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Expo Osaka 2025,giovani talenti esaltano eccellenza formativa lombarda

23 septembre 2025 à 12:19

“La partecipazione dei giovani talenti lombardi all’Expo Osaka 2025, nell’ambito di questo progetto rappresenta un riconoscimento dell’eccellenza formativa e innovativa della Regione Lombardia e conferma l’impegno istituzionale nel promuovere ricerca, sostenibilità e inclusione sociale su scala internazionale”.

Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, intervenendo a Villa Torretta, a Sesto San Giovanni (Milano), con l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro  Simona Tironi, alla presentazione di ‘Io sono futuro’, progetto dedicato ai giovani talenti italiani che utilizzano l’Intelligenza artificiale per affrontare le nuove emergenze globali.

A Expo Osaka i giovani talenti lombardi

Promosso dalla ‘Fondazione Della Frera Ets’ e ideato da ‘Sedicimedia Aps‘, l’iniziativa mira a promuovere l’innovazione e sostenere progetti capaci di avere un impatto concreto sulla società. La nuova edizione dell’iniziativa segna un nuovo traguardo nel percorso internazionale già avviato con la partecipazione dei giovani italiani a Expo Dubai e al Cybertech di New York. L’attenzione ora si concentra su Expo Osaka 2025, dove i 24 migliori partecipanti avranno l’opportunità di presentare i propri progetti all’interno del Padiglione Italia, confrontandosi con aziende, istituzioni ed esperti provenienti da tutto il mondo. La delegazione sarà presente in Expo dal 5 all’11 ottobre, in concomitanza del periodo dedicato a con due momenti dedicati alla presentazione dei progetti e delle realtà, in due momenti dedicati all’interno del Padiglione Italia, nei giorni 10 e 11 ottobre.

Regione Lombardia riconosce e sostiene il talento

“Studenti e startupper – ha aggiunto Fontana – rappresentano un esempio concreto di come passione, determinazione e competenza possano generare innovazione e opportunità significative. Regione Lombardia riconosce il valore del talento e si impegna a sostenerlo, accompagnando i ragazzi in un percorso che, oltre a condurli a Osaka, assume un significato simbolico per l’intera comunità lombarda”.

Sguardo al futuro

“Ancora una volta – ha sottolineato l’assessore Simona Tironi – mettiamo al centro della nostra azione l’importanza e il valore del nostro sistema formativo. Regione Lombardia si rivolge alle nuove generazioni con un sguardo sempre più proiettato al futuro offrendo opportunità qualificate che, come nel caso di questo progetto, presentano idee innovative basate su temi centrali quali la salute, sostenibilità e qualità della vita”.

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Inaugurata Casa di Comunità di Seriate/BG, Franco: presidio di salute

Par : Marco Dozio
23 mai 2025 à 15:43

“Le Case di Comunità sono un nuovo modo di intendere la sanità: più vicina, più accessibile, più umana, più rispondente alle necessità del territorio. L’impegno di Regione Lombardia da questo punto di vista procede con determinazione”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, partecipando alla cerimonia di inaugurazione della Casa di Comunità di Seriate (BG).

Assessore Franco: ascolto, prevenzione e cura

L'assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, è intervenuto all'inaugurazione della casa di Comunità di Seriate“In questo luogo, fortemente voluto dal sindaco di Seriate, Gabriele Cortesi, e dal direttore generale Asst Bergamo Est, Marco Passaretta, e sostenuto convintamente da Regione – ha proseguito l’assessore – si concretizza la riforma della sanità territoriale: qui si ascoltano i bisogni, si curano le persone, si creano relazioni di fiducia”.

“Questa Casa di Comunità – ha concluso Franco – è un presidio di salute ma anche di dignità e coesione sociale. Sarà un punto di incontro tra professionisti, famiglie e cittadini. Un luogo in cui la medicina non si limita alla terapia, ma si apre all’ascolto, alla prevenzione e all’integrazione tra servizi. Qui si cura la persona, non solo la malattia”.

Un finanziamento di 1,8 milioni di euro per la Casa di Comunità di Seriate

La Casa di Comunità di Seriate, situata in via Marconi, è attiva dal mese scorso a seguito di una ristrutturazione finanziata con 1,8 milioni di euro derivanti dal PNRR. Tra i servizi offerti figurano le cure domiciliari (assistenza sanitaria a domicilio per pazienti con necessità specifiche), servizi dedicati alla domiciliarità e alla valutazione multidimensionale, l’infermiere di famiglia e comunità (supporto infermieristico personalizzato per le famiglie), l’ufficio protesi (fornitura di letti, carrozzine, ossigenoterapia e farmaceutica ambulatoriale) e l’ufficio invalidi per la gestione delle pratiche relative all’invalidità.

Si tratta di servizi erogati da un team multidisciplinare composto da medici di medicina generale, specialisti, infermieri, assistenti sociali, operatori socio-sanitari, psicologi e altri professionisti, in collaborazione con i Comuni e le associazioni del terzo settore.

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Tumore orbitario rimosso in diretta mondiale dall’ospedale Sant’Anna

3 avril 2025 à 12:06

L’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia (CO) ha partecipato all’evento internazionale Spring GR-ESS Live 2025, organizzato dal Global Rhinology Network (GRN), trasmettendo in diretta un delicato intervento chirurgico su una paziente con un tumore orbitario. L’evento, durato tre giorni, ha coinvolto specialisti da tutto il mondo, con interventi eseguiti in diretta da diversi ospedali.

Il Sant’Anna unico ospedale italiano invitato

Oltre 5.000 professionisti hanno seguito online l’operazione eseguita dal professor Paolo Battaglia, primario di Otorinolaringoiatria all’ospedale Sant’Anna, e dal professor Mario Turri Zanoni, dell’ospedale di Cantù. Il Sant’Anna è stato l’unico ospedale italiano invitato a partecipare con un intervento dal vivo, confermando il suo ruolo nell’innovazione chirurgica.

La paziente soffriva di sdoppiamento della vista

La paziente, una giovane proveniente da un’altra regione, soffriva di sdoppiamento della vista e proptosi (sporgenza del bulbo oculare) a causa del tumore. L’operazione è stata eseguita con tecniche endoscopiche avanzate, rimuovendo il tumore attraverso il naso, senza incisioni sul viso.

II GRN organizzazione internazionale con 70.000 medici formati

Il Global Rhinology Network è un’organizzazione internazionale senza scopo di lucro. Si occupa di formazione in chirurgia rinologica e della base cranica, con oltre 70.000 medici formati.

Il tumore è stato completamente asportato

“Il Sant’Anna – osserva il professor Battaglia – è stato l’unico centro in Italia invitato a contribuire a questo prestigioso evento con una dimostrazione chirurgica dal vivo. Si tratta di un riconoscimento che testimonia il ruolo del nostro ospedale come punto di riferimento nell’innovazione chirurgica. L’intervento è stato eseguito su una giovane paziente proveniente da un’altra regione italiana. La donna è stata operata per un voluminoso tumore orbitario che le causava sdoppiamento della vista e proptosi (la proiezione del bulbo oculare fuori dall’orbita, ndr). Il tumore benigno dell’orbita è stato completamente asportato attraverso le cavità nasali grazie a tecnologie endoscopiche avanzate e strumenti miniaturizzati. Tra l’altro, senza necessità di effettuare incisioni sul viso della paziente”.

Impegno e innovazione

“La partecipazione a questo evento dimostra il nostro impegno nell’innovazione e nella condivisione delle migliori pratiche mediche a livello internazionale” ha dichiarato Brunella Mazzei, direttore sanitario di Asst Lariana.

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Brescia Progetti Emblematici, da Regione e Fondazione Cariplo 8 milioni

4 mars 2025 à 12:22

Brescia, per i Progetti Emblematici iniziative di altissimo valore sociale a cui sono destinati complessivamente 8 milioni di euro: 3 milioni da Regione Lombardia e altri 5 milioni messi a disposizione da Fondazione Cariplo.

I progetti finanziati contribuiranno quindi ad affrontare alcune criticità/problematiche individuate nel territorio. Con l’obiettivo di proporre nuove soluzioni basate su una strategia e un approccio condivisi tra gli attori locali.

I Progetti Emblematici per Brescia selezionati da Regione Lombardia e Fondazione Cariplo

Questi sono i Progetti Emblematici selezionati.

C’entro Orizzonti riabilitativi-traiettorie nuove e condivise promosso da tre cooperative sociali, Comunità Fraternità, Fraternità Impronta e La Rondine e un’ampia rete territoriale

Il progetto affronta il disagio di minori, giovani e adulti nel bresciano, offrendo servizi educativi, riabilitativi e socializzanti in nuovi spazi che ampliano servizi diurni esistenti e li aprono anche al territorio. Si rivolge in particolare a giovani 14-35 anni con difficoltà emotive, sociali e della salute mentale, o soggetti a provvedimenti giudiziari. Adotta il modello Mental Health Recovery Star, basato sull’attivazione personale e il supporto della comunità. L’obiettivo è rafforzare i legami sociali e promuovere il protagonismo degli utenti nel loro percorso di recupero. Contributo 1 milione di euro.

La legacy di Capitale Cultura: un Piano Strategico di Welfare Culturale. Dal Teatro Romano di Brixia ai quartieri di Brescia

Brescia e Bergamo Capitali culturaProgetto che mira a consolidare la rete pubblico-privata creata durante l’anno di Capitale della Cultura. Focus su inclusione, valorizzazione del patrimonio archeologico, rigenerazione urbana e coinvolgimento dei giovani. Si potenziano quindi attrattività turistica ed economie locali, migliorando accessibilità e partecipazione con una particolare attenzione al pubblico dei più giovani. Tra i progetti chiave, l’area esterna del Teatro Borsoni. Contributo: 2,5 milioni di euro.

Hortus Musicus. Nuovi spazi per la musica tra natura, tecnologia e benessere dell’Associazione Musicale Gasparo da Salò

Il progetto Hortus Musicus a Cazzago San Martino prevede infatti la realizzazione di un centro culturale polifunzionale destinato a musica, formazione e spettacolo e un ampio giardino per eventi immersivi. Sarà, infatti, un modello sostenibile, favorendo la coesione sociale e coinvolgendo istituzioni e scuole. Contributo: 1 milione di euro.

Network Ospedale-Università-Territorio-Oureach dell’Università degli Studi di Brescia

Spedali Civili BresciaIl progetto mira alla promozione di un network territoriale utile per ottimizzare l’impegno di personale, infrastrutture e didattica. Ciò al fine di migliorare la ricerca in ambito socio-sanitario e clinico per lo sviluppo di modelli di medicina di precisione e la loro diretta traduzione in termini di processi di intervento preventivo e di cura. L’iniziativa prevede infatti azioni organizzative e tecnologiche. Come un piano formativo per studenti di medicina e una piattaforma per la gestione di dati clinici. Strumenti che saranno utilizzati per sviluppare modelli di medicina preventiva, offrendo opportunità formative e supporto alla ricerca clinica. Contributo: 1,3 milioni di euro.

Parco delle tre ville – cultura socialità innovazione del Comune di Palazzolo sull’Oglio

Il progetto punta a valorizzare il Parco delle Tre Ville, ripristinandone il valore storico e creando una nuova identità contemporanea. Si prevede di avviare quattro linee di attività: la gestione sociale del verde, una rassegna di eventi all’aperto; un’attività di educazione ambientale e inclusione e un programma di incubazione per organizzazioni culturali. L’iniziativa favorirà l’attrazione di pubblico e operatori culturali, generando nuove opportunità di crescita locale. Contributo: 1,2 milioni di euro.

Monasterium della Fondazione Camunitas

Si tratta di un progetto che mira infatti a valorizzare il sito cluniacense di San Salvatore delle Tezze a Capo di Ponte, recuperandone il ruolo storico, spirituale e sociale. L’obiettivo è quindi rifunzionalizzare il complesso per rilanciare il turismo culturale in Valle Camonica. Si prevede il recupero di spazi inutilizzati, il miglioramento dell’accessibilità e la creazione di servizi per comunità e visitatori. Contributo: 1 milione di euro.

I commenti

Fontana: territorio che rappresenta bene la Lombardia

Attilio Fontana“La provincia di Brescia – dice Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia – è perfettamente rappresentativa del territorio regionale nella sua interezza, con pianure, laghi, aree urbane, colline dolci e versanti montuosi. I progetti finanziati dalla solida e proficua collaborazione tra Regione Lombardia e Fondazione Cariplo valorizzano quindi alla perfezione questa dimensione territoriale morfologicamente diversificata ed insieme ad essa i bisogni dei suoi abitanti. Sviluppo sostenibile, innovazione, ricerca, benessere della persona, turismo, welfare di comunità sono tra le priorità regionali declinate nel PRSS e trovano piena attuazione in questi progetti, volti a migliorare la qualità della vita dei cittadini della provincia di Brescia attraverso il miglioramento dei servizi, delle tecnologie e delle infrastrutture sociali”.

Azzone (Fondazione Cariplo): cultura, ma anche attenzione ai fragili

“Il territorio di Brescia – afferma Giovanni Azzone, presidente di Fondazione Cariplo – conferma la capacità di sviluppare Progetti Emblematici che portano un valore concreto alla comunità. Dall’eredità di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023 che ha dimostrato come investire in cultura, innovazione e coesione sociale possa generare benefici tangibili e duraturi, fino all’attenzione alle persone fragili, al patrimonio storico e architettonico e allo sviluppo di iniziative nell’ambito della ricerca, i progetti emblematici per la provincia di Brescia rappresentano soluzioni mature da parte del territorio che ha deciso su cosa puntare”.

Impegno condiviso Fondazione Cariplo-Regione

“Fondazione Cariplo insieme a Regione Lombardia – prosegue – è convinta che solo scelte condivise ed alleanze con diversi attori del territorio possano essere efficaci per la buona riuscita dei progetti. L’azione di Fondazione Cariplo per il territorio di Brescia non si limita a questi interventi: ci sono altre modalità per sostenere le iniziative locali; abbiamo da poco presentato le attività e i bandi per il 2025, con un significativo incremento delle risorse destinate al bene comune, che passeranno da 150 a oltre 215 milioni di euro. Sono partite tre nuove sfide di mandato, con un impegno da 20 milioni di euro ciascuna, che si concentreranno sui giovani, offrendo loro opportunità di formazione e lavoro, sull’autonomia di persone con disabilità e sul sostegno alla crescita dei bambini da zero a sei anni”.

Negrini (Fondazione Cariplo): continuiamo a promuovere il territorio

Gli fa eco Valeria Negrini, vicepresidente di Fondazione Cariplo. “Fondazione Cariplo – dice – continua a promuovere la crescita del territorio bresciano, sostenendo progetti che rafforzano il tessuto sociale e culturale. Grazie alla sinergia con enti locali e realtà del territorio, le risorse si trasformano in opportunità concrete, capaci di rispondere alle esigenze della comunità. Gli interventi realizzati a Brescia dimostrano come investire nel bene comune significhi generare un impatto duraturo e costruire un futuro più inclusivo e sostenibile. Da bresciana sono orgogliosa dell’energia che mostra il nostro territorio”.

Troncatti: 8 milioni per 6 Progetti di alto valore

“Fondazione Cariplo – sottolinea Martino Troncatti, membro bresciano della Commissione Centrale di Beneficenza di Fondazione Cariplo – rinnova il proprio impegno per il territorio bresciano. Lo fa stanziando 8 milioni di euro a favore di sei progetti emblematici di alto valore. Dalla valorizzazione del Teatro romano di Brixia alla rigenerazione del Parco delle Tre Ville, fino al potenziamento della medicina di precisione e alla creazione di nuovi hub culturali. Cariplo riconosce il valore della cultura, della ricerca e dell’inclusione sociale. Questi interventi rispondono alle sfide del territorio. E lo fanno promuovendo soluzioni innovative grazie alla collaborazione tra istituzioni e comunità locali. Invito gli enti non profit del territorio a considerare le diverse opportunità che la Fondazione mette a disposizione per sostenere i progetti. Sono già molti i bandi resi pubblici dalla Fondazione e altri ne usciranno nei prossimi mesi”.

Mistretta (Fondazione Comunità Bresciana): Emblematici straordinaria opportunità

“Gli Interventi Emblematici Maggiori – ricorda Mario Mistretta, presidente di Fondazione Comunità Bresciana – rappresentano infatti una straordinaria opportunità offerta da Fondazione Cariplo al nostro territorio per individuare e costruire progetti ambiziosi in un clima di confronto intelligente e con uno sguardo collaborativo tra enti del privato sociale ed enti pubblici che sono sempre più spronati a ‘puntare in alto’ nella realizzazione di progetti esemplari. Uno sforzo comune, quello di Fondazione Cariplo e della Fondazione della Comunità Bresciana, con una visione condivisa di futuro dove si sostengono interventi capaci di fare sistema potenziando le ricadute positive sul territorio. Le iniziative sostenute sono infatti di grande respiro e rispondono a una obiettivo di generatività in cui la crescita e il benessere sono e devono sempre più essere mete accessibili”.

Moraschini (Provincia di Brescia): fondi stimolo per il territorio

“L’impegno della Fondazione Cariplo – rimarca Emanuele Moraschini, presidente della Provincia di Brescia – è il prezioso motore di un circolo virtuoso in cui si intrecciano lungimiranza, sensibilità sociale e sviluppo del territorio. L’erogazione di questi contributi, rivolti agli ambiti più diversi, rappresenta uno sguardo al futuro della nostra comunità, tra sfide scientifiche e promozione della cultura a 360°. Il programma degli Interventi Emblematici Maggiori ha una duplice valenza: il sostegno alla progettualità del territorio, ma anche lo stimolo per ulteriore vitalità a beneficio della comunità, attraverso sinergie e confronto diretto. La Fondazione Cariplo, in questo senso, si trasforma in un collettore di esigenze e di idee. Una realtà che permette infatti una sempre più puntuale lettura delle dinamiche sociali, culturali ed economiche. E utile, quindi, per individuare i paradigmi dell’evoluzione della nostra provincia, senza farsi cogliere impreparati”.

Per approfondire

Per ulteriori informazioni: www.fondazionecariplo.it.

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Sanità, Lombardia: Bertolaso: 90 milioni per Rsa e Rsd. Stop aumento rette

14 décembre 2023 à 17:38

Potenziare il sistema delle residenze sanitarie assistenziali (RSA), delle residenze sanitarie per disabili (RSD) e delle comunità sociosanitarie (CSS) attraverso uno stanziamento di oltre 90 milioni di euro. È il contenuto del provvedimento approvato dalla Giunta regionale della Lombardia e presentato dall’assessore al Welfare, Guido Bertolaso, in conferenza stampa. All’incontro è intervenuto anche il direttore generale del Welfare, Giovanni Pavesi alla presenza del presidente della Commissione Salute del Consiglio regionale, Patrizia Baffi.

Assessore Bertolaso: un tetto ai costi delle Rsa in Lombardia

“Il provvedimento – ha detto l’assessore Bertolaso – è rivolto in particolare a quelle categorie di soggetti fragili che incidono in numero sempre maggiore nelle strutture assistenziali. La componente sociale riveste per noi una fondamentale importanza. In un contesto in cui ogni struttura ha costi sempre in aumento, Regione contribuisce notevolmente ed evita alle famiglie ulteriori spese. La scelta di fissare un limite ai costi e legarlo alla tariffa media delle Ats va in questa direzione”.

Il provvedimento

Una serie di azioni contenute nel documento che prevede vari step. Intanto Regione Lombardia ha stabilito di incrementare le tariffe giornaliere alle RSA, RSD e CSS legate all’assistenza di pazienti ad elevata complessità (comportamento e alimentazione). Si tratta di una prima fase programmatoria, che ammonta a 51 milioni, e che stabilisce la destinazione di ulteriori risorse.

Obiettivo fondamentale, quello di evitare spese ulteriori alle famiglie che utilizzano le strutture. Regione ha anche fissato una soglia (2% della tariffa media delle singole Ats) oltre la quale non sono ammessi incrementi della retta sui posti a contratto con il SSR.

Fondi per acquisto farmaci

Altri 30 milioni sono destinati al concorso della spesa del 50% dei farmaci acquistati dalle strutture, 6 milioni per la presa in carico di pazienti nelle residenze per disabili (RSD) con necessità speciali.

disabilità grave gravissima

Incremento tariffa riabilitazione e trattamento dipendenze

Infine, 2,65 milioni l’incremento della tariffa definita per il trattamento terapeutico riabilitativo e 671.000 euro per il trattamento delle dipendenze a bassa intensità assistenziale.

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