Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierFlux principal

Milano, case Aler per Forze dell’Ordine e Vigili del Fuoco in zona Mazzini

Par : Marco Dozio
16 septembre 2024 à 16:14

Regione Lombardia mette a disposizione 70 appartamenti Aler da assegnare alle Forze dell’Ordine e ai Vigili del Fuoco nel quartiere Mazzini di Milano. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale  su proposta dell’assessore alla Casa e Housing, Paolo Franco, di concerto con l’assessore alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa.

Le abitazioni si trovano nel complesso di via Comacchio 4, oggetto di un intervento di recupero, e saranno pronte entro i primi mesi del 2025. Si tratta di alloggi ristrutturati con risorse regionali e statali nell’ambito del programma nazionale ‘Contratti di Quartiere’ che punta a riqualificare, dal punto di vista sociale ed edilizio, le zone popolari delle città.

Avviso pubblico

La delibera regionale prelude alla sottoscrizione di un accordo di collaborazione tra Prefettura di Milano, Aler Milano e Comune di Milano per la realizzazione dell’iniziativa. Entro la fine del mese di settembre sarà pubblicato l’avviso per l’assegnazione delle unità abitative, attivo fino a novembre 2024.

Assessore Franco: più sicurezza e maggiore qualità della vita

“Si tratta di una grande operazione – evidenzia l’assessore Franco – che dà attuazione al concetto di ‘mix abitativo’ nei quartieri popolari: l’assegnazione di alloggi a Forze dell’Ordine e Vigili del Fuoco determina un aumento della sicurezza e, in generale, un miglioramento della qualità della vita per chi vive nella zona. E’ un punto di svolta. Un esempio tangibile di come Regione Lombardia lavori per la rigenerazione e riqualificazione degli edifici Aler”.

Sostegno concreto per chi lavora nei servizi essenziali

“Il provvedimento – sottolinea l’assessore Franco – consente inoltre di supportare concretamente chi lavora nel comparto della sicurezza e incontra difficoltà nell’accedere al mercato degli affitti privati, soprattutto in un territorio come quello milanese dove i costi sono diventati a tratti proibitivi. Come Regione siamo dalla loro parte. Per questo stiamo investendo nell’housing sociale, aiutando, oltre a chi lavora nel comparto della sicurezza, anche coloro i quali sono impiegati nel settore socio-sanitario, dei trasporti o dell’istruzione, a trovare una soluzione abitativa a canone sostenibile”.

Assessore La Russa: supporto agli operatori delle Forze dell’Ordine

“Ringrazio l’assessore Franco – afferma l’assessore La Russa – che ha saputo recepire le richieste arrivate anche ai nostri uffici e frutto di numerosi incontri avvenuti nel tempo. Un ausilio importante e doveroso per i tanti operatori delle nostre Forze dell’Ordine che, ogni giorno, sono impegnati al servizio della collettività con spirito di sacrificio e senso del dovere”.

The post Milano, case Aler per Forze dell’Ordine e Vigili del Fuoco in zona Mazzini appeared first on Lombardia Notizie Online.

A Milano 23 alloggi Aler per le donne vittime di violenza

11 mars 2024 à 18:56

Sono 23 gli alloggi che verranno messi a disposizione delle donne vittime di violenza a Milano e provincia. L’iniziativa rientra nel programma sperimentale avviato da Regione Lombardia in collaborazione con Aler, Centri Anti Violenza e le Case Rifugio. L’obiettivo è sostenere le donne nel loro percorso di autonomia abitativa. E’ fondamentale per il recupero e rinascita di chi si rivolge ai centri specializzati per sottrarsi a gravi situazioni di violenza domestica.

La misura, proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari Opportunità, Elena Lucchini, di concerto con l’assessore alla Casa e Housing Sociale, Paolo Franco, prevede lo stanziamento di un contributo per le Aler che mette a disposizione alloggi a favore di CAV e CR. Il finanziamento permette di offrire alle donne vittime di violenza soluzioni abitative adeguate a costo zero per la durata di 5 anni. Al termine del periodo di copertura economica gli alloggi potranno rimanere a disposizione dei soggetti gestori dei CAV/CR con un canone di locazione concordato ex legge 431/98.
Complessivamente, le risorse messe a disposizione di questa sperimentazione sono 1,5 milioni di euro.

Aiutare le donne, aiutare la comunità

“La prevenzione e il contrasto alla violenza di genere – ha dichiarato l’assessore Elena Lucchini – sono una priorità di Regione Lombardia. Per questo siamo impegnati nel costante potenziamento delle nostre reti territoriali. Sosteniamo progetti educativi e formativi con le scuole e l’università. Abbiamo promosso protocolli per il gratuito patrocinio e un’intesa con le Prefetture e le Forze dell’ordine per un’adeguata attenzione nei confronti delle vittime di violenza. Dallo scorso luglio, abbiamo avviato una sperimentazione che ci consente di individuare alloggi messi a disposizione dalle Aler da destinare alle donne vittime di violenza. Così garantiamo loro un concreto sostengo all’autonomia abitativa specialmente nel caso della presenza di figli minori e di persone con disabilità nel nucleo familiare”.

Per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica alle donne vittime di violenza “abbiamo stanziato 1,5 milioni di euro. Dopo il primo avvio della sperimentazione con Aler Pavia e Lodi,  grazie alla collaborazione con Aler Milano proseguiamo questo percorso con l’individuazione di 23 alloggi, che verranno assegnati alle donne prese in carico dalla nostra rete territoriale. Un intervento – ha concluso Lucchini – che vogliamo diventi strutturale e che continueremo a finanziare perché aiutare le donne significa aiutare l’intera comunità”.

Aiutiamo le donne a costruirsi un futuro

“Aiutare le donne vittime di violenza a raggiungere l’autonomia abitativa- ha evidenziato l’assessore Paolo Franco –  è fondamentale . Abbiamo lavorato a uno strumento che aiuta la costruzione di un nuovo percorso stabile di vita. La casa è un elemento determinante. Con la tranquillità e la sicurezza di avere un’abitazione per sé e per i propri figli, le donne maltrattate possono pensare a un nuovo lavoro. A un futuro diverso e a un rinnovato coraggio per affrontare un momento difficilissimo ma che possono superare. La ‘Missione Lombardia’ che sto portando avanti è anche questo: dimostriamo con i fatti il sostegno nei confronti delle persone che vivono condizioni di fragilità, che non è solo economica ma, come in questo caso, è psicologica. E noi vogliamo fare la differenza anche lì”.
Il cambio di passo nella gestione delle politiche dell’abitare, ha concluso Franco, “si traduce infatti in una concreta attenzione all’aspetto sociale: l’assegnazione di alloggi a costo zero alle vittime di soprusi rientra nelle direttive impartite per l’anno 2024 alle Aler e si affianca a molti altri interventi che riguardano i presidi di legalità, sanità e sicurezza all’interno delle case Aler”.

Grande impegno di Aler

“Abbiamo aderito con grande coinvolgimento a questa iniziativa – ha aggiunto il presidente di Aler Milano Matteo Mognaschi – garantendo la disponibilità di 23 alloggi in Milano e Provincia a favore dei Centri Anti Violenza e delle Case Rifugio per contribuire al supporto alle donne vittime di violenza nel loro percorso di rinascita e recupero dell’autonomia abitativa. Siamo convinti che sostenere il contrasto alla violenza di genere, sia nei percorsi individuali, sia con la promozione di una cultura di rispetto della donna e della persona, sia imprescindibile per Aler che è già attiva su diversi fronti per supportare questo tipo di attività, mettendo a disposizione alloggi agli operatori del settore e ospitando alcune associazioni negli Spazi Casa a servizio dei più grandi quartieri di Milano”.

 

The post A Milano 23 alloggi Aler per le donne vittime di violenza appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌
❌