Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierFlux principal

Lombardia, approvato il Piano contro la povertà

7 octobre 2025 à 13:14

La Giunta regionale della Lombardia ha approvato il Piano regionale 2024–2026 per gli interventi e i servizi sociali di contrasto alla povertà, uno strumento strategico per rafforzare la rete dei servizi territoriali e migliorare l’inclusione delle persone più fragili.

Il provvedimento, adottato su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, di concerto con gli assessori Guido Bertolaso (Welfare), Simona Tironi (Istruzione, Formazione e Lavoro) e Paolo Franco (Casa e Housing Sociale), dà attuazione al Piano nazionale 2024–2026 definito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Per i prossimi tre anni la Lombardia potrà contare su oltre 161 milioni di euro del Fondo nazionale per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale, così ripartiti:
• 147,1 milioni di euro per la ‘Quota Servizi’, destinata a tutti gli Ambiti territoriali;
• 14,5 milioni di euro per la ‘Quota Povertà Estrema’, riservata a 21 Ambiti individuati in base alla popolazione e ai livelli di marginalità (tra cui Milano, Brescia, Bergamo, Monza, Mantova, Pavia e Varese).

Lotta alla povertà, una sfida complessa

In foto l’assessore regionale alla Famiglia, Elena Lucchini,

“Con queste risorse – afferma l’assessore Lucchini – vogliamo rafforzare la rete dei servizi locali, potenziare i progetti personalizzati di inclusione, attivare nuovi centri servizi e modelli abitativi innovativi, come l’Housing First, e garantire un supporto costante alle persone in povertà estrema e senza dimora”. “La povertà – prosegue Lucchini – è una sfida complessa e servono risposte integrate . Vogliamo evitare che le persone più fragili restino ai margini. Per questo occorre mettere a terra interventi coordinati che coinvolgano il fronte sociale, sanitario e lavorativo. La Lombardia vuole essere un modello di presa in carico integrata, perché una Regione competitiva e innovativa deve saper includere e prevenire le marginalità”.

Un aiuto concreto a chi è in difficoltà

“Questo Piano – afferma l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi – si inserisce a pieno titolo nel quadro delle politiche di contrasto al fenomeno del ‘Neet’, giovani che non studiano e non lavorano e, quindi non contribuiscono al bilancio economico delle loro famiglie. Diventa quindi essenziale offrire un aiuto concreto a chi è in difficoltà perché da sempre Regione Lombardia non vuole lasciare indietro nessuno”.

Le sei priorità del Piano

L'assessore regionale Simona Tironi

Il Piano si concentra su sei linee d’azione principali:
1. Aumentare l’accesso all’Assegno di Inclusione (ADI), con strategie per raggiungere chi vive in condizione di disagio ma non ne beneficia.
2. Rafforzare il Pronto Intervento Sociale, per garantire assistenza continua anche nei giorni festivi e nelle ore notturne.
3. Potenziare le équipe multidisciplinari, promuovendo una collaborazione più stretta tra Comuni, ASST e Centri per l’Impiego.
4. Integrare le risorse del Fondo Povertà, del PNRR e del PN Inclusione, per interventi rivolti alle persone in povertà estrema e senza dimora.
5. Elaborare linee guida regionali per le dimissioni protette e la presa in carico delle persone senza fissa dimora, attraverso équipe territoriali integrate.
6. Coordinare le politiche sociali e sociosanitarie, favorendo progetti di vita personalizzati e percorsi di autonomia per i beneficiari.

The post Lombardia, approvato il Piano contro la povertà appeared first on Lombardia Notizie Online.

Contrasto disagio sociale: altri 3,3 milioni per nuovi12 progetti

6 août 2024 à 12:33

Un incremento di 3,3 milioni di euro alla dotazione finanziaria per  il contrasto al disagio sociale. Il progetto prevede, in particolare, l’avvio di percorsi di prevenzione dei rischi sociali nei luoghi di aggregazione e divertimento giovanile. L’obiettivo è  infatti contrastare il disagio di giovani e adulti a rischio di marginalità, attraverso interventi di aggancio, riduzione del danno e inclusione sociale.

La misura è stata approvata dalla Giunta di Regione Lombardia  su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini. Lo stanziamento si aggiunge così alle risorse iniziali, di 8 milioni relativi ai Fondi PR Fse+ 2021-2027 (Priorità 3 Inclusione sociale Azione k.2).  I fondi saranno utilizzati per  sostenere ulteriori 12 progetti.

Contrasto al disagio sociale, finanziati altri 12 progetti

“Grazie a queste risorse aggiuntive – ha affermato  l’assessore – provvederemo a effettuare lo scorrimento della graduatoria in essere di questo importante bando finanziato da risorse Fse. L’avviso pubblico ha portato al finanziamento di 29 progetti, per un totale di 7,9 milioni di euro, che riguardano due differenti linee di intervento. Da un lato quindi la prevenzione e limitazione dei rischi, dall’altro l’aggancio, la riduzione del danno e l’inclusione. Con l’imminente scorrimento della graduatoria saranno così finanziati gli ulteriori 12 progetti rimasti. Con queste ultime risorse stanziate,  3,3 milioni, porteremo quindi il totale a circa 11,2 milioni di euro”.

“Una scelta voluta – ha continuato l’assessore Lucchini – per dare seguito e continuità a progetti di valore, che interessano tutto il territorio lombardo e per proseguire il percorso di rafforzamento di reti e filiere di servizi in grado di identificare e affrontare precocemente e preventivamente le situazioni di disagio sociale di giovani e adulti a rischio di marginalità”.

Prevenzione rischi disgregazione sociale

“Attraverso questi progetti –  ha concluso – finanzieremo i servizi di strada come il drop-in, e offriremo percorsi di sensibilizzazione e di supporto individualizzato sia educativo che sanitario. L’obiettivo è infatti quello di favorire un aggancio precoce di giovani e adulti fragili, spesso con problematiche di dipendenza e a grave rischio di esclusione sociale. Grazie a un personale formato e a un intervento integrato vogliamo offrire un adeguato orientamento per l’accompagnamento alla rete dei servizi sociali e socio sanitari. La nostra regione ha il dovere di aiutare chi vive in situazioni di fragilità e queste risorse saranno un investimento per prevenire rischi di disgregazione sociale”.

The post Contrasto disagio sociale: altri 3,3 milioni per nuovi12 progetti appeared first on Lombardia Notizie Online.

Malpensa, firmato protocollo per gestione delle persone senza fissa dimora

26 juillet 2024 à 17:43

Gestione delle persone senza fissa dimora, via al protocollo. La sottoscrizione è avvenuta presso la Sala Albinoni del Terminal 1 dell’aeroporto internazionale di Malpensa.

Il documento, redatto dai componenti del tavolo tecnico istituito dalla Prefettura di Varese nel luglio dello scorso anno, ha coinvolto numerosi Enti. Segnatamente, l’assessorato alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità di Regione Lombardia, il Comune di Milano e i Comuni che insistono sul territorio di Malpensa. Ma anche ATS dell’Insubria, SEA,  Enac, CRI, Forze dell’Ordine e soggetti del Terzo Settore. L’obiettivo dell’intesa è definire la soluzione sistemica e strutturale per arginare il fenomeno presso lo scalo varesino.

assessore Lucchini firma protocollo per senza fissa dimora

Presa in carico

Secondo l’accordo sarà possibile declinare le competenze di amministrazioni, enti, istituzioni e operatori del terzo settore in modo coordinato e strutturato. Nonché assicurare una presa in carico delle persone in difficoltà prevenendo possibili criticità legate all’ordine e sicurezza pubblica. “L’intesa sottoscritta quest’oggi – ha affermato Elena Lucchini, assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità – rafforza la collaborazione già consolidata negli anni tra Regione Lombardia e le Prefetture – Uffici territoriali del Governo della nostra regione finalizzata alla realizzazione di iniziative e attività volte a prevenire e contrastare disagio e marginalità”.

Reinserimento sociale

“Grazie a questa intesa – ha aggiunto Lucchini – verrà garantita una migliore e più adeguata presa in carico delle persone senza dimora presenti nei differenti spazi dell’area aeroportuale. L’obiettivo è  indirizzarle verso percorso di reinserimento sociale. Ci consentirà, infatti, la corretta messa a terra di un importante intervento. Quello che abbiamo finanziato attraverso il Bando Marginalità per supportare gli interventi degli enti che si dedicano al contrasto della povertà e promuovono progetti in rete”.

senza fissa dimora

Il progetto denominato ‘Area (Ri)Partenze’ ha ricevuto risorse pari a 330.957,34 euro. Vede come capofila la Fondazione Caritas Ambrosiana in partnership con la Cooperativa Intrecci e l’ASST Valle Olona. Oltre a una rete progettuale composta da CRI Gallaratese e SEA Aeroporti Milano, Polizia di Stato ed ENAC.

“Il mio ringraziamento – ha concluso la responsabile alla Famiglia di Regione Lombardia – va alle donne e agli uomini in divisa, ai volontari e ai professionisti che ogni giorno sono al servizio della sicurezza e della legalità. Anche in questa occasione hanno testimoniato il valore di un’alleanza civile di coesione e inclusione”.

The post Malpensa, firmato protocollo per gestione delle persone senza fissa dimora appeared first on Lombardia Notizie Online.

Disagio giovanile, Lucchini: altri 3,3 milioni per finanziare 12 progetti

22 juillet 2024 à 16:22

A seguito di incontri con diversi attori istituzionali e del mondo associativo, avvenuti in questi ultimi giorni, l’assessore regionale alla Famiglia e Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, ha annunciato l’intenzione di effettuare lo scorrimento della graduatoria dell’avviso pubblico relativo a ‘percorsi di prevenzione e limitazione dei rischi nei luoghi di aggregazione e di divertimento giovanile e di contrasto al disagio di giovani e adulti a rischio di marginalità, attraverso interventi di aggancio, riduzione del danno e inclusione sociale’ (Bando ‘Marginalità’).

“In una delle prossime Giunte, a seguito dell’approvazione dell’assestamento di Bilancio – spiega l’assessore Lucchini – provvederemo ad effettuare lo scorrimento della graduatoria in essere. La graduatoria di questo importante bando è  finanziato da risorse FSE. L’avviso pubblico ha portato al finanziamento di 29 progetti. L’importo totale ammonta a 7,9 milioni di euro. Essi riguardano due differenti linee di intervento: da un lato la prevenzione e limitazione dei rischi, dall’altro l’aggancio, la riduzione del danno e l’inclusione. Con l’imminente scorrimento della graduatoria andremo per tanto a finanziare gli ulteriori 12 progetti rimasti esclusi.  Con altre risorse per 3,3 milioni di euro. Portando cos’ il totale a circa 11,2 milioni di euro complessivi”.

“Una scelta voluta – conclude l’assessore Lucchini – per dare seguito e continuità a progetti di valore. Progetti che interessano tutto il territorio lombardo. Ed anche per proseguire il percorso di rafforzamento di reti e filiere di servizi. Queste saranno infatti in grado di identificare e affrontare precocemente e preventivamente le situazioni di disagio sociale di giovani e adulti a rischio di marginalità”.

The post Disagio giovanile, Lucchini: altri 3,3 milioni per finanziare 12 progetti appeared first on Lombardia Notizie Online.

Giovani, da Regione 8 milioni per combattere marginalità e disagio sociale

29 janvier 2024 à 17:24

La Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, e di concerto con l’assessore al Welfare, Guido Bertolaso, ha approvato l’avvio di percorsi di prevenzione dei rischi sociali nei luoghi di aggregazione e divertimento giovanile per contrastare il disagio di giovani e adulti a rischio di marginalità, attraverso interventi di aggancio, riduzione del danno e inclusione sociale.

Le risorse

Le risorse complessive destinate a tali interventi sono pari ad 8 milioni di euro. “Si tratta di importanti interventi di prossimità – ha spiegato l’assessore Lucchini – necessari per proseguire il percorso di rafforzamento di reti e filiere di servizi in grado di identificare e affrontare precocemente e preventivamente le situazioni di disagio sociale di giovani e adulti a rischio marginalità”.

Rete dei servizi sociali e socio sanitari

“Attraverso i nostri bandi – ha quindi proseguito l’esponente della Giunta  – finanzieremo quindi i servizi di strada come il drop-in. Inoltre, offriremo percorsi di sensibilizzazione e di supporto individualizzato sia educativo che sanitario. Vogliamo infatti favorire un aggancio precoce di giovani e adulti fragili, spesso con problematiche di dipendenza e a grave rischio di esclusione sociale. Grazie a un personale formato e a un intervento integrato intendiamo offrire un adeguato orientamento per l’accompagnamento alla rete dei servizi sociali e socio sanitari. La nostra Regione – ha concluso Lucchini – ha il dovere di aiutare chi vive in situazioni di fragilità e queste risorse saranno un investimento per prevenire rischi di esclusione e disgregazione sociale”.

I destinatari

Destinatari diretti sono quindi i giovani e adulti a rischio e/o in condizione di esclusione e grave marginalità, anche abusatori di sostanze e/o senza dimora.

The post Giovani, da Regione 8 milioni per combattere marginalità e disagio sociale appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌
❌