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In Lombardia al via il patentino digitale per studenti e docenti

16 octobre 2025 à 12:22

La Giunta regionale della Lombardia, su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà Sociale, Disabilità e Pari Opportunità Elena Lucchini, di concerto con gli assessori Guido Bertolaso (Welfare) e Simona Tironi (Educazione, Formazione, Lavoro) ha approvato lo schema di protocollo d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia e con Corecom Lombardia per la realizzazione di percorsi di alfabetizzazione e cittadinanza digitale rivolti a studenti, docenti e famiglie.

Promuovere cultura digitale

L’obiettivo è promuovere una cultura digitale consapevole e responsabile, rafforzando le competenze di studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie, nonché dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale. Le attività comprenderanno anche il rilascio del Patentino Digitale, un attestato che certificherà l’acquisizione di competenze fondamentali per l’uso sicuro, etico e informato delle tecnologie.

L’iniziativa è volta a contrastare fenomeni di odio online, disinformazione, cyberbullismo e violenza di genere, oltre a prevenire i rischi legati al gioco d’azzardo digitale. Il progetto sarà finanziato con fondi regionali residui provenienti da precedenti interventi di contrasto al bullismo e al gioco d’azzardo, per un importo complessivo di 482.465 euro.

Strumento contro i rischi della rete

L'assessore regionale Elena Lucchini

“Con il Patentino Digitale – dichiara l’assessore Lucchini – vogliamo offrire ai ragazzi e alle loro famiglie strumenti concreti per navigare sul web in modo sicuro e consapevole . Il mondo digital può essere un luogo di crescita, conoscenza e socialità, ma occorre attivare competenze e senso di responsabilità. Educare al digitale significa proteggere i nostri giovani dai rischi della rete e promuovere una cittadinanza attiva, rispettosa e informata. La collaborazione con Ufficio Scolastico Regionale e Corecom, prosegue Lucchini, “ci consentirà di costruire insieme un ecosistema educativo che accompagni i ragazzi verso un utilizzo attento delle tecnologie”.

Investimento su cultura e sicurezza

“L’educazione digitale – dice l’assessore Tironi – è ormai parte integrante dei percorsi formativi. Con il Patentino Digitale, Regione Lombardia rafforza il legame tra scuola e competenze per la vita, offrendo a studenti, docenti e famiglie strumenti per un uso consapevole e responsabile della rete. Lo abbiamo e lo stiamo facendo con l’intelligenza artificiale nei nostri percorsi di istruzione formazione e lavoro, ora proseguiamo nella giusta direzione. È un investimento sulla cultura della sicurezza digitale e sull’autonomia dei nostri giovani”.

Coinvolto tutto il territorio regionale

L'assessore regionale Simona Tironi

Il Protocollo consolida la collaborazione già attiva tra Regione Lombardia, Ufficio Scolastico Regionale e Corecom in materia di educazione digitale e contrasto ai fenomeni di bullismo e cyberbullismo.

Le attività formative prenderanno avvio nel corso dell’anno scolastico 2025-2026 e coinvolgeranno scuole e centri di formazione professionale su tutto il territorio regionale.

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Parchi per tutti, studenti in Regione per spazi aperti accessibili

19 septembre 2025 à 13:18

Più di 300 giovanissimi alunni ospiti in Sala Biagi e altri 500 collegati in streaming. Questi i numeri dell’evento andato in scena venerdì 19 settembre a Palazzo Lombardia, per la presentazione della pubblicazione ‘Le filastrocche dei nostri parchi’. Presenti, tra gli altri, l’assessore regionale a Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi e il vicepresidente di Anci Lombardia Marco Segala, sindaco di San Giuliano Milanese.

Grandi protagoniste le scuole di Milano e Bergamo

La mattinata, organizzata da Anci Lombardia con il patrocinio di Regione Lombardia, ha visto come grandi protagonisti gli studenti delle province di Bergamo e Milano e ha segnato la tappa conclusiva del concorso ‘Crea la filastrocca del parco giochi inclusivo del tuo paese’. Un percorso promosso dalla rete ‘Parchi per tutti’, la realtà che mette al centro l’integrazione e la connessione dei parchi giochi inclusivi. Quasi 4.000 alunne e alunni provenienti da tutta Italia, 300 insegnanti e più di 100 scuole, si sono cimentati nella creazione dei componimenti poetici.

Filastrocche e poesie per l’inclusività

“Credo sia bellissimo dare voce ai bambini e alle bambine delle scuole – ha dichiarato l’assessore Fermi – attraverso la poesia e la fantasia, per raccontare l’importanza dell’inclusività, nel caso specifico nei parchi giochi. Questi sono i luoghi per eccellenza dei bambini e devono essere anche luoghi dove ogni persona, senza distinzioni, possa incontrarsi, giocare e crescere insieme”.

“Le filastrocche raccolte non sono solo testi creativi – ha aggiunto – sono piccoli messaggi di speranza e di futuro, che ci ricordano quanto sia fondamentale progettare spazi aperti e accessibili, capaci di accogliere tutti”.

Il concorso della rete ‘Parchi per tutti’

Il concorso ha offerto ai ragazzi e alle ragazze l’opportunità di scoprire, conoscere e immaginare i parchi inclusivi, e ha reso evidente come l’inclusione non sia un concetto astratto, ma qualcosa che si vive ogni giorno, anche – e soprattutto – nel gioco.

“Grazie di cuore alle scuole, agli insegnanti e naturalmente ai giovani autori e autrici – ha concluso l’assessore – che con la loro sensibilità hanno arricchito questa iniziativa. E grazie alla rete ‘Parchi per tutti’ che, con passione e impegno, continua a diffondere una cultura dell’inclusione attraverso progetti concreti e coinvolgenti. Che questo evento ci possa insegnare a guardare la realtà con gli occhi dei bambini e a non dimenticare che il diritto al gioco è un diritto di tutti”.

La pubblicazione delle filastrocche è stata dunque data in dono a Marco Rasconi, ex presidente nazionale di Uildm – Unione italiana lotta alla distrofia muscolare.

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Missione Lombardia negli Usa, tappa in Silicon Valley per l’AI

Par : Fabio Benati
15 mai 2025 à 17:41

Tappa in Silicon Valley (California) per la missione istituzionale negli Stati Uniti guidata dall’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, Simona Tironi, con l’obiettivo di esplorare le potenzialità dell’AI e il suo impatto sul futuro degli studenti. Il viaggio si è concentrato su incontri strategici in quello che è considerato uno degli hub mondiali per la tecnologia e l’innovazione.

Incontro a Google con Luca Prasso

Visita Tironi Silicon ValleyIl primo appuntamento significativo si è svolto presso la sede di Google, l’azienda fondata nel 1998 da Larry Page e Sergey Brin, a Mountain View. Tironi ha incontrato Luca Prasso che ha lavorato per Dreamworks come supervisore del rigging dei personaggi per film iconici come Shrek, Madagascar, How to Train Your Dragon  (Dragon trainer) e Kung Fu Panda. Prasso lavora nel team XR di Google, dove si occupa della creazione di dati sintetici per il machine learning, al cuore di molte tecnologie dell’intelligenza artificiale.

La Lombardia nella Silicon Valley per studiare l’AI

Durante la visita, la delegazione lombarda ha approfondito argomenti legati all’intelligenza artificiale applicata al campo educativo e alle opportunità che le nuove tecnologie possono offrire per migliorare l’apprendimento e la preparazione degli studenti. L’incontro ha messo in luce il ruolo cruciale che aziende come Google possono svolgere nell’ interagire sul futuro dell’istruzione attraverso strumenti innovativi e accessibili.

Tironi: ripensare la formazione di ragazzi e lavoratori del domani

Visita Tironi Silicon Valley, tappa in HP“Non si tratta solo di introdurre nuove tecnologie – ha spiegato l’assessore Tironi – ma di ripensare il modo in cui formiamo i ragazzi e i lavoratori del domani: l’intelligenza artificiale può diventare uno strumento straordinario di inclusione e potenziamento, a patto che sia governata con intelligenza umana”.

“Per questo – ha continuato – fanno parte della nostra delegazione i responsabili della Rete delle Fondazioni Its nazionale in modo tale che, insieme, possiamo disporre di elementi utili in grado di aiutarci a interpretare questa nuova rivoluzione nel mondo education”. L’assessore ha visitato altre aziende a Mountain View e poi, a Palo Alto, è stata ricevuta nel Dipartimento AI di HP (Hewlett-Packard), società multinazionale statunitense di tecnologia dell’informazione. Qui la delegazione ha potuto incontrare un gruppo di ragazzi disabili che, grazie ad un progetto pilota integrato di intelligenza artificiale, sono riusciti ad avere un aiuto straordinario nel lavoro quotidiano in azienda.

Visita alla Stanford University con il professor Luigi Pistaferri

Visita Tironi Silicon ValleyIl confronto con i ricercatori della Stanford University ha evidenziato l’importanza di una didattica fatta di molto pensiero critico e della necessità di educare alla responsabilità digitale. Questo ateneo, che ha regalato al mondo 22 premi Nobel tutt’ora viventi, è un luogo di eccellenza accademica e ricerca avanzata. Qui l’assessore Tironi ha incontrato il professor Luigi Pistaferri, noto economista e docente. Il momento di dialogo e di confronto si è focalizzato sull’impatto dell’intelligenza artificiale nell’economia globale e sul modo in cui le università possono preparare le nuove generazioni a un mondo sempre più digitalizzato. La collaborazione tra istituzioni accademiche e governi regionali è un elemento chiave per affrontare le sfide del futuro.

 Intelligenza artificiale e futuro degli studenti

Durante questa prima giornata in California, l’intelligenza artificiale è stata, dunque, il filo conduttore delle discussioni. L’assessore Tironi in visita istituzionale nella Silicon Valley ha evidenziato che Regione Lombardia, da sempre attenta all’innovazione, si era già preparata su questi temi e, infatti, aveva lanciato le linee guida etiche sull’uso didattico dell’IA.

In Lombardia formazione gratuita per oltre 5.000 insegnanti

“Una virtuosa collaborazione tra pubblico e privato – ha proseguito – applicando anche in questo ambito un modello che da tempo contraddistingue le politiche della Regione Lombardia,  ha consentito di mettere a disposizione dei docenti che lavorano nelle nostre scuole moduli formativi gratuiti sull’AI. Oltre 5.000 insegnanti hanno potuto beneficiarne, a testimonianza del fatto che la Lombardia è già proiettata nel futuro”.

“Con questa missione – ha concluso Tironi – la Lombardia conferma il suo ruolo di leader nel panorama italiano, impegnandosi a sfruttare le potenzialità dell’intelligenza artificiale per garantire un futuro luminoso alle nuove generazioni”.

Un ponte tra Lombardia e innovazione

La visita istituzionale in California – che proseguirà con un passaggio all’università di Berkeley – rappresenta un passo significativo verso la costruzione di ponti tra la Lombardia e il mondo dell’innovazione globale. L’assessore Simona Tironi ha espresso la sua determinazione nel trasformare le idee emerse durante gli incontri in progetti attuativi per Regione Lombardia, promuovendo una visione che metta al centro gli studenti e il loro sviluppo.

 

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Violenza di genere, rinnovato protocollo con Ufficio Scolastico Regionale

26 juin 2024 à 13:40

Sensibilizzare i più giovani sul tema della violenza maschile contro le donne e sull’importanza del riconoscimento tempestivo dei segnali di rischio, anche da parte di tutti coloro che hanno un compito educativo nei loro confronti. Questo l’obiettivo della delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale e Pari opportunità Elena Lucchini, di concerto con gli assessori Simona Tironi (Istruzione, Formazione e Lavoro) e Romano La Russa (Sicurezza e Protezione civile), che proroga di altri 6 mesi la convenzione tra Regione e Ufficio Scolastico Regionale per la linea di intervento ‘A scuola contro la violenza sulle donne’.

Rinnovato protocollo di Regione Lombardia e USR contro violenza di genere: progetti per insegnanti e alunni

La misura, che affronta un tema prioritario per Regione Lombardia, è volta a sostenere progetti per la promozione delle pari opportunità e per la prevenzione e il contrasto alla violenza maschile contro le donne, rivolti ad alunni, insegnanti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado e alle loro famiglie.

Assessore Lucchini: vogliamo favorire rapporti incentrati sul rispetto

“Il piano regionale antiviolenza – afferma l’assessore Lucchini – già dal 2017 ha previsto come priorità il rafforzamento del ruolo strategico del sistema di istruzione e formazione, scolastico ed extrascolastico nella promozione di una cultura fondata sulle pari opportunità.  Dal 2019, grazie a una convenzione con l’Ufficio Scolastico Regionale, abbiamo dato vita a questo progetto. L’obiettivo è coinvolgere docenti, famiglie, e soprattutto la popolazione studentesca, attraverso la realizzazione di interventi didattici e progetti volti a contrastare gli stereotipi di genere. Vogliamo favorire l’instaurarsi di rapporti improntati al rispetto. Puntiamo inoltre a diffondere informazioni su come riconoscere le prime avvisaglie di comportanti violenti in un rapporto e far conoscere i servizi a cui rivolgersi sul territorio, ovvero la nostra rete antiviolenza. Per la Lombardia ‘Non sei da sola‘ significa operare concretamente per la prevenzione e il contrasto della violenza e la collaborazione con la comunità educante resta imprescindibile”.

Assessore La Russa: promuovere cultura del rispetto delle donne

“Soltanto coinvolgendo i giovanissimi – sottolinea Romano La Russa, assessore regionale alla Sicurezza –  è possibile creare una cultura fondata sul rispetto delle donne. Il tutto con l’obiettivo di contrastare la violenza di genere”.

“Naturalmente – aggiunge LaRussa – c’è un tema che riguarda l’aspetto repressivo e la punizione di comportamenti sbagliati. Tuttavia non si può prescindere dall’ambito educativo e culturale, che deve vedere alleati famiglie, scuole e istituzioni”.

Assessore Tironi: contro violenza di genere necessaria azione coordinata

“Prevenire la violenza di genere – afferma l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione, Lavoro Simona Tironi –  è un impegno che richiede un’azione coordinata e mirata. In un contesto educativo così vitale come quello delle scuole, è fondamentale promuovere una cultura fondata sul rispetto e sull’uguaglianza. La scuola, come luogo di formazione e crescita, deve favorire la gestione delle emozioni, contrastando stereotipi dannosi e diffondendo una cultura di non violenza. La collaborazione con la comunità educante è essenziale per raggiungere questo obiettivo e per garantire un ambiente sicuro e inclusivo per tutti. L’educazione è una delle armi più potenti che abbiamo per combattere la violenza di genere e promuovere una società più equa e rispettosa”.

Come funziona il protocollo

Operativamente viene individuata una scuola capofila in ogni provincia in modo da assicurare una governance unitaria degli interventi. La governance amministrativo-contabile è in capo a una scuola individuata dall’USR.

I progetti finanziati hanno previsto le seguenti azioni:

  • Programmi di sensibilizzazione e informazione rivolte ai minori e alle famiglie, con anche il coinvolgimento di associazioni e istituzioni attive sul territorio;
  • Realizzazione di laboratori per gli alunni in cui approfondire i significati della violenza per i ragazzi e imparare a riconoscere segnali, apparentemente innocui che, se ripetuti e abbinati tra loro, portano ad un abuso e violenza nelle relazioni anche tra i pari;
  • Progettazione e realizzazione di Unità di Apprendimento (UdA) dedicate al tema della violenza contro le donne e delle pari opportunità nel primo e secondo ciclo; *Creazione di un database delle esperienze formative più efficaci delle scuole del territorio;
  • Organizzazione di incontri rivolti agli studenti con l’obiettivo di far conoscere i principali soggetti che sul territorio hanno un ruolo attivo nel contrasto alla violenza sulle donne;
  • Individuazione di un protocollo di intercettazione e gestione dei casi.

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Intelligenza artificiale, Regione lancia sfida a UE su uso etico a scuola

24 juin 2024 à 15:06

 Regione Lombardia annuncia con orgoglio la creazione di un Board di esperti dedicato all’integrazione dell’intelligenza artificiale (AI) nelle scuole. Questo gruppo di lavoro ha l’obiettivo di sviluppare linee guida innovative per l’insegnamento dell’AI, promuovendo un’educazione etica, inclusiva e orientata al futuro.

In un momento storico in cui  ‘l’AI act’ ha per ora scritto tanti ammonimenti, Regione Lombardia sviluppa linee guida per sostenere il potenziale di questi strumenti, cavalcando tutta la sua efficacia.

L’obiettivo è valorizzare tutte le opportunità legate all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nella scuola. Per raggiungere questo risultato introdurremo una formazione specifica per gli insegnanti della Istruzione e Formazione professionale.  In questo modo da settembre, gli studenti potranno apprendere – secondo un approccio etico – come impiegare al meglio queste nuove tecnologie.

Assessore Tironi: progetto importante per stare al passo con i tempi

“Un progetto importante – ha spiegato l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi  – soprattutto al passo con i tempi che stiamo vivendo, con un cambiamento senza precedenti nella società, dettato dall’innovazione tecnologica e anche dall’intelligenza artificiale. Oggi più del 65% dei ragazzi già utilizzano l’AI nella loro quotidianità, spesso anche senza saperlo, e si servono dell’intelligenza artificiale per fare i compiti, per sviluppare saggi e preparare le lezioni”.

Gli obiettivi del board

Gli obiettivi del board di esperti, coordinato da Lorenzo Maternini, membro della Commissione intelligenza artificiale della Presidenza del Consiglio, sono molto ambiziosi:

Linee guida basate sul rischio e sull’etica: il Board si impegna a realizzare linee guida che prendano in considerazione i potenziali rischi nell’uso dell’AI, seguendo un approccio ispirato all’AI Act. L’obiettivo è promuovere un utilizzo etico dell’intelligenza artificiale, rispettoso dei diritti umani e delle libertà individuali.

Prevenzione dell’uso improprio: saranno sviluppate strategie per spiegare come prevenire il plagio e la produzione di contenuti falsi, garantendo l’integrità del percorso educativo. È fondamentale educare gli studenti all’etica e all’uso responsabile dell’AI, con linee guida chiare e un monitoraggio attento.

Educazione equa e inclusiva: l’AI sarà insegnata nelle scuole per garantire pari opportunità a tutti gli studenti. il tutto sostenendo un’educazione di qualità, equa e inclusiva, in linea con l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 4 delle Nazioni Unite.

Educazione personalizzata: sarà promosso l’uso di strumenti di AI per fornire un’educazione personalizzata, adattata ai bisogni educativi individuali degli studenti, migliorando l’efficacia dell’apprendimento.

Approccio interdisciplinare: grazie alle capacità trasversali dell’AI, verrà favorito un approccio educativo olistico e interdisciplinare, capace di affrontare argomenti sia in campo umanistico che scientifico.

Competenze analitiche avanzate: gli studenti impareranno a utilizzare strumenti di analisi dei dati, migliorando le loro capacità analitiche e interpretative, per essere preparati a gestire grandi quantità di informazioni.

Educazione responsabile per tutti: l’educazione sull’uso responsabile dell’AI sarà rivolta non solo agli studenti, ma anche a genitori e insegnanti, promuovendo un utilizzo appropriato della tecnologia e mitigando i rischi associati.

Preparazione al mondo del lavoro: il Board preparerà gli studenti al mondo del lavoro, fornendo competenze fondamentali sull’uso dell’AI, rendendoli pronti per un’epoca sempre più dominata dalla tecnologia.

Un progetto innovativo

“Siamo entusiasti di avviare questo progetto innovativo. E’ un’iniziativa che non solo modernizzerà il nostro sistema educativo, ma garantirà anche che i nostri studenti – ha commentato l’assessore – siano preparati ad affrontare le sfide del futuro con competenze avanzate e ad allenare il proprio spirito critico. Non abbiamo l’ambizione di credere di avere solo noi la ragione, ma vogliamo essere i primi ad accendere la discussione e la riflessione su un tema così trattato e discusso”.

Il Board di esperti è già al lavoro e nei primi giorni di settembre verranno presentate le prime linee guida. Regione Lombardia si conferma ancora una volta all’avanguardia nell’innovazione educativa, con un impegno costante per un’educazione di qualità e per il benessere dei nostri studenti.

I componenti del board tecnico

Il board tecnico è composto da:

  • Marco De Rossi Founder e CEO Weschool
  • Roberto Marseglia, CTO ,  Innovation Manager, PhD in Automation Engineering, MBA at Warwick;
  • Antonio Palmieri, fondatore e presidente Fondazione Pensiero Solido;
  • Stefano Pasta, collaboratore Cremit, ricercatore in Didattica e Pedagogia speciale;
  • Silvia Petocchi,  direttore generale Fondazione Miticoro;
  • Riccardo Polvara, senior lecturer (Asst. Professor) in Robotics and Autonomous Systems
  • Susanna Sancassani, managing director Task force teaching learning Innovation – METID Politecnico di Milano;
  • Donatella Solda Director at FEM, cofounder Wonderful Education, president Edtech Italia.

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