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Turismo, nel 2025 +15% pernottamenti nei Comuni area ‘Navigli Ticino’

18 septembre 2025 à 15:16

Promuovere l’hinterland milanese come meta ideale per coniugare natura, cultura ed enogastronomia in una vacanza all’insegna del relax a pochi passi da Milano è  l’obiettivo dell’iniziativa ‘Tra Navigli e Ticino – Percorsi di autenticità’. Si tratta in particolare di un progetto di valorizzazione turistica che unisce 12 Comuni situati in questo territorio in una rete capace di trasmettere l’identità unica della pianura lombarda.

Nell’ambito di questa cornice si inserisce il ‘Festival d’Autunno’. L’iniziativa culturale in programma nei fine settimana del 4-5 e 11-12 ottobre 2025 e presentata a Palazzo Lombardia, durante un convegno. All’evento hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e moda, di Regione Lombardia Barbara Mazzali e il vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Abbiategrasso, Beatrice Poggi. In occasione di questo evento sono stati illustrati una serie di dati elaborati dall’Osservatorio regionale del turismo relativi a queste zone. I pernottamenti sono cresciuti di oltre il 15% nel corso del 2025 e le presenze siano per la maggior parte italiane.

I Comuni coinvolti nel progetto ‘Tra Navigli e Ticino’

Il Comune capofila del macro-progetto per la valorizzazione di questi territori è Abbiategrasso, mentre le amministrazioni coinvolte sono quelle di Albairate, Bernate Ticino, Cassinetta di Lugagnano, Castano Primo, Corbetta, Cusago, Gaggiano, Ozzero, Trezzano sul Naviglio, Vermezzo con Zelo e Zibido San Giacomo.

Mazzali: progetto valorizza una Lombardia inaspettata

Mazzali interviene a convegno su promozione comuni navigli ticino

“Una Lombardia inaspettata, lontana dalla frenesia metropolitana ma capace di sorprendere con la sua autenticità è questo lo spirito del progetto sovracomunale ‘Festival d’Autunno Tra Navigli e Ticino – ha detto Mazzali – l’iniziativa vede dodici Comuni del milanese mettere a sistema le proprie attrazioni locali e mobilitarsi per far conoscere e riscoprire la bellezza e i percorsi autentici di questo territorio a residenti e visitatori.

Con il sostegno del nostro bando regionale ‘Lombardia Style’, per quattro giornate, una porzione dell’hinterland milanese si trasformerà in un vivace palcoscenico di attività ed esperienze all’insegna di natura, cultura, spettacolo e sapori del territorio. Itinerari alla scoperta di cascine e parchi naturali, uniranno, in un perfetto connubio, paesaggio, sport ed enogastronomia, a partire dal riso, autentico simbolo del territorio”.

Laboratori creativi e attività nella natura

“A rendere l’esperienza ancora più coinvolgente – ha aggiunto l’assessore – saranno le attività immersive legate alle tradizioni locali: laboratori creativi e momenti unici come la pigiatura dell’uva, o l’osservazione del cielo stellato, offriranno l’occasione di riscoprire gesti antichi e riconnettersi con la natura. Tutto questo a riprova che esiste un ‘fuori Milano’ straordinario fatto di piccole comunità che esprimono un turismo non glamour, ma genuino. Continuerò a sostenere iniziative come questa: ogni angolo della Lombardia merita di essere scoperto e vissuto“.

 Comuni del naviglio Ticino, nel 2025 + 15% di pernottamenti

Un fascino quello suscitato da questi territori che è confermato anche dai numeri sempre più positivi registrati in termini di presenze nelle strutture alberghiere. “Nel 2025 – ha precisato Mazzali – il turismo nei territori dei Navigli- Ticino ha registrato un trend di crescita (15,47% di pernottamenti rispetto al 2024). C’è stata inoltre con una prevalenza di italiani (70%) rispetto agli stranieri (30%). Entrando più in dettaglio, emerge inoltre come le strutture alberghiere siano state preferite a quelle extralberghiere, attestandosi all’82%. A confermare la crescita delle presenze italiane anche i dati su base mensile. I turisti autoctoni non scendano infatti mai al di sotto del 60%”.

I tre comuni della rete Navigli Ticino con più pernottamenti

“Analizzando invece i numeri relativi alle diverse località, emerge come oltre il 68% dei pernottamenti si sia concentrato in tre Comuni. Si tratta di Trezzano sul Naviglio (30%), Binasco (28,4%) e Cusago (9,6%). Infine anche se si prende in considerazione il sentiment, ovvero il tono emotivo dei commenti sul web, relativo a queste mete turistiche il dato è estremamente positivo: 84,9/100, frutto dell’elaborazione di 23,8 mila tracce digitali degli utenti”.

Poggi: fare squadra per promuovere territorio

Mazzali con i relatori del convegno navigli ticino

“Con ‘Tra Navigli e Ticino’  – ha sottolineato l’assessore Poggi del Comune di Abbiategrasso – i nostri Comuni hanno scelto di fare squadra per proporre un’offerta turistica nuova, capace di valorizzare paesaggi e comunità. Il Festival d’Autunno è un’occasione per far scoprire la bellezza della nostra terra attraverso un’immersione fatta di incontri, emozioni e sapori. Grazie al sostegno del bando Lombardia Style, il progetto potrà crescere ancora, attirando sempre più visitatori”.

Un invito a rallentare

“Questo progetto è un invito a rallentare. L’obiettivo è attraversare il territorio a passo lento, in bici, a piedi o sull’acqua – hanno affermato Lorenzo Sazzini ed Elisabetta Nava, ideatori del progetto. Vogliamo valorizzare un’area che merita di essere riconosciuta come una delle mete più originali del turismo esperienziale lombardo”.

Il brand ‘Tra Navigli e Ticino’

Nato nel 2024 dal Tavolo del Turismo, il brand Tra Navigli e Ticino ha continuato a crescere. Grazie al sostegno di Regione Lombardia, prima con il bando ‘OgniGiornoInLombardia’  e ora con ‘Lombardia Style‘, il progetto ha già animato il 2025 con i Festival di Primavera e d’Estate. L’iniziativa ha attirato visitatori alla scoperta di un ‘fuori Milano’ sorprendente.

Ora, i colori caldi dell’autunno rendono ancora più magica l’esplorazione di borghi, ville e cascine. Ora con il prossimo Festival d’Autunno  il territorio si animerà per quattro giornate. Il palinsesto ricco e variegato. Si va dai bike tour per famiglie a itinerari guidati tra cascine e parchi naturali, fino ad arrivare a eventi di teatro, musica e arte circense per grandi e piccini.

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GP Monza, ‘Anello della Regina’ per chi conquista la pole position

1 septembre 2025 à 16:25

Dopo il grande successo della prima edizione torna, in occasione del GP di Monza di Formula 1, l’‘Anello della Regina’. Un prezioso riconoscimento da consegnare al pilota che conquisterà la pole position dopo le prove ufficiali.

La storia dell’‘Anello della Regina’

L’‘Anello della Regina’, che ha come promoter la Scuderia Ferrari Club di Caprino Bergamasco, nasce da un’idea di due imprenditori del territorio, Antonio Mariani ed Enrico Squarzina, ed è realizzato dal maestro orafo Guido Guzzi di Villasanta (MB).

Anteprima a Palazzo

Il gioiello assolutamente esclusivo è stato presentato nella giornata di lunedì 1 settembre 2025, in anteprima, a Palazzo Lombardia, dagli organizzatori dell’iniziativa che, insieme al consigliere regionale Alessandro Corbetta, hanno incontrato il presidente della Regione, Attilio Fontana.

Il riconoscimento al più veloce

Il riconoscimento, poi, sarà consegnato in autodromo al pilota che sabato 6 settembre avrà conquistato la pole position dopo le prove ufficiali.

L’‘Anello della Regina’ al poleman del Gran Premo di Monza

“Un’ottima idea – commenta il presidente Fontana – che coniuga uno dei più grandi eventi sportivi che si svolgono nel nostro Paese a livello internazionale, alla storia e alla tradizione del territorio, celebrando in un ‘unicum’ la Corona ferrea, il ricordo della regina Teodolinda, uno degli emblemi di Monza, e soprattutto l’eccezionale creatività artigianale tipica della Brianza”.

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, alla presentazione dell’Anello della Regina da consegnare al poleman del GP di Monza di F1L’anello richiama nella forma le piastre che compongono la Corona ferrea e ricorda il mondo dei motori con la bandiera a scacchi e il Tricolore italiano.

La versione definitiva, personalizzata con nome del pilota e data del Gran Premio, che nella prima edizione è andata a Lando Norris, sarà conferita definitivamente domenica 7 settembre al pilota autore della pole position, in occasione della gara di Formula 1.

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Magentino, più sicurezza: controlli stradali e di Polizia annonaria

7 juillet 2025 à 17:48

Regione Lombardia sostiene la sicurezza urbana e stradale anche nel Magentino e nell’Abbiatense, con controlli anche di Polizia annonaria. La delibera, approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, mira a rendere più efficace l’attività di prevenzione e assicurare interventi tempestivi dei comandi di Polizia locale sui territori dei Comuni aderenti e sull’asse della Strada Statale numero 11. Le attività degli agenti si concentreranno, inoltre, sulle attività di polizia annonaria, con controlli sulle attività commerciali, pubblici esercizi e strutture ricettive.

Più sicurezza grazie al controlli di polizia, i territori coinvolti nel magentino

Sono 23 i Comuni aderenti, tutti in provincia di Milano. Questo l’elenco: Magenta (capofila), Abbiategrasso, Albairate, Arluno, Bareggio, Boffalora Ticino, Bernate Ticino, Cassinetta di Lugagnano, Corbetta, Cornaredo, Cusago, Cisliano, Marcallo con Casone, Mesero, Ossona, Ozzero, Pregnana MilaneseRobecco sul Naviglio, Sedriano, Settimo Milanese, Santo Stefano Ticino, Vanzago, Vittuone.

L’accordo di collaborazione prevede una dotazione finanziaria di 50.000 euro per il periodo luglio-dicembre 2025. vuole L’obiettivo è quello di aumentare la sicurezza attraverso sinergie operative tra i comandi di Polizia locale dei rispettivi Enti.

La Russa: particolare attenzione a eventi estivi

L’assessore regionale alla Sicurezza, Romano La Russa, in foto: l’impegno della Regione per più controlli nel magentino“Con questo accordo – ha dichiarato Romano La Russa – rafforziamo il nostro impegno per garantire una presenza sempre più efficace e concreta delle forze di Polizia locale nei territori del Magentino e dell’Abbiatense. Si tratta di fondi per il lavoro straordinario degli operatori che ringraziamo per la loro professionalità e per la disponibilità”.

“Vogliamo rendere le nostre strade più sicure attraverso azioni mirate di prevenzione e repressione delle condotte più pericolose alla guida. Vogliamo anche contrastare episodi di microcriminalità che alimentano la percezione di insicurezza tra i cittadini. Particolare attenzione sarà riservata anche alla sicurezza durante eventi e manifestazioni estive per garantire uno svolgimento sereno delle iniziative pubbliche”.

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Baby Gang, Lucchini: bene nuova legge. Prevenzione e contrasto priorità

8 avril 2025 à 17:48

“Per Regione Lombardia la prevenzione e il contrasto del disagio giovanile sono una priorità e questa nuova legge rappresenta certamente un passo importante, che rafforza e valorizza le politiche regionali, offrendo strumenti innovativi per rispondere in modo ancora più efficace a un fenomeno che non possiamo e non dobbiamo sottovalutare”. Lo ha detto l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, commentando l’approvazione da parte del Consiglio regionale del progetto di legge per contrastare il fenomeno delle Baby Gang, ringraziando “i consiglieri che hanno contribuito al raggiungimento di questo risultato, il primo firmatario Alessandro Corbetta e il relatore, Floriano Massardi“.

Legge Baby Gang e impegno della Regione

Da tempo, ha proseguito Lucchini “abbiamo messo a terra, con risorse pari a 3,7 milioni di euro, una pluralità di interventi coordinati e realizzati attraverso Piani di azione territoriali affidati alle Agenzie di Tutela della Salute (ATS), in una logica di co-progettazione e lavoro in rete. Questi Piani che coinvolgono tutti gli attori istituzionali e del territorio, con particolare attenzione al ruolo delle Prefetture, delle ASST, delle scuole e del Terzo Settore sono volti a promuovere la legalità e prevenire i comportamenti a rischio con un’attenzione prioritaria alle situazioni di maggiore fragilità, per contrastare bullismo, cyberbullismo, Baby Gang e atti di vandalismo”.

Investimento da 11 milioni

“Un ulteriore tassello dell’azione regionale – ha proseguito l’assessore – è rappresentato dalla misura ‘#UP – Percorsi per crescere alla grande‘, avviata a settembre 2023 con risorse del FSE+ 2021-2027. Con un investimento complessivo di oltre 11 milioni di euro, la misura si rivolge a giovani tra i 11 e i 25 anni in condizioni di vulnerabilità e ha già consentito l’attivazione di oltre 1.100 voucher alle famiglie”.

“Solo unendo le forze e costruendo un sistema territoriale coeso – ha concluso – è possibile offrire alternative concrete alla cultura dell’illegalità e della violenza, restituendo ai giovani la fiducia nel futuro e quell’imprescindibile senso di appartenenza alla comunità”.

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Case Aler, da Regione risorse per riqualificare 96 alloggi nel milanese

Par : Marco Dozio
29 novembre 2024 à 13:24

Regione Lombardia investe risorse per riqualificare due edifici popolari a Melzo e Corbetta (MI) per un totale di 96 alloggi. Si tratta di un contributo straordinario di 424.850 euro messo a disposizione di Aler Milano attraverso una delibera della Giunta regionale approvata su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco.

 Le opere finanziate

Il provvedimento riguarda due complessi di edilizia residenziale pubblica: 48 appartamenti a Melzo in viale Europa 34 e 48 appartamenti a Corbetta in via Europa 62-64-66, finanziando le opere di manutenzione straordinaria, in particolare gli interventi di messa in sicurezza e adeguamento degli impianti tecnologici. I lavori saranno ultimati nel corso del 2024.

Assessore Franco: intervento a sostegno del territorio

“Siamo prontamente intervenuti a sostegno del territorio milanese – ha evidenziato l’assessore Franco – rispondendo alla necessità di effettuare gli interventi a Melzo e Corbetta. La riqualificazione edilizia è centrale nell’azione di Regione e con la ‘Missione Lombardia’, il piano di rilancio delle politiche per la casa, abbiamo voluto implementare le risorse dedicate alla cura del patrimonio”.

L’impegno di Regione per la riqualificazione delle case Aler

“Ho dato indicazioni alle Aler, non solo nel Milanese ma in tutta la Lombardia, di procedere con tempestività ed efficienza nella realizzazione delle opere di manutenzione e rigenerazione. Regione c’è e continua a lavorare con grande concretezza per contribuire a migliorare la qualità della vita nei singoli territori. Anche nel caso di Melzo e Corbetta, come da prassi per la ‘Missione Lombardia’, monitoreremo l’andamento del cantiere affinché tutto si svolga in maniera adeguata e nei tempi previsti”.

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Rimozione rifiuti pericolosi, 4 milioni per Fiesse (BS) e Corbetta (MI)

25 novembre 2024 à 16:00

La Regione Lombardia ha approvato il programma annuale di intervento per l’attuazione delle misure di prevenzione connesse ad attività di gestione dei rifiuti per l’anno 2024. Con questo documento si finanziano gli interventi che gli enti locali devono attuare d’ufficio per prevenire il rischio di inquinamento ambientale derivante dall’esercizio di attività di gestione di rifiuti e per gestire le emergenze connesse ad attività di gestione di rifiuti non autorizzate o abbandoni di rifiuti o discariche abusive. La delibera odierna prevede un contributo di 4 milioni di euro destinati al Comune di Fiesse (BS) per l’intervento, in prosecuzione ai precedenti finanziati dalla Regione Lombardia, alle ex cave Rocca e al Comune di Corbetta (MI) per un intervento ex novo da attuare presso i siti abbandonati Ex Reol ed ex Siro.

Maione: investimento importante per rimozione rifiuti pericolosi a Fiesse e Corbetta

rifiuti pericolosi fiesse

“Un investimento importante per mettere in sicurezza due siti particolarmente delicati – ha dichiarato Giorgio Maione, assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia –  sono interventi molto attesi dai territori. Non sempre ci sono risorse economiche sufficienti per realizzare tutto ciò che vorremmo, ma la Regione è sempre al fianco dei sindaci”.

Il lavoro di monitoraggio di Arpa Brescia a Fiesse

“A Fiesse – ha concluso Maione  –  ho fatto personalmente un sopralluogo nei mesi scorsi per verificare il grande lavoro di monitoraggio compiuto da Arpa Brescia con droni e piezometri. Il sito risulta purtroppo contaminato da metalli e finanziamo oggi il posizionamento di un nuovo telo e la prima operazione di rimozione dei rifiuti dal cumulo principale dopo aver finanziato negli anni scorsi la rimozione completa del cumulo secondario. La filiera istituzionale sta facendo sentire la propria presenza”

Schede tecniche dei progetti finanziati

Qui di seguito le schede sintetiche relative ai progetti finanziati:

Comune di Fiesse – ex Cave Rocca – Stanziati 1.964.087,38 euro

Il Comune ha presentato istanza di finanziamento per rimuovere il cumulo di rifiuti ubicato presso il sito ex Cave Rocca. Il sito è da lungo tempo interessato da problematiche ambientali determinate dalla presenza di 2 cumuli di rifiuti costituiti da inerti (prevalentemente sabbia) e polveri di abbattimento dei fumi di acciaieria derivanti da un impianto di trattamento rifiuti non autorizzato, cessato da tempo e il cui abbandono risale al 1998.

Gli interventi

Il cumulo principale (circa 22.500 mc) è stato oggetto, a partire dal 1999, di interventi di messa in sicurezza d’emergenza mediante la risagomatura, la posa di una copertura con geomembrana a copertura dei rifiuti e l’installazione di un piezometro a integrazione degli esistenti. L’intervento è stato eseguito dal Comune in sostituzione della proprietà inottemperante ed è stato coperto con finanziamenti regionali. Il cumulo minore è stato rimosso completamente nel 2017 grazie al contributo di Regione Lombardia per un totale di 550.000 euro.

Analisi del materiale presente nel sito

Il materiale, ancora presente sul sito, è caratterizzato da un alto contenuto di metalli pesanti e dalla presenza di composti organo clorurati. Ad oggi il cumulo è mantenuto in sicurezza dal Comune, che verifica e mantiene l’integrità della copertura e, nel 2023, ha ampliato la rete piezometrica di monitoraggio con l’aggiunta di 4 nuovi piezometri ai 3 esistenti. Il sito è risultato contaminato da metalli.

Il progetto del Comune

Il Comune ha predisposto un progetto per la rimozione dell’intero cumulo principale da articolare in 10 lotti e ha presentato istanza di finanziamento per intervenire sul lotto 1 con le seguenti operazioni: la messa in opera di un nuovo telo HDPE in sostituzione di quello esistente ammalorato e la rimozione di una porzione di rifiuti mediante escavatore meccanico e successivo avvio a smaltimento in discarica a seguito di analisi. I lotti successivi riguarderanno la rimozione delle varie porzioni di cumulo. Visto il considerevole volume di rifiuti, l’intento è quello di riuscire, in questo modo, a individuare, per il relativo conferimento, uno o più impianti di destinazione in grado di ricevere l’intero quantitativo.

Comune di Corbetta (MI) – Area ex Siro, ex Reol – Stanziati 2.091.939,79 euro

Il Comune ha presentato istanza di finanziamento per intervenire su due siti su cui operavano:

  • SIRO S.r.l. operava fin dagli anni ’60 nell’attività di rigenerazione, mediante trattamento acido con terre, di oli minerali usati provenienti da attività industriali e da trasformatori elettrici;
  • REOL S.r.l. si occupava dello stoccaggio e della miscelazione di oli usati ed emulsioni oleose.

Entrambe le attività sono fallite nel 2017 e le aree sono state acquistate da un’altra società. Attualmente l’area è sotto sequestro, il piano di rimozione dei rifiuti non è mai stato perfezionato e l’area versa in condizioni di elevata precarietà ambientale.

Cosa prevede il progetto di rimozione dei rifiuti

Il progetto prevede la rimozione dei rifiuti oggetto della iniziale messa in sicurezza. Queste attività riguarderanno sia quelli rimasti sul sito sia tutti i manufatti rimasti parzialmente in piedi, interessati da attività non autorizzata di demolizione. Questi ultimi si trovano in condizioni pericolanti, comprese le vasche e i serbatoi. Seguirà un’indagine preliminare ambientale delle matrici potenzialmente contaminate (terreni e acque sotterranee). Il Comune, il 12 settembre 2024, ha emesso una ordinanza. Con questo provvedimento si danno 90 giorni ai proprietari del sito per rimuovere i rifiuti ed effettuare le opportune indagini ambientali. L’erogazione del contributo regionale è subordinata alla trasmissione di un’apposita relazione. Questo documento deve essere redatto successivamente alla scadenza del suddetto termine. In questo modo si attesta l’effettiva necessità di intervento in via sostitutiva e l’avvio delle relative procedure. Il finanziamento coprirà le attività di gestione dei rifiuti.

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