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Tangenziale di Como, pedaggi scontati del 50% per chi la usa abitualmente

Par : Marco Dozio
28 février 2025 à 13:12

Uno sconto del 50% sui pedaggi per chi utilizza abitualmente la Tangenziale di Como A59. La misura fortemente voluta da Regione Lombardia, insieme a Concessioni Autostradali Lombarde (Cal) e Autostrada Pedemontana Lombarda (Apl), sarà attiva dal primo aprile 2025 interessando i veicoli di classe 1 (auto e moto) e di classe 2 (auto con rimorchio e furgoncini). L’iniziativa si affianca all’analoga scontistica annunciata nei giorni scorsi per la Tangenziale di Varese A60 e sarà al servizio del territorio con un duplice obiettivo: da un lato agevolare chi percorre con frequenza la tratta e dall’altro alleggerire la viabilità ordinaria.

Nel dettaglio, i viaggiatori dotati di una metodologia automatica di pagamento (Telepedaggio o Conto Targa) potranno beneficiare di uno sconto del 50% sui pedaggi maturati sulla Tangenziale di Como che scatterà a partire dal decimo giorno di transito del mese e sarà garantito per tutti i transiti effettuati nell’arco dello stesso mese, inclusi quelli antecedenti alla soglia per accedere all’agevolazione. La sperimentazione durerà un anno. La nuova scontistica avrà cadenza mensile: alla fine di ogni mese il conteggio dei giorni verrà automaticamente azzerato. Per i veicoli di classe 3 (furgoni, camion e pullman) e classe 4 (TIR e veicoli di classe 3 con rimorchio), invece, sarà possibile beneficiare di uno sconto del 20% per i pedaggi maturati sulla Tangenziale di Como a partire dal sesto giorno di transito nell’arco dello stesso mese.

Attilio FontanaFontana: benefici tangibili a tutti coloro che utilizzano frequentemente l’infrastruttura

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, sottolinea come l’iniziativa sia “il risultato di un intenso e silenzioso lavoro che abbiamo portato avanti con determinazione insieme a tutti i soggetti coinvolti, in modo da garantire benefici tangibili ai cittadini comaschi, alle imprese, a chi si muove per ragioni di lavoro e di studio e a tutti coloro che utilizzano frequentemente l’infrastruttura. La scontistica per la Tangenziale di Como rappresentava un obiettivo importante che siamo lieti di aver raggiunto, a testimonianza di come la nostra attenzione sia massima nei confronti delle necessità di tutti i territori, nessuno escluso”.

Terzi: Regione attenta alle esigenze dei territori

“Dopo l’avvio della sperimentazione sulla A60 di Varese – afferma Claudia Maria Terzi, assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche – è la volta della tratta comasca, ipotesi ventilata sin da quando il tema della scontistica è stato al centro di tavoli di studio con il concessionario, in modo da verificarne la sostenibilità economica. Abbassare il pedaggio vuol dire venire incontro alle esigenze dei territori con azioni concrete e incentivare anche l’uso della Tangenziale di Como A59, in un’ottica di miglioramento della viabilità locale dei Comuni che gravitano lungo l’asse della A9. L’iniziativa ricalcherà le stesse modalità di quella avviata per Varese”.

Tangenziale Como scontiFermi: una buona notizia per tutti i comaschi

“Una buona notizia per tutti i comaschi – commenta l’assessore regionale all’Università, Alessandro Fermi – e per tutti i lavoratori che utilizzano la Tangenziale quotidianamente per attraversare la provincia. Un risultato concreto, fondamentale per togliere traffico sulla viabilità ordinaria dei paesi della cintura di Como e del capoluogo stesso. Ancora una volta Regione Lombardia dimostra di essere attenta ai bisogni dei cittadini, pertanto ringrazio il presidente Fontana che ha accolto la mia richiesta”.

Autostrada Pedemontana Lombarda

“Accogliamo con favore anche questa nuova sperimentazione sulla Tangenziale di Como – dichiara Luigi Roth, presidente di Autostrada Pedemontana Lombarda – poiché desideriamo confermare il nostro supporto alle istituzioni e ai cittadini del territorio. I bisogni dei viaggiatori restano per noi fondamentali, ecco perché ci impegniamo giorno dopo giorno nel fornire loro un’esperienza di viaggio sicura, tecnologicamente avanzata e di qualità. Come per l’iniziativa di Varese, desideriamo ringraziare anche in questo caso Regione Lombardia e Concessioni Autostradali Lombarde, per l’impegno dimostrato”.

Concessioni Autostradali Lombarde

“Anche per la Tangenziale di Como – dichiara Gianantonio Arnoldi, amministratore delegato di Concessioni Autostradali Lombarde – ha promosso con forza la sperimentazione perché riteniamo che questo tipo di rimodulazione del pedaggio possa incentivarne l’utilizzo da parte dei pendolari, incrementando la funzionalità dell’infrastruttura a beneficio del territorio servito”.

Resteranno esclusi dalle promozioni i transiti di competenza di Autostrade per l’Italia, rilevati sulle rampe di interconnessione tra l’Autostrada A9 e la Tangenziale di Como (A59). Un esempio: chi percorre l’Autostrada A9, immettendosi sulla Tangenziale di Como, sarà tenuto a corrispondere sia il pedaggio di competenza di Autostrade per l’Italia per l’utilizzo dell’Autostrada A9, sia quello di competenza di Autostrada Pedemontana Lombarda per l’utilizzo della Tangenziale di Como. In questo caso, solo i transiti effettuati sulla Tangenziale di Como saranno sottoposti allo sconto. Occorre ricordare infine che le agevolazioni sulla Tangenziale di Como e su quella di Varese resteranno limitate alla tratta di riferimento e, quindi, non saranno cumulabili.

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Tangenziale di Varese, pedaggi scontati del 50% per chi la usa abitualmente

Par : Marco Dozio
14 février 2025 à 14:43

Uno sconto del 50% sui pedaggi per chi utilizza abitualmente la Tangenziale di Varese A60. Una misura fortemente voluta da Regione Lombardia, insieme a Concessioni Autostradali Lombarde (Cal) e Autostrada Pedemontana Lombarda (Apl), che sarà attiva dal primo marzo 2025 interessando i veicoli di classe 1 (auto e moto) e di classe 2 (auto con rimorchio e furgoncini).

Nel dettaglio, potranno usufruire dell’agevolazione i viaggiatori dotati di una metodologia automatica di pagamento (Telepedaggio o Conto Targa). Sarà applicato uno sconto del 50% sui pedaggi che scatterà a partire dal decimo giorno di transito del mese e sarà garantito per tutti i transiti effettuati nell’arco dello stesso mese, inclusi quelli antecedenti alla soglia per accedere all’agevolazione.

Presidente Fontana: da Regione segno concreto di attenzione al territorio

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, sottolinea come “l’iniziativa sia un ulteriore segno concreto dell’attenzione che riserviamo alle necessità dei cittadini e del sistema economico e produttivo nel suo complesso. Siamo una terra dinamica, che si muove per lavorare e generare benessere: come Regione dimostriamo con i fatti un impegno costante a favore del territorio riuscendo ad attivare, come in questo caso, misure in grado di offrire benefici tangibili anche sul tema cruciale delle infrastrutture e della mobilità. Abbiamo lavorato con il consueto pragmatismo lombardo, insieme a tutti i soggetti coinvolti, per raggiungere questo risultato assolutamente rilevante”, conclude il governatore Fontana.

Assessore Terzi: vantaggi per i cittadini e alleggerimento della viabilità locale

“L’agevolazione – evidenzia l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi – costituirà un vantaggio considerevole per i cittadini che utilizzano frequentemente la Tangenziale di Varese e avrà l’effetto di alleggerire la viabilità locale dei Comuni che gravitano lungo l’asse della A60 mitigando, nel contempo, i disagi generati dalla chiusura del viadotto di Vedano per interventi di manutenzione straordinaria. L’iniziativa, pensata da Regione Lombardia insieme al concedente e al concessionario, sulla scorta di un ordine del giorno presentato dal consigliere Giuseppe Licata in sede di assestamento di bilancio, sarà utile anche nell’ottica di sgravare la provinciale SP 57”.

La sperimentazione durerà un anno. La cadenza di queste agevolazioni è mensile e prevede che alla fine di ogni mese il conteggio dei giorni venga automaticamente azzerato.

Per i veicoli di classe 3 (furgoni, camion e pullman) e classe 4 (TIR e veicoli di classe 3 con rimorchio), invece, resta invariata la promozione attualmente vigente, che prevede l’applicazione di uno sconto del 20% per i pedaggi a partire dal sesto giorno di transito nell’arco dello stesso mese.

La sperimentazione viene lanciata in anticipo, rispetto ai tempi previsti, anche in considerazione dell’aggravio delle condizioni del traffico sulla viabilità ordinaria in conseguenza alla chiusura del viadotto Vedano, carreggiata ovest, per lavori di manutenzione.

Concessioni Autostradali Lombarde

“Abbiamo promosso con forza la sperimentazione – dichiara Gianantonio Arnoldi, amministratore delegato di Concessioni Autostradali Lombarde – perché riteniamo che una rimodulazione del pedaggio, come quella studiata insieme ad Autostrada Pedemontana Lombarda, possa incentivare l’utilizzo della Tangenziale di Varese da parte di chi si sposta quotidianamente per lavoro, incrementando la funzionalità dell’infrastruttura a beneficio del territorio servito”.

Autostrada Pedemontana Lombarda

“Siamo un’infrastruttura al servizio del territorio – dichiara Luigi Roth, presidente di Autostrada Pedemontana Lombarda – dei suoi cittadini e delle sue istituzioni. È per noi prioritario sostenere i bisogni dei cittadini, offrendo ai nostri utenti un servizio sempre efficiente in termini di sicurezza, fruibilità e qualità del servizio. Abbiamo quindi accolto con favore l’iniziativa della sperimentazione proposta da Regione Lombardia e Concessioni Autostradali Lombarde, che ringraziamo per il prezioso supporto”.

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Bergamo, Franco: 109 milioni di euro investiti per le politiche sulla casa

Par : Marco Dozio
20 novembre 2024 à 17:50

‘Missione Lombardia’, il piano regionale delle politiche per la casa, sta muovendo in provincia di Bergamo investimenti per 109 milioni di euro tra interventi, in particolare, per la cura del patrimonio (53,4 milioni), la rigenerazione urbana (28 milioni), l’housing sociale (15,12 milioni), il welfare abitativo (12,2 milioni), e la velocizzazione delle assegnazioni.

Questi i dati emersi durante la tappa bergamasca del tour istituzionale voluto dall’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, per fare il punto sullo stato di avanzamento delle opere e sulle prospettive future, anche attraverso il dialogo con gli stakeholder. All’evento, che si è svolto all’UTR di Bergamo, hanno partecipato anche i vertici di Aler Bergamo-Lecco-Sondrio: il presidente Corrado Zambelli e il direttore generale Corrado Della Torre.

Assessore Franco: impegno concreto per Bergamo

“Per Bergamo e provincia sono in campo 109 milioni di euro – ha evidenziato l’assessore Franco – per affrontare con concretezza bergamasca e lombarda tutti gli aspetti relativi alle necessità abitative. Lo stanziamento dei fondi si accompagna al monitoraggio continuo degli interventi affinchè sia assicurata efficienza e tempestività. Nel contempo, in sinergia con gli enti locali, sosteniamo tutti i progetti del Sistema Lombardia per agevolare l’accesso ai finanziamenti statali ed europei. La nostra attenzione si concentra sulla riqualificazione edilizia con l’attivazione dei cantieri, sulla rigenerazione di porzioni di territorio ma anche sulla dimensione sociale attraverso l’erogazione di servizi e contributi per aiutare i cittadini più fragili. Da bergamasco sono orgoglioso di contribuire, insieme a tutti gli attori coinvolti, alle azioni per migliorare la qualità della vita nel nostro territorio”.

Bergamo, case di via Moroni

La giornata bergamasca dell’assessore è iniziata con un sopralluogo in via Moroni a Bergamo, dove Aler sta effettuando l’intervento di riqualificazione sismica ed efficientamento energetico che riguarda 162 alloggi (54 nei civici 350-356 e 108 nei civici 307-319) per un investimento di 15,8 milioni di euro derivanti dal fondo complementare al PNRR. L’avanzamento dei lavori è al 60% con ultimazione prevista entro marzo 2026.

“Sto seguendo passo dopo passo il cantiere di via Moroni – ha rimarcato Franco – e siamo avviati verso il completamento di questo intervento strategico per Bergamo. L’efficientamento energetico, qui come per tutti gli interventi analoghi, porterà benefici tangibili agli inquilini con la riduzione delle bollette”.

Interventi nel territorio provinciale

Sempre attraverso il fondo complementare al PNRR, sono stati destinati 6 milioni di euro per riqualificare 63 appartamenti a Dalmine. Con ulteriori 16 milioni di euro, di cui 1,1 dal Fondo opere indifferibili (FOI), sono stati finanziati inoltre interventi su 89 alloggi dei Comuni di Costa Volpino, Casazza, Roncobello, Averara, Grumello del Monte, Gaverina Terme, Ambivere, Piazza Brembana, Cenate Sopra e Cavernago: anche in questi casi l’ultimazione dei lavori è calendarizzata entro il marzo 2026.

Efficientamento energetico

Attraverso i Bandi Ecoefficientamento da 4,8 milioni di euro è stata finanziata la riqualificazione energetica dell’involucro e il rifacimento degli impianti a Treviglio in viale Buonarroti (3 interventi per 859.000 euro), a Ponte San Pietro in via Colombo (1,17 milioni di euro), a Bergamo e Albino avviati 7 interventi da 750.000 euro e sempre a Bergamo (via Galmozzi e M.L. King) avviati altri 2 interventi da 450.000 euro, oltre all’intervento da avviare ad Albino in via Sottocorna per 1,6 milioni di euro.

Bergamo, case di piazzale Visconti

Per la rigenerazione delle case di piazzale Visconti a Bergamo sono stati assegnati al Comune 12,9 milioni di euro dal PNRR e 2,5 milioni di euro dal Fondo opere indifferibili. Le opere in capo ad Aler riguardano la riqualificazione di 2 edifici da 41 alloggi, la riqualificazione della piazza e l’autorimessa interna. Mentre le opere in capo al Comune riguardano il recupero di 3 edifici da 26 alloggi. Lo stato di avanzamento dei lavori si attesta tra il 25% e il 30% con ultimazione prevista entro ottobre 2025.

Recupero alloggi sfitti e assegnazioni più veloci

Aler in provincia di Bergamo ha recuperato 252 alloggi sfitti e predisposto 16 alloggi senza barriere architettoniche, avviando interventi per recuperare ulteriori 255 appartamenti sfitti e rinnovare 12 ascensori a servizio di 110 alloggi: il tutto con un investimento di 10 milioni di euro.

Ulteriori 3 milioni di euro circa sono stati stanziati per la manutenzione di 107 alloggi a Bergamo e Treviglio, 3 alloggi ad Albino e 4 alloggi a Gandino. Sempre per quanto riguarda l’aspetto manutentivo, altri 1,3 milioni di euro sono in campo per 7 interventi che coinvolgono 151 appartamenti, a cui si aggiungono ulteriori 1,3 milioni di euro deliberati dalla Regione a fine settembre per finanziare la ristrutturazione di almeno altri 43 alloggi.

Capitolo assegnazioni: Aler nel 2024 in provincia di Bergamo ha assegnato 140 alloggi (dato aggiornato a metà novembre), mentre sono 54 quelli assegnati dai Comuni. Su un totale di 194 assegnazioni, 49 hanno riguardato abitazioni in housing sociale destinate a famiglie con ISEE inferiore a 16.000 euro.

“Recuperare alloggi sfitti e, nel contempo, efficientare il sistema delle assegnazioni – ha sottolineato l’assessore Franco – significa imprimere un cambio di passo a beneficio dei cittadini che rispettano le regole e attendono il proprio turno in graduatoria. I numeri di Bergamo dicono che stiamo lavorando nella direzione giusta”.

Pronto intervento per la manutenzione

Centrale, nella ‘Missione Lombardia’, il tema del ‘Pronto intervento’: Aler in provincia di Bergamo ha effettuato nel 2024, in risposta alle segnalazioni ricevute, 1.012 opere di manutenzione per 1,3 milioni di euro di spesa.

“Ho voluto potenziare il servizio di ‘Pronto intervento’ – ha proseguito Franco – perché lo ritengo fondamentale per rafforzare il clima di fiducia rispetto al rapporto con gli inquilini e scoraggiare i vandalismi: ho dato alle Aler indicazioni precise affinchè l’impegno sia costante”.

Contributi per affitto e utenze

Per quanto riguarda il cosiddetto ‘welfare abitativo’, sono attive due iniziative finanziate da Regione Lombardia: il ‘contributo di solidarietà’ per le famiglie che non riescono a pagare canone e utenze (oltre 1,4 milioni di euro per il 2024 nella Bergamasca) e la misura ‘perlaffitto’ che consente agli Ambiti e ai Comuni di utilizzare risorse regionali per i cittadini con ISEE inferiore a 26.000 euro che non riescono a pagare l’affitto sul libero mercato: in provincia di Bergamo sono stati assegnati 422.000 euro nel 2024, con 101.000 euro ancora disponibili negli Ambiti di Dalmine, Grumello, Treviglio, Valle Brembana, Bergamo.

Housing sociale

‘Missione Lombardia’ pone grande attenzione al tema dell’housing sociale. I programmi di Aler a Bergamo prevedono 8 alloggi per le donne vittime di violenza e 72 alloggi per nuclei familiari con ISEE 10-16.000 euro. A Dalmine e Osio Sopra 3 alloggi destinati al Terzo Settore per persone in condizione di grave emarginazione (fondi PNRR). Mentre attraverso il Bando Housing, è stato ammesso e finanziato con 119.000 euro un intervento del Comune di Dossena per la messa a disposizione di 6 posti alloggio.

“Come Regione – ha affermato Franco – lavoriamo per assicurare il diritto alla casa non solo alle persone in grave difficoltà economica ma anche alle famiglie della classe medio-bassa che faticano ad accedere al mercato privato degli affitti. Vogliamo aiutare una fascia della popolazione sempre più rilevante aumentando la disponibilità di abitazioni a canone accessibile: penso agli studenti ma anche alle persone che lavorano nell’ambito dei servizi essenziali e hanno la necessità di stabilirsi nelle nostre città, nei piccoli borghi o nelle zone montane”.

Adp Montelungo

Nell’ambito dell’housing sociale rientrano anche i 15 milioni di euro stanziati da Regione Lombardia a favore dell’Università degli studi di Bergamo per le residenze universitarie nelle ex caserme Montelungo e Colleoni: previsti nuovi spazi per la didattica e una residenza con 282 posti alloggio per studenti universitari fuori sede.

Sinergia tra enti

“Siamo grati – ha dichiarato il presidente di Aler Bergamo, Lecco e Sondrio, Zambelli – per il lavoro continuativo e proficuo instaurato con Regione Lombardia e con l’assessore Franco, il cui prezioso sostegno ha avuto un impatto decisivo nel potenziare sensibilmente la capacità di Aler Bergamo di rispondere in modo concreto ai bisogni abitativi in città e provincia di Bergamo, migliorando il benessere e le condizioni di vita degli utenti. Nel caso specifico del cantiere di via Moroni, abbiamo intercettato e utilizzato i finanziamenti del PNRR per implementare sia l’aspetto della sicurezza grazie alle operazioni di efficientamento sismico, sia l’aspetto termico e, di conseguenza, economico rispetto ai costi in capo agli inquilini, grazie agli interventi finalizzati all’efficientamento energetico. Siamo orgogliosi di poter garantire il mantenimento dei tempi contrattuali previsti”.

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