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La nuova strategia della Lombardia per attrarre investimenti esteri

Par : Marco Dozio
22 septembre 2025 à 16:27

Regione rilancia la propria strategia per attrarre investimenti esteri e lo fa attraverso un rinnovato piano d’azione presentato dal presidente, Attilio Fontana, e dall’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Palazzo Lombardia. La Lombardia è già leader in Italia per numero di progetti attratti e punta ora a rafforzare la propria posizione in Europa e nel mondo. E proprio il presidente Fontana nel suo intervento ha sottolineato i benefici che deriverebbero da una “lombardizzazione del resto del Paese”.

Ad oggi, grazie ai servizi e alle iniziative messe in campo da Regione sono state supportate oltre 600 aziende estere. Di queste, 71 hanno già avviato progetti di investimento, con ricadute stimate in 2,82 miliardi di euro di capital ‘expenditure’ e 3.744 nuove assunzioni; i progetti attivi invece sono 288, concentrati in settori ad alto valore aggiunto come semiconduttori e Industria 4.0, biotecnologie e farmaceutico, clean tech, energie pulite e ICT.

Lombardia prima in Italia, ma la sfida è internazionale

Nel 2024 la Lombardia ha catalizzato 96 progetti di investimento su 249 complessivi in Italia, mantenendo una quota stabile tra il 35 e il 45% negli ultimi cinque anni. Un trend positivo, con una crescita media annua del 4,6%. Un risultato importante, soprattutto se confrontato con il calo degli investimenti a livello globale ed europeo. Tra il 2023 e il 2024, infatti, i flussi mondiali sono scesi dell’11% e l’Europa ha registrato un -5%. In controtendenza, la Lombardia è cresciuta del 6%.

Tuttavia, rimane ampio margine di sviluppo rispetto alla capacità di attrarre nuovi investitori ed è su tale margine che la Lombardia intende concentrare i maggiori sforzi.

Supporto importante a chi fa impresa

“Lavoriamo – ha evidenziato il governatore Fontana – per agevolare sempre più gli investimenti di alto profilo nella nostra Regione, che è la terra del lavoro e dell’innovazione per eccellenza. Garantiamo un supporto importante a chi fa impresa e crede nelle potenzialità della Lombardia. Siamo il luogo dove le idee possono trasformarsi in iniziative concrete in grado di assicurare ricadute positive ai territori, benefici occupazionali e prospettive per i nostri giovani”.

Consolidare i primati della Lombardia grazie a investimenti esteri

“Come Regione Lombardia – ha dichiarato l’assessore Guidesi – intendiamo consolidare e rafforzare i nostri primati, puntando su nuovi investimenti ad alto valore aggiunto mirati a potenziare ulteriormente gli ecosistemi già presenti e radicati nei diversi territori. L’obiettivo è rendere la Lombardia sempre più un luogo ideale per lo sviluppo di progetti innovativi, capaci di generare nuova occupazione e un indotto economico diffuso”.

Nuova strategia: semplificazione, settori chiave e promozione internazionale

La strategia promossa da Guidesi si fonda su tre direttrici principali: attrarre investimenti ad alto valore aggiunto in settori strategici come ICT, scienze della vita, chimica, elettronica, aerospazio, agroalimentare e servizi avanzati; supportare le imprese con un approccio ‘one-stop-shop’, che prevede l’assistenza personalizzata agli investitori non solo in tutte le fasi del percorso realizzativo ma anche nelle fasi successive mediante i servizi di ‘aftercare’; promuovere l’immagine della Lombardia nel mondo con un piano di comunicazione integrato, eventi internazionali, campagne sui social media e una forte rete di relazioni istituzionali e imprenditoriali.

Nuovo modello organizzativo

Una delle principali novità della strategia riguarda l’evoluzione verso un nuovo modello organizzativo che traguarda l’obiettivo di un’agenzia regionale dedicata all’attrazione degli investimenti. L’obiettivo è creare una struttura più moderna, capace di combinare business intelligence, attività di ricerca e marketing, animazione territoriale e ‘policy advocacy’. Il nuovo assetto prevede un sistema articolato di tutor regionali e di progetto, in grado di accompagnare l’investitore lungo tutto il ciclo dell’investimento: dalla fase decisionale all’ottenimento dei titoli abilitativi, fino alla realizzazione concreta del progetto e all’avvio delle attività.

Saranno inoltre rafforzati i tavoli tecnici e operativi dedicati a ‘permitting’, monitoraggio e ‘aftercare’, con l’obiettivo di offrire soluzioni rapide e su misura. Questo approccio vuole trasformare la Lombardia in una vera e propria piattaforma facilitatrice ‘investor friendly’, capace di rispondere con efficienza e personalizzazione alle esigenze di imprese e investitori. In quest’ottica, sarà prorogata anche l’iniziativa ‘Opportunity Lombardy’, che mette a disposizione delle imprese un portafoglio di aree e immobili pronti per nuovi insediamenti produttivi, ampliando così il catalogo dell’offerta territoriale.

Comunicazione e promozione internazionale

La Regione lancia anche una rinnovata strategia di comunicazione e promozione. Il piano prevede una campagna integrata per consolidare il posizionamento della Lombardia come hub europeo dell’innovazione e della competitività. Tra gli strumenti messi in campo figurano: una maggior comunicazione istituzionale e digitale con il potenziamento del sito investinlombardy.com; campagne mirate sui social media per raggiungere nuovi target di investitori; un calendario di eventi internazionali e attività di ‘public relations’; il rafforzamento delle relazioni con stakeholder istituzionali e privati.

A questo link le slide presentate in conferenza stampa.

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Relazioni internazionali, insediata ‘Consulta Lombardi nel Mondo’

3 juin 2025 à 17:16

Si è svolta a Palazzo Lombardia, martedì 3 giugno 2025, la seduta di insediamento della ‘Consulta Lombardi nel Mondo’. L’incontro, presieduto dal governatore Attilio Fontana, ha visto la partecipazione del sottosegretario alle Relazioni internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo, e dei rappresentanti istituzionali che fanno parte dell’organismo.

Sì alla ‘Consulta Lombardi nel Mondo’

Il presidente Attilio Fontana durante un suo intervento, è seduto su una poltrona e parla al microfono gesticolando. Foto utilizzata anche per l'insediamento della Consulta Lombardi nel Mondo

La Consulta, istituita con la legge regionale del 2024, “guarda alle comunità lombarde in Europa e nel mondo” ha spiegato il presidente Fontana e “ci permette – ha aggiunto – di agire e collaborare in numerosi ambiti come, ad esempio, la diffusione della conoscenza del territorio e della società lombarda, l’attrattività turistica, l’interscambio tra talenti con borse di studio, i soggiorni culturali e la formazione professionale. A questi ambiti si aggiungono tutela dei Lombardi nel mondo in caso di calamità naturali, emergenze umanitarie, sanitarie o pandemiche, indigenza e grave necessità”.

Rafforzare il legame con i cittadini nel mondo

Il Sottosegretario Raffaele Cattaneo durante un intervento. Il presidente Attilio Fontana durante un suo intervento. Foto utilizzata anche per l'insediamento della Consulta Lombardi nel Mondo

“L’insediamento della Consulta – ha dichiarato il sottosegretario Cattaneo – rappresenta un passaggio fondamentale per rafforzare il legame tra la Lombardia e i suoi cittadini nel mondo. Vogliamo accompagnare chi parte, sostenere chi vive già fuori dai confini regionali e agevolare il rientro di chi desidera riportare in Lombardia competenze, esperienze e nuove visioni”.

“Questa Consulta – ha concluso Cattaneo – sarà una piattaforma concreta per far sentire la vicinanza della Regione a tutti coloro che, per studio, lavoro o crescita personale, hanno scelto di realizzarsi altrove. È un passo avanti verso una Lombardia più internazionale, aperta e connessa”.

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Milano Cortina 2026, Roadshow Monaco-Parigi. Picchi: Lombardia protagonista

27 février 2025 à 14:20

‘International Roadshow’ a Monaco di Baviera e a Parigi in vista di Milano Cortina 2026 con la Lombardia protagonista. Presente al Consolato tedesco Federica Picchi, sottosegretario regionale alla Presidenza con delega a Sport e Giovani. L’evento istituzionale prevede più appuntamenti internazionali per raccontare il progetto di Milano Cortina 2026 con l’obiettivo di valorizzare i territori coinvolti nell’evento. La tappa successiva a quella della Germania e  all’Ambasciata italiana di Parigi.

“Vogliamo promuovere il significato e il valore di un evento così importante come sono le Olimpiadi, – ha sottolineato Federica Picchi –  non solo per il nostro Paese, ma anche al di fuori dei confini nazionali”.

Milano Cortina Roadshow Lombardia protagonistaMilano Cortina,Roadshow  internazionale con Lombardia protagonista

L’iniziativa vede protagonisti, oltre alla Regione Lombardia, la Fondazione Milano Cortina 2026, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero dello Sport e dei Giovani, la Regione Veneto e le Province Autonome di Trento e Bolzano.

“Anche attraverso questo percorso – ha spiegato Federica Picchi – desideriamo affermare come Regione Lombardia sia stata assoluta protagonista nel credere in un progetto che sembrava impossibile e che, per la prima volta, proporrà Olimpiadi ‘diffuse’ e realmente ‘sostenibili’. Ovvero i due elementi che ci hanno consentito di raggiungere questo importantissimo traguardo”.

“D’accordo con il presidente Fontana, poi – ha concluso il sottosegretario Picchi – teniamo sempre a ribadire e soprattutto a valorizzare anche l’aspetto delle Paralimpiadi, ricordando in ogni sede come lo sport sia sempre più un sinonimo di inclusione e accessibilità”.

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Cinque bambini provenienti da Gaza curati negli ospedali lombardi

13 février 2025 à 19:11

Cinque bambini provenienti dalle zone martoriate dalla guerra a Gaza, accompagnati da genitori e fratellini, saranno curati negli ospedali lombardi. I minori  atterreranno all’aeroporto di Linate dopo uno scalo in quello di Ciampino e saranno ricoverati ed ospitati in strutture del Sistema sanitario regionale. Grazie a un’importante operazione di solidarietà e coordinamento tra il sistema sanitario regionale, il Ministero degli Affari Esteri, il Dipartimento nazionale di Protezione civile e l’Organizzazione mondiale della Sanità, i piccoli potranno finalmente ricevere le cure necessarie.

Qui nessuno è straniero

“Regione Lombardia – ha affermato l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso – ha subito dato ogni tipo di disponibilità per accogliere e curare questi bambini colpiti dalla tragedia della guerra e dalla difficoltà della malattia. Come affermato dal presidente Mattarella, l’Italia è un Paese accogliente e aperto e qui nessuno è straniero. La salvaguardia della salute di ogni persona – ha concluso Bertolaso – è il principio che ci guida sempre. Non solo quindi per casi particolari come questi ma anche nella gestione quotidiana dell’assistenza sanitaria.

Gli ospedali lombardi che cureranno i bambini di Gaza

Papa Giovanni XXIII di Bergamo – Un bimbo di soli 4 mesi.
Ospedale Niguarda di Milano – Una bimba di 6 mesi.
Spedali Civili di Brescia – Un bambino di 4 anni.
Ospedale San Gerardo di Monza – Un bambino di 7 anni.
Istituto Nazionale dei Tumori di Milano – Una ragazza di 14 anni.

Queste strutture si sono subito messe a disposizione per garantire la migliore assistenza possibile, condividendo un piano di presa in carico dedicato.

La collaborazione strategica

Grazie al servizio Medevac (Medical Evacuation), attivato dal Ministero degli Affari esteri e dal Dipartimento di Protezione civile, i bambini sono stati trasferiti in Italia con un volo sanitario appositamente organizzato.

Regione Lombardia, attraverso l’Agenzia regionale emergenza urgenza (Areu), ha coordinato, in stretta collaborazione con la Centrale remota operazioni soccorso sanitario (Cross) di Pistoia, il piano di accoglienza e assistenza. Questo garantirà ai piccoli pazienti il miglior trattamento medico possibile.

Coordinamento sanitario

Il sistema sanitario lombardo si è attivato per gestire ogni fase dell’arrivo e della presa in carico dei bambini attraverso la Struttura Maxi-Emergenze di Areu, che è in costante contatto con il Dipartimento di Protezione Civile per pianificare l’intervento nei minimi dettagli.

Accoglienza in pista

Ad attenderli in pista, un team di professionisti composto da medici, infermieri e soccorritori, pronti a prendersi cura di loro valutando le condizioni cliniche. Un mediatore culturale di lingua araba è stato fondamentale per rassicurare i piccoli e le loro famiglie, aiutandoli a sentirsi meno soli in un Paese straniero.

Trasporto e ricovero

Il trasferimento sarà gestito da team sanitari specializzati, sulla base delle necessità assistenziali.

L’impegno e la solidarietà del Sistema sanitario lombardo

L’intervento testimonia l’efficienza e la grande collaborazione tra tutti gli enti coinvolti nel Sistema sanitario regionale. La Lombardia si conferma quindi un punto di riferimento nell’accoglienza e nella gestione delle vittime di guerre e disastri. Mette, infatti, a disposizione competenze e risorse per garantire ai meno fortunati le cure di cui non potrebbero godere nei loro Paesi.

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Turismo, Mazzali: con Lombardia Style per conquistare nuovi mercati esteri

29 janvier 2024 à 17:10

Far emergere la destinazione Lombardia come meta turistica italiana unica e di qualità, capitalizzando gli investimenti di immagine effettuati a livello nazionale. Questo l’obiettivo della delibera approvata dalla Giunta regionale lombarda su proposta dell’assessore a Turismo, Moda e Marketing territoriale, Barbara Mazzali. La misura prevede la partecipazione di Regione Lombardia alle manifestazioni fieristiche internazionali che si terranno all’estero nel triennio 2024 – 2026 nell’ambito del contesto unitario dello stand dell’ENIT (Agenzia Nazionale del Turismo). Una scelta sia strategica che funzionale, per valorizzare al massimo la diffusione del brand Italia all’estero, ma contestualmente per promuovere la Regione Lombardia come meta turistica sempre più attrattiva nel panorama italiano, nel solco delle attività condotte da ENIT.

Leader del turismo internazionale

“La Lombardia, con tutte le sue province internazionale – spiega Barbara Mazzali, assessore a Turismo, Moda e Marketing territoriale di Regione Lombardia – ha numeri in continua ascesa. Al punto tale che la stanno portando ad essere meta leader per il turismo. Da mesi stiamo lavorando principalmente sull’analisi di nuovi mercati internazionali che rispondono alle esigenze dei nostri territori. Sarà lì  che concentreremo tutte le attività di promozione. Partecipando anche alle più importanti fiere di settore e lanciando il nostro brand ‘Lombardia Style’. Con il nostro marchio ‘ambasciatore’ nel mondo di quello stile lombardo che tutti amano vogliamo conquistare nuove fette di mercato”.

Turismo, la sfida sono nuovi mercati esteri

“Dopo gli europei e gli americani – spiega Mazzali – gli asiatici sono stati i nostri principali visitatori con 3,7 milioni di presenze. Un dato straordinario, in crescita rispetto all’anno d’oro del turismo, il 2019. Sono certa che raggiungeremo altri traguardi perché la Lombardia ha ancora grandi potenzialità da esprimere in termini di valore turistico. La mia sfida – ammette – è superare gli oltre 50 milioni di pernottamenti del 2023 di cui 32,5 milioni sono stati di turisti stranieri. Numeri incredibili – conclude – merito degli imprenditori lombardi che dopo il Covid si sono rialzati hanno investito in accoglienza e qualità del servizio. Sono loro la chiave del successo del turismo lombardo”.

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Tirana, presidente Fontana incontra primo ministro Albania Edi Rama

19 janvier 2024 à 16:40

Il futuro dell’Albania è in Europa“: lo ha affermato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana a margine del vertice a Tirana con il primo ministro albanese Edi Rama. Il governatore, insieme al sottosegretario con delega a Relazioni internazionali ed Europee Raffaele Cattaneo, al vicepresidente del Consiglio Regionale Giacomo Cosentino e all’ambasciatore d’Italia a Tirana Fabrizio Bucci, è stato ricevuto anche da ministri e viceministri di vari dicasteri albanesi e dal sindaco di Tirana. La delegazione ha incontrato inoltre i rappresentanti della comunità imprenditoriale italiana in Albania.

Obiettivo della missione istituzionale di Regione, che si inserisce in una strategia più ampia sui Balcani, è consolidare e ampliare i rapporti di amicizia che sussistono tra il Paese straniero e la Lombardia. L’interscambio, quello con la Lombardia è il più alto, al 2022 valeva già oltre mezzo miliardo di euro.

Presenti anche sottosegretario Cattaneo e vicepresidente Consiglio Cosentino

Fontana Albania Edi Rama“Ho detto al premier Rama – ha continuato Fontana – che la Lombardia vuole essere accanto all’Albania nel suo percorso di adesione all’Unione Europea. È nel reciproco interesse, ma anche un dovere consolidare questo rapporto. Non possiamo inoltre dimenticare l’aiuto offertoci durante la pandemia, quando la comunità albanese ci hanno teso la mano in un momento difficile”.

“Da parte sua – ha aggiunto il governatore – è stato evidenziato un grande interesse verso il patrimonio di conoscenze e competenze che in vari settori la Lombardia può offrire al sistema albanese”.

“Con Edi Rama abbiamo parlato della possibilità di rafforzare i legami non solo delle nostre università – ha illustrato il governatore – ma anche della formazione professionale. Ho ricordato inoltre l’appuntamento di Milano-Cortina 2026, invitandolo in Lombardia”.

Le relazioni tra Lombardia e Albania

I rapporti istituzionali tra Lombardia e Albania sono consolidati. Nell’ottobre 2023, una delegazione della regione di Lezha è stata in visita in Lombardia. Nel marzo 2020, durante la pandemia, una delegazione di medici inviata dall’Albania ha dato un aiuto concreto alla Lombardia. Inoltre, gli albanesi regolari in Lombardia sono il quarto gruppo estero assoluto, circa 85.000 persone residenti.

Sottosegretario Cattaneo: Albania ha un ruolo strategico nei Balcani

Fontana e ambasciatore“Il sistema lombardo – ha aggiunto il sottosegretario Cattaneo – può essere strategico per accompagnare il percorso di crescita, trasformazione e modernizzazione che l’Albania sta vivendo”. La missione in Albania ha consentito di presentare gli investimenti sull’innovazione, in particolare grazie alla partecipazione di Igor De Biasio, amministratore delegato di AREXPO e Alberto Mina, direttore delle relazioni istituzionali, internazionali e della comunicazione di AREXPO nonché presidente della Fondazione per l’Innovazione e il Trasferimento Tecnologico (FITT). “Tirana – ha concluso Cattaneo – ha inoltre un ruolo strategico nei Balcani e rappresenta una porta d’ingresso anche ai mercati dei Paesi vicini”.

Vicepresidente Cosentino: c’è interesse sull’esperienza lombarda

“Anche la Lombardia, al pari del resto del nostro Paese – ha dichiarato Giacomo Cosentino – sta costruendo ponti per accorciare le distanze e per affrontare insieme le sfide del futuro. Abbiamo riscontrato molta attenzione sui temi del turismo sostenibile e dell’economia circolare. C’è inoltre interesse sull’esperienza lombarda, in particolare verso la montagna e lo sci, il mondo degli agriturismi e il contrasto allo spopolamento delle aree interne”.

Nella fitta giornata di appuntamenti, il governatore Fontana si è confrontato con la viceministra del Turismo e Ambiente Vilma Bello; il viceministro dell’Agricoltura e Sviluppo Rurale Enio Civici; ministro delle Finanze Ervin Mete; il sindaco di Tirana Erion Veliaj; il ministro Enti Regionali/provinciali Arbjan Mazniku e la ministra dell’Istruzione e dello Sport, Ogerta Manastirliu.

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Legge lombardi nel mondo, Giunta dà il via all’iter per l’aggiornamento

1 décembre 2023 à 13:07

“Un nuovo approccio per supportare i lombardi all’estero e le loro comunità incoraggiando il loro rientro. Un testo normativo figlio di riflessioni maturate in appositi tavoli di confronto con il coinvolgimento di portatori di interesse del settore”. Così sinteticamente il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, inquadra il progetto di legge ‘Norme per il sostegno e la valorizzazione dei lombardi nel mondo e della relativa mobilità internazionale’ approvato dalla Giunta regionale su proposta del governatore e del sottosegretario con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo.

“Questo è un aggiornamento necessario – ha spiegato Cattaneo – in quanto i flussi migratori sono molto cambiati da quando è nata la legge vigente, la 1/1985. La mobilità dei nostri lombardi all’estero, inoltre, è ancora un fenomeno rilevante. Sono infatti oltre 600.000 le persone regolarmente iscritte all’Aire che hanno lasciato la Lombardia”.

Un fenomeno in evoluzione

“Le emigrazioni – ha proseguito Cattaneo – hanno progetti circolari e mutevoli nel tempo. A fare la valigia inoltre spesso sono persone giovani e qualificate. Anche le modalità di aggregazione e di rappresentanza dei lombardi nel mondo e i loro contatti con la terra d’origine si sono evoluti”.

La circolazione dei talenti

In contrapposizione alla ‘fuga dei cervelli’ e alla partenza dei giovani lombardi si pone particolare accento sulla circolazione dei talenti supportando i nuovi percorsi di mobilità internazionale.

Cattaneo Raffaele intervento 3Nuovi ambiti di intervento

Sono stati definiti nuovi ambiti di intervento con focus sulla valorizzazione della cultura, dell’identità e del territorio lombardo, iniziative di attrattività in Lombardia sia in termini turistici sia professionali e formativi, anche finalizzati al rientro nella regione.

I soggetti interessati

Si mira ad ampliare la platea di soggetti che possono realizzare azioni a favore dei lombardi nel mondo includendo enti pubblici e di formazione, università, centri di ricerca e il mondo delle realtà private no-profit della società civile oltre che l’associazionismo lombardo nel mondo.

I destinatari

Si prevede la ridefinizione dei destinatari che Regione Lombardia intende supportare, quali i lombardi nel mondo e le loro comunità e la valorizzazione degli organismi associativi rappresentanti delle nuove forme aggregative innovative – in particolare delle giovani generazioni – e tradizionali.

Si riconosce inoltre l’importanza di tutti coloro i quali – indipendentemente dalla nascita, dalla cittadinanza e dalla residenza – ‘abbracciano i valori e gli stili di vita della nostra regione’.

legge lombardi nel mondoConsulta dei lombardi nel mondo

Si prevede l’istituzione della ‘Consulta dei lombardi nel mondo‘, composta tra l’altro da esperti del settore con la presenza di giovani lombardi nel mondo.

Una giornata e un riconoscimento

La proposta di legge intende istituire la ‘Giornata dei lombardi nel mondo‘; non solo, anche il riconoscimento di ‘Ambasciatore lombardo nel mondo‘ a coloro i quali si siano distinti in molteplici attività dando lustro alla Lombardia.

Il documento, prima dell’approvazione in Consiglio regionale, verrà discusso nella ‘II Commissione Affari istituzionali ed Enti Locali’.

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