Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierit

La Lombardia scende in piazza a Bruxelles per i fondi di coesione

Par : Marco Dozio
15 octobre 2025 à 16:19

La Lombardia scende in piazza a Bruxelles per dire no al taglio e alla centralizzazione dei fondi di coesione. L’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, e il sottosegretario con delega Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo, hanno partecipato oggi alla manifestazione indetta di fronte al Parlamento Europeo dalla ‘Cohesion Alliance’, il movimento che riunisce le regioni contrarie alla proposta della Commissione Europea di ridurre e accentrare le risorse destinate ai territori.

Le ripercussioni per il territorio lombardo

L’assessore Guidesi ha lanciato l’allarme sulle ripercussioni per il territorio lombardo: “Se andasse in porto il progetto di Ursula von der Leyen, per la Lombardia verrebbero a mancare 4,4 miliardi di euro che la Regione investe in modo virtuoso in molteplici settori, a cominciare dalle politiche di sostegno alle imprese per arrivare alla formazione e alla ricerca. Tagliare i fondi di coesione significa mettere a repentaglio lo sviluppo dei territori. Una scelta insensata che contrastiamo con forza”.

“Indebolire le politiche di coesione – ha proseguito Guidesi – significa cancellare l’unico legame diretto tra la Commissione Europea e i territori. La mobilitazione di Bruxelles, trasversale a ogni schieramento politico, dice che le regioni non subiranno passivamente questa decisione scellerata”.

Fondi di coesione, Regione Lombardia a Bruxelles per dire no al taglio

“Oltre al tema della diminuzione delle risorse – ha sottolineato Guidesi – la Lombardia risulterebbe danneggiata anche dalla gestione fondi che passerebbe allo Stato centrale. Vorrebbe dire dover attendere i tempi di Roma, non propriamente celeri. Non ce lo possiamo permettere. Il nostro sistema economico-sociale ha bisogno di tempi di reazione ‘lombardi’: siamo uno dei principali motori economici d’Europa e dobbiamo poter continuare a correre”.

“Penalizzare i territori – ha evidenziato Guidesi – vuol dire cancellare il grande lavoro messo in campo rispetto alla capacità di costruire percorsi strategici di sviluppo, finanziati negli anni con i fondi di coesione”.

Politiche dannose verso la locomotiva economico-produttiva del nostro Paese

“Da sempre la Lombardia – ha commentato il sottosegretario Cattaneo – è in prima linea per evitare che le Regioni subiscano effetti pesantissimi a causa di scelte che vanno nella direzione opposta di quanto noi sosteniamo: no alla centralizzazione, sì alla sussidiarietà e alla valorizzazione del ‘saper fare’ dei territori. Il presidente Fontana, per primo a livello nazionale e anche su scala europea, sostiene che queste politiche siano inaccettabili e dannose verso la locomotiva economico-produttiva del nostro Paese”.

The post La Lombardia scende in piazza a Bruxelles per i fondi di coesione appeared first on Lombardia Notizie Online.

La sezione Alpini (Ana) di Bergamo a Bruxelles con l’assessore Franco

Par : Marco Dozio
1 octobre 2025 à 16:52

La sezione di Bergamo dell’Associazione Nazionale Alpini (ANA) ha visitato a Bruxelles i luoghi delle istituzioni comunitarie accompagnata dall’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco. Un’opportunità per illustrare il ruolo di Regione Lombardia in Europa.

La delegazione di penne nere bergamasche

Il gruppo, composto da 30 penne nere bergamasche, dopo aver visitato ieri il Parlamento europeo e incontrato diversi parlamentari lombardi su iniziativa dell’onorevole Lara Magoni, ha raggiunto oggi la sede della Regione Lombardia a Bruxelles per approfondire il lavoro svolto dalla rappresentanza regionale nell’ambito delle politiche europee e delle relazioni istituzionali.

Lombardia protagonista nelle istituzioni comunitarie

“Occasioni come questa – ha evidenziato l’assessore Franco – sono importanti per raccontare le azioni attuate da Regione anche nel contesto delle istituzioni europee, con riferimento per esempio al tema dei fondi di coesione e dei fondi agricoli al centro della recente missione della Giunta regionale svoltasi settimana scorsa qui a Bruxelles. La Lombardia vuole riaffermare il proprio protagonismo sugli scenari continentali ed è opportuno che i cittadini sappiano con quali modalità Regione è impegnata per difendere quotidianamente gli interessi dei lombardi e dei bergamaschi. È in atto un rilevante lavoro politico-istituzionale che coinvolge non solo i rappresentanti delle istituzioni ma anche funzionari e tecnici regionali, in accordo con le associazioni di categoria e i principali attori dell’economia lombarda. Sul tema del diritto alla casa, per esempio, stiamo investendo con profitto le risorse europee nell’ambito del piano regionale per le politiche abitative”.

The post La sezione Alpini (Ana) di Bergamo a Bruxelles con l’assessore Franco appeared first on Lombardia Notizie Online.

Fontana e Beduschi a Commissione Agricoltura Ue: no a tagli Pac

17 septembre 2025 à 18:13

Regione Lombardia si è confrontata mercoledì 17 settembre 2025 i con la delegazione della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo guidata da Veronika Vrecionová. Al vertice hanno preso parte il presidente della Regione, Attilio Fontana, l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, e il sottosegretario alla Presidenza con deleghe alle Relazioni internazionali ed Europee Raffaele Cattaneo. Presenti i rappresentanti del mondo agricolo che hanno avuto la possibilità di un confronto diretto con i parlamentari europei.

Commissione Agricoltura Ue si è confrontata con la Lombardia

Il presidente Fontana incontra a Palazzo Lombardia la Commissione Agricoltura Ue“La Lombardia è la prima regione agricola d’Italia – ha detto il presidente Attilio Fontana – anche se sta affrontando alcune criticità come l’aumento dei costi dell’energia, la maggiore frequenza di eventi climatici estremi, cui si aggiungono le incertezze dei dazi e i fenomeni di concorrenza sleale su alcuni beni primari prodotti dal comparto”. “Come Regione – ha aggiunto – siamo preoccupati per il Piano finanziario pluriennale delle politiche agricole europee che prevede un grave ridimensionamento delle risorse. Guardiamo con preoccupazione alla proposta di taglio dei fondi alle Regioni da parte della Commissione europea in quanto si tradurrebbe, per il solo settore agricolo, in una riduzione del 30% dei fondi Pac. Più in generale, se non si modifica il quadro generale, il bilancio della Lombardia dovrebbe fare i conti con minori trasferimenti per circa 1 miliardo di euro nel settennato 2028-2035, se includiamo anche i Fondi comunitari”.

Fontana: no a centralizzazione della distribuzione delle risorse

“Inoltre – ha chiarito – non è accettabile che si vada nella direzione di una centralizzazione della distribuzione delle risorse fatte dal Governo di Roma che non ritengo utile perché le esigenze territoriali devono essere scelte e decise sul territorio”.

Beduschi: giornata importante per far sapere quanto facciamo

L'assessore Beduschi incontra, a Palazzo Lombardia, la delegazione della Commissione Agricoltura Ue“È stata una giornata di grande importanza per la Regione Lombardia, per tutti noi e per l’agricoltura lombarda – ha detto l’assessore Beduschi – perché abbiamo ospitato una delegazione autorevole di parlamentari europei della Commissione Agricoltura e abbiamo ribadito ciò che sta facendo la Regione Lombardia per innovazione, sostenibilità, per garantire la prosecuzione di un’impresa, quella agricola. Per noi risulta sempre centrale, un asset fondamentale, come Regione e come Italia”.

La garanzia

“L’Europa – ha rimarcato – ha garantito, attraverso i suoi rappresentanti con la Commissione guidata da Veronika Vrecionová e anche l’onorevole Fidanza che è stato tra gli organizzatori di questo incontro tra la Lombardia e la Commissione Agricoltura del Parlamento della Ue, la centralità del settore primario e, soprattutto, i commissari hanno apprezzato quello che la Lombardia sta facendo in innovazione e sostenibilità ambientale e, in particolar modo, sulla soluzione di problemi quali i reflui zootecnici. Hanno poi visitato aziende con biogas e biometano, quindi la soluzione di un problema e l’ottenimento di una grande risorsa come il digestato che da scarto diventa prodotto di prima scelta”.

Ribadita centralità della Pac

“Abbiamo ribadito – ha proseguito l’assessore – la centralità della Pac e che questa resti un pilastro fondamentale e indipendente dal resto della programmazione europea. E abbiamo detto che la Lombardia è in prima linea, ed è stata la prima regione a testare le TEA (Tecniche di evoluzione assistita) che saranno il futuro del nostro settore”. “Noi – ha concluso Beduschi – siamo fortemente interessati a ridurre l’impatto del fotovoltaico a terra che stanno pregiudicando l’occupazione agricola dei nostri terreni e abbiamo detto che la direttiva alla base di questa decisione deve essere mitigata”.

Cattaneo: legittime richieste agricoltura, ma no a ‘guerra tra poveri’

L'intervento del sottosegretario Raffaele Cattaneo“Le richieste degli agricoltori di tutelare le risorse destinate alla Politica Agricola Comune – ha affermato il sottosegretario Raffaele Cattaneo – sono del tutto legittime. Non devono però tradursi in un indebolimento della politica di coesione, che nel nuovo Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) è stata accorpata alla Pac. Basti ricordare che, nel periodo 2021-2027, queste due voci rappresentavano circa i due terzi del bilancio europeo, mentre nel QFP 2028-2034 incidono per poco più della metà del bilancio complessivo. È nostro dovere lavorare per difendere entrambe. In caso contrario, si rischierebbe di alimentare una contrapposizione sterile – una vera e propria ‘guerra tra poveri’ – che finirebbe comunque per danneggiare i territori”.

The post Fontana e Beduschi a Commissione Agricoltura Ue: no a tagli Pac appeared first on Lombardia Notizie Online.

Casa, assessore Franco al vertice con la Commissione del Parlamento UE

Par : Marco Dozio
16 septembre 2025 à 17:35

“Come Regione per le politiche sulla casa, attraverso la Missione Lombardia, stiamo mettendo in campo oltre 1,5 miliardi di euro per la rigenerazione urbana, la riqualificazione degli alloggi, la cura del patrimonio, l’housing sociale e il welfare abitativo. Uno sforzo senza precedenti che stiamo concretizzando investendo con efficacia e oculatezza risorse regionali, statali, europee e anche del PNRR”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, intervenendo questo pomeriggio a Milano, a Palazzo Marino, al vertice organizzato nell’ambito della missione istituzionale in Lombardia della Commissione Casa (HOUS) del Parlamento UE.

Vertice sulla casa, dialogo e confronto con Commissione UE

L’assessore alla Casa e Housing sociale di Regione Lombardia, Paolo Franco, partecipa, a Milano, all’evento in programma a Palazzo Marino nell’ambito della missione istituzionale della ‘Commissione Casa (HOUS)’ del Parlamento europeoDurante il vertice con i commissari l’assessore Franco ha ribadito l’impegno di Regione Lombardia sul fronte dell’housing sociale: “Sono in corso i cantieri finanziati con il bando regionale da 18 milioni di euro che consentiranno di mettere a disposizione circa 500 abitazioni per i lavoratori. Si tratta di alloggi a canone concordato da destinare a famiglie con ISEE compreso tra 14.000 e 40.000 euro. Un passo nella direzione giusta, quella di aiutare la classe di reddito medio e medio basso che non può accedere alle graduatorie delle case popolari e nel contempo fatica a trovare soluzioni abitative sul mercato privato”.

“Ho ribadito ai commissari – ha concluso l’assessore Franco – la disponibilità mia e dei nostri uffici rispetto all’analisi delle buone pratiche che stiamo attuando come Regione, restando aperti al dialogo e al confronto”.

The post Casa, assessore Franco al vertice con la Commissione del Parlamento UE appeared first on Lombardia Notizie Online.

Unione Europea. Beduschi: proposta scellerata, colpisce agricoltura

17 juillet 2025 à 12:35

“Siamo di fronte a una proposta scellerata per l’agricoltura di bilancio UE, che fortunatamente è solo un’ipotesi ma che, se confermata, segnerebbe una vera e propria resa dell’Europa sulla sovranità alimentare. Ci avevano detto che l’agricoltura sarebbe stata al centro delle politiche europee, ma il ravvedimento è durato lo spazio di una campagna elettorale. Ora, con un taglio del 20% alla PAC e senza più strumenti per le Regioni, si minaccia la tenuta stessa del settore primario. Economia, ambiente, biodiversità e territori sarebbero travolti insieme”. Lo dichiara l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste della Regione Lombardia, Alessandro Beduschi, commentando la proposta di bilancio presentata dalla Commissione europea.

Bilancio UE, Beduschi: proposta scellerata per l’agricoltura e il futuro

L'assessore Alessandro Beduschi“Da una parte – ricorda l’assessore – ci sono le tensioni sui mercati internazionali, che mettono a rischio la competitività dei nostri prodotti di eccellenza. Dall’altra, l’Europa vuole mettere gli agricoltori nelle condizioni di chiudere. E tutto ciò è assolutamente inaccettabile”.

No a cibo senza controlli

“Noi non accetteremo mai l’idea – conclude Beduschi – che la produzione di cibo venga delegata altrove. E, magari, senza le nostre garanzie di qualità e i nostri controlli. Ci auguriamo che il Parlamento europeo sappia sconfessare questa idea pericolosa”.

The post Unione Europea. Beduschi: proposta scellerata, colpisce agricoltura appeared first on Lombardia Notizie Online.

Lombardia vuole trasformare scarti allevamenti in risorsa

15 juillet 2025 à 13:21

Trasformare gli scarti in risorsa preziosa per i campi. È con queste premesse che la Lombardia si candida, prima in Europa, ad avviare una sperimentazione su larga scala per promuovere l’utilizzo del digestato. Si tratta del derivato dalla trasformazione degli scarti prodotti negli allevamenti, come fertilizzante naturale e alternativa sostenibile ai concimi chimici. Per questo, l’Italia chiederà formalmente alla Commissione europea l’equiparazione del digestato ai fertilizzanti naturali.
Ne ha parlato lunedì 14 luglio a Bruxelles l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, durante il convegno ‘From waste to resource‘ organizzato presso il Parlamento Europeo. Hanno partecipato, tra gli altri, il Ministro Francesco Lollobrigida, l’europarlamentare Carlo Fidanza e i presidenti nazionali di Coldiretti, Confagricoltura, CIA e Copagri.

Digestato? Scarti in Lombardia possono diventare risorsa

“Regione Lombardia – dichiara l’assessore Beduschi – vuole accendere i riflettori su un tema tanto tecnico quanto strategico per il futuro dell’agricoltura. Oggi il digestato, soprattutto quello liquido separato, è una sostanza ricca di azoto prontamente disponibile per le piante. Eppure, a causa delle attuali regole europee, continua a essere trattato alla stregua di un refluo zootecnico, con limiti rigidi che ne frenano l’impiego nei campi. Un paradosso, se si considera che può ridurre le emissioni di CO₂, migliorare la fertilità dei suoli e offrire agli agricoltori una preziosa fonte di nutrienti autoprodotti, a costo quasi zero”.

Nel solo territorio lombardo sono attivi quasi 600 impianti di biogas, che ogni anno generano digestato contenente oltre 38.000 tonnellate di azoto. Una quota importante di questo prodotto – oggi largamente sottoutilizzata – potrebbe diventare un fertilizzante a tutti gli effetti, con vantaggi ambientali, agronomici ed economici. A differenza dei fertilizzanti minerali come l’urea, il digestato apporta inoltre anche sostanza organica, di cui i nostri suoli hanno davvero bisogno.

Per questo Regione Lombardia sostiene una nuova stagione di ricerca, anche in collaborazione con il CREA e con il supporto del MASAF, per ottenere a livello europeo il riconoscimento del digestato come ‘azoto recuperato dal letame‘ – già previsto per altri prodotti simili ma finora negato. Un riconoscimento che permetterebbe di svincolare il suo utilizzo da una normativa pensata negli anni ‘90 e ormai superata da tecnologia e buon senso.

“La sfida – conclude Beduschi – è far sì che ciò che oggi è considerato un problema diventi una risorsa strategica per il sistema agricolo. Abbiamo le tecnologie, abbiamo le conoscenze scientifiche, ci mancano solo le regole giuste”.  Dunque, gli scarti in Lombardia potrebbero diventare una risorsa.

Il convegno ha messo a confronto istituzioni, tecnici e mondo agricolo, tracciando una rotta chiara: quella che porta a un’economia circolare vera, in cui l’energia si produce, i nutrienti si recuperano, e la sostenibilità diventa anche competitività.

The post Lombardia vuole trasformare scarti allevamenti in risorsa appeared first on Lombardia Notizie Online.

Automotive, assessore Guidesi a Strasburgo: l’UE cambi rotta

Par : Marco Dozio
17 juin 2025 à 19:00

Prosegue il lavoro dell’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, per rafforzare il protagonismo della Lombardia in Europa. Per l’esponente della Giunta una due giorni di incontri istituzionali a Strasburgo, nella sede del Parlamento europeo, con focus sui temi dell’automotive e della siderurgia: in particolare l’assessore ha partecipato a una riunione con tutte le 40 regioni aderenti all’Automotive Regions Alliance (Ara), di cui è presidente europeo, e a bilaterali con il presidente della regione francese Grand Est ed esponenti del governo della Baviera.

Evitare un disastro economico

In merito alla plenaria dell’Automotive Regions Alliance a Strasburgo, Guidesi ha ribadito alle Regioni europee la “necessità di apportare correttivi rispetto alle attuali direttive della Commissione europea così da evitare quello che potrebbe essere ricordato come il suicidio economico più importante della storia”. Già oggi il 75% della produzione potenziale in Europa è di fatto fermo: nel continente sono a rischio 500.000 posti di lavoro. In Italia il numero delle vetture prodotte nel 2024 è stato inferiore del 20%, con punte del 30% per i componentisti, rispetto al 2019. Parliamo di un settore che solo in Lombardia vale oltre 30.000 aziende e 100.000 lavoratori, con un fatturato complessivo di 40 miliardi di euro.

Assessore Guidesi: lottiamo per salvare aziende e posti di lavoro

“Come ‘Sistema Lombardo‘ – ha spiegato Guidesi a margine degli incontri – in questi quattro anni crediamo di aver messo in campo tutto quello che potevamo. Siamo stati i primi a lanciare un grido di allarme nel silenzio più assordante, abbiamo predisposto documenti scientifici grazie al supporto del Cluster della Mobilità Lombarda e delle Università, abbiamo creato alleanze con le Regioni europee. Adesso tocca all’Europa dare risposte concrete e apportare cambiamenti radicali per salvare un settore strategico per la manifattura europea. Noi continueremo a lottare per salvare aziende e posti di lavoro. Per noi i principi della neutralità tecnologica e della pluralità di trazione non cambiano e ci aspettiamo che anche la Commissione li faccia propri”.

Dichiarazione di Monza e Manifesto dei Carburanti Rinnovabili

La Lombardia da tempo è in campo per salvaguardare il comparto e in questi mesi ha promosso due documenti sottoposti al commissario europeo ai Trasporti Apostolos Tzitzikostas: il primo è la ‘Dichiarazione di Monza’ sottoscritta da tutte le 40 regioni appartenenti all’alleanza dell’Automotive per promuovere la neutralità tecnologica, il secondo è il ‘Manifesto dei Carburanti Rinnovabili’ sottoscritto dai principali stakeholder e associazioni di categoria a livello nazionale a per valorizzare una pluralità di trazioni a basse emissioni, oltre all’elettrico.

Unità sul principio della neutralità tecnologica

La plenaria a Strasburgo con le 40 Regioni appartenenti all’Automotive Regions Alliance è stata l’occasione per ribadire preoccupazioni comuni, fare il punto su strategie condivise e consegnare l’aggiornamento del ‘Manifesto dei Carburanti Rinnovabili’ lombardo con l’obiettivo di rinsaldare le alleanze e proseguire nel lavoro di ‘lobby istituzionale’, affinché la voce dei territori possa trovare ascolto in Europa andando ad incidere sulle decisioni della Commissione e del Parlamento europeo. “Oggi – ha detto ancora Guidesi – registriamo positivamente l’unità delle Regioni sul principio della neutralità tecnologica. Abbiamo inoltre chiesto congiuntamente il massimo coinvolgimento delle regioni per il nuovo piano d’azione europeo per l’automotive, ribandendo altresì una forte preoccupazione per la situazione del settore a livello europeo; una situazione che richiede cambiamenti immediati“.

Strategie comuni anche per la siderurgia

Guidesi ha poi incontrato, nell’ambito di alcuni bilaterali, il presidente della regione francese Grand-Est, Franck Leroy: un momento di confronto utile per accordarsi su strategie comuni da attuare in tema di sostegno alla siderurgia, un comparto fondamentale sia per la Lombardia sia per il territorio transalpino. “É stato definito un programma congiunto da mettere in campo nei prossimi mesi”, ha commentato Guidesi.

Proprio in tema di tutela del settore siderurgico a fine aprile l’assessore e una delegazione del settore di Confindustria Brescia hanno incontrato a Bruxelles la Commissione Europea, in particolare i rappresentanti della direzione generale dell’EU per il Mercato Interno, l’Industria, l’Imprenditoria e le Pmi (DG GROW), con l’obiettivo di portare le proprie istanze a sostegno di un comparto strategico in sofferenza proprio a causa dell’iper-regolamentazione europea.

The post Automotive, assessore Guidesi a Strasburgo: l’UE cambi rotta appeared first on Lombardia Notizie Online.

Lupo, Beduschi: sulla gestione da UE scelta di buon senso

8 mai 2025 à 18:13

L’assessore della Regione Lombardia all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, commenta la notizia UE del voto al Parlamento europeo, che ha approvato la proposta della Commissione di diminuire lo status di protezione del lupo da ‘strettamente protetto‘ a ‘protetto‘.

Dalla UE sul lupo un passo importante

L'assessore Alessandro Beduschi commenta la decisione UE sul declassamento del livello di protezione del lupo“Il voto di giovedì 8 maggio 2025 – dichiara Beduschi – rappresenta un passo importante verso una gestione più realistica e sostenibile della presenza del lupo. Finalmente si riconosce che non si possono ignorare le difficoltà di chi presidia quotidianamente le nostre montagne e le nostre aree rurali”.

Seguiamo scienza, non ideologia

“Come sempre – conclude l’assessore – la nostra linea guida è dettata dalla scienza e non dall’ideologia. La convivenza è possibile solo se supportata da strumenti concreti, basati sui dati, che mettano in sicurezza anche il lavoro degli allevatori e la continuità delle loro attività, senza compromettere l’equilibrio faunistico”.

The post Lupo, Beduschi: sulla gestione da UE scelta di buon senso appeared first on Lombardia Notizie Online.

Dazi, Guidesi: pesantissime ricadute per le imprese lombarde

3 avril 2025 à 11:37

“È caduta la speranza che i dazi annunciati a suo tempo dall’amministrazione Usa, che coinvolgono naturalmente anche le imprese lombarde,  non diventassero realtà anche grazie ai tavoli di negoziazione che erano in corso. Le nuove tasse sui prodotti Ue ufficializzate nella serata di lunedì 2 aprile 2025 avranno pesantissime ricadute negative dal punto di vista economico per le nostre imprese e per le nostre filiere”. Lo ha detto l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, a Bruxelles, al Parlamento europeo, a margine di un intervento sul tema automotive nell’ambito del Comitato delle Regioni.

Dazi per le imprese, coinvolte anche le lombarde

L’assessore Guidesi è intervenuto al Parlamento europeo sugli effetti dei dazi imposti dall’amministrazione Usa per le imprese lombarde“Ora – ha proseguito Guidesi – prima che la bilancia commerciale sia stravolta con pesanti conseguenze geopolitiche, auspico che i negoziati con gli Usa da parte della Commissione europea e del Governo italiano possano ripartire con maggiore concretezza, dopo un’immediata e doverosa risposta da parte europea. Sono convinto che le guerre commerciali non convengano a nessuno e sono convinto che solo un patto atlantico per un mercato atlantico regolato possano aiutare gli interessi sia europei sia statunitensi. Speriamo che la ragione prevalga”.

(in evidenza foto Ansa)

The post Dazi, Guidesi: pesantissime ricadute per le imprese lombarde appeared first on Lombardia Notizie Online.

A Palazzo Lombardia incontro su premio Sacharov per la libertà di pensiero

Par : Fabio Benati
5 mars 2025 à 19:20

A Palazzo Lombardia incontro dedicato all’edizione 2024 del Premio Sacharov organizzato da Regione, Ufficio del Parlamento europeo a Milano, del Unità Azione Diritti Umani Parlamento europeo ed Europe Direct Lombardia.

Il Premio Sacharov per la libertà di pensiero è il massimo riconoscimento che l’Unione europea conferisce agli sforzi compiuti a favore dei diritti dell’uomo.

Il premio è assegnato dal Parlamento europeo a singoli, gruppi e organizzazioni che hanno contribuito in modo eccezionale a proteggere la libertà di pensiero.

Nel 2024 il riconoscimento è stato assegnato a María Corina Machado, leader delle forze democratiche del Venezuela, e a Edmundo González Urrutia, presidente eletto, in rappresentanza di tutti i venezuelani. All’interno e all’esterno del  loro Paese, lottano per ripristinare la libertà e la democrazia.

Al Belvedere di Palazzo Lombardia hanno partecipato ai lavori il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee Raffaele Cattaneo e Sviatlana Tsikhanouskaya, leader dell’opposizione bielorussa.

Premio SacharovIl Premio Sacharov per la libertà di espressione

“Il Premio Sacharov – ha detto Cattaneo – in questo momento  ha un’importanza particolare. Ribadisce infatti  il valore della libertà di espressione e riconosce chi combatte anche a rischio della propria vita in tanti Paesi nel mondo”.

“Ospitiamo la leader dell’opposizione democratica bielorussa – ha continuato – perché questi valori sono il fondamento della nostra civiltà. Anche dalla Lombardia vogliamo testimoniare che libertà di pensiero e democrazia sono il contributo che l’Europa vuole dare al mondo. Vogliamo farlo soprattutto in un momento come questo in cui si sentono rumori di guerre e sembra prevalere la logica della forza su quella del diritto internazionale”.

 Europa custode della democrazia

“Sono davvero onorata – ha spiegato Tsikhanouskaya – di aver ricevuto il Premio Sakharov nel 2020.  Questa è stata una vera e propria spinta per la nostra lotta contro la dittatura in Bielorussia. Sappiamo che il Parlamento europeo e l’Europa sono custodi della democrazia. È infatti essenziale che le persone in prima linea nella lotta contro la dittatura ricevano questo premio. È il riconoscimento del loro coraggio, della loro tenacia, della loro unità. Sono grata all’Europa per aver difeso con forza i valori e i principi per i quali il popolo bielorusso sta pagando la propria libertà e la propria vita”.

Mostra in piazza Città di Lombardia

A conclusione dell’evento  Sviatlana Tsikhanouskaya ha anche inaugurato in piazza Città di Lombardia una doppia mostra. Una sezione è  dedicata alla storia del Premio Sacharov e ai suoi vincitori.  L’altra ai prigionieri politici in Bielorussia. La mostra sarà visitabile al pubblico dal 4 al 6 marzo.

 

The post A Palazzo Lombardia incontro su premio Sacharov per la libertà di pensiero appeared first on Lombardia Notizie Online.

Fontana a Bruxelles: UE cambi rotta, errore ignorare ruolo Regioni

29 janvier 2025 à 17:49

“Abbiamo partecipato a una serie di incontri importanti, sia in ambito diplomatico, sia in ambito politico. Ci siamo confrontati martedì 28 gennaio con il vicepresidente esecutivo della Commissione Europea, Raffaele Fitto, mercoledì 29 con la vicepresidente del Parlamento Europeo, Antonella Sberna (all’appuntamento erano presenti anche il vicepresidente Marco Alparone, l’assessore Giorgio Maione e il sottosegretario Raffaele Cattaneo) e con diversi alti funzionari della Commissione Europea, esprimendo tutte le nostre preoccupazioni e le nostre ‘necessità’ in merito alla mancanza di un’adeguata valorizzazione del ruolo delle Regioni nella Politica di Coesione Europea”. Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, facendo un bilancio della missione a Bruxelles appena conclusa, in cui ha portato a Fitto e Sberna le istanze del territorio.

Fontana: a Bruxelles incontri con Fitto e Sberna

Antonella Sberna Attilio Fontana“In particolare – ha precisato il governatore lombardo – abbiamo sottolineato come sia necessario un ripensamento dell’approccio adottato finora dalla Commissione Europea, in quanto registriamo una mancanza di partecipazione diretta delle Regioni nelle scelte dell’UE, in particolare nella predisposizione dei diversi progetti. Purtroppo constatiamo una visione ancora centralizzata a livello nazionale”.

“Credo che proseguire in questa direzione – ha concluso Fontana – sarebbe una scelta che danneggerebbe le Regioni, creando di conseguenza un danno complessivo per tutto il Paese”.

Aperture sull’automotive

“Guardando, invece, a quello che certamente può essere considerato un risultato positivo – ha concluso Fontana – valutiamo con favore le aperture che riguardano l’automotive dove l’orientamento ‘sempre e comunque’ pro elettrico sembra, finalmente, essere scardinato da importanti aperture verso la neutralità tecnologica”.

mog/as2

The post Fontana a Bruxelles: UE cambi rotta, errore ignorare ruolo Regioni appeared first on Lombardia Notizie Online.

Donne, inaugurata mostra ‘Scarpe rosse’ al Parlamento Ue

13 mars 2024 à 12:20

“Solo l’alleanza tra istituzioni e comunità potrà fermare la violenza di genere“. Così l’assessore di Regione Lombardia alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e pari opportunità, Elena Lucchini, mercoledì 13 marzo a Strasburgo all’inaugurazione della mostra ‘Scarpe rosse’ al Parlamento europeo.

“In occasione delle celebrazioni per la Giornata Internazionale delle Donne ho voluto sostenere anche nelle sedi europee una rassegna che ho già avuto modo di apprezzare sul nostro territorio Pavese. La mia gratitudine va dunque a una straordinaria realtà quale il Centro Antiviolenza Kore, ogni giorno al servizio delle donne. Grazie anche all’europarlamentare Isabella Tovaglieri per aver promosso questa mostra. Una rassegna voluta per sensibilizzare quante più persone possibili contro la violenza sulle donne attraverso il fascino e l’eleganza delle nostre calzature Made in Italy”.

Mostra ‘Scarpe rosse’ al Parlamento europeo

“All’inaugurazione – prosegue Lucchini – abbiamo avuto l’onore di ospitare anche la presidente del Parlamento Europeo Roberta Metzola che ha potuto conoscere il grande impegno che mettono le operatrici e i tanti volontari della rete lombarda antiviolenza. Il nostro impegno ‘Non sei da Sola’ continua, ogni giorno, anche nelle più importanti sedi istituzionali”.

Rassegna a Vigevano, Parabiago e Busto Arsizio

La mostra è stata precedentemente ospitata a Vigevano (PV) da dove ha preso il via la prima edizione presso il ‘Museo Internazionale della Calzatura’. Poi ha poi toccato le città di Parabiago con il suo celebre distretto calzaturiero. Quindi è stata infine a Busto Arsizio prima di approdare al Parlamento europeo.

All’evento sono intervenute inoltre la presidente di Kore, Nicla Spezzati, e la direttrice Barbara Milan, che hanno illustrato i contenuti della mostra ‘Scarpe rosse – quando il design diventa simbolo’.

In mostra il Made in Italy d’eccellenza contro la violenza sulle donne. Questo per raccontare come simbolicamente le calzature femminili della più alta artigianalità italiana. Tutte accomunate dal colore rosso e associate a un nome di donna possano essere uno strumento di denuncia e consapevolezza.
La rassegna resterà aperta al pubblico fino a giovedì 14 marzo.

mostra scarpe rosse

The post Donne, inaugurata mostra ‘Scarpe rosse’ al Parlamento Ue appeared first on Lombardia Notizie Online.

Ue, assessore Beduschi: legge su ripristino natura è inaccettabile

27 février 2024 à 18:30

L’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, commenta l’approvazione, da parte del Parlamento europeo, della legge sul Ripristino della natura. La nuova legge fissa l’obiettivo di ripristinare almeno il 20% delle zone terrestri e marine dell’Ue entro il 2030 e tutti gli ecosistemi entro il 2050.

Legge ripristino della natura, visione Ue ideologica ed estremista

“Martedì 27 febbraio – dichiara Beduschi – arriva l’ennesima prova che questo Parlamento europeo, con la sua visione ideologica ed estremista, non solo vuole affossare definitivamente il nostro sistema produttivo agricolo, ma è anche nemico dell’ambiente. Il messaggio di questo provvedimento, infatti, è: smettete di coltivare la terra. Il poco che vi permettiamo di fare sarà sempre più sottoposto a vincoli, mentre al vostro cibo penseranno Paesi che se ne infischiano delle regole. Un approccio ridicolo e pericoloso”.

“Pensare che nel 2024 – prosegue Beduschi – l’uomo non debba governare l’equilibrio naturale ma osservarlo passivamente è folle, anche perché viviamo in un periodo storico in cui la densità di boschi e foreste è al massimo livello da secoli. Abbandoniamo i campi, distruggiamo gli argini artificiali dei fiumi e facciamo proliferare specie selvatiche invasive fino alle nostre case. Questo è il messaggio che oggi ci arriva da Strasburgo e che non può essere tollerato”.

“Gli stessi che in queste settimane criticano Regione Lombardia e si ergono a paladini dell’agricoltura – conclude – oggi hanno gettato la maschera, votando proprio questo provvedimento. Questa è la loro coerenza: sono ‘pro-agricoltura’ quando ci sono i trattori nelle piazze, poi in Europa alzano la mano contro il settore primario”.

Beduschi

The post Ue, assessore Beduschi: legge su ripristino natura è inaccettabile appeared first on Lombardia Notizie Online.

Agricoltura. Beduschi a Bruxelles: alt decisioni dall’alto, Regioni contino

Par : redazione
26 octobre 2023 à 15:46

L’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombarda, Alessandro Beduschi, ha partecipato a Bruxelles all’audizione del Comitato delle Regioni, in cui si è discusso del futuro della PAC-Politica Agricola Comunitaria.

“Un incontro – commenta Beduschi – nel quale è emersa con forza la necessità di tornare a far pesare le regioni nei processi decisionali. Troppe sono le differenze tra le agricolture dei territori perché tutto si decida in Europa, con evidenti storture burocratiche e imposizioni calate dall’alto senza condivisione, che sembrano fatte apposta per penalizzare sistemi competitivi come quello lombardo”.

Beduschi a Bruxelles al Comitato delle Regioni

riunione

Nel corso dell’audizione, l’assessore Beduschi ha consegnato al presidente della Commissione Agricoltura, Norbert Lins, un documento con i dossier ritenuti più urgenti per l’agricoltura lombarda.

“Contestiamo duramente – ribadisce l’assessore Beduschi – soprattutto due provvedimenti della nuova PAC, la cosiddetta condizionalità rafforzata, che consideriamo un colpo al cuore per la Lombardia. La misura BCAA 7, con l’obbligo alla rotazione dei seminativi, obbligherebbe la coltivazione del mais in Pianura Padana solo ad anni alterni. In questo modo si colpiscono al cuore le più importanti produzioni DOP italiane. Come Grano Padano, Parmigiano Reggiano, Prosciutto San Daniele e di Parma che proprio in Lombardia hanno il loro distretto zootecnico più importante”.

Norma incomprensibile

Beduschi

“Una norma – prosegue Beduschi – che riteniamo assolutamente incomprensibile anche dal punto di vista ambientale. Questo perché costringerebbe i nostri allevamenti a importare mangimi dall’estero invece di utilizzare il loro mais. Abbiamo proposto alternative credibili sia dal punto di vista agronomico che ambientale. Come, a esempio, l’utilizzo delle cosiddette cover crops e colture da sovescio che portano indubbi benefici al terreno senza costringere a bloccare la semina annuale di mais e grano. Inoltre, crediamo che alla scienza non si possa rispondere con la filosofia”.

Nel mirino anche la misura BCAA 8

Nel dossier lombardo, si contesta duramente anche la misura BCAA 8, che obbliga gli agricoltori a mantenere non produttiva una percentuale di almeno il 4% della superficie agricola aziendale.

“Un’altra follia – dice Beduschi – che in Lombardia costerebbe 26 milioni di euro all’anno di mancati ricavi. E che chiediamo sia, se non del tutto annullata, almeno dimezzata”.

“La sensazione – conclude Beduschi – è che sempre più Paesi, come la Spagna, la Polonia e in parte anche la Germania, condividano la necessità di cambiare rotta. Le regioni e gli agricoltori devono poter essere padroni del loro destino e non possono andare in Europa solo per difendersi”.

The post Agricoltura. Beduschi a Bruxelles: alt decisioni dall’alto, Regioni contino appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌
❌