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Agricoltura. Beduschi: bene risoluzione Commissione Senato su TEA

30 octobre 2025 à 16:40

“La risoluzione approvata giovedì 30 ottobre 2025 in Commissione al Senato conferma la direzione che da tempo indichiamo come Regione Lombardia: avanti con le TEA-Tecnologie di Evoluzione Assistita. Per garantire competitività, sostenibilità e futuro alla nostra agricoltura”. Lo dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, commentando l’approvazione all’unanimità in Commissione Agricoltura del Senato della risoluzione che impegna il Governo a sostenere, in sede europea, il via libera al regolamento sulle TEA.

Risoluzione Senato offre slancio per negoziato europeo sulle TEA

L'assessore Alessandro Beduschi plaude alla risoluzione all'unanimità della Commissione Agricoltura del Senato sulle TEA“L’asse tra Governo e Regione Lombardia – sottolinea Beduschi – deve essere decisivo per dare slancio al negoziato europeo, al momento bloccato. Ringrazio il ministro Lollobrigida e il senatore De Carlo, che insieme a noi hanno creduto fin dall’inizio in questa scelta di innovazione. L’Italia sta diventando un motore per l’Europa su questo tema, dimostrando che la sostenibilità può essere reale solo se fondata su ricerca e progresso, non su visioni ideologiche o astratte”.

La Lombardia c’è. Dopo riso, mais e vite

“La Lombardia – conclude l’assessore – è pronta a fare la sua parte: dopo il riso, siamo già al lavoro per estendere le sperimentazioni su mais e vite. Se il Green Deal punta davvero alla sostenibilità, allora deve sostenere chi produce meglio, non chi rinuncia a produrre. Altrimenti si finirà per importare cibo da Paesi che non condividono le nostre stesse regole ambientali e sanitarie. Questa è la vera sfida: vogliamo un’Europa che innova, non che si arrende”.

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La corsa ‘Val del Riso Trail’ nelle miniere di Gorno (Bg)

14 octobre 2025 à 14:38

Un evento sportivo che diventa viaggio nella storia e nella natura della montagna bergamasca: la corsa ‘Val del Riso Trail 2025’ è stata presentata a Palazzo Lombardia dagli assessori regionali Paolo Franco (Casa e Housing sociale) e Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda). La gara podistica, in programma domenica 19 ottobre, porterà centinaia di atleti nel cuore delle Orobie.

All’incontro con la stampa hanno partecipato anche il presidente della società organizzatrice Fly-Up Sport, Mario Poletti, e l’assessore comunale di Gorno, Francesco Zanotti.

Il percorso della ‘Val del Riso Trail 2025’

La corsa si svolge lungo un percorso di 22 km, con partenza e arrivo a Gorno (BG), sede dell’Ecomuseo delle miniere in Val del Riso. Gli atleti affronteranno un tracciato di 1.000 metri di dislivello che si snoda tra fattorie, pinete e sorgenti che alimentano l’acqua della provincia. Particolarmente suggestivo sarà il passaggio di 700 metri all’interno delle miniere di Gorno. I partecipanti, come da regolamento gara, partiranno con il caschetto di protezione che verrà lasciato all’uscita dalle miniere, per la sicurezza di tutti.

Franco: un racconto vivo delle montagne bergamasche

“Il Trail della Val del Riso – ha dichiarato l’assessore Franco – è una competizione unica, un racconto vivo delle montagne bergamasche. Gli atleti che attraversano questi luoghi diventano, per qualche istante, parte di una storia collettiva fatta di bellezze naturali, grandi sacrifici e amore per la propria valle. Come Regione Lombardia continuiamo a sostenere iniziative che uniscono sport e sviluppo locale, capaci di valorizzare il territorio e di generare benefici concreti per le comunità che vi abitano”.

Mazzali: un simbolico ritorno alle radici

Gli assessori regionali Paolo Franco (Casa e Housing sociale) e Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda) intervengono alla conferenza stampa di presentazione dell'edizione 2025 di 'Val del Riso Trail'.“La Val del Riso Trail – ha aggiunto l’assessore Mazzali – è molto più di una gara: è un’esperienza che unisce sport, natura e memoria. Gli atleti che attraversano queste miniere per 700 metri non compiono solo una sfida fisica, ma un simbolico ritorno alle radici, in quei luoghi dove un tempo i bergamaschi lavoravano con sacrificio e orgoglio. È un viaggio che stuzzica l’animo esploratore di ogni viaggiatore, tra scenari nascosti e panorami aperti, dalle vette alle viscere della montagna, lontano dai circuiti più battuti ma ricchi di autenticità e bellezza”.

“Un grazie – hanno concluso gli assessori Franco e Mazzali – agli organizzatori della gara, che ogni anno richiamano centinaia di sportivi, e a tutti coloro che hanno contribuito alla valorizzazione di un’area che rappresenta un patrimonio storico e identitario prezioso per la comunità bergamasca”.

Come iscriversi al ‘Val del Riso Trail’

È possibile iscriversi alla corsa sul sito www.orobiesport.it fino a sabato 18 ottobre o comunque fino al raggiungimento di 300 partecipanti. Oltre al pacco gara, la quota di iscrizione include anche un buono per la festa finale a cui potranno prendere parte anche gli accompagnatori degli atleti.

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Beduschi: Tea, positivo confronto con Ue su nuove tecniche genomiche

14 mars 2025 à 16:00

L’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, commenta l’approvazione del Consiglio Europeo del mandato negoziale che consentirà alla Presidenza di avviare il confronto con la Ue sulle nuove tecniche genomiche (NGT o TEA).

Segnale positivo per la Lombardia

“Questa notizia – dichiara Beduschi – è un segnale positivo e atteso da tempo. La Lombardia ha creduto sin dall’inizio nell’innovazione in agricoltura, sperimentando le Tecniche di Evoluzione Assistita con determinazione, anche quando le condizioni erano sfavorevoli per non dire ostili. Questo è un altro piccolo segnale che il vento sta cambiando, ma ora vogliamo accelerare per assicurare alle nostre imprese agricole un veloce trasferimento sul campo dei risultati ottenuti dalle sperimentazioni“.

Beduschi:  sperimentazione non sia più clandestina

“La nostra regione – prosegue Beduschi – è stata pioniera nella sperimentazione delle TEA, ma, nel 2024, siamo stati costretti a farlo quasi clandestinamente, in un campo di appena 28 metri quadrati in Lomellina, per testare queste tecniche sul riso con la prospettiva di ridurre i trattamenti con fitofarmaci per combatterne il principale parassita. Questo non deve più accadere. L’innovazione deve essere valorizzata e portata avanti senza vincoli ideologici o burocratici”. “Per l’agricoltura e soprattutto per la Lombardia è una decisione importante – ha detto Beduschi – anche in virtù degli avvenimenti che hanno segnato  il campo di Mezzana Bigli, in Lomellina, nel Pavese. Ovvero nel luogo dove, primi in Italia, stavamo sperimentando il comportamento di piante di riso TEA”.

“Ringrazio il Governo, il ministro Lollobrigida e le associazioni di categoria che – conclude l’assessore – hanno sempre creduto nelle TEA senza mai arretrare. Adesso abbiamo la possibilità di contagiare l’Europa di buon senso, dimostrando che scienza e agricoltura possono andare di pari passo per garantire maggiore sostenibilità, competitività e sicurezza alimentare”.

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Trattamenti ‘chirurgici’ con droni su vite e riso: Lombardia pioniera

14 février 2025 à 13:24

Regione Lombardia, prima in Italia, rilancia il suo programma di attività sperimentali che prevedono l’uso di droni per effettuare trattamenti fitosanitari sulle colture di vite e riso. I test saranno condotti nelle province di Sondrio e Pavia. Lo annuncia l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Alessandro Beduschi.

L’agricoltura del futuro

“È –  ha detto l’assessore  – il perfetto esempio di come intendiamo l’agricoltura del futuro. Un settore che utilizza il meglio di ciò che la tecnologia offre per trovare strategie alternative a quelle attualmente disponibili. In questo modo, si potrà riuscire a ottimizzare il lavoro e proteggere le coltivazioni dall’attacco dei parassiti, ottenendo cibo più sano e riducendo l’impatto ambientale con un utilizzo da 5 a 10 volte in meno di principi attivi”.

Test sulla vite a Sondrio

L’attività sperimentale sulla vite si svolgerà all’interno dell’azienda agricola ‘La Castellina’ della Fondazione Fojanini di Sondrio, in un vigneto terrazzato di circa mezzo ettaro a 325 metri di altezza, nella sottozona Sassella della Docg Valtellina Superiore. La localizzazione del vigneto rispetta i requisiti minimi in termini di distanza di sicurezza da abitazioni, aree con accesso pubblico, nonché da corsi d’acqua o bacini idrici, aree verdi e di svago. Mediante i droni, saranno eseguiti trattamenti fitosanitari per il contenimento di due delle principali malattie della vite, la peronospora e l’oidio, o ‘mal bianco’.

In Lombardia droni su di vite e riso per ridurre impatto dei fitofarmaci

“L’uso dei droni per i trattamenti fitosanitari – prosegue – rappresenta una svolta per la viticoltura, soprattutto in contesti difficili dove l’accesso ai mezzi meccanici è impossibile. Grazie a questa tecnologia, possiamo ridurre drasticamente la dispersione di fitofarmaci, limitare l’esposizione diretta degli operatori e ottimizzare i tempi di intervento, migliorando così l’efficacia del trattamento e la sostenibilità. Questo vale anche per tutti i contesti di coltivazione più intensiva di pianura”.

Test sul riso in Lomellina

Per quanto riguarda i test sul riso, l’attività si svolgerà in Lomellina a Rosasco (Pavia), nella Società agricola Quaglia. L’area sperimentale si sviluppa su una superficie pianeggiante e la sua localizzazione rispetta anche in questo caso tutti i requisiti minimi di sicurezza. Per le prove sperimentali, saranno eseguiti trattamenti fitosanitari destinati al contenimento delle principali infestanti del riso su due aree di 5 e 3,3 ettari.

Sia in vigneto sia in risaia, l’efficacia dei trattamenti con i droni sarà comparata con quella effettuata con metodi tradizionali mediante gli stessi prodotti. Le prove saranno realizzate esclusivamente con prodotti fitosanitari già autorizzati e in uso. Per entrambe le colture e per tutte le prove sperimentali eseguite, il Servizio fitosanitario di Regione Lombardia produrrà un report finale con tutti i dati ottenuti, da aggiungere a quelli molto incoraggianti già inviati al termine delle prove condotte negli scorsi anni al Ministero della Salute.

Soluzioni all’avanguardia

“Grazie anche all’impiego dei droni – conclude Beduschi – Regione Lombardia continua a sostenere soluzioni all’avanguardia per dare alle nostre imprese strumenti concreti e sicuri per affrontare le sfide del futuro. Lavoriamo intensamente perché le prove scientifiche prodotte possano presto tradursi in norme che consentano di passare dalla fase sperimentale a quella di applicazione ordinaria in campo”.

 

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Agricoltura. Beduschi: solidarietà a Veneto per distruzione vigneto TEA

13 février 2025 à 17:39

L’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia, Alessandro Beduschi, commenta l’episodio avvenuto la notte del 12 febbraio in provincia di Verona, dove è stato distrutto un vigneto sperimentale in cui venivano testate le potenzialità delle Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA).

Distruzione vigneto TEA in Veneto non ci fermerà

distruzione vigneto tea veneto“Ancora una volta – ricorda Beduschi – la ricerca scientifica e l’innovazione in agricoltura finiscono nel mirino di atti vandalici inqualificabili. Esprimo la mia totale solidarietà al Veneto, ai ricercatori dell’Università di Verona e ai viticoltori colpiti da questo ennesimo gesto irresponsabile. Dopo il vergognoso attacco al campo sperimentale di riso TEA in provincia di Pavia, ora è toccato alla vite: un altro duro colpo inferto non solo alla ricerca, ma al futuro stesso della nostra agricoltura”.

Lombardia prima in Italia

L’assessore Beduschi ha sottolineato che la Lombardia è stata la prima in Italia a credere e investire concretamente nelle TEA, avviando progetti innovativi per rendere le colture più resistenti e sostenibili.

Noi vogliamo agricoltura sostenibile

“Se qualcuno pensa di fermarci – conclude l’assessore Beduschi – si sbaglia di grosso. Noi siamo per il progresso, per l’uso intelligente della scienza, per un’agricoltura che sappia produrre meglio, consumando meno risorse e riducendo l’impatto dei fitofarmaci. L’esatto contrario di chi, con un fondamentalismo cieco e antiscientifico, vorrebbe riportarci all’età della pietra”.

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TEA, Beduschi: Regione Lombardia plaude alla proroga della sperimentazione

3 juillet 2024 à 12:57

L’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste della Regione Lombardia, Alessandro Beduschi, plaude all’approvazione dell’emendamento al DL Agricoltura presentato dal senatore Luca De Carlo che proroga, di un anno, la durata della sperimentazione delle TEA (Tecniche di Evoluzione Assistita).

TEA, Lombardia: bene proroga sperimentazione

“Per l’agricoltura e soprattutto per la Lombardia è una decisione importante – ha detto Beduschi – anche in virtù dei criminosi avvenimenti che hanno segnato, per colpa di ecodeficienti, il campo di Mezzana Bigli, in Lomellina, nel Pavese. Ovvero nel luogo dove, primi in Italia, stavamo sperimentando il comportamento di piante di riso TEA”.

Grande opportunità data dal Governo

“La possibilità che ha dato il Governo, e della quale ringrazio il senatore De Carlo, il ministro Lollobrigida e tutti coloro che hanno voluto porre all’attenzione di tutto il mondo politico questo importante tema delle TEA – ha spiegato – è quella di ridare uno slancio importante a un’iniziativa che non deve trovare nessun freno od ostacolo in questi ecoattentati. Persone che rappresentano un passo indietro rispetto al progresso, al benessere e alla vera sostenibilità che si fa attraverso la proliferazione e l’incentivazione di queste Tecniche che, come ricordiamo, garantiranno di ottenere quei risultati che i veri ambientalisti auspicano. E che, invece, i cattivi e falsi ambientalisti combattono”.

Le potenzialità delle TEA

“Le TEA – ha continuato l’assessore – consentono di fare adattare le piante, senza alcuna modificazione esterna di genoma. E le rendendono resistenti all’attacco di funghi e parassiti, come avviene con il brusone. Che è la più grave patologia del riso a livello mondiale. Ecco, l’uomo può andare a intervenire con la sua conoscenza andando a determinare una maggiore resistenza alle malattie. E, quindi, diminuendo l’uso di fitofarmaci e aumentando la resa e, di conseguenza, l’efficacia dell’azione agricola. Contenendone anche i costi”.

Lombardia prima regione a voler voluto applicare le TEA

“Questa – ha concluso l’assessore Beduschi – è un’azione etica, che guarda al benessere dell’umanità. Regione Lombardia, la prima a volerla applicare in Italia e in Europa, plaude assolutamente alla possibilità decisa dalla politica italiana di allungare di un altro anno la sperimentazione. Ciò in attesa che le centinaia di piante salvate dal vile attacco possano dare già risultati quest’anno, ma sviluppandoli ancora meglio il prossimo anno. Tutto questo nell’attesa che l’Europa batta un colpo anche politicamente. E conceda non più solo di fare sperimentazione su 28 metri quadrati”.

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Riso con le TEA: in Lomellina inaugurata la prima sperimentazione italiana

13 mai 2024 à 13:45

L’Università Statale di Milano ha inaugurato in Lomellina la prima sperimentazione di riso ottenuto con le TEA (Tecniche di Evoluzione Assistita). Ovvero senza inserimento di materiale genetico esterno). Obiettivo, ottenere una varietà più resistente alle malattie, in particolare al fungo responsabile della malattia del brusone, e ridurre quindi l’utilizzo di pesticidi.

Agricoltura lombarda all’avanguardia

“Nella giornata di lunedì 13 maggio 2024 – ha commentato l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste – certifichiamo un nuovo patto tra politica e scienza e poniamo le basi di un progetto che abbiamo per primi voluto testare in Italia. L’agricoltura lombarda vuole continuare a essere all’avanguardia dell’innovazione quando si tratta di offrire cibo di qualità, sicuro e sempre più sostenibile. La richiesta di diminuire l’impatto ambientale del settore può essere supportata solo permettendo di utilizzare proprio tecniche come queste. Ci auguriamo quindi che questo sia solo il primo passo. E di poter presto estendere queste sperimentazioni ad altre colture in ambito cerealicolo e non solo”.

Riso, prime piante TEA in Lomellina

Si tratta delle prime ‘piante TEA’ a essere autorizzate in campo aperto in Italia, che cresceranno nei terreni dell’azienda agricola Radice Fossati.

È un piccolo terreno di 28 metri quadrati a segnare un grande traguardo per la ricerca biotecnologica. Nell’azienda agricola Radice Fossati a Mezzana Bigli (Pavia) è stata infatti avviata la prima sperimentazione italiana in campo di riso con Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA). Un progetto che il Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali dell’Università Statale di Milano sta portando avanti dal 2017. E che solo ora viene testato fuori dal laboratorio.

RIS8imo, progetto innovativo

RIS8imo, questo il nome del progetto, è frutto di un lungo iter di approvazione da parte del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e di ISPRA: si tratta infatti della prima sperimentazione in campo aperto in Italia da vent’anni a oggi, e la prima in assoluto autorizzata con piante ottenute con le Tecniche di Evoluzione Assistita in agricoltura – TEA.

Colta opportunità legislativa

Dopo l’approvazione dell’emendamento al DL siccità di maggio 2023, che ha reso possibile la sperimentazione in campo aperto delle TEA e la deposizione di domanda di sperimentazione in campo fatta al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica di inizio 2024 da parte della Statale di Milano, le piante potranno essere ora trasferite dai fitotroni dell’Università alla risaia dell’azienda agricola Radice Fossati.

TEA, piante per riso in Lomellina primo step pratico

Con TEA si intende un insieme di tecniche moderne di precisione sviluppate per il miglioramento genetico. Si modifica il genoma della pianta ma senza l’inserimento di Dna estraneo (differenti, così, dagli OGM vietati in Italia). Il tutto per ottenere piante più produttive e resistenti a batteri, funghi e anche alla siccità. In particolare, la varietà di riso seminata a Mezzana Bigli dovrebbe essere in grado di resistere, senza utilizzo di fungicidi, agli attacchi del fungo Pyricularia oryzae. Ovvero quello che causa la malattia nota come Brusone. Una patologia fungina che può portare a perdite produttive anche del 50% e contro cui ci sono pochi farmaci.

Università Statale: giornata rivoluzionaria

“Lunedì 13 maggio – ha spiegato Vittoria Brambilla, docente di Botanica Generale del Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali della Università Statale di Milano e a capo del progetto RIS8imo – è una giornata rivoluzionaria per i biotecnologi vegetali che si occupano di miglioramento genetico delle piante. Il riso, che abbiamo portato in questa risaia e che appartiene alla varietà italiana della tipologia Arborio, presenta le varianti inattivate di 3 geni che sono associati alla suscettibilità a brusone. Quelle che potrebbero trovarsi anche con bassa frequenza in natura, ma noi le abbiamo inserite in modo preciso tramite le TEA”.

Fondazione Bussolera Branca: prove di laboratorio incoraggianti

“Le prove in laboratorio mediante test di resistenza – ha precisato Roberto Defez, biotecnologo del CNR di Napoli, consulente della Fondazione Bussolera Branca e membro del Comitato Etico della Fondazione Umberto Veronesi – hanno dato risultati preliminari in termini di produttività. E senza la somministrazione di agrofarmaci. Se risultassero effettivamente più resistenti anche in condizioni di crescita di campo senza dimostrare altri difetti agronomici o perdita di produttività, si potrà pensare di ripetere l’esperimento la prossima stagione per verificarne la stabilità in diversi ambienti. In caso contrario altre linee di riso TEA sono pronte per nuove sperimentazioni future, insieme alle piante del gruppo di ricerca di Vittoria Brambilla”.

L’avvio della sperimentazione

L’avvio della sperimentazione è stato presentato in un convegno promosso dalla Fondazione Bussolera Branca, presieduta da Fabio Cei, e finanziatrice del progetto. All’evento, che si è svolto alla Cascina Erbatici della Società Agricola Radice Fossati, ha partecipato anche Luca De Carlo, senatore e presidente delle Commissione Agricoltura del Senato. I lavori si sono aperti con un saluto della senatrice a vita e docente dell’Università degli Studi di Milano Elena Cattaneo. A coordinare gli interventi: Roberto Schmid, già Rettore dell’Università di Pavia e consigliere della Fondazione con delega per la Ricerca.

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Milano, le torri Aler di via Russoli riqualificate anche con scarti di riso

Par : Marco Dozio
18 avril 2024 à 17:38

Nuova vita per le torri Aler di via Russoli, nel quartiere Barona di Milano, dove sono terminati i lavori di riqualificazione ed efficientamento finanziati con 15 milioni di euro grazie ad un importante sinergia pubblico/privato.

All’inaugurazione hanno partecipato il presidente della Regione Lombardia, l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, il presidente di Aler Milano e il presidente e AD di A2A Calore e Servizi.

Materiali da scarti di riso

L’operazione ha riguardato 187 alloggi e si è sviluppata attraverso l’impiego di nuove tecnologie a bassissimo impatto ambientale. Le torri dal nuovo volto green e oggi qualificate in classe energetica A sono state ristrutturate ed efficientate attraverso la realizzazione di un involucro edilizio ‘a cappotto’ costituito da materiali naturali, nello specifico da scarti di riso condensati in pannelli isolanti.

Presidente Lombardia: investimenti per la qualità dell’abitare

“L’intervento di via Russoli – ha sottolineato il governatore -può diventare un modello di edilizia residenziale pubblica da replicare altrove, sia in termini di sostenibilità ambientale sia per quanto riguarda la qualità dell’abitare. Gli investimenti della Regione si traducono in progetti concreti in grado di dare nuove prospettive ai cittadini e offrire loro un contesto abitativo risanato e assolutamente dignitoso”.

“Un intervento – ha aggiunto il governatore – che va nella direzione della sostenibilità, del vivere meglio e della socialità, grazie agli spazi comuni che sono stati messi a disposizione. Continuiamo a lavorare per offrire alloggi sempre migliori e rispondere ai bisogni dei cittadini. Grazie anche ai residenti che hanno collaborato per concretizzare tutto questo”.

Assessore alla Casa: rigenerazione urbana e sostenibilità sociale

“La riqualificazione delle torri di Via Russoli – ha sottolineato l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale – segna una svolta positiva per i residenti e per tutto il quartiere della Barona e rappresenta al meglio il rilancio delle politiche abitative regionali che stiamo attuando attraverso la ‘Missione Lombardia’. Ristrutturare gli edifici, con attenzione al risparmio energetico, significa migliorare la vita delle persone, contribuendo alla rigenerazione urbana e alla sostenibilità sociale”.

“L’inaugurazione odierna – ha proseguito l’assessore – è il risultato di un’importante azione di riequilibrio territoriale e un esempio di come pubblico e privato, lavorando insieme e intensamente, possano risolvere in soli 13 mesi i problemi di 187 alloggi. Un investimento che dimostra attenzione concreta al territorio, un ringraziamento a chi lo ha reso possibile”.

È stata effettuata inoltre la sostituzione dei serramenti esistenti e degli avvolgibili con sistemi performanti, la riqualificazione della centrale termica, l’installazione di pannelli fotovoltaici e l’installazione di dispositivi di termoregolazione e contabilizzazione dell’energia.

Tetti verdi

Sui tetti piani, inoltre, sono state realizzate aree comuni adibite a giardini e spazi verdi, attraverso la coibentazione delle coperture con il sistema ‘a tetto caldo’ che consente la finitura con verde pensile. “Questo dimostra ulteriormente – ha concluso l’assessore alla Casa – l’attenzione per l’aspetto della socialità e della condivisione. Sono lieto che i residenti apprezzino le novità e l’importante lavoro messo in atto”.

“Un’opera di riqualificazione – ha dichiarato il presidente di Aler Milano, Matteo Mognaschi – che ha visto l’impiego di materiali sostenibili, l’utilizzo di impianti fotovoltaici, l’applicazione del principio dell’autoconsumo, tutti elementi di innovazione che guardano alla riduzione delle emissioni inquinanti e del consumo di risorse, consentendo, oltre ad una maggiore cura dell’ambiente anche la riduzione delle spese a favore delle famiglie che abitano nelle case Aler”.

“Abbiamo messo a disposizione le migliori tecnologie disponibili – ha concluso il presidente e AD di A2A Calore e Servizi, Luca Rigoni – concludendo in tempi rapidi un intervento complesso. I benefici ambientali sono significativi in termini di risparmio energetico”.

 

 

 

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‘TEA’, Beduschi: Lombardia prima in Italia a partire con sperimentazioni

22 mars 2024 à 16:09

La Lombardia si appresta, prima in Italia, alle sperimentazioni in campo le TEA (Tecniche di evoluzione assistita). La sperimentazione riguarderà piante di riso modificate per renderle resistenti al fungo responsabile della malattia nota come ‘brusone’. Lo annuncia l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.

Ok a sperimentazioni TEA in Lombardia

“In questi giorni – dichiara Beduschi – abbiamo ricevuto il parere tecnico di Ispra per poter avviare le attività in un campo sperimentale in Lomellina. Si tratta della svolta che auspicavamo da tempo per poter testare concretamente le potenzialità di queste tecniche di miglioramento genetico che permettono di ottenere piante più resistenti alle malattie e più adatte ad affrontare anche gli effetti del cambiamento climatico”.

In attesa del decreto del MASE

Per il via definitivo all’iter, è atteso uno specifico decreto del MASE che consentirà alla Regione di organizzare l’attività assieme ai partner agricoli e scientifici individuati.

La partenza con il riso, poi uve

“Partiremo dal riso – prosegue Beduschi – nella provincia di Pavia che ne è la culla in Italia, con l’obiettivo di fornire risposte all’agricoltura del futuro e poter presto estendere i test anche alle uve. Va chiarito che le TEA, a differenza degli OGM, non prevedono utilizzo di materiale genetico estraneo alla specie”.

Lombardia vuole continuare a essere all’avanguardia

“La Lombardia – conclude Beduschi – è la prima regione agricola italiana. E vuole continuare a essere l’avanguardia dell’innovazione quando si tratta di offrire cibo di qualità, sicuro e sempre più sostenibile. Un ringraziamento va al Governo e all’azione del senatore De Carlo che per primo, con un disegno di legge, ha sensibilizzato sulla necessità per l’Italia di sperimentare le TEA. Oggi, finalmente, ci siamo”.

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Agricoltura. Beduschi: 8,5 milioni alle aziende lombarde sempre più green

22 novembre 2023 à 13:15

Regione Lombardia finanzierà con 8,5 milioni di euro 840 aziende agricole che hanno presentato domanda per gli interventi dedicati ad ambiente e clima, al green, nell’ambito del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027. Ad annunciarlo è l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.

Aziende agricole della Lombardia più green

Alessandro Beduschi“Si tratta – commenta l’assessore Beduschi – dei cosiddetti interventi SRA, finalizzati infatti a incentivare numerose azioni a favore dell’ambiente. Come, per fare qualche esempio, l’introduzione di pratiche e attività agricole a basso impatto, per la tutela della acque, dei suoli e della biodiversità ma anche per la conservazione di razze animali autoctone minacciate di abbandono“.

La campagna 2023

Il bando appena chiuso riguarda la campagna 2023 e le aziende ammesse a finanziamento percepiranno annualmente il contributo, per cinque anni, cioè fino al termine del periodo di impegno.

Gli interventi finanziati

Questi, nel dettaglio, gli interventi SRA finanziati per ‘codice’: 03 (adozione di tecniche di lavorazione ridotta dei suoli) 64 domande – 441.200 euro; 08 (gestione sostenibile dei prati permanenti di pianura ai fini di salvaguardarne la biodiversità) 8 domande – 78.317 euro; 14 (allevamenti di animali appartenenti a razze a rischio di estinzione ed erosione genetica) 75 domande – 269.751 euro;  22 (migliore gestione dell’acqua nelle risaie)  86 domande – 1.012.000 euro; 29 (conversione dall’agricoltura convenzionale all’agricoltura biologica) 310 domande – 2.993.593 euro.

Ammissioni con riserva

A questi si aggiungono 316 domande per l’intervento SRA 06, per la semina annuale di ‘cover crops’ per 3.762.224 euro ammesse con riserva, nelle more dell’approvazione delle modifiche del Piano Strategico Nazionale della PAC per l’Italia.

Impegno sul fronte ambientale

“Con questi interventi – prosegue Alessandro Beduschi – centinaia di aziende agricole lombarde potranno quindi proseguire nel loro impegno sul fronte ambientale, che peraltro vede già il nostro settore all’avanguardia e con performance ben superiori alla media europea”. “L’obiettivo – conclude – è infatti quello di permettere loro di unire sostenibilità ambientale e sostenibilità economica. Garantendo quindi a tutti cibo sano e di qualità”.

Il riparto dei finanziamenti per province

Ecco quindi il riparto dei finanziamenti per province:

  • Bergamo: 28 domande, 166.144 euro;
  • Brescia: 112 domande, 951.211 euro;
  • Como: 3 domande, 7.455 euro;
  • Cremona: 117 domande, 1.210.977 euro;
  • Lecco: 5 domande, 11.754 euro;
  • Lodi: 43 domande, 497.121 euro;
  • Mantova: 82 domande. 693.221 euro;
  • Milano: 50 domande, 601.222 euro;
  • Monza e Brianza: 11 domande, 39.476 euro;
  • Pavia: 357 domande, 4.118.168 euro;
  • Sondrio: 31 domande, 258.262 euro;
  • Varese: 1 domanda, 2.504 euro.

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