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Ciclismo, al via ‘Il Lombardia under 23’, classicissima delle 2 ruote

24 septembre 2025 à 15:51

Il Lombardia under 23 di ciclismo, edizione 2025, è pronto al via. Trentasei squadre di cui 26 straniere daranno spettacolo, sabato 4 ottobre, in una delle corse ciclistiche più sentite e prestigiose del calendario internazionale. Saranno 176 gli atleti che scatteranno da Oggiono (LC) per completare 170 chilometri caratterizzati dalle ascese al Ghisallo, Villa Vergano, Colle Brianza e Marconaga di Ello, quest’ultima situata a soli 6 km dall’arrivo in viale Vittoria.

Lombardia under 23, il 4 ottobre la gara di ciclismo

L’importante evento sportivo è un appuntamento chiave per i ciclisti che vogliono diventare professionisti. La 97ª edizione è stata presentata nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Lombardia alla quale hanno partecipato i sottosegretari regionali Mauro Piazza (Autonomia e Rapporti con il Consiglio regionale) e Federica Picchi (Sport e Giovani). Presenti anche  Chiara Narciso (sindaco di Oggiono), Daniele Fumagalli (presidente Velo club Oggiono), Stefano Pedrinazzi (presidente Federazione ciclistica italiana) e Giuseppe Giussani (amministratore unico Elettrosystem).

A Palazzo Lombardia la presentazione de 'Il Lombardia' under 23 di ciclismo. La classicissima delle due ruote è in programma sabato 4 ottobre a Oggiono (Lecco).Trampolino di lancio per giovani talenti

“Il Lombardia Under 23  – ha commentato  Federica Picchi – è molto più di una gara ciclistica: è un trampolino di lancio per i giovani talenti che sognano di diventare professionisti e, allo stesso tempo, un’occasione per promuovere il nostro territorio. Regione Lombardia è orgogliosa di sostenere un evento che porta qui atleti da tutto il mondo e che racconta, attraverso lo sport, la passione e l’identità delle nostre comunità. Questa edizione porta con sé un valore aggiunto: dare visibilità a percorsi impegnativi e affascinanti, che parlano di fatica, coraggio e futuro. È con i giovani che costruiamo il domani del ciclismo e, più in generale, dello sport”.

“Sono orgoglioso – ha dichiarato il sottosegretario Piazza – che una gara ciclistica internazionale transiti nella nostra provincia di Lecco, che sarà nuovamente protagonista, regalando emozioni indimenticabili. Presentiamo con orgoglio un appuntamento che rappresenta una tradizione di prestigio per la Lombardia e per tutto il panorama sportivo nazionale”.

“Abbiamo voluto – ha ricordato – che la presentazione ufficiale si tenesse a Palazzo Lombardia per sottolineare l’importanza di questa manifestazione, non solo sotto il profilo sportivo, ma anche per il valore che restituisce al territorio. Il Lombardia Under 23 è una gara che unisce eccellenza organizzativa e opportunità concreta per tanti giovani talenti del ciclismo mondiale“.

Vetrina per il territorio Lecchese

“Questa gara – ha osservato – non è solo una competizione, ma un vero e proprio laboratorio di crescita per i futuri campioni. È una vetrina di alto livello che coinvolge comunità, volontari, istituzioni e appassionati. È proprio questo lo spirito che vogliamo promuovere in Lombardia: uno sport che educa, unisce e valorizza il nostro territorio.

Lombardia punto di riferimento sport giovanile

“Un ringraziamento particolare –  ha concluso Piazza – va rivolto al Velo Club Oggiono e al presidente Daniele Fumagalli per l’impegno e la passione con cui, anno dopo anno, portano avanti l’organizzazione della manifestazione, sempre più seguita anche a livello internazionale. Siamo certi che questa edizione sarà un successo sotto ogni punto di vista. La Lombardia continua a confermarsi un punto di riferimento per lo sport giovanile, grazie alla sinergia tra istituzioni, realtà locali e partner. Eventi come questo rafforzano la nostra vocazione sportiva e promuovono valori fondamentali come passione, impegno e determinazione”.

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‘Patto per lo Sviluppo’, dalla Lombardia un documento al Governo

25 juin 2025 à 13:14

“Il Governo promuova presso le Istituzioni europee una posizione sulla futura Politica di Coesione che ribadisca la centralità delle Regioni e del sistema delle Autonomie locali quali soggetti primari nella sua programmazione ed attuazione, congiuntamente al ruolo sussidiario degli attori del mondo imprenditoriale, del lavoro e dell’economia sociale”.

‘Patto per lo Sviluppo’, dalla Lombardia un documento al Governo

A chiederlo formalmente, sottoscrivendo un documento congiunto, sono Regione Lombardia, le Parti Sociali e gli altri soggetti del partenariato economico-sociale lombardo che compongono il ‘Patto per lo Sviluppo’. Il testo è stato indirizzato al Ministero per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione.

Fontana: confermata unità di intenti

patto sviluppo documento governo

“Anche attraverso importanti azioni come queste – commenta il presidente Attilio Fontana – la Lombardia conferma compattezza e unità di intenti. L’obiettivo è continuare ad affermare il valore e la forza di una regione che con determinazione vuole mantenere il proprio ruolo strategico non solo a livello nazionale, ma anche su scala internazionale”.

Tornare a un’Europa delle Regioni

“Senza territori – si legge nel documento – non c’è coesione. È necessario tornare all’idea originaria di una Europa delle Regioni, dei territori e delle sue comunità, in una logica sussidiaria”. Il testo individua inoltre nelle “politiche e nei programmi di finanziamento dell’Unione Europea un supporto indispensabile per lo sviluppo presente e futuro del territorio lombardo”.

Puntare su governance multilivello

Nel documento, indirizzato alla presidente del Consiglio dei Ministri e al ministro per gli Affari Europei, il Pnrr e le Politiche di Coesione, tutte le parti interessate evidenziano quanto “sia fondamentale che, in una logica di governance multilivello, le politiche e i programmi dell’Unione Europea,  ‘in primis’ la Politica di Coesione, che da sola vale un terzo del budget europeo – le Regioni e il sistema delle Autonomie locali continuino ad avere un ruolo di interlocutori primari, in quanto più vicini ai territori e alle comunità”.

Promuovere azioni coordinate

Tutto ciò con l’impegno comune dei sottoscriventi di “promuovere e svolgere azioni coordinate e unitarie con le altre regioni italiane ed europee. Nello specifico, l’obiettivo è dare più voce ai propri territori, cittadini e operatori economici e sociali presso le Istituzioni europee. Il tutto promuovendone istanze e interessi e per accrescere il peso delle Regioni”.

I firmatari del documento inviato dal Patto per lo Sviluppo al Governo

Questi i firmatari del documento: Regione Lombardia, Anci Lombardia, Unione Province Lombarde, Cal, Cgil Lombardia, Cisl Lombardia, Uil Lombardia, Ugl Lombardia, Unioncamere Lombardia, Confindustria Lombardia, Confcommercio Lombardia, Confesercenti Lombardia. E ancora Confimi Industria Lombardia, Confprofessioni Lombardia, Confartigianato Lombardia, Cna Lombardia, Casartigiani Lombardia, Claai Lombardia, Federdistribuzione Lombardia. A questi soggetti si aggiungono Assolavoro Lombardia, Cida Lombardia, Forum Terzo Settore Lombardia, Cdo, Alleanza delle Cooperative Lombarde. Completano la lista  Confapi Lombardia, Acai, Coldiretti Lombardia, Confagricoltura Lombardia, Copagri Lombardia.

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Sicurezza stradale, formazione per 15.000 lavoratori in Lombardia

27 novembre 2024 à 17:02

Sono oltre 15.000 i lavoratori raggiunti dal progetto ‘In Lombardia la Sicurezza Stradale è al primo posto’ realizzato da Regione Lombardia, Aci e Inail Lombardia. I dati sono stati diffusi nel corso dell’incontro in Regione durante la tavola rotonda ‘Responsabilità e sicurezza stradale: l’impatto sui lavoratori’. All’incontro hanno preso parte anche i ragazzi dell’Istituto di istruzione secondaria superiore ‘P. Saraceno-G.P. Romegialli’ di Morbegno (SO).

Assessore La Russa: campagne formative per una guida sicura

“L’appuntamento rappresenta un momento cruciale per fare il punto sulla collaborazione decennale tra Regione Lombardia, ACI e INAIL – ha detto l’assessore regionale Romano La Russa – nella sensibilizzazione dei lavoratori pubblici e privati sulla prevenzione degli incidenti stradali. Abbiamo coinvolto oltre 15.000 lavoratori attraverso corsi in presenza e da remoto, promuovendo una cultura della responsabilità per una guida più sicura. Gli incidenti non sono inevitabili, ma prevenibili, e comportamenti come l’eccessiva velocità, l’uso del cellulare alla guida, l’abuso di alcol e droghe sono tra le principali cause di sinistri”.

Il nuovo codice strada garantisce maggiore sicurezza

“L’approvazione del nuovo Codice della Strada – ha concluso La Russa –  rappresenta un passo decisivo per garantire maggiore sicurezza agli utenti della strada, inasprendo le sanzioni contro chi adotta comportamenti pericolosi. Siamo orgogliosi del contributo della Regione al testo definitivo, in particolare sulle norme per i monopattini elettrici, che ora includono l’obbligo di casco, targa e assicurazione, proposte dal nostro assessorato già nel 2021. Confidiamo che queste misure, unite alle campagne formative e alla collaborazione tra pubblico, privato, associazioni e scuole, possano realmente ridurre gli incidenti e rafforzare la sicurezza stradale, una responsabilità comune per tutti”.

I dati Inail

“Confrontando i dati aggiornati al 30 settembre con quelli dello stesso periodo dell’anno precedente – sottolinea il Direttore regionale Vicario Inail Lombardia Daniele Bais –  emerge un incremento del numero di infortuni denunciati nella regione pari al +0,5%, in linea con la media nazionale (+0,5%).  In controtendenza, si osserva una lieve diminuzione (-2%) degli infortuni mortali legati all’uso di mezzi di trasporto”.

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Sicurezza stradale, coinvolgere e formare i cittadini sin da piccoli

18 septembre 2024 à 17:50

“L’obiettivo di Regione Lombardia è diffondere la cultura della sicurezza stradale, coinvolgendo i bambini fin dalla più tenera età. Come assessorato collaboriamo da tempo con l’Ufficio scolastico regionale e con le Polizie locali, portando l’educazione stradale nelle scuole”. Lo ha detto l’assessore Romano La Russa al convegno ‘In Lombardia la sicurezza stradale è al primo posto: formare e sensibilizzare per prevenire’  organizzato a Milano in collaborazione con Assolombarda, Aci e Inail Lombardia.

Nel 2023, in Regione Lombardia, sono 377 i morti in incidenti stradali (-6,2% rispetto all’anno precedente), 38.028 i feriti (+0,31%) e 29.190 gli incidenti stradali (+1,40%). (Fonte Istat)

I controlli e le operazioni ‘Smart’

“Non basta la sensibilizzazione, è necessario – ha aggiunto La Russa – intervenire con controlli e attività di polizia sempre più rigorose e puntuali sulle nostre strade. Da questo punto di vista, le iniziative del mio assessorato sono diverse. In primo luogo, promuoviamo il progetto Smart (Servizio monitoraggio aree a rischio del territorio) con il quale Regione Lombardia finanzia gli straordinari degli agenti di Polizia locale. Fondi utili per effettuare controlli stradali, soprattutto nelle ore serali e nei fine settimana”.

I monopattini

“Un discorso importante – ha evidenziato l’assessore alla Sicurezza – va fatto anche sui monopattini. Più volte ho denunciato la pericolosità di questi mezzi, come diversi specialisti di pronto soccorso e di traumatologia hanno segnalato in numerosi convegni. I tanti, troppi incidenti in monopattino che registriamo a Milano sono davvero la triste conferma di questa pericolosità. Mi auguro, quindi, che si arrivi presto all’obbligo del casco, della targa e dell’assicurazione per chi guida il monopattino. Una norma, ora in discussione in Parlamento, che deve trovare un appoggio bipartisan. Non può esserci alcun tentennamento su una questione che riguarda la sicurezza di tutti i cittadini”.

Direttore Inail Lombardia:  grande impegno per la diffusione della cultura della sicurezza stradale nei luoghi di lavoro

Il direttore regionale Inail Alessandra Lanza ha evidenziato che “il progetto ‘In Lombardia la sicurezza stradale è al primo posto’, frutto dell’accordo siglato il 14 aprile 2023 insieme a Regione e Aci, Inail Direzione regionale Lombardia, continua nel solco dell’impegno della diffusione della cultura della sicurezza stradale nei luoghi di lavoro. Si affianca alla componente formativa del progetto un importante investimento comunicativo.  Una campagna che non si serve solo di innovativi strumenti (podcast, video contenuti per social) al fine di raggiungere il più ampio pubblico di utenti della strada. Ma si concentra anche sui nuovi rischi per la salute e la sicurezza connessi all’utilizzo di ulteriori mezzi di trasporto. Dai monopattini a nuove forme di micromobilità, pur in sharing – anche con rinnovata attenzione scientifica alle patologie da cui derivano – sindrome delle apnee ostruttive del sonno e abuso di sostanze e farmaci. Obiettivo tutelare la salute e la sicurezza dell’attuale popolazione lavorativa e delle generazioni lavorative future”.

 

 

 

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Giro di Lombardia, presentata la Gran Fondo intitolata a Felice Gimondi

3 juillet 2024 à 18:35

È uno degli eventi più attesi dell’anno per la categoria e, anche nel 2024, chiuderà un weekend di grande ciclismo che coinvolgerà gran parte delle strade della regione Lombardia. Il 13 ottobre le strade di Cantù torneranno ad accogliere la Gran Fondo Il Lombardia Felice Gimondi Enel, organizzata anche quest’anno da RCS Sports & Events. Il giorno successivo al Giro di Lombardia, ultima Classica Monumento dell’anno, toccherà agli amatori affrontare le strade che hanno reso epiche le gesta di campioni come la ‘Nuvola Rossa’, a cui questo evento è stato intitolato. Un corridore che in carriera ha trionfato ne ‘La Classica delle Foglie Morte’ nel 1966 e nel 1973.

All’evento di presentazione, in cui è stata svelata anche la nuova maglia celebrativa realizzata da Castelli, hanno preso parte Francesca Caruso, assessore alla Cultura della Regione Lombardia, Luca Onofrio, Head of Mass Events di RCS Sports & Events, Paolo Bonifati, Responsabile Area Territoriale Lombardia di Enel, Damiano Cunego, vincitore del Giro di Lombardia 2004, 2007 e 2008, e Norma Gimondi.

Caruso: il Lombardia evento di grande tradizione

“Il ciclismo – ha evidenziato l’assessore Caruso – è parte integrante della cultura lombarda e in particolare gli eventi legati al Giro di Lombardia, come la Gran Fondo, sono uno straordinario mezzo per la promozione del territorio. Il ciclismo, in special modo ‘Il Lombardia’ con la sua storia e la sua tradizione, regala visibilità ai nostri luoghi meravigliosi a livello nazionale e internazionale, e coinvolge generazioni di appassionati”.  Così Francesca Caruso il 3 luglio al Talent Garden di Milano in occasione della conferenza stampa di presentazione della Gran Fondo ‘Il Lombardia’ Felice Gimondi Enel. La gara ciclistica amatoriale, organizzata anche quest’anno da RCS Sport, è in programma il 13 ottobre 2024 con partenza e arrivo a Cantù (CO), il giorno dopo la gara dei professionisti, il Giro di Lombardia, che si tiene sabato 12.

Felice Gimondi, un pezzo di storia del ciclismo

Nativo di Sedrina, Felice Gimondi è uno di quei campioni rimasti nella memoria collettiva del nostro Paese ben oltre i successi personali. ‘Nuvola Rossa’, soprannome coniato da Gianni Brera durante il Giro d’Italia del 1976, è stato il secondo corridore nella storia capace di imporsi in tutti e tre i Grandi Giri. Un’impresa riuscita nel 1968, cinque anni prima del suo eterno rivale Eddy Merckx. Il loro duello tra la fine degli anni ’60 e l’inizio degli anni ’70 ha ispirato tra gli altri anche Enrico Ruggeri, che a questo dualismo ha dedicato il pezzo ‘Gimondi e il Cannibale’. Nel palmares di Gimondi figurano tre edizioni del Giro d’Italia (1967, 1969 e 1976), un Tour de France (1965, anno in cui esordì alla Grande Boucle), una Vuelta a España (1968), una Milano-Sanremo (1974) e due de Il Lombardia (1966, 1973) e un Campionato del Mondo (1973).

La maglia ufficiale

La maglia ufficiale della Gran Fondo Il Lombardia Felice Gimondi Enel è prodotta da Castelli. Il verde rimane il colore predominante, con inserti blu scuro e dettagli in bianco. Spicca nella parte posteriore la scritta ‘Poche chiacchiere e menare’, motto ispirato proprio da Felice Gimondi. La maglia combina funzionalità e un design elegante, rendendola perfetta per i partecipanti alla Gran Fondo.

I dettagli dell’edizione 2024

Torna a Cantù il grande spettacolo della Gran Fondo Il Lombardia, che chiuderà un grande weekend di ciclismo con salite leggendarie come Ghisallo e Sormano. Enel sarà title sponsor dell’evento. Presentata anche la nuova maglia, realizzata da Castelli, che omaggia il grande campione bergamasco vincitore di due edizioni de ‘Il Lombardia’. Iscrizioni ancora aperte qui.

Il percorso

Partenza da Cantù con i primi 25 km che sono un ‘mangia e bevi’ costante per le strade della Brianza, sino a Maglio, dove incominciano i 7 km più terribili ed emozionanti della gara che porteranno gli atleti sino alla collina di Sormano. Gli ultimi due km di questa erta rappresentano l’apice della corsa e sono diventati in breve tempo un monumento del ciclismo mondiale: il Muro di Sormano. Qui, la strada sale vertiginosamente ad una pendenza media del 15,8% ed una massima del 27%. Le scritte sull’asfalto ed i cartelli a bordo strada si susseguiranno per far vivere ad ogni granfondista l’esperienza di un vero professionista. Per i meno allenati è confermata una deviazione di 2km che permette di raggiungere la vetta percorrendo una salita meno impegnativa. A seguire discesa in picchiata fino a Nesso.

Il Ghisallo

Poi di nuovo e collina sino a Regatola, dove incomincerà la seconda salita di giornata: il Ghisallo. Le pendenze sono importanti, ma non aggressive come Sormano. La salita è pedalabile e il paesaggio godibile. Chi vorrà ‘fare la gara’, potrà spingere rapporti importanti. La pendenza media nei 9km è del 6.2%, e solo verso la fine tocca la punta massima del 14%. In cima, la Madonna del Ghisallo con le sue famose campane ed il museo più celebre della storia del ciclismo vi daranno il benvenuto. Arrivati a questo punto, la Gran Fondo è al km 70. Quasi 2/3 di gara sono stati percorsi, e le difficoltà maggiori sono ormai alle spalle. Una lunga e larga discesa fino a Merone permette di recuperare un po’ le forze. Prima degli ultimi 20 km che ripropongono strappi e salitelle prima di arrivare nel centro di Cantù.

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Autonomia, Piazza: con UIL confronto importante e proficuo

Par : redazione
25 octobre 2023 à 18:32

Un incontro a tutto campo con la UIL per fare il punto della situazione sull’iter di approvazione del Disegno di legge sull’autonomia differenziata e sul ruolo che sta giocando Regione Lombardia. Il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega all’Autonomia e ai Rapporti con il Consiglio regionale, Mauro Piazza, si è confrontato a lungo con i Segretari generali delle categorie UIL Lombardia e i coordinatori confederali territoriali.

Autonomia, argomento da spoliticizzare

“È stato – ha dichiarato Piazza – un incontro lungo, importante e proficuo. Si inserisce nel novero dei confronti che stiamo organizzando con stakeholder e corpi intermedi del nostro tessuto socio-economico. Ritengo siano attività particolarmente importanti, perché ci aiutano a sottrarre questo tema da un dibattito che a volte è un po’ troppo politicizzato. Spesso – ha osservato – si riduce questo tema a slogan sbagliati, tipo ‘nord contro sud’, ‘regioni ricche contro regioni povere’. Ciò svilisce la riforma e soprattutto non restituisce ai nostri cittadini e ai territori l’importanza e la portata del cambiamento al quale stiamo lavorando”.

Con UIL confronto aperto

Con la UIL Lombardia, ha proseguito Piazza, “abbiamo avuto modo di approfondire, di entrare nel merito. Abbiamo ripercorso l’iter che sta seguendo il DDL Calderoli all’interno della commissione Affari costituzionali di Palazzo Madama, ma anche di ricordare ciò che stiamo facendo in Regione Lombardia. A partire – ha evidenziato – dalla ricognizione delle funzioni e delle materie, che una volta approvato il Disegno di legge, potremo chiedere all’interno delle intese che si stabiliranno fra Stato e Regioni”.

 

 

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