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Genova, Alparone a cerimonia accensione Albero Natale in piazza De Ferrari

Par : Fabio Benati
9 décembre 2024 à 16:24

Tradizionale accensione dell’Albero di Natale a Genova alla presenza del vicepresidente della Regione Lombardia Marco Alparone e del presidente della Regione Liguria Marco Bucci.  Il Coro delle voci bianche del Teatro Carlo Felice di Genova,  con un medley di canzoni natalizie ha accompagnato lo spettacolo.

L’Albero di Natale di Genova è Comasco

L’Albero di Natale è un abete rosso (Picea abies) alto oltre 17 metri, con un diametro alla base di circa 50 centimetri. Proviene da un’area di pascolo sulle Alpi in località Alpe Grande, in valle d’Intelvi. L’albero è donato dal Comune di Centro Valle Intelvi, in provincia di Como. È un esemplare isolato cresciuto in un’area oggetto di un intervento di recupero del pascolo da parte del Consorzio Forestale Lario Intelvese. L’obiettivo del progetto è infatti quello di aumentare la superficie a disposizione degli allevatori locali per l’alimentazione del bestiame.

“Mi fa particolarmente piacere intervenire a Genova – sottolinea il vicepresidente Alparone – per un momento così speciale come l’accensione dell’albero di Natale.

Amicizia consolidata

L’abete che proviene dalla Lombardia, è donato alla città Marinara e consolida un rapporto di grande amicizia tra le due regioni.  Questa è infatti solo una delle tante iniziative organizzate insieme sia a Milano che nel capoluogo ligure.

È bello condividere la gioia dell’arrivo della festa della cristianità soffermandosi sugli sguardi curiosi, meravigliarsi osservando le emozioni che i bambini e le loro famiglie provano ammirando questo albero coloratissimo, immergendosi nel clima dell’attesa che dona pace e serenità di cui tanto abbiamo bisogno”.

“Assieme al presepe, l’illuminazione della piazza e dell’albero di Natale – commenta il presidente Bucci – ci proiettano nelle festività, un periodo importante per le famiglie, per la spiritualità ma anche per l’economia della nostra regione. Voglio augurare a tutti buone feste, con uno sguardo al futuro e all’anno nuovo che sta arrivando. Il nostro obiettivo è infatti quello che sia pieno di soddisfazioni​. Noi ci impegneremo affinché il 2025 sia un anno in cui faremo tanto per una grande regione. Questo è infatti quello che i genovesi e i liguri si meritano”.​

Lombardia e Liguria insieme

Presenti all’evento,  e all’accensione, anche il viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi. A pochi passi da Palazzo Ducale, gli assessori regionali alla Cultura Simona Ferro, al Turismo Luca Lombardi  e alla Sanità Massimo Nicolò. Con loro anche  il presidente del Consiglio regionale Stefano Balleari e,  in rappresentanza del Comune di Centro Valle Intelvi, il consigliere Gabriele Andreoli.

Albero e Presepe

L’arcivescovo di Genova Marco Tasca, insieme alle autorità, ha inaugurato anche il tradizionale presepe. Come ogni anno è  allestito al piano terra del Palazzo della Regione di piazza De Ferrari ed è visibile dall’esterno attraverso un vetro. È una storica composizione del ‘700, vincolata e di grande pregio sia per la fattura delle statuine scolpite, che per gli abiti in tessuto. Proviene dalla Chiesa di San Bartolomeo Apostolo del quartiere genovese di Staglieno. Uno degli aspetti più significativi che identificano questa natività come emblematica della tradizione genovese è la presenza di una figura che indossa un paio di pantaloni di tessuto jeans Tutto ciò a testimonianza di come questo materiale fosse già usato nel 1700.  

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Giornata disturbi comportamento alimentare, Bertolaso: emergenza silenziosa

15 mars 2024 à 16:39

Uno stanziamento di 6 milioni di euro, reparti sempre più specializzati e un lavoro capillare sul territorio. È questa la strada intrapresa dalla Regione Lombardia per combattere i disturbi del comportamento alimentare. Lo ha ricordato l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso che, in occasione della giornata mondiale dedicata a questa problematica, ha partecipato insieme all’arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, al convegno ‘Come ti nutri?’.

Al Collegio San Carlo di Milano, sono intervenuti il presidente dell’Istituto Auxologico, Mario Colombo, l’attrice e conduttrice televisiva, Martina Colombari e Viola Sella, ginnasta di punta della nazionale italiana di ritmica.

Disturbi comportamento alimentare, lotta a disagio giovanile è priorità

“Combattere il disagio giovanile nelle varie sfaccettature che sta assumendo – ha detto l’assessore Bertolaso – è una priorità assoluta della Regione. Siamo davanti a una vera e propria emergenza silenziosa. Abbiamo appena stanziato 6 milioni di euro per affrontare questo problema, pensando anche ad aumentare i reparti specializzati per assistere e gestire queste tematiche”.

Bertolaso: medico è sacerdote laico della nostra società

Per farlo al meglio però, secondo l’assessore, è necessario interrogarsi sul ruolo del medico. “Cos’è ha detto Bertolaso – se non il sacerdote laico di questa nostra società? Qualsiasi struttura sanitaria che partecipa alla realizzazione di questa grande rete di assistenza sanitaria è una realtà laica che si prende cura della persona. In questa legislatura vogliamo costruire una medicina sempre più vicina alla persona, che sfrutti la tecnologia in modo però che sia sempre al servizio della persona”.

“Questo – ha aggiunto – mi spinge a incontrare medici e personale per spiegare il senso della loro missione, il medico non può essere un mercenario. Il medico deve avere un approccio opposto, deve essere al servizio della comunità. E per farlo stiamo cercando di portare avanti una piccola rivoluzione culturale”.

Intercettare i disturbi è la grande sfida

Riprendendo la metafora di monsignor Delpini che, in un’intervista, aveva paragonato i ragazzi a una Ferrari che si muove fra vicoli stretti, Bertolaso ha specificato che “è molto più difficile intervenire sui problemi della salute e del disagio mentale, delle dipendenze e dei disturbi alimentari piuttosto che su quelli del corpo. Stiamo lavorando partendo dalla consapevolezza che se arrivano così tanti ragazzi vuol dire che si è già nella fase terminale e che, quindi, la Ferrari è già andata a schiantarsi. La malattia legata a questi disturbi è subdola e intercettarla è la grande sfida. I numeri purtroppo ci dicono che la situazione sta peggiorando, è un’emergenza silenziosa e  il farmaco salvavita non è ancora pronto”.

“Diventa dunque fondamentale – ha aggiunto Bertolaso – lavorare con le scuole, le famiglie, le associazioni sportivi e gli oratori per prevenire questi disturbi. Oggi, purtroppo, nei Pronto Soccorso di questa regione arrivano 3-4 casi al giorno, rispetto a 1 o 2 al mese del periodo pre-Covid. Abbiamo avviato un’indagine epidemiologica per conoscere il fenomeno nel dettaglio e agire di conseguenza”.

Monsignor Delpini: dolore interiore che imprigiona il corpo

“Sono preoccupato  – ha sottolineato l’arcivescovo Delpini – per la sofferenza lancinante e silenziosa di tanti ragazzi e ragazze. Si tratta di un dolore interiore, che invade e imprigiona il corpo. Il tutto privandolo di gioia, di speranza e infine anche della vita. La Chiesa naturalmente non è una comunità terapeutica, ma siamo qui per dire che, in particolare attraverso la Fondazione Oratori Milanesi, abbiamo una preoccupazione educativa. Desideriamo prenderci cura di questa situazione e dire ai ragazzi che ciascuno è amabile così com’è, che non ha bisogno di assomigliare ad altri, è che è capace di amare”.

Colombo: dca ambito per misurare anche efficacia delle risposte

“I disturbi del comportamento alimentare – ha concluso il presidente dell’Auxologico Mario Colombo – rappresentano non solo una sfida per la ricerca scientifica e per l’intervento clinico, ma anche un ambito dove misurare l’efficienza e l’efficacia di risposta della nostra organizzazione sanitaria in uno con la sensibilità del nostro sistema educativo. La tempestività con la quale viene riconosciuto nell’adolescente e nel giovane il disagio che potrebbe determinare il disturbo del comportamento alimentare è fattore di successo per sua prevenzione e cura”.

Presentazione del percorso formativo per educatori

Durante i lavori è stato presentato un percorso formativo online a disposizione di educatori, società sportive e associazioni disponibile sulla piattaforma online della FOM (www.oramiformo.it) che si propone di aiutare gli educatori a riconoscere i sintomi che conducono ai disturbi del comportamento alimentare.

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