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Un principe dimenticato riemerge dopo 2.600 anni: la scoperta riscrive la storia del Conero

3 juillet 2026 à 07:30

Sepolta per secoli nel paesaggio incredibile del Conero, tra le colline che scendono verso l’Adriatico e le stratificazioni invisibili dell’Italia preromana, oggi una scoperta riemerge, una di quelle che cambia la scala della narrazione storica. Non una singola sepoltura isolata, ma un intero complesso funerario aristocratico del VI secolo a.C., costruito attorno a una tomba principesca con carro.

Un sistema organizzato, coerente, quasi “progettato” per raccontare il potere. Stavolta, proprio qui sta il cambiamento: la necropoli picena di Sirolo non parla più solo di individui eccezionali, ma di una vera struttura sociale, fatta di gerarchie, rituali e simboli condivisi.

La necropoli del Conero e il potere aristocratico

Le indagini condotte nell’area della necropoli dei Pini di Sirolo hanno portato alla luce un complesso funerario monumentale databile al VI secolo a.C., frutto delle attività di archeologia preventiva della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ancona e Pesaro e Urbino, insieme alla società ArcheoLab e al Comune di Sirolo, con il sostegno del Ministero della Cultura.

Currus, scavi, Conero
Ufficio Stampa
La zona del currus nel corso degli scavi

Al centro del complesso si trova una grande sepoltura maschile con currus, un carro a due ruote deposto nella fossa funeraria come segno evidente di status elevatissimo. Attorno, un corredo ricchissimo: armi, oggetti di prestigio ed elementi rari come lo sgabello pieghevole di tradizione aristocratica, che rimandano a una cultura del potere fortemente codificata. La vera novità è però l’organizzazione dello spazio: un circolo funerario che non si limita a contenere tombe, ma costruisce un sistema simbolico in cui il defunto principale diventa il centro di una narrazione politica e sociale.

Uno degli aspetti più sorprendenti dello scavo è la presenza di grandi recipienti in bronzo ancora sigillati, con resti organici e ossa animali al loro interno. Tracce che rimandano con forza a un banchetto funerario, momento centrale nella costruzione del rito aristocratico, oppure a offerte alimentari destinate al viaggio nell’aldilà. In entrambi i casi, emerge un elemento chiave: il potere si manifesta attraverso pratiche collettive, condivise dalla comunità e inscritte nello spazio funerario.

Accanto alla sepoltura principale è stata individuata una tomba femminile con un corredo estremamente strutturato: fibule disposte sul corpo, tessuti, elementi decorativi e una grande spilla in ambra collocata in posizione significativa. Anche qui, nulla appare casuale: la rappresentazione del prestigio femminile sembra inserirsi in un sistema sociale complesso, dove i ruoli erano codificati e visibili anche nel momento della morte.

Il circolo funerario introduce inoltre una soluzione architettonica inedita rispetto ad altri contesti piceni: non un fossato, ma una palizzata di buche di palo, che definisce il perimetro del monumento e segna il confine simbolico tra spazio dei vivi e dei morti.

L’importanza della scoperta per la storia del Conero

Per la necropoli del Conero, la scoperta ha particolare importanza: cambia, infatti, la prospettiva con cui si interpreta l’intero territorio. Per la prima volta, quindi, non si osservano tombe isolate o episodi monumentali singoli, ma un sistema coerente di sepolcreto aristocratico, organizzato attorno a una figura centrale con carro e a un’élite strutturata. Significa che nel VI secolo a.C. il Conero non era una periferia marginale, ma un nodo attivo di relazioni culturali e politiche nell’Italia centrale preromana. Le modalità di sepoltura, la qualità dei corredi e la monumentalità del complesso suggeriscono l’esistenza di gruppi dirigenti inseriti in reti più ampie, capaci di dialogare con altri centri del medio Adriatico e oltre.

Il borgo di Sirolo nelle Marche
iStock
Il borgo di Sirolo nel Conero

Al Conero le spiagge di sabbia per bambini sono un’oasi dove rilassarsi in vacanza

Par : losiangelica
14 août 2025 à 14:54

La Riviera del Conero non ha bisogno di presentazioni. La zona del litorale delle Marche con calette da cartolina, infatti, attira ogni anno numerose famiglie in vacanza che ai panorami scenografici preferiscono baie sabbiose, sicure e di facile accesso. Diverse sono le spiagge di sabbia del Conero adatte ai bambini, spesso molto apprezzate per comfort, servizi e acqua limpidissima. Ma quali sono? Abbiamo selezionato per voi le migliori, con fondali bassi, numerose attività possibili e servizi per rendere più piacevole la vacanza estiva.

Spiaggia di Urbani

Se dovessimo descrivere la spiaggia di Urbani con una parola, sarebbe “cartolina”. Un semicerchio perfetto, protetto dal monte Conero e circondato da una vegetazione che sembra uscita da un film in technicolor. L’insenatura inserita tra le spiagge di sabbia del Conero più belle è comodissima da raggiungere: basta una breve passeggiata dal centro di Sirolo o un bus navetta nei mesi estivi. Una volta arrivati, sarete accolti da sabbia mista a fine ghiaia, acqua limpida e un moletto che invita a scattare foto panoramiche. I bambini possono giocare vicino alla riva in totale sicurezza, mentre i genitori si rilassano all’ombra di un ombrellone sorseggiando un caffè preso al bar della spiaggia. E se avete voglia di avventura, potete esplorare la grotta naturale sul lato dell’insenatura o pagaiare in SUP fino alla vicina spiaggia di San Michele.

Spiaggia del Frate

Conosciuta dai local come “Sottosanta”, la spiaggia del Frate è una coccola per chi cerca pace e mare calmo. Protetta da una scogliera naturale, l’acqua qui è una tavola, perfetta per i bimbi che muovono i primi passi nel nuoto o per chi vuole fare snorkeling senza onde. La sabbia è fine e dorata, e l’atmosfera è quella di una piccola baia privata. Il percorso per arrivarci è parte dell’avventura: un sentiero panoramico che parte da Numana Alta e regala viste mozzafiato sul blu dell’Adriatico. Non ci sono grandi spazi per giochi di gruppo, ma proprio questo la rende speciale: è intima, raccolta e ideale per famiglie che vogliono godersi una giornata lontano dal chiasso. Portate maschera e boccaglio, perché qui i fondali sono pieni di piccole meraviglie.

Spiaggia di Marcelli

Marcelli è la classica spiaggia da vacanza in famiglia nel Conero: lunga, comoda, sabbiosa e con una miriade di stabilimenti colorati che offrono di tutto, dai lettini ai gelati artigianali. La renella fine è piacevole sotto i piedi e non brucia nemmeno nelle ore più calde, mentre il mare degrada lentamente, permettendo ai più piccoli di giocare in acqua senza rischi. Oltre alla tintarella, qui potete noleggiare pedalò, fare un giro in bici lungo la pista ciclabile che costeggia il litorale o passeggiare al tramonto con un cono in mano. La presenza di bar e ristoranti sul mare vi permette di fermarvi anche per pranzo o cena senza dovervi spostare.

Spiaggia di Numana Bassa

Se la cercate sulla mappa, è quel lungo tratto di sabbia dorata che parte dal porto di Numana e arriva fino a Marcelli. Qui c’è tutto quello che serve per una giornata di mare senza pensieri: stabilimenti attrezzati, spiaggia libera ben curata, campi da beach volley e ristoranti vista mare. Il bello di Numana Bassa è lo spazio: anche nei weekend estivi più affollati, riesce a non sembrare mai soffocante. I bambini hanno ampio margine per correre e giocare, e gli adulti possono scegliere tra relax e sport. Si raggiunge facilmente sia in auto (parcheggio sul lungomare) che in autobus dal centro di Numana. Ed è una delle spiagge più soleggiate della Riviera, quindi crema solare obbligatoria.

Spiaggia di Porto Recanati

Porto Recanati ha un fascino retrò che conquista: un lungomare ordinato, il profumo di fritto misto nell’aria e una distesa di sabbia dorata che sembra non finire mai. Questa è la spiaggia ideale per chi ama camminare: il fondale basso e il litorale morbido vi permettono di fare chilometri a piedi nudi, lasciando che le onde vi sfiorino le caviglie. Il mare è calmo e pulito, perfetto per un tuffo rinfrescante o per far divertire i bambini con secchiello e paletta. Ampie aree di spiaggia libera si alternano agli stabilimenti, così potete scegliere tra comfort e libertà.

La Spiaggiola

Piccola, ordinata e chic: la Spiaggiola è il salottino del mare delle Marche. A nord del porto, protetta da tre scogliere, questa baia ha renella dorata e fondale basso, quindi è amatissima dalle famiglie con bambini piccoli. Gli ombrelloni colorati disposti in file ordinate danno un’aria vacanziera irresistibile. Il mare è così calmo che sembra una piscina, e i bambini possono nuotare senza preoccupazioni. Essendo vicina al centro, potete abbinarla a un pranzo di pesce in uno dei ristoranti storici di Numana o a una passeggiata serale sul lungomare.

Spiaggia di Mezzavalle

Mezzavalle è la scelta di chi vuole un mix di natura selvaggia e mare spettacolare. Anche se qui la sabbia è mista a piccoli ciottoli, il litorale è ampio e il contesto naturale vale la camminata per arrivarci. Si accede solo a piedi tramite un sentiero (abbastanza ripido) o dal mare con kayak e SUP. Proprio questa “difficoltà” la rende meno affollata e perfetta per chi cerca silenzio e spazio. Portate acqua e pranzo al sacco: qui non ci sono stabilimenti, solo voi, il mare e la vista mozzafiato sul Monte Conero.

Spiaggia dei Gabbiani

Questa piccola insenatura, visibile solo dal mare, è uno di quei luoghi che fanno sentire esploratori. Le rocce bianche del Conero si tuffano direttamente nell’Adriatico e creano uno scenario da cartolina. La sabbia è mista a ghiaia bianca e l’acqua è talmente trasparente che potete vedere il fondale senza nemmeno indossare la maschera. Si raggiunge solo via mare: kayak, SUP o piccole imbarcazioni. Non è una spiaggia “da bambini” in senso classico, ma per famiglie amanti dell’avventura può essere un’escursione memorabile.

Su molte delle spiagge del Conero per bambini più belle e di sabbia sventola la Bandiera Blu ma sono numerosi gli stabilimenti dove lo stendardo è quello della Bandiera Verde che si riferisce proprio al turismo per famiglie.

Le Spiagge del Conero raggiungibili in auto: autentiche meraviglie da non perdere

Par : losiangelica
31 juillet 2025 à 10:00

Dalla spiaggia di Portonovo fino alle baie che consentono di fare un tuffo dove l’acqua è più blu, abbiamo deciso di suggerire le spiagge del Conero raggiungibili in auto. Perché, sì, molte possono essere raggiunte solo tramite dei sentieri da percorrere a piedi o in alternativa via mare. Se abbiamo quindi prenotato una vacanza nelle Marche e non vediamo l’ora di scoprire il bel mare del Conero, ma raggiungendolo comodamente con il nostro veicolo, ecco quali sono le spiagge da non perdere.

Spiaggia di Portonovo

È di certo una delle più rinomate e peculiari del territorio: conosciuta anche con il nome di Baia di Portonovo o Baia Verde, si trova proprio in un punto nevralgico del Parco del Conero. Per quanto sia lontana dalle strade trafficate, questa spiaggia si può raggiungere in auto: sono inoltre presenti diversi stabilimenti balneari, anche con ristorante.

Molti scelgono di trascorrere una giornata qui proprio per la bellezza della sua spiaggia così come i servizi: oltre a poter andare con la nostra auto abbiamo l’opportunità di usare anche i mezzi. Questa oasi di verde e di azzurro ci attende per una giornata da trascorrere sotto il sole delle Marche. Il vantaggio è la presenza di ristoranti che consentono di fare una sosta a pranzo provando le specialità del luogo, tra cui i moscioli, ovvero le cozze tipiche del Conero.

Spiaggia La Vela

Spiaggia La Vela nelle Marche
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Spiaggia La Vela nelle Marche

Meravigliosa è la spiaggia La Vela che si raggiunge in auto imboccando la strada provinciale del Conero con direzione Portonovo. La strada è quella che scende lungo il fianco del Monte: sono presenti dei posti auto ma sono limitati, quindi consigliamo assolutamente di raggiungerla alle prime ore del mattino in modo tale da trovare dove parcheggiare il nostro veicolo e godersi il resto della giornata. Nel caso in cui la strada fosse chiusa al traffico, in ogni caso spesso mettono a disposizione dei bus navetta per raggiungerla. La spiaggia La Vela si trova precisamente al lato sud della Baia di Portonovo, dopo la chiesetta di Santa Maria di Portonovo.

A cosa deve il suo nome tanto particolare? Alla presenza di uno scoglio a forma di vela. Molti si tuffano proprio da qui, ma ci raccomandiamo di evitare di farlo soprattutto se non si è allenati: è in ogni caso un’esperienza che di solito fanno i local, in quanto si tende a scivolare. Il mare è meraviglioso, di colore turchese e cobalto, ed è inoltre suddivisa in due calette. Un punto molto importante da sottolineare è che non sono presenti strutture, quindi meglio portare con noi tutto il necessario per affrontare una giornata di mare sulla ghiaia (c’è anche un punto di spiaggia con sassi più grandi).

Spiaggia Urbani

Spiaggia Urbani
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Spiaggia Urbani

Per raggiungere la spiaggia Urbani della Riviera del Conero abbiamo due opzioni a disposizione: la prima è andare in auto o in alternativa con il bus navetta. È bene sottolineare che la Riviera delle Marche, durante la stagione estiva, spesso chiude le strade che portano alle spiagge più belle del territorio proprio per evitare overtourism e perché non stiamo parlando di un territorio sconfinato. In questo modo si evitano lunghe ore in auto per cercare parcheggio.

Tuttavia la spiaggia Urbani a Sirolo, tra i borghi più belli delle Marche, si può raggiungere in auto: come per altri luoghi, ci raccomandiamo di raggiungere assolutamente questo posto alle prime luci del mattino. Come sottolineato, non sono disponibili tantissimi parcheggi: anzi, c’è una zona riservata per i motorini. Si raggiunge mediante una strada asfaltata a tornanti che costeggia proprio Sirolo e scende fino al Conero. Questa spiaggia si può raggiungere anche a piedi dal centro del borgo.

È un territorio incontaminato, tra le spiagge più famose e belle della Riviera del Conero anche per la presenza della Grotta Urbani, che è una cavità naturale che la rende ancora più peculiare. La buona notizia è che questa spiaggia è attrezzata con stabilimenti balneari e, nelle sue vicinanze, proprio a pochi minuti, sono presenti diversi ristoranti.

È meglio in ogni caso non arrivare troppo tardi poiché si riempie facilmente. Un’altra cosa da sapere è che, proprio in virtù della sua posizione, in questa spiaggia l’ombra arriva già poco dopo il pomeriggio: quindi, sì, meglio raggiungerla al mattino presto.

Spiaggia di Numana Bassa e Marcelli

Tra le spiagge raggiungibili in auto nella Riviera del Conero troviamo tutte quelle del territorio di Numana Bassa fino a Marcelli. In effetti questo territorio è ideale per famiglie in viaggio con i bambini, in quanto parliamo di un tratto molto attrezzato con diversi stabilimenti balneari oltre ai classici bar, servizi e ristoranti. Ci troviamo di fronte a una spiaggia composta da ghiaia fine e a pochi chilometri si trova proprio il lungomare di Marcelli.

Come arrivare alla spiaggia di Numana Bassa? Il modo migliore per farlo è mediante l’auto, anche perché è presente più di un parcheggio, sia nel porto turistico quanto lungo la strada. In alternativa si può raggiungere anche con il bus: il luogo è servito dalle principali località del Conero.

La spiaggia di Porto Recanati

La spiaggia di Porto Recanati
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La spiaggia di Porto Recanati

Per chi ama trascorrere una giornata al mare con stabilimenti balneari super attrezzati ed è alla ricerca di una spiaggia da raggiungere comodamente in auto, Porto Recanati è di certo un enorme punto di riferimento: questo borgo di pescatori è uno dei simboli della Riviera del Conero. Per fortuna la sua spiaggia è ben servita ed è inoltre disponibile un ampio parcheggio dove poter lasciare il proprio veicolo. In effetti è tra i tratti costieri meglio attrezzati, con stabilimenti balneari colorati e la magnifica pineta, oltre ad avere una vista privilegiata sul Monte Conero. Sono inoltre presenti numerosi ristoranti dove fermarsi per provare i prodotti tipici e i piatti locali.

Conosciuta con il nome di salotto sul mare, questo antico borgo di pescatori dispone di 8 km di costa: da tempo è stato insignito del prestigioso riconoscimento della Bandiera Blu, che indica la qualità dei servizi e delle acque di balneazione. Per raggiungere invece le altre spiagge della Riviera del Conero, conviene informarsi: per esempio, quella delle Due Sorelle è raggiungibile solo via mare, con corse giornaliere gestite dai traghetti del porto di Numana.

Anche la Spiaggia delle Due Sorelle, nelle Marche, diventa a numero chiuso

2 août 2024 à 16:26

La Spiaggia delle Due Sorelle è un tratto di lido bianchissimo delle Marche che sorge, come un miraggio, a ridosso del Conero. Un paradiso praticamente intatto, raggiungibile solo via mare, e privo di servizi proprio per preservare la sua bellezza e la natura incontaminata di cui è forgiato. Ma non è tutto, perché per proteggerla ancora di più si è deciso di far diventare questa spiaggia a numero chiuso e con obbligo di prenotazione.

Spiaggia delle Due Sorelle a numero chiuso, le regole

A partire dall’1 agosto e fino al 15 settembre è in vigore una nuova ordinanza del sindaco di Sirolo, dove è sita la bellissima Spiaggia delle Due Sorelle, che prevede accessi al lido a numero chiuso. Una decisione che è stata presa, anche quest’anno, per tutelare l’ambiente e la sicurezza degli stessi bagnanti durante un periodo in cui l’affluenza turistica è alle stelle e, come riporta il Resto del Carlino, persino superiore alle reali capacità ricettive del luogo.

Pur essendo esclusivamente raggiungibile via mare, infatti, questa spiaggia, spesso considerata una delle più belle d’Italia, è particolarmente amata e fragile. Per questo motivo, occorre preservala il più possibile.

Come prenotare l’accesso alla spiaggia

Per accedere alla Spiaggia delle Due Sorelle, così chiamata per via dei due suggestivi scogli gemelli che emergono dalle sue limpide acque, bisogna prenotare gratuitamente il proprio posto tramite il sito turismosirolo.it.

Si possono noleggiare canoe, sup e altri piccoli natanti in tutti gli stabilimenti balneari di Sirolo, di Spiaggia Urbani e di San Michele-Sassi Neri. A tal proposito, però, è bene sapere che è vietata la permanenza sulla battigia o sulla spiaggia di canoe, sup, windsurf o mezzi analoghi. Essi devono essere attraccati temporaneamente e in maniera gratuita nel campo boe che si trova nello specchio acqueo antistante.

Una misura che si è dovuta necessariamente attuare perché da queste parti, ogni giorno, arriva un numero enorme di persone anche con canoe e sup, che occupano una parte significativa dello spazio utile allo stazionamento dei bagnanti.

La prenotazione non è obbligatoria se si raggiunge la spiaggia tramite il servizio traghetto dei Traghettatori del Conero, per un costo di 30 euro per gli adulti, 20 per i bambini fino ai 10 anni e gratuito sotto i 3.

I trasgressori rischiano una multa che va dai 25 a 500 euro.

Le altre regole da rispettare

Come accennato in precedenza, la Spiaggia delle Due Sorelle è un vero e proprio tesoro delle Marche e per questo sono in vigore anche altre regole che occorre rispettare:

  • Trovandosi all’interno del Parco del Conero, è assolutamente vietato raccogliere piante e pietre;
  • Non è possibile lasciare alcun tipo di rifiuto sulla spiaggia né cicche di sigarette. I rifiuti vanno portati con sé o smaltiti direttamente a bordo del traghetto nel caso in cui si scelga questa opzione per raggiungerla;
  • È fondamentale rispettare la segnaletica sulla spiaggia.

È importante sapere, inoltre, che la spiaggia è libera e non attrezzata, il che vuol dire che non ci sono né punti di ristorazione né servizi. È perciò fortemente consigliato portarsi l’ombrellone, crema solare, cibo, acqua e cappellino.

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