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Giustizia, welfare penale: 2,6 milioni per l’inclusione attiva

7 août 2025 à 11:40

Promuovere, in tema di giustizia, l’inclusione attiva delle persone sottoposte a misure di esecuzione penale che si trovino in condizione di fragilità, favorendo così interventi integrati attraverso in rete con gli enti del territorio.
È questo l’intento dell’Avviso pubblico Programma regionale ‘Spazio Zero’ approvato dalla Giunta di Regione Lombardia su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini di concerto con l’assessore al Welfare Guido Bertolaso.

“Il nostro obiettivo – ha commentato l’assessore Lucchini – sempre in stretto accordo formale e sostanziale con le articolazioni territoriali del Ministero della Giustizia, è quello di ampliare gli interventi di inclusione attiva delle persone in esecuzione penale in situazioni di particolare vulnerabilità per metter in atto un’azione che possa anche essere di prevenzione agli eventi suicidari nel sistema penitenziario”.

Giustizia, per l’inclusione attiva stanziati 2,6 milioni

“Questo Avviso – ha proseguito – è rivolto innanzitutto ai partner territoriali di Regione Lombardia per realizzare le proposte attuative delle progettualità. Per questo abbiamo individuato linee di intervento che prevedano spazi semiresidenziali per la prevenzione, l’assistenza e l’inclusione e soluzioni abitative inclusive ad alta intensità di supporto, nonché percorsi formativi per l’autonomia sociale e personale e una presa in carico psicosociale integrata”.

Dotazione finanziaria

“Grazie a una dotazione finanziaria pari a 2.638.356 euro – ha sottolineato – vogliamo quindi consolidare e potenziare il complesso di interventi posti in essere attraverso il progetto cofinanziato da Cassa delle Ammende ‘Un Centro in rete per la fragilità’, terminato nel maggio 2025″.

“Siamo certi – ha concluso Lucchini – che i principali stakeholder istituzionali e del privato sociale sapranno certamente dare il loro contributo per migliore il nostro sistema di welfare penale”.

Soggetti destinatari

I soggetti destinatari sono adulti e giovani che abbiano compito i 18 anni di età, in particolare :

– Adulti sottoposti a provvedimenti dell’Autorità giudiziaria:

–  presenti all’interno degli Istituti di pena che presentano situazione di particolare fragilità.
– In misura penale esterna che presentano situazioni di particolare fragilità.
– In messa alla prova che presentano situazione di particolare fragilità.

– Giovani  che abbiano compiuto il 18° anno di età:

– sottoposti a provvedimento dell’Autorità giudiziaria presenti all’interno dell’Istituto penitenziario minorile (Ipm) Beccaria, nei reparti giovani/adulti degli Istituti penitenziari e in misure di comunità.
– In messa alla prova.

 

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Regione sta investendo oltre 80 milioni nelle infrastrutture di Lodi

Par : Marco Dozio
6 mars 2025 à 16:52

Regione Lombardia per le infrastrutture in provincia di Lodi ha investito negli ultimi anni oltre 80 milioni di euro di risorse regionali. Fondi determinanti per sbloccare una serie di opere strategiche, a cui si aggiunge il lavoro ‘politico-istituzionale’ messo in campo per convogliare sul territorio i finanziamenti di derivazione statale. Il dato è emerso nel corso degli ‘Stati Generali delle infrastrutture in provincia di Lodi’ che si sono svolti oggi nella sede della Provincia. A coordinare i lavori l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, che ha promosso l’incontro per tracciare un quadro della situazione anche attraverso il dialogo con enti locali e stakeholder. È intervenuto anche l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi. Si tratta della terza tappa di un ‘tour istituzionale’ che affronta nel merito le specifiche tematiche e prospettive di ogni singolo territorio.

Fontana: Regione c’è e lavora insieme agli enti locali

All’evento è intervenuto in videocollegamento anche il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana: “Per Lodi e la sua provincia il nostro impegno prosegue con grande determinazione – ha commentato il governatore Fontana – avendo ben chiare le priorità da perseguire, secondo un consolidato ‘metodo lombardo’ che prevede l’ascolto dei territori e la condivisione degli obiettivi da raggiungere. Regione c’è e lavora insieme agli enti locali e ai soggetti coinvolti per implementare e migliorare la rete delle connessioni”.

Terzi: finanziati interventi strategici e richiesti dal territorio

“Come Regione Lombardia – ha sottolineato l’assessore Terzi – abbiamo messo in atto una vera e propria ‘politica del fare’ per incidere su temi cruciali come quelli delle infrastrutture e della mobilità. Da un lato abbiamo finanziato interventi strategici e richiesti dal territorio, dall’altro abbiamo lavorato per sbloccare gli iter delle opere fermi da tempo, attivando sinergie virtuose con gli enti locali e interloquendo col Governo nazionale. Il grande impegno sul fronte della Paullese e della rete viabilistica si affianca all’attenzione costante che riserviamo per i progetti di sviluppo della rete ferroviaria e della rete ciclabile, con l’obiettivo di trovare soluzioni praticabili per risolvere le criticità. Appuntamenti come quello odierno servono per tracciare un bilancio e ripartire con ancora più convinzione per affrontare le sfide future”.

Potenziamento della Strada Paullese

Regione Lombardia ha sbloccato l’empasse relativa al potenziamento della Strada Paullese promuovendo, nei mesi scorsi, un accordo con la Città metropolitana di Milano e la Provincia di Lodi per affidare a Cal (Concessioni Autostradali Lombarde) gli interventi riguardanti la Tratta B e il ‘secondo stralcio’ che ricadono nei Comuni di Paullo (MI) e Zelo Buon Persico (LO), con l’obiettivo di far ripartire le attività che erano in capo alla Città metropolitana di Milano, finite poi in stallo a causa delle politiche di depotenziamento delle Province attuate da Governi nazionali precedenti.

Regione ha voluto aiutare il territorio individuando in Cal un soggetto attuatore in grado di procedere con la progettazione e la realizzazione dell’opera riguardante il tratto tra il Ponte di Spino e lo svincolo Teem, già finanziata con uno stanziamento interamente regionale di 40,5 milioni di euro. Il cronoprogramma prevede ora per la Tratta B la conclusione dei lavori entro il 2028 e, per il secondo stralcio, entro il 2030. A questo si aggiungono 30,7 milioni di euro che Regione ha allocato per il Ponte sull’Adda.

Riqualificazioni e manutenzioni stradali

Regione, ogni anno, stanzia risorse per riqualificare strade provinciali, effettuare la manutenzione su ponti e manufatti sempre in capo alle Province e realizzare rotatorie: negli ultimi anni per il Lodigiano sono stati investiti circa 12 milioni di euro di risorse, inclusi circa 2 milioni di euro per la Variante di Ospedaletto lungo la SP ex SS 234 ‘Codognese’.

Variante di Casalpusterlengo

La Variante di Casalpusterlengo, lungo la SS 9 ‘Via Emilia’, finanziata con risorse statali di 138 milioni di euro, vede un avanzamento pari a circa il 68% e si prevede, secondo il cronoprogramma, che sarà completata entro fine anno. Regione Lombardia ha seguito l’iter approvativo dell’opera sin dalle prime fasi, con un ruolo di supporto e coordinamento soprattutto nel rapporto con gli enti territoriali.

Autostrada A1 Milano-Lodi

Per la realizzazione della quarta corsia dell’Autostrada A1 tra Milano e Lodi, sono stati stanziati 207 milioni di euro: il progetto esecutivo è attualmente in fase di nuova approvazione da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La consegna del cantiere è prevista nel corso di quest’anno, dopodichè si prevedono 36 mesi di lavori.

Potenziamento della ferrovia Codogno-Piadena-Mantova

“Regione Lombardia – ha commentato Terzi – negli anni ha puntato molto sulla necessità di potenziare l’asse ferroviario che attraversa il territorio lodigiano sollecitando i diversi Governi che si sono succeduti rispetto alla necessità di sbloccare i lavori della Codogno-Piadena-Mantova. Proprio in seguito al ‘pressing’ regionale, il Governo ha dato una svolta avviando i cantieri nella scorsa primavera”. L’investimento statale ammonta a oltre 2,1 miliardi di euro.

Ciclovia nazionale Vento

Il Lodigiano è attraversato dall’itinerario della Ciclovia nazionale Vento. Per il lotto che interessa i Comuni di San Rocco al Porto, Santo Stefano Lodigiano, Corno Giovine, Caselle Landi, Castelnuovo Bocca D’Adda, Maccastorna Stato e Regione hanno investito circa 12,8 milioni di euro: i lavori sono terminati nel dicembre 2024. Mentre per il lotto da Pavia a San Rocco al Porto, che interessa i Comuni di Guardamiglio, Orio Litta, San Rocco al Porto, Senna Lodigiana e Somaglia l’investimento è stato di 22,6 milioni di euro, finanziato con risorse PNRR per 17,2 milioni, con risorse regionali per 2,9 milioni e per 2,5 milioni dal Fondo Opere Indifferibili (FOI). I lavori sono in corso, con ultimazione prevista entro la metà del 2026.

I partecipanti

Hanno partecipato all’evento, oltre all’assessore Terzi, l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi; il presidente della Provincia di Lodi, Fabrizio Santantonio; il sindaco del Comune di Lodi, Andrea Furegato; il responsabile struttura territoriale Lombardia di Anas, Nicola Prisco; il dirigente DTI Lombardia occidentale Aipo, Marco La Veglia; il dirigente area Infrastrutture – lavori pubblici – trasporti Provincia di Lodi, Vincenzo Bongiovanni; il responsabile pianificazione e sviluppo della logistica multimodale Rfi, Francesco Lugli; il responsabile sviluppo infrastrutture area Nord Ovest Rfi, Michele Rabino; il responsabile comunicazione Fondazione Fs, Miro Scariot; l’amministratore delegato Fs Security, Pietro Foroni.

doz/as2

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Palazzo Lombardia,domenica apertura Belvedere e anteprima Festa del Torrone

31 octobre 2024 à 14:51

Una dolce sorpresa, l’antemprima della Festa del Torrone, attende i cittadini lombardi che saliranno al Belvedere di Palazzo Lombardia . L’appuntamento è per domenica 3 novembre in occasione delle giornate di apertura al pubblico della sede della Regione. Al 39° piano è infatti in programma un’anteprima della Festa del Torrone. L’evento si svolgerà, come di consueto, a Cremona, quest’anno, dal 9 al 17 novembre.

Belvedere Festa TorroneApertura del Belvedere e Festa del Torrone

“Dai 161 metri di altezza – spiega il presidente Attilio Fontana – oltre a godere del meraviglioso panorama della città di Milano con una vista mozzafiato a 360 gradi per scorgere monumenti, edifici storici e punti strategici, in quest’occasione ci sarà anche una punta di dolcezza in più e un sottofondo indimenticabile”.

Tradizoni di Cremona

In occasione di questa apertura sarà infatti possibile immergersi nelle atmosfere della manifestazione cremonese. Non mancheranno infatti  esibizioni e le performance musicali  che rimandano alla tradizione della liuteria.

Orari e prenotazioni

Il Belvedere ‘Silvio Berlusconi’ sarà aperto al pubblico, dalle ore 10 alle 18, solo su prenotazione. La registrazione è obbligatoria, ed è possibile farla a questo link.

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Sesto San Giovanni ex aree Falck: presentato il progetto ‘Unione Zero’

15 octobre 2024 à 16:38

“Con questo intervento, sulle ex aree Falck di Sesto San Giovanni, consentitemi di usare questa terminologia, si sta cercando di realizzare una nuova città ideale”.

Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, intervenendo, a Sesto San Giovanni, alla presentazione del nuovo progetto ‘Unione Zero’.

Nuova città ideale sulle ex aree Falck di Sesto San Giovanni

“Ho sempre sostenuto – ha aggiunto il governatore – che bisogna guardare avanti e puntare su aree urbane ben organizzate, dotate di servizi e infrastrutture adeguate. In questo sito si sta realizzando la più grande opera di rigenerazione urbana a livello europeo. Un intervento che va nella direzione di recuperare e dare un senso a un’intera porzione di territorio”.

Sesto San Giovanni aree FalckProgetto ‘Unione Zero’

Unione Zero è infatti un polo urbano dinamico e attrattivo con una forte vocazione sostenibile. Il progetto di rigenerazione nasce in prossimità della nuova Città della Salute e della Ricerca. Tra i suoi obiettivi anche quello di ‘ricucire’ le ex aree Falck con il resto del territorio di Sesto San Giovanni.

Il cantiere prevede, tra l’altro, un investimento di 220 milioni di euro, 36 mesi di lavori e una media di circa 300 maestranze specializzate al giorno per la realizzazione di tre edifici. Questa prima fase include lo sviluppo di un immobile direzionale di circa 48.000 metri quadrati, che ospiterà i nuovi uffici di Intesa Sanpaolo (consegna prevista entro la fine del 2027), un ulteriore edificio uffici di 45.000 metri quadrati con possibilità di locazione anche multi-tenant e uno studentato di circa 39.000 metri quadrati e 700 posti letto.

La Lombardia una grande smartland

“Da tempo – ha concluso Fontana – riteniamo che il futuro della Lombardia debba essere quello di una grande smartland, senza territori di serie A e di serie B, dove tutti possano avere le stesse condizioni di sviluppo”.

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Ciclovia Vento: 2,5 milioni per il tratto da Pavia a San Rocco al Porto/Lo

Par : Marco Dozio
22 juillet 2024 à 16:56

Prosegue l’impegno di Regione Lombardia per garantire la concretizzazione della Ciclovia Vento. Sono stati messi a disposizione ulteriori 2.489.773 euro per realizzare il tratto da Pavia a San Rocco al Porto (LO) dell’infrastruttura cicloturistica nazionale. Lo prevede una delibera della Giunta regionale approvata su proposta dell’assessore Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche) di concerto con gli assessori Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi), Franco Lucente (Trasporti e Mobilità sostenibile), Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda).

Finanziamento aggiuntivo

Il finanziamento, con fondi statali, consente ad Aipo (Agenzia Interregionale per il fiume Po) di realizzare l’infrastruttura di interesse nazionale. I circa 2,5 milioni di euro si aggiungono ai 20 milioni di euro già stanziati, tra fondi PNRR e regionali, per la tratta in questione che attraversa 16 Comuni tra le province di Pavia e Lodi per un totale di oltre 73 chilometri.

Assessore Terzi: prosegue l’impegno di Regione Lombardia

“Con convinzione – evidenzia l’assessore Terzi – interveniamo a supporto di Aipo, il soggetto attuatore dell’opera, stanziando un contributo aggiuntivo, fondamentale per concretizzare questo importante tratto della Ciclovia Vento. L’impegno di Regione Lombardia prosegue con l’obiettivo di realizzare un’opera strategica che valorizzerà luoghi meravigliosi. Ci saranno benefici per l’indotto legato al cicloturismo e per i cittadini lombardi, i quali potranno spostarsi in modo sostenibile e in sicurezza. I territori del Pavese e del Lodigiano, interessati dalla Tratta L3, potranno contare su uno straordinario mezzo di promozione, una vera e propria vetrina di livello internazionale. La Ciclovia che, lungo il Po, attraversa i territori regionali di Piemonte, la Lombardia e il Veneto, con i suoi 750 chilometri, saprà attirare turisti e appassionati della bicicletta generando ricadute positive per l’economia locale”.

Tratta L3 da Pavia a San Rocco al Porto: i Comuni attraversati

Il tracciato della Tratta L3 della Ciclovia Vento si snoda attraverso i seguenti Comuni. Pavia, Valle Salimbene, Linarolo, Belgioioso, Torre de’ Negri, Spessa, San Zenone al Po, Zerbo, Pieve Porto Morone, Monticelli Pavesi, Chignolo Po, Orio Litta, Senna Lodigiana, Somaglia, Guardamiglio, San Rocco al Porto.

Dorsale ciclabile interregionale

Il progetto della Ciclovia turistica nazionale Vento ha l’obiettivo di realizzare una dorsale cicloturistica interregionale di lunga percorrenza, lungo gli argini del Po, tra Venezia e Torino, attraverso le regioni Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto, con un’appendice fino a Milano lungo i navigli leonardeschi, per una lunghezza complessiva di circa 750 chilometri di cui 350 in Lombardia.

Assessore Comazzi: fondamentale collaborazione con Aipo

“Regione Lombardia – afferma l’assessore Comazzi – si dimostra ancora una volta pronta a intervenire a favore dei territori e in particolare per un’opera che assume una grande rilevanza a livello regionale e nazionale. La collaborazione con Aipo da questo punto di vista è funzionale per la ‘messa a terra’ dei progetti”.

Assessore Lucente: obiettivo integrazione col Tpl

“Un progetto importante – commenta l’assessore Lucente – che, insieme ad altre dorsali, mira a rendere le ciclovie nazionali sempre più accessibili e sicure, nell’ottica di una mobilità sostenibile green e adatta a tutti. Il nostro obiettivo è prestare particolare attenzione all’integrazione dei percorsi ciclabili con il sistema del trasporto pubblico, pensati anche in funzione degli spostamenti casa-studio-lavoro, dei collegamenti tra centri abitati e periferici e per la valorizzazione e fruizione dei territori. La bicicletta è, a tutti gli effetti, uno dei mezzi di trasporto sostenibili da incentivare anche come volano complementare al Tpl, anello di congiunzione tra territori e province”.

Assessore Mazzali: cicloturismo leva per Aree interne

“Sono convinta – commenta l’assessore Mazzali – che il cicloturismo sia una grande leva di attrattività per tante Aree interne della nostra regione. Dalla città storica di Pavia il visitatore potrà, quindi, avventurarsi sulle ‘due ruote’ in luoghi dove la pianura lombarda offre scenari ‘a perdita d’occhio’ in una campagna costellata da splendidi castelli, come quelli di Belgioioso e Chignolo Po, ma anche borghi come Orio Litta, tappa lodigiana della Via Francigena, cascine e trattorie con una deliziosa offerta di piatti tipici locali”.

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Livigno, Sertori: criticità superate, situazione verso la piena normalità

2 avril 2024 à 17:58

A Livigno (Sondrio) la situazione volge verso la normalità. Il giorno di Pasqua e Pasquetta, a seguito delle copiose nevicate e del vento, e quindi di molte valanghe, si sono interrotti i collegamenti viabilistici per alcune ore oltre alla mancanza di elettricità in conseguenza della caduta di due tralicci.

Livigno, la situazione verso la normalità

“Gli interventi – spiega l’assessore della Regione Lombardia a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori – sono stati tempestivi, anche considerando le condizioni che c’erano. E quindi sono stati ripristinati l’elettricità e i collegamenti. Nonostante ciò, alcuni turisti hanno dovuto fermarsi a Livigno una notte in più di quanto programmato”.

Difficoltà anche nei collegamenti del Bernina

“Ci sono stati problemi – continua l’assessore lombardo – anche nei collegamenti del Bernina verso l’Engadina. Tutte criticità rientrate”.

La montagna e la natura

“La montagna – rimarca l’assessore Sertori – ancora una volta ci insegna che è tanto bella quanto imprevedibile. Sono molti i lavori che negli anni hanno migliorato collegamenti e servizi. Ciò nonostante, la natura è sempre pronta a dimostrarci che è sempre più potente dell’uomo”.

A Livigno lavoro di squadra per superare le difficoltà

“Grande il lavoro fatto dall’Amministrazione comunale di Livigno, dalla Protezione civile, da Enel e tutte le autorità coinvolte, oltre al senso di responsabilità e di pazienza della popolazione e dei turisti – conclude Sertori – per arrivare al superamento delle criticità”.

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Beduschi: 1,3 milioni a Consorzi di bonifica per danni maltempo di luglio

Par : redazione
14 novembre 2023 à 11:11

Regione Lombardia finanzierà con 1,3 milioni di euro 76 opere di pronto intervento realizzate dai Consorzi di bonifica a seguito dei danni provocati dal maltempo del luglio 2023. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.

Fondi ai Consorzi di bonifica della Lombardia per danni da maltempo

“I lavori – dichiara l’assessore Beduschi – in parte già conclusi e in parte ancora in corso, sono necessari per ripristinare la corretta funzionalità idraulica dei nostri canali. Oltre a servire l’agricoltura durante la stagione irrigua sono fondamentali presidi di protezione dal rischio idrogeologico”.

Rete irrigua e di bonifica lombarda

La rete irrigua e di bonifica lombarda è una delle più capillari in Europa ed è suddivisa in 12 comprensori. I Consorzi di bonifica permettono direttamente l’irrigazione di circa 450.000 ettari, grazie a un complesso reticolo di canali che sfiora i 28.000 chilometri di estensione. Nel caso degli interventi finanziati, i lavori interessano le province di Brescia, Mantova, Milano, Monza e Brianza, Lodi e Cremona.

Beduschi: grazie ai Consorzi per il prezioso lavoro

Alessandro Beduschi“Ringrazio i Consorzi di bonifica lombardi – conclude Beduschi – che continuano a lavorare per assicurare la migliore gestione possibile della risorsa idrica in Lombardia. Un sistema fondamentale per la nostra Regione, che nel 2024 finanzierà con circa dieci milioni di euro del Psr (Programma di sviluppo rurale) ulteriori interventi dedicati alle strutture irrigue e di bonifica, che hanno bisogno non solo di continua manutenzione ma anche di modernizzazione, oltre che di sviluppo delle infrastrutture extra aziendali di irrigazione”.

I fondi per il maltempo ai Consorzi di bonifica della Lombardia

Di seguito, il riparto dei finanziamenti destinati ai consorzi di bonifica per gli interventi urgenti dopo i danni di luglio:

  • Chiese (53 interventi / provincia di Brescia) 205.000 euro;
  • Garda Chiese (1 intervento / provincia di Mantova) 134.000 euro;
  • Est Ticino Villoresi (16 interventi / province di Milano e Monza e Brianza) 333.700 euro;
  • Muzza Bassa Lodigiana (1 intervento / provincia di Lodi) 54.000 euro;
  • Dugali, Naviglio, Adda-Serio (6 interventi / provincia di Cremona) 610.000 euro.

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