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Brescia. Patto per la governance turistica condiviso da realtà locali

30 octobre 2025 à 12:41

Il ‘Patto per la creazione di un sistema di governance turistica per la provincia di Brescia‘ è stato presentato nella sede della Camera di Commercio. Il documento, condiviso da Comune e Provincia di Brescia, dalle tre Comunità montane (Valle Camonica, Valle Sabbia, e Valle Trompia) dal Consorzio Lago di Garda Lombardia e da Visit Lake Iseo, ha tra gli obiettivi principali anche quello di stimolare la creazione di nuovi prodotti e servizi turistici rafforzando competenze e innovazione nel settore.

Alla conferenza ha partecipato l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda della Regione Lombardia Debora Massari.  Presenti, poi, tra gli altri, il presidente della Camera di commercio di Brescia Roberto Saccone, il presidente della Provincia Emanuele Moraschini e il sindaco Laura Castelletti.

Patto, passo strategico per la governance turistica di Brescia

“Questo Patto – ha spiegato l’assessore Massari – segna un passo strategico verso una governance turistica più integrata e moderna.
Brescia custodisce un patrimonio culturale, naturale ed economico di straordinario valore: valorizzarlo in modo coordinato significa promuovere crescita sostenibile, competitività e qualità dell’offerta. Regione Lombardia sostiene con convinzione questo percorso di collaborazione tra istituzioni e territori, nella certezza che da una visione condivisa nascano sviluppo, attrattività e benessere per le nostre comunità e per chi sceglie di visitarle”.

Accordo triennale

L’accordo che si basa sulla valorizzazione delle identità locali, la cooperazione, la fiducia e l’inclusione sociale, ha una durata di tre anni e alla scadenza potrà anche essere rinnovato.

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Valchiavenna,accordo Comunità montana per prevenzione rischio idrogeologico

26 novembre 2024 à 16:11

Un accordo di collaborazione tra Regione Lombardia e Comunità montana Valchiavenna per individuare le aree esondabili nel bacino del fiume Mera (Sondrio) e per prevenire e contrastare il rischio idrogeologico.

Lo prevede la delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi di concerto con l’assessore a Enti locali e Montagna, Massimo Sertori.

Valchiavenna, accordo per prevenzione rischio idrogeologico

“Il contrasto del dissesto idrogeologico – ha dichiarato Comazzi – passa anche e soprattutto dalla conoscenza del territorio e dalla prevenzione dei rischi. Lo studio, finanziato da Regione con oltre 100.000 euro, consentirà di acquisire informazioni aggiuntive sul sottosuolo dell’area del bacino del fiume Mera, per avere un quadro completo della situazione”.

La sicurezza dei cittadini è la priorità

“Attraverso questo importante accordo per la Valchiavenna – ha commentato Massimo Sertori – sarà completato il quadro delle informazioni relative alle aree esondabili nel bacino del fiume Mera. Anche con la ricostruzione storica degli eventi alluvionali, disporremo di indicazioni utili per definire le azioni atte a mitigare il rischio idrogeologico, tenendo in considerazione l’incidenza degli eventi climatici emergenziali. Il nostro obiettivo è proteggere la sicurezza dei cittadini in un territorio tanto bello quanto fragile come quello Valchiavennasco”.

I dettagli dell’intesa

L’accordo avrà durata annuale (scadenza novembre 2025) e il contributo di Regione ammonta a 100.979 euro. Di questi 80.979 nel 2024 e 20.000 nel 2025, a conclusione delle attività e rendicontazione delle spese effettivamente sostenute.

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Valle Brembana,patto con Comunità montana per ridurre rischio idrogeologico

29 juillet 2024 à 16:30

Un accordo tra Regione Lombardia e Comunità Montana Valle Brembana per attività legate allo studio idrogeologico, idraulico e ambientale del fiume Brembo e dei suoi affluenti. E’ questo l’obiettivo contenuto nella delibera approvata dalla Giunta e presentata dall’assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi.

Accordo con Comunità montana Valle Brembana

“La collaborazione, di durata biennale – ha dichiarato l’assessore Comazzi – prevede, tra l’altro,  un finanziamento regionale di oltre 366.000 euro. Tutto ciò ci  consentirà di individuare gli interventi prioritari a difesa del suolo e di mitigazione del rischio idrogeologico. La nostra priorità è prevenire il rischio di calamità naturali a tutela della popolazione, delle infrastrutture e delle tante attività presenti sul territorio. Sono certo che insieme con la Comunità Montana  svolgeremo un lavoro proficuo e di grande utilità per tutte le comunità interessate dal progetto”.

  Valle Brembana Comunità montanaAzioni di prevenzione

“La Valle Brembana – afferma Fabio Bonzi, presidente della Comunità Montana Valle Brembana – ha grossi problemi di dissesto idrogeologico e ritengo che questo finanziamento sia un grande passo avanti perché ci permette di aggiornare i piani precedenti e, soprattutto, di poter individuare gli interventi da realizzare sul territorio attraverso azioni di prevenzione che contrastino i fenomeni di dissesto. Un ringraziamento particolare alla Regione, sempre attenta e sensibile alle problematiche della valle”.

I Piani previsti dall’intesa regionale

L’accordo, inoltre, è finalizzato all’aggiornamento del Piano di gestione del rischio alluvioni (Pgra) e del Piano stralcio per l’assetto per l’assetto idrogeologico del bacino del fiume Po (Pai), nonché all’individuazione degli interventi prioritari e della regolarizzazione delle interferenze e occupazioni di polizia idraulica.

 

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Fiume Oglio, esondazioni:da Regione 1.250.000 euro per lavori di protezione

26 février 2024 à 17:11

E’ di 1.250.000 euro lo stanziamento della delibera della Giunta Regione Lombardia per la realizzazione di lavori di protezione dalle esondazioni del fiume Oglio. Riguardano, in particolare, la Strada statale 42 in corrispondenza del torrente Rabbia nel comune di Sonico, in provincia di Brescia. Il documento è stato proposto dall’assessore, Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi) con il concerto degli assessori Giorgio Maione (Ambiente e Clima), Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche) e Simona Tironi (Istruzione, Formazione e Lavoro).

Fiume Oglio, i lavori contro le esondazioni

I lavori da realizzare prevedono interventi per rialzare un tratto della statale 42 in modo da proteggerla maggiormente sia dalle piene del fiume Oglio sia dalle colate detritiche che scendono lungo il Torrente Rabbia. L’impatto in termini di mitigazione del rischio idrogeologico, interesserà quindi direttamente il Comune di Sonico e indirettamente quello di Malonno che risulterà così maggiormente protetto dalle esondazioni.

Infrastruttura strategica per la Valle Camonica

“Grazie all’aumento del livello di sicurezza della SS 42 – ha affermato Gianluca Comazzi – si protegge un’infrastruttura di trasporto strategica per l’intera parte superiore della Valle Camonica. Uno degli obiettivi strategici di Regione Lombardia è assicurare infrastrutture resilienti e sicure, che abbiano una migliore capacità di adattamento ai cambiamenti climatici e in grado di mitigare i rischi idrogeologici. Questo stanziamento dimostra, ancora una volta, il continuo impegno di Regione Lombardia sulle tematiche del dissesto idrogeologico”.

Cronoprogramma e costi

Il finanziamento è erogato alla Comunità montana della Valle Camonica, mentre gli interventi sono finanziati congiuntamente da Regione Lombardia (1.250.000 euro) ed Anas (2.500.000 euro), per un importo complessivo di 3.750.000 euro. Il crono-programma prevede il completamento dell’intervento entro 23 mesi dalla firma della convenzione.

Arteria stradale fondamentale

“Lo stanziamento di Regione Lombardia – ha commentato l’assessore Terzi – è decisivo per finanziare lavori di assoluta rilevanza che riguardano un’arteria stradale fondamentale. La messa in sicurezza delle strade è prioritaria e laddove gli enti preposti ravvisano la necessità di intervenire, Regione c’è e assicura il suo contributo. Una volta di più dimostriamo vicinanza tangibile ai territori”.

Maggiore sicurezza per il territorio

“Garantire una rete infrastrutturale sicura – ha sottolineato l’assessore Tironi – è sempre una priorità per la Lombardia e per il mio territorio. Dobbiamo quindi avere particolare attenzione all’adattamento dei cambiamenti climatici e alla mitigazione del rischio idro-geologico. Gli interventi a Sonico e Malonno proteggeranno le comunità dall’esondazione del Fiume Oglio, aumentando così la sicurezza in Valle Camonica”.

Migliore impatto ambientale e viabilistico

“Interveniamo in una zona particolarmente fragile – ha aggiunto l’assessore Maione – che anche sotto il profilo infrastrutturale richiede investimenti importanti. Mettere in sicurezza questa strada significa determinare un impatto positivo non solo sotto il profilo viabilistico, ma anche ambientale. Sull’alta valle stiamo facendo un percorso ambientale, dalle bonifiche alle infrastrutture, che il territorio aspetta da tempo”.

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Mantova e Sondrio, selezionati 8 Progetti emblematici per provincia

20 novembre 2023 à 19:41

Sono otto i Progetti emblematici 2022 selezionati da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia per la provincia di Mantova ed altrettanti per quella di Sondrio. A queste iniziative di altissimo valore sociale  sono destinati complessivamente 8 milioni di euro per provincia. In entrambi i casi 5 milioni sono messi a disposizione da Fondazione Cariplo e gli altri 3 da Regione Lombardia.

Ogni anno Fondazione Cariplo destina a tre territori provinciali la somma 5.000.000 di euro per il sostegno di iniziative che hanno le caratteristiche di interventi emblematici. Regione Lombardia, a sua volta, attiva risorse con lo stesso fine. Fondamentale anche il supporto della Fondazione comunitaria, antenna dei bisogni del territorio. Ha contribuito, nello specifico, alla selezione dei progetti maggiormente rispondenti alle necessità locali.

Mantova e Sondrio, 8 Progetti emblematici per provincia

I territori di Mantova e Sondrio potranno così avvalersi di sedici nuovi progetti complessivi con i quali saranno sperimentate politiche innovative in campo sociale, culturale, ambientale, scientifico ed economico.

Le iniziative del Mantovano

Questi gli  otto Progetti emblematici di Mantova.

Provincia di Mantova per il progetto ‘Visitare la Storia. Esplora il Museo diffuso del Risorgimento 2.0‘, ovvero un programma di interventi a garanzia dell’accessibilità e della fruizione dei beni risorgimentali. Contributo 1 milione di euro.

Associazione J.Pastorius di Castel Goffredo per il progetto ‘La musica che gira intorno‘. La finalità è quella di avvicinare bambini e adulti alla musica come linguaggio universale in grado di favorire benessere e inclusione sociale. Contributo 1 milione di euro.

Cooperativa sociale La Quercia di Roverbella per il progetto ‘Ti Porto in Quercia‘. L’obiettivo è quello di riqualificare, nello specifico, un immobile per trasferirvi i due servizi attualmente  gestiti dalla Cooperativa ‘Cse 2puntozero’ di Porto Mantovano e dal Servizio di formazione all’autonomia (Sfa) di Mantova. Contributo 1 milione di euro.

Diocesi di Mantova per il progetto ‘Percorsi Culturali tra arte, fede e cultura. Recupero, valorizzazione e inclusività del patrimonio ecclesiastico diocesano‘. L’operazione prevede, in particolare, una serie di interventi di manutenzione, restauro e valorizzazione su alcuni edifici religiosi di Mantova. Contributo 1 milione di euro.

Camera di Commercio di Mantova per il progetto ‘Laboratori per le transizioni e l’occupabilità’. Lo scopo è costruire percorsi formativi innovativi. L’intento è infatti quello di favorire una maggiore diffusione di conoscenze digitali e supportare i giovani nel passaggio scuola-lavoro. Contributo 1 milione di euro.

Cooperativa sociale Bucaneve di Castel Goffredo per il progetto ‘Implementazione residenziale per persone disabili‘. L’obiettivo è focalizzato, in particolare,  sull’ampliamento dell’attuale centro integrato. Contributo 1 milione di euro.

Fondazione Casa del Sole – Vittorina Gementi di Curtatone. Il progetto prevede, in particolare,  la realizzazione del nuovo centro diurno disabili Casa del Sole. Contributo 1 milione di euro.

Cooperativa servizi assistenziali di Mantova per il progetto ‘Controvento – Centro polifunzionale per l’infanzia e l’adolescenza‘. L’obiettivo è quello di rispondere al bisogno di da minori e adolescenti con patologie psichiatriche e anche con problemi di comportamento personale e sociale. Contributo 1 milione di euro.

Le iniziative in provincia di Sondrio

Ecco gli 8 Progetti emblematici della provincia di Sondrio.

Cosio Valtellino: realizzazione, nello specifico, della residenza per anziani in via Nazionale, frazione di Regoledo. Contributo 1 milione di euro.

Albosaggia: risanamento conservativo e anche recupero funzionale del primo rifugio etico ex baita Saffratti in località San Salvatore. Contributo 500.000 euro.

Comunità Montana Valtellina di Morbegno. In programma, in particolare, c’è la realizzazione di un nuovo tratto di sentiero Valtellina in località Paniga e Desco. Contributo 1 milione di euro.

Sondrio: completamento del restauro e anche riutilizzo funzionale del Castello Masegra (lotto A) . Contributo 1,35 milioni di euro.

Comunità Montana Valtellina di Sondrio per il progetto ‘Le Radici di una Identità. Il mandamento di Sondrio-Laboratorio a cielo aperto, tra formazione, ricerca e comunicazione‘. Contributo 1,2 milioni di euro.

Castione Andevenno: realizzazione della nuova Casa di Comunità. Contributo 900.000 euro.

Comunità Montana della Valchiavenna per il progetto ‘Velo green Valchiavenna: mobilità turistica verde‘. Contributo 1,25 milioni di euro.

Ponte in Valtellina: il progetto prevede, nello specifico, il recupero della chiesa di Sant’Ignazio. Contributo 800.000 euro.

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