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Dazi, Regioni Quattro Motori d’Europa: dialogo per evitare danni reciproci

11 avril 2025 à 13:36

“Impegnarsi in modo costruttivo nel dialogo e nella negoziazione per evitare danni reciproci, facilitare gli scambi e garantire un ambiente commerciale stabile ed equo”. Così le Regioni che rappresentano i ‘Quattro Motori per l’Europa’, riuniti a Varese in occasione del passaggio della presidenza di turno da Regione Lombardia alla Catalogna, commentano – con una nota congiunta – gli annunci dell’amministrazione statunitense in materia di dazi.

Dazi, Regioni ‘Quattro Motori d’Europa’: impegno per sistema commerciale globale

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“Provvedimenti – scrivono nella nota le Presidenze delle Regioni di Lombardia, da Auvergne-Rhône-Alpes (Francia), Baden-Württemberg (Germania) e Catalogna (Spagna) – che colpiscono il cuore di un partenariato transatlantico che da tempo si batte per la prosperità condivisa, l’apertura dei mercati e i valori democratici”.
Nel definire le misure “ingiustificate e dannose”, i ‘Quattro Motori per l’Europa’, comunicano di essere “uniti nell’opporci a questa mossa unilaterale. Viene inoltre riaffermato l’impegno a favore di un sistema commerciale globale basato su regole. Il sistema commerciale globale garantisce la certezza del diritto e la prevedibilità e dispone di tutte le sedi e i meccanismi necessari per risolvere le questioni attraverso il dialogo e la negoziazione. I dazi non sono la soluzione, ma creano inutili barriere commerciali, attriti e incertezze. Il risultato è un danno per i lavoratori, le imprese e i consumatori su entrambe le sponde dell’Atlantico. La storia ha dimostrato che tali misure non fanno che approfondire le divisioni e indebolire tutte le economie coinvolte”.

Rivolgere attenzione alla cooperazione

“In un momento in cui il mondo si trova ad affrontare sfide di vario tipo – si legge ancora nella nota – l’attenzione dovrebbe essere rivolta alla cooperazione, non allo scontro. Il commercio tra gli Stati Uniti e l’Europa rappresenta quasi il 30% del commercio globale di beni e servizi e il 43% del PIL mondiale. Insieme, le regioni dei Quattro Motori per l’Europa rappresentano più di un decimo delle esportazioni totali dell’Unione Europea verso gli Stati Uniti d’America. In quanto tali, i Quattro Motori per l’Europa sostengono e incoraggiano pienamente una risposta forte, congiunta e coordinata da parte dell’Unione Europea e dei suoi Stati membri.  L’obiettivo è cercare di evitare un’ulteriore escalation.

Promuovere il dialogo

“Al contrario – prosegue il testo – tutte le Parti dovrebbero impegnarsi in modo costruttivo nel dialogo e nella negoziazione. In questo modo si potranno evitare danni reciproci, si potranno facilitare gli scambi e sarà possibile garantire un ambiente commerciale stabile ed equo. Allo stesso tempo, questo momento richiede anche azioni concrete per proteggere le nostre economie da danni inutili”.

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Esaminare meccanismi per sostenere le imprese

“I Governi dei Quattro Motori per l’Europa – continua la nota – raccomandano di osservare attentamente le possibili deviazioni commerciali e di esaminare meccanismi appropriati per sostenere le imprese, salvaguardare i posti di lavoro e mitigare gli impatti negativi sui consumatori. Dovrebbero inoltre essere proseguiti gli sforzi volti a diversificare i partenariati commerciali con economie che condividono gli stessi principi per rafforzare la resilienza economica. Importante inoltre  garantire una maggiore stabilità a medio termine”.

“Pertanto – si legge nel testo – oltre a promuovere il dialogo con gli Stati Uniti, i Quattro Motori per l’Europa favoriranno attivamente la ricerca di nuovi mercati e nuove opportunità per le loro economie.  Ciò avverrà sia  attraverso il confronto con le istituzioni nazionali ed europee, sia attraverso i propri strumenti diplomatici oltre che su quelli dell’associazione. Le relazioni transatlantiche non si basano solo sul commercio di merci. Ciò include scambi dinamici in termini di servizi, investimenti, innovazione e persone. Preservare e coltivare questa relazione richiede rispetto reciproco e un impegno condiviso per risolvere insieme le sfide globali”.

Sostegno a economia globale aperta

“I Quattro Motori per l’Europa – conclude la nota -restano fermi nel loro sostegno a un’economia globale aperta, equa e inclusiva. Chiediamo ai Governi partner degli Stati Uniti, in particolare a quelli con forti legami economici e culturali con l’Europa, di unirsi a noi nel sostenere un approccio costruttivo e lungimirante. Le voci dei leader subnazionali sono fondamentali per salvaguardare la prosperità e la stabilità che la cooperazione transatlantica ha da tempo garantito. L’Europa supererà questa crisi preservando e promuovendo i suoi valori europei e continuando a difendere la giustizia sociale, l’uguaglianza e la coesione tra le regioni europee e i suoi cittadini”.

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Sottosegretario Relazioni Internazionali: verso primo G7 delle Regioni

18 avril 2024 à 16:17

La valorizzazione del ruolo delle Regioni come motori dell’Unione Europea e la richiesta di una prospettiva regionale nei processi decisionali dell’UE. E poi un lavoro congiunto al fine di promuovere il primo G7 delle Regioni.

Questi i principali temi al centro dell’incontro fra il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee e i rappresentanti delle nove Regioni Europee più forti e innovative durante il meeting ‘Fit for the Future: Global Challenges, Regional Solutions’, che si è svolto ad Anversa (BE), cui hanno partecipato anche i membri della Commissione Europea. L’evento si è svolto su invito del presidente delle Fiandre, Jean Jambon nell’ambito della Presidenza belga dell’UE.

I presenti al vertice

Al vertice hanno partecipato esponenti istituzionali delle seguenti regioni: Bassa Sassonia, Catalogna, Auvergne Rhone Alps, Hauts de France, Fiandre, Baden Württemberg, Upper Austria.

I rappresentanti hanno sollecitato le istituzioni europee a considerare le regioni come partner anche nella scelta delle politiche, sottolineando l’importanza del principio di sussidiarietà. Hanno anche invitato la Commissione Europea a migliorare la sua comprensione delle diverse realtà regionali, ad adottare indicatori armonizzati a livello regionale e a condurre valutazioni d’impatto territoriale dettagliate per le nuove proposte di regolamentazione.

Verso un G7 delle Regioni

Durante il suo intervento, il sottosegretario ha proposto l’idea di avviare un possibile G7 delle Regioni. L’ iniziativa è stata accolta con favore dal presidente delle Fiandre e dagli altri rappresentanti presenti. Si è discusso anche di estendere la coalizione ad alcune Regioni dell’Europa centrale e dei Balcani, mantenendo però sempre il focus su quelle più innovative. Il dialogo e la collaborazione si confermano fondamentali per affrontare le sfide globali e plasmare il futuro dell’UE in modo efficace e inclusivo.

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