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Mantova, Regione in campo per valorizzare i distretti economici

Par : Marco Dozio
28 mai 2025 à 15:55

Regione Lombardia è in campo per rafforzare il sistema produttivo dei distretti economici di Mantova agevolando sinergie tra imprese, istituzioni, università, istituti di formazione, centri di ricerca, hub di innovazione e istituti di credito. L’obiettivo è ‘fare rete’ partendo dalla valorizzazione delle specificità economiche di ciascun territorio. Il tour istituzionale ‘Lombardia Protagonista. Qui Puoi’, promosso dal governatore Attilio Fontana e dall’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, va esattamente nella direzione di intensificare il dialogo con aziende e stakeholder finalizzato a consolidare le filiere e gli ecosistemi economici locali, favorendo la collaborazione tra soggetti diversi.

A Mantova si è svolta la sesta tappa del tour, con un focus su tre distretti storicamente importanti per il territorio: tessile-calzetteria, meccanica e legno. In mattinata Fontana e Guidesi, con l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, hanno incontrato imprese e associazioni di categoria nel corso di un tavolo istituzionale che si è svolto nella sede mantovana della Camera di Commercio, per poi visitare nel primo pomeriggio l’azienda tessile Fulgar Spa di Castel Goffredo.

Presidente Fontana: costruiamo insieme percorsi per i distretti economici di Mantova

Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, interviene durante la sesta tappa del tour istituzionale 'Lombardia Protagonista. Qui Puoi' focalizzato sui distretti economici di Mantova.“Regione va sul territorio – ha sottolineato il governatore Fontana – per mettersi a disposizione del sistema mantovano nel suo complesso, ascoltando necessità e proposte con l’obiettivo di costruire insieme percorsi in grado di aiutare i distretti economici. Abbiamo attivato misure e bandi a supporto degli investimenti: a questo affianchiamo la strategia della ‘filiera allargata’ per far sì che i diversi attori dell’economia, della formazione e della ricerca possano interagire con efficacia per generare valore aggiunto e mantenere una competitività a livello nazionale e internazionale. La Lombardia ha la capacità di ‘fare rete’ e un’idea di futuro: siamo la prima Regione ad aver strutturato un vero e proprio piano industriale condiviso con il mondo produttivo. L’attenzione per il Mantovano e la sua economia resta massima”.

Assessore Guidesi: attivare Zone di Innovazione e Sviluppo per attrarre investimenti

L'assessore allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, interviene durante la sesta tappa del tour istituzionale 'Lombardia Protagonista. Qui Puoi' focalizzato sui distretti economici di Mantova.“Come Regione – ha evidenziato l’assessore Guidesi – siamo impegnati per valorizzare le peculiarità dei singoli territori con l’obiettivo di creare le migliori condizioni per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese. Oltre alle misure di accompagnamento agli investimenti, mettiamo in campo un metodo di lavoro che vuole favorire la connessione tra i ‘know how’ di cui disponiamo e la creazione di reti tra i soggetti coinvolti in un determinato settore economico. Incontri come questo, sui territori, sono utili per lavorare sulla pianificazione strategica ragionando insieme sulle opportunità e gli strumenti attivati da Regione. Da questo punto di vista, oltre alla Zona Logistica Semplificata per i Comuni dell’area portuale di Mantova, c’è la possibilità di valutare l’attivazione della Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS) per i singoli distretti, con l’obiettivo di rendere più attrattivo il territorio per gli investimenti”.

Assessore Beduschi: agevolare i settori produttivi mantovani

L'assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia, Alessandro Beduschi, interviene durante la sesta tappa del tour istituzionale 'Lombardia Protagonista. Qui Puoi' focalizzato sui distretti economici di Mantova.“Il Mantovano – ha commentato l’assessore Beduschi – ha una forte identità e tradizione in diversi settori produttivi e delle potenzialità che vogliamo agevolare e incentivare. Regione è convintamente dalla parte di chi lavora, delle imprese e di tutti coloro che rendono unico il nostro territorio. Come istituzione siamo e vogliamo essere sempre più un punto di riferimento per Mantova offrendo un supporto concreto e mirato rispetto alle specifiche esigenze territoriali”.

Il piano industriale della Regione per i distretti economici di Mantova

La Lombardia nel 2023 è stata la prima regione italiana ad adottare un vero e proprio piano di politica industriale che ha analizzato il contesto socio-economico lombardo in termini di ‘ecosistemi’, di mappatura delle specializzazioni industriali e di strategie da attuare per rafforzare le filiere, così da preservare o implementare il ruolo di guida dell’economia italiana ed europea. Il progetto di valorizzare ulteriormente i distretti industriali, declinato anche nel tour sui territori, ha la finalità di aggiornare il prezioso lavoro del 2023.

Zone di Innovazione e Sviluppo (Zis)

Si integrano in questa pianificazione strategica le Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS), un modello sperimentale di azione pubblica ispirato all’esempio di MIND: anche di questa ipotesi, applicata alle filiere del territorio mantovano, si è parlato durante il tavolo istituzionale.

L’obiettivo delle ZIS è promuovere la cultura dell’innovazione, i flussi di conoscenza tra università, centri di ricerca, aziende e mercati, nonché la competitività delle imprese e dei territori su scala globale e costruire nuove esperienze di sviluppo del tessuto economico-produttivo locale.

Distretto tessile-calzetteria

Tra i distretti economici in provincia di Mantova, intorno a Castel Goffredo, in un’area concentrata in pochi chilometri quadrati, a cavallo con le province di Brescia e Cremona, è presente il Distretto ‘Tessile-Calzetteria’. Nei 15 Comuni che compongono il distretto storico opera il maggior numero di calzifici in Italia. I punti di forza sono la qualità dei prodotti, la conoscenza tecnologica maturata in oltre 60 anni di produzione, l’attitudine all’export, la sostenibilità ambientale (preferenza di materie prime ‘green’), gli investimenti nell’innovazione del processo produttivo. L’indotto del distretto interessa un’area vasta formata da 25 Comuni, prevalentemente dell’Alto Mantovano, nella quale sono insediate 269 imprese del settore. La produzione ha un valore di oltre 1 miliardo di euro, corrispondente a circa il 75% dell’intera produzione italiana di calze da donna, al 55% di quella europea e al 25% di quella mondiale.

Distretto della meccanica

Nell’Oltrepò di Mantova si trova uno dei più importanti distretti economici italiani. Quello della metalmeccanica è uno dei settori trainanti della manifattura provinciale con il 44% degli addetti complessivi e oltre il 60% dell’export. I punti di forza sono la propensione innovativa delle aziende principali, la capacità di diversificare gli ambiti di applicazione e la propensione a esportare.

Distretto del legno

Il Distretto del Legno Viadanese-Casalasco ricomprende 5 Comuni della provincia di Mantova, oltre a diversi Comuni della provincia di Cremona. Nel distretto sono insediate complessivamente circa 900 imprese operanti nel settore manifatturiero. Nel settore del legno (fresco o riciclato), in particolare, operano circa 100 imprese assorbendo più del 20% degli occupati dell’area nelle attività manifatturiere.

Sviluppo industriale e infrastrutturale

“Ringrazio il presidente Fontana – ha commentato il presidente di Confindustria Mantova, Fabio Viani – per aver coinvolto anche Confindustria Mantova in questo importante momento di confronto. La nostra associazione condivide l’ambizione di Regione Lombardia di ‘fare rete’, connettere e valorizzare le specificità economiche di ciascun territorio. Per questo abbiamo voluto ribadire un concetto a noi caro: non ci può essere sviluppo industriale senza un adeguato sviluppo infrastrutturale. Perché soprattutto le infrastrutture possono essere fattori chiave capaci di compromettere o incentivare la competitività delle nostre imprese. La ZLS Lombarda – un recente successo su cui Regione ha rinnovato anche oggi il proprio impegno e per cui auspichiamo che possa dispiegare i propri effetti nei prossimi anni – può e deve essere un esempio di quella volontà di fare rete e di un’attenzione crescente verso il nostro territorio”.

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Entra nel vivo la Zona Logistica Semplificata di Mantova e Cremona

Par : Marco Dozio
14 mai 2025 à 18:20

Entra nel vivo la Zona Logistica Semplificata ‘Lombardia’, lo strumento di sviluppo fortemente voluto dalla Regione, in accordo coi territori, che riguarda complessivamente 18 Comuni nel Mantovano e nel Cremonese attorno alle aree dei porti fluviali. Questo pomeriggio a Mantova, nella sede dell’Ufficio territoriale regionale Val Padana, si è svolta la seduta di insediamento del Comitato di indirizzo, l’organismo di gestione e governance della ‘ZLS Lombardia’ presieduto dall’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, su delega del governatore Attilio Fontana.

Assessore Guidesi: al lavoro sulla programmazione strategica

“Siamo riusciti a stringere i tempi – ha detto l’assessore Guidesi – e a convocare nel più breve tempo possibile la prima seduta operativa del Comitato di indirizzo, così da incardinare subito il lavoro di squadra e di programmazione strategica che dovrà portare risultati concreti a beneficio dei Comuni coinvolti, delle imprese e in generale di una maggiore attrattività del sistema economico-produttivo”.

Regione Lombardia ha convocato il Comitato in anticipo rispetto ai tempi prefissati, che prevedevano a giugno la riunione di insediamento. “Dopo il lavoro messo in campo da Regione e Governo per attivare la ZLS – ha proseguito Guidesi – ora diventa sempre più rilevante il ruolo dei territori che dovranno essere propositivi per concretizzare le opportunità concesse da questo importante strumento di pianificazione”.

I componenti del Comitato di indirizzo della Zona Logistica Semplificata Mantova/Cremona

Zona Logistica Semplificata Mantova e CremonaIl Comitato è formato da 24 componenti: oltre a Guidesi, ne fanno parte il presidente della Provincia di Mantova (Carlo Bottani) in qualità di Autorità Portuale di Mantova, il presidente della Provincia di Cremona (Roberto Mariani) in qualità di Autorità Portuale di Cremona, un rappresentante del Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, un rappresentante del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Maurizio Magotti), un rappresentante del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Maurizio Pellizzer) e i sindaci dei Comuni interessati o loro delegati:

Mantova (sindaco Mattia Palazzi), Cremona (sindaco Leonardo Virgilio), San Giovanni in Croce/CR (sindaco Pierguido Asinari), Casalmaggiore/CR (vicesindaco Giuseppe Leoni), Pizzighettone/CR (sindaco Luca Moggi), Spinadesco/CR (assessore Andrea Manfredini), Casteldidone/CR (sindaco Andrea Rivieri), Piadena Drizzona/CR (sindaco Federica Ferrari), Rivarolo del Re/CR (sindaco Luca Zanichelli), Sesto ed Uniti/CR (sindaco Carlo Angelo Vezzini), Borgo Mantovano/MN (sindaco Alberto Borsari), San Giorgio Bigarello/MN (sindaco Davide Dal Bosco), Roncoferraro/MN (sindaco Sergio Rossi), Rodigo/MN (sindaco Gianni Grassi), San Benedetto Po/MN (sindaco Roberto Lasagna), Viadana/MN (sindaco Nicola Cavatorta), Gazoldo degli Ippoliti/MN (sindaco Claudio Pedrollo), Ostiglia/MN (sindaco Luciano Barberio).

Approvato il regolamento operativo

Nel corso della seduta, oltre alla presa d’atto della nomina dei componenti, è stato approvato il regolamento operativo. Il Comitato si consulterà con gli enti locali e l’associazionismo imprenditoriale e sindacale attraverso una Cabina di regia istituita e coordinata da Regione e composta da rappresentanti della Regione stessa, della Camera di commercio, delle organizzazioni imprenditoriali e sindacali maggiormente rappresentative, della società Principia (ex Arexpo) e degli uffici territoriali competenti dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Gli obiettivi della ZLS

Le ZLS sono istituite in presenza di un’area portuale composta da porti e aree retroportuali, piattaforme logistiche e interporti, con riferimento, per quanto riguarda questa specifica ZLS, ai porti fluviali di Cremona e Mantova. Gli obiettivi della ZLS, attraverso una serie di semplificazioni amministrative e fiscali, sono rafforzare la capacità di attrarre nuovi progetti di investimento, potenziare il trasporto intermodale delle merci garantendo dunque una maggiore sostenibilità ambientale, consolidare le attività economiche già insediate, valorizzare le specializzazioni economico-produttive locali anche a livello internazionale e creare nuove opportunità occupazionali.

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Mantova, Regione al lavoro per attuare la Zona Logistica Semplificata

Par : Marco Dozio
9 avril 2025 à 19:00

L’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, ha incontrato a Mantova le istituzioni e gli stakeholder del territorio per fare il punto sull’attuazione della Zona Logistica Semplificata (ZLS) per il porto fluviale di Valdaro. Con lui era presente anche l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentari e Foreste, Alessandro Beduschi.

Come promesso all’indomani del decreto di istituzione della ZLS, approvato nelle scorse settimane da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’assessore Guidesi ha subito convocato un tavolo operativo per lavorare sulla pianificazione strategica e la concretizzazione di uno strumento di sviluppo fortemente voluto da Regione Lombardia insieme agli enti locali e ai sistemi economici dei territori di Mantova e Cremona.

Zona Logistica Semplificata: missioni e finalità

L’assessore regionale Guido Guidesi a Mantova per spiegare i vantaggi della Zona Logistica Semplificata a istituzioni e stakeholders localiLe ZLS vengono istituite in presenza di un’area portuale composta da porti e aree retroportuali, anche di carattere produttivo e aeroportuale, piattaforme logistiche e interporti. Queste aree sono caratterizzate da una serie di semplificazioni amministrative e fiscali.

Gli obiettivi della ZLS sono rafforzare la capacità di attrarre nuovi progetti di investimento, potenziare il trasporto intermodale delle merci garantendo dunque una maggiore sostenibilità ambientale, consolidare le attività economiche già insediate, valorizzare le specializzazioni economico-produttive locali anche a livello internazionale e creare nuove opportunità occupazionali.

Il lavoro politico-istituzionale

In Lombardia l’istituzione della Zona Logistica Semplificata dei Porti Fluviali Lombardi è un risultato raggiunto grazie a un lavoro politico e istituzionale, promosso dall’assessore Guidesi, durato due anni e iniziato con uno studio che individuasse finalità e potenzialità della ZLS.

Zona Logistica Semplificata: i Comuni coinvolti nel Mantovano

Le aree individuate sono quelle portuali, retroportuali, produttive, logistiche e interportuali nei seguenti territori comunali. In provincia di Mantova coinvolti complessivamente 9 Comuni: Roncoferraro, San Benedetto Po, San Giorgio Bigarello, Viadana, Borgo Mantovano, Gazoldo degli Ippoliti, Mantova, Ostiglia, Rodigo.

Il Comitato di indirizzo

L’assessore Guidesi ha illustrato quali saranno i prossimi passi da compiere verso l’attuazione della ZLS. Anzitutto è stato costituito il Comitato di indirizzo, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri su proposta del presidente della Regione, che rappresenta il vero e proprio organismo di gestione e governance della ZLS. Regione ha incluso nel Comitato entrambe le Autorità Portuali di Mantova e Cremona.

Il Comitato di indirizzo della ZLS è presieduto dall’assessore Guidesi su delega del presidente della Regione, Attilio Fontana. Ne fanno parte il presidente della Provincia di Mantova in qualità di Autorità Portuale di Mantova, il presidente della Provincia di Cremona in qualità di Autorità Portuale di Cremona, un rappresentante del Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, un rappresentante del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, un rappresentante del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, un rappresentante di ogni Consorzio di sviluppo industriale e i sindaci dei Comuni interessati o loro delegati.

La Cabina di regia

Oltre al Comitato di indirizzo sarà istituita una Cabina di regia per la ZLS come tavolo di proposta e di sintesi a cui parteciperanno la Regione, le Province interessate e i partner economici del territorio come la Camera di Commercio di Cremona – Mantova – Pavia.

ZLS: le semplificazioni

L’assessore regionale Guido Guidesi a Mantova per spiegare i vantaggi della Zona Logistica Semplificata a istituzioni e stakeholders localiLa finalità della ZLS è determinare semplificazioni amministrative, oltre al sostegno agli investimenti. Per quanto riguarda la sburocratizzazione, la ZLS rende più agevole l’avvio e lo svolgimento delle attività economiche e industriali per quanto riguarda l’Autorizzazione Unica (AU).

In generale si potrà avere una riduzione di un terzo dei tempi rispetto alle procedure standard per quanto concerne diversi procedimenti (per esempio VIA, VAS, AIA, AUA). Previste procedure accelerate e silenzio/assenso: si riducono del 50%, per esempio, i termini previsti per l’adozione e il rilascio di eventuali autorizzazioni, licenze e altri atti di assenso per i quali è richiesta l’acquisizione di pareri di competenza di più amministrazioni; decorsi tali termini, gli atti si intendono resi in senso favorevole.

Il sostegno agli investimenti

Sul sostegno agli investimenti, sono previste agevolazioni sul credito d’imposta che può essere concesso a favore delle imprese che effettuano l’acquisizione di beni strumentali destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono realizzate nel territorio.

Nelle ZLS è concesso un contributo, sotto forma di credito d’imposta, nella misura massima consentita dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027, in relazione agli investimenti in beni strumentali realizzati dal 1° gennaio 2025 al 15 novembre 2025: la dotazione in campo è di 80 milioni di euro.

Il credito d’imposta riguarda gli investimenti relativi all’acquisto di terreni o di nuovi macchinari, impianti e attrezzature destinate a strutture produttive. Queste possono essere già esistenti o essere impiantate nella Zls. Sono inoltre  comprese l’acquisizione, realizzazione o ampliamento di immobili strumentali. Il valore dei terreni e dei fabbricati ammessi all’agevolazione non può superare il 50% del valore complessivo dell’investimento agevolato. Nella Zls possono anche essere istituite zone franche doganali.

Il Piano Strategico di Regione Lombardia

Nel Piano Strategico elaborato da Regione Lombardia sono stati previste, secondo le modalità che il Comitato di Indirizzo potrà definire e nel rispetto delle normative vigenti in materia di aiuti di Stato, ulteriori misure. Questo l’elenco.

  • una riduzione degli oneri di urbanizzazione per le aree individuate.
  • l’impegno a restituire in tutto o in parte l’Imu per i primi tre anni dall’insediamento.
  • la compensazione dei debiti e crediti delle imposte locali.
  • la premialità per l’accesso a iniziative regionali di supporto alle attività economiche e produttive; il supporto normativo, organizzativo e finanziario, per la costituzione di comunità energetiche per potenziare l’approvvigionamento da fonti rinnovabili e in particolare dal fotovoltaico.
  • la promozione di strumenti garanzia a supporto degli investimenti in infrastrutture, attrezzature e mezzi per lo sviluppo di sistemi innovativi nel settore logistico e in particolare nel trasporto fluviale.
  • la promozione di una convenzione con i principali atenei lombardi per compartecipare a studi e ricerche di carattere sperimentale e applicato per lo sviluppo di sistemi innovativi nel settore logistico e in particolare nel trasporto fluviale.
  • il rilancio della formazione tecnica e professionale nel settore della logistica e del trasporto, per sopperire alla mancanza di personale nel settore.

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Cremona, Regione al lavoro per attuare la Zona Logistica Semplificata

Par : Marco Dozio
10 mars 2025 à 17:23

L’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, ha incontrato nel pomeriggio di lunedì 10 marzo a Cremona le istituzioni e gli stakeholder del territorio per fare il punto sull’attuazione della Zona Logistica Semplificata (ZLS) per il porto fluviale.

Cremona, in arrivo la Zona Logistica Semplificata

Cremona Zona Logistica Semplificata

Come promesso, all’indomani del decreto di istituzione della ZLS, approvato nelle scorse settimane da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’assessore Guidesi ha subito convocato un tavolo operativo per lavorare sulla pianificazione strategica e la concretizzazione di uno strumento di sviluppo fortemente voluto da Regione Lombardia insieme agli enti locali e ai sistemi economici dei territori di Cremona e Mantova.

Semplificazioni amministrative e fiscali

Le ZLS vengono istituite in presenza di un’area portuale composta da porti e aree retroportuali, anche di carattere produttivo e aeroportuale, piattaforme logistiche e interporti. Queste aree sono caratterizzate da una serie di semplificazioni amministrative e fiscali.

Le ZLS promosse dall’assessore Guidesi

In Lombardia l’istituzione della Zona Logistica Semplificata dei Porti Fluviali Lombardi è un risultato raggiunto grazie a un lavoro politico e istituzionale, promosso dall’assessore Guidesi, durato due anni e iniziato con uno studio che individuasse finalità e potenzialità della ZLS.

Le aree di Cremona comprese nella Zona Logistica Semplificata

Le aree individuate sono quelle portuali, retroportuali, produttive, logistiche e interportuali nei seguenti territori comunali (9 Comuni complessivamente): Pizzighettone, Spinadesco (ad alta intensità di aiuto), Cremona, Casalmaggiore, Casteldidone, Piadena Drizzona, Rivarolo del Re, San Giovanni in Croce, Sesto ed Uniti.

I prossimi passi per la costituzione della Zona Logistica Semplificata

L’assessore Guidesi ha illustrato quali saranno i prossimi passi da compiere verso l’attuazione della ZLS:

  • Sarà costituito il Comitato di indirizzo, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri su proposta del presidente della Regione, che rappresenterà il vero e proprio organismo di gestione e governance della ZLS. Regione ha previsto che ne faranno parte entrambe le Autorità Portuali di Cremona e Mantova. Il Comitato di indirizzo della ZLS sarà composto dal presidente della Regione o da un suo delegato che presiederà l’organismo, dal presidente della Provincia di Cremona in qualità di Autorità Portuale di Cremona, dal presidente della Provincia di Mantova in qualità di Autorità Portuale di Mantova, da un rappresentante del Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, da un rappresentante del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, da un rappresentante del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, da un rappresentante di ogni Consorzio di sviluppo industriale e dai sindaci dei Comuni interessati o da loro delegati.
  • Sarà istituita una Cabina di regia per la ZLS come tavolo di proposta e di sintesi a cui parteciperanno la Regione, le Province interessate e i partner economici del territorio come la Camera di Commercio di Cremona – Mantova – Pavia.

Obiettivo: semplificare

L’obiettivo della ZLS è determinare semplificazioni amministrative e un sostegno agli investimenti. Per quanto riguarda la sburocratizzazione, la ZLS rende più agevole l’avvio e lo svolgimento delle attività economiche e industriali per quanto riguarda l’Autorizzazione Unica (Au). In generale si potrà avere una riduzione di un terzo dei tempi rispetto alle procedure standard per quanto concerne diversi procedimenti (per esempio Via, Vas, Aia, Aua). Previste procedure accelerate e silenzio/assenso: si riducono del 50%, per esempio, i termini previsti per l’adozione e il rilascio di eventuali autorizzazioni, licenze e altri atti di assenso per i quali è richiesta l’acquisizione di pareri di competenza di più amministrazioni; decorsi tali termini, gli atti si intendono resi in senso favorevole.

Sostegno agli investimenti

Sul sostegno agli investimenti, sono previste agevolazioni sul Credito d’imposta che può essere concesso a favore delle imprese che effettuano l’acquisizione di beni strumentali destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono realizzate nel territorio. Nella ZLS possono anche essere istituite zone franche doganali.

Il piano strategico della Regione

Nel Piano Strategico elaborato da Regione Lombardia sono stati previsti, secondo le modalità che il Comitato di Indirizzo potrà definire e nel rispetto delle normative vigenti in materia di aiuti di Stato, ulteriori misure:

  • Una riduzione degli oneri di urbanizzazione per le aree individuate; l’impegno a restituire in tutto o in parte l’IMU per i primi tre anni dall’insediamento;
  • La compensazione dei debiti e crediti delle imposte locali;
  • La premialità per l’accesso ad iniziative regionali di supporto alle attività economiche e produttive;
  • Il supporto normativo, organizzativo e finanziario, per la costituzione di comunità energetiche per potenziare l’approvvigionamento da fonti rinnovabili e in particolare dal fotovoltaico;
  • La promozione di strumenti garanzia a supporto degli investimenti in infrastrutture, attrezzature e mezzi per lo sviluppo di sistemi innovativi nel settore logistico e in particolare nel trasporto fluviale;
  • La promozione di una convenzione con i principali atenei lombardi per compartecipare a studi e ricerche di carattere sperimentale e applicato per lo sviluppo di sistemi innovativi nel settore logistico e in particolare nel trasporto fluviale;
  • Il rilancio della formazione tecnica e professionale nel settore della logistica e del trasporto, per sopperire alla mancanza di personale nel settore.

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Riconosciuta la Zona Logistica Semplificata (ZLS) per Cremona e Mantova

6 février 2025 à 18:44

“Con soddisfazione apprendiamo, tramite comunicazione ufficiale pervenuta, la notizia della firma del Decreto da parte della Presidenza del Consiglio dei ministri che istituisce la Zona Logistica Semplificata (ZLS) per i porti di Mantova e Cremona”. Così l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi.

Benefici per il sistema economico e produttivo

“Un lavoro congiunto del sistema lombardo e dei due territori lungo due anni – spiega Guidesi – che pone le basi per una programmazione strategica di medio e lungo periodo di cui potrà beneficiare tutto il sistema produttivo ed economico lombardo”.

Sinergia tra istituzioni e territori

“Ottenuto questo risultato, che per noi è il punto di partenza, adesso è necessario lavorare con Mantova e Cremona sulla pianificazione. Dopo un’attesa infinita ed estenuante ora inizia il lavoro di strategia a medio lungo termine con i territori”, prosegue l’assessore Guidesi ringraziando “tutti coloro che hanno collaborato al raggiungimento dell’obiettivo: i ministri delle Infrastrutture, dell’Economia e della Coesione e il presidente del Consiglio dei ministri; un ringraziamento speciale inoltre va certamente ai due territori e ai loro rappresentanti di categoria e istituzionali. Questa è l’ennesima dimostrazione che, quando si lavoro in squadra, i risultati si raggiungono. Adesso subito al lavoro”.

Semplificazioni amministrative e fiscali

Le Zone Logistiche Semplificate (ZLS) sono state definite con legge nel 2017 e attuate con il Decreto del presidente del Consiglio dei ministri del marzo 2024. Le ZLS possono essere istituite in presenza di un’area portuale composta da porti e aree retroportuali, anche di carattere produttivo e aeroportuale, piattaforme logistiche e interporti. Queste aree sono caratterizzate da una serie di semplificazioni amministrative e fiscali.

Lo studio attivato su imput di Guidesi

In Lombardia, su volontà dell’assessore Guidesi, è stato realizzato uno studio che individuasse finalità e potenzialità di questo strumento, attivando anche un confronto con i soggetti potenzialmente interessati, in particolare con gli enti locali e i sistemi economici dei territori di Mantova e Cremona.

Le aree individuate

Le aree individuate in sede di prima costituzione sono quelle portuali, retroportuali, produttive, logistiche e interportuali nei seguenti territori comunali:

Provincia di Cremona

(9 Comuni complessivamente): Pizzighettone, Spinadesco (ad alta intensità di aiuto), Cremona, Casalmaggiore, Casteldidone, Piadena Drizzona, Rivarolo del Re, San Giovanni in Croce, Sesto ed Uniti.

Provincia di Mantova

(9 Comuni complessivamente): Roncoferraro, San Benedetto Po, San Giorgio Bigarello, Viadana (ad alta intensità di aiuto), Borgo Mantovano, Gazoldo degli Ippoliti, Mantova, Ostiglia, Rodigo.

Le ZLS sono governate da un Comitato di indirizzo istituito con decreto del presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del presidente della Regione. Regione Lombardia ha inserito nel comitato entrambe le Autorità Portuali di Mantova e Cremona.

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