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Emergenze neuropsichiatriche, più assistenza ai minori in Lombardia

23 septembre 2025 à 13:46

Presentato il nuovo piano di azioni per garantire una gestione ancora più efficace e tempestiva delle emergenze in Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (NPIA), dal Pronto Soccorso al ricovero ospedaliero. Ad aprire i lavori dell’incontro in Sala Biagi di Palazzo Lombardia, l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso.

Gli obiettivi

L’obiettivo contenuto nella proposta di documento del gruppo di lavoro ‘Rete di Coordinamento dei Reparti di NPIA Lombardi‘ della Direzione Generale  Welfare di Regione Lombardia, è rispondere al crescente bisogno di assistenza.  Dal 2019 al 2025 i casi di minori con comportamenti autolesivi o suicidari presi in carico sono raddoppiati, passando da 407 a 815. Un incremento che impone interventi mirati e coordinati.

Le misure previste dal piano della Lombardia sulla neuropsichiatria infantile

Il percorso delineato da Regione Lombardia si articola in una serie di misure concrete. Nello specifico, è prevista la presa in carico territoriale potenziata, con l’attivazione del Nucleo Funzionale per la Acuzie Psichiatrica in Preadolescenza e Adolescenza (NF APA), dotato di équipe dedicate per interventi intensivi. Un DEA (Dipartimento di Emergenza e Accettazione) di riferimento per i minori, individuato in ogni ASST/IRCCS con UONPIA  (Unità Operativa di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza) per garantire accessi più appropriati nei casi di emergenze comportamentali o psichiatriche. Ed ancora ricoveri più appropriati e rapidi, con una quota proporzionale di posti letto dedicati alle emergenze psichiatriche.

Nuovi reparti e formazione del personale

L'assessore Guido Bertolaso presenta la rete per la neuropsichiatria infantile

Saranno inoltre attivati nuovi reparti, all’ospedale  ‘Bassini’ di Cinisello Balsamo (MI) dal 1° gennaio 2026 e al Policlinico di Milano da gennaio 2027. Prevista anche la PDTA (Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali) e formazione del personale per la gestione di adolescenti e preadolescenti con urgenze psichiatriche nei Pronto Soccorso. Infine un sistema regionale di monitoraggio, per seguire accessi, percorsi e risultati degli interventi in tutta la rete socio-sanitaria.

Bertolaso: salute mentale in età evolutiva è priorità per Regione

“Il tema della salute mentale in età evolutiva è una priorità assoluta per Regione Lombardia – ha dichiarato l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso –con questo piano interveniamo in modo concreto e strutturale per assicurare che ogni ragazzo e ogni famiglia possa trovare risposte tempestive e adeguate nei momenti di maggiore fragilità. È un impegno che portiamo avanti con senso di responsabilità, in sinergia con ospedali, territori e professionisti”.

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Disagio giovanile, altri 4 milioni per adolescenti e preadolescenti

10 février 2025 à 17:40

Nuove risorse, in Lombardia, per prevenzione e contrasto del disagio giovanile di adolescenti e preadolescenti attraverso gli interventi territoriali della misura sociale ‘#UP – Percorsi per crescere alla grande‘.

Questa la decisione della Giunta regionale che, su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, ha approvato il rifinanziamento di 4 milioni di euro della misura portando così lo stanziamento complessivo dell’intervento a 11 milioni di euro che trovano copertura sul Programma Regionale del Fondo Sociale Europeo, FSE+.

I destinatari diretti sono preadolescenti, adolescenti e giovani, di età compresa tra gli 11 e i 25 anni, in condizioni di disagio e le loro famiglie.

“La misura ‘Up’ approvata a fine 2022 – ha spiegato l’assessore Lucchini – ha riscosso l’apprezzamento da parte delle famiglie e degli operatori. Per questo abbiamo voluto sostenere questi percorsi con un nuovo contributo aggiuntivo. L’assegnazione delle risorse integrative sarà alle ATS tenendo conto del valore dei voucher prenotati da ogni ATS alla data del 15 gennaio 2025, e delle assegnazioni già effettuate”.

Da Lombardia misura per disagio giovanile e adolescenti

“L’iniziativa ha saputo rispondere in modo flessibile e integrato alle esigenze di preadolescenti, adolescenti e giovani per supportarli nell’affrontare e superare la propria condizione di disagio, intervenendo anche a sostegno della famiglia per aiutare i genitori a sviluppare una consapevolezza tale da cogliere i bisogni dei figli e accompagnarli nella complessa fase della crescita. Queste risorse – conclude l’assessore Lucchini – sono un investimento sociale per prevenire e intercettare disagi e malesseri profondi e mettere un argine alla dispersione scolastica grazie a interventi psico-socioeducativi e favorire processi di inclusione. Il nostro intento è rafforzare il sistema dei servizi sociali e sociosanitari rivolti a tale fascia di età, promuovendo l’integrazione e accrescendone la capacità di identificare e prendere in carico precocemente le situazioni di fragilità”.

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Contrasto al disagio dei minori, un milione in più per progetti sui giovani

3 juin 2024 à 13:54

Un incremento di un milione di euro alla dotazione finanziaria per il contrasto al disagio dei minori. Lo prevede la delibera approvata dalla Giunta della Regione Lombardia su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità.

Lo stanziamento complessivo a favore dell’attuazione dei Piani di azione territoriali arriva così a 3.698.000 euro. In questo modo, le Ats (destinatarie dei fondi) potranno rafforzare ulteriormente le azioni già attivate in sinergia con gli altri soggetti coinvolti.

Contrasto al disagio dei minori, 1 milione in più

“La prevenzione del disagio dei minori – afferma l’assessore alla Famiglia – è una priorità per la nostra Regione. Stiamo attuando, anche per questo,  un percorso comune di definizione di buone prassi. Tutto ciò ha come obiettivo la piena applicazione in ambito scolastico delle norme finalizzate alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni legati alle diverse forme di dipendenza. Tra queste ci sono il bullismo e il cyberbullismo. Vogliamo anche promuovere la legalità, con particolare riferimento al rafforzamento della collaborazione fra Istituzioni scolastiche, Forze dell’ordine e sistema dei Servizi sociosanitari territoriali”.

Secondo l’assessore è dunque necessario un approccio corresponsabile da parte degli attori coinvolti “a supporto della funzione educativa della Scuola mediante l’adozione di policy preventive e di promozione della salute in ambito scolastico e con il coinvolgimento attivo di tutti gli stakeholders in campo per avere diagnosi precoci e offrire il tempestivo accesso ai servizi territoriali”.

Piani di azione territoriali

“Stiamo mettendo a terra piani di azione territoriali a regia Ats – prosegue l’assessore – secondo un’ottica di coprogettazione che si basa su un modello a rete coinvolgendo tutti gli enti interessati con particolare attenzione alle Prefetture che agiscono in stretta sinergia con le Ats  per favorire la partecipazione ai Tavoli dei soggetti e delle istituzioni presenti sul territorio e l’individuazione di priorità territoriali sulla base delle quali delineare dispositivi integrati che verranno declinati all’interno del Piano di azione.

Prevenzione dei disagio

“Queste risorse – conclude l’assessore – sono un investimento per prevenire il disagio dei ragazzi e stare al fianco delle famiglie. Potranno, infatti, essere attivati anche interventi di orientamento e supporto alle famiglie dei minori attraverso il raccordo con gli interventi già attivati da servizi presenti sul territorio (es. Consultori) e dai Centri per la famiglia”.

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Regione ha aperto il Bando ‘Sprint! Lombardia Insieme’ per i ragazzi

30 mai 2024 à 17:34

Apre giovedì 30 maggio 2024 il Bando ‘Sprint! Lombardia Insieme’, la misura varata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità per promuove investimenti sociali e iniziative in favore dei nuclei familiari con figli tra i 3 e i 18 anni.

A disposizione ci sono 15 milioni di euro che consentiranno di offrire opportunità di empowerment, di promozione della socialità, iniziative estive e più in generale del benessere fisico, psicologico e sociale dei minori. E promuovere, al contempo, le opportunità di accesso ai servizi di conciliazione per le famiglie.

‘Sprint! Lombardia Insieme’ 2024

“Con ‘Sprint! Lombardia Insieme’ – ha spiegato l’assessore – rafforzeremo le nostre reti di welfare aumentando l’offerta di servizi per permettere alle famiglie una migliore conciliazione vita-lavoro. Al centro della nostra azione come sempre l’inclusione di tutti i minori, con particolare attenzione a quelli con disabilità e in condizione di fragilità”.

Le domande di partecipazione

Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente online sulla piattaforma informativa Bandi e Servizi (www.bandi.regione.lombardia.it) fino alle ore 16 del 30 ottobre 2024.

I beneficiari

I beneficiari dell’Avviso sono i 91 Ambiti territoriali presenti in Regione Lombardia. Per ciascun Ambito la domanda può essere presentata dal Comune o dall’ente pubblico individuato come capofila.

Ogni Ambito può presentare una sola proposta progettuale, che potrà essere realizzata in forma singola, prevedendo una procedura di affidamento a soggetti terzi, o in partenariato.

Sviluppo e accesso ai servizi

L’iniziativa sostiene lo sviluppo e l’accesso a servizi educativi e ricreativi da parte dei minori e dei nuclei familiari, in particolare nelle aree territoriali dell’Ambito in cui l’offerta è meno sviluppata e diffusa (Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti).

Dialogo con territori e associazioni

“Grazie al costante dialogo con i territori e le associazioni – ha continuato l’assessore – abbiamo voluto proporre una misura che si consolida e si rinnova rispetto alle precedenti edizioni. Premieremo i progetti strutturati capaci di estendersi da un minimo di 12 mesi fino a un massimo di 24 mesi. Potenzieremo le reti dei Comuni supportando i piccoli centri grazie a una finestra di adesione più ampia.

Ruolo del Terzo Settore

Il coinvolgimento degli Enti del Terzo Settore e dell’associazionismo potrà inoltre favorire lo sviluppo di soluzioni innovative e flessibili per rispondere ai particolari bisogni dei minori e delle famiglie a rischio di esclusione come anche per rafforzare l’accessibilità alle opportunità educative e ricreative da parte dei minori con disabilità.

Procedura e selezioni

Il contributo sarà assegnato tramite procedura valutativa a sportello.

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‘Sprint Lombardia insieme’, 15 milioni per bambini e ragazzi 

19 février 2024 à 15:43

‘Sprint! Lombardia insieme’. Questo il nome della misura varata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini ha approvato la Misura ‘Sprint! Lombardia insieme’. Si tratta di un intervento da 15 milioni destinato a giovani e ragazzi.

Nel quadro del sistema famiglia lombardo, Regione Lombardia promuove investimenti sociali secondo la logica del welfare di comunità e di iniziative in favore dei nuclei familiari con figli tra i 3 e i 18 anni al fine di offrire opportunità di empowerment, di promozione della socialità e più in generale del benessere fisico, psicologico e sociale dei minori. E promuovere al contempo le opportunità di accesso ai servizi di conciliazione per le famiglie.

Più servizi

“Con ‘Sprint! Lombardia Insieme’ – ha spiegato l’assessore Lucchini – rafforzeremo le nostre reti di welfare aumentando l’offerta di servizi per permettere alle famiglie una migliore conciliazione vita-lavoro. Al centro della nostra azione come sempre l’inclusione di tutti i minori, con particolare attenzione a quelli con disabilità e in condizione di fragilità”.

Senso di comunità

“Servono luoghi, spazi e reti – ha sottolineato la responsabile della Famiglia – per accrescere socialità e contrastare la povertà educativa. Oltre a promuovere uno scambio tra generazioni e percorsi per scoprire i nostri territori. Con l’obiettivo comune di accrescere il nostro senso di comunità”.

Dialogo con i territori

“Grazie al costante dialogo con i territori e le associazioni abbiamo voluto proporre una misura che si consolida e si rinnova rispetto alle precedenti edizioni. E – ha precisato Lucchini – premieremo i progetti strutturati capaci di estendersi da un minimo di 12 mesi fino a un massimo di 24 mesi. Potenzieremo le reti dei Comuni supportando i piccoli centri grazie a una finestra di adesione più ampia. Infine – conclude l’assessore – cambierà anche la modalità di accesso grazie all’azione di un nucleo di valutazione che ci consentirà di superare la formula del click-day”.

Esiti delle precedenti misure: ‘Estate insieme’ e ‘Restiamo insieme’

Complessivamente sono state impiegati 36,5 milioni così suddivisi: 13 milioni per l’edizione 2021, 15,5 per l’edizione 2022 e 8 milioni di euro per l’edizione 2023. Nell’edizione 2021: sono stati finanziati 146 progetti, tutti conclusi, raggiungendo circa 25.000 minori. Edizione 2022: sono stati finanziati 197 progetti, attualmente in fase di rendicontazione e liquidazione. I minori raggiunti per i progetti già liquidati sono circa 37.000 riferiti ai soli 91 progetti conclusi sui 197 ammessi e finanziati. Nel 2023 sono stati approvati 146 nuovi progetti attualmente in corso di realizzazione e la maggioranza ha chiesto una proroga delle attività.

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Professoressa accoltellata a Varese, Fontana: solidarietà dalla Regione

Par : Fabio Benati
5 février 2024 à 16:10

Professoressa di Varese accoltellata da uno studente. Sul fatto interviene, con preoccupazione, anche  il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. “Innanzitutto, esprimo a nome di tutta la  Regione Lombardia solidarietà e vicinanza alla docente vittima di un episodio che non esito a definire preoccupante. Un fatto che, ancora una volta, pone al centro della nostra attenzione il nostro rapporto con le nuove generazioni”.

Varese, professoressa accoltellata da uno studente

“Augurando alla professoressa di ristabilirsi al più presto –  aggiunge l’assessore regionale alla Sicurezza Romano La Russa  – è triste registrare il ripetersi di casi simili. Bisogna insistere nell’azione di sensibilizzazione dei ragazzi contro la violenza in ogni sua forma. Allargando il ragionamento, è necessario intervenire senza esitazione su chi ha comportamenti violenti”.

Supporto psicologico agli studenti

“Sono vicina all’insegnante – ha commentato l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi – ed ai suoi cari.  Ringrazio i soccorsi medici che sono stati tempestivi e tutto l’ente che conosciamo bene. Ora ci siamo già attivati per fornire supporto psicologico anche agli studenti testimoni dell’aggressione. I programmi personalizzati per i ragazzi con problemi comportamentali devono avere sempre la nostra massima attenzione. Dobbiamo continuare a sviluppare percorsi su misura – ha proseguito – per tutti gli studenti soprattutto per quelli più fragili.  Vogliamo insistere mettendo il benessere mentale dei ragazzi al primo posto”.

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