Tra le grandi opere che sono in fase di realizzazione in Italia c’è sicuramente la nuova linea ferroviaria ad alta velocità che collegherà Napoli con Bari. Un’impresa immane, con non poche difficoltà, Ma anche con tante sorprese. Ed è proprio durante la costruzione di un tratto che è stata fatta una scoperta eccezionale.
Le scoperte lungo la Napoli-Bari
Un villaggio dell’età del Rame è stato rinvenuto in località Gaudello, in provincia di Caserta, ma anche un tratto di basolato dell’antica via Appia nel Comune di Maddaloni, una frazione di Acerra, nel napoletano, l’antica strada romana conosciuta anche come Regina Viarium che, proprio nel 2024, è entrata a far parte dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco divenendo così il 60° sito italiano iscritto nella lista. E non sono gli unici ritrovamenti fatti durante la costruzione della linea ad alta velocità delle Ferrovie dello Stato Napoli-Bari. A Ponte, nel beneventano, è stato trovato anche un santuario di epoca ellenistico-romana, ricco di materiale votivo. Tra gli altri reperti portati alla luce anche una villa romana esposta nella sua interezza, riemersa nel Comune di Solopaca, in provincia di Benevento, a una cinquantina di chilometri da Napoli, e numerose sepolture di cultura campana, con ricchi corredi funerari, oltre a monete, oggetti in terracotta e statuine di bronzo.
Sono solo alcuni dei ritrovamenti archeologici rinvenuti nei cantieri lungo le tratte Napoli-Cancello, Cancello-Frasso e Telese-Vitulano e che sono stati rivelati in occasione di una conferenza stampa organizzata dal Gruppo FS che si è tenuta nella stazione di Napoli Afragola, alla presenza di rappresentanti dell’area metropolitana di Napoli e delle province di Caserta e Benevento.
Fonte: Ufficio stampaIl villaggio dell’età del Rame rinvenuto a Gaudello
Nuove attrattive per l’Italia
Con la realizzazione della nuova linea AV/AC Napoli-Bari, il Gruppo FS restituisce così alla cittadinanza un patrimonio culturale inedito, dove sviluppo infrastrutturale e archeologia convivono. Si tratta della prima tappa di un percorso che proseguirà su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo di mostrare come i cantieri delle grandi opere ferroviarie possano trasformarsi in una finestra sul passato, unendo progresso e radici storiche. Tutti i ritrovamenti attuali e futuri saranno valorizzati, attraverso ricostruzioni virtuali, pubblicazioni, convegni e aperture di nuovi musei.
“Oggi è una giornata importante perché ci fa capire il grande patrimonio culturale che è stato rinvenuto durante i cantieri della Napoli-Bari”, ha commentato Mariano Di Maio, responsabile Autorizzazioni, Ambiente e Territorio per Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) “è una conoscenza che altrimenti non avremmo avuto la possibilità di avere grazie a questi scavi che sono avvenuti nell’ambito della cantierizzazione dei nostri lavori ferroviari”.
La nuova linea ferroviaria Napoli-Bari
Il tanto atteso progetto ferroviario prevede il potenziamento e la velocizzazione della tratta Napoli-Bari, che consentirà di integrare l’infrastruttura ferroviaria del Sud del nostro Paese con il Core Corridor “Scandinavia – Mediterraneo”. L’opera strategica di importanza nazionale – e internazionale – migliorerà l’accessibilità di tutte le aree attraversate dai binari per servizi passeggeri ma anche e soprattutto delle merci. Al termine dei lavori, si potrà viaggiare tra Napoli e Bari in sole due ore, contro le circa quattro attuali e tra Roma e Bari in tre ore rispetto alle cinque di oggi. L’opera avrà un costo complessivo di oltre 6 miliardi di euro ed è finanziata interamente, anche con i fondi del PNRR. La linea ferroviaria ad alta velocità-alta capacità tra Bari e Napoli sarà pienamente attiva nel 2028.
Fonte: Ufficio stampaUna statuetta maschile in terracotta di età ellenistica scoperta negli scavi per la Napoli-Bari
Dal 2023, anno della sua nascita, la società FS Treni Turistici Italiani si impegna per proporre servizi ferroviari di qualità pensati per aiutare i viaggiatori a scoprire il nostro territorio in modo lento e sostenibile. L’obiettivo è quello di promuovere un turismo che vede il viaggio in treno come un momento integrante della vacanza, un elemento di qualità che contribuisce ad arricchire e migliorare l’esperienza complessiva.
Negli ultimi giorni sono state annunciate le nuove tratte ferroviarie che ci faranno viaggiare nel 2025 e quelle che, avendo avuto successo gli scorsi anni, torneranno per portarci in giro per l’Italia in ogni stagione. Curiosi di scoprirle? Ve le raccontiamo di seguito!
Espresso Monaco
Immaginate di addormentarvi a Roma e di svegliarvi circondati dalla bellezza maestosa delle Alpi. È questa l’esperienza proposta dalla nuova tratta del treno Espresso Monaco che, in partenza dalla Capitale, farà tappa a Innsbruck, in Austria, e a Monaco di Baviera, in Germania.
Essendo un treno notturno, i passeggeri potranno usufruire della comodità offerta dalle cabine letto, dove potranno rilassarsi dopo aver consumato una cena elegante presso il ristorante presente a bordo. Il treno vi porterà tra le montagne austriache d’estate, ideali per trascorrere il tempo a contatto con la natura, tra sentieri escursionistici e laghi ad altitudini elevate, o tra le strade di Monaco di Baviera. Entrambe le mete potranno essere raggiunte anche d’inverno, per vivere lo spirito e l’atmosfera magica dei mercatini di Natale.
Fonte: iStockCentro storico di Monaco di Baviera
Espresso Riviera
Se invece volete rivivere il glamour della Costa Azzurra, salite sull’Espresso Riviera! Da aprile a settembre 2025 potrete usufruire della tratta ferroviaria che, in partenza da Milano, vi permetterà di raggiungere alcuni dei luoghi più belli ed esclusivi della riviera come Nizza, Montecarlo e Saint-Raphaël.
Il treno vi accoglierà in un’atmosfera vintage e raffinata: al suo interno potrete godere di un pranzo elegante servito con specialità locali e prodotti di stagione e accomodarvi nei salottini. L’obiettivo dell’Espresso Riviera, come avrete capito, è quello di offrire un’esperienza esclusiva, un vero viaggio nel lusso e nella bellezza.
Espresso Alpi
Chi ama le montagne non può perdersi l’itinerario creato per Espresso Alpi: da Cuneo a Imperia, questo treno attraversa la leggendaria linea del Colle di Tenda, offrendo viste mozzafiato su valli profonde, boschi rigogliosi e cime innevate. Il tutto seduti comodamente all’interno di vagoni dove potrete pranzare e gustare specialità tipiche come salumi, formaggi locali e piatti caldi, mentre il treno supera gallerie scavate nella roccia e viadotti imponenti.
L’itinerario, con partenza da Cuneo, considerata la porta d’accesso alle Alpi, arriva a Limone Piemonte, rinomata località sciistica, e prosegue verso il territorio francese. Qui il treno attraversa la pittoresca Valle Roya, per poi tornare in Italia e raggiungere la costa ligure e infine Imperia.
Fonte: iStockCase tipiche a Limone Piemonte
Espresso Mercatini
Durante il periodo di Natale tornerà anche nel 2025 il treno più amato di sempre: l’Espresso Mercatini. Da Roma potrete salire su vagoni pensati per immergervi nell’atmosfera natalizia ancor prima di arrivare ai famosi mercatini di Arezzo.
Il viaggio, infatti, comincerà con una deliziosa colazione o un brunch a tema natalizio: in tutta comodità assaporerete panettone, pandoro, cioccolata calda, vin brulé e altre prelibatezze tipiche. Una volta arrivati ad Arezzo troverete ad aspettarvi tante casette in legno decorate, luci scintillanti, prodotti artigianali, decorazioni natalizie e idee regalo. Ancora non abbiamo certezza, ma Espresso Mercatini potrebbe aggiungere anche una nuova tratta che, in partenza da Milano, vi porterà ai mercatini di Zurigo, tra i più belli della Svizzera.
Espresso Cadore
Chi ama viaggiare sui treni notturni sarà felice di sapere che, anche quest’anno, tornerà durante i mesi estivi il collegamento diretto da Roma Termini a Calalzo, Pieve di Cadore e Cortina d’Ampezzo. Grazie a questo treno, dotato di carrozze letto con scompartimenti singoli o doppi e cuccette da 4-6 posti, potrete vivere la maestosa bellezza del Cadore e delle Dolomiti tra escursioni a piedi o in bicicletta.
Al mattino, prima di arrivare, verrà servita una ricca colazione, da gustare mentre ammirerete le viste mozzafiato sulle montagne e sulle valli del Cadore dalle ampie finestre del treno. Inoltre, l’esclusiva carrozza ristorante serve anche la cena con menù che rispecchiano la stagionalità e le tradizioni della cucina italiana.
Milano, d’estate, può diventare un luogo invivibile a causa del caldo: per fortuna avrete la possibilità di salire sull’Espresso Versilia, il treno che vi porterà sulle spiagge più belle della costa toscana. Lasciatevi cullare dal ritmo del treno mentre affiancate il mare, ammirando panorami mozzafiato direttamente dal finestrino.
A bordo potrete trascorrere il tempo rilassandovi nei salottini deluxe realizzati in stile vintage, o negli altri scompartimenti accoglienti e comodi, oppure concedervi un pranzo elegante e raffinato con un menù pensato per esaltare i sapori autentici della Versilia.
Fonte: iStockIl lungomare di Viareggio
Espresso Assisi
L’ultimo treno proposto per quest’anno è quello che vi porterà alla scoperta delle bellezze umbre. L’Espresso Assisi, con partenza da Roma, è ideale per chi vuole fare una gita fuori porta speciale ammirando i paesaggi della Toscana e dell’Umbria. La mattina godetevi una ricca colazione nella carrozza ristorante, dove vengono servite specialità dolci e salate. Al ritorno, invece, arricchiti dalla giornata appena trascorsa, gustatevi un tè caldo.
La destinazione di questo treno, come avrete intuito dal nome, è Assisi: città di pace e spiritualità, vi accoglierà con la sua bellezza senza tempo, riconosciuta in tutto il mondo per la sua storia, l’arte e il profondo significato religioso legato a San Francesco.
Un nuovo capitolo dei viaggi di lusso in Cina prende forma con Train of Glamour, che ha appena annunciato una straordinaria espansione delle sue rotte per il 2025. Con un impegno senza pari nel combinare raffinatezza e avventura, questa compagnia cinese promette di ridefinire il concetto di viaggio su rotaia nel Paese asiatico, trasformando il treno stesso in una destinazione.
Dalle distese ghiacciate del nord-est ai climi soleggiati del sud-ovest, Train of Glamour invita i viaggiatori a scoprire le ricchezze culturali e naturali della Cina a bordo dei suoi treni di lusso che trasformano ogni viaggio in un’esperienza straordinaria che combina comfort, esplorazione e tradizione.
Sulla via della Seta con il Silk Road Express
Tra le novità più attese del 2025 spicca il Silk Road Express, che viaggia lungo un itinerario che segue l’antica rotta commerciale Qinghai-Gansu, collegando Xining a Dunhuang e oltre. Molto più che un semplice mezzo di trasporto, questo treno consente ai passeggeri di vivere un’esperienza unica, scegliendo tra viaggi di 6 giorni e 5 notti o di 9 giorni e 8 notti, con l’opportunità di immergersi nella storia millenaria della Cina.
Con una configurazione da 15 vagoni con 38 cabine deluxe con bagno privato (che sono in realtà delle vere camere da letto su rotaia), una sala karaoke e una sala da mahjong, il Silk Road Express rappresenta una fusione perfetta tra lusso moderno e cultura tradizionale. La vera gemma del treno è però rappresentata dalla carrozza panoramica a 270 gradi, progettata per offrire viste spettacolari sui paesaggi attraversati.
A bordo, gli ospiti possono partecipare a una serie di attività esclusive, tra cui degustazioni gourmet di cucina locale e internazionale, spettacoli di cabaret e cocktail party, trattamenti spa rilassanti, sessioni di gioielleria privata e conferenze d’arte. Ogni dettaglio è curato per trasformare il viaggio in un’esperienza indimenticabile, perfetta per chi cerca il lusso, ma senza rinunciare al piacere della scoperta.
Fonte: Ufficio StampaSilk Road Express, Train of Glamour
Nel nord della Cina a bordo del Hulunbuir Express
Per chi desidera esplorare le meraviglie meno conosciute della Cina nord-orientale, il Hulunbuir Express è un’opportunità imperdibile. Questo treno conduce i viaggiatori attraverso la regione di Hulunbuir, famosa per i suoi paesaggi incontaminati e le sue tradizioni nomadi, con la possibilità di scegliere tra due itinerari stagionali.
Il Tour Invernale Ice and Snow Northmost è un’avventura tra ghiaccio e neve, mentre il Tour Estivo e Autunnale Grassland Northmost conduce alla scoperta delle sconfinate praterie settentrionali, ideale per chi cerca un contatto autentico con la natura e la storia. Ma non solo, perché durante il viaggio, i passeggeri possono immergersi nella cultura dei pastori mongoli, scoprendone le antiche tradizioni e lo stile di vita unico.
Tra le meraviglie dello Yunnan con il Shiping Narrow Gauge Train
Per chi è affascinato dalla storia cinese, il Shiping Narrow Gauge Train consente di fare un vero e proprio salto indietro nel tempo. Questo treno percorre la pittoresca regione sud-orientale dello Yunnan, attraversando località come Shiping, Jianshui, Yuanyang e Mengzi.
Con le sue eleganti carrozze in stile francese risalenti all’epoca della Repubblica Popolare Cinese, il treno emana un fascino d’epoca che lo rende unico. L’itinerario Secret Realm Southeast Yunnan è progettato per svelare le gemme nascoste della regione, come il lago Fuxian e le affascinanti culture etniche locali. Anche in questo caso il viaggio è arricchito da un servizio impeccabile che coccola ogni passeggero con comfort e lusso.
Il lusso su rotaia di Train of Glamour
Con itinerari pensati per offrire un’esperienza completa, che combina avventura, lusso e arricchimento culturale, Train of Glamour punta a diventare un punto di riferimento nel campo dei treni turistici di lusso in Cina. Come ha dichiarato al sito Travel and Tour World Özgür Cengiz, Global Director of Wellness Development presso il gruppo turistico Güirok, che gestisce Train of Glamour: “I nostri treni non sono solo veicoli, sono destinazioni in sé. Con i nuovi itinerari del 2025, continuiamo a elevare il significato culturale, naturale e storico di queste località iconiche.”
Train of Glamour si posiziona quindi per un’offerta di qualità e innovazione. Ogni viaggio è attentamente studiato per garantire un’esperienza di lusso che vada oltre ogni aspettativa. Con la sua espansione nel 2025, il marchio mira a consolidare ulteriormente la sua posizione di leader nel turismo ferroviario di lusso, mostrando al mondo il meglio che la Cina ha da offrire. “Non stiamo solo offrendo viaggi,” aggiunge Cengiz, “stiamo creando esperienze trasformative che collegano le persone alla Cina in modi che non avrebbero mai pensato possibili.”
Esplorare l’Outback australiano, una delle regioni più selvagge e remote del pianeta, è un’esperienza unica. Un territorio che si estende per circa l’80% del paese, caratterizzato da deserti sconfinati, cieli sterminati e temperature estreme.
Nonostante l’asprezza del paesaggio, è possibile scoprire questa meraviglia naturale senza rinunciare al comfort, grazie al Ghan, un treno di lusso che attraversa il cuore dell’Outback con una comodità senza pari. Questo viaggio epico è una delle esperienze ferroviarie più straordinarie al mondo.
L’Outback australiano su un treno unico
Il Ghan è uno dei treni più lunghi e affascinanti del mondo, che percorre ben 2.979 chilometri dall’estremo nord di Darwin fino alla città costiera di Adelaide, nel sud. L’itinerario, che può essere effettuato sia in direzione nord che sud, offre ai passeggeri la possibilità di attraversare diversi ecosistemi, dal caldo tropicale delle pianure del Northern Territory ai paesaggi rocciosi dell’Outback. Durante il viaggio, che può durare fino a tre notti, i passeggeri si fermano in luoghi iconici come Katherine, Alice Springs e Coober Pedy, per poi giungere ad Adelaide. Ogni tappa è un’opportunità per esplorare l’immensità della natura australiana, lontano dalla frenesia delle città.
La storia del Ghan affonda le radici nell’epoca coloniale, quando il nome del treno fu scelto in onore dei cammellieri afgani che, nel XIX secolo, aiutarono a esplorare il vasto deserto australiano. Da allora, il Ghan è diventato il simbolo del collegamento tra le zone più remote dell’Australia e le città costiere. Il viaggio sul Ghan, dunque, non è solo un’esperienza turistica, ma anche un tributo a una tradizione di esplorazione e resilienza.
Fonte: Ufficio StampaLe bellissime camere da letto nel treno Ghan
Lusso e comfort nel cuore dell’Outback
Per chi cerca un’esperienza esclusiva, il Ghan offre due classi di servizio: Platinum Class e Gold Class. La Platinum Class è l’opzione più lussuosa, con cabine spaziose dotate di bagno privato e l’accesso a un ristorante riservato dove i passeggeri possono gustare piatti raffinati. Il costo per tre notti in cabina doppia parte da 4.900 dollari USA a persona, ma l’esperienza ripaga ampiamente ogni centesimo speso.
La Gold Class, pur essendo più accessibile, non è da meno in termini di comfort e servizi. Le cabine, arredate con eleganza in stile vintage, sono dotate di letti a castello, bagno privato e ampie finestre da cui osservare i paesaggi mozzafiato che scorrono velocemente. Il prezzo per tre notti parte da circa 2.800 dollari USA a persona. In entrambe le classi, i pasti sono inclusi e vengono serviti nel raffinato Queen Adelaide Restaurant, dove i passeggeri possono degustare piatti tipici della cucina australiana, come il filetto di canguro o il barramundi grigliato, con opzioni anche per i più avventurosi, come i ravioli di coccodrillo.
Fonte: Ufficio StampaGli splendidi interni del treno di lusso Ghan
Oltre ai pasti gourmet, uno dei punti di forza del Ghan è il bar Explorer’s Lounge, dove i passeggeri possono socializzare, rilassarsi su divani di velluto e ammirare i paesaggi unici dell’Outback. Questo carrello è sempre affollato, con viaggiatori che si scambiano storie e impressioni su uno dei viaggi più affascinanti al mondo.
Le tappe imperdibili del viaggio
Il viaggio a bordo del Ghan non è solo un’opportunità per scoprire l’Outback, ma anche per esplorare alcune delle destinazioni più affascinanti e significative dell’Australia centrale. Ogni fermata offre ai passeggeri l’occasione di immergersi nella storia, nella cultura e nella bellezza naturale di queste terre remote, ognuna con un carattere unico e un fascino che non lascia mai indifferenti.
Alice Springs: tra storia e paesaggi mozzafiato
La prima tappa imperdibile del viaggio è Alice Springs, un piccolo centro urbano che si trova nel cuore dell’Outback, a metà strada tra Darwin e Adelaide. Alice Springs non è solo un punto di sosta; è un luogo che affonda le radici nella storia dell’Australia. Fondato come centro di comunicazione durante il periodo coloniale, la città ha sempre avuto un’importanza strategica. Oggi, rappresenta una porta d’ingresso alla scoperta della cultura aborigena e delle meraviglie naturali che circondano l’area, come il Tjoritja/West MacDonnell National Park, celebre per i suoi paesaggi spettacolari e la fauna unica. Qui i passeggeri del Ghan possono intraprendere escursioni guidate che portano alla scoperta di formazioni rocciose straordinarie e di una natura selvaggia che ha ispirato miti e leggende millenarie.
Ma Alice Springs non è solo natura: è anche il cuore pulsante di una cultura che affonda le sue radici tra gli aborigeni locali. Visitare il Museo della cultura aborigena e il Parco Storico di Alice Springs, dove è possibile scoprire come le prime popolazioni hanno vissuto e interagito con l’ambiente circostante, offre una panoramica importante sulla storia di questo straordinario territorio.
Coober Pedy: la città sotterranea
La seconda tappa di questo viaggio da sogno è Coober Pedy, una cittadina unica nel suo genere, che ha guadagnato fama internazionale per il suo aspetto surreale. Situata nel cuore del deserto, Coober Pedy è famosa per le sue abitazioni sotterranee, costruite per sfuggire alle temperature estremamente calde che raggiungono facilmente i 40 gradi Celsius. Questa ex città mineraria è famosa per l’estrazione di opali, e i passeggeri del Ghan possono visitare le miniere e i laboratori di taglio per scoprire la storia di questo prezioso minerale che ha attratto migliaia di cercatori d’oro e minerali. Oltre a essere una città sotterranea, Coober Pedy è anche un luogo dall’aspetto quasi lunare, dove il paesaggio arido si alterna a straordinarie formazioni rocciose che rendono questo angolo di Outback un’attrazione imperdibile.
I visitatori che scendono a Coober Pedy possono anche partecipare a escursioni guidate che includono un tour delle abitazioni sotterranee, una visita al Opal Mine e la scoperta dei pescatori di opali, che raccontano la storia di un’industria che ha segnato la vita di questa comunità.
Adelaide: la fine di un viaggio indimenticabile
La conclusione del viaggio in treno è Adelaide, una città portuale che offre una vista spettacolare sull’oceano e sulle colline circostanti. Conosciuta per la sua vita culturale vibrante, i suoi mercati e la sua cucina innovativa, Adelaide è anche un ottimo punto di partenza per esplorare i vigneti circostanti, tra cui la famosa Valle di Barossa. Arrivare in questa città dopo aver attraversato l’Outback è un’esperienza che lascia il segno, poiché si passa da un ambiente estremo e selvaggio a uno scenario più temperato e raffinato.
Le escursioni lungo il percorso
Le escursioni lungo il percorso del Ghan sono parte integrante dell’esperienza. A Katherine, i passeggeri possono approfittare di un’escursione nel Nitmiluk National Park, famoso per le sue spettacolari gole e i panorami mozzafiato, perfetti per escursioni a piedi o in barca. La bellezza di questo parco è travolgente, con le sue acque turchesi e la vegetazione rigogliosa che si contrappone al deserto circostante.
In Alice Springs, l’escursione a Simpsons Gap è una delle più apprezzate, dove i passeggeri possono fare una passeggiata tra le formazioni rocciose che dominano il paesaggio, vivendo un’esperienza unica di immersione nella natura selvaggia.
Infine, a Coober Pedy, l’itinerario propone una visita ai Musei sotterranei e ai laboratori di opali, dando ai viaggiatori un assaggio della vita nel deserto e della storia della città mineraria. Oltre alla bellezza naturale, ogni tappa del Ghan è una finestra aperta sulla storia di un Australia che pochi conoscono e che il treno rende accessibile in un modo senza pari.
Fonte: Ufficio StampaIl viaggio spettacolare del treno Ghan
Il Ghan è molto più di un semplice viaggio in treno, dunque, è un’avventura che permette di scoprire l’Australia in un modo senza precedenti.
Con l’introduzione di nuove tratte ferroviarie, sia diurne che notturne, progetti di alta velocità e viaggi di lusso da regalarsi almeno una volta nella vita, il 2025 si preannuncia come un altro anno emozionante per chi ama viaggiare con un mezzo sostenibile come il treno.
I viaggi in treno che ci accompagneranno in questo nuovo anno, trasporteranno i passeggeri attraverso una varietà di siti culturali e paesaggi, dalla verde campagna al deserto. Qui vi raccontiamo le tratte più emozionanti per il 2025.
Parigi-Berlino in 8 ore
In Europa abbiamo tante capitali bellissime e due di queste sono appena state collegate da una prima tratta diretta ad alta velocità. Stiamo parlando di Parigi e Berlino, che potrete raggiungere grazie al servizio InterCity Express (ICE) introdotto dalla Deutsche Bahn tedesca il 16 dicembre. Sfruttando la nuova flotta di treni ICE3neo in grado di raggiungere i 322 km/h, la tratta diurna impiega circa otto ore in ciascuna direzione, facendo tappa anche a Strasburgo, Karlsruhe e Francoforte.
Il treno da Parigi partirà da Gare de L’Est alle 9:55 e arriverà a Berlino poco dopo le 18:00. Il treno da Berlino, invece, partirà da Berlin Hauptbahnhof alle 11:54 e arriverà poco prima delle 20:00.
Le tariffe partono da circa 60 euro e ogni treno ha una capacità di 444 passeggeri, di cui 111 possono godere del comfort aggiuntivo di sedili in pelle e rinfreschi in prima classe. La creazione di questo collegamento contribuisce a un obiettivo comune dei due Paesi: promuovere la mobilità a zero emissioni di carbonio.
Fonte: iStockStazione dei treni Gare de L’Est a Parigi
Il nuovo treno cinese più veloce del mondo
Che la Cina sia un Paese dai grandi progetti ormai l’abbiamo capito, non stupisce quindi che, in meno di 15 anni, sia riuscita a costruire la più grande rete ferroviaria ad alta velocità del mondo, superando di gran lunga Giappone e Francia. I treni CR450 potrebbero dimezzare il tempo di percorrenza tra Pechino e Shanghai, da quattro a due ore e mezza. L’unico problema, a quanto pare, resta quello economico in quanto aumentare la velocità dei treni dall’attuale massimo di 300 km/h a 350 km/h comporta costi energetici molto elevati.
La Cina gestisce già diversi percorsi fino a 350 km/h e, se nel tempo riuscirà a dimostrare la convenienza di tratte ancora più veloci, possiede tutta la tecnologia necessaria per consolidare la sua posizione di leader mondiale nel settore ferroviario ad alta velocità.
Il treno di lusso La Dolce Vita
Salire sul treno Orient-Express La Dolce Vita potrebbe essere per molti un sogno che si realizza. È uno dei treni di lusso più belli al mondo che, nel 2025, porterà i suoi ospiti tra i paesaggi italiani più belli. Da quelli costieri di Venezia e Portofino ai collinari del Chianti, fino alla magia mediterranea della Sicilia, tra Palermo e Taormina.
I primi viaggi, previsti per aprile 2025, prevedono 12 cabine deluxe e 18 suite, tutte caratterizzate da elementi di design intricati come soffitti a pannelli di legno, tessuti geometrici e applique in ottone. Le serate saranno animate da aperitivi con cocktail e antipasti serviti nell’elegante Lounge Bar, mentre la cena avverrà nella carrozza ristorante dove viene servito un menù ricco di specialità italiane ideato da uno chef tre stelle Michelin.
Al mattino, la carrozza ristorante si dedicherà alla colazione, anche questa tipica italiana con tanti prodotti freschi e artigianali, perfetti per iniziare al meglio una giornata che verrà dedicata alle visite turistiche e alle escursioni. Il costo dei biglietti parte da 2000 euro a persona.
Fonte: Ufficio StampaL’area lounge del treno La Dolce Vita
Treno notturno Bruxelles-Venezia
La domanda relativa ai treni notturni è in costante crescita e, tra le rotte più emozionanti, c’è sicuramente la tratta Bruxelles-Venezia. La nuova linea notturna di European Sleeper fa diverse tappe offrendo ai viaggiatori la possibilità di organizzare al meglio il loro itinerario. Tra queste ci sono Anversa (Belgio), Rotterdam e Utrecht (Paesi Bassi), Monaco e Colonia (Germania), Innsbruck (Austria) e altre due gemme italiane: Verona e Bolzano.
Il viaggio, di 20 ore, vi permetterà di ammirare dal finestrino paesaggi mozzafiato come le Alpi austriache e offre diverse tipologie di sistemazione, che variano in base al budget a vostra disposizione: vagoni letto, cuccette e posti a sedere. A bordo è presente anche un ristorante e un lounge bar.
Per questa rotta stagionale sono previste due partenze settimanali a febbraio e marzo 2025.
Da Mobile a New Orleans con Amtrak
Dopo un’assenza di ben 20 anni dovuta alle conseguenze provocate sulle linee ferroviarie dall’uragano Katrina, quest’anno torna il treno che collega Mobile, in Alabama, e New Orleans, gestito dall’operatore Amtrak. Sono previsti due viaggi di andata e ritorno giornalieri che percorreranno una tratta di 225 chilometri lungo la Costa del Golfo, con fermate a Bay St. Louis, Gulfport, Biloxi e Pascagoula.
I treni permetteranno ai viaggiatori di raggiungere centri abitati in crescita e destinazioni turistiche in questa zona degli Stati Uniti d’America.
Il Britannic Explorer di Belmond
Basta nominare un treno Belmond per far luccicare gli occhi a un amante dei viaggi nei treni di lusso. A luglio 2025 debutterà un nuovo gioiellino chiamato Britannic Explorer che porterà i passeggeri alla scoperta della campagna inglese. Con partenza da Londra, il treno raggiungerà la Cornovaglia, il Galles e il Lake District. Alcune delle tappe e delle attività previste lungo i tre diversi itinerari includono una festa privata in un pub delle Cotswolds, una serata di gala in abito da sera al Le Manoir aux Quat’Saisons nell’Oxfordshire e una degustazione esclusiva di vini della Cornovaglia con vista sullo St Michael’s Mount.
All’interno del treno, invece, è presente una carrozza ristorante dallo stile elegante e sobrio, ispirata a un giardino inglese, una spa benessere e una carrozza lounge-osservazione combinata, dove gli ospiti potranno sorseggiare un cocktail ispirato alle antiche farmacie vittoriane e ammirare lo scorrere dei suggestivi paesaggi.
Il treno Grand Tour France
Se percorrere il Tour de France in bicicletta vi sembra troppo impegnativo, perché non fare lo stesso itinerario seduti comodamente in un treno di lusso? Il treno Grand Tour France attraversa alcuni dei luoghi più suggestivi della Francia in un itinerario di sei giorni a circuito con partenza da Parigi. I passeggeri esploreranno la regione dello Champagne e la Borgogna, per poi raggiungere il Lago di Annecy nelle Alpi e proseguire per Avignone e Arcachon. Infine, arriveranno ai castelli della Valle della Loira prima di tornare nella capitale.
Anche qui stiamo parlando di un treno particolarmente lussuoso, realizzato in stile Belle Époque e pronto a offrire un’esperienza esclusiva a un numero limitato di passeggeri: solo 42 per viaggio. L’intrattenimento a bordo, composto da spettacoli immersivi e cene gourmet, non stupisce considerando che il treno è stato creato dallo stesso team che ha lavorato dietro al parco a tema storico Puy du Fou nella regione della Vandea.
Il treno avrà solo 18 cabine deluxe, un Bar Car e un ristorante dove chef stellati Michelin serviranno delizie gastronomiche create con prodotti freschi e locali delle regioni visitate dal treno. I prezzi per il tour di sei giorni partono da circa 9000 euro a persona o 16.500 euro a persona per una suite, ciascuna con il proprio maggiordomo.
Fonte: iStockLago di Annecy tra le tappe del viaggio in treno
Il treno Dream of the Desert dell’Arabia Saudita
Entro la fine del 2025 sarà finalmente possibile esplorare lo straordinario deserto dell’Arabia Saudita a bordo di un treno lussuoso: il Dream of the Desert. Qui sono presenti 41 cabine, che ospiteranno i passeggeri durante un viaggio lungo 1.300 chilometri e che attraversa l’interno del regno dalla capitale Riyadh fino ad Al Qurayyat, vicino al confine giordano.
Durante i viaggi di una o due notti, i viaggiatori potranno ammirare paesaggi surreali, cime scoscese e siti di interesse come la Riserva Naturale Reale Re Salman Bin Abdulaziz. I dettagli degli interni del treno non sono ancora stati resi noti, ma sappiamo che ci saranno vagoni ristorante e lounge di alto livello e che, una volta completato, il design delle carrozze rifletterà lo “stile e la tradizione sauditi”.
Dal 2023, a causa di una frana che ha bloccato il tunnel ferroviario del Frejus, il collegamento tra Francia e Italia era stato interrotto. Dopo diversi mesi di lavori e un impegno concreto per riportare in funzionamento quest’area di trasporti c’è un data: tra il 15 e il 30 marzo 2025 ripartirà il collegamento di alta velocità tra Milano e Parigi.
Da Milano a Parigi in treno: riparte il collegamento
Se i collegamenti low cost in aereo non mancano, è però evidente come l’aeroporto sia leggermente dislocato dal centro. Un’alternativa? Il treno. Dalla primavera del 2025 sarà possibile tornare a viaggiare sulla linea Torino-Lione che è stata bloccata perché inagibile per un anno e mezzo. Tornerà ad occuparsene Trenitalia che ha sperimentato questo collegamento dal 2021 alla chiusura. Si parla di 10 viaggi al giorno, 5 per ciascuna direzione. Durante l’inverno si raggiungerà anche la meta turistica di Chambery, un’autentica chicca da non perdere.
Buone notizie per i viaggiatori: la liberalizzazione del mercato e di conseguenza la concorrenza permetteranno di avere molte più corse a disposizione. Dal 2027 interverrà nel piano il colosso ferroviario francese SNCF che amplierà la sua presenza su territorio italiano. Un accordo della durata di 15 anni è stato di recente sottoscritto e comprovando i piani di espansioni. SNFC già si occupa della tratta Parigi-Milano condividendo alcuni interessi ma i piani di espansione sono più ampi. L’intenzione primaria è potenziare i collegamenti tra le due città arrivando a 5-6 corse al giorno, sfruttando la riapertura del traforo. I vantaggi per i viaggiatori sono evidenti: più corse, una maggiore offerta e probabilmente prezzi più competitivi.
Quanto tempo ci vuole per il collegamento tra Milano e Parigi in treno alta velocità
Il servizio è davvero interessante: prima si partiva alle 6:25 di mattina dal capoluogo lombardo per arrivare nel capoluogo francese alle 13:22 oppure una seconda tratta era coperta alle 15:53 con arrivo 22:39. Al ritorno il collegamento era alle 7:25 da Parigi con arrivo a Milano alle 14:07 oppure alle 15:12 con arrivo alle 22:07. Questi orari saranno sostituiti con altre proposte e un calendario molto più fitto. Le fermate intermedie sono quelle di Torino, Modane e Chambery. Con circa 7 ore di viaggio in alta velocità si riesce a coprire la tratta senza temere il traffico dagli aeroporti e altri eventuali disservizi dovuti alle distanze. Dopotutto la stazione di Parigi è centralissima e ben collegata con la metro parigina: è tutto già pronto per iniziare a esplorare i monumenti più belli da non perdere e i musei di Parigi.
Il viaggio tra le due iconiche città europee torna ad essere facile, veloce e sostenibile con i collegamenti ad alta velocità: che si tratti di turismo, affari, lavoro o altro la tratta tornerà ad essere una delle preferite dai viaggiatori spiccando per comfort, efficienza e impatto ambientale ridotto rispetto ai voli aerei.
La frana in Savoia ha interrotto ad agosto 2023 il collegamento alta velocità che offriva un’alternativa ai voli. Dopo un lavoro intenso di ristrutturazione per ristabilire l’apertura a partire dalla primavera del 2025 sarà possibile riprendere gli spostamenti tra le due città con un numero maggiore di collegamenti.
A partire da gennaio 2025 Trenitalia ha deciso che sarà attivo un sistema di rimborso automatico per i suoi clienti. Infatti, qualora si verificasse il ritardo di un treno superiore ai 60 minuti, l’indennizzo verrà accreditato sulla carta utilizzare per comprare il biglietto, senza alcuna richiesta o reclamo ulteriore da parte del viaggiatore.
Spesso capita, anche per compagnie aree, che in mancanza di una comunicazione ufficiale per posta o sul sito web, il consumatore perde la possibilità di ottenere un rimborso nonostante alcuni imprevisti di viaggio che non sono dipesi dalla sua volontà. Questa novità Trenitalia invece non ha bisogno di una segnalazione, ma in automatico avviene un rimborso giusto entro 30 giorni dal viaggio, rendendo il rapporto tra azienda e cliente più semplice e onesto possibile.
Come ottenere il rimborso da gennaio 2025
L’inverno di Trenitalia accoglie una novità molto allettante per chi viaggia in treno. Per migliorare l’esperienza a bordo dei suoi mezzi che collegano vari parti d’Italia in poche ore, l’azienda ha fatto un passo in più verso il progresso e la semplificazione di prenotazione da parte dei suoi clienti.
Ormai la maggior parte delle persone acquistano un biglietto elettronico per viaggiare in treno e in aereo, ma possono sempre esserci problemi che suggeriscono la modifica o cancellazione di un viaggio. In quei casi le politiche da un’azienda all’altra cambiano e non sempre negli interessi dei viaggiatori. E non è raro che ci sia un ritardo di arrivo o partenza quando si parla di treni in Italia, soprattutto in periodi a rischio come le feste di Natale.
Per i biglietti cartacei le procedure di rimborso con il nuovo anno rimarranno le stesse, mentre per i biglietti acquistati online non sarà necessaria una richiesta formale di rimborso ma tutto avverrà in automatico se il ritardo del treno sarà più di un’ora. L’importo sarà accreditato in poco tempo direttamente sul metodo di pagamento utilizzato in fase di acquisto, velocizzando tutta la pratica.
Fonte: iStockNovità Trenitalia per il 2025
A quanto ammonta il rimborso
Il valore del rimborso cambia a seconda del biglietto acquistato, ovviamente. Ma anche dal ritardo accumulato dal treno su cui il consumatore deve viaggiare. Infatti se il treno accumula un ritardo compreso tra i 60 e i 119 minuti, il passeggero potrebbe aver diritto a un rimborso pari al 25% del prezzo del biglietto, mentre se il ritardo supera le due ore, il rimborso sale al 50% del prezzo del biglietto.
La mancata partenza o il mancato arrivo a un orario scelto comporta disagi più o meno gravi a un cliente Trenitalia, pertanto l’azienda tiene conto del problema arrecato e valuta il corrispettivo in base al danno riscontrato. Se poi il treno viene cancellato, il passeggero riceve un rimborso totale del biglietto entro 30 giorni dal viaggio. Questa novità riguarda anche una mancata coincidenza, ovvero se un ritardo fa perdere un secondo treno per raggiungere la propria destinazione.
Dove viene accreditato
Per acquistare un biglietto del treno online è possibile usare vari metodi di pagamento. C’è chi preferisce PayPal, chi la carta di credito, chi il bancomat, o altri strumenti digitali ormai a disposizione in pochi semplici clic. Il sistema di rimborso automatico che sarà introdotto da Trenitalia dal 2025, prevede che la somma riconosciuta sarà accreditata in base allo stesso metodo di pagamento usato per acquistare il biglietto.
Pertanto se si è pagato il viaggio con PayPal il rimborso arriverà sul conto personale PayPal, altrimenti se si è utilizzata la carta l’importo apparirà di nuovo sul conto della carta. I tempi di erogazione sono rapidi rispetto alle modalità di prima e nell’arco di un mese il servizio dovrebbe andare a buon fine.
Trenitalia ha annunciato le novità dell’inverno 2024-2025. Tra partenze speciali durante le festività natalizie e nuove tratte che saranno inaugurate nei prossimi mesi, sono tantissimi i treni, regionali, turistici o ad alta velocità, che porteranno gli italiani in vacanza in giro per l’Italia, contribuendo a far loro scegliere un tipo di viaggio sostenibile.
I treni delle feste
I primi treni dell’inverno sono già partiti e sono quelli che raggiungono, nel periodo delle feste, i mercatini di Natale e le località sciistiche. Dal venerdì alla domenica, fino a fine marzo, è possibile viaggiare coi Frecciarossa verso Oulx e Bardonecchia, in Piemonte, partendo da Roma, Firenze, Bologna, Reggio Emilia, Milano e Torino. A questi si aggiungono fino a inizio gennaio due nuovi collegamenti il sabato e la domenica per Trento, Rovereto, Ora e Bolzano che partono da Milano, Brescia e Verona per raggiungere i mercatini di Natale più famosi del Trentino-Alto Adige e le località di montagna.
Si riconfermano anche per questa stagione invernale i collegamenti giornalieri con i treni regionali tra Torino e le piste di risalita di Bardonecchia, tra Ventimiglia e le piste di Limone Piemonte e fino Torino e Oulx. Per chi vuole raggiungere il Marché de Noël di Aosta, fino al 5 gennaio, è previsto un potenziamento delle 14 corse dei bus del fine settimana tra Aosta e Ivrea con ulteriori sette autobus al giorno. Durante le festività natalizie e nei fine settimana, fino a fine marzo, i FrecciaLink permettono di raggiungere alcune località montane: Aosta, Cortina d’Ampezzo, Courmayeur, Madonna di Campiglio, Pinzolo, la Val Gardena, la Val di Fassa e la Val di Fiemme.
Nel fine settimana, si può raggiungere con l’Intercity Bardonecchia partendo da Genova e Torino, con fermate intermedie a Bussoleno e Oulx. Parte, invece, un nuovo collegamento Intercity tutti i giorni da Bari/Lecce verso Bolzano. Con i treni regionali si possono raggiungere gli altri mercatini di Natale di tutta Italia, da quello di Asti a Natale ad Assisi fino ai mercatini di Natale di Pietrarsa.
Treni dei mercatini non solo in Italia. Da Milano, Venezia, Bologna e Genova si possono raggiungere i mercatini di Natale della Svizzera a bordo degli Eurocity, in collaborazione tra Trenitalia e le Ferrovie Federali Svizzere (SBB). Se non avete mai visitato quelli di Zurigo, Berna, Basilea, Montreux, Losanna e Ginevra è l’occasione giusta.
Nuovi Frecciarossa
I treni Frecciarossa raggiungono una frequenza record: cento collegamenti giornalieri tra Milano e Roma, di cui 9 con tempi di percorrenza inferiori alle 3 ore, e 50mila posti disponibili ogni giorno, di cui oltre 35mila tra Milano e Napoli. Inoltre, grazie al Frecciarossa 1000 in doppia composizione aumentano i posti offerti nei giorni e nelle fasce orarie a maggiore richiesta. L’introduzione di nuovi collegamenti diretti, come quelli per Gorizia (che nel 2025 sarà Capitale europea della cultura) da Napoli e Roma, arricchisce ulteriormente l’offerta, ampliando sempre più il numero di destinazioni servite dall’alta velocità.
Sono ben 16 le Frecce giornaliere tra Roma e la Calabria, comprese due corse notturne che attraversano l’Italia permettendo di ottimizzare il tempo delle proprie vacanze. Anche la Puglia ha 16 collegamenti al giorno tra Roma e le principali città della regione, e collegamenti notturni che uniscono Milano e Lecce nelle giornate a maggiore mobilità. Per gli amanti della montagna, Frecciarossa e FrecciaLink offrono nuove possibilità di viaggio verso Bardonecchia, Val Gardena, Cortina e altre rinomate località alpine, ideali per gli sport invernali o i mercatini natalizi.
Treni turistici, le novità dell’inverno
Saranno diversi i collegamenti della stagione invernale di FS Treni Turistici Italiani. Il 21 dicembre partirà da Torino il Sicilia Express, un treno charter notturno nato dalla collaborazione con la Regione Siciliana, che raggiungerà Palermo e Siracusa e ripartirà il 5 gennaio dalla Sicilia versi Nord. Un viaggio esperienziale che celebra la cultura enogastronomica siciliana anche grazie ai prodotti tipici serviti nella carrozza ristorante del treno.
Fonte: IpaIl treno Sicilia Express in partenza a dicembre
Il giorno dell’Epifania parte, invece, il Treno della Befana, un treno storico con locomotiva a vapore che, da Firenze S. M. Novella, attraverserà il Mugello fino ad arrivare a San Piero A Sieve, in provincia di Firenze. La seconda metà di gennaio vedrà la partenza del Treno delle terme euganee effettuato con treno storico tra Milano e Abano-Montegrotto Terme.
A gennaio 2025 partirà un collegamento notturno internazionale che, da Roma, varcherà le Alpi per arrivare a Innsbruck e a Monaco di Baviera. All’inizio del 2025 ci saranno anche dei treni turistici con carrozze storiche come sulla Transiberiana d’Italia in Abruzzo e il Treno del Mandorlo in fiore in Sicilia che partirà nel mese di marzo.
Treni regionali
I treni regionali sono un ottimo modo di viaggiare alla scoperta dell’Italia in quanto coprono l’intero territorio nazionale dal confine più a Nord fino alla punta estrema della Sicilia. Con più di 6.000 corse giornaliere, infatti, i treni regionali italiani offrono un servizio capillare lungo tutto il nostro Paese, anche grazie a 180 Link – bus, navi e altri mezzi, acquistabili in un’unica soluzione sui canali Trenitalia – consentendo di raggiungere un vasto numero di destinazioni, anche quelle più remote. Quest’inverno, anche sui treni regionali, sono previste novità, che riguardano in particolare il rinnovo della flotta e l’introduzione di nuovi servizi.
Il successo dei treni notturni
Il 2024 sarà ricordato per il successo ottenuto dal rilancio dei treni notturni che hanno letteralmente spopolato. Gli Intercity Notte sono stati scelti dal 7% in più di passeggeri rispetto al 2023 e il +30% rispetto al 2022, superando i 2 milioni di viaggiatori trasportati entro la fine di quest’anno. Questa crescita è trainata dalla sensibilità verso la sostenibilità e dalla convenienza del viaggio notturno, che collega capillarmente oltre 150 stazioni, incluse 17 in Sicilia, tra Nord e Sud Italia. Ideali per le vacanze e per lunghi spostamenti, i treni notturni offrono diverse soluzioni di comfort, dalle cuccette alle cabine letto con servizi dedicati, come per esempio la colazione. Competitivi rispetto all’aereo, consentono di raggiungere mete turistiche come Taormina o Cortina d’Ampezzo. Gli Intercity Notte collegano, nel periodo delle feste di Natale, Roma e Bolzano, con prolungamento anche alle stazioni di Ponte Gardena, Chiusa, Bressanone, Fortezza e Vipiteno fino al Brennero. Sul fronte europeo, il collegamento Euronight/Nightjet effettuato in cooperazione tra Trenitalia e le ferrovie austriache Oebb, collega ogni giorno La Spezia e Roma con Vienna e amplia l’offerta transfrontaliera, rafforzando l’impegno verso un turismo sostenibile e interconnesso.
Fonte: ANSA FotoIl treno notturno Roma-Cortina
Nuovi Intercity
Con il cambio orario di dicembre, sono previste novità anche nel servizio di treni Intercity. Innanzitutto, una copertura più ampia delle tratte nazionali, sia nei giorni feriali sia nei weekend, con il prolungamento dei collegamenti verso Bardonecchia, Lecce, Bari, Milano e Bolzano. Le novità includono il prolungamento verso Savona della tratta Torino-Genova e il nuovo collegamento Roma-San Benedetto del Tronto, che amplia la connettività lungo la costa adriatica.
Bus turistici per raggiungere ogni meta
Non solo treni ma anche bus, per raggiungere quelle zone d’Italia dove nin arrivano i binari. Busitalia offrirà diversi collegamenti che hanno lo scopo di valorizzare le bellezze artistiche e naturalistiche del nostro territorio. Dai servizi treno+bus, come Assisi Link, Spoleto Link, e Narni Link, a quelli treno+funicolare con Orvieto Link, fino ai collegamenti dedicati a luoghi naturalistici come Marmore Link e Piediluco Link, senza dimenticare la navigazione sul Lago Trasimeno e le sue isole.
C’è qualcosa di veramente speciale nel vivere i paesaggi attraverso il finestrino di un treno in movimento, seduti comodamente, magari accompagnati da un buon libro o da una playlist che vi farà sentire come in un film. In Europa, poi, di posti bellissimi da scoprire in modo lento e sostenibile ne abbiamo davvero tantissimi, per non parlare dei continui sviluppi in questo settore, dall’introduzione di nuove rotte ogni anno ai treni che diventano sempre più moderni e ricchi di comfort e alle tratte notturne. Qui vi consigliamo i migliori viaggi in treno da fare in Europa dove troverete il mix perfetto tra paesaggi meravigliosi, percorsi storici e avventure a ritmo lento.
Da Oslo a Bergen, Norvegia
Città, incredibili percorsi di trekking, montagne e fiordi: seppur il viaggio on the road sia uno dei più amati per visitare la Norvegia, anche chi viaggia in treno avrà la possibilità di godere dei paesaggi mozzafiato offerti da questo Paese. Una delle tratte più suggestive è sicuramente quella che collega Oslo con Bergen, che vi permetterà di scendere a diverse fermate ricche di cose da fare e da vedere come la valle di Hallingdal, ideale per chi viaggia con bambini perché permette di arrivare facilmente al Bjørneparken, dove incontrare gli orsi e altri animali.
Se invece siete alla ricerca di avventure outdoor scendete a Gol per raggiungere il paradiso dei trekking, Hemsedal, a Geilo, ideale per chi ama sciare, o a Voss se praticate rafting o skydiving. Questo viaggio vi permette di arrivare anche in paesini di montagna accessibili solo con il treno, come Finse, per poi giungere a Bergen, la tappa finale. Il tutto è arricchito dai paesaggi che ammirerete al finestrino: imponenti montagne, gole profonde, scenografiche cascate, passaggi impervi e fiordi spettacolari.
Fonte: iStockI paesaggi lungo la tratta tra Oslo e Bergen
Da Shrewsbury a Swansea, Galles
Andiamo nel Galles dove la linea ferroviaria Heart of Wales è riconosciuta come una delle più scenografiche del Paese. Si estende per 121 chilometri partendo dalla pittoresca città di Shrewsbury, con la sua meravigliosa architettura e storia, alla suggestiva città costiera di Swansea, nel Galles meridionale. La linea attraversa anche due imponenti viadotti a Cynghordy e Knucklas, offrendo viste spettacolari da ammirare dal finestrino.
Durante il percorso, della durata di 4 ore, passerete attraverso le Welsh Marches, accanto a castelli storici, villaggi idilliaci e città termali vittoriane: questo è un viaggio che offre tante opportunità di esplorazione e vi permette di scendere a diverse fermate per intraprendere l’Heart of Wales Line Trail, una lunga passeggiata che si snoda tra le varie stazioni attraversando Shropshire, Powys, Carmarthenshire, il Parco Nazionale dei Brecon Beacons e Swansea.
Da Belgrado a Bar, Balcani
La linea ferroviaria che collega Belgrado con Bar offre un’esperienza di viaggio unica per immergersi nella storia, cultura e ricchezza geografica dei Balcani. Della durata di 12 ore, la tratta si snoda attraverso paesaggi montani incontaminati, da ammirare intorno alla capitale serba, per poi giungere alla costa adriatica del Montenegro. Durante il viaggio, il treno scompare nelle Alpi Dinariche, attraversando canyon, gole fluviali e un antico lago tettonico.
Tra le tratte migliori di questo viaggio non possiamo non citare il viadotto di Mala Rijeka, situato poco prima di Podgorica, la capitale del Montenegro. È lungo quasi 500 metri e alto 200 metri e, fino al 2001, rappresentava il ponte ferroviario più alto del mondo (ora a detenere questo record è l’India).
Fonte: iStockIl ponte a Mala Rijeka
Da Ajaccio a Bastia, Corsica
Sono 158 i chilometri che separano Ajaccio e Bastia percorribili con un treno dal nome particolarmente simpatico: “U Trinighellu” che significa “piccolo treno”. La linea ferroviaria, aperta nel 1879 e il cui nome ufficiale è Le Chemins de Fer de la Corse, offre un viaggio immersi in paesaggi magnifici composti da gole profonde e scenari montuosi difficili da dimenticare. Chi vuole scendere a determinate fermate può richiederle in anticipo e sbarcare in luoghi remoti dell’entroterra per avventurarsi lungo escursioni selvagge o scoprire le piccole spiagge nascoste, protette dalla folla turistica che arriva ogni anno presso le località balneari più famose della Corsica.
Da Villefranche-de-Conflent a Latour-de-Carol, Francia
Uno dei treni più iconici della Francia è sicuramente il “canarino”, chiamato amichevolmente così grazie al suo colore giallo acceso. Il Treno Giallo collega Villefranche-de-Conflent a Latour-de-Carol per una distanza totale di 63 chilometri, salendo di 1200 metri verticali fino a Bolquère, la stazione sciistica più alta di Francia, situata a 1593 metri. Il viaggio completo dura tre ore, quindi avrete tutto il tempo necessario per fotografare il paesaggio della valle del Tet e dell’altopiano della Cerdagna, nel cuore dei Pirenei. Come salire su questo treno? Vi basterà fare un cenno quando si avvicina e comprare il biglietto direttamente a bordo dal controllore, al quale dovrete anche dire quando volete scendere. Le fermate sono consultabili sul sito ufficiale, insieme agli orari e ai prezzi dei biglietti.
Fonte: iStockIl piccolo Treno Giallo della Francia
Da Locarno a Domodossola, tra Italia e Svizzera
È ampiamente risaputo che qualsiasi viaggio in Svizzera garantisce paesaggi mozzafiato e questa linea ferroviaria non è da meno. Il treno Centovalli, che collega Locarno in Svizzera a Domodossola nel Piemonte, è una tratta breve, ma panoramica che percorre 52 chilometri attraversando cascate, boschi di castagni, villaggi con chiese, profonde gole e vigneti. Tra i punti più salienti del viaggio? Il ponte Isorno vicino al villaggio di Intragna e la gola di Intragna.
La linea che collega Domodossola e Locarno opera tutto l’anno con tratte speciali, come quella dedicata ai mercatini di Natale, in particolare al mercatino di Santa Maria Maggiore, tra i più grandi d’Europa e molto amato per l’atmosfera suggestiva che offre ai suoi visitatori.
Da St. Wolfgang alla cima dello Schafberg, Austria
Non è un viaggio in treno che dura per ore, ma è comunque un’esperienza da non perdere se visitate l’Austria, soprattutto la zona di Salisburgo. Qui, precisamente a St. Wolfgang, dal 1893 opera la ferrovia a cremagliera più ripida del Paese. Il treno, in 35 minuti, percorrerà una distanza totale di 5,85 chilometri, salendo di 1190 metri di dislivello verticale, per portarvi sulla cima dello Schafberg. Una volta arrivati troverete ad aspettarvi l’ex rifugio Himmelspforte con terrazza panoramica, l’hotel Schafbergspitze, un panorama montano a 360° e una vista pazzesca su 11 laghi diversi.
Fonte: iStockIl treno più ripido dell’Austria
Da Bohinjska Bistrica a Nova Gorica, Slovenia
Viaggiare in treno è uno dei modi più sostenibili per esplorare la Slovenia, un Paese che ha fatto dell’ecologia un manifesto che porta avanti ormai da anni. Una delle tratte più belle è sicuramente quella che collega Bohinjska Bistrica a Nova Gorica: durante questa tratta attraverserete due meravigliose valli alpine, quella del fiume Bohinj e quella del fiume Soča. La ferrovia di Bohinj fa parte della linea ferroviaria Praga-Trieste da quasi 120 anni e includono il tunnel di Bohinj, lungo 6.327 metri, considerato il tunnel ferroviario più lungo della Slovenia, e il ponte di Solkan, il ponte ferroviario ad arco in pietra più lungo del mondo.
Da Kristinehamn al Gällivare, Svezia
Se amate i paesaggi nordici non potete perdervi la tratta offerta dalla ferrovia Inlandsbanan grazie alla quale potrete immergervi negli scenari della bellissima campagna svedese. Partendo da Värmland, nel sud, attraverserete la Dalarna fino ad arrivare al nord, in Lapponia. Durante il viaggio, inoltre, attraverserete 19 comuni e potrete scendere a diverse fermate per esplorare la natura percorrendo sentieri di trekking, scoprire il patrimonio locale o provare le specialità tipiche della zona come i lamponi d’altura.
La Inlandsbanan è lunga 1.300 chilometri e parte da Kristinehamn a sud e termina a Gällivare a nord. La ferrovia offre partenze giornaliere dalla metà di giugno alla fine di agosto. In altri periodi dell’anno, invece, è aperta solo per viaggi su prenotazione.
Treno storico del Douro, Portogallo
Considerata una delle tratte panoramiche più belle d’Europa, il treno storico portoghese vi farà viaggiare nel tempo tra i paesaggi magnifici della valle del Douro. Quest’area è molto rinomata anche perché ricca di vigneti dove viene prodotto il vino Douro, un vino a denominazione controllata ottenuto esclusivamente in queste zone. Avete a disposizione due opzioni, una più economica e l’altra meno, entrambe con partenza dalla cittadina di Pinhão: con la prima potete prendere il classico treno regionale dal sapore vintage, mentre con la seconda salirete sul treno storico ufficiale chiamato Linha do Douro, dotato di carrozze particolari e di un’atmosfera suggestiva.
Fonte: iStockI vigneti della Douro Valley e il fiume Douro
Da Glasgow a Mallaig, Scozia
Se volete immergervi nei paesaggi selvaggi tipici della Scozia, privi di strade, automobili e, spesso e volentieri di persone, dovete salire sul treno in partenza da Glasgow con arrivo finale a Mallaig. Il percorso, che inizialmente segue il fiume Clyde, si circonda di valli e pendii ombreggiati prima di aggrapparsi a ripidi pendii fiancheggiati da betulle e percorrere una curva ai piedi del Ben Doran prima di dirigersi verso Fort William. Verso la fine del viaggio percorrerete uno dei tratti di binario più riconoscibili al mondo: il Glenfinnan Viaduct in cima a Loch Shiel, dove Harry Potter e i suoi amici cavalcano l’Hogwarts Express.
Da Zermatt a St. Moritz, Svizzera
Impossibile parlare dei migliori viaggi da fare in treno in Europa e non nominare il Glacier Express. Partendo dalla stazione sciistica di Zermatt, la fila di carrozze rosse che compone l’iconico treno sfila davanti al ghiacciato Matterhorn prima di imbarcarsi in un meandro di otto ore attraverso i tre cantoni del Vallese, Uri e Grigioni, la gola del Reno e lungo il ghiacciaio del Rodano fino a St. Moritz. Potrete ammirare i paesaggi dalle grandi vetrate panoramiche affacciate su prati alpini, chalet in legno e mucche con il campanello al pascolo sui pendii. Anche se piacevole tutto l’anno, il periodo migliore per fare quest’esperienza è la primavera.
Viaggiare in Europa è bello in tutte le stagioni e con qualsiasi condizione atmosferica. Tuttavia, secondo il Guardian alcuni dei viaggi più memorabili si possono fare in treno, soprattutto in quel periodo di calma che va dall’Epifania alla Pasqua. Dopo le feste natalizie, infatti, sono meno i viaggiatori in movimento e i treni risultano meno affollati per coloro che amano viaggiare in modo spontaneo. Inoltre il clima invernale conferisce un carattere speciale al paesaggio, che si tratti del tramonto mentre un treno lento sfreccia attraverso le foreste della Boemia o di un’improvvisa nevicata che taglia gli orizzonti lontani delle Fiandre. E sapete qual è, secondo il quotidiano britannico, una degli migliori tratte da fare? Quella che attraversa le Alpi ed arriva a Trieste.
Dalle Alpi a Trieste
L’inverno è il momento di rintanarsi in accoglienti caffè, per esempio a Vienna e Trieste. Con una settimana a disposizione si facilmente fare un tour invernale delle Alpi che comprende la capitale austriaca e il porto adriatico così evocativamente catturato dalla defunta Jan Morris nel suo libro Trieste and the Meaning of Nowhere. Il Guardian racconta che può prendere un Eurostar per Bruxelles, per poi salire a bordo del Nightjet per Vienna tenendo conto che da metà dicembre questo treno cambia i suoi giorni di servizio, partendo dal Belgio il lunedì, mercoledì e venerdì sera. Una notte a Vienna è il preludio a un viaggio diurno a Trieste utilizzando il treno diretto Eurocity.
Questa era una tratta ferroviaria alimentata dall’ambizione imperiale, che collegava la capitale austriaca al porto commerciale più importante dell’Impero asburgico. È un brillante viaggio di nove ore da Vienna a Trieste, utilizzando la straordinaria ferrovia del Semmering, patrimonio dell’UNESCO, attraverso le Alpi austriache, scivolando attraverso Lubiana in Slovenia all’ora di pranzo e poi attraversando il Carso calcareo per raggiungere l’Adriatico.
Dopo un paio di giorni a Trieste, si può utilizzare il Frecciarossa mattutino da Trieste per Verona, dove c’è una buona coincidenza con 30 minuti di attesa, per poi prendere un Railjet diretto per Innsbruck. Questo offre una bella corsa sul Passo del Brennero, arrivando a Innsbruck mentre è ancora giorno. Se si ha tempo si salire sulla Hungerburgbahn fino alle montagne a nord della città e godersi il bel percorso del tram verso sud fino alla valle dello Stubai. Da Innsbruck occorre poi prendere il Nightjet che parte ogni sera per Amsterdam, un viaggio notturno di 13 ore, da dove è un facile il viaggio di ritorno a Londra con l’Eurostar, anche se con un cambio a Bruxelles per i prossimi due mesi. I treni diretti da Amsterdam a Londra riprenderanno il 10 febbraio.
Mosella e Reno – Germania
I fiumi Mosella e Reno godono di una certa protezione dalle peggiori condizioni meteorologiche invernali e sono facilmente raggiungibili in treno dalla Gran Bretagna. Per questo motivo, il quotidiano inglese consiglia L’Eurostar che porta da Londra a Bruxelles in due ore e da lì ci vogliono poco più di quattro ore di treno via Lussemburgo per raggiungere Treviri, in Germania. Questa città sulla Mosella è una base tranquilla per passeggiate fuori stagione tra vigneti e villaggi lungo il fiume. Bernkastel-Kues e Bullay, rispettivamente raggiungibili in autobus o in treno da Treviri, sono incantevoli.
Mary Shelley considerava la Mosella inferiore una delle “glorie più orgogliose e romantiche del Reno“, ma per alcuni il vero fascino di metà inverno è nei paesaggi più morbidi e gentili della valle della Mosella. Dopo un paio di giorni a Treviri, si prendere il treno lento attraverso la valle per raggiungere il Reno a Coblenza, o rimanere a Coblenza proseguendo per Königswinter, una bella città sulla riva destra del Reno di fronte a Bonn. È un posto incantevole per le fughe invernali e ripaga facilmente due o tre pernottamenti.
Prendi la ferrovia a cremagliera da Königswinter fino alla cima scoscesa del Drachenfels (Roccia del Drago) per scoprire un paesaggio pieno di splendore wagneriano e un bizzarro monumento al compositore. Una gita di un giorno a Bonn è d’obbligo poichè è stata la capitale della Germania Ovest nel 1949 e ha un vero fascino da cittadina, il cui status è accresciuto dalla sua associazione con Beethoven che è nato qui.
“Le accoglienti stradine secondarie di Aquisgrana sono particolarmente suggestive in una sera d’inverno“. Questo tratto del Reno era nella serie A delle destinazioni preferite dai viaggiatori inglesi nel XIX secolo, che di solito viaggiavano con i loro blocchi da disegno, registrando i paesaggi renani con vari gradi di competenza. Non tutti erano bravi come JMW Turner, i cui schizzi del castello di Drachenfels hanno contribuito a iscrivere questa regione nell’immaginario romantico.
Da Königswinter si può prendere il treno che segue il Reno a valle fino a Colonia per una rapida occhiata alla fantastica cattedrale gotica della città. Poi ad Aquisgrana, un tempo centro dell’impero franco., si può visitare la cattedrale con il trono imperiale di Carlo Magno e prendere del tempo per esplorare le accoglienti stradine secondarie della città, che sono particolarmente suggestive in una sera d’inverno. Via Bruxelles infine si può tornare a Londra.
Alla scoperta della Francia provinciale
Infine, il Guardian consiglia l’estremità marittima della valle della Loira che beneficia di un clima invernale mite che la rende ideale per le visite fuori stagione in Francia. Questa è un’opportunità per esplorare tre deliziose città francesi più piccole, sfruttando le tratte ferroviarie regionali dove i viaggiatori Interrail non devono preoccuparsi di prenotare i posti. C’è qualcosa di speciale nella delicata bellezza di questa tratta. A Parigi, trasferisciti alla stazione di Montparnasse per il treno regionale per Chartres, a solo un’ora a sud-ovest. Chartres ha un’atmosfera intima adatta a un soggiorno invernale, quindi prosegui il giorno dopo per Saumur nella valle della Loira, cambiando a Le Mans e Angers, quest’ultima merita sicuramente una sosta per vedere gli straordinari arazzi del XIV secolo esposti nel castello che raffigurano scene dell’Apocalisse di San Giovanni.
Da Angers si può fare un breve salto su un treno locale che porta a Saumur, una graziosa cittadina il cui centro accogliente è al suo massimo fascino nei mesi invernali più tranquilli. È un’occasione per assaggiare i vini della Loira e rilassarsi per un giorno o due. Mi piace particolarmente il villaggio di Langeais, appena a est di Saumur, che ha una strada principale da cartolina. È raggiungibile con un treno locale da Saumur in appena 20 minuti. Lasciando Saumur, prosegui per il tuo terzo e ultimo soggiorno a Bourges, utilizzando i treni locali e cambiando a Tours lungo il percorso.
Bourges è l’ex capitale del Berry, la provincia francese scomparsa da tempo nelle riforme territoriali dopo la rivoluzione del 1789. Con la sua cattedrale scenografica e l’affascinante area centrale, è un buon posto dove soggiornare. Non perderti le belle passeggiate nel quartiere acquatico del Marais vicino al centro città. Da Bourges ci sono treni regionali diretti per tornare a Parigi, il cui viaggio dura poco più di due ore e da lì si passa all’Eurostar per un ritorno ad alta velocità a Londra.
Sapevate che il Canada è secondo solo alla Russia per estensione territoriale? Se trasformiamo queste parole in numeri diventano ben 9.970.600 km². Per chi ama viaggiare questo significa solo una cosa: terre selvagge e infinite tutte da esplorare. E quale modo migliore di scoprirle se non seduti comodi su un treno, magari dotato di vetrate panoramiche, dalle quali ammirare questi paesaggi e lasciarsi semplicemente travolgere dalla loro bellezza incontaminata?
Detto fatto, in Canada i viaggi in treno sono considerati una delle tipologie migliori e le proposte sono davvero tante tra foreste, tundra e aurore boreali. Inoltre, alcuni dei luoghi più remoti e pazzeschi del Canada sono inaccessibili su strada, quindi un viaggio in treno potrebbe essere l’unico modo per visitarli. Su quali treni salire a bordo? Qui vi raccontiamo alcune delle tratte più belle da fare d’inverno.
Da Winnipeg a Churchill, il cuore delle praterie
Ci vogliono tra le 45 e le 49 ore per raggiungere Churchill, la famosa capitale degli orsi polari. Potrebbero sembrare tante, ma sicuramente su questo treno non lo sono. La tratta ferroviaria che collega Winnipeg con Churchill è considerata un’avventura panoramica unica nel suo genere che, attraversando la tundra, vi condurrà nel cuore delle praterie canadesi. E se tutto questo non fosse abbastanza, la notte è possibile avvistare anche l’aurora boreale.
Per arrivare a Churchill non ci sono strade, gli unici mezzi a disposizione sono aerei e treni. I paesaggi lungo il percorso di quest’ultimi sono mozzafiato, con soste che includono le piccole città fluviali di The Pas, Thompson e Weir River. Le sistemazioni possibili sono due, vendute a prezzi differenti: in una regna la comodità assoluta, con cuccette per dormire e cabine doccia, nell’altra bisogna adattarsi a dei sedili standard reclinabili.
Fonte: iStockL’aurora boreale vista da Churchill
Da Jasper a Prince Rupert, tra la costa e l’entroterra
La zona occidentale del Canada in tutta la sua bellezza: è questo lo scenario che si aprirà costantemente davanti ai passeggeri affacciati alle vetrate panoramiche del treno tra le pendici orientali delle Rocky Mountains in Alberta e la spettacolare costa del Pacifico nella British Columbia. Durante il vostro viaggio, della durata di sette ore, ammirerete le cime elevate, i ghiacciai e le imponenti cascate ghiacciate del Parco Nazionale di Jasper, Patrimonio UNESCO, oltre che la lussureggiante vegetazione della foresta pluviale e la maestosità dei fiumi intorno a Prince George.
La mattina successiva, il treno prosegue verso gli aspri paesaggi della costa: Prince Rupert è la destinazione perfetta per chi sogna di vedere le balene o gli orsi grizzly, oltre che per gli amanti dell’escursionismo in generale o della pesca durante la stagione estiva.
Da Vancouver a Calgary, tra le Canadian Rockies
Questo è uno dei treni più suggestivi perché attraversa la zona di Banff, la quale ospita alcuni dei paesaggi più emblematici del Canada come il Lake Louise, un lago dalle acque turchesi sul quale d’inverno è possibile pattinare. La tratta ferroviaria passa anche in altri luoghi, come il famoso Head-Smashed-In Buffalo Jump in Alberta, un sito Patrimonio Mondiale dell’UNESCO che preserva e racconta oltre 6.000 anni di cultura legata alle popolazioni indigene e alla caccia al bufalo nelle pianure. Il nome del sito deriva proprio dalla tipologia di caccia impiegata in quanto le tribù, con tattiche ben precise, obbligavano i bufali a saltare da una rupe.
Durante l’inverno, i paesaggi attraversati da questa tratta diventano ancora più magici perché immersi totalmente nella neve. Partendo da Vancouver, passerete dalle campagne ai fiumi ghiacciati e alle foreste innevate, fermandovi nelle tappe che preferite, magari per un ice walk tour in un canyon o per salire su una slitta guidata dagli husky.
Fonte: iStockParco Nazionale di Banff in inverno
Da Sudbury a White River, la bellezza selvaggia dell’Ontario
8 ore di viaggio tra foreste, laghi e fiumi alla scoperta delle bellezze naturali dell’Ontario (una provincia grande quanto la Francia e la Spagna messe assieme!). Sapevate che qui ci sono oltre 250.000 laghi, tra cui i Grandi Laghi al confine con gli Stati Uniti, e che questi contengono un quinto dell’acqua dolce del pianeta? Solo con quest’informazione potete immaginare i paesaggi incredibili che si apriranno d’inverno davanti a voi una volta saliti su questo treno che, in partenza dalla città più grande della provincia, Sudbury, vi porterà a White River, dove vi aspettano spiagge sabbiose, laghi ghiacciati e colline rocciose innevate. White River è anche la città dov’è nato il personaggio di Winnie The Pooh.
Da Montréal a Senneterre, tra i tesori del Québec
Il viaggio da Montréal a Senneterre è considerato un’esperienza unica perché vi porterà attraverso diverse riserve naturali e vi permetterà di approfondire i momenti chiave della storia del Québec. Della durata di 11 ore, la tratta parte da Senneterre e attraversa Saint-Lawrence Valley, famosa per la presenza di numerosi fiumi, e le foreste lussureggianti di Mauricie e quelle boreali di Abitibi. Durante il viaggio tenete gli occhi aperti perché potreste avvistare alcuni animali selvaggi come il caribù, l’orso bruno o l’alce.
Un viaggio in treno esplorando ogni angolo d’Italia è sempre una buona idea, in qualsiasi stagione dell’anno e anche ora, approfittando degli sconti Black Friday treni 2024. L’attesa è terminata: dal 29 novembre sono tante le opportunità per i viaggiatori per approfittare di sconti e promozioni per i prossimi viaggi in treno di fine anno o da programmare per il 2025.
Potete esplorare le offerte delle principali compagnie ferroviarie e sfruttare gli sconti per pianificare la vostra prossima avventura su rotaia, raggiungendo tante incredibili bellezze dello Stivale.
Dove trovare le migliori offerte Black Friday treni 2024
Attraversare l’Italia in treno è da oggi più conveniente, grazie alle promozioni Black Friday treni 2024: da Trenitalia a Italo, scopri tutte le offerte sui treni dedicate al venerdì di sconti più atteso dell’anno. Un’ottima occasione per raggiungere le principali città del Bel Paese nel periodo dell’Avvento o a Capodanno, grazie ai treni ad alta velocità, oppure per esplorare le diverse regioni italiane viaggiando tra i borghi immersi negli splendidi paesaggi naturali affacciati sul mare o nell’entroterra più incontaminato.
Black Friday treni 2024: tutte le offerte delle compagnie da non perdere
Le compagnie ferroviarie italiane hanno accolto il Black Friday 2024 offrendo diverse promozioni a tutti coloro che intendono viaggiare in treno a dicembre 2024 e nei primi mesi del 2025. Vediamo nel dettaglio tutte le offerte da non perdere, disponibili su Trenitalia e Italo.
Fonte: iStockViaggiare in treno low cost grazie agli sconti Black Friday 2024 treni
Il Black Friday 2024 di Trenitalia
Trenitalia torna ad offrire diversi vantaggi ai viaggiatori per il Black Friday 2024. Grazie al codice “BLACK24” potete acquistare l’offerta Super Economy e FrecciaDAYS con un extra sconto del 30%. Questo codice è valido fino alle 9:00 di lunedì 2 dicembre, per partenze dal 9 gennaio al 31 marzo 2025, sui treni Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca.
Come utilizzare lo sconto? Tramite il sito web ufficiale o sulla App di Trenitalia, dovrete selezionare il viaggio e sceglere l’offerta Super Economy o FrecciaDAYS, inserendo il codice BLACK24 per ciascun passeggero. Una volta cliccato su ‘verifica’, il totale dei biglietti verrà scontato.
Ma non solo. Quest’anno, per il Black Friday è disponibile anche la promozione “Italia in tour“, grazie alla quale avrete l’opportunità di viaggiare per 5 giorni consecutivi al prezzo di 3 sui treni regionali. Con un prezzo speciale di 35 euro, potrete quindi viaggiare su tutti i treni del Regionale di Trenitalia, compreso il Leonardo express e il Trenitalia Tper, esplorando le bellezze del nostro meraviglioso Paese.
Un’ottima idea per un viaggio anche in famiglia, dal momento che bambini e ragazzi (dai 4 ai 12 anni) pagano soltanto 18 euro. L’offerta è valida per acquisti effettuati entro il 2 dicembre 2024, ma risulta molto flessibile nelle date del viaggio: infatti potrete modificare la data di validità del pass tutte le volte che volete, entro le 23:59 del giorno precedente alla partenza e fino a sei mesi dall’acquisto.
Il Black Friday 2024 di Italo
Il Black Friday di Italo è iniziato con una serie di sconti e vantaggi dedicati ai propri viaggiatori, che vengono sbloccati ogni giorno durante tutto il weekend.
Dal 29 novembre al 2 dicembre, potete approfittare del codice promo “BFRIDAY“, per viaggiare con sconti dal -20% al -40% dal 14 dicembre 2024 al 15 aprile 2025 in ambiente Smart e Prima Business. I biglietti sono a numero limitato e acquistabili entro le ore 19.00 del 2 dicembre 2024.
Un’altra promo di Italo, che sfrutta lo stesso codice BFRIDAY, vi permette di ricevere il doppio dei Punti Italo Più, acquistando un biglietto ITALO AV e ITALO AV + bus Itabus. L’offerta è valida per acquisti effettuati in tariffa Low Cost, entro le ore 10:00 del 2 dicembre 2024.
Non dimenticate di monitorare la pagina ufficiale di Italo per scoprire tutti i nuovi vantaggi che vengono resi disponibili nel corso della Black Week 2024.
Dove andare con le offerte Black Friday treni 2024
Il Black Friday treni 2024 riserva vantaggi esclusivi e tante opportunità di viaggiare low cost in tutta Italia, sia nel periodo natalizio di dicembre, sia nei primi mesi del nuovo anno.
Potrete riscoprire tutta la bellezza delle principali città italiane grazie ai treni veloci di Italo e Trenitalia. La prossima meta potrebbe essere Torino, che ha recentemente ricevuto il riconoscimento di Capitale europea del Turismo Intelligente 2025, oppure Venezia, che nel mese di dicembre veste il suo abito più elegante tra luci natalizie e grandi eventi per accogliere il 2025. Oltre alle immancabili Firenze e Roma, potreste passare un weekend a Siena, Patrimonio Unesco, facilmente raggiungibile da Roma Termini (in circa 3 ore e 30 minuti) o da Firenze Santa Maria Novella (in meno di 2 ore). Adagiata nel cuore della Toscana, tra le dolci e suggestive colline del Chianti è un vero e proprio gioiello da raggiungere in treno.
Merita un viaggio anche Caserta, custode di un patrimonio storico, artistico e architettonico davvero prezioso: potrete ammirare la Reggia di Caserta, l’Acquedotto Carolino, il Belvedere San Leucio e il grazioso Borgo di Casertavecchia.
Fonte: iStockReggia di Caserta
Grazie alla promozione Trenitalia che permette di viaggiare per 5 giorni consecutivi a soli 35 euro sui treni del Regionale, sono ancora più numerose le mete da raggiungere con gli sconti Black Friday 2024. Potrete così attraversare la penisola con un viaggio itinerante tra antichi borghi ricchi di testimonianze del passato e tradizioni culturali. Alcuni esempi? Lasciatevi conquistare dal Piemonte facendo tappa nei borghi di Mombaldone, Orta San Giulio e Vogogna, affascinanti destinazioni per gli amanti del patrimonio artistico e naturale, tra paesaggi mozzafiato sulle rive del Lago d’Orta e le testimonianze di un passato medievale.
Fonte: iStockOrta San Giulio e l’omonima isola
Al Sud, il viaggio in treno itinerante può prevedere la scoperta di Telese Terme (in Campania) e dei dintorni punteggiati da borghi storici come Sant’Agata de’ Goti e Benevento. Situata a circa mezz’ora da Caserta e Benevento, Telese Terme è una delle località termali più rinomate della Campania e si raggiunge facilmente in circa un’ora da Napoli.
In Calabria, invece, altre terme da raggiungere sono sicuramente le Terme Luigiane (ad Acquappesa), facendo tappa con il treno anche a Paola. Un’occasione per rilassarsi tra le acque termali famose per i loro poteri curativi, in stabilimenti che offrono una grande varietà di trattamenti e percorsi di benessere per ricaricare corpo e mente.
Viaggiare con sostenibilità diventa sempre più importante e il treno, in questo senso, è il nostro miglior alleato. E, se di alleanze vogliamo parlare, condividiamo una notizia che a noi di SiViaggia piace tantissimo: i nuovi treni che collegheranno la Riviera Romagnola con la Germania. Quest’ultimo è un Paese che negli ultimi anni si sta impegnando parecchio per convincere sempre più persone a lasciare a casa l’auto per scoprire il territorio usufruendo di un mezzo a basso impatto ambientale come il treno.
Tra i vari progetti spicca il collegamento ferroviario giornaliero tra Monaco di Baviera e la Riviera con l’aggiunta di nuove fermate a Riccione e Cattolica, oltre alle già esistenti Bologna, Cesena e Rimini. La novità, in arrivo da aprile 2025 e che prevede l’estensione delle corse giornaliere fino al 6 ottobre, sarà attiva grazie alla collaborazione tra le ferrovie tedesche DB e quelle austriache ÖBB con Apt Servizi Emilia-Romagna.
Il nuovo collegamento ferroviario tra la Germania e l’Emilia-Romagna
La stagione primavera/estate 2025 si prospetta come il periodo ideale per godersi un viaggio tra mare e montagna in modo sostenibile e a basso impatto ambientale. La Germania e l’Emilia-Romagna, infatti, saranno ancora più vicine e facilmente raggiungibili grazie al nuovo collegamento ferroviario tra Monaco di Baviera e diverse fermate emiliane e romagnole. Dal 17 aprile al 6 ottobre, sarà operativo il collegamento giornaliero ferroviario che permetterà ai viaggiatori tedeschi e a quelli italiani di raggiungere i due Paesi in tutta comodità su treni ad alta velocità dotati di ogni servizio necessario.
I treni sui quali saliranno i passeggeri sono quelli RailJet di ultima generazione realizzati da Siemens, con connessione wifi a bordo, una capacità di 532 posti e una velocità massima di 230 chilometri all’ora. Ogni treno, inoltre, dispone di 430 posti in classe economica, 86 in prima classe e 16 in classe business. Nella carrozza multifunzionale sono disponibili tre posti per carozzine per disabili con ingressi a pianale ribassato, sei portabiciclette e spazio per sci e snowboard per chi, dalla costa romagnola, desidera avventurarsi in una vacanza invernale tra le montagne tedesche e austriache. Infine, sono disponibili a bordo un ristorante e tre zone snack con distributori.
Date e orari dei treni
Che ai tedeschi piaccia l’Italia e, soprattutto, l’Emilia-Romagna è un dato abbastanza evidente. Come ha dichiarato anche Marco Kampp, Amministratore Delegato-CEO Deutsche Bahn Italia Srl, la domanda è talmente alta che da un treno al giorno andata e ritorno solo nei fine settimana, i treni sono aumentati a uno tutti i giorni per i 3 mesi estivi. Ora, con questa novità, i collegamenti saranno disponibili per 6 mesi creando un filo turistico unico tra Germania, Austria e la costa Adriatica.
Ma quali sono le date e gli orari dei treni? A partire dal 17 aprile, il primo treno RailJet 83 parte alle ore 9:34 da Monaco di Baviera con arrivo previsto a Cesena per le 17:02, seguito da Rimini alle 17:30, Riccione e infine Cattolica alle ore 18:16. Il primo rientro dalla Romagna con il RailJet 82, operativo dal 18 aprile, parte da Cattolica alle 12:16. I biglietti saranno disponibili a breve sui siti ufficiali delle compagnie ferroviarie.
High Speed 2 (HS2), il progetto britannico di ferrovia ad alta velocità, doveva essere una rivoluzione infrastrutturale. Lanciato nel 2012 con la promessa di collegare Londra alle principali città del nord dell’Inghilterra, l’HS2 ha accumulato costi astronomici e controversie senza precedenti.
Con una spesa attuale stimata tra 58,4 e 70 miliardi di dollari solo per la prima fase, il progetto è diventato sinonimo di spreco e cattiva gestione. Si parla di circa 416 milioni di dollari per miglio, un record mondiale che supera anche i costi della California High Speed Rail negli Stati Uniti.
Costi fuori controllo e promesse disattese
Il confronto con altri progetti ferroviari europei è impietoso. La linea francese TGV Tours-Bordeaux, ad esempio, costava tra i 32 e i 40 milioni di dollari per miglio. Persino la Cina e il Giappone, nonostante la densità delle loro megalopoli, costruiscono reti ferroviarie a costi significativamente inferiori. Ma in Gran Bretagna, i costi per l’HS2 sono saliti in maniera vertiginosa, tra interferenze politiche, pianificazione burocratica e un settore edile che cerca di proteggersi con contratti onerosi.
La mancanza di una strategia di lungo termine, unita a cambiamenti frequenti nella leadership del progetto e alla turbolenza politica degli ultimi anni, ha reso HS2 un’impresa davvero travagliata. Sei primi ministri e otto ministri delle finanze hanno supervisionato, spesso in modo inadeguato, un progetto che prometteva di “livellare” le disuguaglianze regionali ma che ha finito per accentuare il divario tra Londra e il resto del paese.
Impatti ambientali e resistenze locali
L’HS2 non ha solo sollevato polemiche per i costi. Le comunità locali hanno espresso forte opposizione per i danni ambientali causati dalla costruzione. La linea attraversa aree di straordinaria bellezza naturale e antichi boschi, provocando così la rabbia degli ambientalisti. In risposta, sono stati piantati milioni di nuovi alberi e avviati progetti di rinaturalizzazione, ma queste iniziative non sono bastate a placare le critiche.
I risultati: tra ingegneria innovativa e prospettive da definire
Nonostante le controversie, l’HS2 rappresenta un’impresa ingegneristica senza eguali. Il viadotto della Colne Valley, ad esempio, si estende per oltre tre chilometri tra laghi e corsi d’acqua, mentre le nuove stazioni di Birmingham e Old Oak Common sono state progettate come moderne “cattedrali” del trasporto. Tuttavia, tali successi rischiano di essere oscurati da un futuro ancora da definire.
La rete in origine prevista a forma di Y, che avrebbe collegato Londra a Manchester e Leeds, è stata ridotta in maniera drastica. Tratte fondamentali come la sezione Birmingham-Crewe sono state accantonate, e persino il completamento della stazione di Londra Euston è in bilico. I treni, una volta pronti, viaggeranno solo su alcune tratte alla velocità prevista di 250 mph, mentre su altre dovranno condividere binari congestionati con servizi esistenti.
Un futuro incerto per l’HS2
Con l’aumento dei costi e una rete ferroviaria incompleta, l’HS2 rischia di fallire nel raggiungere gli obiettivi di capacità e sostenibilità. Gli esperti avvertono che il progetto potrebbe, paradossalmente, ridurre l’efficienza del sistema ferroviario, spingendo più passeggeri a scegliere auto e aereo, con un impatto negativo sul clima.
Nonostante i segnali positivi da parte del nuovo governo laburista, che ha promesso investimenti nelle infrastrutture, se l’HS2 sarà ultimata ancora non è certo. Le promesse di “livellare” il Paese e stimolare l’economia rischiano di rimanere un sogno irrealizzato, mentre il Regno Unito si interroga su come un progetto così ambizioso sia diventato il simbolo di sprechi e mancanza di visione.
Belmond continua a ridefinire gli standard del viaggio di lusso con il lancio di TheBritannic Explorer, A Belmond Train, il primo treno di lusso che opererà attraverso l’Inghilterra e il Galles. Con il debutto previsto per luglio 2025, questa innovativa esperienza su rotaia si propone di coniugare la tradizione ferroviaria britannica con elementi contemporanei di stile, gastronomia e cultura.
Un viaggio unico tra eleganza e scoperta
The Britannic Explorer promette un’esperienza di viaggio senza precedenti, seguendo tre affascinanti percorsi che attraversano paesaggi naturali di rara bellezza nel Regno Unito: la Cornovaglia, il Distretto dei Laghi e il Galles. I viaggiatori partiranno da Londra per un itinerario di tre notti, durante il quale avranno l’opportunità di esplorare due regioni per ogni viaggio. Gli itinerari saranno programmati da venerdì a lunedì per la rotta Cornovaglia-Distretto dei Laghi, e da lunedì a giovedì per la tratta gallese.
A bordo del Britannic Explorer, gli ospiti potranno partecipare a escursioni guidate per scoprire la storia e la cultura delle destinazioni. Le serate offriranno momenti di relax e socializzazione nel bar panoramico, cuore pulsante della vita a bordo, ispirato alla botanica.
Il costo sarà a partire da 11.000 sterline (circa 13.000 euro) per una cabina doppia e includerà itinerari di tre notti, escursioni, pasti, vino e altre bevande alcoliche. Per ulteriori dettagli e prenotazioni, è possibile consultare il sito ufficiale di Belmond.
Design e comfort di alto livello
Il design del Britannic Explorer porta la firma del prestigioso studio londinese Albion Nord, celebre per il suo stile raffinato. Gli interni del treno evocano l’essenza dei paesaggi inglesi, con una palette cromatica che richiama la bellezza naturale che si staglia fuori dai finestrini. Le 18 cabine, tra cui tre Grand Suite e 15 suite, sono realizzate con materiali di alta qualità e con un’attenzione particolare ai dettagli, per garantire ai viaggiatori un’esperienza di viaggio che unisce lusso ed eleganza.
Fonte: BelmondLe splendide suite del Britannic Explorer
Gli ospiti avranno l’opportunità di rilassarsi nella privacy delle loro cabine, oppure di usufruire della suite benessere a bordo, dotata di trattamenti rivitalizzanti. Ogni momento a bordo è studiato per far vivere il viaggio come un’esperienza immersiva e memorabile.
L’offerta gastronomica firmata Simon Rogan
L’esperienza culinaria a bordo del Britannic Explorer è affidata a Simon Rogan, chef rinomato per la sua filosofia “Farm to fork”, basata sull’uso di ingredienti stagionali e sostenibili. Il suo approccio valorizza prodotti locali di altissima qualità, provenienti spesso da coltivazioni di proprietà o da fornitori selezionati. I menu offerti durante i viaggi sono personalizzati per ciascun percorso e celebrano le specialità gastronomiche britanniche attraverso il tè pomeridiano, pranzi e cene.
Fonte: BelmondIl vagone ristorante di lusso del Britannic Explorer
Rogan ha commentato: “Per me, il vero lusso nasce da ingredienti modesti, coltivati con cura, nel rispetto dell’ambiente. L’approccio che propongo permette ai viaggiatori di assaporare piatti che riflettono il legame profondo tra ingredienti e territorio”. Il bar del treno, ispirato alle farmacie dell’epoca vittoriana, offrirà cocktail originali e una selezione di gin e birre artigianali, omaggiando le eccellenze delle distillerie e birrerie locali.
Esperienze e paesaggi incomparabili
Ogni itinerario del Britannic Explorer è concepito per offrire un accesso esclusivo a tesori nascosti e iconiche destinazioni inglesi e gallesi. Tra le esperienze proposte, vi sono visite private a gallerie d’arte di fama internazionale, come la Hauser & Wirth Somerset, con cene a seguire, e tour dei Tremenheere Sculpture Gardens in Cornovaglia. I passeggeri potranno anche immergersi nella natura con nuotate nei laghi del Distretto dei Laghi e esplorazioni guidate delle montagne e delle coste gallesi.
Gary Franklin, Vicepresidente Treni e Crociere di Belmond, ha sottolineato: “Il Britannic Explorer rappresenta un’evoluzione significativa nel nostro portafoglio di esperienze di viaggio di lusso. Offriamo ai nostri ospiti la possibilità di ammirare le coste frastagliate della Cornovaglia, la natura incontaminata del Parco Nazionale di Snowdonia e i paesaggi del Distretto dei Laghi da una prospettiva unica.”
La Svizzera non è mai stata troppo lontana dall’Italia, ma tra un paio d’anni potrebbe diventare persino più “vicina”: le Ferrovie Federali Svizzere (FFS) e Trenitalia hanno rinnovato il loro accordo di collaborazione pluriennale e annunciato che, a partire dal 2026, saranno introdotti nuovi collegamenti tra i due Paesi, rendendo gli spostamenti tra un confine e l’altro più facili, frequenti e sostenibili.
Il potenziamento dei collegamenti
Attualmente sono oltre 40 i treni che, ogni giorno, viaggiano tra Italia e Svizzera. Ma, a seguito dell’accordo recentemente firmato da Luigi Corradi, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Trenitalia e da Véronique Stephan, Direttrice Mercato Viaggiatori delle FFS, le due aziende si sono messe al lavoro per potenziare sempre di più i collegamenti tra i due Paesi, con l’obiettivo di introdurre, a partire dal 2026, una tratta aggiuntiva tra Zurigo, Milano e Venezia e nuovi treni diretti da Zurigo verso Firenze e Livorno (e viceversa).
Un accordo di vero successo, quello tra le due compagnie ferroviarie, poiché dal 2009 (ovvero da quando è attiva la collaborazione tra le due aziende) sono già stati trasportati ben 30 milioni di passeggeri. Solo nel 2023 si sono registrati ben 2,4 milioni di passeggeri a bordo degli Eurocity che corrono nei binari tra la Svizzera e l’Italia. Il motivo? Oltre alla comodità e alla velocità, senza dubbio influisce anche il fatto che scegliere il treno per spostarsi in Europa si rivela una decisione sostenibile dal punto di vista ambientale.
Per questo motivo, per i prossimi anni è prevista una domanda crescente per i collegamenti transfrontalieri, dall’Italia alla Svizzera e viceversa. Ma le novità non sono di certo finite qui, perché entrambe le aziende sono pronte ad accogliere i viaggiatori su treni più nuovi, ancora più confortevoli e più sostenibili.
Le novità sui treni tra Italia e Svizzera
La firma per il rinnovo dell’accordo tra le due compagnie è stata anche l’occasione per presentare il nuovo brand euroCity e il restyling dei treni di Trenitalia, con sedili rivestiti in tessuto 100% ricavato da plastiche riciclate, ma anche con nuovi servizi e novità nella livrea.
I colori utilizzati per i convoglio, infatti, richiamano le bandiere dei due Paesi: c’è il verde, colore distintivo del marchio, che impreziosisce il logo, molte altre applicazioni all’interno delle vetture e che rappresenta anche un richiamo al tema della sostenibilità (del resto, al giorno d’oggi il il treno è uno dei mezzi di trasporto più rispettosi dell’ambiente, ma soprattutto il più sostenibile per raggiungere la Svizzera).
Trenitalia per l’occasione ha presentato un treno ETR.610 rimodernato, che circola come euroCity tra Svizzera e Italia. In più, ha annunciato che a partire dal 2026 a subire un restyling sarà l’intera flotta ETR.610, che verrà completamente rimodernata con un nuovo design, rivestimenti per i sedili composti da materiali riciclati, Wi-Fi e l’installazione di prese di corrente per biciclette elettriche. A subire migliorie e ammodernamenti saranno anche i vagoni ristorante, i quali andranno a beneficiare della collaborazione tra le due aziende ferroviarie per garantire il massimo livello di servizio su tutta la flotta che viaggerà tra Italia e Svizzera.
Con l’arrivo della stagione natalizia, la Svizzera si veste di magia, offrendo un’atmosfera unica e fiabesca, ricoperta dalla neve e inebriata dal profumo intenso e speziato del vin brûlé e dei dolci alla cannella e alle mele. Tra mercatini, luminarie e tradizioni che rispecchiano una fusione culturale unica, ogni città svizzera regala esperienze indimenticabili.
Quest’anno, grazie alla Promo 2×1 Eurocity di Trenitalia e Ferrovie Federali Svizzere, sarà possibile visitare le principali località svizzere con uno sconto significativo, per godersi appieno la magia incredibile dei mercatini di Natale. Vediamo nel dettaglio come usufruire di questa promozione per partire alla volta della Svizzera durante le festività di dicembre.
Promo 2×1 Eurocity: Svizzera a metà prezzo
L’offerta Promo 2×1 Eurocity consente di viaggiare in due al costo di un solo biglietto, sia in prima che in seconda classe.
Valida dal 15 novembre al 20 dicembre 2024, questa promozione permette di raggiungere numerose città in Svizzera partendo da Milano, Venezia, Bologna e Genova. La promo offerta da Trenitalia e Ferrovie Federali Svizzere è l’occasione perfetta per immergersi nella magica atmosfera natalizia delle località svizzere più celebri, come Zurigo, Basilea, Lucerna, Berna, Lugano, Montreux, Losanna e Ginevra.
I biglietti Promo 2×1 sono acquistabili dall’8 novembre al 7 dicembre e devono essere prenotati almeno tre giorni prima della partenza. Questi biglietti, inoltre, sono disponibili sia online su trenitalia.com, tramite App Trenitalia, nelle biglietterie di stazione o presso le agenzie di viaggio autorizzate. È importante notare che i biglietti con tariffa promo non possono essere né modificati né rimborsati.
Mercatini e luci: in treno verso il Natale svizzero
Il periodo natalizio in Svizzera è caratterizzato da una grande varietà di mercatini e eventi che celebrano la diversità culturale del Paese. Più di 130 mercatini e manifestazioni prendono vita nelle città e nei villaggi, offrendo ai visitatori un caleidoscopio di esperienze.
Ecco cosa potete vedere viaggiando in treno a metà prezzo verso la spettacolare Svizzera durante il mese di dicembre.
Il festival delle luci a Lucerna
Lucerna è una delle destinazioni più incantevoli in Svizzera durante le festività. A partire dal 16 novembre, il “Rudolf’s Weihnachtsmarkt” apre i battenti al Parco Inseli, offrendo spettacoli di burattini, concerti e piatti tipici come la fonduta. Il celebre Mercato di Natale di Franziskanerplatz, allestito accanto alla Chiesa Francescana, si illumina dal 5 al 23 dicembre. Per chi è appassionato di artigianato e regali fatti a mano, l’Handcraft Market di Weinmarkt, aperto in alcuni sabati di dicembre, rappresenta un appuntamento imperdibile.
Dal 12 al 15 dicembre, la musica dal vivo riempie la Cappella di San Pietro durante il “Forum internazionale Venite”, mentre il Centro Cultura e Congressi di Lucerna (KKL) ospita concerti a tema natalizio, tra cui “Christmas in Lucerne” e “The Sound of Christmas”. Per un’esperienza ancora più coinvolgente, il Lilu Light Festival trasforma Lucerna in un tripudio di luci dal 9 al 19 gennaio 2025, con installazioni artistiche provenienti da tutto il mondo.
Montreux e la Riviera di Natale
Sulle sponde del Lago di Ginevra, il mercatino di Montreux è una delle mete più suggestive del periodo natalizio e quest’anno festeggia il suo 30º anniversario. Tra bancarelle di artigianato, prodotti locali e spettacoli, Montreux accoglie persino un Babbo Natale che sorvola l’area con la sua slitta ogni giorno, portando gioia a grandi e piccini. Anche Vevey e Villeneuve partecipano al Natale sulla Riviera, con eventi come il mercato dei tartufi e il villaggio degli gnomi.
La Montreux Riviera Card offre numerosi vantaggi ai visitatori, inclusi sconti nei ristoranti e accesso gratuito ai trasporti pubblici. Per chi desidera una permanenza prolungata, l’offerta “Riviera Montreux Noel” include pernottamento, card e un voucher per cenare al mercatino.
Basilea, Natale tra mercatini e tradizione
Basilea, rinomata per essere la “Città dei Musei”, brilla durante il periodo natalizio grazie ai suoi mercatini e cortili magici. Dal 28 novembre al 23 dicembre, le bancarelle colorano le piazze di Barfüsserplatz e Münsterplatz, offrendo ai visitatori specialità tipiche come i “Läckerli”, biscotti di Basilea, e decorazioni realizzate dall’atelier di Johann Wanner.
Oltre ai mercatini, i cortili di Basilea diventano piccoli mondi incantati, con luminarie e decorazioni che creano un’atmosfera intima e suggestiva. Da non perdere anche il “Cortile magico di Johann Wanner”, una vera istituzione della città.
Zurigo, illuminata a festa
Zurigo accoglie il Natale con uno spettacolo di luci unico lungo la Bahnhofstrasse, dove oltre 11.000 cristalli di luce trasformano la città in un gioiello luminoso. Tra i mercatini più celebri, il Zürcher Wienachtsdorf sulla Sechseläutenplatz offre prodotti artigianali locali e street food internazionale, mentre il Christkindlimarkt nella Stazione Centrale, il più grande mercatino coperto d’Europa, incanta i visitatori con un maestoso albero decorato con 5.000 cristalli Swarovski.
Fonte: iStockLa magia del Natale nei mercatini di Zurigo
Altri eventi rendono il Natale a Zurigo un’esperienza indimenticabile, come il Lichterschwimmen, una tradizione in cui migliaia di candele galleggiano sul fiume Limmat, e il Singing Christmas Tree sulla Werdmühleplatz, dove cori natalizi si esibiscono su un palco a forma di albero.
Losanna: 10ª edizione di Bô Noël
Quest’anno, il celebre evento natalizio di Losanna si sposta verso la zona della stazione, coinvolgendo l’area di Plateforme 10, che ospiterà una grande ruota panoramica, una pista da slittino lunga 25 metri e l’Igloo del terroir vodese. Per Capodanno, torna la Silent Disco, tanto attesa dopo la pausa dell’anno scorso. Due trenini magici collegheranno i vari mercatini, spostandosi tra La Cité e Plateforme 10.
In Rue de Bourg e Rue du Lion d’Or sarà allestito un nuovo “Marché des Artisans”, mentre in Saint-François arriverà una torre natalizia ispirata alle tradizioni nordiche. Al Belvédère du Mondial de Fondue sulla Terrazza Bel-Air, il bar “Labô” avrà una nuova location per questa edizione. Sull’Esplanade della Cattedrale sarà inoltre possibile divertirsi con una pista di curling.
I visitatori ritroveranno i classici di Bô Noël, come la “Boutique des Créateurs” alla Place des Pionnières e il “Marché des Papilles” per i piaceri gastronomici. Gli amanti della natura potranno godersi l’atmosfera montana del Coeurnotzet sotto il Grand Pont, mentre i più piccoli troveranno un Villaggio dei bambini con passeggiate a cavallo, racconti e laboratori creativi. Infine, la Grande Parata partirà dalla Cattedrale il 30 novembre, culminando a Plateforme 10, offrendo un momento magico per tutte le generazioni.
Berna, atmosfera natalizia tra artigianato e tradizioni
Berna si veste a festa con i suoi incantevoli mercatini natalizi, ognuno con un carattere unico. A Waisenhausplatz (dal 29 novembre al 24 dicembre) il mercatino tradizionale offre decorazioni natalizie, mandorle tostate e idee regalo. Il Sternenmarkt alla Kleine Schanze (dal 21 novembre al 28 dicembre), noto per la sua atmosfera contemporanea, propone un’ampia selezione culinaria tra chalet e food truck, oltre a una fondue irresistibile.
Il mercatino della Cattedrale di Berna (Weihnachtsmarkt Berner Münster), in programma dal 29 novembre al 24 dicembre, è l’ideale per chi cerca regali artigianali unici, mentre la Terrazza della Cattedrale ospita periodicamente un mercato dell’artigianato.
Fonte: iStockUno dei tradizionali mercatini natalizi a Berna
Ginevra, la magia di Noël au Quai
“Noel au Quai” di Ginevra, situato lungo il Quai du Mont-Blanc, offre una meravigliosa esperienza invernale tra artigianato e attività per famiglie. Le rive del Lago di Ginevra si trasformano in un luogo incantato, con maestosi baubles e lampadari natalizi che pendono dagli alberi, mentre il profumo del vin brulé riempie l’aria.
Il mercatino include lo “Chalet a Fondue” per gli appassionati di gastronomia, e il “Christmas Pub” con DJ set nei fine settimana per chi ama festeggiare. I bambini possono godersi giri su pony, carrozze trainate da cavalli e giostre d’epoca.
I mercatini di Locarno, ecco Winterland
Dal 21 novembre 2024 al 6 gennaio 2025, Piazza Grande a Locarno si trasforma in un magico palcoscenico invernale, perfetto per immergersi nella magia del Natale. L’evento Winterland offre un’ampia gamma di attrazioni, tra cui piste di pattinaggio, spettacoli dal vivo e concerti, oltre a un affascinante mercatino natalizio composto da 25 casette. Qui, i visitatori possono scoprire decorazioni natalizie uniche, delizie culinarie, artigianato locale e molto altro.
Fonte: Ufficio StampaLe proiezioni di luci di Winterland a Locarno
Le proiezioni interattive contribuiscono a rendere l’esperienza ancora più speciale, avvolgendo i presenti in un mondo di luci e colori incantevoli. Per chi cerca un soggiorno elegante, il nuovo Seven Town House Boutique Hotel, situato a pochi passi dalla piazza, offre un’accoglienza raffinata e un comfort moderno, con la comodità di un sistema di self check-in innovativo che assicura una gestione flessibile e indipendente.
I treni ad alta velocità possono rivoluzionare il mondo dei trasporti. Il Giappone ha realizzato un treno Maglev evoluto che ha effettuato il suo viaggio inaugurale il 16 ottobre 2024 nella città di Tsuru, superando i 500 chilometri orari. Secondo i piani, avrebbe dovuto collegare Tokyo con Nagoya nel 2027, ma le proteste ambientaliste e i costi elevati stanno rallentando il progetto che attualmente è stato rimandato al 2034.
Con questi risultati in un prossimo futuro il treno potrebbe competere con l’aereo, come hanno sottolineato i tecnici della CRRC: “Sappiamo che la velocità massima di un “bullet train” è di 350 km/h, mentre con l’aereo si sta tra gli 800 e i 900 orari. Con il Maglev contiamo di inserire un’ulteriore opzione di trasporto che consenta ai passeggeri la scelta che ritengono migliore”.
Come funzionano i treni Maglev
I treni ad alta velocità maglev funzionano grazie a un sistema di levitazione magnetica che annulla l’effetto di attrito attraverso l’impiego di elettromagneti che gli permettono di fluttuare sopra i binari. Utilizza il principio di attrazione e repulsione tra due campi magnetici, per cui la repulsione permette di far levitare il treno di circa 10 centimetri sulle rotaie, mentre quest’ultimo subisce l’attrazione dei binari per non deragliare ma scivolare delicatamente.
Il treno francese TGV ha raggiunto e superato i 574 chilometri orari registrando un record, tuttavia la sperimentazione sui treni ad alta velocità è sempre attiva e gli esperimenti non finiscono mai di sorprendere. Varie compagnie del settore trasporti investono ingenti quantità di milioni per la ricerca ingegneristica in Europa e in Asia. Un biglietto per un treno Maglev costa circa 6,50 euro per una corsa singola o 10,40 euro per andata e ritorno. Per tratte lunghe ovviamente la spesa aumenta.
Fonte: Getty ImagesTreno Maglev in Giappone
L’alta velocità senza conducente
Il primo treno ad alta velocità del mondo, soprannominato il treno a proiettile, è targato Shinkansen e risale al 1964 quando ci furono le Olimpiadi di Tokyo. Questo ha trasformato il trasporto ferroviario in Giappone, riducendo i tempi di viaggio tra varie città del paese. Quest’anno Shinkansen festeggia i suoi 60 anni con i suoi treni che raggiungono 300 km/h.
L’elettrotreno giapponese Shinkansen Serie LO ha raggiunto i 603 km/h, sfruttando sempre la tecnologia magnetica che permette di annullare l’attrito sui binari quasi completamente e viaggiare molto veloce. Se diventasse possibile superare i 600 km/h a bordo di un treno si potrebbe attraversare l’Europa in sole due ore, anche se ci dovrebbe essere una ferrovia a disposizione per collegare in linea retta la Sicilia alle Alpi al confine con l’Austria che attualmente non esiste.
Il muso aerodinamico e gli interni spaziosi dei treni a proiettile Shinkansen, sono ormai un simbolo dell’abilità ingegneristica giapponese e dell’attenzione ai dettagli. Si prevede che questi mezzi senza conducente potrebbero essere operativi dalla metà degli anni 2030.
Proteste ambientaliste e costi elevati
Il progetto del treno maglev ad alta velocità sta subendo forti ritardi per i costi che includono investimenti infrastrutturali per circa 46 miliardi di euro, anche se l’opera porterebbe a più collegamenti interni al posto dei voli attualmente operativi. L’impatto ambientale infatti sarebbe minore rispetto a quello degli aerei, ma gli ambientalisti sono comunque contrari per i numerosi tunnel che dovrebbero attraversare le montagne in un’area ricca di risorse idriche. L’alterazione dei corsi d’acqua preoccupa gli agricoltori e l’approvvigionamento idrico della regione.
In Italia, alcuni dei borghi più incantevoli e meno conosciuti possono essere scoperti attraverso un’esperienza di viaggio sostenibile e immersiva: il treno regionale.
Grazie ai treni regionali di Trenitalia e alla partnership con l’associazione I Borghi più belli d’Italia, esplorare questi piccoli gioielli è ancora più semplice, conveniente e accessibile. Con un biglietto unico di 35 euro per viaggiare tre giorni consecutivi, è possibile attraversare la penisola fermandosi nei centri storici e nelle attrazioni culturali più belle che questi borghi hanno da offrire.
Che si tratti di una breve passeggiata per immergersi nelle atmosfere medievali o di una visita più approfondita, ogni borgo ha qualcosa di speciale da raccontare. Ecco alcuni dei borghi più belli da visitare in trenogià a partire da questo autunno.
Valle d’Aosta: Bard
Bard è un borgo medievale noto per il Forte di Bard, una maestosa fortezza che si erge sopra il paese, un tempo fondamentale avamposto militare. Oggi è una rinomata sede culturale che ospita mostre temporanee e musei, come il Museo delle Alpi. Dal centro storico, che si snoda tra viuzze acciottolate e case in pietra, è possibile godere di una vista mozzafiato sulla valle circostante. Il borgo si raggiunge facilmente in treno e offre un assaggio autentico della storia valdostana.
Fonte: iStockVista sull’imponente Forte di Bard
Piemonte: Mombaldone, Orta San Giulio e Vogogna
In Piemonte, i borghi di Mombaldone, Orta San Giulio e Vogogna rappresentano alcune delle destinazioni più affascinanti per gli amanti del patrimonio artistico e naturale.
Mombaldone: un borgo dalle origini medievali, circondato da mura antiche e caratterizzato da strade strette e ciottolate, dove il tempo sembra essersi fermato. La chiesa parrocchiale e le case in pietra testimoniano il fascino senza tempo di questo piccolo centro.
Orta San Giulio: situato sulle rive del Lago d’Orta, è celebre per l’atmosfera romantica e i panorami mozzafiato sull’isola di San Giulio. Passeggiando lungo le viuzze del centro storico, è possibile ammirare edifici rinascimentali e giardini fioriti.
Vogogna: considerato uno dei borghi più belli del Piemonte, Vogogna si distingue per il suo Castello Visconteo e per la Torre del Pretorio. Un viaggio a Vogogna è un’immersione nella storia medievale, circondata dalle Alpi piemontesi.
I borghi imperdibili della Liguria
La Liguria è ricca di borghi pittoreschi e affascinanti, che si susseguono lungo la costa e l’entroterra. Ecco quali sono i più bei borghi da vedere e raggiungere in treno.
Moneglia: questo borgo marinaro offre spiagge sabbiose e acque cristalline, perfette per un soggiorno estivo. Il centro storico è caratterizzato da case colorate e strade tranquille.
Finalborgo: un gioiello medievale vicino al mare, dove le mura antiche, i palazzi signorili e il Complesso di Santa Caterina raccontano storie di epoche passate.
Laigueglia: con i suoi scorci romantici sul mare e le tradizionali case color pastello, Laigueglia è una destinazione ideale per una passeggiata rilassante tra i vicoli e le spiagge.
Borgio Verezzi: borgo dalle origini medievali con una vista mozzafiato sul mare, famoso per le sue Grotte di Borgio Verezzi e per il Festival teatrale estivo.
Campo Ligure: famoso per l’arte della filigrana d’argento, Campo Ligure offre un centro storico pittoresco con il suo caratteristico castello e l’atmosfera autentica dell’entroterra ligure.
Vernazza: uno dei borghi più iconici delle Cinque Terre, Vernazza è un borgo marinaro con una baia naturale, case colorate e una chiesa affacciata sul mare, che offre viste spettacolari.
Deiva Marina: un piccolo centro ideale per chi cerca tranquillità e bellezza naturale, con spiagge pulite e sentieri che si snodano verso le colline.
Diano Castello: questo borgo medievale, che domina dall’alto il Golfo Dianese, è un piccolo gioiello con chiese affrescate e stradine acciottolate.
Fonte: iStockVista sul borgo di Vernazza, a picco sul mare
Questi borghi del Trentino-Alto Adige sono circondati da montagne, boschi e vigneti, regalando atmosfere uniche nel cuore del nord Italia.
Chiusa: borgo amato dagli artisti e dagli scrittori, Chiusa è noto per la sua Abbazia di Sabiona e per le vedute pittoresche lungo il fiume Isarco.
Egna: con i suoi portici medievali e l’architettura tradizionale, Egna è un esempio di borgo tirolese che mantiene il suo fascino antico.
Vipiteno: una delle città più settentrionali d’Italia, Vipiteno è famosa per le sue casette colorate e per la Torre delle Dodici. D’inverno, il borgo si trasforma in un luogo incantato grazie ai mercatini di Natale.
Borgo Valsugana: caratterizzato dai canali che attraversano il centro storico, Borgo Valsugana è un luogo dall’atmosfera suggestiva, con edifici storici e ponti antichi.
Veneto: Montagnana
Montagnana, in Veneto, è un borgo circondato da mura medievali perfettamente conservate e che custodisce anche il bellissimo Castello di San Zeno, oltre a racchiudere un centro storico con la Cattedrale di Santa Maria Assunta e una serie di palazzi rinascimentali. Montagnana è anche famosa per il suo prosciutto crudo DOP, una prelibatezza da non perdere.
Fonte: iStockIl Castello di San Zeno a Montagnana
Friuli-Venezia Giulia: Venzone e Palmanova
In Friuli Venezia Giulia, Venzone e Palmanova sono due borghi di rara bellezza.
Venzone: nella provincia di Udine, questo borgo conserva ancora oggi le mura medievali originarie, circondate da bastioni e torri che raccontano la sua antica funzione difensiva. All’interno, il cuore del paese è attraversato da stradine acciottolate e palazzi in pietra che conferiscono a Venzone un’atmosfera incantata.
Palmanova: conosciuta anche come la “città fortezza”, è un esempio unico di pianificazione militare e urbanistica rinascimentale. Fondata nel 1593 dalla Repubblica di Venezia per difendere il territorio dalle incursioni nemiche, Palmanova ha la particolarità di avere una pianta perfettamente a forma di stella con nove punte. Questa conformazione geometrica era parte di una strategia difensiva avanzata, dove ogni elemento della città era studiato per massimizzare la protezione e facilitare la sorveglianza.