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À partir d’avant-hierit

I luoghi di The Last Showgirl tra neon, piume e lustrini con Pamela Anderson

Par : marcobaldini
3 avril 2025 à 10:32

Gia Coppola con il suo nuovo film The Last Showgirl, al cinema dal 3 Aprile 2025, è riuscita a creare una Las Vegas così reale che si può quasi assaporarla. La giovane regista che ha diretto Mainstream nel 2021, qui usa la luce di Las Vegas, un’inebriante miscela di sole e neon, con effetti sorprendenti. La maggior parte dei film ambientati a Las Vegas si svolgono generalmente all’interno di hotel e casinò, ma lei voleva che il film prestasse attenzione alle texture meno familiari della città che hanno sempre attirato la sua attenzione. Nota per le sue luci abbaglianti, i casinò di lusso e i monumenti iconici, la città del Nevada cattura perfettamente l’essenza della storia.

Questo film, scritto da Kate Gersten, racconta una storia tangibile, quasi esperienziale con una bravissima Pamela Anderson nei panni della protagonista. Shelly è una showgirl e ballerina esperta di Las Vegas che, dopo 30 anni di attività quando il suo storico spettacolo chiude bruscamente, deve ripensare il suo futuro e affrontare le scelte del passato. Jamie Lee Curtis interpreta Annette, la sua migliore amica cameriera ed ex ballerina, insieme ai co-protagonisti Dave Bautista, Brenda Song, Kiernan Shipka e Billie Lourd.

Pamela Anderson
Fonte: Ufficio stampa
Pamela Anderson

Dove è stato girato

The Last Showgirl è stato realizzato in soli 18 giorni di riprese a Las Vegas nel gennaio 2024 e le location del backstage dello spettacolo e del casinò sono state girate al Rio Hotel and Casino, una struttura operativa dal 1990 che comprende oltre 2500 stanze e come stile è ispirato alla cultura brasiliana. La personalità singolare della città di Las Vegas ha influenzato il modo in cui Gia Coppola è arrivata a definire il linguaggio visivo del suo film.

Quest’ultima è stata attratta da quel mix di consumismo e magia ed è rimasta affascinata dalla vita delle persone dietro l’illusione. “Las Vegas è un tale sovraccarico sensoriale” ha dichiarato Coppola, aggiungendo: “È visivamente disseminata di luci e in ogni piccolo angolo sei bombardato. A livello sonoro c’è sempre musica. Vai al casinò alle sei del mattino e c’è musica dance in sottofondo. Non si ferma mai. Anche quando giravamo giù in cantina, c’era sempre musica, il che è difficile per la produzione”.

C’è qualcosa di molto serio in Las Vegas di giorno, come si evince da questo film e altri documenti audiovisivi precedenti. Senzatetto e gente povera che vaga per le strade fatiscenti e affollate di turisti, prima che cala il sole e le luci prendono il sopravvento, contornando un mondo goliardico e materialista che incanta e/o condanna. “Mi basavo sulla mia esperienza personale di come volevo vedere Las Vegas e di come l’ho vista” ha sottolineato la regista, affermando che in The Last Showgirl “le circostanze di chi sono i personaggi e seguirli nel loro viaggio ti conducono alla luce del giorno della loro vita quotidiana, piuttosto che sapere quando sei al casinò dove non hai la minima idea del tempo”.

Strip Las Vegas
Fonte: iStock
Il centro di Las Vegas

Poi ci sono sempre odori come uno strano odore di Febreze ovunque, che è nauseante, o odori di cibo. Penso che quegli elementi siano così opprimenti quando sei lì che speri solo che possano in qualche modo trascendere e arrivare“.

Tra le location facilmente riconoscibili del film spiccano la Las Vegas Strip, ovvero il cuore della città e la zona più famosa che ospita complessi alberghieri, sale per il gioco d’azzardo, negozi, ristoranti e teatri per spettacoli di ogni tipo. Poi si notano alcuni Casinò d’epoca che sono stati utilizzati per ricreare l’atmosfera autentica del mondo di Shelly.

Infine chi p stato a Las Vegas può riconoscere la statua dell’Angelo Azzurro, un iconico monumento della città che simboleggia il fascino sbiadito ma senza tempo della città. Fino al 2017 questo è rimasto nella stessa posizione di Fremont Street ma poi è stato restaurato e spostato sempre sulla Fremont ma prima di Charleston Boulevard. “Ha un bell’aspetto e siamo molto felici che sia lì” ha dichiarato nel 2021 in piena pandemia di Coronavirus Diane Siebrant, responsabile della conservazione storica di Las Vegas.

Le canzoni di Sanremo 2025, un viaggio da Roma a Las Vegas

15 février 2025 à 07:30

Sanremo 2025 non è solo un festival della musica, ma sembra essere anche un viaggio tra città, emozioni e culture diverse, che si intrecciano attraverso le canzoni degli artisti in gara e le loro parole. Dalle vibrazioni tropicali di Rio de Janeiro ai colori vivaci di Las Vegas, passando per le strade di Roma e le atmosfere mediterranee di Mykonos, ogni canzone quest’anno racconta una storia unica che ci porta lontano, senza muoverci da casa (senza contare il fatto che artisti come Serena Brancale e Rocco Hunt ci portano a Napoli con il dialetto dei loro brani).

Scopriamo in questo articolo quali sono i luoghi che hanno ispirato alcuni dei brani in concorso in questa edizione di Sanremo 2025, in un viaggio musicale che attraversa l’Italia e il mondo.

Rio de Janeiro in “Chiamo io chiami tu” di Gaia

Rio de Janeiro, con la sua energia vibrante e i panorami belli da togliere il fiato, da ammirare dalla cima del Corcovado, è la città che fa da sfondo alla canzone di Gaia che canta “tra le onde alte di Rio“. In questa traccia, l’artista ci porta nel cuore del Brasile, dove il ritmo samba e il calore del sole si mescolano alle emozioni più intime, componendo un pezzo dal sound latino e al tempo stesso malinconico.

D’altronde, Rio de Janeiro porta con sé un po’ di saudade, quell’emozione tipica dell’idioma portoghese che unisce la tristezza e la malinconia alla bellezza inquieta.

Las Vegas in “Incoscienti giovani” di Achille Lauro

Las Vegas, la città che non dorme mai, è insieme a Roma citata nel nuovo brano di Achille Lauro, quando il cantante dice “Siamo a Las Vegas sotto un Led” e non a caso della città statunitense vengono ricordate le sfavillanti luci. D’altronde, Las Vegas è la città dei sogni proibiti, ma al tempo stesso della sfrenatezza, della libertà, delle passioni, quelle che Lauro sembra voler vivere senza più pensieri e problemi insieme all’amore di cui canta in “Incoscienti giovani”.

Veduta aerea della città di Las Vegas, in Nevada, di notte, con le principali attrazioni ed hotel illuminati
Fonte: iStock
Veduta aerea della città di Las Vegas, la città che non dorme mai

Roma nei brani di Tony Effe, Lauro, The Kolors e Corsi

Roma, la Capitale eterna, è il cuore e la Musa di diverse canzoni che raccontano l’anima della città da angolazioni molteplici in questo Sanremo 2025. Senza nascondere l’accento romano, il rapper Tony Effe in “Damme ‘na mano” cita la Capitale in questi versi “Come la nostra storia, ogni notte è per sempre nelle strade di Roma“, mentre Achille Lauro la evoca con l’immagine di Villa Borghese nel testo e con la Fontana di Trevi nel videoclip della sua canzone che ha il focus anche sulle zone della periferia romana.

Porta Portese, Roma
Fonte: iStock
La facciata di Porta Portese a Roma

I The Kolors, invece, con il loro sound fresco e moderno, immaginano di prendere un aereo “da Roma a Portorico”, cercando una via di fuga verso paesaggi più esotici e paradisi marini. E infine, la canzone di Lucio Corsi “Volevo essere un duro” fa un piccolo accenno a Porta Portese, uno dei simboli più famosi della città di Roma.

Mykonos e Portorico in “Tu con chi fai l’amore” dei The Kolors

I The Kolors, con la loro musica che attraversa le terre del mondo (e testi che spesso parlano di isole e città internazionali), ci portano nella canzone in gara a Sanremo 2025 in due luoghi splendidi: Mykonos e Portorico. Mykonos, con le sue strade bianche e il mare paradisiaco, è la meta perfetta per chi cerca una fuga estiva, dove il tempo sembra fermarsi tra una festa e l’altra. Porto Rico, invece, è un angolo di Eden caraibico, dove il ritmo del reggaeton (ce la ricordiamo il videoclip di Despacito, vero?) si mescola con la brezza del mare, creando un’atmosfera di pura libertà. La canzone dei The Kolors, infatti, ci invita a vivere senza confini, a immergerci nelle atmosfere di questi luoghi magici e a ballare fino all’alba.

Portorico
Fonte: iStock
Panorama di una Portorico soleggiata

Barcellona in “Anema e Core” di Serena Brancale

Barcellona, la città che unisce arte, cultura e vitalità e naturalmente una spettacolare scena enogastronomica, è citata nella canzone di Serena Brancale in gara a Sanremo 2025 parlando de “la Rambla”. La Rambla è infatti una delle strade più famose della città spagnola, nonché una lunga e vivace passeggiata che si estende per circa 1,2 chilometri e collega Plaça de Catalunya nel centro della città fino al Porto di Barcellona. La Rambla è soprattutto nota per la sua atmosfera frizzante e per essere un punto di incontro tra turisti e locals: qui è possibile scoprire lo street food locale nel Mercato Coperto, oltre che addentrarsi nella movida spagnola nei vari locali della strada.

Bologna e la sua stazione in “Volevo essere un duro” di Lucio Corsi 

Bologna è citata nella nuova canzone di Lucio Corsi a Sanremo 2025 nei versi “uno spaccino in fuga da un cane lupo alla stazione di Bolo“. La stazione ferroviaria di Bologna, infatti, è una delle principali in Italia e tra le più affollate. E poi, Bologna, fa innamorare tutti, anche chi non ci è nato, con le sue strade antiche e porticate, le torri medievali, la cucina ricca e autentica, il suo brio e il calore dei cittadini.

La canzone di Lucio Corsi, invece, è un brano che racconta della voglia di un ragazzo di sentirsi più forte, coraggioso e audace, ma che si rende conto che alla fine ognuno di noi non è semplicemente altro che se stesso.

Elysium, la nuova Las Vegas europea si trova in Spagna

30 octobre 2024 à 14:00

Hotel di lusso, casinò, ville, centro commerciale, parco acquatico, auditorium per gli eventi: Elysium avrà molto di Las Vegas. Solo che, anziché trovarsi negli Stati Uniti, nascerà in Spagna, nel cuore dell’Estremadura.

Sarà una “smart city”, un progetto innovativo che in Europa non ha eguali. Ad annunciare la sua nascita è stato il colosso statunitense Cora Alpha, che si occuperà della sua realizzazione. A Castilblanco, nell’Estremadura, nei prossimi anni si potrà quindi visitare e soggiornare in una città che un po’ ricorderà Las Vegas e un po’ un grande parco divertimenti. Inoltre, sarà immersa in splendide aree verdi, con sentieri per i trekkers e i cicloturisti, e offrirà ai suoi residenti e ai turisti un’infinità di servizi all’avanguardia.

Divertimento nella nuova città Elysium City

Sarà una città del futuro che avrà tutto ciò di cui si può avere bisogno, e anche molto di più. Elysium City si svilupperà lungo la costa del fiume Guadiana, che attraversa la penisola iberica per più di 800 km.

La costruzione di questo colosso cittadino avverrà in due fasi: la prima vedrà nascere un hotel 5 stelle con casinò e uno a 4 stelle, un parco a tema, un parco acquatico, un centro conferenze, un campo da golf a 18 buche, un’arena per sport e concerti omologata per i match calcistici, un porto e uno spazio dedicato ai festival. La seconda fase, invece, vedrà lo sviluppo di altri cinque o sei hotel, una pista per la Formula Uno e tante altre attrazioni.

“È fondamentalmente una città che stiamo creando da zero. Una città intelligente, che avrà nel suo core business il divertimento: ci sarà un parco in stile Disney, e un parco acquatico che sarà diverso da tutti gli altri, e che vedrà la completa integrazione con il paesaggio. Il nostro obiettivo? Dar vita ad un posto in cui la gente voglia vivere, lavorare e divertirsi”, ha dichiarato John Cora, fondatore e amministratore delegato di Cora Alpha, nell’annunciare questo ambizioso progetto. L’idea di un parco a tema Disney arriva probabilmente dalla passata esperienza di Cora, che ha trascorso trent’anni all’interno della The Walt Disney Company, seguendo la progettazione e lo sviluppo del progetto d’espansione del Disneyland Resort.

panoramica di Elysium City nel progetto della Las Vegas europea
Fonte: Castilblanco Elysium Corporation
Il progetto di Elysium City, panoramica

Il progetto di Elysium City

Il progetto di Elysium City è veramente impressionante. L’intera area di 1.185 ettari su cui si estenderà la mappa cittadina, che accoglierà circa 20 mila residenti e 56 mila lavoratori, sarà suddivisa in 9 distretti. Ognuno di questi sarà dedicato a un aspetto specifico della vita, dal lavoro all’intrattenimento, dal turismo alla natura:

  • Area dei servizi: saranno inclusi un ospedale, un centro benessere, la stazione dei pompieri e della polizia e infrastrutture tecnologiche;
  • Centro Urbano: qui vivranno i cittadini di Elysium, con edifici ad uso misto, uffici, imprese, zone commerciali, musei e un centro culturale e finanziario;
  • Istruzione e sport: area per studenti e sportivi con università, centri educativi, biblioteca, centro di ricerca e luoghi attrezzati per l’attività fisica;
  • Hotel: area per hotel di lusso e Resort, oltre che una zona residenziale a bassa densità, con tutti i comfort;
  • Centro per l’intrattenimento: nella parte più centrale della città, sarà il cuore del divertimento con un parco tematico e uno acquatico, un’area per eventi virtuali e hotel;
  • Area di espansione: zona residenziale a bassa densità immersa in aree verdi e rete di sentieri per il trekking e le attività all’area aperta;
  • Città: un distretto in cui si concentreranno luoghi per i grandi eventi come concerti e spettacoli teatrali con anfiteatri integrati con la natura, ma anche boutique hotel e area glamping affacciata sul fiume;
  • Marina: la zona della città in cui si svilupperanno tutte le attività acquatiche, come vela e area tuffi, ma anche per ristoranti, hotel e negozi;
  • Fattoria solare: enorme area dedicata alla produzione di energia solare tramite distese di pannelli fotovoltaici, che permetteranno il sostentamento energetico della città.

In più, è prevista anche l’implementazione di una App utile per la fruizione di tutti i servizi di questa città smart: si potranno riservare stanze di hotel, acquistare biglietti per i concerti, trovare annunci di lavoro o gestire tutta la burocrazia dei residenti. Tutto a portata di smartphone.

Le strade cittadine nel progetto di Elysium City
Fonte: Castilblanco Elysium Corporation
Il progetto di Elysium City, le strade cittadine

La perfetta città intelligente del futuro: gli obiettivi di Elysium

È normale chiedersi perché sia stata scelta proprio quest’area della Spagna per realizzare la Las Vegas d’Europa. Secondo quanto spiegato da Cora in occasione della presentazione del progetto, il suo clima è simile a quello della California del Sud, e quella individuata è una location splendida, sulla cima di una collina e con una vista spettacolare sul fiume Guadiana. Una posizione strategica, inoltre, che permette di raggiungere Madrid in un’ora e mezza.

Sono 4 gli obiettivi che Elysium vorrà perseguire nella realizzazione di questo progetto faraonico e ambizioso:
  • Sostenibilità: dalla costruzione della città fino alla sua amministrazione giornaliera, verranno implementate tecnologie ecologiche e soluzioni innovative per minimizzare l’impatto ambientale;
  • Spazi verdi stimolanti: rigogliose aree verdi e sostenibili che fungeranno da “polmoni” per la città. Sorgeranno parchi, giardini e spazi ricreativi mirati ad incentivare uno stile di vita sano e attivo;
  • Tecnologie integrate: sistemi intelligenti per la gestione energetica e connettività di ultima generazione, tutto per garantire maggior efficienza, sicurezza e comodità a coloro che risiederanno in questa città dei sogni;
  • Architettura d’avanguardia: edifici e zone pubbliche avranno uno stile unico dalle forme contemporanee e con funzionalità eccezionali.

Una città che non avrà nulla da invidiare a Las Vegas, sia per il divertimento che per uno stile di vita proiettato alla sostenibilità futura e al progresso tecnologico. Lo sforzo economico non è indifferente: si prevede che verranno investiti ben 18 miliardi di euro per realizzare questo progetto rivoluzionario. Anche se non si ha ancora una data sicura sul completamento dei lavori, siamo certi che ne sentiremo parlare ancora.

Architetture contemporanee nella Elysium City, Spagna
Fonte: Castilblanco Elysium Corporation
Architetture contemporanee che caratterizzano Elysium City

Leggi e regole nei casinò di Las Vegas per i bambini

22 juillet 2024 à 14:00

Las Vegas, la città più grande nello stato del Nevada, è il mondo dedicato ai giocatori d’azzardo, ma anche una destinazione che attrae per semplice curiosità e voglia di divertirsi. Sono tante le famiglie che, durante un viaggio negli Stati Uniti, decidono di fare tappa qui per vedere che succede in una meta che fa parte del nostro immaginario collettivo anche grazie a numerosi film e serie tv.

Ma diciamolo subito: i bambini non possono entrare nei casinò ed esistono leggi e regole ben precise a riguardo che limitano gli spostamenti e gli accessi di chi ha meno di 18 e 21 anni. Scopriamo insieme quali sono e cosa fare a Las Vegas con i bambini, dove le possibilità di divertimento sono davvero tante!

Regole per i bambini nei casinò e negli hotel di Las Vegas

Nei casinò di Las Vegas possono giocare solo le persone che hanno compiuto il ventunesimo anno di età; stesso limite di età è valido per il consumo di alcolici. I minori di 21 anni possono entrare e camminare attraverso le sale, ma non possono avvicinarsi a nessuna postazione di gioco, anche se accompagnati da un adulto. I corridoi in cui possono passare sono ben segnalati: se il minore soggiorna nell’hotel, per esempio, e per raggiungere la piscina deve passare dalla sala da gioco, potrà farlo solo dalle apposite aree segnalate. Non c’è margine per la furbizia: i minori che vengono scoperti a consumare alcool saranno arrestati, mentre se scoperti a giocare verranno allontanati immediatamente dalla sala.

Se un minorenne dovesse riuscire a entrare e ad avvicinarsi alle slot machine o ai tavoli da gioco e dovesse vincere del denaro, questo andrebbe perso perché al momento del pagamento del premio la direzione esige un documento d’identità. Se desiderate alloggiare in un hotel, informatevi sulle loro regole relative ai bambini e optate per alberghi rinomati per i servizi offerti ai minori, quali babysitting, come Circus Circus, Excalibur e Mandalay Bay.

Bambini Las Vegas
Fonte: iStock
Famiglia con bambini a Las Vegas

Cosa fare a Las Vegas da minorenni e con i bambini

Nei casinò di Las Vegas i bambini non possono entrare, ma la città offre tantissime altre attrattive fatte su misura per loro. Una di queste è sicuramente il Mandala Bay Shark Reef, un bellissimo acquario dove i piccoli possono vedere i coccodrilli e le tartarughe dal vivo. Si tratta di un grande acquario ricco di percorsi interattivi e sensoriali dove i bambini potranno divertirsi e imparare tantissime cose sul mondo degli animali che spesso vedono solo in televisione.

Sempre restando in tema di animali e natura, consigliamo il Floyd Lamb State Park, un parco naturale immenso con tante aeree di intrattenimento per i bambini gestite da animatori esperti. In alcune zone del parco è possibile organizzare un picnic e barbecue insieme a tutta la famiglia. Mentre passeggiate per le starde di Las Vegas con i vostri bambini, invece, potrete assistere a una scenografica eruzione vulcanica realizzata con una miriade di luci coloratissime presso l’Hotel Mirage, che ogni ora esegue lo spettacolo dal 1989.

Nella città di Las Vegas c’è anche un bellissimo museo del flipper, il Pinball Hall of Fame, dedicato al gioco più famoso dagli anni ’50 ai ’90, dove sono esposti anche antichi modelli del Tetris e di Super Mario. Tra le altre attrazioni turistiche segnaliamo l’Adventure Dome, il parco tematico indoor più grande degli Stati Uniti d’America, e la Stratosphere, un’altissima torre luminosa con giostre da brivido. La città americana è tranquilla nonostante il suo aspetto sfarzoso, le forze dell’ordine e la sanità sono al top, anche quando si tratta di turisti stranieri.

Ci sono anche tantissimi spettacoli teatrali adatti anche ai più piccoli. Extravaganza, per esempio, è un classico di Las Vegas con balli, acrobazie e imitatori di Elvis, oltre che Blue Man Group, iLuminate e Jabbawockeez, tutte opzioni affascinanti per i più piccoli. Citiamo anche il Circus Acts, un circo fatto solo con persone e a ingresso gratuito e il Flamingo GO pool, un’intera area adibita al divertimento per le famiglie: qui troverete vasche e scivoli di varie forme e dimensioni dove trascorrere una giornata al mare, ma nel bel mezzo del deserto del Nevada! Presente anche un minigolf situato all’interno del palazzo dedicato al gruppo rock dei Kiss. Da non dimenticare infine il Museo di Storia Naturale, molto interessante sia per i bambini che per gli adulti.

Las Vegas si trasforma per i fan di Friends

Par : elenausai10
20 juillet 2024 à 07:30

Ammettiamolo: chi, guardando Friends, non ha sognato di sedere sull’iconico divano del Central Perk? Bene, ora quel desiderio può diventare realtà…in Las Vegas! Anche se la serie tv è terminata da oltre 20 anni, i fan continuano a guardarla con passione e oggi possono rivivere tutti i loro ricordi, momenti ed episodi preferiti grazie alla nuova attrazione interattiva a tema. Chiamata “The One in Vegas”, nel rispetto dello stile con il quale venivano scelti i titoli degli episodi dello show, ‘The Friends Experience‘ sarà situata all’interno di The District all’MGM Grand, adiacente al Grand Garden Arena e aprirà le sue porte il prossimo autunno.

Come funziona l’esperienza interattiva dedicata a Friends

Creata da Original X Productions, la nuova attrazione include riproduzioni a grandezza naturale del bar Central Perk, dell’appartamento di Monica a New York e della leggendaria fontana presente nei titoli di apertura. Situata sulla Strip di Sin City, l’esperienza includerà anche la cappella nuziale di Ross e Rachel a Las Vegas, dove i due si sono memorabilmente sposati nel finale della quinta stagione.

Oltre ai set, i fan potranno camminare attraverso le stanze che mostrano i costumi e le foto dello show, oltre che svolgere attività dedicate alla produzione vera e propria della serie tv, per scoprire i dietro le quinte, e per comprendere l’impatto che ha avuto sulla cultura pop. All’interno è presente anche un negozio che vende souvenir e prodotti esclusivi, oltre che la serie completa rimasterizzata in 4K Ultra HD e che uscirà ufficialmente il 24 settembre.

La Friends Experience debutterà il prossimo autunno in occasione dei festeggiamenti per il 30° anniversario dello show (entrando nel sito ufficiale è possibile iscriversi alla lista d’attesa e acquistare i biglietti) ed è pensata per onorare l’importante eredità lasciata dalla serie tv e rendere omaggio al cast e ai personaggi. La location di Las Vegas non è la prima: l’originale è quella di New York, seguita da quella di Boston (The One in Boston) e di Londra.

L’eredità di Friends per i fan

La Friends Experience celebra una serie tv che ha significato molto per tutti coloro che, episodio dopo episodio, hanno vissuto con empatia e passione le storie dei personaggi. Dopo la morte dell’attore Matthew Perry, che interpretava Chandler, si è visto quanto le persone abbiano sofferto della perdita, come se a morire fosse stato un amico stretto. È una sensazione che è stata condivisa da molti fan i quali, a distanza di anni, si ritrovano ancora a ridere e piangere davanti agli episodi, anche se li conoscono ormai a memoria. Perché Friends è molto più di una semplice serie tv: da molti è stato considerato come un rifugio sicuro dove scappare dalle insidie della vita quotidiana.

L’apertura dell’attrazione interattiva a Las Vegas, dopo le sedi di New York, Londra e Boston dimostra come i fan provenienti da tutto il mondo non aspettino altro che abbracciare l’opportunità di rivivere i loro momenti preferiti e connettersi con lo show in un modo completamente nuovo, non solo seduti davanti a uno schermo.

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