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‘Topolino’ e sapori di Lombardia, Beduschi: viaggio tra gusto e tradizione

18 mars 2025 à 15:49

Alla scoperta della tradizione gastronomica lombarda grazie a una divertente avventura, tutta da leggere su ‘Topolino in edicola mercoledì 19 marzo 2025. ‘Zio Paperone e la Memoria Ghiottona’ è la storia pubblicata sul celebre settimanale. La presentazione al Belvedere di Palazzo Lombardia con l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.

Con ‘Topolino’ la tradizione gastronomica lombarda

Topolino tradizione gastronomica lombarda“Abbiamo pensato a questa iniziativa – dichiara l’assessore della Regione Lombardia, Alessandro Beduschi – per raccontare ai più giovani e non solo, in modo originale e coinvolgente, la ricchezza della nostra tradizione gastronomica. Valorizzando, così, i prodotti tipici lombardi e il loro legame con il territorio. Attraverso il linguaggio universale del fumetto, i lettori potranno scoprire sapori autentici e piatti che rappresentano la nostra tradizione e identità”.

Alla ricerca del ‘sapurun’

Prima tavolaNella storia (scritta da Roberto Gagnor e disegnata da Giampaolo Soldati), Zio Paperone, accompagnato da Nonna Papera e Ciccio, intraprende un viaggio attraverso la Lombardia alla ricerca del leggendario ‘sapurùn’, un insaporitore naturale dalle origini antichissime, capace di rendere irresistibile qualsiasi piatto. Il vecchio papero, sempre attento agli affari, sogna di impadronirsene per trasformarlo in una fonte di guadagno per i suoi ristoranti.

Avventure e situazioni divertenti

In un crescendo di avventure e situazioni divertenti, i protagonisti esplorano le bellezze e le specialità enogastronomiche della Lombardia. Da Milano, con i suoi frenetici lavoratori che consumano la ‘schiscetta’, ai paesaggi incantevoli del Lago di Como, per poi arrivare in Valtellina alla scoperta della polenta. Il viaggio prosegue a Mantova, tra le meraviglie di Palazzo Te e l’incontro con una confraternita della zucca, fino a Pavia, dove i personaggi degustano un risotto sotto il celebre Ponte Coperto. Il gran finale si svolge nuovamente a Milano, con una scorpacciata di panettone, per poi concludersi con una mangiata in una fattoria didattica, tra le oltre duecento presenti in Lombardia.

Laboratorio sui fumetti per i bambini

laboratorio bambiniAlla conferenza stampa di lancio erano presenti anche gli alunni di alcune scuole primarie milanesi, che hanno partecipato a laboratori dedicati all’alimentazione.

I bambini presenti alla mattinata tra fumetti ed enogastronomia hanno, inoltre, avuto l’opportunità di cimentarsi in laboratori di disegno. Questo grazie alla guida esperta, e molto apprezzata dai ragazzi, dei disegnatori del settimanale ‘Topolino’.

Beduschi: trasmettiamo ai più piccoli importanza dell’alimentazione sana

Beduschi in conferenza stampa“Trasmettere ai più piccoli l’importanza di un’alimentazione sana – prosegue Alessandro Beduschi – significa anche educarli al rispetto delle nostre tradizioni e del territorio. Questo progetto riesce a unire, coniugandoli perfettamente, divertimento e cultura, facendo scoprire ai bambini i sapori autentici della Lombardia in un modo innovativo. E assolutamente coinvolgente e immediato”.

Valorizzazione dell’agroalimentare

L’assessore ha poi concluso: “Regione Lombardia continuerà a promuovere e sostenere iniziative che valorizzano le nostre eccellenze agroalimentari, coinvolgendo le nuove generazioni e sensibilizzandole all’importanza della sana alimentazione e della sostenibilità”.

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Giornata Mondiale Alimentazione, Beduschi: Regione la celebra in piazza

16 octobre 2024 à 16:00

Anche in piazza Città di Lombardia a Milano si è celebrata la Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2024, una ricorrenza che ogni anno, il 16 ottobre, ricorda la fondazione della FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura) avvenuta nel 1945. La manifestazione ha coinvolto circa 150 alunni delle classi terze della scuola primaria. L’obiettivo quello di promuovere la cultura dell’alimentazione sana, dell’agricoltura biologica e della sostenibilità.

La Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2024 in Lombardia

Durante la mattinata, i bambini hanno infatti partecipato a una serie di laboratori e attività didattiche organizzate da partner del settore agricolo e educativo. Momenti che hanno permesso quindi loro di toccare con mano il valore del cibo e di comprendere l’importanza di una filiera alimentare sostenibile.

Importante coinvolgere i bambini

“Coinvolgere i bambini in queste iniziative – dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, presente all’evento – è fondamentale per raccontare alle nuove generazioni il rispetto per la terra e la consapevolezza del cibo che consumiamo. Trasmettere a questi bambini la cultura del cibo significa costruire le fondamenta di una società più consapevole e attenta al rispetto della salute, delle risorse alimentari e dell’ambiente”.

Animazioni varie e promozioni del Consorzio Agrituristico Mantovano

La giornata è stata animata dal fisico e tiktoker Marco Martinelli della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa. Gli studenti hanno partecipato a diversi workshop a tema, ciascuno dedicato a un aspetto specifico della produzione alimentare biologica. Il Consorzio Agrituristico Mantovano ha guidato i piccoli partecipanti nella creazione di un ‘atlante dei semi’ e in attività legate alla zucca, simbolo del mese di ottobre e della biodiversità. ‘Multiversi – Divulgazione Scientifica‘ ha proposto un gioco investigativo per giovani ‘bio-detective’. Quindi l’agronomo Emilio Bertoncini ha condotto i bambini nel progetto ‘Asp’orto‘, che li ha portati a seminare vasetti di ortaggi biologici.

Agricoltura è cultura

“L’agricoltura in Lombardia – ha sottolineato Beduschi – è cultura, tradizione ma anche economia e società, dato che vantiamo 51.000 aziende agricole e di trasformazione, 200.000 lavoratori, la produzione del 25% del mais italiano, il 37% del riso e la metà del latte. Ma anche 1.800 agriturismi, 230 fattorie didattiche e 3.500 aziende biologiche. E senza dimenticare i 75 prodotti DOP e IGP tra cibo e vini. Tutti elementi che rendono la nostra regione un simbolo di qualità e innovazione a livello internazionale”.

Laboratorio su storia del latte e del formaggio

Tra le altre attività della giornata, l’azienda agricola biologica Ca’ de Alemanni ha proposto un laboratorio dedicato alla storia del latte e del formaggio. Offrendo degustazioni multisensoriali. Infine, l’associazione Recup ha coinvolto i bambini in un laboratorio creativo per sensibilizzare sul riutilizzo degli scarti alimentari, promuovendo un approccio virtuoso all’economia circolare.

Educazione alimentare è importante

“Vedere i bambini così coinvolti e curiosi – ha concluso Beduschi – dimostra quanto sia importante investire in educazione alimentare sin da giovani. L’evento ha dimostrato ancora una volta il forte legame tra educazione, agricoltura e sostenibilità, rafforzando il ruolo di Regione Lombardia come promotrice di iniziative per sensibilizzare le nuove generazioni su temi cruciali per il futuro”.

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Lombardia, un invito a scoprirne la bellezza visitando luoghi di fascino

22 août 2024 à 15:59

“La Lombardia è una terra di infinita bellezza, capace di sorprendere e incantare anche i viaggiatori più esigenti con luoghi di fascino. Dai laghi cristallini alle valli nascoste, dalle oasi verdi alle riserve naturali, ogni angolo di questa regione racconta una storia unica, fatta di natura, storia e tradizione. È proprio questa varietà di paesaggi e di atmosfere che rende la Lombardia una destinazione senza confini, dove la bellezza si svela in mille forme diverse”. Queste le parole dell’assessore regionale al Turismo, Barbara Mazzali, che invita a scoprire i luoghi meno noti ma straordinariamente affascinanti della Lombardia.

Orrido di Bellano, Cascate dell’Acquafraggia a Piuro e Pizzoccheri

“Prendiamo, a esempio, l’Orrido di Bellano, una gola spettacolare sul Lago di Como. Ma non fermiamoci qui: la Lombardia è costellata di tesori nascosti, come le Cascate dell’Acquafraggia a Piuro, in provincia di Sondrio, dove l’acqua scende impetuosa tra le rocce, regalando momenti di pura magia. E dopo una passeggiata rigenerante, non si può non assaggiare i Pizzoccheri della Valtellina, un piatto di pasta fresca condita con burro, formaggio Casera, verze e patate, accompagnati da un buon bicchiere di Valtellina Superiore, un vino rosso corposo prodotto nei vigneti terrazzati della Valtellina.

Borgo di Monte Isola e Franciacorta

Oppure il Borgo di Monte Isola, che si erge maestoso dalle acque del Lago d’Iseo, con le sue case in pietra che raccontano storie di tempi lontani. Qui, vi invito a gustare la Sardina essiccata di Monte Isola, un pesce di lago preparato secondo un’antica tradizione locale, servito con polenta e olio d’oliva, magari sorseggiando un calice di Franciacorta, uno spumante di eccellenza prodotto nei vigneti della vicina Franciacorta”.

Val di Mello con Sciatt e non solo

E come dimenticare la Val di Mello? Un paradiso segreto nella Val Masino, in provincia di Sondrio, dove le montagne abbracciano il cielo e i torrenti corrono liberi tra i prati verdi. “Una piccola Yosemite italiana che – prosegue – incanta al primo sguardo. Dopo aver esplorato questa valle incantata, vi consiglio di provare gli Sciatt, deliziose frittelle croccanti ripiene di formaggio, tipiche della tradizione valtellinese. Magari accompagnati da un bicchiere di Sassella, un altro pregiato vino rosso valtellinese”.

Anche il vino di San Colombano al Lambro

Anche le province che circondano Milano custodiscono gemme preziose. Pensiamo all’Oasi di San Giuliano Milanese, un rifugio di pace a due passi dalla metropoli, dove la natura si manifesta in tutta la sua potenza. E quale migliore occasione per gustare i piatti della cucina milanese, insieme a un bicchiere di San Colombano al Lambro, un vino rosso prodotto sulle colline omonime, l’unico DOC della provincia di Milano?

In Val Vertova i Casoncelli alla Bergamasca

Nella provincia di Bergamo, la Val Vertova offre un angolo di paradiso dove le acque limpide formano cascate e piscine naturali in un’atmosfera quasi fiabesca.

“Qui – continua l’assessore Mazzali – vi invito a scoprire i Casoncelli alla Bergamasca, un tipo di pasta ripiena condita con burro, salvia e pancetta, che rappresenta il comfort food per eccellenza della zona, da abbinare a un bicchiere di Valcalepio Rosso, un vino robusto prodotto sulle colline della Valcalepio, nei dintorni di Bergamo”.

A Mantova Parco delle Bertone e Tortelli

Mantova, con il suo Parco delle Bertone, è un giardino incantato dove le cicogne bianche trovano rifugio. Un luogo dove storia e natura si intrecciano armoniosamente. “Non potrete lasciare Mantova – suggerisce l’assessore Mazzali –  senza aver assaggiato i Tortelli di zucca, un piatto dolce e salato, perfetto per comprendere l’anima delicata e raffinata di questa città. Il tutto accompagnato da un bicchiere di Lambrusco Mantovano, un vino rosso frizzante che esprime al meglio il carattere della zona”.

A Lodi il Parco Ittico Paradiso

In provincia di Lodi, si trova il Parco Ittico Paradiso. È un’oasi unica nel suo genere, dove grandi e piccini possono scoprire la ricchezza della fauna ittica locale in un contesto sereno e suggestivo.

Granone Lodigiano, Salame di Cremona e Bonarda Oltrepò Pavese

“Dopo una giornata di esplorazione – continua – concedetevi un assaggio del Granone Lodigiano, un formaggio stagionato dal sapore deciso. E accompagnatelo con un bicchiere di San Colombano al Lambro bianco. Si tratta di un vino bianco, fresco e delicato, prodotto sulle colline lodigiane. La bellezza della nostra regione si estende quindi anche lungo il fiume Adda, nel Parco Adda Sud in provincia di Cremona. Proprio dove il paesaggio fluviale svela un altro volto della Lombardia. Quello fatto di boschi rigogliosi e prati alluvionali. Qui, il Salame di Cremona, con il suo gusto inconfondibile, rappresenta infatti un’esperienza gastronomica imperdibile. Magari da degustare insieme a un bicchiere di Bonarda dell’Oltrepò Pavese. In questo caso si tratta di un vino rosso dal sapore pieno e avvolgente, un prodotto davvero tipico della zona del Pavese”.

In Lombardia ogni luogo è una promessa di bellezza

“Invito tutti i turisti e i visitatori – conclude Mazzali – a lasciarsi guidare dalla curiosità, a esplorare questi luoghi magnifici fuori dalle vie iconiche e a scoprire la Lombardia in tutta la sua varietà e profondità”.

“Perché qui – spiega l’assessore lombardo al Turismo – ogni famiglia lombarda, ogni luogo è una promessa di bellezza. E ogni viaggio è un incontro con una storia con l’anima più autentica della nostra terra. Il tutto è da gustare con tutti i sensi”.

 

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