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Energia, Lombardia e Fondazione Politecnico per autonomia produttiva

9 octobre 2025 à 12:09

Regione Lombardia ha approvato, sul fronte energia, la convenzione con la Fondazione Politecnico di Milano per la realizzazione del progetto di ricerca ‘Scenari energetici per la Lombardia’, finalizzato a sviluppare strumenti conoscitivi e analitici a supporto della pianificazione energetica regionale, in coerenza con gli obiettivi europei e nazionali di decarbonizzazione al 2030 e al 2050.

Una collaborazione scientifica

L'assessore Sertori parla della convenzione tra Regione Lombardia e Fondazione Politecnico di Milano in materia di energiaÈ quanto annuncia l’assessore a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, sottolineando come “la collaborazione con una realtà di eccellenza scientifica come la Fondazione Politecnico di Milano permetterà di definire, su basi tecnico-scientifiche solide, i futuri scenari di sviluppo energetico della Lombardia. Rafforzando così la capacità competitiva del sistema produttivo e garantendo sicurezza, sostenibilità e una sempre maggiore autonomia”.

Energia, convenzione Lombardia-Fondazione Politecnico

L’iniziativa si inserisce nel quadro degli strumenti di programmazione energetico-ambientale già avviati dalla Regione. E mira a fornire un aggiornamento continuo delle dinamiche di domanda e offerta energetica, nonché a individuare percorsi di ottimizzazione e decarbonizzazione del territorio lombardo.

Cosa prevede

La convenzione, che prevede un contributo regionale di 50.000 euro per l’attuazione delle attività di ricerca, consentirà di:

  • analizzare i fabbisogni energetici regionali e le dinamiche di domanda e offerta;
  • elaborare scenari energetici al 2030 e al 2050, sia tendenziali che di piano;
  • individuare strategie di ottimizzazione e soluzioni energetiche territoriali;
  • favorire momenti di confronto e consultazione con gli stakeholder locali.

Sertori: avremo una base conoscitiva

“Questo progetto – prosegue l’assessore Sertori – fornirà una base conoscitiva aggiornata e condivisa per orientare le scelte di programmazione e di investimento, in linea con gli obiettivi regionali, nazionali e sovranazionali. La Lombardia conferma così il proprio ruolo di regione guida nella transizione energetica, con lo sguardo sempre rivolto alla solidità e alla competitività del proprio sistema economico-produttivo”.

Verso l’efficienza energetica

“La convenzione approvata – conclude Sertori – rappresenta un ulteriore passo nel percorso avviato da Regione Lombardia per promuovere l’efficienza energetica, la diversificazione delle fonti e lo sviluppo delle energie rinnovabili, mantenendo una prospettiva di resilienza e autonomia energetica e consolidando la leadership della Lombardia nel processo di transizione energetica, in coerenza con il Programma Regionale di Sviluppo Sostenibile della XII legislatura e con il suo pilastro ‘Lombardia Green’.

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Forum per lo Sviluppo Sostenibile: imprese lombarde virtuose

12 septembre 2025 à 13:37

La Lombardia si conferma protagonista della transizione ecologica con il ‘Forum Regionale per lo Sviluppo Sostenibile‘. Solo nel periodo 2019 – 2023 sono state oltre 102.000 le imprese che hanno investito in tecnologie green (pari al 18% del totale delle aziende italiane), dato che ha fatto salire il territorio lombardo sul gradino più alto del podio a livello nazionale. Altro primato è inoltre quello relativo alle energie rinnovabili, con 6.660 PMI attive nel 2023 in questo comparto, pari al 16,2% del totale del nostro Paese.

Si tratta di risultati frutto di un percorso virtuoso, ormai consolidato, che Regione Lombardia promuove fortemente attraverso politiche mirate e importanti risorse economiche. Basti pensare che, solo tra il 2020 e il 2023, sono stati stanziati 1,5 milioni di euro per incentivare le certificazioni ISO 5001 e le diagnosi energetiche, strumenti chiave per favorire una gestione smart dei consumi. Altri 8 milioni invece sono stati erogati, nello stesso periodo, per favorire l’efficientamento dei processi produttivi e l’installazione di impianti fotovoltaici e di altre fonti rinnovabili.

Questi sono solo alcuni dei numeri che raccontano l’eccellenza, in tema di sostenibilità, delle imprese lombarde, protagoniste a Bergamo della prima tappa del ‘Forum Regionale per lo Sviluppo Sostenibile’, importante evento organizzato da Regione Lombardia per fare il punto con i diversi stakeholder sulle politiche messe in atto, sui risultati raggiunti e sulle sfide future da affrontare.

La tappa bergamasca del Forum per lo Sviluppo Sostenibile

L’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia, Giorgio Maione, interviene all’edizione 2025 del Forum regionale per lo sviluppo sostenibile organizzato alla Fiera di BergamoNello specifico, quella orobica è solo la prima tappa di un percorso itinerante più ampio che toccherà successivamente Lodi (19 settembre), Lecco (26 settembre) e Monza (17 ottobre) per poi concludersi a Milano il 30 ottobre con un convegno dedicato alle città intelligenti. Tema portante dell’edizione 2025 del Forum è la transizione climatica, declinata di volta in volta in sottotemi più specifici.

L’appuntamento di Bergamo, focalizzato in particolare sul percorso di decarbonizzazione delle imprese, è stato introdotto dall’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia, Giorgio Maione, che ha ribadito la centralità dell’iniziativa come momento di confronto e dibattito con gli stakeholder. Presenti anche l’assessore alla Casa e all’Housing Sociale, Paolo Franco, e il vicepresidente del Consiglio Regionale, Giacomo Cosentino. Tra i relatori della giornata Elena Carnevali, sindaco di Bergamo, Carlo De Grandis, policy officer della direzione generale per l’Azione per il Clima della Commissione Europea.

Una visione pragmatica della sostenibilità

Fil rouge dei diversi dibattiti della mattinata la visione di Regione Lombardia in tema di Sviluppo Sostenibile, riassunta nei saluti istituzionali contenuti nel messaggio inviato dal presidente Attilio Fontana. Il governatore ha ribadito, nello specifico, come, quando si parla di sostenibilità, sia fondamentale adottare una visionepragmatica e non ideologica, capace di coniugare in modo sinergico la dimensione ambientale, sociale ed economica e di favorire sinergie virtuose tra pubblico e privato”. “Solo così – ha precisato Fontana – sarà possibile ottenere risultati concreti che si traducano in un aumento di competitività, soprattutto sugli scenari internazionali”.

La prima regione italiana ad approvare una legge sul clima

L’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia, Giorgio Maione, interviene all’edizione 2025 del Forum regionale per lo sviluppo sostenibile organizzato alla Fiera di BergamoLa portata innovativa della scelta di Regione di mettere al centro delle sue politiche il tema della sostenibilità attraverso il Piano Regionale di Sviluppo Sostenibile è stata la cornice tematica all’interno della quale si è inserito l’intervento dell’assessore Maione, che ha sottolineato come la Lombardia sia stata la prima regione italiana ad approvare una legge sul clima (legge regionale n. 11 del 18 luglio 2025).

“La Lombardia – ha sottolineato Maione – è la prima regione italiana ad aver adottato una legge sul clima, ciò è motivo di grande orgoglio. Questo provvedimento rappresenta uno strumento concreto per affrontare le sfide poste dal riscaldamento globale, rendendo la decarbonizzazione un obiettivo compenetrato a tutte le politiche di questa Giunta. La legge riflette il nostro profondo impegno per promuovere la tutela ambientale e garantire la qualità della vita dei cittadini lombardi, ma rappresenta anche un mezzo a servizio dello sviluppo e della competitività del territorio lombardo. Regione Lombardia conferma ancora una volta la sua capacità di affrontare in modo efficace le sfide legate all’ambiente, adottando una visione lungimirante volta a garantire un futuro più sostenibile alle prossime generazioni”.

Il ruolo della sostenibilità nell’edilizia sociale

L’assessore alla Casa e Housing sociale di Regione Lombardia, Paolo Franco, interviene all’edizione 2025 del Forum regionale per lo sviluppo sostenibile organizzato alla Fiera di BergamoTra i temi emersi nel corso dell’evento anche il binomio sostenibilità-edilizia sociale, al centro dell’intervento dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco: “Attraverso la Missione Lombardia, il piano per il rilancio delle politiche abitative regionali dal valore complessivo di 1,5 miliardi di euro – ha spiegato – finanziamo anche interventi che riqualificano gli immobili di edilizia popolare dal punto di vista dell’efficienza e della sostenibilità energetica andando a incidere sulla qualità di vita di interi quartieri, con ricadute positive a livello ambientale e sociale: il taglio delle emissioni inquinanti si accompagna infatti ai risparmi sulle bollette per le famiglie bisognose. La sostenibilità in Lombardia non è un concetto astratto o uno slogan privo di contenuti, ma un insieme di azioni e investimenti che attiviamo nel segno del pragmatismo lombardo che ci contraddistingue”.

Grandi vantaggi per le Pmi che investono nel Green

Il ruolo chiave dell’adesione ai paradigmi della sostenibilità come strumento per promuovere la competitività delle imprese è stato invece al centro dell’intervento di Carlo De Grandis, policy officer della direzione generale per l’Azione per il Clima della Commissione Europea, che, in un collegamento video, ha sottolineato come le Pmi abbiano ormai compreso i vantaggi legati all’adesione a questi principi, modalità operative che ormai rappresentano un requisito ineludibile per non essere penalizzate sui mercati, soprattutto quelli internazionali.

Il progetto ‘Next Generations Budgets’

L’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia, Giorgio Maione, interviene all’edizione 2025 del Forum regionale per lo sviluppo sostenibile organizzato alla Fiera di Bergamo: in foto sul durante il suo intervento con Giacomo Cosentino, vicepresidente del Consiglio RegionaleTante le questioni approfondite dal Forum nel corso dei diversi panel tematici, che hanno declinato a 360 gradi il tema dello sviluppo sostenibile: dalla decarbonizzazione dei processi industriali, al ruolo delle biomasse nell’approvvigionamento energetico, fino all’adozione di strumenti ‘ad hoc’ per rendere la sostenibilità ancora più compenetrata al bilancio verde. Per quanto riguarda, nello specifico, quest’ultimo punto il riferimento è a due iniziative distinte: il progetto ‘Developing Green Budgeting Practices in Lombardy’, finanziato dalla Commissione Europea, e il progetto ‘Next Generation Budgets’, promosso dalla rete internazionale Under2Coalition, di cui Regione Lombardia è membro. Tra gli obiettivi di questi due progetti c’è la realizzazione di una metodologia di classificazione delle voci di bilancio sulla base della tassonomia europea, in un contesto che punta a rafforzare sempre di più l’integrazione degli obiettivi climatici e di sostenibilità nelle decisioni di bilancio.

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Boom di domande per bando ‘Rinnova parco veicolare 2025’

5 septembre 2025 à 12:34

Grande successo per il bando di Regione LombardiaRinnova parco veicolare 2025‘ che permette ai cittadini di rinnovare la propria vettura e sostituirla con una a basso impatto ambientale. La misura si articola in tre specifiche linee di intervento: la prima, dedicata alle autovetture (linea A)’ si è chiusa infatti anticipatamente dopo che le risorse, pari a 20,7 milioni di euro, sono state interamente esaurite permettendo a oltre 8.000 famiglie lombarde di acquistare un nuovo veicolo a basse emissioni.

Bando Rinnova parco veicolare 2025: esaurite risorse per motocicli

Esaurita anche la seconda linea misura (linea B) dedicata a motocicli, ciclomotori e e-cargobike (per 2 milioni di euro). Resta attualmente ancora aperta la terza  (linea C), che prevede un contributo di 500 euro per la sola rottamazione di auto inquinanti. Ad oggi le domande presentate su questa sono 282. Ancora disponibili di 359.000 euro.

Maione: cittadini sempre più sensibili a temi green

foto generica di maione che nel cs commenta successo del bando rinnova parco veicolare 2025

“L’esaurimento dei fondi in tempi così rapidi – sottolinea l’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione – dimostra la grande sensibilità dei cittadini lombardi verso la transizione ecologica. Con questo bando, abbiamo supportato concretamente 8.000 famiglie nell’acquisto di un’auto meno inquinante, contribuendo in maniera tangibile al miglioramento della qualità dell’aria nella nostra regione e al sostegno della domanda nel settore automotive”.

Le domande su base regionale

Le domande di contributo hanno coperto l’intero territorio regionale. La distribuzione tra le province è stata: Milano (1.977), Brescia (972), Bergamo (935), Varese (928), Monza (853), Como (589), Pavia (457), Lecco (367), Cremona (322), Mantova (233), Lodi (210) e Sondrio (187).

Le tipologie di alimentazione delle vetture

I dati relativi ai tipi di alimentazione richiesti dai cittadini evidenziano si sono così suddivise: ibrido (benzina/elettrico) al 71%, benzina al 12%, elettrica al 9% e metano/gpl all’8%.

Puntare sulla sostenibilità

“Il successo dell’iniziativa ci spinge a continuare su questa strada con ancora più determinazione – conclude Maione – Regione Lombardia continuerà a investire in politiche che promuovono la sostenibilità e diano un supporto concreto ai cittadini”.

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Edilizia green, accordo tra Regione Lombardia e Università di Bergamo

16 juillet 2025 à 13:14

La Giunta di Regione Lombardia ha approvato – su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, di concerto con l’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco – un accordo di collaborazione con l‘Università degli Studi di Bergamo. L’obiettivo è definire percorsi di ricerca applicata nel settore edilizio volti a individuare metodi integrati di ‘Life Cycle Thinking’ (LCt). Questo approccio valuta l’impatto ambientale di un prodotto lungo tutto il suo ciclo di vita. In particolare, si vuole favorire la transizione ecologica in questo comparto. Tra i focus la necessità di integrare, in un’ottica di sostenibilità, anche performance strutturali legate alla sicurezza degli edifici, tra cui il rischio sismico.

Maione: con accorso Lombardia-Università di Bergamo promuoviamo economia circolare

accordo regione lombardia universita bergamo

“Come delineato dalla prima legge regionale sul clima recentemente approvata dal Consiglio regionale della Lombardia – ha sottolineato Maione – l’edilizia rappresenta un settore chiave per la transizione ecologica. Con questo accordo, sosteniamo progetti per ridurre l’impronta carbonica del nostro patrimonio edilizio e per promuovere l’economia circolare. È un investimento nella ricerca e nell’innovazione. Si rafforza non solo il legame con le eccellenze accademiche del nostro territorio, come l’Università di Bergamo, ma si pongono anche le basi per un futuro sostenibile.”

Franco: edilizia pubblica sia protagonista di transizione green

accordo regione lombardia universita bergamo

“Integrare il ‘Life Cycle Thinking’ nella progettazione – ha precisato l’assessore Franco – significa costruire edifici più efficienti, sicuri, e con un impatto ambientale ridotto. Questo accordo è frutto della collaborazione tra Regione Lombardia e Università di Bergamo. È una sinergia che ha già dato prova di efficacia con il recente avvio del cantiere per il campus Montelungo Colleoni. Grazie alla formazione universitaria di nuovi professionisti, l’edilizia pubblica e sociale potrà diventare protagonista della transizione ecologica. Al centro di questa visione ci sarà un modello abitativo adatto alle nuove esigenze del territorio”.

Cosa prevede l’accordo Regione Lombardia-Università di Bergamo

L’intesa ha un valore complessivo di 97.740 di euro stanziati da Regione Lombardia e distribuiti nel triennio 2025-2027. E’ prevista l’attivazione di un percorso di ricerca avanzato che include anche una borsa di dottorato.

Nello specifico, gli obiettivi dell’accordo sono: promuovere la neutralità carbonica e mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici; incentivare l’efficientamento energetico e la diversificazione delle fonti energetiche nel settore delle costruzioni. A questi si aggiungono la necessità di sviluppare un’economia circolare a livello territoriale; di diffondere l’educazione ambientale e la cultura della sostenibilità tra cittadini, imprese e istituzioni; e di creare un benchmarking regionale per gli impatti ambientali degli edifici.

Nuove strategie di progettazione green

Regione Lombardia e l’Università di Bergamo lavoreranno anche per creare nuove strategie di progettazione. Questo significa che gli edifici saranno pensati per essere: circolari, (facili da smontare, in modo che i materiali possano essere riutilizzati o riciclati); adattabili (così da potersi adeguare a usi diversi nel tempo); durevoli (costruiti con materiali resistenti per durare a lungo); riparabili (facili da mantenere e riparare, per prolungarne la vita utile); resistenti ai danni (progettati per limitare e controllare i danni in caso di eventi estremi come terremoti o alluvioni).

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Parchi lombardi: da Regione 5,5 milioni per investimenti e indennizzi

8 juillet 2025 à 15:27

La Giunta della Regione Lombardia, su proposta dell’assessore al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi, ha approvato  due delibere volte a rafforzare il sistema delle aree protette lombarde con investimenti e indennizzi nei parchi lombardi, stanziando in tutto più di 5,5 milioni di euro.

Investimenti e indennizzi nei parchi lombardi

L’intervento principale prevede un investimento di 4,9 milioni di euro, previsto nel triennio 2025–2027 nell’ambito del ‘Piano Lombardia‘. È destinato al potenziamento delle strutture e dei servizi all’interno dei parchi regionali e delle riserve naturali.

Le risorse copriranno la manutenzione straordinaria dei sentieri, il rinnovo dei centri visita e anche delle dotazioni tecnologiche. Migliorerà così la fruibilità delle aree verdi per cittadini, turisti e appassionati.

È stato inoltre deliberato un fondo di 580.000 euro, relativo ai danni verificatisi nel biennio 2023–2024, per sostenere agricoltori e allevatori colpiti dalla moria della fauna selvatica all’interno delle aree naturali protette. Con questo atto, Regione Lombardia rivolge un segnale concreto di attenzione verso le esigenze delle persone che vivono e lavorano quotidianamente nel territorio.

Strutture, servizi e tecnologie per valorizzare i parchi lombardi

“Queste risorse – dichiara l’assessore Gianluca Comazzi – confermano l’impegno di Regione a favore di chi lavora per proteggere il nostro patrimonio naturale. Sosteniamo la manutenzione e la valorizzazione dei parchi investendo in strutture, servizi e tecnologie che migliorano l’esperienza dei visitatori e rafforzano anche la funzione ambientale di queste aree. Allo stesso tempo, tuteliamo il lavoro degli agricoltori e degli allevatori che affrontano i danni provocati alla fauna selvatica, garantendo quindi a loro un giusto indennizzo. È un modello di equilibrio tra conservazione e sviluppo che riconosce il valore delle aree protette, vero e proprio fiore all’occhiello del nostro territorio”.

Queste iniziative si inseriscono nel più ampio quadro del Programma regionale di sviluppo sostenibile, rafforzando il pilastro ‘Lombardia Green‘. Nei prossimi giorni saranno pubblicati i bandi operativi. Consentiranno agli enti gestori dei parchi e delle riserve di presentare progetti e avviare le richieste di indennizzo.

Questo il piano di riparto dei finanziamenti dei parchi regionali lombardi.

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Mobilità sostenibile, da Regione Lombardia 23 milioni per veicoli green

31 mars 2025 à 15:47

Apre giovedì 3 aprile 2025 il nuovo bando della Regione Lombardia da 23 milioni di euro dedicato ai cittadini che intendono sostituire un veicolo inquinante con uno a basso impatto ambientale. Lo prevede la delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione.

Maione: raddoppiate le risorse per promuovere veicoli green in Lombardia

veicoli green lombardia

“Nel 2023 – ha sottolineato Maione – abbiamo aiutato 5.363 famiglie lombarde a cambiare l’auto, contribuendo a migliorare la qualità dell’aria. Quest’anno abbiamo raddoppiato lo stanziamento perché la misura è sempre più attesa e apprezzata”.

Le linee di investimento

Gli incentivi varieranno da 500 a 4.000 euro a seconda del veicolo da radiare e di quello nuovo acquistato a zero o a bassissime emissioni. Tre le linee di investimento attive:

  • Linea A – Autovetture: incentivo all’acquisto di autovetture nuove a zero/bassissime emissioni (20,7 milioni di euro). Contributi da 1.500 euro a 3.500 euro.
  • Linea B – Motoveicoli e E-Cargo bike: incentivo all’acquisto di motoveicoli o ciclomotori elettrici ed e-cargo-bike (2 milioni di euro). Contributi da 1.000 euro a 4.000 euro;
  • Linea C – Demolizione: incentivo alla sola demolizione di autovetture benzina/metano/GPL fino a Euro 1 incluso o diesel fino ad Euro 4 incluso (0,5 milioni di euro). Contributo di 500 euro.

Contributi a fondo perduto

Per la linea di finanziamento A sarà concesso il contributo a fondo perduto per l’acquisto di autovetture con alimentazione Euro 6D benzina, Euro 6D diesel, metano, GPL, ibride, elettrica pura o idrogeno.

Promuovere la libertà di scelta

“Siamo per la libertà di scelta e per accompagnare i cittadini al cambiamento senza imposizioni ideologiche – ha aggiunto l’assessore – sostituire migliaia di mezzi inquinanti significa dare un contributo significativo alla qualità della vita delle persone e anche iniettare risorse nel settore dell’automotive”.

La scadenza del bando

Il bando rimarrà aperto fino al 31 ottobre 2025, salvo esaurimento risorse.

I numeri dell’edizione 2023

Nella precedente edizione del 2023 sono state 5.363 le domande ammesse, con la provincia di Milano in testa con 1.421, a seguire Brescia 824, Bergamo 660, Varese 557, Monza 529, Como 359, Pavia 221, Lecco 202, Cremona 197, Mantova 188, Lodi 113, Sondrio 92.

Un aiuto concreto per le famiglie

“Ottimi risultati – ha concluso Maione – che certificano come in tutte le province stia crescendo la consapevolezza di sposare la sostenibilità ambientale senza ideologie ma attraverso azioni individuali consapevoli. Si tratta di risorse concrete che danno un aiuto reale a tante famiglie che altrimenti non si sarebbero potute permettere un’auto nuova”.

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Ambiente, Lombardia prima regione italiana per ecoinvestimenti e green jobs

5 février 2025 à 14:36

La Lombardia è la prima regione italiana per ecoinvestimenti e green jobs. A rivelarlo è il rapporto ‘Cultura, Green Economy e Coesione per la Lombardia del futuro‘, promosso da Fondazione Symbola con Fondazione Cariplo e presentato mercoledì 5 febbraio 2025 a Milano, secondo cui le imprese lombarde che effettuano ecoinvestimenti sono 102.730 e i contratti stipulati in ambito green jobs si attestano a quota 440.944.

Maione: Lombardia locomotiva d’Italia per ecoinvestimenti e green jobs

ambiente lombardia ecoinvestimenti

“La Lombardia – sottolinea l’assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia, Giorgio Maione, commentando i dati – si conferma la locomotiva d’Italia e modello internazionale anche in materia di ecoinvestimenti delle imprese. Qui ambiente fa rima con lavoro e tenuta sociale. Il sistema lombardo ha capito che investire in innovazione, formazione e futuro è una strategia vincente per le richieste del mercato e per ecosostenibilità”.

Regione Lombardia – conclude – ha appena investito 7 milioni per ridurre i rifiuti e promuovere il riutilizzo dei materiali nelle filiere della plastica e del tessile e 10 milioni per il recupero delle materie rare. Gli ecoinvestimenti delle imprese sono centrali per raggiungere l’obiettivo della completa neutralità carbonica nel 2050”.

Il primato in ambito rinnovabili

Un altro primato lombardo in ambito green economy emerso dallo studio è  quello relativo al settore delle rinnovabili. Dai dati emerge, infatti, come un terzo di tutte le 37.655 imprese attive o potenzialmente attive in questo comparto, la maggior parte, ovvero 6.035, pari al 16% del totale nazionale, abbiano la sede legale in Lombardia. La regione registra, inoltre, il maggior numero di imprese investitrici in prodotti e tecnologie green, circa 90.000 e la più elevata concentrazione di potenza installata di impianti di energia rinnovabile per la produzione elettrica (15,3% della potenza complessiva a livello nazionale).

 

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Strade verdi, dalla Lombardia 10 milioni per città più green

21 janvier 2025 à 16:08

Riconversione di strade o parti di esse con nuove opere di ridisegno dello spazio pubblico e di arredo urbano, interventi di de-impermeabilizzazione del suolo e creazione di nuove infrastrutture verdi con la messa a dimora di essenze vegetali in grado di favorire l’assorbimento di polveri e CO2, con l’ulteriore obiettivo di contrastare gli effetti dell’isola di calore. Questi gli obiettivi del bando ‘strade verdi‘ di Regione Lombardia in via di apertura tra gennaio e febbraio 2025. Il collaudo delle opere dovrà avvenire entro dicembre 2026. Intanto è stato approvato l’allegato definitivo alla misura con l’indicazione 560 Comuni che  beneficeranno di 10 milioni di euro.

Maione: con bando ‘strade verdi’ risorse per città più resilienti al cambiamento climatico

strade verdi lombardia“Saranno interventi concreti che miglioreranno la qualità dell’aria e la capacità di adattamento agli effetti dei cambiamenti climatici delle aree urbane – ha dichiarato Giorgio Maione, assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia – aumenterà anche la sicurezza stradale, con una riduzione del traffico, anche grazie all’installazione di strumenti tecnologici che, attraverso i sensori, favoriscono una mobilità più fluida e riducono emissioni e tempi di attesa. C’è stata grande sintonia con il ministero dell’Ambiente che ha stanziato le risorse. L’adattamento delle città ai cambiamenti climatici e la riduzione delle emissioni passano anche da idee innovative. Stiamo costruendo una Lombardia sempre più smart e connessa al futuro”.

“I Comuni – ha proseguito Maione  – sono centrali nella attuazione delle misure regionali di contenimento delle emissioni da traffico. In questo modo garantiremo una migliore qualità della vita dei cittadini lombardi” .

I progetti finanziabili

In fase valutativa saranno riconosciute premialità ai progetti che includono anche soluzioni di ingegneria naturalistica atte alla gestione e recupero delle acque e alla mitigazione degli effetti dei picchi di temperatura. Saranno valorizzati inoltre gli interventi che, attraverso l’impiego di materiali ecologici, riciclabili e di tecniche ecosostenibili, concorreranno a un miglioramento dell’ambiente. La misura finanzia inoltre proposte ispirate alle strade intelligenti. Tra queste ci sono sistemi che forniscono servizi relativi al traffico. Si tratta nello specifico di soluzioni basate su una combinazione di reti di sensori o attuatori distribuiti su strade ed elementi circostanti, ma anche incroci regolati da semafori intelligenti. L’obiettivo finale è  trasformare la gestione del traffico con un impatto tale da ridurre le emissioni.

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Lavori green, Lombardia prima in Italia con oltre 440.000 nuovi contratti

7 novembre 2024 à 15:42

La Lombardia è la regione italiana in cui viene sottoscritto il più alto numero di nuovi contratti relativi ai green jobs, un primato importante frutto di un tessuto imprenditoriale lungimirante che coniuga al meglio le tre dimensioni della sostenibilità: quella ambientale, quella economica e quella sociale. A sottolinearlo è stato l’assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia, Giorgio Maione, intervenendo al Suistanability talk di Henkel a Milano.

Maione: sui lavori green Lombardia è all’avanguardia

“Siamo sulla strada giusta – ha detto Maione – sostenibilità ambientale e sostenibilità economica sono sinonimi. Le nostre imprese l’hanno capito. I dati sui green jobs dimostrano come la Lombardia sia epicentro nazionale ed europeo di una imprenditoria che vive già nel futuro. Questo modello produttivo è in linea con le esigenze dei mercati e dell’ambiente. Nello specifico Milano, Brescia e Bergamo sono in cima alle classifiche nazionali. Le imprese lombarde assumono manager dell’energia, della mobilità, dello sviluppo sostenibile, ingegneri dei materiali ed esperti in smart city, ma anche giuristi ambientali e specialisti in contabilità verde”.

Pragmatismo elemento chiave delle politiche ambientali

“Ormai da noi – ha precisato l’assessore citando i risultati della recente ricerca Greenitaly2024 realizzata da Fondazione Symbola e Unioncamere – i green jobs rappresentano il 40% dei nuovi contratti, soprattutto di under 30. Questa visione di sistema ha contribuito all’abbattimento delle emissioni in atmosfera, meno 40% in venti anni. Il tutto con il risultato di essere competitivi sui mercati nei settori manifatturiero, agricoltura, costruzioni e anche nella amministrazione pubblica e nei servizi. Così si fanno politiche ambientali: con il pragmatismo, non con l’ideologia”.

I dati della Lombardia

Nello specifico, secondo i dati di Greenitaly, la Lombardia conferma il suo primato con 440.940 nuovi contratti relativi a green jobs nel 2023 (+4,7% rispetto al 2022), e un’incidenza sul totale delle attivazioni previste nella regione del 40,3%, valore che, anche per questo indicatore, rappresenta il primato assoluto. Numeri, quelli della Lombardia, fanno della nostra regione la realtà che ha chiuso contratti pari al 23% del totale nazionale”.

Le città più virtuose

A livello provinciale, si segnala come Milano sia la più virtuosa. Anche nel 2023 fa registrare il maggior numero di attivazioni green con 203.550 unità, ovvero un +9,2% rispetto al 2022, pari al 10,6% del totale dei nuovi contratti green jobs su scala nazionale. Brescia è quinta su scala nazionale con 56.420 nuovi contratti nel 2023 e un’incidenza dei green jobs sul totale delle assunzioni in provincia pari al 41.6% nel 2023. A seguire c’è Bergamo con 47.920 nuovi contratti nel 2023 e un’incidenza dei green jobs sul totale delle assunzioni in provincia pari al 45.1% (dato più alto a livello nazionale). Le attivazioni di green jobs mostrano una forte pervasività nelle aree della logistica (88,8% di green jobs sul totale delle attivazioni previste), della progettazione (86,7%), della tecnica (80,2%) e del marketing e comunicazione (79,3%).

Lombardia prima per imprese che investono in sostenibilità

La Lombardia detiene, inoltre, il primato nel quinquennio 2019-2023 sul numero relativo di imprese eco-investitrici: 102.730 unità, pari al 18% del totale nazionale. La seconda regione è il Veneto che ne ha la metà (53.480). Tra le province Milano è al primo posto nazionale con 39.540 imprese e Brescia è sesta nazionale con 13.990 imprese e Bergamo nona con 10.720.

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Al via Cosmogarden, Maione: giardinaggio settore con numeri importanti

5 avril 2024 à 18:35

Un settore con numeri importanti, che contribuisce anche a realizzare iniziative in grado di coniugare in modo proficuo ambiente e qualità della vita delle persone. È questa la fotografia, relativa al comparto del giardinaggio e dell’arredo, scattata dall’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia, Giorgio Maione, intervenendo alla giornata inaugurale della terza edizione di Cosmogarden, la fiera dedicata al mondo del green in programma a Brescia fino all’8 aprile 2024.

Maione a Cosmogarden: giardinaggio è settore con numeri importantissimi

Maione ha evidenziato in particolare i dati positivi che il settore registra sul territorio lombardo. Nella Regione sono presenti infatti  circa 7.000 aziende, con un fatturato di 276 milioni di euro, dato in crescita dell’11% rispetto agli anni passati.

“Sono numeri importantissimi ed estremamente rilevanti – ha sottolineato l’assessore – ciò vuol dire che, con il sostegno alle imprese e all’intero settore, è possibile realizzare politiche ambientali strettamente collegate anche alla qualità della vita, perché la nostra salute giova della cura del verde”.

In Lombardia sempre più alberi

Parlando poi delle foreste e dei boschi lombardi, Maione ha evidenziato come in questo momento la regione possa vantare un numero estremamente alto, mai registrato prima, di alberi piantanti. “Quello che stiamo facendo – ha precisato Maione – è un lavoro importantissimo, che ci permetterà di raggiungere a breve gli standard che l’Europa ci chiede”.

Presentato a Cosmogarden il progetto ‘Cintura verde’ a sostegno della piantumazione

Ad affrontare il tema della salute di boschi e delle foreste lombarde è stato anche Fabio Losio, presidente di ERSAF Lombardia. “Noi – ha spiegato – siamo presenti in fiera a Cosmogarden con il progetto Cintura Verde a sostegno della piantumazione da parte di privati. Come Ersaf gestiamo un vivaio regionale nel comune di Bergamo. Lì produciamo circa 500.000 piante, e 76 essenze distribuite sul territorio lombardo e prodotte con sementi raccolti dai nostri impiegati forestali all’interno della regione”.

Il programma dell’evento

Il programma della manifestazione prevede convegni, seminari, workshop, dimostrazioni, corsi e laboratori tenuti da docenti universitari, ricercatori e relatori altamente qualificati. Gli oltre 60 eventi affronteranno tematiche che spaziano dalla corretta gestione dei giardini (compresi quelli storici), all’importanza della tutela dell’acqua e della cura degli animali che il verde lo vivono, come le api.

Il programma completo è disponibile a questo link.

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Mobilità sostenibile, Lucente: 1.200 nuovi bus entro il 2026 in Lombardia

Par : redazione
19 octobre 2023 à 15:29

L’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, è intervenuto al Museo Volandia di Somma Lombardo (VA) per la presentazione della campagna di comunicazione ‘Vaicolbus: Insieme, sicuri, sostenibili’ finalizzata all’utilizzo dell’autobus per i medi e i lunghi spostamenti. L’evento è stato presentato da Anav (Associazione nazionale autotrasporto viaggiatori).

Regione Lombardia lavora a trasporto green

“Regione Lombardia – ha detto l’assessore – è impegnata in una vera e propria ‘rivoluzione’ green del traporto pubblico locale e della mobilità. Un rinnovamento del parco autobus con ingenti investimenti regionali, oltre 200 milioni all’anno per le Agenzie di bacino sui 600 complessivi grazie anche all’intervento statale. In pratica entro il 2026  circoleranno 1.200 nuovi autobus a ridotto impatto ambientale su tutto il territorio”.

L’obiettivo è promuovere il viaggio e la mobilità in bus e le sue qualità, il suo essere economico, confortevole, capillare, flessibile, sicuro e rispettoso dell’ambiente, in Lombardia come in Italia.

Stanziati 1,7 milioni in Lombardia per 222 nuovi treni. Fondi anche per bus elettrici

L’assessore Lucente ha rimarcato l’importanza di tutti i sistemi di trasporti. “Grande attenzione anche per il ferro – ha aggiunto – con lo stanziamento di 1,7 miliardi di euro per la consegna di 222 nuovi treni, che saranno tutti operativi entro il 2025. Investimenti per avere un servizio sempre più efficiente, moderno e puntuale, con una particolare attenzione alla sostenibilità e alla riduzione di emissioni. Il nostro obiettivo è la ‘neutralità tecnologica’: un impegno verso il ‘green’ che deve contemplare diverse soluzioni, dall’elettrico, al metano e all’idrogeno, come dimostra lo sforzo che stiamo compiendo sulla ferrovia Brescia-Iseo-Edolo, e con l’immissione di numerosi autobus elettrici e ibridi”.

bus lombardia

Assessore Lucente: mi aspetto risorse importanti dal Governo

“Impegni concreti – ha concluso Lucente – che potranno realizzarsi grazie anche ad una diversa ridistribuzione del Fondo Nazionale Trasporti. Le risorse del trasporto pubblico locale destinate alle Regioni da parte del Governo devono essere riconosciute in maniera diversa da come si fa attualmente. Bisogna tener conto innanzitutto delle differenti dimensioni del Tpl. La Lombardia non può avere gli stessi finanziamenti di realtà dove la gestione del sistema trasportistico è certamente meno onerosa”.

 

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Seveso/MB. Bosco delle querce, finanziamento regionale per l’area giochi

Par : redazione
16 octobre 2023 à 17:15

Un finanziamento di 100.000 euro al Comune di Seveso (MB) per la sostituzione e ammodernamento delle attrezzature nell’area giochi all’interno del Bosco delle Querce.

Lo prevede la delibera approvata dalla Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell’assessore al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi.

‘Lombardia green’

Una decisione che rientra nel quinto pilastro – ‘Lombardia Green‘ – del Piano Regionale di Sviluppo Sostenibile, il documento cioè che definisce obiettivi, strategie e politiche che Regione Lombardia si propone di realizzare nell’arco dei 5 anni di legislatura. Lo scopo è infatti quello di promuovere lo sviluppo economico, sociale e territoriale. I fondi serviranno anche per la riqualificazione delle aree di proprietà regionale.

Bosco delle querce di Seveso

“Dopo il terribile incidente del 10 luglio 1976 – afferma Comazzi – sono state create due enormi vasche di contenimento per la diossina fuoriuscita quel tragico giorno. Sopra di esse oggi sorge il Bosco delle Querce, un luogo speciale, un’oasi di tranquillità nel cuore della nostra Regione, tra Seveso e Meda. I 100.000 euro stanziati serviranno per ammodernare il parco giochi già presente, un investimento concreto per l’intera comunità”.

Migliore fruibilità del parco

“L’intervento che sarà realizzato – sottolinea l’assessore – è intrinsecamente legato alle finalità del parco. Queste ultime  prevedono, infatti, il miglioramento della fruizione per offrire ai cittadini e uno spazio di incontro in mezzo alla natura”.

“Siamo determinati a fare in modo che – conclude – il Bosco delle Querce di Seveso rimanga un luogo di bellezza naturale, di divertimento e di crescita per le generazioni future”.

 

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