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Hier — 25 juillet 2026SiViaggia

Sicilia regina del cinema: dall’Ulisse di Nolan a Montalbano, un viaggio nei set a cielo aperto

Par : losiangelica
25 juillet 2026 à 16:30

La Sicilia è un set da cinema con i paesaggi meravigliosi, l’arte e la storia. Capolavori come l’Odissea di Nolan, The White Lotus, il Gattopardo e il commissario Montalbano sono solo alcuni dei titoli che ci vengono in mente pensando alle location più celebri della regione. L’isola mediterranea e vulcanica diventa protagonista di film e serie Tv. Ecco i luoghi più famosi della Sicilia cinematografica.

À partir d’avant-hierSiViaggia

Favignana è il regno di Ulisse: i luoghi del film Odissea di Christopher Nolan

18 juillet 2026 à 15:00

C’è un modo nuovo di scegliere la prossima meta per le vacanze: lasciarsi guidare dalle immagini viste sullo schermo. Un panorama intravisto in una scena, una spiaggia che sembra appartenere a un altro tempo, una strada percorsa da un personaggio amato, un castello trasformato in simbolo.

Con l’arrivo nelle sale di The Odyssey, il nuovo kolossal di Christopher Nolan ispirato al poema di Omero, l’attenzione torna a posarsi sul Mediterraneo e sui paesaggi che, da secoli, custodiscono l’eco del viaggio di Ulisse. Il film, interpretato da Matt Damon nei panni di Odisseo, ha portato la produzione in svariate località del mondo, dalla Grecia al Marocco, dall’Islanda alla Scozia, fino all’Italia, dove la Sicilia ha avuto un ruolo di primo piano. E tra i luoghi più suggestivi scelti per dare corpo all’immaginario omerico spicca Favignana, la maggiore delle Isole Egadi.

Favignana, l’isola delle Egadi che guarda al mito

A Favignana, le coste di roccia chiara, le cave di tufo, le calette trasparenti e il mare che cambia colore a ogni ora del giorno sembrano appartenere a un racconto antico e non stupisce che sia stata scelta da Christopher Nolan per alcune delle sequenze italiane di The Odyssey, in un progetto che ha puntato su paesaggi reali e attraversabili, più che su mondi costruiti soltanto in via digitale.

La maggiore delle Egadi spicca al largo della costa occidentale della Sicilia, dinanzi a Trapani, ed è da tempo legata all’immaginario dell’Odissea: secondo alcune interpretazioni, infatti, potrebbe corrispondere alla leggendaria isola delle capre citata nel poema omerico, il luogo in cui Ulisse e i suoi uomini avrebbero fatto sosta prima di proseguire il loro viaggio e affrontare nuove prove.

Inoltre, il suo antico nome greco, Aegusa, rimanderebbe proprio alle capre.

Cala Rossa, il mare cristallino delle coste selvagge

Cala Rossa, Favignana, Sicilia
IPA
La meraviglia di Cala Rossa

Tra i luoghi più rappresentativi di Favignana c’è Cala Rossa, uno degli scenari che meglio raccontano la forza visiva dell’isola, dove il mare assume sfumature abbaglianti, dal turchese al blu più intenso, mentre le pareti di tufo e le rocce chiare creano un paesaggio scolpito, luminoso e severo allo stesso tempo.

Cala Rossa ha il fascino di una costa selvaggia, di un approdo naturale, di uno spazio in cui il mare è protagonista. Non ha l’aspetto “addomesticato” delle spiagge più comode e lineari: è fatta di roccia, tagli, riflessi, discese verso l’acqua, prospettive che mutano passo dopo passo.

Proprio una simile natura aspra e cristallina la rende perfetta per evocare le rotte di Ulisse, i suoi sbarchi, l’incontro con un Mediterraneo bellissimo e imprevedibile. Arrivando da queste parti, troverete un paesaggio che sembra già cinema: il mare trasparente sotto le cave, il bianco della pietra, l’atmosfera di un’isola antica dove ogni angolo può diventare racconto.

Cala Azzurra, l’approdo più luminoso dell’isola

Se Cala Rossa conquista con la potenza rocciosa, a Cala Azzurra le acque turchesi e i fondali luminosi creano uno scenario ideale per immaginare i momenti di approdo durante il lungo viaggio di Odisseo. Non ha bisogno di grandi effetti per restare impressa: èsufficiente il contrasto tra l’acqua trasparente, la costa chiara e quella luce mediterranea che avvolge tutto.

Nel racconto turistico legato al film, Cala Azzurra diviene una delle tappe più evocative per seguire l’atmosfera dell’Odissea a Favignana. Non tanto perché il viaggiatore debba cercare una corrispondenza esatta tra ogni inquadratura e ogni metro di costa, quanto perché qui si percepisce bene l’anima dell’isola scelta da Nolan: un luogo luminoso ed essenziale dove il mare sembra indicare una direzione.

Cala del Bue Marino, il volto più avventuroso di Favignana

A Cala del Bue Marino il paesaggio si fa più drammatico, modellato da pareti di tufo, grotte marine, piattaforme rocciose e acque profonde.

Proprio per questo si inserisce alla perfezione nell’immaginario dell’Odissea. Il viaggio di Ulisse non è mai un percorso lineare ma è contraddistinto da approdi incerti, prove, incontri, pericoli e meraviglie. Cala del Bue Marino, con le rocce scavate e l’atmosfera più aspra, restituisce una tale dimensione in modo naturale.

Le altre coste rocciose, tra faraglioni e baie nascoste

Calette a Favignana, Sicilia
IPA
Il suggestivo panorama delle calette di Favignana

Oltre alle cale più note, Favignana è impreziosita da un susseguirsi di tratti rocciosi, piccole baie, insenature meno accessibili e punti di costa che contribuiscono a costruire l’immaginario dell’isola. È proprio questa varietà a renderla così adatta a un film come The Odyssey: in pochi chilometri, il paesaggio cambia volto più volte, passando da acque placide e luminose a scogliere più severe, da punti panoramici aperti a calette raccolte che sembrano nascondere storie.

Le coste rocciose dell’isola permettono di ricreare un Mediterraneo arcaico, fatto di approdi e partenze, di luoghi raggiunti dal mare più che dalla terra, di confini naturali che sembrano separare il mondo conosciuto da quello dell’avventura. In questo senso, Favignana è una vera interprete del mito.

Basta osservare le cave di tufo, i faraglioni, le baie scavate nella pietra e le acque limpide per intuire perché l’isola possa diventare, nell’immaginazione, un territorio percorso da Ulisse e dai suoi uomini.

Il Castello di Santa Caterina, lo sguardo dall’alto

Castello di Santa Caterina a Favignana, Sicilia
IPA
Veduta del possente Castello di Santa Caterina

Uno dei luoghi più scenografici dell’isola è il Castello di Santa Caterina, che domina dall’alto il territorio e il mare tutt’intorno. La sua posizione lo rende un punto di osservazione straordinario, capace di offrire una visione ampia sull’isola, sul porto, sulle Egadi e sull’orizzonte.

Proprio il castello è tra i luoghi associati alle riprese di The Odyssey, e Matt Damon ha raccontato anche la fatica delle salite e delle giornate di lavoro in quota.

Nel viaggio sulle tracce del film, il Castello di Santa Caterina aggiunge una dimensione diversa rispetto alle cale: è il luogo dello sguardo da cui Favignana si contempla dall’alto, come una mappa di pietra e mare.

L’Ex Stabilimento Florio, la memoria e la macchina del cinema

Un altro luogo centrale nel racconto di Favignana è l’Ex Stabilimento Florio, l’antica tonnara che testimonia una parte fondamentale della storia dell’isola. Grande complesso di archeologia industriale, legato alla lavorazione del tonno e alla stagione dei Florio, è una delle tappe simbolo di Favignana, perché racconta il rapporto profondo tra la comunità, il mare e il lavoro.

Durante la produzione di The Odyssey, l’Ex Stabilimento Florio è stato indicato da varie fonti come base logistica del set, uno spazio operativo temporaneo per costumi, attrezzature, uffici e organizzazione delle riprese.

Il suo ruolo è interessante perché unisce due anime dell’isola: quella storica e quella cinematografica. Da un lato, l’ex tonnara conserva la memoria di Favignana, il suo passato produttivo, la sua identità marinara. Dall’altro, con l’arrivo della troupe di Nolan, è diventata parte della grande macchina del cinema internazionale, a dimostrazione di come un luogo possa continuare a cambiare funzione senza perdere la propria forza simbolica.

Le poche spiagge di sabbia Favignana sono un incanto da scoprire in estate

28 juillet 2025 à 15:00

Se stai sognando lunghe distese di sabbia fine a Favignana, forse resterai un po’ sorpreso: l’isola regina delle Egadi non ne offre molte. Ma niente panico: le poche spiagge sabbiose presenti sono veri e propri gioielli del Mediterraneo con acque cristalline, fondali bianchissimi e scorci da cartolina ti aspettano in alcune delle calette più belle della Sicilia.

Pronto a scoprire dove stendere il telo e goderti il sole? Spoiler: Cala Azzurra è una meraviglia delle meraviglie che non puoi perderti… ma non l’unica.

Cala Azzurra

Cominciamo dalla regina delle spiagge di Favignana: Cala Azzurra. Situata nella zona sud dell’isola, questa baia è un vero colpo al cuore per chi ama il mare. Il suo nome non è un caso: l’acqua ha riflessi turchesi intensi e brillanti, da far invidia a qualsiasi filtro Instagram.

Ma Cala Azzurra non è solo bella da vedere: è anche perfetta per famiglie e bambini. Il fondale è basso, l’accesso in acqua è dolce e la sabbia è fine, chiara, ideale per giochi, castelli e corse a piedi nudi. L’atmosfera è rilassata, quasi magica: puoi nuotare, fare snorkeling tra pesciolini colorati o semplicemente lasciarti cullare dalle onde con il sole in faccia.

Lido Burrone

Se ami il comfort, i servizi e non vuoi rinunciare a un pizzico di comodità anche su un’isola selvaggia, Lido Burrone è la spiaggia che fa per te. Situato sul versante orientale dell’isola, appena fuori dal centro abitato, questo lido è uno dei pochi tratti completamente sabbiosi e dotati di stabilimenti attrezzati.

Ombrelloni, lettini, bar, docce: qui trovi tutto ciò che serve per una giornata al mare senza pensieri. E non manca la bellezza naturale: il mare è trasparente, il fondale digrada dolcemente e la sabbia dorata invita a passeggiate in riva o a rilassarsi sotto il sole. Perfetto per le famiglie con bambini, grazie ai fondali bassi e sicuri, Lido Burrone è tra le spiagge di sabbia di Favignana ed è il posto ideale per chi viaggia senza auto: ci arrivi facilmente in bici, a piedi o con i mezzi locali.

Praia

Spostandosi di pochi minuti dal centro di Favignana si raggiunge la spiaggia di sabbia di Praia a Favignana. La zona balneare è il top se ci si vuole godere il mare senza allontanarsi troppo dal centro; la si può raggiungere in bici o con una breve passeggiata se non si ha un’auto o un motorino. Perché sceglierla? L’acqua è incredibilmente limpida e il fondale sabbioso sa regalare pura magia facendo scoprire la ricca flora marina che popola il tratto di costa. È l’ideale per un bagno veloce prima di salire sul traghetto.

Calamoni

Se stai cercando una spiaggia di sabbia a Favignana quella di Calamoni ti lascerà a bocca aperta mixando il fondale sabbioso con qualche sasso e scogli bassi. Il mix selvaggio è irresistibile per la baia situata nella zona sud dell’isola. Si raggiunge attraverso un piccolo sentiero e rivela calette e zone d’ombra ma anche autentici angoli di relax dove fare bagni di sole e cercare la tintarella. È una delle aree più particolari del territorio per le sue atmosfere selvagge.

Cala Graziosa

Se cerchi una spiaggia dove la parola d’ordine è tranquillità, allora Cala Graziosa è il tuo posto felice. Piccola, raccolta, e abbracciata dalla vegetazione mediterranea, questa caletta sabbiosa è l’ideale per chi vuole prendersi una pausa dalle spiagge più frequentate e godersi un momento di vero contatto con la natura.

Non troverai confusione né file per un lettino: qui regnano il silenzio, la semplicità e la pace. Il Sea Club ha contribuito a mantenere intatto il fascino di questo angolo di paradiso, offrendo qualche servizio essenziale ma lasciando protagonista la bellezza del paesaggio. Ideale per le coppie o per chi viaggia con bambini piccoli, Cala Graziosa è un vero gioiello “slow” di Favignana.

Cala Grande

Nel cuore della scenografica baia di Cala Grande si nasconde una piccola ma affascinante spiaggia sabbiosa attrezzata. L’angolo curato è perfetto per chi ama la natura… ma non vuole rinunciare a un po’ di comodità! Lettini, ombrelloni e un bar vicino dove gustare un aperitivo al tramonto rendono l’esperienza ancora più speciale.

Il panorama? Un mix tra scogliere, mare cristallino e il verde che circonda la baia, per una cornice che sembra pensata apposta per rilassarti e ricaricare le energie. L’atmosfera è intima e il mare qui è perfetto per lunghe nuotate o un tuffo rinfrescante nelle ore più calde della giornata. Se ti piace unire bellezza e comfort, Cala Grande ti aspetta con il suo fascino discreto.

Bue Marino

Senza allontanarsi da Cala Rossa si raggiunge Bue Marino: una spiaggia sabbiosa di tutto rispetto che alterna però angoli di pietra a picco sul mare. Le scogliere sono scolpite dal vento nell’area utilizzata un tempo per l’estrazione del tufo. Si raggiunge attraverso un percorso suggestivo ed è il top per gli amanti dello snorkeling.

Cala del Pozzo

Tra le spiagge di sabbia di Favignana spicca Cala del Pozzo. Siamo nell’area nord-occidentale dell’isola e la baia incanta tra tratti di sabbia, formazioni naturali e mosaici di scogli. Rientra tra le località stagionali che si modellano a seconda del moto ondoso, cambiando durante i mesi dell’anno. La vera magia è data dal gioco di colori:  il bianco abbagliante della sabbia si mescola al turchese del mare, al blu del cielo e al grigio delle rocce sullo sfondo di Marettimo. A volte, il bagnasciuga si tinge perfino di rosato, grazie ai frammenti di conchiglie e ricci. Un posto davvero speciale per chi ama la natura in tutte le sue sfumature.

Scalo Cavallo

Ultima meraviglia è Scalo Cavallo, un punto panoramico delle Egadi che non è una vera e propria spiaggia ma che alterna aree di scogli con piccole zone di sabbia. La vera chicca è la sua cava di tufo: un’enorme cattedrale di pietra scavata a mano, visitabile senza particolari difficoltà. Un sentiero incorniciato da un arco in pietra conduce all’interno della cava, dove giochi di luce e ombra creano un ambiente quasi surreale. Alcuni cunicoli portano a terrazze naturali affacciate sul mare, perfette per un tuffo avventuroso o una foto indimenticabile.

Sospese tra cielo e mare: ecco le isole italiane più belle

26 juin 2025 à 15:25

Quando pensiamo ai paradisi terrestri, ci proiettiamo sempre in luoghi lontani ed esotici, senza renderci conto che non serve prendere un volo intercontinentale per perderci in un’isola da sogno. Basta guardare una mappa dell’Italia per scoprire che il nostro Paese conta più di 800 isole. Alcune celebri, altre quasi segrete, ma tutte capaci di regalarci quella pausa dal mondo che bramiamo ogni volta che pensiamo alla parola “vacanza”. Sono lì, tra Tirreno, Adriatico e Mediterraneo, e sono pronte a sorprenderti più di qualsiasi altra meta esotica. La dolce vita che si percepisce a Capri, il fascino mistico delle Isole Eolie, il carattere travolgente di Favignana; ogni isola ha la sua voce e va ascoltata, assaporata… lasciandosi guidare dal vento e da un ritmo che batte al tempo di una vita lenta e rilassata. In questo articolo ti portiamo a scoprire le più belle, una selezione precisa delle isole più sorprendenti da visitare in estate per dimenticarsi della vita di tutti i giorni, dell’orologio, e persino del telefono. Ecco le isole d’Italia da non perdere assolutamente.

Favignana

la splendida Favignana in Sicilia
iStock
I colori mozzafiato che puoi trovare all’Isola di Favignana in Sicilia

Iniziamo la nostra selezione da un’isola che, appena ci metti piede, ti disarma con la sua bellezza semplice. Una farfalla adagiata sul mediterraneo tra la Sicilia e l’Africa. È l’isola più grande delle Egadi e si trova solo a mezz’ora di aliscafo da Trapani. Nonostante la sua vicinanza alla terraferma è un’isola lontanissima dal trambusto del mondo. Leggera, ariosa, senza fronzoli e senza fretta è un luogo magico dove trascorrere le proprie vacanze e dove il tempo sembra essere fermo a un’epoca che non conosciamo, con i muretti a secco, le biciclette sgangherate e i panni stesi al sole. Il mare? Un capitolo a parte. Acque cristalline, reminiscenti delle acque caraibiche, con scogliere che sembrano scolpite dalle mani di un maestro. Tra le spiagge e baie più belle troviamo:

  • Cala Rossa: con le sue scogliere a picco sul mare, è considerata tra le baie più belle di tutta Italia.
  • Cala Azzurra: acque calme e cristalline, l’ideale per nuotare e rilassarsi nel silenzio più totale.
  • Bue Marino: selvaggia e suggestiva, è circondata da antiche cave di tufo. Qui il mare è profondo e potente.
  • Lido Burrone: l’unica spiaggia sabbiosa di tutta l’isola, perfetta per chi vuole il massimo del relax dalla sua vacanza al mare.

Quest’isola, tra le più belle d’Italia, non è solo mare, è anche memoria storica. Potrai visitare l’ex stabilimento Florio per scoprire la storia di un’isola legata in modo indissolubile alla tonnara e al mare come concetto di lavoro e fatica. Abbiamo scelto di inserirla in questa selezione perché Favignana è un’isola che non si concede a tutti allo stesso modo: va esplorata e va capita. Perfetta per chi cerca un’estate fuori dalle rotte affollate.

Lipari

Restiamo nella rigogliosa Sicilia ma questa volta ci spostiamo nell’arcipelago delle Isole Eolie presentandoti Lipari: cuore pulsante di questo gruppo di isole. È la più grande tra tutte ed è anche la più viva e la più abitata. Immersa in un mosaico tinta blu mare e rosso lava, non appena arriverai al suo porto ti troverai accolto da casette colorate che si riflettono sull’acqua, storie antiche e sorrisi sinceri che ti regaleranno la sensazione di essere nel posto giusto. La sua anima è vulcanica e ne sono la prova le sue scogliere di ossidiana nera, le cave di pomice e i sentieri che ti conducono a punti panoramici sull’intero arcipelago. Lipari e la base più comoda per chi vuole esplorare le Eolie avendo tutto a portata di mano: ristorantini, bar, spiagge e gite in barca. Tra le sue spiagge e cale più iconiche troviamo:

  • Spiaggia di Canneto: la più gettonata, con ciottoli bianchi e un mare limpidissimo, è la più facile da raggiungere.
  • Spiaggia Bianca: situata ai piedi delle antiche cave di pomice, offre un mare così cristallino da sembrare quasi un mare tropicale, con un fondale così bianco che l’acqua sembra uno specchio di luce liquida.
  • Papesca: più appartata e intima, è una piccola lingua di ciottoli lambita da acque estremamente turchesi.
  • Valle Muria: perfetta per chi ama le spiagge raggiungibili solo attraverso piccoli trekking, questa lingua di terra si apre dopo una camminata tra la vegetazione mediterranea e offre sabbia scura e un mare selvaggio.

Lipari andava assolutamente inserita in questa lista perché è la porta d’accesso migliore per scoprire l’anima delle Isole Eolie e esplorare le sue isole minori come Vulcano, Salina, Stromboli e Panarea.

Salina

L'isola di Salina, Eolie, vista da lontano
iStock
Il dolce saliscendi della splendida Salina, Isole Eolie

Non lasciamo ancora le Eolie per scoprire Salina: l’isola verde che profuma di capperi e di silenzi. Più appartata e intima di Lipari e di tutte le sue sorelle eoliane, Salina è il luogo ideale per chi vuole ritrovare sé stesso. Le gobbe dei suoi due antichi vulcani sono ricoperte di vigneti, uliveti e fichi d’india rendendola l’isola più verde tra tutte. Lontana dagli eccessi del turismo, è l’isola del tempo dilatato dove potrai lasciarti cullare dal suo mare blu, scoprire i suoi piccoli borghi e passeggiare al tramonto immerso nel silenzio più totale. Tra le sue perle troviamo:

  • Spiaggia di Pollara: una delle più iconiche delle Isole Eolie, scavata in un antico cratere e celebre per il film “Il Postino”. I tramonti visti da qui sono tutta un’altra storia.
  • Scario: baia piccolina e dai ciottoli scuri accessibile solo a piedi o in barca e perfetta per chi ama infilarsi maschera e boccaglio e scoprire le meraviglie del mondo marino.
  • Lingua: una spiaggia lunga e ventosa che si apre alla vista sulla splendida Lipari e che offre un lungomare coccolo e delizioso.
  • Punta Barone: una zona rocciosa con piattaforme naturali da cui tuffarsi nel mare più blu cobalto che hai mai visto.

Merita di essere in questa selezione delle isole in Italia più belle dove trascorrere le proprie vacanze perché è il giusto mix tra bellezza naturale, silenzi raccolti e accoglienza sincera. Il luogo perfetto per chi vuole sentirsi più vicino alla terra e al mare.

Capri

Vista su Capri in un giorno d'estate
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L’atmosfera da dolce vita che si respira solo a Capri

Cambiamo regione e voliamo in Campania, su un’isola il cui nome incanta prima ancora di metterci piede: Capri. Iconica, italianissima e celebre in tutto il mondo, già dal traghetto si capisce, appena vedendola, che non siamo di fronte a un’isola qualsiasi ma a un luogo dalla bellezza sconcertante e dal fascino senza tempo. Ma non è solo la sua allure internazionale a renderla unica tra le isole d’Italia, ma è quell’indole tutta sua di sorprendere senza mai perdere un punto di eleganza. Passeggiare tra i vicoletti di Anacapri, navigare sotto i celebri Faraglioni, attraversare i Giardini di Augusto o esplorare il vuoto dal Belvedere di Tragara, sono tutte esperienze che lasceranno un segno indelebile nel tuo cuore. Ma Capri non è solo un teatro a cielo aperto, è anche natura selvaggia fatta di sentieri scoscesi, fondali trasparenti e magnifiche cale e spiagge, tra le quali meritano una menzione d’onore:

  • Marina Piccola: la più iconica e soleggiata, ai piedi dei faraglioni, incanta tutti con le sue acque calme, un panorama che parla da solo e un’atmosfera da dolce vita.
  • Bagni di Tiberio: raggiungibili a piedi o in barca, mostra il lato storico dell’isola con i suoi resti romani a pochissimi passi dal mare.
  • Grotta Azzurra: non è una spiaggia, ma una vera esperienza. Per visitarla si entra in barca e si ammira in silenzio la sua luce blu e il rumore delle onde che si infrangono sulle sue pareti.
  • Cala del Rio: la più selvaggia e rocciosa è perfetta per chi cerca quiete e immersioni in fondali limpidi.

L’abbiamo scelta perché sarebbe stato un sacrilegio escluderla. È un’isola dalle mille anime: elegante e aspra, snob e spirituale, mondana e mistica. Va visitata almeno una volta nella vita.

Ischia

Restiamo ancora un po’ nel golfo di Napoli per scoprire Ischia. Un’isola rigogliosa e vulcanica, colta e accogliente. È la più grande di tutto il golfo ma, nonostante ciò, riesce a mantenere un’anima raccolta, sincera e autenticamente mediterranea. Ogni angolo dell’isola è una scoperta: Forio con i suoi tramonti mozzafiato, Sant’Angelo con le sue casette tinta pastello, Ischia Ponte con il suo splendido Castello Aragonese. Ma ciò che la rende unica sono il suo verde rigoglioso fatto di limoneti, pinete, e montagne e, soprattutto, la sua acqua: calda, termale e ricca di minerali. Le sue spiagge e baie migliori? Eccole:

  • Spiaggia dei Maronti: la più lunga di tutta l’isola, con sabbia scura e vista mozzafiato su Sant’Angelo.
  • Baia di Sorgeto: una piscina di acqua calda grazie alle sue sorgenti termali che sgorgano direttamente dalle rocce che l’abbracciano.
  • Citara: mare turchese e accesso alle terme, il posto perfetto per chi vuole il massimo del relax.
  • Scarrupata di Barano: raggiungibile solo con una passeggiata a piedi o direttamente dal mare, è la spiaggia più selvaggia e intatta con scogli levigati dal tempo e un mare che toglie il fiato.

Ischia merita una visita perché qui puoi davvero rallentare, curarti, ritrovarti e ricaricarti. Il luogo perfetto per chi vuole un’estate all’insegna del benessere e della bellezza autentica.

Procida

Casette colorate di Procida si riflettono sul mare
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La coloratissima Procida in tutta la sua spettacolare bellezza

Ultima nel Golfo di Napoli, Procida. Un’isola che non ostenta e non abbaglia ma che ti conquista piano piano, man mano che la vivi. È la più piccina dell’arcipelago ma possiede un’identità fuori dal comune. Procida è colore, panni stesi al sole, muri scrostati dal tempo e profumo di limone che invade le sue stradine. È estate, allo stato puro. A Procida si cammina e ci si meraviglia, passo dopo passo. Ti basta ammirare la Marina Corricella, con le sue case tinta pastello che si affacciano sul mare e che sembra uscita da un quadro; o la Terra Murata che domina l’isola dall’alto e custodisce memorie antiche. E poi, le spiagge. Semplici, senza pretese ma con una luce che si riflette sul mare blu creando incredibili scenari. Tra le più belle troviamo:

  • Spiaggia della Chiaia: una spiaggia che si raggiunge con una lunga scalinata e che regala una vista spettacolare e un mare calmo e tranquillo, perfetto per grandi nuotate.
  • Spiaggia di Ciraccio: una lingua di terra lunga con sabbia scura di origine vulcanica e con i suoi suggestivi faraglioni che emergono dall’acqua come divinità marine.
  • Spiaggia della Chiaiolella: vivace, familiare e autentica, offre un punto perfetto per godersi il sole fino a tardi in compagnia del brio del suo vivace porticciolo.
  • Spiaggia del Pozzo Vecchio: una baia intima, raccolta e romantica. Incorniciata da pareti verdi e calata in un silenzio mistico è il luogo perfetto per ritrovare il proprio benessere psicofisico.

Meritava una menzione in questa lista delle isole d’Italia migliori dove trascorrere la tua estate perché, non è solo una meta di viaggio, ma è un luogo d’anima che conquista i cuori di chi cerca autenticità, bellezza indomita e tranquillità.

Isola d’Elba

Il nostro viaggio tra le isole d’Italia continua e questa volta facciamo tappa in Toscana, dove troviamo un’isola dai mille volti: l‘Isola d’Elba. Selvaggia e sofisticata, dove la montagna incontra il mare e dove il passato abbraccia il presente. Prima per grandezza dell’arcipelago toscano e terza d’Italia, l’Elba sorprende per la sua varietà di scenari diversi che le donano un ritmo unico: ciottoli scuri, sabbia dorata, scogli a picco e calette nascoste. Ma anche colline, sentieri e borghetti, l’Elba non è mai banale e, per questo motivo, non smette mai di stupire. Nello stesso giorno puoi passare la mattina a rinfrescarti nelle sue acque, il pomeriggio a fare un trekking tra i castagneti e la sera goderti una cenetta in uno dei suoi deliziosi borghi. Da Portoferraio a Capoliveri, da Marciana Marina a Marina di Campo, ogni luogo ha un carattere unico, tutto da scoprire. Ma la voglia di mare è tanta! Quali sono, quindi, le sue spiagge più belle? Scopriamole insieme:

  • Cavoli: la più iconica, la più amata. Fatta di acque turchesissime e sabbia chiara, l’atmosfera qui pulsa a un ritmo giovanile e travolgente. Perfetta per un tuffo seguito da un aperitivo vista mare.
  • Fetovaia: incastonata in promontori verdi con sabbia dorata fina e un fondale basso, ricorda molto i paesaggi marini dei Caraibi e, per questo, è molto amata.
  • Sansone: ideale per gli amanti del trekking, si raggiunge solo con una passeggiata ma il premio è assicurato. Ciottoli bianchi e un mare così trasparente da ricordare il cristallo. È il rewarding perfetto dopo la fatica dellq passeggiata.
  • Zuccale: deliziosa caletta vicina a Capoliveri, è circondata da un verde lussureggiante e ci puoi arrivare con una breve discesa a piedi.

Vale il viaggio perché è, a mani basse, l’isola della libertà: per come si gira, per la quantità di esperienze diverse che ha da offrire e perché regala un’atmosfera vacanziera in ogni stagione dell’anno.

Isola del Giglio

Restiamo in Toscana per scoprire un’altra isola che sembra esistere fuori dal tempo: l’Isola del Giglio. Seconda per grandezza nell’Arcipelago Toscano, ma prima per impatto emotivo, è un concentrato di natura selvaggia fatta di acque limpide e scorci che rivelano viste uniche solo a chi ha voglia di camminare, perdersi e lasciarsi guidare dal proprio istinto. Dal porto dell’isola si sale verso il suo borgo medievale: Giglio Castello e ci si lascia incantare dalla sua atmosfera medievale a da quel silenzio sospeso tra cielo e mare. In basso, invece, sentieri e passeggiate si snodano silenziosi verso spiagge e calette nascoste che sembrano appena uscite da un favola di mare. E, a proposito di mare, qui le acque sono trasparenti come il cristallo, incorniciate da rocce di granito e da una vegetazione mediterranea lussureggiante. Tra le baie più belle Giglio ci sono:

  • Cala dell’Arenella: piccola e intima, con sabbia fina e dorata e acqua verde smeraldo. È facile da raggiungere ed è amata da chi cerca pace e quiete.
  • Spiaggia delle Cannelle: comoda e a portata di mano, grazie ai suoi fondali gentili e alle sue acque calme è tra le più gettonate dell’isola.
  • Cala del Corvo: il contrario della Spiaggia delle Cannelle, è selvaggia e rocciosa ed è perfetta per chi ama tuffarsi in luoghi e atmosfere da isola deserta.
  • Cala del Campese: una vista mozzafiato sui faraglioni e un’ampiezza tale da ospitare chiunque regalando spazio e privacy.

L’Isola del Giglio è speciale, vera e non addomesticata. La bellezza si conquista camminando e facendo fatica, ed è proprio per questo motivo che l’abbiamo inserita tra le isole d’Italia più belle per la tua estate.

Isola de La Maddalena

Il mare dell'isola de La Maddalena in Sardegna
iStock
L’isola de La Maddalena baciata da un’acqua cristallina

Potevamo non inserire in questa lista la bellissima Sardegna? Certo che no! E quindi eccoci qui con un’isola che non sembra trovarsi in Italia. La Maddalena è l’isola principale di un arcipelago fatto di sette isole e decine di piccoli isolotti sospesi in un mare che cambia colore a ogni ora del giorno. Collegata da un ponte alla più selvaggia Caprera, la Maddalena è un paradiso terrestre fatto di spiagge incontaminate, rocce granitiche plasmate dalle mani del vento, acque che sfumano dal verde al turchese al blu profondo in base al momento della giornata. Ma la Maddalena non è solo questo, ha anche un piccolo centro storico dall’anima gentile, con stradine ordinate, casette delicate e un porto pieno di barche di tutti i tipi. Una pennellata di civiltà in un luogo incontaminato e selvaggio, ti basterà uscire dal paesino per ritrovati nella quiete del Parco Nazionale dell’Arcipelago e scoprirne le sue meraviglie, tra cui:

  • Spiaggia della Bassa Trinità: una delle più gettonate grazie alla sua sabbia chiara e alle acque poco profonde dai riflessi turchesi. Perfetta per tutti, grandi e piccoli.
  • Cala Spalmatore: un’insenatura protetta dal vento, ideale per le famiglie e per chi ama nuotare in tranquillità, cullato dalle onde.
  • Spiaggia del Relitto: questa spiaggia si trova dal lato di Caprera, ed è famosa per i resti di una vecchia nave incagliata a riva.
  • Punta Tegge: perfetta per chi ama tuffarsi, grazie ai suoi scogli granitici lisci che fanno da trampolino sul mare turchese. È amata dai più giovani per l’alta dose di divertimento assicurato.

L’abbiamo scelta perché racchiude l’essenza della bellezza mediterranea, con la sua anima incontaminata ma facilmente accessibile. Questo è il luogo per chi ama il mare vero, commovente e sublime.

Isola di San Pietro

Acqua cristallina della Sardegna con barchetta
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L’acqua turchese che lambisce l’Isola di San Pietro in Sardegna

Ultima delle isole d’Italia più belle dove passare le vacanze estive, sempre in Sardegna. San Pietro è un’isola che sconvolge perché nessuno si aspetterebbe di trovare a largo della costa sarda un luogo così particolare e diverso da tutto il resto. Partiamo, innanzitutto, dalla sua storia: la lingua parlata in quest’isola è il tabarchino, un dialetto ligure antico portato dai coloni di Pegli e della Tunisia. Puoi sentirlo nel centro abitato dell’isola, Carloforte: un borgo marinaro con casette dalle persiane colorate, barchette ormeggiate e un profumo costante di tonno e pesto che aleggiano nell’aria. San Pietro non è pettinata: è un’isola ruvida e sincera, dove le rocce sono sentinelle silenziose e dove la luce ha una nuance tutta sua. È un’isola frastagliata e selvaggia dove il maestrale soffia ruggente plasmando le scogliere che si tuffano a picco nel mare azzurro. Chi viene qui è perché cerca l’autenticità anche nelle cose più piccole. Tra le spiagge o baie più belle dell’isola troviamo:

  • La Bobba:  una delle più accessibili e, quindi, una delle più gettonate. Offre una distesa di sabbia morbida, acque meravigliose e una vista mozzafiato sui faraglioni.
  • Cala Fico: insenatura profonda, indomita e selvaggia, è incastonata in una cornice di scogliere alte ed è perfetta per chi ama nuotare nelle acque più profonde.
  • Spiaggia di Guidi: piccola e riservata, presenta un fondale basso di sabbia chiara, perfetto per chi vuole nuotare in totale tranquillità.
  • La Caletta: scogli rossi, acqua smeraldo e una tranquillità quasi mistica. La Caletta è, forse, la spiaggia più scenografica dell’isola.

Il motivo che ci ha spinti a inserirla in questa lista è perché è autentica e ruvida ma, soprattutto, perché è fuori dalle rotte del turismo di massa restituendo l’opzione ideale per chi desidera un’estate più vera, meno levigata, ma profondamente intensa.

In un’Italia che si racconta principalmente attraverso le sue città, le sue isole restano mondi paralleli, meno frequentati e capaci di restituirti il tempo che stavi cercando. Ce ne sono davvero tante e, se si potesse, andrebbero esplorate tutte, ma forse una sola vita non basterebbe. Con questa guida, abbiamo voluto selezionarne alcune di davvero sorprendenti, per permetterti di trascorrere delle vacanze uniche. Su ognuna di queste isole troverai una parte di te che stavi cercando o che, addirittura, non sapevi di avere.

Cala Azzurra di Favignana, una piscina naturale di immensa bellezza da scoprire

Par : losiangelica
30 mars 2025 à 19:00

Siamo in un territorio dove il tempo è sospeso nel tempo, dove si lascia spazio all’azzurro nelle sue mille declinazioni: il mare non si limita a lambire la costa, ma la scolpisce, la illumina, la trasforma in una tela cangiante di turchese e smeraldo. Siamo a Favignana in Sicilia, precisamente in una delle sue spiagge più belle, ovvero Cala Azzurra, dove l’acqua così trasparente da sembrare irreale, svela ogni piega del fondale sabbioso; le scogliere, levigate dal vento e dalla salsedine, proteggono questa sorta di piscina naturale. Ecco come arrivare a Cala Azzurra e cosa vedere.

Cala Azzurra di Favignana, come arrivare

Non è solo una delle spiagge più belle della Sicilia, ma dell’Italia, se non del mondo: ogni angolo di questo posto è più unico che raro. A rendere tanto caratteristica quanto riconoscibile il posto troviamo naturalmente l’acqua cristallina, così come il fondale sabbioso, di colore bianco, dove è persino possibile osservare dei riflessi rosa. Contrariamente ad altri scorci della Sicilia, Cala Azzurra ha mantenuto la sua identità nel tempo, rimanendo “meravigliosamente” selvaggia.

Cosa fare a Cala Azzurra di Favignana
Fonte: Getty Images
Uno scorcio di Cala Azzurra di Favignana

Favignana è l’isola più grande dell’Arcipelago delle Egadi, e Cala Azzurra si trova precisamente nella zona est. Possiamo raggiungere Favignana con il traghetto, ma sull’isola non si trova facilmente parcheggio e in generale non è facile muoversi al suo interno durante il periodo dell’alta stagione. Possiamo comunque girarla a piedi o in bicicletta. Per raggiungere Cala Azzurra (che è contrapposta a Cala Rossa essendo nella zona nord-orientale), possiamo seguire le indicazioni per Punta Fanfalo e poi quelle per Punta Marsala. Si trova, dunque, sulla costa sud-orientale di Favignana, a circa 5 km dal centro. La zona è comunque ben segnalata, ci si può accedere facilmente.

Cala Azzurra di Favignana, cosa fare e cosa vedere

In virtù del suo fondale, è una meta gradita da tutti, incluse le famiglie in viaggio con bambini. Inoltre, è a dir poco perfetta sia per chi ama nuotare quanto per gli appassionati di sport acquatici come lo snorkeling. O magari solo per prendere la tintarella in una cornice da favola. Cala Azzurra si compone di due spiagge, entrambe abbastanza piccoline, che sono separate dagli scogli: per il resto, la fitta vegetazione fa da sfondo.

L’acqua è di un azzurro intenso, declinato davvero in mille tonalità: tra l’altro segnaliamo che il mare è spesso calmo, e il fondale rimane basso anche a distanza dalla riva. La Sicilia è famosissima per il vento, ma la posizione di Cala Azzurra è davvero privilegiata, quindi rimane in qualche modo “protetta”: la brezza, tuttavia, solletica la pelle e dona un minimo di rinfresco durante l’estate, che sa essere anche severa con le temperature.

Non è una spiaggia attrezzata, quindi non c’è molto da fare sul posto, o almeno: siamo di fronte a una sorta di piscina naturale. Possiamo fare il bagno, prendere la tintarella, passeggiare e goderci questo magnifico panorama. Nelle vicinanze, tuttavia, è presente un bar vicino al parcheggio, dove poter prendere il pranzo, come i classici panini conditi alla siciliana. Ideali per ricaricare le energie dopo aver nuotato in una distesa di azzurro infinita. Il plus? La possibilità di spalmare l’argilla presente in una vena tra le rocce a destra: una coccola beauty dopo un tuffo nel mare.

Cala Rossa, la spiaggia più bella dell’Isola di Favignana

21 août 2024 à 17:15

Favignana è la più grande delle isole Egadi, una delle destinazioni più affascinanti d’Italia e dell’intero Mar Mediterraneo. Si tratta di un piccolo angolo di paradiso al largo delle coste trapanesi, dove i visitatori possono godere di un mare cristallino, fra natura e storia. Tra le sue meraviglie da visitare si può senza ombra di dubbio considerare Cala Rossa.

Cala Rossa è la spiaggia più iconica e fotografata dell’intera isola, tanto da essere spesso considerata fra le più belle d’Italia.

L’isola di Favignana nel cuore del Mediterraneo

L’isola di Favignana forma l’arcipelago delle Egadi insieme alle isole di Levanzo e Marettimo. È la più grande fra le tre ed è caratterizzata da una forma che ricorda quella di una farfalla adagiata sul mare. Qui è possibile trovare delle cave di tufo e coste bellissime, che creano un contrasto affascinante con il mare turchese che circonda l’isola.

La storia di Favignana è molto legata alla sua posizione nel Mediterraneo. Sono presenti, infatti, diverse tracce che vanno dal periodo del Paleolitico fino alle famose tonnare, costruzioni tradizionali importanti per la pesca del tonno. Oggi Favignana è una meta turistica importante, l’ideale per chi desidera immergersi in un paesaggio naturale mozzafiato e nelle tradizioni locali.

Cala Rossa, una meraviglia naturale

Sono numerose le bellezze naturali di Favignana e fra queste, come già accennato in precedenza, c’è la spiaggia di Cala Rossa. Una spiaggia bellissima che è stata eletta più volte fra le località più belle di tutto il nostro Paese.

Oltre alla sua bellezza, a rendere speciale Cala Rossa c’è altro. A partire dalla sua conformazione geografica: quest’isola è incastonata tra le scogliere di tufo ed offre un panorama mozzafiato sul mare così limpido, creando un incredibile contrasto degno di uno scatto altrettanto affascinante.

C’è poi la sua storia, che ha dato vita anche al nome Cala Rossa. Si narra, infatti, che il nome deriva da un episodio storico avvenuto durante l’antica Prima Guerra Punica. In questa baia, infatti, si sarebbe svolta una sanguinosa battaglia navale tra l’esercito romano e quello cartaginese, in seguito al quale leggenda narra che il mare si tinse addirittura di rosso per il sangue dei caduti. Uno storia che dona un certo fascino e mistero alla spiaggia di Cala Rossa.

Come raggiungere la spiaggia di Cala Rossa

Una volta arrivati a Favignana, isola accessibile solo via mare da Trapani, i visitatori verranno ammaliati dalla bellezza unica dell’isola. A partire proprio dal centro abitato, dal porto e dal colore delle sue acque in contrasto con le piccole barche di pescatori colorate.

Sull’isola di Favignana si respira un’aria rilassante e ciò lo dimostra anche il fatto che è possibile esplorare l’isola anche in bicicletta, rispettando un ritmo lento di vita, che aiuterà sicuramente ogni visitatore a vivere a pieno l’esperienza in terra siciliana.

Molti visitatori, proprio per questo, scelgono di noleggiare una bici per spostarsi da una spiaggia all’altra, godendo del paesaggio e fermandosi nei punti panoramici per scattare foto mozzafiato, proprio come la spiaggia di Cala Rossa.

Raggiungere questa località è una vera e propria esperienza. Infatti, dopo aver superato il centro abitato di Favignana, bisogna dirigersi verso la parte settentrionale dell’isola, lungo una strada che ad un certo punto diventa sterrata. Una volta arrivati qui, per raggiungere Cala Rossa è necessaria una camminata di circa 10 minuti, che condurrà ad un’incantevole caletta, per una vista che ripagherà ogni sforzo.

Una modalità alternativa per raggiungere Cala Rossa è sicuramente via mare. Molti visitatori, infatti, scelgono di raggiungere Cala Rossa noleggiando una barca o partecipando ad escursioni guidate per esplorare la costa di Favignana. Arrivare su questa favolosa spiaggia in barca vuol dire godere di una vista unica sulla baia, ammirando le diverse baie e spiagge da un’angolazione assolutamente privilegiata.

Vista della spiaggia di Cala Rossa a Favignana, con mare cristallino e barche a vela sullo sfondo
Fonte: iStock
Spiaggia di Cala Rossa a Favignana

Cosa fare a Favignana?

Oltre alla spiaggia di Cala Rossa, sull’isola sono imperdibili anche Cala Azzurra, un’altra splendida spiaggia famosa per il colore del mare che ne bagna la sabbia, e Lido Burrone, una delle poche spiagge sabbiose presenti sull’isola di Favignana.

Per chi ama le escursioni e le camminate, invece, non può mancare una visita al castello di Santa Caterina. Si trova sulla cima del monte omonimo, che è anche il punto più alto dell’isola, e dal quale si può godere di una vista spettacolare sul mare e le isole circostanti. La salita può essere faticosa, ma allo stesso tempo darà soddisfazioni uniche una volta raggiunta la vetta.

La tradizionale pesca del tonno e le prelibatezze di Favignana

L’isola di Favignana è famosa non solo per le sue bellissime spiagge e le sue suggestive cave di tufo, ma anche per la tonnara, un’antica tradizione di pesca del tonno che ha origini antiche, addirittura nel periodo arabo-normanno.

La tonnara di Favignana è una delle più importanti nella storia dell’interno Mar Mediterraneo e ancora oggi il tonno rimane un elemento importante per la tradizione culinaria dell’isola.

Quindi, cosa c’è di meglio di una giornata trascorsa a Cala Rossa se non assaporando uno dei piatti tipici a base di tonno?

Tra le specialità locali spiccano sicuramente piatti tipici come: la ventresca, una parte particolarmente pregiata del tonno, la bottarga, uova di tonno essiccate, il mosciame, filetti di tonno essiccato, ma anche il lattume, che sono le gonadi del tonno, e la sosizzella, una salsiccia di tonno deliziosa. Questi sono piatti che rappresentano un vero e proprio tributo alla tradizione marinara dell’isola di Favignana e il cui assaggio deve rientrare assolutamente nell’itinerario alla scoperta del territorio e della sua cultura.

La spiaggia di Cala Rossa e l’isola di Favignana rappresentano una destinazione imperdibile per chi è alla ricerca di un’esperienza autentica e rigenerante, lontani dal caos cittadino. Un’avventura tra mare, storia e gastronomia, dalle spettacolari spiagge, passando per le prelibatezze a base di tonno, in grado di raccontare le tradizioni siciliane dell’isola di Favignana.

Si tratta di una destinazione adatta a tutti i tipi di visitatori. Insomma, non resta altro che preparare le valige e raggiungere questa fantastica isola siciliana e godere della bellissima spiaggia di Cala Rossa, un gioiello nascosto del Mar Mediterraneo.

Cava di tufo presente sull'isola di Favignana, in Sicilia, che si affaccia sul mare
Fonte: iStock
Cava di tufo tipica dell’isola di Favignana

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