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Interreg Italia-Svizzera, Sertori: in seconda finestra 74 proposte

11 juin 2025 à 16:47

Nella giornata di martedì 10 giugno 2025 si è chiusa la seconda finestra utile alla presentazione di nuove proposte progettuali a valere sul Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg Italia-Svizzera e che interessano le province lungo il confine tra i due Paesi lungo quasi 750 chilometri. A darne notizia è l’assessore regionale a Enti locali, Montagna e Rapporti con la Confederazione Elvetica, Massimo Sertori.

I progetti

I progetti che concorrono al finanziamento a valere sulle risorse residue dell’Unione Europea, dello Stato italiano, della Confederazione e dei Cantoni svizzeri messe a disposizione del Programma sono stati presentati da enti e organizzazioni con sede legale o operativa nell’area di cooperazione o, con alcuni limiti, con sede esterna, in Italia o Svizzera.

Interreg Italia-Svizzera, in seconda finestra 74 proposte presentate

“Tra i 74 progetti presentati – spiega Massimo Sertori – ben 64 sono giunti dalle province del territorio lombardo. La provincia di Varese è interessata da 28 proposte, seguita da Como con 18, Lecco con 16 e Sondrio con 12”.

Sertori: attenzione a tutti gli ambiti del Programma

L'assessore Massimo Sertori commenta i risultati della seconda finestra del Programma Interreg Italia-Svizzera con 74 proposte pervenute“Allargando lo sguardo a tutte le proposte presentate, per i diversi territori del Programma, che per parte italiana comprende, oltre alla Lombardia, anche le Regioni Piemonte e Valle d’Aosta e la Provincia Autonoma di Bolzano e, per parte svizzera, comprende i Cantoni Ticino, Grigioni e Vallese, con grande piacere – sottolinea Sertori – si nota l’attenzione per tutti gli ambiti e obiettivi del Programma. Ciò a conferma che le linee di finanziamento scelte dalle amministrazioni del Programma possono offrire concrete risposte ai problemi del territorio nei diversi settori individuati. Vi è così l’ambiente, di cui sono giunte 12 proposte, relative ai temi della biodiversità (8) e del cambiamento climatico (4). Quindi la mobilità sostenibile (3), l’inclusione sociale (10), l’ambito culturale e turistico (21) e il rafforzamento della governance transfrontaliera (4). Notevole interesse si registra anche per la ricerca e innovazione delle imprese, per cui sono stati candidati 24 progetti”.

La leva della cooperazione transfrontaliera

“La cooperazione transfrontaliera – continua – è uno strumento importante per lo sviluppo regionale, facilita la collaborazione tra regioni limitrofe, rimuove gli ostacoli e promuove lo sviluppo economico, sociale e territoriale. Nella prima finestra erano pervenute 99 proposte, delle quali 60 finanziate. Le 74 proposte pervenute sulla seconda finestra, aperta a un solo anno di distanza, confermano l’interesse dei territori italiani e svizzeri a dialogare, superando le difficoltà legate al confine e lavorando insieme sulle opportunità comuni”.

“Percepire un così vivo interesse a collaborare e cooperare proficuamente – conclude l’assessore Sertori – è senza dubbio un motivo di grande soddisfazione”.

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Interreg IT-CH, Sertori: cooperazione unisce Lombardia e Confederazione

30 janvier 2024 à 14:57

Presentato, martedì 30 gennaio , a Palazzo Lombardia, in un Infoday, il Primo Avviso pubblico per i progetti ordinari della programmazione Interreg Italia Svizzera nell’ambito del ciclo di azioni 2021-2027.

Interreg, l’Infoday per il Primo Avviso

Sertori Massimo “Si tratta di un Programma – ha sottolineato l’assessore della Regione Lombardia a Enti locali, Montagna e ai Rapporti con la Confederazione elvetica, Massimo Sertori – che, con questo Primo Avviso, mette a disposizione oltre 54 milioni di euro per i territori italiani e 11 milioni di franchi per la parte svizzera“.

I finanziamenti

Interreg garantisce il finanziamento di progetti di cooperazione tra partner italiani e svizzeri che interessino l’area di cooperazione del Programma. I progetti finanziati avranno una dimensione ‘ordinaria’ (con budget complessivo superiore a 200.000 euro) e potranno essere candidati a valere su tutti gli Obiettivi Specifici selezionati dal Programma.

Gli obiettivi

pubblicoGli obiettivi sono: sviluppo e rafforzamento delle capacità di ricerca e di innovazione e introduzione di tecnologie avanzate; adattamento ai cambiamenti climatici, prevenzione dei rischi di catastrofe e maggiore resilienza; riduzione dell’inquinamento, protezione della natura e della biodiversità; integrazione delle reti di trasporto e rafforzamento della mobilità intermodale e sostenibile; parità di accesso all’assistenza sanitaria e passaggio dall’assistenza istituzionale a quella su base familiare e sul territorio; rafforzamento del ruolo della cultura e del turismo sostenibile; miglioramento dell’efficienza dell’amministrazione pubblica attraverso la cooperazione con l’intento di eliminare gli ostacoli di tipo giuridico e di altro tipo nelle regioni frontaliere.

Le spese ammissibili

Le spese ammissibili riguardano:

  • i costi del personale;
  • per consulenze e servizi esterni;
  • d’ufficio e amministrative;
  • di viaggio e soggiorno;
  • per attrezzature;
  • per infrastrutture e lavori.

Interreg incoraggia cooperazione transfrontaliera

Sertori intervento“Il Programma Interreg incoraggia la cooperazione transfrontaliera – ha detto l’assessore Sertori – e, per questo motivo, chiede, all’interno dei progetti, la partecipazione di almeno un partner italiano e uno svizzero”. “Progetti di qualità – ha aggiunto – che hanno il merito di essere costruiti dal basso, ovvero dalle reali necessità dei cittadini e dei territori italiani e svizzeri”.

Le finestre dell’Avviso

L’Avviso prevede tre finestre di presentazione delle domande, tra gennaio e aprile del 2024, del 2025 e del 2026, e una ripartizione della dotazione finanziaria sulle tre finestre (percentualmente 60, 20 e 20).

Prima finestra: apertura 15 gennaio 2024 (successive finestre, 15 gennaio 2025 e 2026). Chiusura della prima finestra: 15 aprile 2024 (per le successive 15 aprile 2025 e 2026).

I territori interessati

A essere interessati, per la parte italiana, i territori delle province di Lecco, Como, Varese e Sondrio (Lombardia), delle province di Novara, Vercelli, Biella, Verbano Cusio-Ossola (Piemonte), la Provincia autonoma di Bolzano e la Regione autonoma Valle d’Aosta. Per parte svizzera, invece, coinvolti i territori dei Cantoni Ticino, Vallese e Grigioni.

Programmazione Interreg grande opportunità

“La programmazione Interreg è una grande opportunità per i territori di confine e di montagna – ha rimarcato Sertori – e la Lombardia ha inteso promuovere un Infoday per presente il Primo Avviso, ma anche per illustrare ai territori, agli enti locali e alle realtà in esse attive e operanti tutte le opportunità di finanziamento”.

Regione sostiene Interreg come volàno di sviluppo

“Regione Lombardia – ha concluso l’assessore – è al fianco dei suoi territori e sostiene la loro partecipazione al Programma Interreg quale volàno di sviluppo locale, ma attuato in stretta sinergia con le vicine realtà della Confederazione elvetica quale momento per attuare progetti insieme, conoscersi e approfondire i legami e le caratteristiche comuni che consentono di ‘annullare’ ogni confine geografico o politico”.

Il testo integrale

Il testo integrale del Primo Avviso e la contestuale documentazione sono disponibili al link: https://shorturl.at/gmS13 .

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Interreg IT-CH, Sertori: primo avviso al via, fondi a progetti di sviluppo

22 janvier 2024 à 13:38

Dal 15 gennaio al 15 aprile 2024 è aperta la possibilità di presentare progetti ordinari di cooperazione transfrontaliera sul primo avviso-bando del Programma Interreg Italia Svizzera 2021-2027, mediante l’attivazione della prima finestra di finanziamento.

L’area interessata

L’area di cooperazione su cui dovranno insistere le attività progettuali corre lungo i 750 km di confine tra Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige e i Cantoni Vallese, Ticino e Grigioni.

Interreg Italia Svizzera, il primo avviso

“Per i nuovi progetti di cooperazione transfrontaliera – spiega Massimo Sertori, assessore della Regione Lombardia a Enti locali, Montagna, Risorse e Rapporti con la Confederazione Elvetica – vengono messi a disposizione contributi pubblici per circa 54 milioni di euro sul versante italiano e 11 milioni di franchi sul versante svizzero”.

I temi dei progetti

I progetti di cooperazione transfrontaliera potranno riguardare i seguenti temi:

  • rafforzamento e sviluppo di capacità di ricerca, innovazione, tecnologie innovative;
  • prevenzione rischi naturali e cambiamento climatico, diminuzione dell’inquinamento, tutela della biodiversità;
  • mobilità sostenibile, integrazione e rafforzamento di reti di trasporto intermodali e sostenibili;
  • inclusione sociale, accesso ai servizi sociosanitari, assistenza sul territorio di persone fragili;
  • cultura e turismo;
  • cooperazione amministrativa e istituzionale nelle regioni di confine.

Partenariato con un beneficiario italiano e uno svizzero

“Verranno finanziati – continua Sertori – progetti presentati da un partenariato composto da almeno un beneficiario italiano e uno svizzero. A seconda del tema di cooperazione prescelto, i progetti avranno una durata massima compresa fra i 24 e i 36 mesi. Le idee progettuali otterranno, oltre al contributo svizzero, uno pubblico massimo dall’Europa e dall’Italia variabile da 875.000 a 1.750.000 euro”.

Risultato di un percorso condiviso

“Esprimo la mia soddisfazione – sottolinea l’assessore regionale Sertori – per l’avvio operativo della nuova programmazione mediante l’attivazione del primo avviso di finanziamento. Questo è il frutto di un percorso condiviso e in sinergia con i nostri vicini svizzeri. E consentirà di attivare nei prossimi mesi sia le progettualità già mature, sia creare concrete opportunità di sviluppo per nuove idee che partono dai territori e che potranno essere messe a punto in vista delle successive finestre di apertura, nel 2025 e nel 2026”.

Soluzione operativa a bisogni del territorio

“Le 3 finestre – sottolinea – rappresentano la soluzione operativa per dare risposta concreta ai bisogni del territorio, che necessitano di tempi diversi per sfociare in progettualità, e per dare maggiori opportunità, anche a organizzazioni che sono nuove al mondo Interreg, di elaborare proposte e soluzioni congiunte. Il finanziamento pubblico consentirà di realizzare progetti che aumenteranno la reciproca fiducia tra imprese, istituzioni e cittadini. E concorreranno quindi allo sviluppo di zone di frontiera e periferiche, che condividono sfide e opportunità”.

Infoday il 30 gennaio 2024

“Il prossimo 30 gennaio – conclude Massimo Sertori – a Milano, al 39° piano di Palazzo Lombardia, ospiteremo un primo ‘infoday’ per illustrare il primo avviso per la presentazione dei progetti di cooperazione transfrontaliera Interreg Italia-Svizzera. Sarà quindi l’occasione per introdurre le opportunità di finanziamento del nuovo ciclo di programmazione 2021-2027, rivolto a enti locali e portatori di interesse dell’area di cooperazione”.

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