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Vacanze in Sardegna con voli a prezzi fissi: il sogno si avvera per i viaggiatori

Par : losiangelica
23 juillet 2026 à 11:00

Sembra una corsa contro il tempo poter prenotare un volo per le vacanze, estive… soprattutto se la meta è l’inflazionata Sardegna. I prezzi dinamici della maggior parte delle compagnie portano ad affrontare tariffe esagerate nei weekend e nelle settimane più battute sconfortando non poco. Seppur molte persone si stiano abituando, ci sono compagnie che scelgono di andare contro corrente: il progetto Airdea è quello di collegare Genova con Olbia o Alghero dando la possibilità di partire a prezzo fisso anche per la stagione estiva.

Voli a prezzo fisso da Genova a Olbia o Alghero

La compagnia aerea Airdea propone un collegamento tra Genova e Olbia a 99 euro, una tratta conveniente considerando i prezzi alle stelle dell’estate. Poco più alto, 119 euro, per volare da Genova ad Alghero. Con una copertura quotidiana dalla Liguria si può raggiungere comodamente la Sardegna senza dover affrontare i prezzi dinamici alle stelle tipici dell’estate.

La formula conquista tutti offrendo come vantaggio il prezzo e la possibilità di conoscere fin dall’inizio il costo del trasferimento. Nella tariffa sono compresi un bagaglio a mano fino a 8 kg, una borsa personale, la scelta del posto e uno snack durante il volo. Chi ha bisogno di imbarcare una valigia più grande può aggiungere il bagaglio in stiva pagando un supplemento di 22 euro per persona e per tratta.

I collegamenti saranno effettuati con Saab 340 da 34 posti; un aeromobile di dimensioni contenute, utilizzato soprattutto per i servizi regionali e per le rotte sulle quali la domanda non richiede velivoli con centinaia di sedili. La capacità limitata rappresenta però anche un elemento da considerare: avendo un numero limitato di posti e una tariffa conveniente i biglietti si esauriranno velocemente.

Golfo Aranci e la spiaggia bianca
iStock
Vacanza a Golfo Aranci con volo da Genova a Olbia

Airdea punta sulla domanda estiva

La decisione di rafforzare i collegamenti con la Sardegna nasce, secondo Airidea, dall’osservazione dei flussi di passeggeri e dal confronto con le imprese turistiche presenti sui territori coinvolti.

L’amministratore delegato Gian Marco Vivado ha spiegato, in sostanza, che il mercato tra Liguria e Sardegna mostra una domanda molto concentrata nei mesi estivi. Non si tratta quindi di distribuire i voli in maniera uniforme durante l’anno, ma di aumentare l’offerta quando cresce realmente il numero di persone interessate a raggiungere l’isola.

Secondo i dati richiamati dalla compagnia, sulla direttrice tra Genova e Olbia oltre la metà del traffico annuale si concentra tra giugno e ottobre. È un andamento legato alla natura prevalentemente turistica della rotta. In inverno gli spostamenti diminuiscono; con l’avvicinarsi dell’estate, invece, la richiesta accelera rapidamente.

Airidea sostiene di avere costruito la programmazione partendo proprio da questo squilibrio stagionale. La scelta delle giornate di lunedì e venerdì per Olbia sembra pensata per intercettare sia le partenze settimanali sia i soggiorni brevi. La domenica su Alghero può invece adattarsi ai cambi degli appartamenti e alle vacanze organizzate da una settimana all’altra.

Sicuramente ci sarà da osservare la risposta che il vettore avrà durante questa estate e probabilmente potrebbe essere d’ispirazione per altri brand.

Sole e mare a prezzi stracciati, la nuova promozione Ryanair è imperdibile

Par : losiangelica
21 avril 2026 à 12:00

Voglia di viaggiare? Ryanair ha appena lanciato un’offerta lampo da non lasciarsi sfuggire: voli a partire da 16,99 euro… ma abbiamo scovato anche tariffe ancora più basse, a soli 14,99 euro. C’è tempo fino al 22 aprile per prenotare e viaggiare dal 1° maggio al 30 giugno, insomma l’estate comincia prima di quanto pensiate. Correte a cercare il volo che fa per voi: a questi prezzi, i posti volano davvero e lasciatevi ispirare dalle 3 mete top che abbiamo scelto.

Da Bologna ad Alghero

Voglia di Sardegna? Non serve una lunga vacanza, può bastare anche solo un weekend ad Alghero per un assaggio d’estate. Con voli a meno di 15 euro da Bologna la località strettamente legata alla Spagna ha molto da offrire.

Alghero è una di quelle destinazioni che sembrano fatte apposta per sorprendere chi non ci è ancora stato. Il centro storico, tutto torri aragonesi e vicoli stretti che scendono verso il mare, vale già da solo il viaggio. Ma la vera cifra del posto è quella luce bassa e quasi dorata anche a mezzogiorno che rimbalza sui bastioni e sulla baia. Vale la pena prendere un motorino e spingersi fino a Capo Caccia, dove la scogliera cade a picco in modo quasi irreale. Oppure lasciarsi incantare dalle grotte di Nettuno se il mare lo consente.

Alghero al tramonto
iStock
Un incantevole tramonto estivo ad Alghero

Da Bergamo a Biarritz

Se cercate una meta insolita, meno battuta e suggestiva quella è sicuramente Biarritz che, grazie all’offerta Ryanair, si raggiunge da Orio al Serio con meno di 15 euro. Le onde dell’Atlantico sono incredibili, la Grande Plage è aperta a tutti, e passeggiare sul lungomare con un croissant in mano costa quanto a casa. Chi viene per il surf trova uno dei punti più ambiti d’Europa. Gli altri si godono quel mix strano e riuscito di eleganza Belle Époque e cultura basca: i mercati, la carne, i pintxos nei bar del centro.

Biarritz, la spiaggia vista dall'alto
iStock
Il litorale di Biarritz è da scoprire

Da Roma a Dubrovnik

La Croazia è una meta top in estate e tra le città da visitare assolutamente c’è Dubrovnik: con le sue mura che entrano quasi nel mare e le location di Game of Thrones incanta proprio tutti… e oggi c’è un motivo in più per raggiungerla. Da Roma si vola con Ryanair con meno di 15 euro, anche nei weekend. C’è chi la ama, chi la teme perché troppo turistica e vittima di overtourism, ma è talmente fotogenica che a questa cartolina si perdona tutto.

Detto questo, le mura della città vecchia al tramonto restano una delle cose più belle dell’Adriatico. Conviene arrivarci la mattina presto, prima che le navi da crociera scarichino i loro passeggeri, e fare il giro delle mura quando la luce è ancora morbida. Poi si scende verso il Pile Gate, si prende un kayak e si gira attorno alle isole Elafiti. Oppure si sale sul Monte Srđ col funicolare e si guarda tutto dall’alto, che cambia prospettiva.

Dubrovnik, vista panoramica
iStock
Dubrovnik è un gioiello estivo da scoprire

Se volete davvero godervi un assaggio d’estate in anticipo, è il momento giusto: con la nuova promozione Ryanair voli dal 1° maggio al 30 giugno verso tantissime località europee (e non solo) a prezzi stracciati. Con tratte a meno di 17 euro (ma anche tantissime a meno di 15!) si possono organizzare varie fughe durante la stagione per spezzare l’attesa delle lunghe vacanze estive.

Viaggio lungo la Rete Mediterranea delle Città del Corallo, che unisce 6 città e 3 Paesi

Par : losiangelica
27 décembre 2025 à 17:00

È nata ufficialmente la prima Rete Mediterranea delle Città del Corallo, un progetto che mette in connessione sei città simbolo dell’arte del corallo e tre Paesi affacciati sul Mediterraneo. Un viaggio culturale e contemporaneo che parla direttamente a voi, lettori curiosi, viaggiatori consapevoli, amanti delle storie autentiche.

Il collegamento unisce Trapani, città italiana sul mare e simbolo di scambi commerciali, con Sciacca, Torre del Greco, Alghero, Siviglia e Tabarka che (sepppur distanti) si rivelano connesse da secoli continuando a reinventarsi.

La Rete Mediterranea delle Città del Corallo

Seguendo questa rotta vi accorgete subito che il corallo è molto più di un semplice gioiello: è un’identità che condividete, un segno di amicizia tra popoli, un simbolo vivo del dialogo tra Nord e Sud, tra Est e Ovest del Mediterraneo. In un presente fatto di tensioni e fratture, questa rete vi parla chiaro e forte: il bacino non divide, connette. È uno spazio che sentite comune, un flusso continuo di scambi dove la cultura diventa energia pura di cooperazione.

Ma quali sono le località collegate tra loro?

Come accennato, si parte da Trapani che con la sua storia antica di botteghe e maestri che già nel Cinquecento lavoravano il corallo non poteva mancare.

Sciacca, invece, propone un giacimento di corallo subfossile rimasto nascosto per millenni ma portato a riaffiorare grazie all’ingegno umano.

Torre del Greco, poi, mixa la tradizione con la sostenibilità, la ricerca scientifica e le istituzioni europee mentre Alghero utilizza il corallo come materia autentica alimentando un legame tra chi crea e chi acquista. Il legame continua con Siviglia, che trascina in una dimissione più pop e simbolica con il corallo che mixa folklore, moda e devozione. A chiudere il cerchio ci pensa Tabarka che ricorda quanto la storia del Mediterraneo sia collegata tra rotte, scambi e culture. Del resto, può il mare dividere ciò che da sempre unisce?

Alghero al tramonto
iStock
Alghero fa parte della Rete Mediterranea delle Città del Corallo

Gli obiettivi del progetto

Uno dei temi centrali di questa nuova rete riguarda il futuro. Senza giovani, formazione e manualità, il rischio è che l’arte del corallo resti solo una splendida cartolina del passato. L’obiettivo, invece, è continuare a innovare, trasmettere competenze, stimolare creatività.

Scuole, licei artistici, botteghe, musei e istituzioni sono chiamati a lavorare insieme per non perdere un patrimonio che nasce dal mare e vive grazie alle mani dell’uomo. Crescere, imparare, tramandare: oggi la formazione non è un optional, è una scelta culturale, economica e sociale. Custodire l’arte del corallo vuol dire aprire strade reali alle nuove generazioni, ma anche tenere viva un’identità preziosa che, senza cura, rischia di scomparire. Possiamo davvero permetterci di perderla?

E poi c’è il tema che non possiamo ignorare: l’ambiente. Il corallo è delicato, il mare è sotto stress, gli equilibri naturali sempre più fragili. Come restare a guardare? Questa rete nasce anche per questo: affrontare le sfide di oggi con pratiche sostenibili, cooperazione internazionale e una nuova coscienza ambientale. Proteggendo il corallo si difende il Mediterraneo in modo concreto, tutelando la biodiversità, l’artigianalità e la bellezza.

La Grotta Verde di Alghero apre al pubblico: un gioiello unico nel suo genere nel Mediterraneo

Par : elenausai10
7 juillet 2025 à 10:11

Non solo le Grotte di Nettuno, il patrimonio naturalistico di Alghero si arricchisce con un’ulteriore meraviglia: la Grotta Verde. Un unicum del Mediterraneo che può essere finalmente ammirato non solo da speleologi e tecnici specializzati, com’è avvenuto finora, ma anche dai turisti interessati ad andare oltre le sole spiagge e scoprire la Sardegna anche attraverso le sue bellezze geologiche.

La grotta fa parte del Parco Regionale di Porto Conte, il luogo ideale dove indossare scarpe comode, percorrere sentieri escursionistici, godere di viste panoramiche mozzafiato e, dai primi di luglio, entrare dentro un gioiello naturalistico e archeologico tra i più rilevanti dell’intero bacino del Mediterraneo.

La Grotta Verde di Alghero, perché è un luogo unico

Finalmente, chiunque può godere della bellezza della Grotta Verde di Alghero, l’unico luogo del Mediterraneo dove si conserva un madreporario coloniale,​ precursore delle barriere coralline. La grotta rappresenta un raro esempio di fusione tra meraviglia naturale e patrimonio archeologico.

Al suo interno, pareti scolpite dal tempo ospitano spettacolari stalattiti e stalagmiti, alcune alte fino a 12 metri, formatesi oltre 200 milioni di anni fa. Queste formazioni calcaree, avvolte da incrostazioni vegetali e minerali, riflettono sfumature verdeggianti (da qui il nome della grotta) amplificate dalla presenza di un suggestivo laghetto salmastro sul fondo della cavità.

A differenza delle Grotte di Nettuno, che si sviluppano in orizzontale quasi a livello del mare, la Grotta Verde si sviluppa a partire da 75 metri di altezza e, addentrandosi in una galleria, scende sin quasi a livello del mare.

Dal punto di vista archeologico, invece, custodisce un patrimonio eccezionale perché, in passato completamente asciutta, è stata abitata dall’uomo preistorico durante il Neolitico Antico Intermedio (5300-5000 a.C.). Un’informazione scoperta durante le campagne di scavo del 1979, quando furono portate alla luce diverse testimonianze quali graffiti rupestri e antiche sepolture e ceramiche decorate, oggi conservate presso il Museo Sanna di Sassari.

Come visitare la Grotta Verde di Alghero

La Grotta Verde, perla preziosa e di inestimabile valore speleo-archeologico e ambientale della Sardegna, abitata ottomila anni fa, può essere visitata percorrendo una passerella che vi accompagnerà nei suoi meandri fino a una terrazza panoramica affacciata sul mare.

Questo affascinante viaggio tra luci, forme e silenzi millenari può essere vissuto anche in compagnia di una guida: fino al 10 luglio, accedendo al sito ufficiale, potrete partecipare alle visite guidate alle ore 9:00 e alle ore 10:30 in lingua italiana, mentre alle 12:00 la visita viene proposta in lingua italiana e inglese. A partire dall’11 luglio, invece, potrete scoprire i segreti della grotta usufruendo di un’audioguida.

La visita è a numero chiuso: per preservare l’ambiente interno alla grotta, l’accesso è consentito a un massimo di 30 persone per visita che, in generale, dura circa un’ora. Il biglietto può essere acquistato comodamente online o presso il nuovo botteghino della Grotta Verde o quelli presenti in tutti i siti dell’EcoMuseo (Prigionette, Casa Gioiosa, MASE, Villa Romana di Sant’Imbenia, MAPS Punta Giglio ed Ecomuseo Egea) a un costo di 12 euro.

Alghero: la Piccola Barcellona della Sardegna

3 août 2024 à 08:54

Alghero, situata sulla costa nord-occidentale della Sardegna, in provincia di Sassari, è conosciuta come la “Piccola Barcellona” per la sua forte eredità catalana. La città sulla Riviera del Corallo offre un’atmosfera affascinante e tantissime cose da vedere e fare.

Storia e cultura

La storia di Alghero è strettamente legata alla conquistata dai catalani nel XIV secolo, ed  ha mantenuto intatte molte tradizioni e influenze culturali di quel periodo. Ancora oggi, il catalano è parlato dalla popolazione locale e la città vanta numerosi edifici in stile gotico-catalano. Questa eredità è evidente passeggiando per le strette stradine del centro storico, dove si possono ammirare torri, bastioni e chiese.

Il centro storico di Alghero

Il cuore di Alghero è il suo centro storico, circondato da antiche mura e bastioni che offrono una vista spettacolare sul mare. Qui, le stradine acciottolate sono fiancheggiate da edifici storici, negozi di artigianato locale e ristoranti. Tra le vie più significative troviamo via Carlo Alberto, una delle arterie principali, dove si concentrano negozi e attività commerciali, e via Roma, che conduce verso il porto.

Cattedrale di Santa Maria

Situata nel cuore del centro storico, questa cattedrale del XVI secolo è un magnifico esempio di architettura gotico-catalana. Il suo campanile, che si erge sopra la città, offre una vista panoramica imperdibile.

Chiesa di San Francesco

Costruita nel XIV secolo, questa chiesa è famosa per il suo chiostro sereno e suggestivo. Un luogo di pace nel cuore della città, perfetto per una pausa riflessiva.

Palazzo Guillot

Questo edificio storico, situato in Piazza Civica, è un bell’esempio di architettura civile catalana. Oggi ospita il Museo Diocesano, che merita una visita per la sua collezione di arte sacra.

Le mura e le torri

Le mura e le torri di Alghero sono tra le più belle testimonianze della sua storia difensiva. Costruite per proteggere la città dagli attacchi, oggi offrono ai visitatori la possibilità di fare una piacevole passeggiata panoramica. Le torri più note includono la Torre di Porta Terra, che un tempo era l’ingresso principale alla città e che oggi ospita un centro informativo turistico e un piccolo museo che racconta la storia di Alghero. La Torre di San Giovanni è utilizzata per esposizioni temporanee e eventi culturali, e offre una bella vista sulla città e sul mare; mentre la Torre dell’Espero Reial è situata sul lungomare, ed è un esempio di architettura difensiva con vista mozzafiato sulla costa.

Il lungomare

Il lungomare di Alghero è un luogo ideale per una passeggiata rilassante, soprattutto al tramonto. Lungo la passeggiata, si trovano numerosi ristoranti e bar dove gustare deliziosi piatti di pesce fresco accompagnati da un bicchiere di vino locale. Da qui, si può godere di una vista mozzafiato sul mare e sulle vicine torri e bastioni, che creano un’atmosfera romantica e suggestiva, non solo in estate.

Le spiagge di Alghero

Come in tutta la Sardegna, anche le spiagge di Alghero sono bellissime e bagnate da acque cristalline. Vicino alla città si trovano:

  • Spiaggia di Maria Pia: con la sua sabbia bianca e fine, è una delle più popolari, in un ambiente tranquillo e rilassante. Gli alberi di pino che costeggiano la spiaggia garantiscono un’ombra naturale ideale nelle calde giornate estive.
  • Spiaggia delle Bombarde: situata a pochi chilometri dal centro, è ideale per le famiglie che la apprezzano per i suoi servizi e le acque poco profonde.
  • Spiaggia di Lazzaretto è perfetta per chi cerca un po’ più di privacy e tranquillità. La spiaggia è caratterizzata da piccole calette e acque cristalline, ideali anche per chi pratica snorkeling.

La Grotta di Nettuno

La Grotta di Nettuno è una delle principali attrazioni naturali di Alghero. Situata a Capo Caccia, la grotta è accessibile sia via mare che via terra, e ci si arriva attraverso una scalinata di 654 gradini conosciuta come Escala del Cabirol. All’interno della grotta, si possono ammirare spettacolari formazioni di stalattiti e stalagmiti, oltre a un lago sotterraneo. Le visite guidate sono una buona opzione e permettono di esplorare questo meraviglioso mondo sotterraneo.

Parco Naturale Regionale di Porto Conte

Il Parco Naturale Regionale di Porto Conte è un’area protetta che si estende su oltre 5.000 ettari, attrezzato con una varietà di percorsi escursionistici e diverse attività all’aperto. Qui, i visitatori possono esplorare e conoscere la flora e la fauna locale, inclusi i famosi cavallini della Giara. Il parco è anche un luogo ideale per fare snorkeling e immersioni, grazie alla ricca vita marina che popola le sue acque.

Escursioni nei dintorni di Alghero

Nei dintorni di Alghero, ci sono numerose escursioni e gite di un giorno. Una delle più popolari è la visita al Parco Nazionale dell’Asinara, un’isola che offre paesaggi mozzafiato, spiagge incontaminate e la possibilità di avvistare gli asinelli bianchi che popolano l’isola. Altre destinazioni consigliate includono Bosa, un pittoresco borgo medievale sul fiume Temo con le sue case colorate e l’immensa spiaggia; e la valle dei Nuraghi, per la visita alle antiche strutture nuragiche, testimoni di una civiltà millenaria estremamente affascinanti.

Parco Nazionale Asinara
Fonte: iStock
Parco Nazionale dell’Asinara

Cucina e gastronomia

Piacere per la vista, ma anche per il palato. La cucina di Alghero è un vero e proprio viaggio nei sapori mediterranei. I piatti di pesce fresco sono una specialità locale, con prelibatezze come l’aragosta alla catalana e la burrida, uno stufato di pesce tipico. Non mancano inoltre i piatti a base di carne, come il porchetto sardo, e i malloreddus, una pasta tradizionale sarda, da accompagnare rigorosamente con vino locale.

Artigianato

Nel centro storico si trovano numerosi negozi di artigianato locale: tra tutti i prodotti, meritano una menzione i gioielli in corallo rosso, tipici della zona; ceramiche dipinte a mano e prodotti tipici dell’enogastronomia sarda, come il pane carasau e il formaggio pecorino.

Info pratiche

Come arrivare ad Alghero

Alghero è facilmente raggiungibile grazie al suo aeroporto internazionale, l’Aeroporto di Alghero-Fertilia, che offre collegamenti con numerose città europee. Dall’aeroporto, è possibile raggiungere il centro città in taxi, autobus o auto a noleggio. La Piccola Barcellona non dispone di un proprio porto per traghetti, ma ci si può comunque arrivare via mare grazie ai vicini porti di Porto Torres e Olbia, che offrono numerose tratte da e per il continente italiano, rendendo l’accesso all’isola comodo per chi preferisce viaggiare in nave e con mezzo proprio.

Muoversi ad Alghero

Muoversi ad Alghero è semplice e conveniente. Il centro storico è facilmente esplorabile a piedi; mentre per raggiungere le spiagge e gli altri punti di interesse fuori città è consigliabile noleggiare un’auto. Gli autobus locali offrono un servizio abbastanza affidabile e coprono le principali destinazioni turistiche; ma per spostamenti più rapidi e flessibili all’interno dell’isola, l’auto è ancora la soluzione più comoda.

Quando andare

Il clima di Alghero è tipicamente mediterraneo, con estati calde e inverni miti. La primavera e l’autunno sono i periodi migliori per visitare la città, quando le temperature sono piacevoli e le folle meno numerose, ma il bagno è ancora assicurato. L’estate è ideale per chi ama il mare e le attività all’aperto, ma può essere molto affollata, soprattutto ad agosto. L’inverno è più tranquillo, ma molte delle attività prettamente turistiche potrebbero essere chiuse e sospese.

Come arrivare all’aeroporto di Alghero da Cagliari

31 juillet 2024 à 08:00

Chi non sogna un viaggio in Sardegna? Con le sue spiagge bellissime, alcune considerate tra le più belle d’Italia e d’Europa, i suoi tesori archeologici e artistici e un’entroterra che a primo sguardo appare aspro, ma che racchiude un’ospitalità e un’accoglienza che riscalda il cuore. Non sempre, però, i collegamenti aerei sono semplici o economici, sia per chi è residente che per il viaggiatore alle prese con la pianificazione del suo itinerario. Se Cagliari vanta molti collegamenti con altre mete italiane e internazionali, anche Alghero offre diverse possibilità per spostarsi da e per l’isola.

Se è l’aeroporto di Alghero la vostra meta e Cagliari il vostro punto di partenza, questo è l’articolo che fa al caso vostro.

L’aeroporto di Alghero

Arrivare all’aeroporto di Alghero partendo da Cagliari non è complicato, basta conoscere le varie alternative e scegliere quella migliore in base alla circostanza. L’aeroporto di Alghero Fertilia, denominato Riviera del Corallo, è la terza base aerea della Sardegna per traffico passeggeri dopo quelle di Cagliari e Olbia Tempio. Inoltre è al ventunesimo posto in Italia, appena dietro l’aeroporto di Treviso.

L’aeroporto di Alghero dista 5 chilometri dal centro città di Fertilia e circa 10 chilometri da Alghero. Se dovete raggiungerlo da una di queste due località, vi basterà usufruire dei collegamenti pubblici locali gestiti dalla compagnia ARST. Le corse da e per l’aeroporto sono garantite con frequenza giornaliera e potete acquistare i biglietti o nella biglietteria d’Alghero in Via Catalogna o, per la direzione inversa, direttamente all’uscita degli arrivi dell’aeroporto, dove è disponibile il distributore automatico. Se avete bisogno di maggiori informazioni in relazione agli orari, vi rimandiamo al sito ufficiale dell’aeroporto. In alternativa, considerata la vicinanza, potete valutare di affidarvi a un taxi.

Come raggiungere l’aeroporto di Alghero da Cagliari

Per arrivare all’aeroporto di Alghero da Cagliari, invece, la situazione è diversa perché la tratta non è coperta dalla linea pubblica ARST (potete usufruire di questa linea se avete necessità di raggiungere il centro città di Alghero da Cagliari). Innanzitutto è necessario conoscere la distanza fra il punto di partenza e il punto d’arrivo, in modo tale da calcolare con precisione i tempi di viaggio. Il capoluogo di regione, infatti, dista quasi 250 chilometri dall’aerostazione algherese. Per questo motivo i mezzi di trasporto più utilizzati dai turisti per coprire questa tratta sono gli autobus. A occuparsene è l’azienda di trasporti Logudoro Tours, specializzata nel tragitto fra Cagliari e l’aeroporto di Alghero.

Le navette partono due volte al giorno da Cagliari (una alle 06.00 del mattino e l’altra alle 15.00) ed effettuano due fermate intermedie, una a Oristano e la seconda a Macomer. Per coprire tutto il percorso ci vogliono circa tre ore e trenta minuti, a seconda delle condizioni di viabilità. Per tutte le informazioni sugli orari e sul costo dei biglietti (i quali possono essere acquistati direttamente sull’autobus) è consigliato visitare il sito ufficiale della Logudoro Tours. Senza dubbio questo è il metodo più economico per raggiungere l’aerostazione di Alghero Fertilia partendo da Cagliari, tuttavia non è il più comodo, soprattutto se viaggiate con bambini.

In questo caso potete optare per noleggiare un’auto. Non essendo vincolati da orari potrete organizzare la partenza con più calma. Senza dimenticare che in macchina si risparmia almeno un’ora di tragitto rispetto all’autobus. Per raggiungere l’aeroporto di Alghero da Cagliari con l’auto bisogna percorrere la Statale 132 Carlo Felice in direzione Sassari; in seguito bisogna prendere l’uscita Alghero Aeroporto (si trova dopo due gallerie alle porte di Sassari) e percorrere la Statale 291 fino all’incrocio denominato dei due mari.

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