Torna per il secondo anno consecutivo l’iniziativa che collega Milano e l’Alto Adige durante i weekend dell’Avvento con un’opzione di viaggio sostenibile ed entusiasmante per chi desidera vivere appieno la magica atmosfera natalizia. Dal 29 novembre al 23 dicembre 2024, il Treno di Natale circolerà ogni venerdì, sabato e domenica, con un’unica pausa nel weekend festivo dell’8 dicembre.
Lo speciale treno collega la stazione di Milano Centrale con alcune delle località più suggestive del Trentino-Alto Adige, tra cui Bolzano, Bressanone, Vipiteno e Brennero, passando anche per Treviglio, Brescia e Fortezza. Un itinerario che non è solo viaggio, ma anche un’esperienza che unisce territori e promuove il turismo e la sostenibilità ambientale.
L’importanza di un collegamento diretto
Secondo l’assessore alla Mobilità Daniel Alfreider, l’iniziativa rappresenta un significativo passo avanti per rafforzare i rapporti economici, culturali e turistici tra Lombardia e Alto Adige. “Il successo dello scorso anno ci ha mostrato quanto sia fondamentale garantire un collegamento diretto tra questi due territori“, ha dichiarato, sottolineando l’importanza di una rete ferroviaria che risponda alle esigenze di residenti e viaggiatori.
L’alleanza con la Regione Lombardia contribuisce a migliorare in maniera costante i collegamenti e a offrire un mezzo di trasporto comodo e a basso impatto ambientale, in linea con gli obiettivi di mobilità sostenibile e valorizzazione territoriale.
Un’opportunità unica per le Feste
Il Treno di Natale è pensato per soddisfare svariate esigenze. Da un lato, rappresenta un’opzione ideale per chi desidera visitare i celebri mercatini di Natale dell’Alto Adige, che attraggono ogni anno migliaia di visitatori con le loro luci, i prodotti artigianali e le specialità enogastronomiche. Dall’altro, è un’occasione imperdibile per gli altoatesini di esplorare Milano e le sue offerte culturali e commerciali durante il periodo delle Festività.
I biglietti sono già disponibili su tutti i canali di vendita Trenitalia.
Un progetto che unisce sostenibilità e qualità
Dietro il progetto vincente c’è il lavoro congiunto dell’Azienda di soggiorno e turismo di Bolzano, IDM Alto Adige e dei mercatini di Natale dell’Alto Adige. Non si tratta solo di un progetto per promuovere una mobilità più green: l’obiettivo è anche valorizzare i prodotti di alta qualità e coinvolgere le comunità locali nei programmi collaterali.
Si tratta di un approccio che riflette un impegno concreto per coniugare sviluppo turistico e sostenibilità, a dimostrazione che è possibile creare opportunità economiche nel rispetto dell’ambiente e delle tradizioni.
Gli orari dei treni dal 29 novembre al 14 dicembre
Venerdì 29 novembre e 13 dicembre
Treno 23221:
Partenza da Bolzano alle 16:00
Fermate: Brescia (18:33), Treviglio (19:12), Milano Centrale (19:40)
Sabato 30 novembre, 14 dicembre e domenica 1 dicembre
L’Alto Adige è la meta perfetta per chi è alla ricerca di un’esperienza unica di benessere nella meravigliosa cornice delle Dolomiti. In questa suggestiva atmosfera, tutti coloro che sono amanti del relax o che vogliono rigenerarsi dopo una giornata sugli sci possono trovare magnifici centri termali, in grado di offrire una vasta serie di servizi e strutture per ritrovare il proprio migliore stato di benessere. Ecco quali sono alcuni fra i migliori centri termali dell’Alto Adige e tutte le informazioni relative a questi servizi.
Il centro termale di Acquarena a Bressanone
Adiacente al suggestivo centro storico di Bressanone si trova il centro termale Acquarena, la meta ideale per chi cerca benessere e relax durante il periodo invernale in Italia. Qui è possibile trovare non solo una vasta gamma di piscine interne riscaldate, ma anche diverse saune, con bagni turchi e saune aromatiche, e zone relax, dove passare una giornata all’insegna del proprio benessere, sia fisico che mentale: il centro termale giusto sia per famiglie, che per coppie o amici.
Specialmente durante i mesi invernali, decidere di passare una giornata in questo centro termale consente di vivere un’atmosfera decisamente accogliente, dove l’acqua calda delle terme crea un contrasto piacevole con le temperature esterne più rigide. All’interno del centro termale Acquarena è presente anche una piscina olimpionica interna, ideale anche per il nuoto.
Informazioni utili sul centro termale di Acquarena
L’ingresso giornaliero all’area piscine ha un prezzo giornaliero che varia dai 15,00€ per adulto, durante la settimana, ai 17,00€ nei festivi, con la possibilità di acquistare pacchetti di ingresso ad ore, da 25, 50 e 75 ore, e biglietti dal prezzo ridotto, dai 7,50€ per i bambini fino ai 12,50€ per i ragazzi, oppure biglietti d’ingresso per le famiglie. Per chi, invece, vuole avere un ingresso anche per l’area sauna, i prezzi giornalieri partono da 20,00€ per adulto, per un massimo di un’ora e mezza, fino a 37,00€ per l’ingresso giornaliero nelle giornate festive. Questo biglietto, inoltre, comprende anche l’accesso all’area piscine.
Per quanto riguarda, invece, gli orari di apertura, questi sono differenti per area sauna e piscina. Infatti, l’area sauna è aperta dal Lunedì al Mercoledì ed il venerdì dalle 13.00 alle 22.00, il Giovedì solo per le signore dalle 10.00 alle 17.00 e mista dalle 17.00 alle 22.00, e nel fine settimana e nei festivi dalle 10.00 alle 22.00. L’area piscine interna, invece, è aperta tutti i giorni dalle 9.00 alle 22.00.
Il centro termale di Acquarena, a Bressanone, è raggiungibile in auto, tramite l’autostrada A22, oppure in treno, arrivando alla stazione cittadina e proseguendo per una camminata di circa 15 minuti a piedi oppure utilizzando i vari autobus locali.
Terme di Merano: benessere nel cuore dell’inverno
Le Terme di Merano sono una delle mete più amate da tutti coloro che sono alla ricerca di relax e rigenerazione, soprattutto durante i mesi invernali. Questo centro termale si trova nel centro cittadino ed è una struttura in cui modernità e tradizione si mischiano alla perfezione, con un’architettura elegante in uno scenario alpino decisamente incantevole.
Durante l’inverno, infatti, il giardino termale si trasforma in un’oasi di pace circondata dalla neve, mentre le piscine riscaldate sono in grado di offrire un’esperienza di relax unica. Ci sono un totale di 25 piscine termali, tra vasche termali, piscine salati ed idromassaggio. Inoltre, è presente anche un’area sauna, dove trovare cabine panoramiche sul panorama circostante e saune finlandesi, oltre usufruire di alcuni trattamenti benessere, a pagamento, con l’utilizzo di prodotti locali.
Informazioni utili sulle Terme di Merano
Il prezzo di ingresso al centro termale varia a seconda se si decide di entrare solo alle Terme o di accedere anche all’area sauna. Nel primo caso, il solo ingresso alle terme, è di 25,00€ per adulto e per l’intera giornata, che scende a 19,00€ per tre ore e 17,00€ per due ore, oppure di 37,00€ se si vuole accedere anche all’aura sauna, sempre per l’intera giornata, nelle giornate feriali. Per i festivi ed il fine settimana il prezzo sale sensibilmente, con l’ingresso intero alle terme che è di 27,00€ e l’ingresso al centro termale e l’area sauna di 39,00€. Inoltre, per chi lo desidera, è possibile acquistare il biglietto d’ingresso per un aperitivo o un brunch all’interno del centro a partire da 27,00€.
L’apertura del centro termale è prevista, dal Lunedì alla Domenica, dalle 9.00 alle 21.00, mentre per l’area sauna dalle 14.00 alle 21.00 dal Lunedì al Venerdì e Sabato, Domenica e festivi dalle 10.00 alle 21.00.
Le Terme di Merano, grazie alla loro posizione nel centro cittadino, sono facilmente raggiungibili sia in auto che con i mezzi pubblici. In auto, la superstrada che collega la città di Merano con Bolzano offre un collegamento veloce e diretto, mentre in treno è possibile arrivare direttamente alla stazione cittadina, che si trova a soli 10 minuti a piedi dal centro termale: un’opzione decisamente comoda.
Cron4, questo è il nome di uno dei più famosi centri termali dell’Alto Adige, precisamente a Riscone di Brunico. Questa località, immersa nella bellissima Val Pusteria, tra splendide montagne e paesaggi invernali mozzafiato, è caratterizzata dall’eleganza unica delle sue strutture oltre che dall’atmosfera decisamente accogliente.
Il centro termale Cron4 vanta una vasta area sauna, considerata dai più come una delle migliori dell’Alto Adige, in quanto dispone di oltre dodici tipi di sauna diverse, tra quelle di tipo finlandese, i bagni di vapore e le saune panoramiche con vista sulle vette innevate delle Dolomiti. Inoltre, è presente anche una zona piscine, nella quale trovare numerose vasche riscaldate, sia interne, che esterne: l’ideale per chi è alla ricerca di un momento di relax nelle fredde giornate invernali o di riposo, dopo le diverse attività sportive che è possibile fare nella zona.
Informazioni utili per l’ingresso al centro termale Cron4
Il centro Cron4 è aperto tutti i giorni. Nello specifico, l’orario di apertura dell’area piscine è dalle 10.00 alle 21.00, mentre varia per l’area saunedalle 12.00 alle 22.00.
Per quanto riguarda l’ingresso alle piscine è possibile acquistare dei pacchetti da 10 ingressi, che consentono, ad esempio, o l’ingresso giornaliero o l’ingresso per una sola ora e mezza, ed il cui prezzo è, rispettivamente, di 125,00€ o di 61,00€. Per l’area sauna funziona in un modo simile, ovvero con un ingresso giornaliero di 38,00€ per adulto oppure, per 10 giorni, ad un prezzo di 320,00€. È possibile anche acquistare ticket ad un prezzo ridotto per ragazzi, studenti, senior oppure famiglie.
Cron4 si trova a pochi minuti in auto dal bellissimo centro di Brunico, che nel periodo invernale si accende grazie ai mercatini natalizi, e che è raggiungibile anche in treno grazie alla presenza di una stazione ferroviaria, ben collegata ai dintorni grazie ad un’efficiente rete di mezzi pubblici.
Fonte: iStockVista dall’alto della città di Brunico, nei pressi del centro termale Cron4
Centro Termale di Balneum Sterzing a Vipiteno
Nel cuore della pittoresca città di Vipiteno, in una splendida cornice formata dalle maestose montagne dell’Alto Adige, si trova il Centro Termale Balneum Sterzing, una meta termale ideale soprattutto durante il periodo invernale. Queste terme offrono ai propri ospiti un’atmosfera decisamente intima e rilassante, perfetta per chi desidera staccare dal caos e dalla routine giornaliera di città, rigenerandosi in un ambiente tranquillo.
Balneum è in grado di combinare modernità e tradizione, grazie alla presenza di diverse piscine riscaldate, oltre che diverse vasche idromassaggio e un’ampia zona saune, progettata per favorire il rilassamento e la purificazione del corpo degli ospiti della struttura, anche grazie a percorsi e trattamenti di benessere, come, ad esempio, massaggi e percorsi termali. Inoltre, le ampie vetrate del centro termale, permettono di godere di una vista panoramica sulle montagne innevate della zona zona.
Informazioni utili per il centro termale Balneum Sterzing
Gli orari per accedere alla struttura variano per zona piscine e zona saune. Nello specifico, la zona piscine è aperta tutti i giorni: il Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle 8.00 alle 21.00, il Martedì ed il Giovedì dalle 12.00 alle 21.00 ed il Sabato, la Domenica ed il periodo di vacanze scolastiche dalle 10.00 alle 21.00. Il prezzo d’ingresso giornaliero per gli adulti è di 7,90€, per i bambini di 4,20€ e per i ragazzi 6,30€, con variazioni che possono riguarda i gruppi e le famiglie, ma anche il numero di ingressi.
Per quanto riguarda, invece, la zona saune gli orari sono i seguenti: dal Lunedì al Venerdì dalle 14.00 alle 22.00 ed il Sabato, la Domenica e i Festivi dalle 10.00 alle 22.00. Inoltre, è possibile l’ingresso alle sole signore il Lunedì dalle 14.00 alle 18.00, esclusi i periodi di festività, e per le famiglie la Domenica ed i Festivi dalle 10.00 alle 16.00. Il prezzo d’ingresso per quest’area comprende anche quello alle piscine. Nei giorni feriali è di 29,00€ per gli adulti, 27,00€ per i ragazzi e 14,70€ per i bambini da 4 a 14 anni, mentre, nei giorni festivi, è rispettivamente di 31,00€, 29,00€ e 16,00€. Anche in questo caso sono previste modifiche di prezzo per famiglie ed ingressi multipli.
Come raggiungere questo centro termale? Per chi viaggia in auto, raggiungere Balneum Sterzing a Vipiteno è molto comodo: basta percorrere l’autostrada A22 e proseguire per l’uscita Vipiteno, il centro termale è distante pochi minuti dal casello autostradale. Chi, invece, predilige o preferisce gli spostamenti in treno, la città è ben collegata con la rete ferroviaria italiana e la stazione si trova a circa 15 minuti a piedi da Balneum Sterzing.
Fonte: iStockSecchio in legno e asciugamani all’interno di una sauna
L’atmosfera accogliente di questi centri termali dell’Alto Adige è in grado di regalare agli ospiti, singoli, famiglie o gruppi di amici che siano, un’esperienza perfetta, all’insegna del relax e, perché no, anche del divertimento. Questi sono solo alcuni dei più bei centri termali d’Italia, che vale la pena visitare per rigenerare corpo e mente.
Molto spesso siamo portati a pensare che il bene più prezioso che abbiamo sia il denaro, oppure qualche metallo dalla caratura notevole. Nei fatti, ciò che può fare davvero le differenza è spesso qualcosa di molto più semplice, come quello che viene chiamato “Oro Blu” e che caratterizza la magnifica Bressanone, in Alto Adige. Parliamo di una città che vanta una ricca storia, un’affascinante architettura e una natura spettacolare, spesso definita da un elemento cruciale, non solo per la sua bellezza scenica, ma anche per il suo ruolo fondamentale nella vita quotidiana e nella cultura locale: l’acqua, ovvero “l’Oro Blu” di questa bellissima terra.
Per celebrare la sua importanza, in primavera prende vita un evento straordinario: il Water Light Festival, che mostra ai visitatori la magnetica magia dell’acqua attraverso uno spettacolo di luci e suoni che trasforma la città in un’opera d’arte illuminata.
Bressanone e l’acqua
L’importanza dell’acqua a Bressanone non passa di certo inosservata: la zona in cui sorge la città è lambita da due corsi d’acqua che impreziosiscono il paesaggio urbano e che, contemporaneamente, forniscono risorse naturali vitali. Ci sono il fiume Isarco, che scorre maestoso lungo la città, e il fiume Rienza, che da secoli irriga le fertili terre circostanti.
Solo pochi sono a conoscenza del fatto che la statua del protettore San Nepomuceno, nei pressi del Ponte Aquila, fino a pochi decenni fa non rivolgeva il suo sguardo pietrificato all’idilliaco via vai del centro storico, ma osservava le mani diligenti di lavandaie inginocchiate. Una scala vicino al ponte collegava la città con il fiume e su di essa vigilava la statua di San Nepomuceno. Questo fu, un tempo, il luogo dove si lavava il bucato dei brissinesi. Non lontano dal fiume Isarco, a Bressanone nel tardo Medioevo c’erano dei bagni pubblici.
Fonte: Brixen TourismusVeduta della bellissima Bressanone
Il Water Light Festival di Bressanone
Il Water Light Festival di Bressanone non è solo una celebrazione dell’arte visiva, ma anche una piattaforma che spinge a riflettere su temi importanti come la sostenibilità, la consapevolezza, la diversità e la visione di una natura intatta, varia e colorata. L’acqua e la luce, che come tutti sappiamo sono elementi di base della vita, durante queste giornate vengono utilizzati come un impressionante mezzo di espressione artistica, che parla tutte le lingue e costruisce ponti tra le culture.
Disponibile dal 24 aprile al 12 maggio 2024, il festival incanta il visitatore perché le sponde del fiume Isarco, le fontane e i luoghi d’acqua si animano di sera in città e di giorno all’Abbazia di Novacella, con installazioni luminose e proiezioni che narrano storie legate all’acqua, dalla sua importanza storica alla risorsa irrinunciabile che è per mantenere in salute tutto l’ecosistema della Terra.
In sostanza, è possibile assistere a uno spettacolo visivo mozzafiato, ma senza mai dimenticare di preservare e rispettare le risorse idriche e, contemporaneamente, promuovendo la consapevolezza ambientale e stimolando riflessioni sulla gestione sostenibile dell’acqua.
Il programma
Quest’anno al Water Light Festival prendono parte tantissimi artisti internazionali: Philipp Artus, Tom Groll, RaumZeitPiraten dalla Germania, Piero Gilardi dall‘Italia, Ocubo dal Portogallo, Onionlab, Studio Toer, Xavi Bové dalla Spagna, Tokyo Blue dalla Danimarca, ma anche Julia Dantonnet dalla Francia e Matej Bizovičar e Tilen Sepič dalla Slovenia. Esther Stocker, Georg Ladurner, Moritz Brunner e Fabian Feichter, fanno parte degli artisti locali altoatesini del Festival. A questo nutrito gruppo si aggiungono opere nell’Abbazia di Novacella dei seguenti artisti: Laurence Bonvin (Svizzera), Martina Dal Brollo (Italia), Sara Förster (Germania), Dorra Hichri (Tunisia), Annika Hippler (Germania), Julian Hölscher (Germania), Anish Kapoor (India-Gran Bretagna), Brigitte Kowanz (Austria), Heinz Mack (Germania), Atelier Mejia Wälz (Germania), François Morellet (Francia), Jakub Nepraš (Repubblica Ceca), Charly Nijensohn (Argentina), Juan Francisco Rodriguez (Colombia), Jazmin Rojas Forero (Colombia), Nicolás Rupcich (Cile), Keith Sonnier (USA), Rosmarie Weinlich (Germania).
Facendo un giro nel centro storico di Bressanone, i visitatori possono scoprire 15 affascinanti opere di light art di artisti della luce nazionali e internazionali, tra impressionanti proiezioni luminose, installazioni interattive e spettacoli immersivi di luce e video che entrano nel cuore senza lasciarlo più.
Fonte: Brixen TourismusPasseggiando tra le magnifiche installazioni di Bressanone
Ad eccezione di tre stazioni, le opere d’arte di luce di Bressanone sono accessibili gratuitamente, tutte le sera dalle 21:00 alle 24:00. Per un’esperienza ancor più immersiva, a disposizione ci sono visite guidate con partenza ogni giorno alle 21:30 davanti alla biglietteria di piazza Palazzo Vescovile (è richiesta la prenotazione anticipata online).
Dal 2022, una parte del Water Light Festival si svolge anche a Novacella. Qui 19 artisti che lavorano con la luce e i media digitali partecipano al dialogo tra patrimonio culturale e arte contemporanea e mostrano come riescono a fare delle sfide ecologiche e dei cambiamenti climatici il soggetto dell’arte. Quest’anno, per la prima volta, l’ampia mostra si prolungherà oltre il periodo del festival fino al 29 giugno. L’arte contemporanea potrà essere ammirata a Novacella durante il giorno (è possibile visitarla da soli con il biglietto del museo e un programma o con una speciale visita guidata).
Il Water Light Festival e la sostenibilità
L’acqua è un elemento essenziale e preziosissimo, per questo motivo al centro del Water Light Festival c’è anche il tema della sostenibilità. Nelle loro opere e installazioni, infatti, tutti gli artisti strizzano l’occhio all’ambiente e ne danno interpretazioni sorprendenti, inaspettate, stimolanti e persino scioccanti.
Per garantire che tutte le installazioni del festival abbiano un impatto sostenibile, è stata utilizzata esclusivamente energia verde. Allo stesso tempo, per i pochi materiali stampati è invece stata scelta una stampa a emissioni zero di CO2. A tal fine, durante i giorni del Water Light Festival è incrementata anche la mobilità pubblica, con autobus urbani aggiuntivi e una cooperazione con ÖBB e DB per gli ospiti provenienti dalla Germania e dal resto dell’Italia (e molto altro ancora). I viaggiatori DB con destinazione Bressanone riceveranno inoltre uno sconto sul biglietto d’ingresso al festival.
Insomma, “l’Oro Blu di Bressanone è una risorsa straordinaria che scandisce la vita quotidiana della città, e grazie al Water Light Festival è davvero possibile celebrare e preservare questo tesoro ma garantendo, contemporaneamente, che l’acqua continui a fluire come una fonte di vita e ispirazione per la bellissima comunità di Bressanone.
Tra i mercatini di Natale più suggestivi dell’Alto Adige – ma in realtà di tutta Italia e d’Europa – ci sono quelli di Bressanone, una magnifica cittadina circondata da vigneti e frutteti e con un centro storico che sembra uscito direttamente da un libro di fiabe. Proprio qui, ogni anno, tantissimi chalet in legno animano le strade, insieme a giochi di luce che lasciano incantati e tanti eventi natalizi adatti a tutte le età.
Mercatino di Natale a Bressanone: dove si svolge e quando
Il mercatino di Natale di Bressanone prende vita in una cornice davvero da favola: in Piazza Duomo. Si tratta di un magnifico spazio dominato da una maestosa chiesa dedicata a Santa Maria Assunta e a San Cassiano. Oltre ad essere l’edificio sacro più imponente e importante di Bressanone, è anche un autentico gioiello culturale e storico dell’Alto Adige. Il fascino di questa piazza, dove sono presenti maestose dimore centenarie, offre lo scenario perfetto dove il mondo natalizio prende forma tra i colori delle bancarelle e i profumi delle specialità tipiche.
Quando aprono i mercatini di Natale a Bressanone
E proprio qui, in questa piazza più unica che rara, dal 29 novembre 2024 fino al 6 gennaio 2025 – tutti i giorni a eccezione del Natale – hanno luogo dei pittoreschi mercatini natalizi. Dal lunedì al giovedì sono aperti dalle 11:00 alle 19:00; dal venerdì alla domenica e durante i giorni festivi, dalle 10:00 alle 19:00; il 24 e il 31 dicembre, invece, aprono dalle 10:00 alle 16:00. A gennaio, infine, i mercatini sono aperti il primo dalle 12:00 alle 19:00 e il 6 gennaio dalle 10:00 alle 18:00. Ricordiamo, inoltre, che gli stand gastronomici resteranno aperti un’ora in più rispetto agli stand specializzati nella vendita di prodotti artigianali e idee regalo.
Come arrivare e dove parcheggiare
Se arrivate a Bressanone in auto dal Sud Italia, per raggiungerla vi basterà prendere l’Autostrada del Brennero A22 con uscita Chiusa/Val Gardena; se arrivate da Nord, invece, l’uscita sarà Bressanone/Varna. Una volta arrivati in città avete a disposizione diversi parcheggi a pagamento: il più vicino, a circa 2 minuti dal centro, è Autosilo “Stufles”, in Via Cesare Battisti; a 5 minuti a piedi dal centro ci sono il parcheggio Aquarena in Via Brennero, Autosilo in Via Dante e, sempre in Via Dante, il Parkgarage Bressanone. In alternativa, a 20 minuti a piedi dal centro, troverete il parcheggio gratuito e incustodito a Bressanone sud (sulla statale).
Viaggiate in treno? Raggiungere i mercatini di Bressanone sarà ancora più semplice perché, una volta arrivati alla stazione ferroviaria, vi basterà seguire le indicazioni verso il centro storico, distante soli 5 minuti a piedi da Piazza del Duomo.
Quali sono le proposte dei mercatini natalizi di Bressanone
Quello dell’Avvento è uno dei periodi più speciali a Bressanone e non è un caso se viene considerato uno dei mercatini più belli d’Italia. Da oltre 30 anni crea l’atmosfera perfetta per grandi e bambini, soprattutto per quest’ultimi grazie a tutta una serie di proposte che comprendono laboratori di artigianato, gite in carrozza, una piccola pista di pattinaggio e uno scenario da fiaba che farà brillare gli occhi dei più piccoli. Non mancherà anche Babbo Natale in persona che, insieme all’Angelo del Natale, distribuirà doni ai più piccini.
Ma cosa comprare presso le 44 casette in legno che compongono i mercatini di Bressanone? Le tante bancarelle addobbate offrono prodotti di artigianato tipico, come presepi, sculture in legno, ceramiche fatte a mano, candele, cosmetici naturali altoatesini, sfere e angioletti in vetro, e articoli natalizi tirolesi. Non mancano i gustosi stand gastronomici con specialità della Valle Isarco, tra cui vin brûlé fatto in casa, variazioni di canederli e krapfen dolci.
Gli eventi natalizi imperdibili
Nel cortile interno della Hofburg, il bellissimo Palazzo Vescovile di Bressanone, anche quest’anno va in scena lo spettacolo luminoso più amato dalla zona: “Colors 2. The journey continues”. Si tratta di uno spettacolo di musica e di luci che si plasmano armoniosamente tra loro: per 20 minuti, tutti i giorni dal 28 novembre 2024 fino al 6 gennaio 2025, potrete assistere a uno show che quest’anno vede unirsi agli effetti luminosi del Light & Music Show, dei francesi Spectaculaires, l’artista della luce ucraina Julia Shamsheieva.
Un coloratissimo colibrì, ambasciatore di amore, luce, speranza, pace e fratellanza, accompagna il pubblico in un variopinto viaggio musicale che catapulta in una dimensione che è un mix perfetto tra sogno e realtà. Un animale che non è stato scelto a caso: questo piccolo uccello è in grado di ispirare gioia, la stessa sensazione che questo magico spettacolo vuole regalare a tutti i suoi visitatori.
Il tema affrontato quest’anno è quello della pace, un argomento che viene toccato in modo fresco e leggero, senza però dimenticare la profondità che merita una materia importante come questa.
Gli spettacoli previsti sono due al giorno, uno alle 17.30 e uno alle 18.30. Diversa la situazione durante i weekend e i festivi – ad eccezione del 24 e 25 dicembre – quando a disposizione c’è un ulteriore spettacolo alle ore 19.30. I prezzi dei biglietti, acquistabili online dal sito ufficiale, cambiano in base ai giorni della settimana.
Fonte: Bressanone Turismo Soc. Coop.Lo spettacolo di Luci di Bressanone
Carillon della Torre Bianca
Un altro evento imperdibile organizzato dalla città in occasione dei mercatini di Natale è il Carillon della Torre Bianca. Ogni giorno, dall’apertura del mercatino di Natale, il carillon suona il brano Inno alla Gioia, arrangiato a questo scopo dalla compositrice brissenese Manuela Kerer, anche questo un richiamo alla convivenza pacifica che si lega al tema trattato dallo spettacolo luminoso Colors.
Letture, sfilate e workshop
Il programma, consultabile per intero sul sito ufficiale, è davvero fitto di eventi. I bambini potranno partecipare a diversi workshop artigianali per costruire i propri regali di Natale, come decorazioni o mangiatoie per uccelli, oltre che preparare i biscotti tipici natalizi. Non mancheranno letture con storie di Natale intorno ai bracieri accesi, le sfilate, le processioni con San Nicolò e gli Angeli, oltre che gli spettacoli teatrali eseguiti in due lingue, italiano e tedesco.
Il modo migliore di visitare i Mercatini di Natale nel Ponte dell’Immacolata quest’anno è quello di lasciare a casa l’auto, di prendere il treno e arrivare direttamente a destinazione.
In quei giorni un treno speciale parte una volta al giorno da Milano per portare i visitatori tra le casette di legno dei Mercatini di Bolzano, Bressanone e Vipiteno in Alto Adige.
Il treno dei Mercatini di Natale altoatesini
Nelle giornate dell’8, 9 e 10 dicembre è stato istituito per il primo anno un treno Flirt (Fast Light Regional Train ovvero un elettrotreno) dalla Stazione Centrale di Milano che ferma anche a Treviglio e a Brescia e che arriva fino al Brennero.
L’andata è alle ore 7.20 da Milano Centrale, arriva a Treviglio alle 7.47, a Brescia alle 8.28, alle 10.43 a Bolzano, a Bressanone alle 11.12, a Vipiteno alle 11.37 e alle 11.54 al Brennero. Il ritorno parte alle 16.45 dal Brennero con arrivo a Bolzano alle ore 18.11 e a Milano alle 21.35. Fa fermate a Vipiteno alle 17.06, a Bressanone alle 17.34, a Brescia alle 20.47, a Treviglio alle 21.13. I biglietti si acquistano sul sito di Trenitalia.
In Alto Adige ferma nelle principali città che ospitano i Mercatini di Natale originali: Bolzano, Bressanone e Vipiteno. Dalla stazione di Bolzano si può anche prendere il treno regionale che porta fino a Merano e a Brunico e alle altre cittadine altoatesine dove vengono allestiti i Mercatini di Natale.
Il costo del viaggio varia dai 25 ai 38 euro in base alla tratta. Per raggiungere i Mercatini di Merano e Brunico è disponibile un biglietto combinato.
Spostarsi senz’auto in Alto Adige
Per raggiungere tutte le altre località dell’Alto Adige, esiste una capillare rete di trasporto pubblico locale accessibile con un unico biglietto compreso nell’Alto Adige Guest Pass. Il pass consente di prendere autobus, treni e funivie senza alcun costo aggiuntivo. Viene regalato a tutti coloro che soggiornano in un albergo o in un’altra tipologia di struttura ricettiva convenzionata della provincia di Bolzano, ma si può anche acquistare a parte.
Da oltre dieci anni, i Mercatini altoatesini sono certificati come “Green Event” e si impegnano, con varie iniziative, a organizzare un evento che rispetti il più possibile l’ambiente. Tra queste ora rientra la possibilità di usufruire dei treni che collegano le città dell’Alto Adige con le principali città come Milano (che ha un solo treno diretto al giorno, a cui si aggiungono le partenze dei treni speciali durante il Ponte di Ognissanti) o Roma, che è sempre collegata a Bolzano con treni diretti senza cambi con le Frecce di Trenitalia, compreso l’Intercity Notte.
Mercatini di Natale in Alto Adige: date e info
I Mercatini di Natale dell’Alto Adige prendono il via il prossimo 24 novembre e durano fino al 6 gennaio 2024, almeno nelle cinque principali città di Bolzano, Merano, Bressanone, Vipiteno e Brunico, ma anche a San Candido e a Dobbiaco, in Val Pusteria. Ce ne sono alcuni, invece, che durano solo qualche fine settimana, come quello che viene allestito all’interno di Castel Tirolo, sopra Merano, e che dura solo due fine settimana (1-3 e 8-10 dicembre), se non addirittura un solo weekend, come quelli di Glorenza, uno dei Borghi più belli d’Italia (8-10 dicembre) e di Silandro (16-17/12), entrambi in Val Venosta.
Secondo una recente indagine, i Mercatini di Natale risultano essere la gita fuori porta preferita dagli italiani dei weekend invernali, Nove italiani su dieci li hanno visitati almeno una volta. Stiamo parlando di ben 40 milioni di persone, e sei su dieci, pari a 25 milioni, sono dei veri e propri habitué di Mercatini.
Scarica “Mercatini di Natale in Italia: la guida completa” e vai alla scoperta dei più belli.