicuramente va oltre il significato sportivo. È infatti un gesto collettivo che unisce memoria, partecipazione e comunità. Ricordare attraverso lo sport significa cioè dare alle nuove generazioni un modo concreto per avvicinarsi alla storia, comprenderla e trasformarla in un impegno civile. Regione Lombardia è quindi orgogliosa di ospitare nel proprio territorio eventi come questo, che promuovono valori di solidarietà, rispetto e condivisione, rafforzando il ruolo dello sport come ponte tra memoria e futuro”.
La splendida Sperlonga, una delle mete più amate del litorale laziale, introduce un nuovo sistema per accedere alla spiaggia libera davanti alla Grotta di Tiberio: ora è necessario infatti prenotare tramite un’app gratuita. Si tratta di una scelta strategica per limitare il sovraffollamento turistico e promuovere un uso più consapevole e sostenibile del territorio.
Il ritorno delle app per l’accesso alle spiagge libere
Durante la pandemia, tra il 2020 e il 2021, molte spiagge italiane adottarono un sistema di prenotazione digitale per regolamentare gli accessi. Con il graduale ritorno alla normalità, molte di queste misure furono abbandonate. Tuttavia, in alcune località come Posillipo vicino a Napoli, il sistema è rimasto attivo. Ora anche Sperlonga, in Lazio, sceglie di riprendere questa pratica, non per motivi sanitari, ma per contrastare il turismo di massa e tutelare il patrimonio ambientale e culturale.
Perché la Grotta di Tiberio richiede una prenotazione
La spiaggia libera davanti alla suggestiva Grotta di Tiberio – una cavità naturale di interesse archeologico – è una delle più iconiche di Sperlonga, ma anche tra le più piccole e fragili. Per questo il Comune ha stabilito che non possono essere ospitati più di 56 ombrelloni, mantenendo una distanza minima di 3 x 4 metri tra l’uno e l’altro. Una misura necessaria per garantire la fruizione sostenibile dell’area, che è parte del Parco Regionale Riviera di Ulisse e presenta appunto un notevole valore naturalistico e anche archeologico.
iStockLa Grotta di Tiberio a Sperlonga
Come funziona il sistema di prenotazione
Dal 14 giugno, è attiva sull’app “Sperlonga turismo”, disponibile per dispositivi iOS e Android e utilizzata sia dai turisti che dai local, una sezione dedicata: “Prenota spiaggia libera Grotta di Tiberio”. Il servizio è gratuito, ma prevede alcune regole:
la prenotazione è obbligatoria e deve essere fatta con un giorno di anticipo,
la conferma sul posto deve avvenire entro le ore 11:30 del giorno stesso in cui si vuole usufruire della spiaggia, tramite QR code,
la scansione del codice va fatta nei parcheggi convenzionati per attivare e poi disattivare il proprio posto quando si va via,
il sistema di prenotazione rilascia il posto automaticamente quando l’utente se ne va, rendendolo disponibile per altri viaggiatori.
Inoltre, sulla spiaggia è presente un punto informativo fisico, gestito da Energie Comuni, dove è possibile ricevere assistenza e spiegazioni sul funzionamento dell’app e delle prenotazioni.
Una tendenza condivisa anche da altre località italiane
Sperlonga non è un caso isolato. Anche in Sardegna alcuni comuni hanno adottato soluzioni simili per limitare il turismo di massa e preservare spiagge di grande bellezza ma a capienza limitata. È il caso di La Pelosa a Stintino, Cala Goloritzé a Baunei e Tuerredda a Teulada. In tutte queste destinazioni si punta alla conservazione del paesaggio e a un turismo più rispettoso dell’ambiente.
Turismo sostenibile e rispetto del territorio
L’iniziativa del Comune di Sperlonga rientra in una visione più ampia di gestione del turismo sostenibile, formalizzata attraverso un protocollo d’intesa con il Parco Regionale Riviera di Ulisse e la sezione locale de la Lega Navale Italiana. L’obiettivo è chiaro: salvaguardare le risorse naturali e offrire un’esperienza di qualità, sia ai residenti che ai numerosi visitatori.
Dopo le affollatissime tappe di Trieste e Venezia e le ultime a Napoli e Cagliari, con l’attesa sosta a Gaeta di questo weekend, la nave scuola Amerigo Vespucci, la “più bella del mondo” secondo la Marina Militare Italiana, si prepara a far tappa anche nel porto di Civitavecchia, dove resterà ormeggiata dal 28 maggio al 2 giugno.
Anche in questa occasione, le visite gratuite a bordo hanno registrato un tutto esaurito in poche ore dalla pubblicazione online delle disponibilità sul sito ufficiale del Tour Mediterraneo 2025.
In ogni porto toccato dalla nave, inoltre, viene allestito il Villaggio IN Italia, uno spazio espositivo e interattivo che accompagna l’esperienza di visita con laboratori, mostre, eventi per bambini e famiglie, incentrati su sostenibilità, tecnologia e tradizione navale.
L’Amerigo Vespucci a Civitavecchia
Dopo un tour mondiale durato 20 mesi, in cui ha solcato oltre 46mila miglia, toccato 35 porti in 5 continenti, e dopo essere stata nominata Chiesa Giubilare per il Giubileo 2025, l’Amerigo Vespucci è tornata in Italia e nel suo tour Mediterraneo sta attraversando l’Italia. Anche Civitavecchia si prepara ad accoglierla a braccia aperte, anche se, purtroppo, solo chi è riuscito a prenotare in tempo potrà salire a bordo.
Proveniente dalla tappa di Cagliari, l’Amerigo Vespucci approderà a Civitavecchia il 28 maggio e potrà essere visitata, su prenotazione gratuita, fino al 2 giugno 2024. La nave sarà ormeggiata nel porto laziale per sei giorni, in occasione della Festa della Repubblica, offrendo un’opportunità unica di salire a bordo di un vero e proprio simbolo del mare italiano.
Le prenotazioni per visitare la nave a Civitavecchia sono state aperte lo scorso 17 maggio e sono andate rapidamente esaurite, come già accaduto nelle tappe precedenti del tour. I posti disponibili erano limitati e la richiesta altissima, complice anche il fascino della nave e la ricorrenza del 2 giugno.
Cosa aspettarsi durante le visite a bordo
Durante la visita, non guidata, ma supportata dalla presenza dell’equipaggio, sarà possibile:
esplorare l’interno dell’Amerigo Vespucci, dai ponti in legno pregiato alle cabine degli ufficiali, fino alla scoperta degli strumenti di navigazione;
conoscere la storia della nave e le sue missioni, grazie al racconto diretto dei marinai della Marina Militare;
ammirare l’incredibile artigianalità della nave, costruita nel 1931 e considerata un capolavoro del patrimonio navale italiano.
A tutti i visitatori, inoltre, si raccomanda di indossare scarpe chiuse e comode e si ricorda che non sono ammessi animali, ad eccezione dei cani di piccola taglia trasportati in braccio. L’accesso con passeggini o carrozzine non è consentito per motivi di sicurezza.
Come prenotare e visitare gratis l’Amerigo Vespucci?
Le visite all’Amerigo Vespucci sono completamente gratuite, ma consentite solo tramite prenotazione online, disponibile esclusivamente attraverso il sito ufficiale del Tour Mediterraneo 2025 o i profili social della Marina Militare Italiana.
Ogni tappa prevede un numero limitato di ingressi e la possibilità di prenotare per un massimo di quattro persone per ciascun nucleo familiare. Per chi non è riuscito ad accedere ai biglietti gratuiti per Civitavecchia, si consiglia di monitorare costantemente i canali ufficiali in vista delle prossime soste italiane della nave.
Le prossime tappe, infatti, saranno le ultime due: Livorno (4-8 giugno) e Genova (10 giugno).
“Il Vespucci incontra la cultura” visite speciali ai musei nelle tappe della nave
Altra novità riguardante il Tour Mediterraneo dell’Amerigo Vespucci è che durante le prossime tappe, grazie al progetto “Il Vespucci incontra la cultura”, i visitatori potranno accedere a musei e luoghi culturali delle città ospitanti con biglietti a prezzo ridotto, nei giorni di permanenza della nave scuola Amerigo Vespucci.
L’iniziativa nasce da un accordo tra il Ministero della Cultura, la Marina Militare e altri ministeri, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico e culturale italiano. La prenotazione sarà obbligatoria sul sito ufficiale e lo sconto verrà applicato in biglietteria mostrando la ricevuta. Le prossime città coinvolte includono Civitavecchia e Genova, con una selezione di musei e siti archeologici aperti in convenzione, come il Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia.
Viene soprannominata “la nave più bella del mondo” e già a vederla in foto non è complicato capire perché: stiamo parlando dell’Amerigo Vespucci, il veliero simbolo della Marina Militare italiana diventata protagonista del Tour Mediterraneo 2025. Il mezzo ricco di fascino ha toccato 30 Paesi e 35 porti e tra queste ci sono alcune tappe in Italia. Nuova tappa? Dal 24 al 27 maggiol’Amerigo Vespucci arriva a Gaeta e sarà possibile visitarla gratis.
L’Amerigo Vespucci arriva a Gaeta
Geata è protagonista di un evento importante: l’arrivo dell’Amerigo Vespucci che si inserisce nel tour Mediterraneo 2025.
Dopo aver toccato altre città durante il tour come Brindisi, Taranto, Palermo, Napoli, Cagliari, il 24 maggio è il turno del Lazio. Cittadini e istituzioni sono pronti a godersi il momento, avendo l’opportunità di salire a bordo gratuitamente il 25 e il 26 maggio previa prenotazione.
Elena Palazzo, assessore al Turismo, Ambiente e Sport ha rivelato in un’intervista riportata da LatinaToday che accogliere un simbolo tanto importante della storia navale nazionale è una vera e propria opportunità sia per i cittadini sia per poter promuovere il territorio della regione Lazio. L’inziativa, infatti, si inserisce ina una strategia più completa di rilancio turistico che coinvolge in modo diretto Gaeta.
Dopo il termine dell’evento la nave della Marina Militare ripartirà proseguendo il suo viaggio verso Civitavecchia dove si fermerà dal 28 maggio al 3 giugno.
Fonte: Ufficio stampaTappa a Gaeta per l’Amerigo Vespucci
Vespucci incontra la cultura: l’iniziativa che coinvolge i musei
Una novità interessante è il progetto “Il Vespucci incontra la cultura”, un’iniziativa che coinvolge l’apertura di musei e altre esposizioni delle città toccate dal tour. L’accordo siglato dal Ministero della Cultura coinvolge altri 12 ministeri che sostengono il progetto: durante le giornate di sosta i cittadini potranno visitare non solo il veliero, ma anche diversi musei nazionali e istituti culturali coinvolti ottenendo una significativa riduzione sugli ingressi.
Come visitare la celebre nave scuola della Marina Militare
Il veliero arriva a Gaeta e apre le porte ai visitatori nelle giornate del 25 e 26 maggiogratuitamente. Dal 12 maggio risultano attive le prenotazioni obbligatorie tramite il sito ufficiale del tour. Basterà compilare i dati anagrafici e concludere la procedura per ottenere il ticket gratuito; ogni prenotazione dà modo di accedere ad un massimo di 4 persone (attualmente le prenotazioni sono sold out).
Le visite si svolgeranno il 25 maggio dalle 14 alle 21 e il 26 maggio dalle 15 alle 18:30 durando circa 25-30 minuti. Il percorso coinvolgerà solo le aree esterne e non sono previste guide ufficiali, ma il personale di bordo sarà presente e pronto ad interagire.
Le iniziative del Villaggio IN Italia
Ogni tappa farà promozione del made in Italy e delle eccellenze della nostra Penisola. Per questo motivo sarà presente anche a Gaeta l’iniziativa Villaggio IN Italia, che dà modo di esplorare e scoprire esposizioni tematiche e laboratori interattivi.
L’Amerigo Vespucci, la “nave più bella del mondo”, fa tappa a Crotone, dove arriverà il 23 e il 24 aprile 2025. C’è grande attesa per il veliero a motore e nave scuola più antica della Marina Militare Italiana attualmente in tour nelle diverse città nostrane: è già approdata a Trieste, Venezia, Ancona, Ortona, Brindisi e Taranto. Dopo Crotone, salperà per i porti di Porto Empedocle, Reggio Calabria, Palermo, Napoli, Cagliari, Gaeta, Civitavecchia e Livorno, terminando il suo viaggio a Genova.
È una nave maestosa che, in occasione del tour, può essere visitata gratuitamente dai fortunati che riescono a prenotarsi in tempo. I biglietti per a tappa di Crotone, infatti, stanno andando a ruba.
L’Amerigo Vespucci a Crotone
La Nave Scuola Amerigo Vespucci è il più antico veliero in servizio della Marina Militare Italiana, inaugurata il 22 febbraio 1931. Dopo la tappa di Taranto, arriverà nel porto di Crotone il 23 e il 24 aprile 2025 e, chi è riuscito a prenotarsi, potrà salire a bordo gratuitamente, scattare delle foto e visitarla in autonomia. Le visite al pubblico sono previste in data 23 aprile, dalle 15:00 alle 20:00, per le quali è consigliato indossare scarpe comode, mentre non sono ammesse scarpe aperte o con il tacco.
Non sono consentiti passeggini o carrozzine, anche gli animali non sono permessi, mentre i cani di piccola taglia possono essere portati solo in braccio. Crotone non è l’unica tappa calabrese, in quanto la nave approderà il 5, 6 e 7 maggio anche a Reggio Calabria, mentre a Scilla sosterà al largo e potrà essere ammirata solamente in mare.
Cosa aspettarsi durante le visite dell’Amerigo Vespucci
Non è la prima volta che l’Amerigo Vespucci arriva a Crotone: in passato, approdò in questo porto nel 1996. Durante le visite del Tour Mediterraneo, avrete l’opportunità unica di scoprire da vicino il veliero che si occupa dell’addestramento e della formazione degli allievi dell’Accademia Navale e altre scuole della Marina, oltre che della salvaguardia e tutela del patrimonio naturale e dell’ambiente marino. Non a caso collabora con l’UNICEF e con il WWF.
Una volta saliti a bordo, esplorerete l’interno della nave, scoprendo le cabine degli ufficiali, i ponti e gli strumenti di navigazione storici. Potrete approfondire la storia e le missioni dell’Amerigo Vespucci e ammirare l’artigianato navale che rende questo veliero un simbolo di eccellenza italiana nel mondo. La visita della Vespucci non è guidata, ma i membri dell’equipaggio saranno felici di rispondere a tutte le domande lungo il percorso.
Come prenotare e visitare gratis l’Amerigo Vespucci
Come scritto anche in precedenza, le visite a bordo dell’Amerigo Vespucci sono gratuite, ma è necessario prenotare con anticipo e velocemente perché vanno subito sold out. L’unico sito dal quale prenotare il proprio posto, per un massimo di quattro persone, è quello ufficiale della nave. Se siete interessati alle prossime tappe, consigliamo di seguire i canali social per conoscere l’apertura delle prenotazioni e le altre novità, ma intanto ecco dove saranno:
Oltre a poter accedere alla nave, il biglietto vi permetterà di entrare nel Villaggio IN Italia allestito in ogni tappa, che completa l’offerta culturale con esposizioni tematiche e laboratori interattivi.
L’isola di Ponza è un vero gioiello del Mar Tirreno. Situata nell’arcipelago delle Isole Pontine, è rinomata per il suo mare cristallino, le baie nascoste e i panorami mozzafiato. Sebbene Ponza sia famosa per le spiagge rocciose e le calette nascoste, molti non sanno che l’isola offre anche alcune bellissime spiagge di sabbia che non hanno nulla da invidiare ad altre destinazioni del Mediterraneo. Questo piccolo paradiso, facilmente raggiungibile dalla costa laziale, è perfetto per chi cerca una vacanza all’insegna del relax, del sole e della natura incontaminata. Ecco alcune delle spiagge di sabbia di Ponza, che rappresentano una fuga ideale per chi desidera immergersi nella bellezza del mare senza rinunciare al comfort della sabbia sotto i piedi.
Fonte: iStockVista su una delle spiage di sabbia di Ponza
Spiaggia di Frontone, accessibile solo via mare
Una delle spiagge più famose e amate di Ponza è la Spiaggia di Frontone. Situata nella parte orientale dell’isola, questa spiaggia di sabbia bianca è circondata da alte scogliere che la proteggono dai venti, creando un’oasi di tranquillità. La particolarità di Frontone è che è raggiungibile solo via mare, il che la rende ancora più affascinante e meno affollata. I visitatori possono prendere una delle tante barche-taxi che partono dal porto di Ponza o, per i più avventurosi, noleggiare una barca e godersi la navigazione verso questa meravigliosa spiaggia. Una volta arrivati, si può trascorrere la giornata godendosi il sole e il mare, oppure fare una passeggiata fino al vicino faro per ammirare una vista spettacolare.
Cala Feola per un relax in famiglia
Per chi viaggia con la famiglia, Cala Feola è una delle migliori spiagge di sabbia di Ponza. Questa piccola baia si trova nella parte occidentale dell’isola e offre una spiaggia di sabbia dorata e acque limpide e poco profonde, perfette per i bambini. La cala è facilmente accessibile e dispone di alcune strutture turistiche, tra cui ristoranti e bar, rendendola una meta ideale per chi desidera trascorrere una giornata al mare con tutti i comfort. Cala Feola è anche famosa per le sue piscine naturali, piccole pozze d’acqua create dalle rocce vulcaniche, dove ci si può rilassare al sole o fare un bagno in acque calde e tranquille.
Chiaia di Luna: la spiaggia iconica
Se si parla di Ponza, non si può non menzionare Chiaia di Luna, una delle spiagge più iconiche dell’isola. Anche se oggi la spiaggia non è sempre accessibile a causa di problemi di sicurezza legati al rischio di frane, rimane uno dei luoghi più suggestivi e fotografati di Ponza. La sua forma a mezzaluna, circondata da alte pareti rocciose di tufo bianco, e il ponte romano da cui si accede creano uno scenario mozzafiato che sembra uscito da una cartolina. Anche se non si può accedere direttamente alla spiaggia, molti visitatori scelgono di ammirarla dal mare, partecipando a escursioni in barca che si fermano a qualche centinaia di metri dalla costa, permettendo comunque di godere della sua bellezza da una prospettiva unica.
La segreta Cala Gaetano
Cala Gaetano è una piccola spiaggia nascosta nella parte settentrionale di Ponza. Caratterizzata da sabbia fine e acqua turchese, è perfetta per chi cerca un po’ di tranquillità lontano dalle spiagge più affollate. L’accesso a Cala Gaetano non è dei più semplici: bisogna percorrere un sentiero che scende lungo la scogliera, ma lo sforzo è ampiamente ripagato dalla bellezza incontaminata di questa spiaggia. Grazie alla sua posizione remota, è il luogo ideale per chi ama la natura e desidera trascorrere una giornata di completo relax.
Spiaggia di Santa Maria: la comodità a due passi dal porto
Per chi non vuole allontanarsi troppo dal porto e cerca una spiaggia facilmente raggiungibile a piedi, la Spiaggia di Santa Maria è la scelta perfetta. Situata a pochi minuti dal centro di Ponza, questa spiaggia offre sabbia dorata e acque tranquille, ideali per una nuotata rilassante. La vicinanza a bar e ristoranti la rende perfetta per chi vuole trascorrere una giornata al mare senza dover organizzare una gita in barca o percorrere lunghe distanze. Santa Maria è anche un ottimo punto di partenza per esplorare le altre spiagge e calette dell’isola, grazie alla presenza di numerosi noleggi di barche e gommoni.
La magia della natura di Cala del Core
Cala del Core non è una spiaggia di sabbia, ma merita una menzione per la sua straordinaria bellezza. Situata nella parte meridionale dell’isola, è famosa per il grande cuore scolpito nella roccia dalla natura, da cui prende il nome. Anche se l’accesso alla spiaggia è piuttosto difficile, Cala del Core attira molti visitatori grazie al suo fascino romantico e alla tranquillità che offre. Le acque limpide e cristalline la rendono perfetta per lo snorkeling e l’esplorazione dei fondali marini.
Info pratiche
Dove si trova Ponza
Ponza è la maggiore delle Isole Pontine, situata al largo della costa del Lazio, nel Mar Tirreno. L’isola si trova a circa 33 km dalla terraferma, ed è una destinazione popolare per chi cerca una vacanza rilassante immersa nella natura. Nonostante la sua popolarità, Ponza mantiene un’atmosfera tranquilla e autentica, lontana dal turismo di massa.
Come raggiungere Ponza
Per raggiungere Ponza, il mezzo più comodo è il traghetto o l’aliscafo. I collegamenti partono principalmente dai porti di Anzio, Terracina, Formia e San Felice Circeo. Durante i mesi estivi, le corse sono più frequenti, garantendo un facile accesso all’isola. Il viaggio in traghetto dura circa 2 ore e 30 minuti, mentre l’aliscafo impiega circa 70 minuti.
Per chi arriva da Roma, si può prendere un treno per Formia o Terracina dalla stazione di Roma Termini, mentre da Napoli ci sono collegamenti ferroviari diretti per Formia. Una volta arrivati in uno dei porti di partenza, ci si imbarca sul traghetto o aliscafo per raggiungere Ponza.
Come muoversi sull’isola
All’arrivo sull’isola, ci si può spostare facilmente a piedi, in taxi o noleggiando scooter e auto elettriche. Molte delle spiagge e delle calette di Ponza sono accessibili solo via mare, quindi noleggiare una barca o prendere un taxi-boat è una delle opzioni migliori per esplorare l’isola e godere delle sue meravigliose spiagge.
Ponza, la più grande delle Isole Pontine, si trova al largo della costa del Lazio. Situata nel Mar Tirreno, a circa 33 chilometri a sud del promontorio del Circeo, questa isola italiana rappresenta una destinazione perfetta per chi cerca un rifugio lontano dal trambusto della vita cittadina. Con le sue scogliere mozzafiato, calette nascoste e acque cristalline, Ponza offre un’esperienza di vacanza che combina bellezze naturali incontaminate e una storia ricca di tradizioni. Raggiungere Ponza può sembrare un’impresa complessa, ma con le giuste informazioni è possibile pianificare il viaggio in modo semplice e senza intoppi.
Dove si trova Ponza e perché visitarla?
Ponza è un’isola che appartiene all’arcipelago delle Isole Pontine, situata a metà strada tra Roma e Napoli. È la meta ideale per chi cerca un luogo di pace, dove il tempo sembra essersi fermato e dove la bellezza naturale regna sovrana. Le sue coste frastagliate, le grotte marine e le acque limpide la rendono perfetta per chi ama il mare, lo snorkeling e le escursioni in barca. Oltre alla natura, Ponza vanta un affascinante patrimonio storico e culturale, con resti archeologici romani, pittoreschi borghi di pescatori e un’atmosfera autenticamente mediterranea. Nonostante le sue dimensioni relativamente piccole, l’isola offre una varietà di attività che spaziano dal relax in spiaggia alle esplorazioni subacquee, fino alla degustazione di specialità culinarie locali, come il pesce fresco e i piatti a base di frutti di mare.
Come arrivare a Ponza?
Raggiungere Ponza richiede un po’ di pianificazione, ma una volta organizzato il viaggio, il percorso si rivelerà un’avventura piacevole e parte dell’esperienza stessa. Ponza non ha un aeroporto, quindi per raggiungerla bisogna combinare il trasporto via terra con quello via mare.
Da Roma a Ponza
Chi parte da Roma, una delle città più vicine a Ponza, ha diverse opzioni a disposizione. La soluzione più comune è quella di raggiungere uno dei porti da cui partono i traghetti o gli aliscafi per l’isola. In questo caso, le principali località di imbarco sono Anzio, Terracina, Formia e San Felice Circeo.
Da Roma, è possibile raggiungere Anzio in treno. La stazione di partenza è Roma Termini, dalla quale si prende un treno regionale che impiega circa un’ora per arrivare ad Anzio. Una volta giunti ad Anzio, il porto è a pochi passi dalla stazione ferroviaria. Durante l’estate, Anzio offre un servizio regolare di traghetti e aliscafi per Ponza. Il viaggio in mare dura circa 1 ora e 30 minuti in aliscafo e un po’ di più con il traghetto, ma permette di ammirare il litorale laziale durante la traversata.
Un’altra opzione è quella di dirigersi a Terracina. Anche in questo caso, da Roma Termini partono treni regionali che raggiungono Terracina in circa un’ora e mezza. Da Terracina, il porto dista pochi minuti di taxi o autobus dalla stazione ferroviaria. Terracina è un altro punto di imbarco per Ponza, con servizi di traghetti e aliscafi durante l’alta stagione. Il tragitto in aliscafo da Terracina a Ponza dura circa 50 minuti, mentre in traghetto si impiegano circa due ore.
Formia rappresenta un’altra alternativa. Da Roma Termini, ci sono treni frequenti che raggiungono Formia-Gaeta in circa un’ora e venti minuti. Una volta arrivati a Formia, è possibile prendere un taxi o una navetta fino al porto, che dista pochi minuti dalla stazione. Il servizio di traghetti e aliscafi da Formia a Ponza è regolare tutto l’anno, con una durata del viaggio che varia da un’ora e venti minuti a due ore, a seconda del mezzo scelto.
Infine, per chi desidera un’opzione più esclusiva, San Felice Circeo offre collegamenti stagionali con Ponza. Da Roma, si può raggiungere il Circeo in auto o autobus, percorrendo la strada statale Pontina in circa un’ora e mezza. Il porto di San Felice Circeo offre un servizio di aliscafo per Ponza durante l’estate, con una traversata che dura circa un’ora.
Da Napoli a Ponza
Per chi si trova a Napoli, la via più diretta per Ponza è il porto di Formia. Da Napoli Centrale, ci sono treni regionali che collegano Napoli a Formia-Gaeta in circa un’ora e dieci minuti. Una volta giunti a Formia, il porto è facilmente raggiungibile in pochi minuti. Da qui, i traghetti e gli aliscafi partono regolarmente per Ponza, con un viaggio che varia tra un’ora e venti minuti e due ore.
Un’altra opzione è quella di raggiungere il porto di Terracina. Da Napoli, si può prendere un treno diretto a Formia e da lì cambiare per Terracina. Una volta a Terracina, è possibile imbarcarsi per Ponza, come descritto precedentemente.
Fonte: iStockPonza, tra i più pittoreschi del Mediterraneo
In auto
Raggiungere i porti di imbarco in auto è un’altra possibilità. Da Roma, seguendo la strada statale Pontina (SS148) si arriva ad Anzio, Terracina e San Felice Circeo in circa un’ora e mezza. Chi preferisce Formia, invece, può seguire l’autostrada A1 in direzione Napoli e uscire a Cassino, proseguendo poi per Formia. I porti dispongono di parcheggi custoditi dove è possibile lasciare l’auto durante il soggiorno a Ponza.
In autobus verso i porti
Per chi preferisce i mezzi pubblici, ci sono anche collegamenti autobus da Roma e Napoli verso i principali porti. Da Roma, sono previsti servizi diretti per Anzio, Terracina, Formia e San Felice Circeo. Il viaggio in autobus, sebbene più lento rispetto al treno, permette di arrivare direttamente ai porti di imbarco senza dover cambiare mezzo. Da Napoli, invece, sono disponibili autobus per Formia, ma questa opzione è meno comune rispetto al treno.
Chi arriva in aereo
Chi arriva da altre parti d’Italia o dall’estero può volare fino agli aeroporti di Roma Fiumicino o Roma Ciampino, o in alternativa all’aeroporto di Napoli Capodichino. Da Roma Fiumicino e Ciampino, ci sono collegamenti ferroviari o autobus per raggiungere Roma Termini, da cui proseguire per i porti di imbarco descritti in precedenza. Da Napoli Capodichino, si può prendere un taxi o una navetta fino alla stazione centrale, e da lì proseguire in treno verso Formia.
In barca privata
Per i più avventurosi, è possibile raggiungere Ponza anche in barca privata. L’isola dispone di un porto ben attrezzato, con servizi per l’ormeggio e il rifornimento. La navigazione verso Ponza può partire da diversi punti della costa laziale o campana, con tempi di percorrenza che variano in base al punto di partenza e alle condizioni del mare.
Una volta arrivati a Ponza, ci si trova immersi in un paradiso naturale dove il tempo sembra essersi fermato. Raggiungere l’isola, sebbene possa richiedere qualche sforzo logistico, è un’esperienza che ripaga ampiamente, grazie alla bellezza del paesaggio e alla tranquillità che Ponza offre ai suoi visitatori. Con una pianificazione accurata, ogni tappa del viaggio diventa parte dell’avventura, rendendo la scoperta di Ponza un ricordo indelebile.
C’è una spiaggia nel nostro Paese che è bellissima, bagnata da acque cristalline e inaccessibile durante (quasi) tutto l’anno. È Torre Astura, un litorale situato tra Latina e Nettuno di circa 8 chilometri e immerso tra impressionanti dune e una suggestiva macchia mediterranea. Come tutti gli anni, anche in questo 2024 ha finalmente riaperto al pubblico, ma in giorni specifici e ad orari che occorre rispettare. Scopriamoli insieme.
La spiaggia libera di Torre Astura: storia e curiosità
La spiaggia libera di Torre Astura prende questo suo intrigante nome da una struttura omonima eretta nel 1193 dai Frangipane, sui resti di una villa romana in parte ancora oggi visibili. L’obiettivo della sua costruzione era difendere la costa dalle incursioni saracene, ma da quando è stata costruita affascina chiunque si ritrovi al suo cospetto: ne parlò Gabriele D’Annunzio, per esempio, descrivendola nei suoi Taccuini come: “Una specie di penisoletta che si protende fra il mare di Anzio (Caprolace) e il mare di Terracina. Da una parte si vede il seno di Anzio con la lingua di terra biancheggiante di case fino al lontano molo: dall’altra si vede un altro seno limitato da una lingua di terra che prolungasi fino al Circeo”.
Nel corso degli anni è stata spesso utilizzata anche come set di numerosi film italiani e internazionali che hanno fatto la storia. Ne sono degli esempi il Pinocchio televisivo, L’arcidiavolo e Brancaleone alle crociate con Vittorio Gassman, ma anche Le avventure acquatiche di Steve Zissou di Wes Anderson, il film Cleopatra con Elizabeth Taylor e molto altro ancora.
Come accennavamo in precedenza, in genere questa spiaggia libera è chiusa perché si trova all’interno di un sito del Ministero della Difesa, il poligono militare di Nettuno. Ma come ogni anno, anche in questo 2024 per la stagione estiva è aperta al pubblico, con regole ben precise ma che senza ombra di dubbio vale la pena seguire vista la bellezza e la purezza del luogo.
Cosa sapere per visitare la spiaggia di Torre Astura
Sarà possibile fare il bagno tutti i giorni nelle limpide acque del Tirreno che accarezzano Torre Astura fino al 31 agosto. Per raggiungerla, tuttavia, occorre attraversare un sentiero immerso in una rinfrescante pineta. Ma per agevolare l’arrivo e l’uscita dei visitatori, durante i fine settimana è stata messa a disposizione, al costo di 1 euro, una navetta che dal centro di Nettuno consente di raggiungere la pineta stessa, dove parcheggiare per poi dirigersi verso questa incredibile spiaggia e passare momenti indimenticabili.
L’ingresso è gratuito, ma si può restare in spiaggia esclusivamente dalle ore 8:00 alle 19:00. La spiaggia resterà inoltre aperta anche a settembre, ma soltanto durante i fine settimana, quindi il sabato e la domenica.
Per circa due mesi sarà perciò possibile rilassarsi su una delle più belle e amate spiagge della costa laziale, approfittando di ben 8 chilometri di sabbia dorata, dune e macchia mediterranea. Un litorale dal fascino più unico che raro e in cui svetta un’imponente e straordinaria fortezza medievale dalla forma pentagonale, completamente immersa nell’acqua del mare e raggiungibile da un antico ponte in muratura.
Non resta che organizzarsi per andare a conoscere (o riscoprire) la meravigliosa spiaggia libera di Torre Astura.