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Cuba perde attrattiva, un record in negativo per il turismo internazionale

Par : losiangelica
3 février 2026 à 11:00

L’Avana affonda. Il turismo cubano chiude il 2025 con un tonfo del 18% e appena 1,8 milioni di visitatori stranieri. Bisogna tornare indietro di oltre vent’anni per trovare un dato così basso, escludendo ovviamente il biennio pandemico, che fa storia a sé. La crisi che attanaglia l’isola ha ormai tutti i tratti di un problema cronico, e i numeri di quest’anno tolgono di mezzo qualsiasi illusione su una ripresa dietro l’angolo. Il settore che per decenni ha tenuto in piedi una fetta importante dell’economia cubana si ritrova ai minimi storici.

Pesa tutto: le infrastrutture che cadono a pezzi, i blackout continui, l’inflazione fuori controllo. E pesa la concorrenza di destinazioni caraibiche che nel frattempo hanno corso. Cuba, invece, è rimasta ferma. Anzi, è tornata indietro. A certificare il crollo è l’Istituto nazionale di statistica cubano (Onei). Il turismo, che rappresenta una delle principali fonti di valuta estera per il Paese, continua a scontrarsi con una combinazione di fattori che rende difficile qualsiasi inversione di tendenza.

Cosa mangiare a L’Avana? Questi piatti tipici di Cuba ti conquisteranno

Par : losiangelica
17 septembre 2024 à 23:00

La cucina cubana? Un tripudio di sapori, colori e abbondanza. Cuba è un territorio che tutti riconosceremmo a una prima occhiata, pur non essendoci mai stati: la sua è un’identità forte, in cui le influenze si sono mescolate nel corso dei secoli. La cultura spagnola, africana, statunitense, o ancora il retaggio caraibico, si uniscono in un mix di gusti che lasciano il palato soddisfatto. Molti gli ingredienti che vengono riproposti nei piatti tipici cubani, tra cui il riso, il mais, il pesce, la frutta tropicale, i legumi. Se hai in programma un viaggio a Cuba, ti raccontiamo cosa mangiare a L’Avana: un itinerario gastronomico fatto di spezie, di semplicità e talvolta, sì, persino di “domenica”.

Arroz con pollo

Sarebbe stato un errore non iniziare la nostra lista di piatti tipici cubani con il piatto che rappresenta la cultura gastronomica di L’Avana nel mondo, ovvero l’arroz con pollo. Questa specialità è unica per un motivo: non la mangerai mai simile in ogni posto. Ogni famiglia ha la sua “ricetta”, un po’ come avviene in Italia con i grandi classici: deriva dalla denominazione spagnola e ricorda vagamente la paella. Il riso viene condito solitamente con cipolla, aglio, pezzi di pollo e verdure, in base alla stagionalità.

Ropa Vieja

A L’Avana, la Capitale di Cuba, non puoi perderti assolutamente questa prelibatezza: piatto tipico che deriva dal riciclo, dai momenti difficili che il popolo cubano, nel corso della storia, si è ritrovato ad affrontare. “Panni vecchi” – Ropa Vieja – è quello che comunemente definiamo specialità identitaria: nata nel territorio, diffusa in ogni parte dell’America Latina, si compone dagli scarti di carne che in passato venivano insaporiti per mettere in tavola un piatto invitante. Accompagnato da riso bollito o platano fritto, oggi è realizzato con la carne da bollito e tanto – ma tanto! – peperoncino.

Moros y Cristianos

Questo piatto tipico di Cuba è conosciuto anche con un altro nome, ovvero Congrì, ma, stando agli esperti della gastronomia cubana, è un errore! Il riso moresco, in effetti, allude proprio al periodo della dominazione araba in Spagna: è un piatto che si prepara con riso a grani lunghi, fagioli neri, brodo dei fagioli, cipolla, aglio, peperoni e spezie, come origano e alloro. Accompagnato da pollo o carne di maiale, alla fine quel twist in più lo dà una salsa piccante, Mojo Picón, realizzata con peperoni rossi, cumino e aglio.

Ajiaco Criollo

Tra i piatti nazionali di Cuba, l’Ajiaco Criollo è nato proprio nelle zone rurali e racchiude in sé l’identità del popolo cubano e della cultura spagnola, con influenze africane. Nonostante sia una zuppa, quindi un cibo tipico invernale, in realtà è consumata in ogni momento dell’anno, proprio per la sua bontà: parliamo di una minestra con banane, mais, pollo, carne e patate. Ma sono solo alcuni degli ingredienti, perché vengono impiegati anche peperoni, zucca, carote, pomodoro. Non farti ingannare dalla lunga lista di ingredienti: è una vera tentazione.

Picadillo Habanero

Diffuso enormemente in Sud America, il Picadillo Habanero esprime particolarmente la cucina cubana attraverso dei sapori forti: ancora una volta è presente il riso bianco (o le patate al forno, a scelta), accompagnato stavolta dalla carne macinata di manzo e maiale, con peperoni rossi e verdi, cipolle, aglio, pomodoro, l’immancabile peperoncino e quel tocco di lime che fa la differenza.

Sandwich cubano

Infine, non possiamo non suggerirti uno street food cubano da mangiare per le strade de L’Avana durante la visita (magari da provare con un buon Cuba Libre al bar, invece): il sandwich cubano. Come tutti i piatti che abbiamo visto finora, parliamo di un prodotto sostanzioso, pensato per saziare: non a caso, è super farcito con arrosto di lonza, prosciutto cotto e formaggio, a cui si aggiunge della semplice senape e un po’ di cetriolo per un tocco di freschezza.

Viaggio nell’Avana storica: il quartiere la Habana Vieja

29 juillet 2024 à 19:08

Chi ama viaggiare prima o poi sente il bisogno di visitare Cuba. Un richiamo forte che va a ritmo di rumba, salsa e son cubano e che attira i visitatori come una sirena che ammalia e incanta per il suo carattere così distintivo. Basta chiudere gli occhi e pensare alla sua vivacità per trovarsi immediatamente a passeggiare tra le stradine acciottolate della sua capitale: l’Avana. Meolodica solo a pronunciarla, la capitale di Cuba è una vera e propria poesia percettiva dal fascino malinconico fatta di colori, suoni e profumi. Una fotografia arrivata direttamente dal passato che si riflette sulle carrozzerie sbiadite delle sue auto anni ‘50 e sulle facciate dei suoi palazzi storici dall’intonaco scrostato che regalano quel tocco di decadentismo romantico che ci si aspetta da qualsiasi luogo esotico del mondo. Visitare l’Avana è una vera e propria esperienza sensoriale e per viverla a fondo, entrando a pieno ritmo nella sua atmosfera vivace, basta camminare per le strade del suo quartiere più storico: la Habana Vieja.

Un tuffo nel passato tra le strade de la Habana Vieja

Cuore pulsante di Cuba, la Habana Vieja batte a un ritmo tutto suo fatto d’incontri tra un passato lento e un presente moderno che sfreccia veloce tra le sue vie. Artisti di strada, musicisti e venditori ambulanti si muovono sicuri all’ombra delle architetture coloniali che caratterizzano il quartiere e delle antiche dimore che, oggi, ospitano caffè, ristoranti ed esercizi di ogni tipo e genere. La Habana Vieja non è un semplice quartiere ma un vero e proprio ecosistema dove la storia e la cultura cubana si intrecciano in un appassionato abbraccio offrendo ai visitatori un’esperienza inebriante che profuma di tabacco e Rum. Nonostante il quartiere si sviluppi lungo pochi chilometri, c’è così tanto da vedere che ti ci puoi perdere per un giorno intero e, nonostante ciò, non riuscire a vedere tutto. Punteggiata da meraviglie architettoniche, nella zona di Habana Vieja si contano quasi 1.000 edifici d’importanza storica, provenienti da epoche diverse e con innumerevoli stili; dal coloniale al liberty passando per le trame arzigogolate del barocco, il quartiere è un museo a cielo aperto dove ammirare gli edifici più belli di tutte le Americhe. Prima di svelarti le migliori attrazioni de la Habana Vieja ti consigliamo di entrare nel mood di questa città, dove la lentezza viene elogiata e dove per ogni cosa c’è il giusto tempo.

La Habana Vieja: tutto quello che non puoi perderti

Tipica auto d'epoca de la Habana Vieja
Fonte: iStock
Tradizionale auto anni ’50 nel quartiere storico dell’Avana

Il modo migliore per scoprire l’anima di questo quartiere è girarlo a piedi. Sarà difficile non passare tutta la giornata con il naso all’insù ad ammirare gli splendidi palazzi storici che fiancheggiano le strade e le insegne rovinate di negozi antichi e taverne tradizionali. Abbiamo raccolto tutte le attrazioni principali de la Habana Vieja per un itinerario a piedi da togliere il fiato.

Le quattro piazze de la Habana Vieja

Partiamo dal presupposto che il quartiere antico della capitale cubana ruota principalmente attorno a quattro piazze. Pertanto, se vuoi scoprire davvero l’anima de la Habana Vieja, un passaggio in tutte le quattro piazze è d’obbligo. Questi quattro gioielli sono:

  • Plaza de la Catedral: la prima tappa del tuo itinerario è una splendida piazza dominata dalla sua celebre cattedrale. Grazie alla maestosa facciata e ai due campanili di altezza diversa, questa cattedrale venne descritta come “una musica plasmata in pietra”. L’edificio venne completato nel 1787, diventando una delle più antiche chiese delle Americhe e fece da casa, prima del trasferimento a Siviglia, alle spoglie dell’esploratore Cristoforo Colombo. Pagando una piccola somma di denaro è possibile salire sui due campanili e ammirare dall’alto le meraviglie de la Habana Vieja.
  • Plaza Vieja: una delle piazze più affascinanti de la Habana Vieja, originariamente chiamata Plaza Nueva è stata fulcro delle attività più importanti della città per secoli e secoli. La piazza è punteggiata da splendidi edifici colorati che spaziano dal neoclassico al liberty. Oggi la piazza è in pieno splendore grazie agli importanti interventi di restauro che hanno contribuito a migliorarne l’aspetto pur mantenendo il suo fascino antico. L’attrazione principale della piazza – oltre alla piazza stessa – è la Cámara Oscura, un dispositivo ottico dal quale godere di meravigliose viste panoramiche sulla città dalla cima della torre. Inoltre, la piazza è sede di numerose gallerie con archi a semicerchio e vetri colorati, tipiche dell’Avana.
  • Plaza de Armas: prosegui il tuo itinerario a piedi verso la terza piazza della città vecchia di Cuba passando per due strade iconiche: Calle Empedrado con il suo stile coloniale e la sua atmosfera vivace regalata dalle musiche dei suoi artisti di strada e Calle Mercaderes, un’altra iconica via molto frequentata dai turisti per il suo aspetto pittoresco. Una volta attraversate queste vie lasciati incantare da Plaza de Armas, la piazza più antica della capitale di Cuba. Progettata intorno al 1520, inizialmente prendeva il nome di Plaza de Iglesia ma, intorno alla fine del XVI secolo, cambiò nome per via del suo nuovo ruolo di piazza per le esercitazioni militari. La piazza attuale e lo stile dei suoi edifici affondano le radici alla fine del 700. Tra le attrazioni da non perdere assolutamente in questa piazza c’è il Castillo de la Real Fuerza, una delle strutture più antiche dell’intera capitale costruito nel XVI secolo. Nel tempo il Castillo ha ricoperto diverse funzioni: prima residenza dei governatori, poi arsenale e, infine, sede del museo de Navegación, dedicato alla storia marittima di Cuba. Oggi, questa suggestiva piazza, ospita un affascinante mercatino di libri di seconda mano, aperto dal lunedì al sabato.
  • Plaza de San Francisco de Asís: la quarta e ultima piazza del nostro itinerario a piedi nella città vecchia dell’Avana è Plaza de San Francisco de Asís, sviluppatasi nelle vicinanze del porto intorno al XVI secolo quando i galeoni spagnoli vi attraccavano nella loro rotta tra le indie e la Spagna. Dominata dalla sua chiesa fu per anni sede di un importante mercato a cielo aperto. Nel 1990 venne completamente restaurata.

La Habana Vieja: i musei da non perdere

Se la tua permanenza a La Habana Vieja ti concede un po’ più di tempo di una fugace visita, abbiamo selezionato 3 musei da non perdere; in base al tuo tempo di permanenza puoi scegliere quanti e quali visitare.

  • Museo de Navegación: inaugurato nel 2008, il Museo de Navegación, è collocato all’interno del Castillo de la Real Fuerza, a Plaza de Armas e ospita importanti esposizioni sulla storia marittima di Cuba testimoniando, tramite un’ampia collezione di artefatti navali e documenti storici, il ruolo fondamentale di questa attività per la capitale cubana. Il museo è aperto dal lunedì alla domenica 9:00 alle 18:30.
  • Museo de la Ciudad: situato all’interno dello splendido Palacio de los Capitanes Generales in Plaza de Armas, questo museo racconta la storia dell’Avana dal suo periodo coloniale fino ai giorni nostri. Già solo il palazzo è una meraviglia da ammirare in tutto il suo splendore: costruito tra il 1770 e il 1780 è un vero capolavoro di architettura barocca. Le sue sale espositive sono colme di artefatti, manufatti, documenti e oggetti storici che ripercorrono tutta la storia della capitale cubana. Meritano anche i magnifici cortili interni. Il museo è aperto tutti i giorni – tranne il lunedì- dalle 10.30 alle 17 e, la domenica, dalle 9 alle 13.
  • Museo de Arte Colonial: ospitato nell’edificio più antico di la Habana Vieja – il Palacio de los Condes de Casa Bayona – questo museo espone una collezione di arredi e arte decorativa coloniale come porcellane, suppellettili, mobili antichi e, per gli amanti dei motori, anche veicoli storici legati alla storia coloniale di Cuba, tra cui una carrozza trainata da cavalli tipica dei Caraibi nel XIX secolo. Il museo comprende in totale quattro sale espositive ed è aperto dal martedì alla domenica dalle 9:30 alle 17:00.

Altre cose da fare assolutamente a La Habana Vieja

Il quartiere storico dell’Avana ha così tanto da offrire che è quasi impossibile descrivere tutte le attrazioni che lo caratterizzano. Come dicevamo all’inizio di questo articolo, è così ricco di storia, cultura e tradizioni che ci potrebbero volere anche più giorni per visitarlo tutto. In questa guida ti abbiamo raccontato le cose principali da vedere, dalle piazze storiche ai musei più importanti. Ora, prima di lasciarti alla creazione del tuo itinerario, ecco altri consigli di cose da provare per entrare appieno nelle atmosfere vivaci di questo incredibile quartiere.

Mangia tipico: lasciati conquistare dal fascino antico e decadente delle piccole taverne nascoste tra le vie de la Habana Vieja e assaggia i piatti tipici della cucina cubana. Balla al ritmo del son cubano, della rumba e di tutte quelle splendide melodie di questa zona del mondo. Gli amanti della musica non possono perdere un concerto al famoso Casa de la Música, dove i ritmi di salsa e son cubano risuonano fino a tarda notte.
Partecipa a una delle tante rappresentazioni di danza o teatro al Gran Teatro de La Habana Alicia Alonso. Infine, immergerti nella tradizione artistica e culturale di Cuba nei mercati locali come Almacenes San José, dove puoi trovare artigianato cubano e opere d’arte uniche.

Ogni angolo di questo quartiere trasuda un fascino unico, che rende questa tappa una visita imperdibile per chiunque abbia deciso di offrire a Cuba la possibilità di incantarlo con la sua vivacità fuori dal comune.

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