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Sabbioneta. Beduschi: nasce Distretto legno alta formazione

9 juin 2025 à 18:41

È stato firmato lunedì 9 giugno 2025, tra Regione Lombardia e il Comune di Sabbioneta (Mantova), il protocollo d’intesa per la nascita del Distretto del legno per l’alta formazione e l’accoglienza nella città patrimonio Unesco. L’accordo è stato sottoscritto dall’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, e dal sindaco di Sabbioneta, Marco Pasquali, alla presenza del professor Davide Del Curto, Prorettore del Polo Territoriale di Mantova del Politecnico di Milano.

Sabbioneta, nasce Distretto del legno per l’alta formazione

L'assessore Beduschi con il sindaco di Sabbioneta Pasquali firma protocollo per la nascita del Distretto del legno per l'alta formazione L’intesa segna l’avvio formale di un progetto che punta a promuovere un nuovo polo formativo e produttivo, capace di generare sviluppo locale attraverso la valorizzazione della filiera del legno e la creazione di sinergie tra ricerca, impresa e istituzioni.

“Con questo accordo – ha dichiarato l’assessore Beduschi – Regione Lombardia compie un passo deciso a favore dello sviluppo locale, mettendo in rete saperi artigianali, percorsi formativi e valorizzazione delle risorse naturali. L’obiettivo è costruire un modello di crescita che tenga insieme identità e innovazione, promuovendo un’economia sostenibile e legata al territorio”.

Protocollo di durata triennale

L'assessore Beduschi con il sindaco di Sabbioneta Pasquali firma protocollo per la nascita del Distretto del legno per l'alta formazione Il protocollo, della durata triennale, prevede la costituzione di un gruppo tecnico di lavoro incaricato di definire finalità operative e obiettivi strategici del Distretto. Questo gruppo accompagnerà lo sviluppo del progetto anche sul piano della progettazione e dell’accesso alle risorse, con particolare attenzione ai bandi regionali, nazionali ed europei.
Fondamentale sarà la collaborazione con il mondo universitario – a partire dal Politecnico di Milano – per costruire percorsi di alta formazione post-laurea, rivolti in particolare ad architetti e ingegneri, favorendo l’incontro tra giovani professionisti e imprese del settore. L’iniziativa vuole anche promuovere una cultura del legno basata su criteri etici e qualitativi, capace di restituire valore a una filiera tradizionale attraverso l’innovazione.

Inizio di un percorso strutturato

I partecipanti alla firma del protocollo d'intesa tra Regione e Comune di SabbionetaLa firma dell’accordo rappresenta l’inizio di un percorso strutturato. Un ‘cammino’ che mira a fare di Sabbioneta un punto di riferimento nazionale per la formazione avanzata nel settore del legno e per l’incontro tra mondo accademico e produttivo. Sabbioneta è, infatti, uno dei patrimoni Unesco della Lombardia. Quindi un caso davvero particolare. Tanto che, oltre che per le caratteristiche che la portano a essere definita la ‘piccola Atene’, Sabbioneta diversifica le proprie attività sul territorio presidiando il settore del legno.

Puntare sul legno scelta che guarda lontano

Momento di confronto tra i partecipanti alla firma del protocollo d'intesa tra Regione e Comune di Sabbioneta“Sabbioneta è il luogo ideale per dare forma a questa visione – ha detto ancora l’assessore Beduschi – perché racchiude in sé un patrimonio culturale straordinario che può dialogare con le nuove sfide ambientali e formative”.

“Puntare su una filiera d’eccellenza come quella del legno, in un contesto di così alto valore storico, è – ha concluso Beduschi dopo la firma del protocollo – una scelta che guarda lontano”.

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A Sabbioneta (MN) la mostra di Juergen Teller, Mazzali: occasione preziosa

20 mars 2025 à 17:21

Coniugare avanguardia creativa e storia millenaria nella suggestiva cornice di Sabbioneta (Mantova), città patrimonio dell’Unesco, è il fulcro della mostra ‘7 ½’, firmata da Juergen Teller, promossa da Regione Lombardia e dalla Fondazione Sabbioneta Heritage.

L’esposizione è stata presentata in conferenza stampa a Palazzo Lombardia dall’assessore a Turismo, Marketing territoriale e Moda Barbara Mazzali. Erano presenti anche gli organizzatori, con la partecipazione del grande fotografo tedesco.

La mostra personale di Juergen Teller, artista dallo stile inconfondibile, figura iconica e irriverente innovatore della fotografia di moda contemporanea, sarà ospitata nella Galleria degli Antichi e nella Sala degli Specchi di Palazzo del Giardino a Sabbioneta (MN) da domenica 13 aprile a domenica 23 novembre 2025.

Mazzali: palcoscenico di cultura internazionale

La foto mostra i partecipanti alla conferenza stampa di presentazione, svoltasi a Palazzo Lombardia, tra cui l’assessore regionale al Turismo Barbara Mazzali, Juergen Teller, protagonista della mostra, Gianni Fava, presidente della Fondazione Sabbioneta Heritage, Ezio Zani, direttore della Fondazione Sabbioneta Heritage“Con la mostra dedicata a Juergen Teller, – spiega l’assessore regionale Barbara Mazzali – uno dei fotografi più influenti e provocatori della scena contemporanea, Sabbioneta si conferma non solo scrigno di storia e bellezza rinascimentale, ma anche palcoscenico vivo e vibrante della cultura internazionale”.

“Questo evento di respiro mondiale – continua Mazzali – rappresenta un’occasione preziosa per valorizzare ulteriormente l’identità culturale di Sabbioneta che insieme a Mantova è riconosciuta come patrimonio Unesco, e che oggi si apre con coraggio e visione anche ai linguaggi dell’arte contemporanea. Il dialogo tra il genio di Teller e l’eleganza architettonica della Piccola Atene dei Gonzaga crea un cortocircuito visivo ed emozionale che arricchisce l’esperienza del visitatore e potenzia l’attrattività turistica del territorio”.

Lombardia culla del turismo di qualità

“La Lombardia – sottolinea l’assessore regionale – continua a investire su un modello culturale capace di coniugare tutela del patrimonio, innovazione e turismo di qualità. Ringrazio la Fondazione Sabbioneta per la sua capacità di immaginare e realizzare progetti che portano nuova linfa a uno dei luoghi simbolo della nostra identità storica ed estetica”.

Le date della mostra di Juergen Teller a Sabbioneta

Palazzo Giardino, straordinaria architettura custodita entro le mura della città Unesco di Sabbioneta (MN), si appresta ad accogliere la seconda grande mostra d’arte contemporanea. Organizzata dalla Fondazione Sabbioneta Heritage, nella Galleria degli Antichi e la Sala degli Specchi di Palazzo Giardino, l’esposizione ‘7 ½’ si terrà da domenica 13 aprile a domenica 23 novembre 2025.

La mostra sarà visitabile da domenica 13 aprile a domenica 23 novembre:

– il lunedì dalle ore 10 alle ore 13

– dal martedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 14.30 alle ore 18

– il sabato, la domenica e nei festivi dalle 10 alle 19, con orario continuato.

Il biglietto d’ingresso, comprensivo di mostra e visita a Palazzo Giardino, è in vendita all’Infopoint di Palazzo Giardino e online tramite l’App Visit Sabbioneta.

Un titolo che racconta un amore e un sodalizio professionale

Dopo le retrospettive che lo hanno visto protagonista al Grand Palais Éphémère di Parigi (2023) e alla Triennale di Milano (2024), Juergen Teller approda a Sabbioneta. Con un inedito e originale progetto espositivo, la mostra è curata da Mario Codognato.

‘7 ½’ è la mostra più personale che Juergen Teller abbia mai realizzato e ricostruisce il percorso artistico da lui sviluppato negli anni più recenti. Un periodo caratterizzato da un grande rinnovamento creativo, con un’attenzione inventiva che dalla moda si espande agli avvenimenti storici del presente e del passato. Tra questi, il sodalizio professionale ed esistenziale con la moglie Dovile Drizyte.

Il numero scolpito nel titolo della mostra di Juergen Teller a Sabbioneta, infatti, rimanda non solo agli anni in cui i due hanno collaborato artisticamente, ma anche al tempo che quotidianamente trascorrono insieme. L’esposizione assume così una valenza di una mistica privata e intima resa pubblica delle immagini esposte. La matrice istintiva e la partecipazione personale con cui gli scatti di Teller colgono puntualmente la spontaneità delle situazioni e dei personaggi ritratti offre al visitatore la possibilità di attingere a una sorta di album privato lasciato generosamente a disposizione dall’artista.

Sabbioneta, la mostra di Juergen Teller: il progetto espositivo per l’allestimento

Una composizione veloce, uno sguardo imparziale e costante, con nessuna intenzione di celare l’imperfezione (che anzi si fa elemento d’interesse), caratterizzano da sempre la fotografia di Juergen Teller. Ciò si coniuga magnificamente con quello che si preannuncia come un progetto espositivo ‘site specific’ per l’allestimento, appositamente concepito dall’artista. Insieme a Mario Codognato e progettato da Federico Fedel, lo spazio risalta per l’eccezionale prospettiva orizzontale della Galleria degli Antichi. Con i suoi novantasette metri di lunghezza e i soffitti della Sala degli Specchi, l’area offre uno spazio ideale per un dialogo aperto con l’architettura rinascimentale di Sabbioneta. La mostra è accompagnata da un catalogo bilingue (italiano/inglese) curato da Marsilio editore.

Codognato: Teller ha anticipato l’estetica dei social

L’esposizione, curata da Mario Codognato, è incentrata sulla figura umana e su momenti di vita quotidiana. “Teller – aggiunge il curatore – è senza dubbio uno degli artisti più importanti della sua generazione e uno dei più grandi innovatori del linguaggio fotografico. Lo è non solo nel campo della moda, ma di tutta l’applicazione creativa di questo mezzo. Con l’inclusione del quotidiano, l’istantaneo congelamento di ogni situazione immaginabile, ha infatti anticipato l’estetica dei social e influenzato in maniera evidente ed inesorabile le ultime generazioni nel campo fotografico”.

L’impegno della Fondazione Sabbioneta Heritage

“Il percorso avviato da Sabbioneta lo scorso anno – racconta Ezio Zani, direttore della Fondazione – si arricchisce ora dell’opportunità di ospitare la produzione di un altro eccezionale artista. Teller, libero e visionario, pone l’uomo, declinato nella moltitudine delle sue espressioni, al centro della propria indagine e della propria visione. Un uomo calato nella storia, nel quotidiano, ripreso con una sincerità graffiante che rifugge ogni costruzione lirica e ripudia qualsiasi tentativo di atteggiamento”.

“Ospitando Juergen Teller – conclude Zani – con questo suo personalissimo progetto costruito con un allestimento che non può non lasciare stupefatti Sabbioneta conferma la sua vocazione di grande ed esclusivo contenitore e palcoscenico della più accreditata arte internazionale”.

Fava: mostra valore aggiunto per il territorio

La foto mostra i partecipanti alla conferenza stampa di presentazione, svoltasi a Palazzo Lombardia, tra cui l’assessore regionale al Turismo Barbara Mazzali, Juergen Teller, protagonista della mostra, Gianni Fava, presidente della Fondazione Sabbioneta Heritage, Ezio Zani, direttore della Fondazione Sabbioneta HeritageIl presidente della Fondazione Sabbioneta Heritage, Gianni Fava, richiama l’attenzione sul valore aggiunto a favore del territorio che la mostra porta con sé.

“Siamo orgogliosi – precisa Fava – di ospitare Teller a Sabbioneta per questa straordinaria esposizione. La mostra si inserisce perfettamente nella nostra missione di valorizzazione del patrimonio storico attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea. Juergen Teller, con il suo sguardo diretto e senza compromessi, porta una visione nuova e audace in spazi carichi di storia. Palazzo Giardino, con la maestosità della Galleria degli Antichi e l’eleganza della Sala degli Specchi, diventa il palcoscenico ideale per il dialogo tra passato e presente. Offriamo così ai visitatori un luogo per un’esperienza inedita e affascinante”.

“Questa mostra – ribadisce Fava – rappresenta, dunque, anche un’importante occasione per il territorio. L’invito alle istituzioni, ai cittadini e alle realtà locali è di mettersi in gioco insieme, con fiducia. L’intento è lasciarsi coinvolgere in un progetto culturale di ampio respiro, generando valore e nuove prospettive per Sabbioneta”.

La storia della Fondazione Sabbioneta Heritage

Fondazione Sabbioneta Heritage nasce nel giugno 2022. Rappresenta un progetto in linea con le più avanzate esperienze italiane e internazionali nella gestione e valorizzazione del patrimonio artistico e monumentale. Ente del terzo settore, è una fondazione partecipata di diritto privato. Dal 2023 gestisce un sistema museale unico, quello del sito Unesco di Sabbioneta, affidatole dal Comune, dalla Pro Loco e dalla Parrocchia di Sabbioneta. Con questa sinergia la Fondazione quindi intende agire in un’ottica di ottimizzazione delle risorse e massimizzazione dell’efficienza. Tra i suoi obiettivi anche l’impiego di buone pratiche in tema di gestione, valorizzazione e promozione del territorio e della sua straordinaria ricchezza storica, artistica e culturale.

La Fondazione mira, quindi, a un progressivo posizionamento internazionale della ‘Città ideale di Vespasiano Gonzaga’ come città produttrice di cultura. Tuttociò anche attraverso un articolato programma di ammodernamenti funzionali, di cantieri di innovazione tecnologica, di laboratori di partecipazione. Vuole promuovere, inoltre, eventi espositivi, artistici e musicali e iniziative di studio e approfondimento.

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Sabbioneta, Beduschi: avviato percorso per il Distretto legno

14 janvier 2025 à 15:37

Regione Lombardia e il Comune di Sabbioneta (Mantova) hanno approvato uno schema di Protocollo d’Intesa per la realizzazione del ‘Distretto del legno per l’alta formazione e l’accoglienza nella città patrimonio Unesco’. Lo prevede una delibera presentata dall’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, di concerto con l’assessore alla Cultura, Francesca Caruso.

Protocollo per il Distretto del legno a Sabbioneta

Alessandro Beduschi“Questo Protocollo – commenta l’assessore Beduschi – rappresenta il primo passo di un impegno concreto per sostenere le filiere agricolo-produttive e per incentivare la formazione nel settore del legno, che rappresenta una risorsa strategica per la nostra regione. Attraverso questo approccio, puntiamo a generare sviluppo, creando sinergie tra innovazione, cultura e lavoro”.

Il progetto mira a valorizzare la filiera del legno, promuovendo sostenibilità, innovazione e formazione, per favorire nuove opportunità lavorative e la crescita economica locale.

Intesa di durata triennale

Il Protocollo, della durata iniziale di tre anni, si inserisce tra le priorità del futuro Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale (AQST) di Mantova. L’obiettivo è consolidare l’intero ciclo produttivo, valorizzando il legname da costruzione e promuovendo la tutela di beni di interesse storico e artistico.

Attenzione a eccellenze territoriali

“Con questa iniziativa – conclude Beduschi – Regione Lombardia conferma il proprio impegno nella valorizzazione delle eccellenze territoriali. Sabbioneta, con la sua unicità culturale e storica, diventa il fulcro di un progetto che guarda al futuro, unendo tradizione e innovazione”.

Caruso: Distretto ha valore anche culturale

Francesca Caruso“Il Distretto del legno di Sabbioneta – dichiara l’assessore Caruso – rappresenta un’opportunità strategica per valorizzare il patrimonio culturale ed economico della nostra regione. Questa tradizione secolare, profondamente radicata nel territorio, si evolve attraverso l’incontro tra sostenibilità e innovazione, dimostrando come cultura e sviluppo possano integrarsi in un percorso virtuoso”.

“Preservare e promuovere il nostro patrimonio storico – sottolinea l’assessore Caruso – è un atto di tutela. Regione Lombardia è impegnata nel supporto di iniziative che, pur guardando al futuro, mantengano vive le radici culturali e identitarie dei nostri territori”.

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Turismo Lombardia. Al TTG risotto allo zafferano di Re Carlo e Siti Unesco

10 octobre 2024 à 18:20

Seconda giornata per l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia, Barbara Mazzali, alla 61ª edizione ‘TTG Travel Experience’ di Rimini, in programma fino a venerdì 11 ottobre 2024 al quartiere fieristico.
Anche giovedì 10 ottobre 2024 lo stand della Regione Lombardia è stato animato da incontri e presentazioni. Così prosegue il racconto dei tanti ‘turismi lombardi’, attraverso i territori delle 12 province e le eccellenze enogastronomiche, culturali e paesaggistiche.

Lombardia in tavola

Dopo un momento di approfondimento con le guide turistiche lombarde, abilitate a illustrare le peculiarità dei territori, il clou della mattinata è stato lo show-cooking del risotto allo zafferano amato da Re Carlo d’Inghilterra. Preparato, sotto i riflettori, dallo chef  lecchese Enrico Derflingher. Un risotto che porta il nome dell’allora Principe, ora Re Carlo, e amatissimo anche dalla Regina Elisabetta. Lo chef, tra i più grandi nomi italiani della ristorazione, è famoso in tutto il mondo. È stato per anni al servizio della Casa Reale inglese e della Casa Bianca. Gli ingredienti utilizzati per la famosa ricetta sono la summa dell’eccellenza dell’enogastronomia lombarda: riso Carnaroli, olio Evo, zafferano, tartufo, gorgonzola, parmigiano.

Lombardia al TTG tra risotto e Siti Unesco

“L’enogastronomia della Lombardia – ha commentato Barbara Mazzali – è un successo mondiale. In questa giornata al TTG, è proprio il caso di dirlo, è ‘Regina d’eccellenze’, che attira sempre più turisti stranieri, oltre a conquistare Re e Regine. Vedere lo chef Derflingher  ‘creare’  questo piatto unico e delizioso, gustato dall’allora Principe Carlo a tavola a Buckingham Palace, fa comprendere, una volta di più, come la Lombardia  è anche un luogo che offre autentiche delizie della terra e prodotti DOP eccezionali. Quelli che diventano ingredienti di alta cucina, come il Parmigiano Dop, tartufi,  riso Carnaroli, Olio extra-vergine, zafferano“.

Racconto dei territori

Naturalmente sono proseguiti anche i ‘tre racconti lombardi’ incentrati su luoghi noti e meno noti, come le città patrimonio dell’Unesco di Mantova e Sabbioneta. Con un focus sugli itinerari virgiliani del Mantovano e destinazioni di grande fascino. Come Pavia, ‘crocevia’ di itinerari religiosi riconosciuti dall’Unione Europea, e rurali come le affascinanti risaie della Lomellina.

Turismo culturale

“Portare al TTG l’attenzione sui nostri siti Unesco, con Mantova e Sabbioneta – ha fatto notare Mazzali – è la testimonianza di quanto il turismo culturale sia ricco in Lombardia. Siamo una terra dai tanti ‘turismi’, come quello spirituale che trova a Pavia un fulcro di itinerari straordinari, per tutti i camminatori e non solo i fedeli. E che stiamo valorizzando in vista del Giubileo.  La Lombardia è anche  territorio rurale fatto di campi, campagne, antichi casali, cascine e borghi. È in questi luoghi – ha concluso –  che si può conoscere il ‘volto antico’ della Lombardia. Lo si può fare attraversando i paesaggi unici delle risaie della Lomellina, incantevoli ‘specchi d’acqua’ che, in tempo di semina,  brillano sotto la luce del sole”.

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Regione Lombardia a TTG 2024 Rimini, Mazzali: presentiamo proposta valida

9 octobre 2024 à 19:16

Regione Lombardia torna protagonista, anche nel 2024, della 61ª edizione del ‘TTG Travel Experience di Rimini, evento di riferimento per il settore del travel, in programma al quartiere fieristico da mercoledì 9 all’11 ottobre. All’inaugurazione del salone è intervenuta l’assessore regionale a Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali.

I numeri del TTG 2024

L’edizione 2024 della manifestazione vanta numeri importanti. Ci sono infatti 2.700 espositori, 55 start-up e oltre 1.000 buyer esteri provenienti da 75 Paesi, 20 Regioni e più di 66 destinazioni estere (11 in più rispetto all’edizione 2023). Ciò a conferma che Ttg è una grande vetrina per la promozione del turismo mondiale.

Regione Lombardia al TTG 2024

Una vetrina imperdibile per una Regione come la Lombardia. Che si presenta a buyer e visitatori con uno stand che misura 350 metri quadrati, situato all’interno della HALL A7/C7 – stand 201/307. Lo spazio ospita infatti 32 co-espositori tra stakeholder del territorio e operatori turistici che promuovono e commercializzano l’offerta turistica lombarda in occasione di incontri mirati con i buyers internazionali presenti in fiera.

Allestimento stand

L’allestimento dello stand è caratterizzato dalla presenza di arredi di design realizzati da due aziende simbolo del saper fare lombardo: Saporiti con la sua poltrona Miamina e le sedute Jumbo della Kindof. Due nomi non certo nuovi per Regione Lombardia. Ciò dal momento che le sedute di Saporiti erano presenti anche all’interno della Piramide che è stata allestita durante il Fuorisalone in piazza Città di Lombardia, dove sono tuttora presenti le sedute in acciaio di Kindof. Lo stand è stato allestito con l’obiettivo di comunicare le eccellenze e il saper fare lombardo, nonché i valori del Lombardia Style che caratterizza tutto l’allestimento.

Mazzali: la nostra proposta

Enogastronomia regionale d’eccellenza, Moda&Design e il nuovo racconto dei paesaggi lombardi meno conosciuti all’insegna di ‘Lombardia Style’ e bellezze Unesco.  Questi i macro-temi con i quali la Regione Lombardia si presenta quest’anno al TTG di Rimini – ha spiegato Barbara Mazzali -.  In questa edizione abbiamo deciso di puntare sulle perle della Lombardia, le nostre peculiarità in grado di essere attrattive per un vasto pubblico di viaggiatori. Amo ricordare – ha proseguito l’assessore – che la nostra regione è una terra dai tanti ‘turismi’. La Lombardia – ha precisato – non è solo il motore economico dell’Italia, ma vanta una ricchezza che costituisce un ‘unicum’ a livello italiano, offrendo paesaggi incantevoli, piatti raffinati ed eccellenze in ambito sportivo e culturale”.

Lombardia segreta

“L’obiettivo al TTG – ha continuato – è anche ‘dare voce’ a luoghi lombardi meno battuti dai turisti, seppur di altissimo livello, come Mantova, Sabbioneta, Pavia e Cremona. E farlo attraverso un racconto, il cui filo conduttore è il ‘Lombardia Style’. Quello stile lombardo unico, capace di unire genio creativo e bellezza dalle mille sfaccettature: paesaggi, moda, cultura e ‘saper far’ artigiano. Oltre a queste – ha precisato  – sono tante altre le destinazioni presenti al TTG di Rimini. Dove, anche quest’anno, ci saranno tutte le 12 province lombarde, che insieme compongono e contribuiscono ciascuna a rendere sempre più attrattiva la nostra Lombardia”.

Il palinsesto

Lo stand di Regione Lombardia ospiterà un palinsesto ricco di eventi. Mercoledì 9 ottobre è stata la volta di Gino Verdi di Ersaf che ha curato una degustazione di prodotti lombardi di nicchia: salumi, formaggi e vini.

Giovedì 10 ottobre 2024, l’appuntamento è alle ore 13 con uno show-cooking esclusivo a cura dello chef lombardo Enrico Derflingher. Originario di Varenna (Lecco), Derflingher ha lavorato infatti a Kensington Palace dal 1987 al 1990 come executive chef della famiglia reale britannica. “Non poteva che essere lui, ‘eccellente artigiano’ del gusto, a rappresentare il crescente appeal enogastronomico della Lombardia, terra di ristoranti stellati, con Gino Verdi di Ersaf”, ha commentato Mazzali.

Premio Inclusione per la Lombardia

Nel pomeriggio l’assessore Mazzali ha poi ritirato il Premio Inclusivity Index 2024, conferito alla Regione Lombardia. Il premio viene assegnato in base all’omonimo indice proprietario di The Data Appeal Company che misura l’attenzione di una destinazione turistica verso tutte le dimensioni dell’inclusività e dell’accessibilità.

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Siti Unesco in Lombardia, il piano operativo della Regione per valorizzarli

Par : Marco Dozio
15 mai 2024 à 12:45

Regione Lombardia mette in campo un piano operativo per valorizzare i siti Unesco, in accordo col Ministero della Cultura.

Il progetto, denominato ‘Viaggio nel patrimonio Unesco lombardo: storie, percorsi, narrazioni tra reale e virtuale’, prevede mostre fotografiche itineranti, lo studio per un percorso ciclopedonale ad anello che colleghi i 10 siti lombardi, podcast e audiolibri, l’implementazione delle campagne promozionali e delle visite guidate.

Una serie di azioni, finanziate con 220.000 euro, da sviluppare insieme al Politecnico di Milano, al Comune di Bergamo e all’Associazione Abbonamento Musei. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Cultura, ha approvato gli schemi di accordo per la realizzazione delle iniziative da attuare nel corso del 2024 e del 2025.

Campagna fotografica

Sarà realizzata una mostra fotografica per garantire massima visibilità e accessibilità da proporre in varie sedi, a partire dallo spazio espositivo di Palazzo Lombardia. Sarà realizzata anche un’esposizione virtuale da promuovere in modo permanente sui canali web regionali oltre all’implementazione di eventi e campagne digital.

Grand Tour Unesco della Lombardia

Sarà individuato un anello che colleghi i siti del Patrimonio Unesco in Lombardia, con un grande itinerario da fare in bicicletta o a piedi, integrando i percorsi esistenti e promuovendo una mobilità sostenibile. L’itinerario intercetterà altri nodi del sistema infrastrutturale, la rete autostradale, gli aeroporti e le stazioni dell’Alta Velocità ferroviaria, toccando almeno un elemento di tutti i siti Unesco lombardi con un percorso di circa 780 chilometri, percorrendo principalmente strade bianche, argini di fiumi e canali. Il percorso, da strutturare con la collaborazione del Politecnico di Milano, sarà concepito in più tappe da 1-2 giorni grazie all’integrazione treno-bici.

Podcast

Saranno proposti prodotti editoriali (podcast e sezione del sito dedicata) realizzati in collaborazione con l’Associazione Abbonamento Musei per costruire un viaggio culturale attraverso la Lombardia, utilizzando diversi canali social ed effettuando un lavoro sinergico di promozione con i siti stessi.

Bergamo e Brescia: percorsi narrati

Si produrrà una guida ‘narrata’ con una nuova chiave di lettura dei siti presenti nelle province di Bergamo e Brescia, disegnando percorsi tematici che legano i due territori. Sarà realizzato un testo autoriale (disponibile anche in formato audiolibro) in collaborazione con il Comune di Bergamo e con la Fondazione Bergamo nella storia.

Assessore alla Cultura: primato culturale lombardo

“La Lombardia – afferma l’assessore alla Cultura – è la regione d’Italia che vanta il maggior numero di aree tutelate dall’Unesco. I nostri primati non sono dunque soltanto economici ma anche culturali. Abbiamo un patrimonio straordinario che vogliamo valorizzare sempre più attraverso questa serie di iniziative cofinanziate dal Ministero della Cultura. L’obiettivo è fare rete tra tutti i siti lombardi per aumentare visibilità e attrattività, con ricadute positive per l’indotto delle comunità locali. Lavoriamo affinchè si diffonda la conoscenza e la consapevolezza di questo tesoro unico e irripetibile”.

I siti Unesco della Lombardia

Di seguito i 10 siti Unesco della Lombardia interessati dal progetto.

  • Mantova e Sabbioneta.
  • La Ferrovia Retica nel paesaggio dell’Albula e del Bernina.
  • Crespi d’Adda.
  • Monte San Giorgio.
  • Longobardi in Italia, i luoghi del potere (568-774 d.C.).
  • I siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino.
  • Arte rupestre della Valcamonica.
  • La chiesa ed il convento domenicano di Santa Maria delle Grazie con ‘La cena’ di Leonardo da Vinci.
  • Mura Veneziane di Bergamo.
  • Sacri Monti di Lombardia e Piemonte.

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Turismo: Sabbioneta (Mn) patrimonio Unesco firmato Lombardia Style

29 mars 2024 à 12:58

Il brand turistico unitario firmato da Regione Lombardia, ‘Lombardia Style‘ si diffonde nelle province lombarde come utile strumento di marketing territoriale.
Così anche a Sabbioneta, gioiello in provincia di Mantova, visitato ieri da Barbara Mazzali, assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda di Regione Lombardia.

A Sabbioneta patrimonio Unesco arriva il Lombardia Style

“Un patrimonio Unesco firmato ‘Lombardia Style’ – spiega l’assessore -. Questo ho trovato, con enorme piacere, ieri a Sabbioneta nel corso della mia visita all’Infopoint locale. Lì mi hanno accolto operatori fieramente ‘brandizzati’ con il’ ‘Lombardia Style’, di cui indossavano felpe e magliette. Ragazzi che lavorano con passione, orgogliosi della loro meravigliosa città e di poter raccontare a turisti e visitatori le nostre eccellenze lombarde. Un grazie speciale al sindaco di Sabbioneta, Marco Pasquali e all’amico mantovano Ezio Zani”.

Valido ausilio

“Sono felice che il brand ‘Lombardia Style’ sia sempre più richiesto a livello locale da Comuni e Province che lo ritengono un valido ausilio alla loro attività di promozione turistica territoriale. Questo era esattamente il mio obiettivo, una promozione sinergica delle identità locali ma sotto l’ombrello di un brand unitario regionale, perché l’unione fa la forza” aggiunge Mazzali che ha anche personalmente consegnato all’InfoPoint alcune copie della brochure ‘Lombardia Style’, con in copertina lo stilista più iconico del Made in Italy nel mondo, Giorgio Armani.

Il nuovo marchio unitario ‘Lombardia Style’, fortemente voluto dall’assessore Mazzali, nasce con lo scopo di promuovere tutte le eccellenze delle province lombarde (paesaggistiche, culturali, enogastronomiche e legate a moda-design).  È stato lanciato ufficialmente alla BIT di Milano lo scorso febbraio, dopo precedenti presentazioni di successo a due eventi esteri, a Cannes e a Francoforte.

Mantova e Sabbioneta gioielli unici di valore insetimabile

“Le città di Mantova e Sabbioneta – evidenzia l’assessore – sono state entrambe Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. La città dei Gonzaga non è solo un gioiello unico e inestimabile, ma è anche la città in cui vivo, e per questo motivo è un luogo a me particolarmente caro. Conosco a memoria ogni suo angolo, via e piazza ed anche i colori che prende in primavera e la misteriosa ma romantica nebbia che la ricopre d’inverno. E che dire di Sabbioneta? Chiamata ‘Piccola Atene’ è un patrimonio mondiale dell’Unesco, che affascina chiunque la visiti”.

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Turismo, assessore Caruso: cultura protagonista della BIT 2024

5 février 2024 à 15:47

Turismo e cultura sono un binomio vincente, se è vero che secondo un sondaggio realizzato da Aria Lombardia, proprio arte e cultura rappresentano il principale volàno di attrattività della Lombardia.

“La cultura quest’anno è la grande protagonista della BIT, un evento di fondamentale importanza che offre alla Lombardia l’opportunità di promuovere il proprio territorio a livello internazionale e di mettere in risalto le sue eccellenze”, ha spiegato l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, a margine della presentazione di ‘OperaLombardia‘, lunedì 5 febbraio mattina allo stand di Regione Lombardia, alla BIT di Milano.
Poco prima dell’incontro, si è tenuta la performance del tenore Vincenzo Spinelli e del soprano Nina Zazijants.

OperaLombardia

“La Lombardia – ha proseguito Caruso – si distingue per il suo ricco e unico patrimonio culturale, possedendo tutte le caratteristiche necessarie per essere attrattiva anche fuori dai confini regionali. Questo anche grazie a progetti di eccellenza come ‘OperaLombardia’ che costituisce un modello nazionale, un esperimento unico in Italia di coproduzione e diffusione di opere liriche sul territorio, grazie a un’efficiente collaborazione tra enti e teatri”.

Esperimento unico in Italia

L’iniziativa, sostenuta da Regione Lombardia insieme a Fondazione Cariplo, coinvolge il Teatro Donizetti di Bergamo, il Teatro Grande di Brescia, il Teatro Sociale di Como, il Teatro Ponchielli di Cremona e il Teatro Fraschini di Pavia. E vede la partecipazione dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali e la collaborazione dell’Accademia del Teatro alla Scala per gli allestimenti. Un esempio di sinergia virtuosa, unica in Italia.

Obiettivo ampliare la platea della lirica

“La messa in rete degli spettacoli del circuito ‘OperaLombardia – ha spiegato l’assessore – rende possibile la promozione dello spettacolo lirico a un pubblico sempre più ampio e diversificato. In questo modo si ottimizzano le risorse, condividendo le idee e creando produzioni di altissima qualità. Cinque città e cinque teatri – che diventano, di fatto, un unico grande teatro da 4.200 posti”.

Siti Unesco

caruso Mazzali in conferenzaFare rete è proficuo anche per altre alleanze. Ne sono un esempio Bergamo e Brescia, che unite hanno consentito di portare nuovamente in Lombardia nel 2023 il riconoscimento di Capitale italiana della Cultura. È la testimonianza di come la capacità di fare sistema sia un valore aggiunto per il patrimonio culturale.

Lo stesso modello si rivela vincente a livello territoriale con la costruzione di intese specifiche per far convergere su un obiettivo comune tutte le componenti pubbliche e private coinvolte nella gestione dei siti Unesco. Regione Lombardia ha avviato un percorso di sottoscrizione di intese specifiche per i riconoscimenti Unesco. Ciò ha portato nel dicembre 2023 a due importanti accordi per la governance e la promozione dei siti di Mantova e Sabbioneta e di Crespi d’Adda.

“Portare alla BIT l’attenzione sui nostri siti Unesco è la testimonianza di quanto il turismo culturale sia fondamentale per l’attrattività della Lombardia”, ha sottolineato Caruso.

I 10 siti Unesco in Lombardia

“La nostra regione – ha aggiunto l’assessore – rappresenta una fetta importante tra i siti Unesco, ben 10, che devono essere utilizzati come leva per il turismo. Di recente abbiamo siglato accordi per Mantova, Sabbioneta e Crespi d’Adda, coinvolgendo attori diversi per progetti su misura. La cultura è l’essenza del turismo. Questo binomio è un ottimo modo per valorizzare al meglio la bellezza della Lombardia con i suoi paesaggi e le sue meraviglie storiche e artistiche”.

Mazzali: Lombardia mosaico di bellezze

“La Lombardia è un mosaico di bellezze naturalistiche e culturali, che contano su siti Unesco dal valore straordinario”, ha dichiarato l’assessore a Turismo, Moda e Marketing territoriale, Barbara Mazzali. Luoghi unici che rendono la nostra Regione una destinazione turistica eccezionale”.

cultura turismo bit 2024“Le città di Mantova e Sabbioneta – ha proseguito Mazzali – sono state entrambe dichiarate Patrimonio dell’Umanità, così come i Sacri Monti di Varese e Tremezzina. Ma anche piazza del Duomo a Milano e l’arte rupestre della Valle Camonica. E la chiesa milanese di Santa Maria delle Grazie che custodisce ‘L’Ultima Cena’, frutto del genio di Leonardo da Vinci. Quelli che ho citato, così come altri luoghi e monumenti – ha aggiunto – sono simboli iconici nel mondo della nostra Regione. La Lombardia regala ai turisti viaggi affascinanti, dalla Preistoria al Rinascimento, fino al luccicante mondo della moda e del design che qui trovano casa e industria. Il tutto – ha concluso Mazzali – all’insegna dello stile lombardo, uno stile unico, in una terra unica”.

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