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Bosco della Musica a Milano Rogoredo, nel progetto cultura e sociale

21 octobre 2025 à 11:34

Al Conservatorio ‘Giuseppe Verdi’ di Milano firmato il contratto d’appalto del ‘Bosco della Musica’, un progetto di rigenerazione urbana e di grande portata sociale nel quartiere di Rogoredo in cui Regione Lombardia ha portato il proprio impegno economico a 26,6 milioni di euro. All’evento sono intervenuti il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il prefetto di Milano Claudio Sgaraglia, il capo dipartimento Opere pubbliche  e Politiche abitative Mit (Ministero Infrastrutture e Trasporti) Calogero Mauceri, il direttore e il presidente del Conservatorio ‘Verdi’ Massimiliano Baggio e Joanna Carvelli.

Il Bosco della Musica a Milano Rogoredo

“La sinergia d’intenti  che si è sviluppata negli anni nell’area di Rogoredo, a Milano – ha spiegato il presidente Fontana – è testimonianza di grande attenzione da parte di Regione Lombardia che punta in concreto sul recupero di un’importante area urbana e che assume un rilievo anche culturale di primissimo piano. In questo contesto trova spazio il ‘Bosco della Musica’, un’opera altamente strategica per la programmazione regionale, oltre che di Milano. Questo spazio creerà un ambiente unico dove saranno protagoniste la sostenibilità, declinata in tutti i suoi aspetti, con una particolare attenzione al sociale, in un contesto più ampio che coinvolge anche Santa Giulia e l’area interessata dai lavori per le Olimpiadi Milano-Cortina 2026. È un progetto che rappresenta in maniera concreta l’operatività lombarda: in poco meno di due anni dalla firma dell’accordo siamo ora pronti a dar avvio ai lavori”.

Il ‘Campus aperto’, primo in Italia

Il contratto firmato prevede la realizzazione di un ‘campus aperto’, il primo in Italia, ovvero di un parco pubblico nell’area di Rogoredo che sorgerà davanti al nuovo polo del Conservatorio ‘Verdi’, promotore e responsabile del progetto. I lavori, cofinanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con 20 milioni di euro e dal Ministero dell’Università e della Ricerca con 15 milioni di euro, sono gestiti dal Provveditore interregionale alle Opere pubbliche per la Lombardia e l’Emilia-Romagna in un’area di 13.274 metri quadrati, oltre all’immobile di 1.432 metri quadrati di proprietà del Comune di Milano.

Auditorium tecnologico e sale prove

A Rogoredo sono previsti, tra gli altri, anche interventi di ristrutturazione della Palazzina ex-Chimici, il recupero a verde pubblico della parte dell’area oggi adibita a parcheggio, la creazione di un complesso sostenibile integrato che prevede aule e laboratori digitali, un auditorium tecnologico da 400 posti con due sale prove, un’arena (nell’area retrostante alla Palazzina) per gli spettacoli estivi, due sale di registrazione tecnologicamente innovative e una residenza mista da oltre 200 posti.

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Parco del Ticino, Fontana: area protetta orgoglio della Lombardia

11 juillet 2025 à 18:34

Il  presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha visitato a Ponte Vecchio di Magenta (Milano), il Parco del Ticino, area protetta di rilevanza strategica per l’equilibrio ambientale e territoriale della regione. La visita, a cui ha partecipato anche l’assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi, è stata l’occasione per approfondire le principali sfide che il Parco si trova ad affrontare, con particolare riferimento alla sostenibilità, alla sicurezza ambientale e alla valorizzazione di un territorio che ospita circa mezzo milione di residenti. Presenti, tra gli altri, anche gli onorevoli Fabrizio Cecchetti e Umberto Novo Maerna e la consigliera regionale Silvia Scurati.

Fontana: affrontiamo insieme sfide per l’ambiente

Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana in un momento del suo intervento al Parco del Ticino“Il Parco del Ticino – ha sottolineato il presidente Attilio Fontana – è una delle eccellenze del nostro territorio, un patrimonio ambientale, culturale e identitario che Regione Lombardia intende continuare a valorizzare con impegno e attenzione. La collaborazione tra istituzioni è la strada per affrontare insieme le nuove sfide legate all’ambiente”.

“Questa area protetta  – ha aggiunto – è un orgoglio per ogni cittadino lombardo: qui ogni giorno si coniugano il rispetto per l’ambiente con le esigenze di vita e di lavoro di tanti residenti, offrendo opportunità di svago e sviluppo turistico”.

Incubatoio ittico, simbolo del primo parco regionale

La visita istituzionale di Regione Lombardia è stata accolta, nella sede di Villa Castiglioni, dal presidente del Parco Ismaele Rognoni, dal direttore del Parco Claudio De Paola, dal personale dell’ente e dal corpo volontari della sede del Parco a Ponte Vecchio di Magenta. Durante la visita è stato possibile ammirare l’incubatoio ittico al Centro Parco ‘La Fagiana’, uno dei luoghi simbolo del primo parco regionale istituito in Italia, la mostra ‘Chiare Tracce’ sul cinquantesimo anniversario del Parco, e i prodotti a marchio Parco Ticino a produzione controllata, eccellenza del territorio agricolo.

Comazzi: polmone verde prezioso

L'assessore della Regione Lombardia Gianluca Comazzi in un momento del suo intervento al Parco del Ticino“Una realtà importante che è sempre più punto di riferimento non solo per il territorio che lo circonda – ha commentato l’assessore Gianluca Comazzi – ma anche per i moltissimi visitatori della Lombardia che trovano qui proposte in grado di soddisfare numerosi tipi di richiesta. Un polmone verde che conferma quanto ampia e articolata sia l’attenzione di Regione Lombardia verso il ‘mondo green’ e più in generale nei confronti dello sviluppo sostenibile”.

Rognoni: Parco del Ticino scrigno lombardo

“Questa visita – ha dichiarato il presidente del Parco del Ticino, Ismaele Rognoni – rappresenta per noi un momento importante, carico di significato. Un rinnovato dialogo istituzionale con Regione Lombardia è una condizione imprescindibile per affrontare con efficacia le sfide future del Parco del Ticino, scrigno lombardo. Ringrazio sinceramente il presidente Fontana per l’attenzione dimostrata, per la disponibilità all’ascolto, al confronto e per averci fatto visita assieme all’assessore Comazzi, con cui c’è un costante dialogo. Solo attraverso una collaborazione continua potremo garantire una tutela attiva e lungimirante di questo straordinario territorio”.

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Nuovo rettore Università di Pavia, le congratulazioni della Regione

25 juin 2025 à 13:22

“Congratulazioni e buon lavoro all’ingegner Alessandro Reali, nuovo rettore dell’Università di Pavia”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e gli assessori Alessandro Fermi (Università, Ricerca e Innovazione) ed Elena Lucchini (Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità) salutano l’elezione del rettore dell’ateneo pavese.

Alessandro Reali nuovo rettore dell’Università di Pavia

“Un’Università simbolo – ha commentato il presidente Fontana – non solo della nostra Regione, ma dell’intero Paese, che riveste un valore significativo anche al di fuori dei confini nazionali. Il professor Reali saprà confermare e rafforzare il ruolo strategico di un centro nevralgico della nostra cultura”.

Università di Pavia, obiettivo crescere ancora

“Pavia – ha aggiunto l’assessore Fermi – è da sempre sinonimo di Università. Incontrerò presto il nuovo rettore per confrontarmi con lui e condividere azioni comuni. L’obiettivo è di crescere ancora ed essere sempre più protagonisti”.

Rafforzare alleanza sociale e culturale con territorio

“Questa elezione – ha affermato l’assessore Lucchini – rappresenta un’importante occasione per rafforzare, con impegno e visione, l’alleanza sociale e culturale tra l’ateneo pavese e le istituzioni, a livello territoriale e nazionale”.

Fontana, Fermi e Lucchini ringraziano il professor Francesco Svelto “per il prezioso lavoro svolto in questi anni alla guida dell’Università, un percorso segnato da numerosi successi”.

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Monza, tour atenei fa tappa al polo biomedico della Bicocca

28 novembre 2024 à 14:14

L’assessore all’Università, Ricerca, Innovazione di Regione Lombardia, Alessandro Fermi, ha visitato il polo biomedico di Monza dell’Università Bicocca, evidenziando, nel suo intervento, il suo impegno costante nel sostenere, con risorse sempre maggiori, gli atenei lombardi e l’importanza di mettere l’eccellenza della ricerca realizzata sul territorio a servizio della competitività e  dell’attrattività del territorio. L’appuntamento è la dodicesima tappa del tour ‘Un viaggio tra le eccellenze’, iniziativa grazie alla quale Regione Lombardia incontra docenti, ricercatori e studenti degli atenei lombardi. All’evento era presente, tra gli altri, anche la rettrice dell’Università degli Studi di Milano Bicocca, Giovanna Iannantuoni.

Assessore Fermi: sostenere università lombarde per aumentare attrattività

“Ho deciso di fare questo tour – ha detto Fermi – perché da assessore avevo la necessità di avere la conferma di quanto siamo privilegiati grazie all’eccellenza delle università lombarde. Questa regione ha creato un sistema formativo che è riferimento in tutta Italia. Dobbiamo continuare a sostenerlo per diventare sempre più attrattivi, questa è la sfida dei prossimi cinque anni. Sono convinto che l’alto livello registrato dalla ricerca portata avanti dagli atenei del territorio sia una peculiarità della Lombardia, un elemento inscritto nel suo stesso DNA. Abbiamo il dovere di sostenere in modo efficace questo settore”.

Impegno per aumento delle risorse

Fermi bicocca“Da inizio legislatura – ha aggiunto – mi sono impegnato affinché venissero aumentate le risorse messe a disposizione per sostenere la ricerca. Investire in quest’ambito è fondamentale. Per questo ho messo in campo due nuove misure, una delle quali totalmente dedicata alle università, per l’ammodernamento tecnologico e dei centri di ricerca. Mi fa piacere che Bicocca abbia partecipato a una di queste proponendo dodici progetti, con grande slancio. Il mio obiettivo, visto il grande riscontro registrato dagli atenei lombardi, è di rendere questa misura strutturale”.

Iannantuoni (rettrice Bicocca): università è luogo dove studenti sviluppano senso critico

fermi insieme a Rettrice della Bicocca Iannantuono“Il polo biomedico di Monza della Bicocca in cui ci troviamo – ha detto la rettrice della Bicocca, Giovanna Iannantuoni – è una sede particolarmente significativa, perché qui siamo nel cuore della cura e della ricerca. Ci sono laboratori molto importanti e spirito di collaborazione tra università, enti pubblici, cittadini e settore privato. Al centro ci deve essere la crescita dei ragazzi, con spirito critico e libertà di scelta. L’università Bicocca deve essere, per gli studenti, una porta verso la crescita e la consapevolezza di sé. Sono molto orgogliosa di tutti i ragazzi che sono qui di fronte a me e ringrazio l’assessore Fermi che è sempre al nostro fianco”.

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‘Giovani in cammino’, 500.000 euro per accordo con gli oratori lombardi

18 juin 2024 à 16:11

Prevede quest’anno 120 progetti e impegna risorse per 750.000 euro l’iniziativa ‘Giovani in cammino’,  l’accordo con gli oratori lombardi per formare  animatori di comunità. Regione Lombardia partecipa con 500.000 euro. Gli altri 250.000 sono invece a carico della Regione Ecclesiastica lombarda che attraverso la rete degli oratori regionali favorisce percorsi per giovani che operano negli oratori come animatori di comunità.

“Questo progetto – ha spiegato il sottosegretario  alla Presidenza della Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani   Lara Magoni – mira a favorire lo sviluppo degli oratori all’interno dei quali i giovani possano sentirsi parte di un gruppo e di una comunità. In tal modo, si promuove il protagonismo giovanile, dando competenze e formazione e, aspetto per me importantissimo, prevenendo possibili situazioni di disagio. Crediamo sia fondamentale accompagnare e supportare il bisogno di autonomia e il desiderio di realizzazione dei nostri giovani”.

“Questa iniziativa – ha aggiunto – è la conferma che attraverso queste esperienze formative si costruiscono identità personali solide, capaci di sviluppare e promuovere l’inclusione, la partecipazione e l’animazione. Tutte queste sono caratteristiche indispensabili per convivere con i coetanei e nella propria comunità”.

‘Giovani in cammino’, progetto con gli oratori lombardi

‘Giovani in cammino’ prevede, tra l’altro,  la realizzazione di 120 azioni progettuali, sviluppate da ogni singolo soggetto attuatore (oratorio), che può avviare partnership, anche attraverso la sperimentazione degli strumenti di co-progettazione. Tali azioni saranno attivate a partire dal 1° settembre 2024 e si concluderanno entro il 31 dicembre 2025.  Per ognuna saranno realizzate attività formative, educative, aggregative, e sportive.

Attività educativa quotidiana

“Questa iniziativa  – ha sottolineato don Stefano Guidi, direttore Fom (Fondazione oratori milanesi)  e coordinatore OdL (Oratori diocesi Lombarde) –  sostiene l’attività educativa quotidiana degli oratori. I progetti presentati si propongono, tra l’altro,  di lavorare su alcuni ambiti importanti. Tra questi spiccano l’aggregazione giovanile, lo sport, l’inclusione, la prima autonomia abitativa”.

“Il progetto  – ha concluso don Guidi – esprime anche  il contributo concreto che gli oratori portano allo sviluppo della nostra società e al benessere dei giovani”.

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I 50 anni del Parco Ticino, tanti eventi del primo parco regionale d’Italia

9 janvier 2024 à 17:59

Il Parco del Ticino spegne 50 candeline e festeggia il suo compleanno con la presentazione di un ricco panorama di attività ed eventi. Il calendario che occuperà gran parte del 2024 è stato illustrato Villa Castiglioni di Magenta (Milano). Presente l’assessore al Territorio e Sistemi verdi della Regione Lombardia Gianluca Comazzi. Con lui anche la presidente del Parco, Cristina Chiappa e il direttore Claudio De Paola.

Il Ticino in kayak e la ‘tre giorni’ in bici

Tra gli appuntamenti, la discesa del Ticino in kayak, partendo da Vigevano e giungendo a Pavia e una ‘tre giorni’ di viaggio in sella ad una bici da gravel che seguirà un percorso di oltre 150 km alla scoperta del parco. Saranno poi organizzati 11 eventi che affronteranno diverse tematiche, dalla biodiversità alla conservazione dell’ambiente. In agenda anche 50 incontri aperti al pubblico sparsi su tutto il territorio del Parco in collaborazione con i Comuni coinvolti. Previsto infine un congresso istituzionale al quale saranno invitate le istituzioni nazionali, regionali e locali.

Inestimabile patrimonio storico, naturalistico e culturale

“Cinquant’anni anni sono tanti. Questo anniversario – ha sottolineato l’assessore Comazzi – rappresenta un momento di celebrazione e riflessione sull’incredibile patrimonio storico, naturalistico e culturale che il Parco del Ticino rappresenta. Voglio ricordare quelle persone che negli anni ’70, con lungimiranza, in un periodo storico completamente diverso dal nostro, hanno capito l’importanza di tutelare queste zone. La nascita del Parco ha rappresentato, e tuttora rappresenta, un impegno duraturo nella conservazione della biodiversità e dell’equilibrio tra uomo e ambiente. È un tributo alla dedizione di coloro che hanno lavorato instancabilmente per preservare questo tesoro naturale per le generazioni future”.

I 50 anni del Parco Ticino

Il Parco del Ticino rappresenta il primo parco regionale mai realizzato in Italia, istituito per tutelare il fiume Ticino e la ricca biodiversità offerta dal suo territorio. È stato fortemente voluto da una raccolta firme presentata a Regione Lombardia. Il Parco si estende dal Lago Maggiore alla confluenza del fiume Po, occupando una superficie di 91.631 ettari. Protegge un’area di grande valore naturalistico situata nel cuore di un territorio densamente popolato. Al suo interno sono compresi anche 47 Comuni facenti parte delle province di Milano, Pavia e Varese.

Censite oltre seimila specie

La presenza di un ricco e variegato insieme di ecosistemi, in molti casi ben conservati, fa sì che nel Parco sia presente un patrimonio di biodiversità che non ha eguali in Pianura Padana. Le specie sinora censite sono infatti ben 6.235 (3.264 animali, 1.585 vegetali, 1.386 appartenenti al regno dei funghi). Tutto ciò ha permesso il riconoscimento nel Parco di ben 14 Zone speciali di conservazioni (Zsc) e 1 Zona di protezione speciale (Zps) ai sensi delle Direttive habitat e uccelli (Rete Natura 2000). Il territorio del Parco è inoltre attraversato da più 750 km di percorsi ciclo-pedonali, di cui oltre 100 km lungo le alzaie dei Navigli.

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Sci, Coppa del Mondo: a Bormio tutto pronto per ‘Libera’ e ‘SuperG’

28 novembre 2023 à 15:52

Cresce l’attesa per le due gare di Coppa del Mondo di sci che si svolgeranno sulla ‘Stelvio‘ di Bormio giovedì 28 dicembre, la discesa libera, e venerdì 29 , il SuperG.

La ‘tappa’ lombarda è stata presentata al Belvedere Jannacci di Palazzo Pirelli alla presenza, fra gli altri, del presidente della Regione Attilio Fontana. Con lui  Lara Magoni  sottosegretario con delega allo Sport e ai Giovani. Presenti anche  l’assessore alla Montagna ed Enti locali, Massimo Sertori. Sul palco anche il presidente della Federazione italiana sport invernali (Fisi) Flavio Roda, il sindaco di Bormio Silvia Cavazzi e il direttore di gara, Massimo Rinaldi.

Quello bormino è un appuntamento che si preannuncia ad alto tasso di adrenalina: ai cancelletti di partenza ci saranno tutti i migliori velocisti.

Sci, Coppa del mondo: due gare sulla ‘Stevio’ di Bormio

La Stelvio, fra l’altro, fra poco più di due anni ospiterà le prove maschili di sci alpino delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 e quelle di sci alpinismo, specialità al debutto proprio nella kermesse a cinque cerchi.

E quest’anno si festeggia anche il 30° anniversario della prima gara di Coppa del Mondo disputata su questa pista il 29 dicembre 1993, vinta dall’austriaco Hannes Trinkl.

Importante tappa di avvicinamento a Milano-Cortina 2026

“Questo è un evento di grande rilevanza – ha detto Fontana – che sosteniamo con grande determinazione.  La Stelvio è infatrti una delle piste più iconiche dell’intero circuito mondiale. L’evento rappresentaquindi  una tappa importante di avvicinamento alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Sarà, quindi, l’occasione per verificare che tutto stia procedendo alla perfezione in vista del giorno dell’inaugurazione”.

Il governatore lombardo ha poi fatto cenno alle ricadute anche in termini di turismo che hanno i grandi eventi realizzati in Lombardia.

“I nostri grandi eventi – ha sottolineato – non sono solo motivo di attrazione turistica della Lombardia, ma anche e soprattutto   sinonimo di successo. Questi eventi, tra l’altro, contribuiscono a rendere la Lombardia sempre più attrattiva, meta turistica in grado di coniugare panorami mozzafiato, sport, eventi e anche grande enogastronomia“.

In Lombardia unico skipass su tutto il comprensorio

“Quest’anno – ha aggiunto il presidente – abbiamo voluto fare ancora di più.  I nostri skipass possono infatti essere utilizzati su tutto il comprensorio sciistico lombardo“.

Lombardia e Bormio ancora una volta protagoniste

“Come sottosegretario allo Sport e Giovani – ha affermato Magoni – ho fortemente voluto questo accordo di collaborazione con la Federazione italiana sport invernali. Un importante contributo che servirà per l’organizzazione della Coppa del Mondo Maschile di sci alpino, competizione che porterà Bormio e la Lombardia ad essere, ancora una volta, protagoniste, così come lo saranno per le Olimpiadi invernali del 2026. Sarà l’occasione giusta anche per scoprire la bellezza delle montagne lombarde attraverso un appuntamento sportivo unico. Per ogni atleta gareggiare sul tracciato dello Stelvio è molto gratificante. Regione Lombardia sostiene lo sport e i grandi eventi, fondamentali per far conoscere i nostri 27 comprensori e le nostre montagne. Sarà una due giorni incredibile ed altamente spettacolare, assolutamente da vivere”.

Italia farà gran bella figura in tutto il mondo

“La Stelvio è sempre protagonista in termini assoluti – ha sottolineato Sertori – non solo in quanto unica nel suo genere, ma anche perché ha contribuito in maniera significativa a far sì che la decisione dei presidenti Fontana e Zaia di unire le forze per la candidatura per le Olimpiadi risultasse vincente. Sicuramente questo ha trascinato la montagna lombarda e abbiamo migliorato le condizioni di quasi tutte le nostre località montane. Sono certo che l’Italia farà una gran bella figura in tutto il mondo grazie ad un lavoro di squadra titanico”.

Dai bambini di Bormio il nome della mascotte

Al tavolo era presente anche il sindaco di Bormio, Silvia Cavazzi, che ha presentato la nuova mascotte della città, il cui nome sarà scelto dai bambini della scuola primaria di Bormio.

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