Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierFlux principal

Sapevi che se parti da Fiumicino puoi lasciare il tuo cane in un relais?

14 juin 2026 à 17:00

Partire per un viaggio è sempre emozionante, ma per chi vive con un cane c’è spesso un momento meno piacevole, quello della separazione. Infatti, non sempre portare con sé il proprio amico a quattro zampe è la scelta migliore: tra voli lunghi, cambi di fuso orario, temperature elevate e ambienti sconosciuti, viaggiare può risultare stressante e faticoso per molti animali. Per questo motivo l’aeroporto di Fiumicino ha introdotto un servizio davvero innovativo, dando vita al primo Dog Relais mai realizzato all’interno di un aeroporto italiano. Una soluzione pensata per permettere ai proprietari di partire serenamente, sapendo che il proprio cane si trova in un ambiente sicuro, accogliente e progettato interamente per il suo benessere.

Il servizio, gestito da Fly Le Dog, offre due diverse possibilità: il Dog Relais per soggiorni di più giorni e l’Asilo Diurno per chi necessita di un’accoglienza solo durante la giornata.

Il Dog Relais

Il Dog Relais è molto più di una semplice pensione per cani. Durante il giorno gli ospiti partecipano alle attività dell’asilo, socializzano e giocano in spazi dedicati, mentre la notte possono riposare in lodge esclusivi progettati per garantire comfort e tranquillità. Le sistemazioni sono realizzate in legno e dispongono di un’area interna di 4 metri quadrati e di uno spazio esterno di 10 metri quadrati, suddiviso tra zone coperte e scoperte. Ogni lodge è dotato di climatizzazione a pannelli radianti, abbeveratoio automatico e perfino filodiffusione musicale per creare un ambiente rilassante. Insomma, meglio di un hotel a cinque stelle!

Le opzioni disponibili partono dalla formula Standard, con alloggio singolo, fino alla soluzione Double, che può ospitare fino a quattro cani compatibili. Per chi desidera un trattamento ancora più esclusivo è disponibile la formula Premium, che include servizi aggiuntivi come aromaterapia e una giornata SPA. Uno degli aspetti più interessanti del servizio è la possibilità di restare in contatto con il proprio cane anche a distanza: grazie a un’app dedicata infatti, i proprietari possono effettuare videochiamate e verificare in qualsiasi momento come sta trascorrendo la giornata il proprio animale. Una soluzione che aiuta a ridurre l’ansia della separazione e permette di vivere il viaggio con maggiore serenità.

L’Asilo Diurno

Per chi non deve necessariamente partire, ma è alla ricerca di un luogo sicuro dove lasciare il proprio cane durante la giornata, c’è anche un servizio di asilo diurno. Gli animali hanno accesso a circa 1.000 metri quadrati di aree esterne, suddivise in spazi verdi organizzati in base alla taglia e al temperamento dei cani. In caso di maltempo o necessità particolari, è disponibile anche un’area interna dove giocare e riposare al coperto. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 7:30 alle 18:30, e rappresenta una soluzione pratica per chi lavora o ha bisogno di affidare il proprio cane a professionisti qualificati per alcune ore. È importante sottolineare che entrambe le offerte permettono di personalizzare ulteriormente il soggiorno, con trattamenti come grooming, manipolazione con arnica e altri servizi dedicati al benessere dell’animale.

Insomma, se il tuo prossimo viaggio parte da Fiumicino, potresti non essere l’unico a vivere un’esperienza speciale!

Volare insieme agli amici a quattro zampe: le compagnie aeree più pet-friendly d’Europa

9 septembre 2025 à 12:06

Viaggiare con il proprio animale domestico non è più una rarità: sempre più famiglie scelgono di portare con sé cani e gatti anche durante gli spostamenti in aereo. Tuttavia, per chi sceglie di volare, le regole applicate dalle compagnie aeree restano tutt’altro che uniformi: tariffe molto diverse tra loro, limitazioni sul peso e, soprattutto, politiche contrastanti su cabina, stiva e accesso alle lounge.

Questa mancanza di armonizzazione può generare stress sia per i padroni sia per gli animali, soprattutto nei casi di ritardi o cancellazioni, quando le riprotezioni diventano particolarmente complesse.

Proprio per questo, la piattaforma internazionale AirAdvisor – specializzata nella tutela dei diritti dei passeggeri aerei – ha pubblicato la classifica delle compagnie aeree più pet-friendly in Europa.

Le migliori compagnie aeree pet-friendly in Europa

Lo studio ha preso in esame 15 principali compagnie con sede nell’UE/SEE, analizzando tre criteri fondamentali: la possibilità per gli animali domestici di viaggiare in cabina, l’ammissione del trasporto come bagaglio registrato o in stiva e, infine, l’accesso alle lounge aeroportuali.

Nella Top 5 di AirAdvisor figurano cinque compagnie che si distinguono per politiche inclusive e servizi completi. Aegean Airlines si posiziona al primo posto grazie alle tariffe accessibili per gli animali, a partire da 35 euro sui voli domestici, rendendo il viaggio più abbordabile per le famiglie.

KLM offre soluzioni pensate per i cani di grossa taglia, con un limite cargo fino a 75 kg. Lufthansa si distingue per la possibilità di far viaggiare due piccoli animali nello stesso trasportino in cabina.

SAS Scandinavian Airlines garantisce uno dei limiti più generosi d’Europa, fino a 150 kg in stiva, ideale per razze imponenti. Infine, Finnair si conferma innovativa per aver aperto i voli anche a piccoli animali non convenzionali, come ricci, conigli e tartarughe, su alcune tratte specifiche.

Un tratto distintivo di queste cinque compagnie è l’accesso alle lounge: un vantaggio che permette di ridurre l’ansia e rendere l’attesa più confortevole, trasformando il viaggio in un’esperienza “a misura di famiglia”.

È bene notare che altre compagnie, come ITA Airways e Neos, consentono sì il trasporto di animali in cabina e in stiva, ma non estendono lo stesso trattamento alle lounge, salvo che per i cani da assistenza, motivo per cui restano escluse dalla Top 5.

Le compagnie aeree meno accoglienti per chi viaggia con animali

In netto contrasto con le migliori, alcune compagnie continuano a non prevedere alcuna apertura nei confronti degli animali domestici. In fondo alla classifica di AirAdvisor troviamo Ryanair, Wizz Air ed EasyJet, che non ammettono cani e gatti né in cabina né in stiva, limitando l’accesso soltanto ai cani da assistenza certificati.

Anche le compagnie britanniche si confermano tra le più rigide: in nessun caso è consentito viaggiare in cabina con un animale, e l’unica opzione disponibile resta il trasporto in cargo.

Non sorprende, quindi, che AirAdvisor abbia lanciato un appello per l’introduzione di regole comuni e più forti, capaci di garantire non solo la sicurezza, ma anche il benessere degli animali durante i viaggi. Fino a quando non verranno stabilite leggi armonizzate a livello UE, la scelta della compagnia resta determinante.

A Varese nascerà una nuova struttura dedicata agli animali

14 février 2025 à 16:51

A Varese nascerà una nuova struttura dedicata agli animali con canile, oasi felina e centro per fauna salvatica. L’accordo di programma è stato sottoscritto, venerdì 14 febbraio mattina, nella sede dell’ATS Insubria, alla presenza dell’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, del sindaco del Comune di Varese, Davide Galimberti, del presidente della Provincia di Varese, Marco Magrini e del direttore generale dell’ATS, Salvatore Gioia.

“Non ci occupiamo solo degli umani – ha affermato l’assessore Bertolaso – perché il nostro concetto di welfare è molto ampio e comprende anche il benessere degli animali. Riteniamo utile creare in Lombardia nuove strutture dedicate agli animali domestici dal momento che, soprattutto dopo la pandemia, è notevolmente aumentato il numero delle adozioni di cani e gatti. Vogliamo dare garanzie non solo a chi li possiede ma anche alla comunità locale che necessita di forme di controllo e tutela per qualsiasi problematica. Ritengo che anche questo faccia parte della mission dell’Assessorato che dirigo. Auspico – ha concluso – che questo esempio di sinergia istituzionale si possa replicare anche in altre situazioni”.

animali vareseStruttura dedicata agli animali a Varese, i dettagli

La struttura polifunzionale di ricovero animali sorgerà in località Duni. L’accordo quadro per la sua realizzazione prevede che Regione Lombardia assegnerà ad ATS Insubria la somma di 100.000 euro. Il Comune di Varese, in qualità di capofila, curerà la fase progettuale, l’affidamento dei lavori e la realizzazione, con un contributo finanziario di 300.000 euro e la Provincia di Varese contribuirà con un finanziamento di 150.000 euro.

Il progetto rappresenta per gli enti una soluzione efficiente, efficace ed integrata al fine di porre in essere le rispettive attività in tema di animali. La struttura, infatti, consentirà di offrire le valutazioni sanitarie, le attività di primo soccorso e la sterilizzazione degli animali da compagnia di proprietà pubblica che potranno essere ricoverati nelle aree canile e gattile. Prevista, inoltre, un’area di ricovero temporaneo per la prima valutazione delle condizioni della fauna selvatica recuperata in condizioni di difficoltà, prima del trasferimento al Centro di Recupero Fauna Selvatica.

The post A Varese nascerà una nuova struttura dedicata agli animali appeared first on Lombardia Notizie Online.

Zoom Torino con i bambini, come visitare e soggiornare nel parco faunistico

Par : losiangelica
27 janvier 2025 à 10:26

Tra i parchi faunistici più belli d’Italia con un grande rispetto per gli animali e un programma completo di appuntamenti ed eventi c’è Zoom Torino. A due passi dal capoluogo torinese, e più precisamente a Cumiana, riesce ad unire un’experience educativa al divertimento. Non chiamatelo zoo! Qui il parco ricrea in tutto e per tutto gli habitat per tutelare gli animali e non renderli una semplice esposizione di specie. Se cercate un’opzione per una gita fuori porta o magari un weekend con i bambini, Zoom Torino è assolutamente da inserire nei programmi.

Oltre a osservare tantissime specie tra cui giraffe, lemuri, leoni, tigri e pinguini si approfondiscono temi legati al valore della biodiversità e il rispetto dell’ambiente attraverso attività educative e interattive pensate proprio per le diverse fasce d’età scolastiche. Approfondiamo insieme cosa fare, come visitarlo e cosa c’è da sapere.

Gli habitat e gli animali nel parco

Zoom Torino è una vera e propria esperienza autentica che dà modo di esplorare diversi habitat nel parco viaggiando metaforicamente tra Africa e Asia immergendosi nella totalità attraverso le biodiversità che popolano il mondo. Non solo si potranno vedere dal vivo animali e creature lontane dal nostro territorio ma si imparerà divertendosi, specialmente grazie agli incontri con biologi che svelano curiosità sui diversi esemplari.

ZoomTorino_Baia-dei-Pinguini
Fonte: Ufficio stampa
La Baia dei Pinguini allo Zoom Torino

Tra le tappe da non perdere c’è una delle novità, la Rupe dei Re che richiama il territorio di Masai Mara: qui vengono ospitati 3 leoni africani che raccontano potere e maestosità. Proseguendo la passeggiata si raggiunge un habitat che richiama Serengeti e la tipica savana. Da vicino si vedranno gazzelle, antilopi, giraffe, zebre, rinoceronti e persino struzzi.

Uno degli habitat preferiti dai bambini che visitano Zoom Torino? L’isola di Madagascar: qui si passeggia vicino ai lemuri che mostreranno la loro vivacità saltando e muovendosi in totale libertà. Conoscere da vicino questi primati è un’emozione e un privilegio ma vanno seguite pedissequamente le regole imposte dal personale per tutelare gli esemplari. Una novità da non perdere è poi l’oasi delle farfalle: una vera magia entrare all’interno della serra tropicale e lasciarsi conquistare dalle centinaia di specie coloratissime. Con i bambini qui ci si può divertire andando alla ricerca dei camaleonti, i maestri del mimetismo in natura. Suggestiva poi l’isola dei gibboni per scoprire la brachiazione, una tecnica agile di movimenti utilizzata dalla specie per spostarsi tra corde e rami e ovviamente il tempio delle tigri dove sono ospitati Boris, Yuri e Khan tre eleganti fratelli idi origine asiatica.

Animali ospiti di Zoom Torino
Fonte: Ufficio Stampa
Quali animali si possono vedere a Zoom Torino

Spostiamoci poi verso habitat acquatici: la baia dei pinguini conquista grandi e piccini con specie africane che si muovono agilmente in un’ampia vasca dedicata ma altrettanto effetto wow l’Hippo Underwater, la prima vasca a cielo aperta in Italia dedicata agli ippopotami.

Zoom Torino dedica spazio ad ogni habitat e specie, anche a quelle meno conosciute: la giungla asiatica dà modo di scoprire da vicino la bellezza dei panda rossi e dei curiosi istrici che raccontano una storia di adattamento e sopravvivenza, mentre l’area dedicata alle lontre di Manakara lascia che si approfondisca la vita dei mammiferi che alternano la quotidianità tra terra e acqua. Non meno importante la Bee Area, qui si passeggia attraverso il mondo degli impollinatori scoprendo l’importanza che hanno per la sopravvivenza dell’ecosistema mondiale. Ultimo step la fattoria dei mondi: qui si scoprono animali di territori lontani tra cui i suricati che conquistano con la loro simpatia.

Zoom Torino giraffe
Fonte: Ufficio Stampa
Le giraffe ospiti di Zoom Torino

Info utili: prezzi, soggiornare nel parco, piscina e parcheggio

Il biglietto per 1 giorno ha un costo di 26 euro ma è disponibile una forma ad abbonamento a 49 euro che solo fino alla fine di gennaio è in promozione a meno di 30 euro. I bambini sotto ai 2 anni entrano invece gratuitamente. Dopo aver acquistato il biglietto è consigliato compilare il form online e prenotare l’ingresso scegliendo la data, in questo modo persino nei weekend di più grande affluenza si avrà la certezza di poter accedere.

Il parco riaprirà ufficialmente il 14 febbraio con una chiusura attorno alle 17:30, gli orari si prolungheranno in primavera inoltrata con marzo ed aprile con chiusura alle 18. Gli orari si aggiornano sulla pagina ufficiale con una flessibilità maggiore nei mesi estivi. Niente paura per il parcheggio: è disponibile un’ampia area dedicata ai clienti al prezzo di 5 euro per tutto il giorno; è possibile recarsi persino con il camper poiché è stata creata un’area ad hoc. Per tutelare gli animali presenti nel parco (ma anche i pet) non è consentito introdurre i propri cani o altri animali all’interno della struttura con una sola eccezione per i cani guida che non potranno comunque accedere all’habitat Madagascar e all’anfiteatro di Petra.

Durante la bella stagione è inaugurata una piscina che dà modo di divertirsi e rilassarsi in un habitat davvero originale e circondati dagli animali. Si può entrare solamente con un biglietto apposito che combina il parco con questa esperienza e si accederà all’area grazie ad un braccialetto che verrà consegnato all’ingresso. Attenzione ai regolamenti rigidi: le spiagge vanno preservate, dunque non ci si potrà sedere o sdraiare né consumare cibo o appoggiare teli, zaini e borse. Nelle zone spiaggia sosteranno solamente i clienti che hanno noleggiato lettini e ombrelloni.

La piscina di Zoom Torino
Fonte: Ufficio Stampa
Nella piscina di Zoom Torino si nuota vicino ai pinguini

Una delle esperienze più belle che riguarda il parco è quella di poter dormire all’interno di Zoom Torino in una vera e propria savana: nella zona Lake Eyasi si potrà godere un weekend di relax svegliandosi in un habitat che ricrea in tutto e per tutto l’esperienza safari in Africa. Ci si sveglia con il ruggito dei leoni e si fa colazione con le giraffe con una formula che comprende due giorni all’interno del glamping del parco. Largo spazio a diversi budget e comfort: villa, lodge o tenda per andare incontro alle esigenze e preferenze di ognuno. E per chi viaggia in camper è possibile fermarsi a dormire una notte nell’apposito parcheggio dedicato.

ZOOM_Lake-Eyasi-Glamping
Fonte: Ufficio stampa
Nel parco di Torino si può anche soggiornare

Novità 2025 a Zoom Torino

Tante novità attese per la riapertura di Zoom Torino 2025 attesa per il 14 febbraio, in occasione del weekend di San Valentino. Tra le ultime news l’oasi delle farfalle riaperta ufficialmente il 21 dicembre che con il suo “giardini Meraviglia” promosso dalla fondazione Zoom dà modo di fare un viaggio tra natura, sostenibilità e ambiente scoprendo da vicino centinaia di esemplari variopinti. Al suo interno si assisterà al processo della metamorfosi e ci si potrà divertire cercando i camaleonti mimetizzati tra le piante tropicali. Motivo in più per visitarla? L’oasi delle farfalle sostiene il progetto Bee Zoom che si impegna per la salvaguardia degli impollinatori attraverso attività di censimento, semina e riqualificazioni di aree verdi.

Zoom Torino leoni
Fonte: Ufficio Stampa
I 3 leoni ospiti di Zoom Torino

Novità che piace ai bambini, ma anche ai grandi, è l’opportunità di scoprire da vicino il mondo dei leoni. Sono ospitati 3 giovani esemplari africani: Raican, maschio di 2 anni circa e proveniente dalla Francia, poi Iris e Inez due femmine sorelle che arrivano dalla Svezia. Per ospitarli al meglio è stato creato un habitat apposito con sistema di riscaldamento avanzato che mantiene la temperatura costante a 20 gradi e una progettazione che sfrutta la luce naturale per mantenere gli standard qualitativi ideali per il benessere degli animali ospitati.

Vacanze in montagna col cane in Italia ed Europa

15 janvier 2025 à 11:59

Decidere di viaggiare in montagna è un’esperienza unica, in grado di regalare, soprattutto per tutti quei viaggiatori amanti della natura e dell’attività all’aperto, panorami mozzafiato e passeggiate a stretto contatto con la natura. Proprio questa possibilità di vivere appieno questo paesaggio, fa della montagna il luogo ideale dove poter viaggiare con il proprio cane. Un momento fatto sicuramente di condivisione e scoperta, che potrà regalare ad entrambi ricordi unici e felici. Ecco, allora, quali sono le mete di montagna ideali da scegliere per un’avventura con il proprio animale a quattro zampe, tra Italia ed Europa.

Vacanze in montagna con il cane in Italia

L’Italia è un vero e proprio paradiso per gli amanti della montagna, grazie alla presenza di numerose località montane che offrono non solo paesaggi davvero straordinari ed unici, ma anche servizi ad hoc, pensati per accogliere i cani, come strutture ricettive pet-friendly, ampi sentieri grazie ai quali visitare la natura circostante con il proprio cane e tanto altro. C’è sempre qualcosa di adatto alle varie esigenze di chi viaggia con un amico a quattro zampe.

Val di Fassa, in Trentino Alto Adige

Nel cuore delle Dolomiti si trova la Val di Fassa, un piccolo mondo fatato nel cuore della regione. Si tratta di una destinazione perfetta per chi vuole viaggiare e passare una vacanza in montagna con il cane, anche grazie alla presenza di numerosi sentieri che attraversano boschi e vallate e che formano itinerari adatti a tutti, dai principianti fino agli escursionisti più esperti. Il percorso che conduce al rifugio Vajolet ne è un grande esempio, in quanto permette di scoprire e godere di viste mozzafiato sulle cime circostanti.

Molti alberghi della Val di Fassa sono attrezzati per accogliere cani ed offrono servizi come ciotole, lettini e diverse aree recintate dove gli animali possono muoversi e divertirsi liberamente. Inoltre, alcune cabinovie della zona consentono l’accesso ai cani, consentendo quindi a tutti gli amanti di questi luoghi di visitare le vette più alte.

Valle Maira, Piemonte

Per chi vuole, invece, una destinazione decisamente meno affollata e più tranquilla, allora la Valle Meria, in Piemonte, potrebbe essere la scelta giusta. Questa valle alpina è una destinazione assolutamente consigliata per chi vuole viaggiare con il proprio cane. Qui, infatti, il luogo si presenta come un luogo dalla bellezza incontaminata, dove alcuni borghi storici, come Chialvetta e Acceglio, sembrano riportare i visitatori indietro nel tempo.

Anche qui sono presenti numerosi percorsi che portano i camminatori tra boschi ed alpeggi, perfetto per fare escursioni con il cane e adatti a tutti. La Valle Maira è anche nota per la calorosa ospitalità delle sue strutture ricettive pet friendly, dove potersi rilassare e vivere un’esperienza all’insegna del divertimento e della natura con il proprio amico a quattro zampe.

Abetone, Toscana

Quando si pensa alla Toscana, nell’immaginario collettivo viene alla mente un luogo ricco di colline e vigneti, sempre soleggiato e caratterizzato da una natura verde e rigogliosa. In questa regione, però, ricca di bellezze naturali, è possibile anche passare piacevoli giornate in montagna. Fra le zone consigliate sicuramente c’è l’Abetone, dove bellissimi boschi e sentieri la fanno da padrona e la rendono la meta ideale per chi decide di passare una vacanza in compagnia del proprio cane.

Qui è possibile passeggiare lungo sentieri unici, dove respirare aria fresca e godere del silenzio della natura. Un paesaggio che durante l’inverno, quando innevato, permette di condividere con il proprio amico a quattro zampe la magia della neve.

Cane con una ragazza dopo un escursione sulle montagne delle Dolomiti e con sullo sfondo le Tre Cime di Lavaredo
Fonte: iStock
Cane dopo un’escursione sulle Dolomiti

Vacanze in montagna con il cane in Europa

Anche fuori dai confini del Paese si trovano delle mete davvero irresistibili dove passare le vacanze con il proprio cane. In Europa si trovano alcuni paesaggi montani che si consigliano vivamente per questo tipo di esperienza, con luoghi da esplorare mozzafiato. Ecco dove viaggiare il proprio amico a quattro zampe.

Chamonix, Francia

Si parte subito con una delle destinazioni molto conosciute dal pubblico italiano. Si tratta di Chamonix, al confine con il Paese, che con i suoi paesaggi naturali unici ai piedi del Monte Bianco riesce a regalare emozioni ai propri visitatori. Per chi ama stare all’aperto, i sentieri che circondano questa località francese rappresentano, probabilmente, un sogno: passeggiando con il proprio cane qui permette di restare a pieno contatto con la natura durante le giornate in esplorazione dei boschi. Uno fra tutti il percorso Petit Balcon Sud, che si consiglia anche per i più principianti.

Zermatt, Svizzera

Un’altra località molto apprezzata fra le Alpi e, soprattutto, adatta ad una vacanza con il proprio animale domestico, è Zermatt. Si tratta di una pittoresca cittadina svizzera, famosa per la vista sul Cervino. Ci sono numerosi sentieri ben segnalati che, attraverso boschi e prati, guideranno i camminatori in un ambiente sicuro e rilassante.

Zermatt è una città dog-friendly, dove con i cani è possibile usufruire tranquillamente anche di alcuni mezzi pubblici, come la famosa ferrovia Gornergrat Bahn, cosa che rende sicuramente più facile anche l’esplorazione di zone più remote.

Tirolo, Austria

Al confine con una delle regioni più belle ed affascinanti d’Italia si trova il Tirolo, territorio austriaco caratterizzato da infinite valli, che sembrano quasi incantate, sovrastate e circondate da montagne imponenti. Si tratta di una delle regioni più accoglienti di tutta Europa, soprattutto per chi viaggia con un cane.

Qui si trovano alcuni fra i laghi alpini più belli, come l’Alchensee: luoghi in grado di regalare scenari da cartolina, oltre che numerosi sentieri dove cani e padroni possono giocare liberamente immersi in paesaggi davvero unici. Inoltre, la capitale del Tirolo Innsbruck, è una città assolutamente da visitare con il proprio animale, in quanto sono numerose le strutture pet friendly, adatte ad una vacanza all’insegna del relax e del divertimento.

Cane in vacanza sulle montagne austriache durante l'estate
Fonte: iStock
Cane in vacanza sulle montagne austriache

A che altitudine può arrivare un cane?

Organizzare una vacanza in montagna con il cane è un evento al quale prestare una certa attenzione. Infatti, i cani, proprio come gli esseri umani, potrebbero soffrire di problemi legati all’alta quota, come, ad esempio, affaticamento o difficoltà respiratorie. La maggior parte dei cani, in molti casa, si adatta senza problemi ad altitudini di 2500/3000 metri, ma è sempre consigliabile monitorare il proprio animale attentamente durante le varie escursioni ed attività all’aria aperta.

Nel caso in cui si dovessero notare segni derivanti da questo malessere, come stanchezza, respiro affannoso o letargia, cioè uno stato di estrema stanchezza o sonnolenza profonda, allora sarà necessario o fare una pausa o, in casi estremi, dover cambiare i propri piani e scendere a quote più basse per non creare ulteriori problemi.

Chiaramente, durante le escursioni in montagna è fondamentale attrezzarsi e portare con sé acqua fresca, che sarà utile a mantenere il cane ben idratato durante tutta l’attività. Per le razze brachicefale, come, ad esempio, Bulldog o Carlini, si consiglia di evitare altitudini decisamente elevate, in quanto potrebbero avere difficoltà respiratorie.

Cane in vacanza in montagna con neve sul naso e padrone che lo accarezza
Fonte: iStock
Cane durante un’escursione sulla neve in montagna

Dove andare sulla neve con il cane

In inverno, è possibile anche decidere di organizzare una vacanza con il cane sulla neve, all’insegna del divertimento e della scoperta dei paesaggi montani innevati. Fra le località consigliate e di quelle appena citate si consiglia sicuramente di portare il proprio amico a quattro zampe sulle Dolomiti, a Chamonix in Francia e nel Tirolo in Austria.

In particolar modo, se si decide di optare per le Dolomiti, località come Cortina d’Ampezzo e la Val Pusteria sono fra le più pet friendly e consigliate, in quanto sono presenti molti hotel e, addirittura, rifugi che accolgono cani con servizi appositamente pensati per loro, così da rendere la permanenza un’esperienza indimenticabile per tutti.

Oppure, rimanendo sempre in Italia, Livigno potrebbe essere un’altra località fra le più adatte per una vacanza invernale con il cane. Nonostante sia una destinazione caratterizzata da un clima abbastanza rigido, questa cittadina è in grado di fornire un servizio eccellente per gli amici a quattro zampe con strutture ricettive pet friendly che offrono servizi specifici per gli animali come, in certi casi, spazi dedicati all’interno della struttura stessa e possibilità di dog-sitting. Chiaramente, oltre a queste, è possibile fare diverse attività all’aperto, come escursioni con il proprio amico a quattro zampe in sentieri innevati ed immersi nella natura delle Alpi italiane.

Infine, in Germania, si trova Garmisch, una località famosa per tutti coloro che vogliono viaggiare con il proprio cane sulla neve. Questa località tedesca è molto conosciuta per le sue piste da sci oltre che per le sue montagne maestose, nelle quali si snodano diversi sentieri panoramici che attraversano foreste innevate e vallate suggestive. Si tratta di percorsi ideali da percorrere con il proprio animale a quattro zampe, facilmente accessibili a tutti e che portano alla visita del lago Eibsee, riconosciuto anche come uno dei laghi più belli d’Europa, e che sono percorribili senza particolari problemi anche con la neve, per passeggiate sicure e piacevoli. In città, inoltre, sono presenti numerose strutture, come alberghi e ristoranti, che accolgono volentieri gli animali.

Cane durante un'escursione sulla neve in montagna con il proprio padrone in vacanza
Fonte: iStock
Escursione sulla neve accompagnati dal proprio cane

Una vacanza in montagna con il cane è un’esperienza indimenticabile, sia in estate che in inverno. Scegliendo la destinazione giusta e pianificando con cura spostamenti ed attività, sarà possibile condividere con il proprio cane momenti di autentica gioia e scoperta, vivendo tra le migliori destinazioni di montagna in Italia.

Volare e trasportare animali : regole e costi Qatar Airways

9 janvier 2025 à 11:30

Volare con il proprio animale domestico può rappresentare una vera e propria esperienza unica e, in un certo modo, gratificante. Questo, però, richiede una pianificazione molto precisa, soprattutto quando si decide di volare con compagnie internazionali come Qatar Airways. Lo scopo di questo articolo è proprio quello di fornire tutte le informazioni utili per viaggiare con questa compagnia e vivere un viaggio assolutamente senza stress.

Quali animali sono ammessi a bordo?

Qatar Airways è la compagnia di bandiera, appunto, dello stato del Qatar, con sede nella città di Doha. Si tratta di uno dei migliori vettori al mondo tanto che nel 2024 ha ottenuto diversi riconoscimenti, come: “Migliore business class del mondo”, “Migliore lounge di business class del Mondo” e “Migliore compagnia aerea del Medio Oriente”.

Le regole a bordo sono molto precise e per quanto riguarda il trasporto di animali ci sono regole specifiche a seconda che questi viaggino in stiva o in cabina.

Gli animali ammessi in cabina sono due: falchicani guida. Per quanto riguarda i falchi la compagnia è una delle poche che permette il trasporto di questa razza in cabina. Possono volare esclusivamente in Economy Class e, soprattutto, devono essere dotati di un cappuccio per l’intera durata del viaggio, per un massimo di un falco per passeggero e sei per volo.

I cani guida, invece, sono ammessi gratuitamente in cabina su determinate rotte, come, ad esempio, quelle da e per gli Stati Uniti. Per altre tratte, invece, possono essere comunque trasportati, ma devono essere registrati come bagaglio in stiva e pertanto accettati al momento del check-in.

Ci sono però alcune di razze di cani e gatti che non possono essere trasportati, in quanto potrebbero soffrire di colpi di calore oppure problemi respiratori e, pertanto, non può essere accettato il trasporto in stiva. Tra i cani, ad esempio, non possono viaggiare razze come il Bulldog, il Carlino, il Boston Terrier o il Pechinese. Per quanto riguarda i gatti, invece, non possono viaggiare tutte le razze brachicefale, ovvero con un’anomalia anatomica del cranio, come il Persiano.

Aereo di Qatar Airways durante il decollo
Fonte: iStock
Aereo della compagnia Qatar Airways

Trasporto animali in stiva

Qatar Airways consente anche il trasporto di cani, gatti e uccelli domestici in stiva, ma sempre se vengono rispettate tutte le normative sanitarie e di sicurezza. Oltre a questo, poi, la compagnia ha stilato diversi requisiti per il trasporto di animali in stiva:

  • Età: gli animali trasportati devono avere almeno otto settimane di età;
  • Stato di salute: gli animali domestici devono godere di una buona salute e, soprattutto, non devono essere in stato di gravidanza o allattamento;
  • Documentazione: prima di procedere con il trasporto del proprio animale domestico, è obbligatorio presentare un certificato sanitario rilasciato alla compagna, redatto da un veterinario qualificato, che ne certifichi lo stato di salute e, quando richiesto, anche un passaporto per animali;
  • Identificazione: allo stesso tempo, gli animali devono essere dotati per forza di un microchip o tatuaggio identificativo;
  • Vaccinazioni: infine, tutte le vaccinazioni richieste devono essere aggiornate, incluse quelle contro la rabbia.

Utilizzo del trasportino

Il trasportino, chiaramente, è un elemento cruciale per viaggiare con il proprio animale domestico. Secondo Qatar Airways il trasportino deve rispettare determinate caratteristiche. Deve essere abbastanza spazioso da far viaggiare comodamente il proprio animale, consentendogli sia di stare in piedi, che girarsi e sdraiarsi. Oltre a questo, deve essere composto da materiali decisamente robusti e deve godere di un sistema di ventilazione adeguato.

C’è da precisare anche che la compagnia si riserva il diritto di rifiutare il viaggio se il trasportino non rispetta questi standard.

Quanto costa il trasporto di animali con Qatar Airways?

I costi per il trasporto di animali in stiva variano in base alla taglia dell’animale ed al suo peso. Per un animale di taglia media e con un peso fino a 32 chili la tariffa da e per Qatar è di 206€ circa e per le altre rotte di 360€ circa, per un animale di taglia grande, da 32 chili a 75 chili, da e per Qatar è di poco più di 309€ e per altre tratte di circa 464€, infine, per animali di dimensioni superiori è necessario contattare direttamente la compagnia.

Sul trasporto di animali domestici, chiaramente, le disposizioni variano da Paese a Paese e, pertanto, il consiglio è sempre quello di informarsi sulle leggi locali prima di pianificare il viaggio, così da non incappare in eventuali problemi una volta arrivati a destinazione o, addirittura, prima della partenza.

Regione Lombardia contro l’abbandono degli amici a 4 zampe

31 octobre 2024 à 16:35

Momento di confronto sull’abbandono degli animali, per ribadire, senza se e senza ma, un concetto sempre attuale: non abbandonare né maltrattare gli animali da compagnia. Questo il messaggio lanciato durante il convegno ‘Noi non li abbandoniamo. Tutela, diritto, rispetto ogni giorno dell’anno’, organizzato nella mattinata di giovedì 31 ottobre 2024, a Palazzo Pirelli a Milano, dall’Associazione Poliziotti Italiani in collaborazione con Regione Lombardia. Presenti, tra gli altri, gli assessori Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi) e Romano La Russa (Sicurezza e Protezione civile).

Regione Lombardia contro l’abbandono degli animali

“Abbiamo organizzato un bel momento – ha commentato l’assessore Comazzi – per riaffermare la centralità dei nostri amici a 4 zampe. Lo abbiamo ribadito insieme a tante associazioni e tanti volontari. Abbandonare gli animali è un reato e Regione Lombardia è impegnata nella loro difesa”.

Un bene supremo

“Gli animali, in particolare i cani – ha affermato l’assessore La Russa – rappresentano un bene supremo per la popolazione. Questo soprattutto per gli anziani e per la crescita psicologica dei bambini. I cuccioli che vengono affidati alle famiglie diventano grandi e chi li accudisce deve pensare che possedere animali da compagnia significa avere un impegno gravoso nei confronti di amici a 4 zampe che non chiedono nulla ma regalano tanto affetto”.

The post Regione Lombardia contro l’abbandono degli amici a 4 zampe appeared first on Lombardia Notizie Online.

Volare e trasportare animali : regole e costi KLM

29 octobre 2024 à 10:00

KLM Royal Dutch Airlines è la compagnia aerea di bandiera dell’Olanda e, come le altre compagnie di linea, anche questa accetta animali in aereo se si posseggono determinati requisiti e rispettando alcune semplici regole.

Se siete in partenza per i Paesi Bassi e desiderate portare il vostro animale domestico in volo, KLM Royal Dutch Airlines offre opzioni per il trasporto sia in cabina che in stiva, rispettando i requisiti di sicurezza, salute e comfort per passeggeri e animali. Vediamo i dettagli su come prenotare, le specifiche di trasporto e i costi da considerare e tutte le regole per volare con animali a bordo di un volo KLM.

Come prenotare il trasporto animali con KLM

Per prenotare il viaggio del vostro animale domestico a bordo di un volo di linea KLM, dovete riservare il suo posto subito dopo aver acquistato il biglietto aereo e non oltre 48 ore prima della partenza. È importante ricordare che solo cani e gatti sono ammessi su voli KLM in cabina o in stiva, mentre gli altri animali domestici non sono accettati.

Inoltre, KLM limita il numero di animali ammessi a bordo per ciascun volo, a seconda del modello di aeromobile e della rotta. Un altro aspetto da considerare è che KLM richiede che gli animali abbiano almeno 15 settimane di età e siano in regola con la documentazione sanitaria e i requisiti di vaccinazione previsti dalla normativa internazionale.

Viaggiare con animali in cabina

Gli animali di piccola taglia, come gatti e cani, possono viaggiare in cabina con il proprietario su voli Economy Class o Business Class all’interno dell’Europa. Le dimensioni massime consentite per il trasportino sono 46x28x24 cm e il peso combinato di animale e trasportino non può superare 8 kg. Il trasportino deve essere posizionato sotto il sedile di fronte e l’animale deve rimanere al suo interno per tutta la durata del volo.

Non è consentito il trasporto di animali domestici in cabina su voli Premium Comfort o Business Class intercontinentali, dove non è possibile posizionare il trasportino sotto il sedile anteriore. La prenotazione del trasporto in cabina può essere completata accedendo alla sezione “Il Mio Viaggio” sul sito KLM.

Viaggiare con un animale in stiva

Se il vostro animale domestico supera le dimensioni per il trasporto in cabina, potete farlo viaggiare in stiva. È possibile trasportare fino a 3 animali per passeggero, purché abbiano peso e dimensioni adeguate:

  • Gli animali devono viaggiare in trasportini di dimensioni massime 122x81x89 cm sui voli KLM e 102x69x76 cm sui voli operati da KLM Cityhopper.
  • Il peso complessivo di animale e trasportino non deve superare 75 kg. Se l’animale e il trasportino superano queste specifiche, è necessario prenotare il trasporto come merce.

Si ricorda che per il benessere dell’animale, KLM non consente il trasporto in stiva su aeromobili Boeing 787-9 e 787-10e non accetta animali in stiva se il transito supera le 3 ore (fatta eccezione per i voli diretti a Parigi, con un transito massimo di 4,5 ore).

Cosa fare con KLM se l’animale ha il naso camuso

Per gli animali dal naso camuso (come gatti persiani, bulldog, carlini e boxer), che possono avere problemi respiratori durante il volo a causa delle alte temperature e della pressione, è consigliato viaggiare in cabina o come merce in uno specifico aereo cargo, ma non in stiva. Per verificare la possibilità di trasporto per razze specifiche, è opportuno contattare il Servizio Clienti KLM.

Costi per il trasporto di animali con KLM

KLM applica un supplemento variabile per il trasporto di cani e gatti, con un costo compreso tra 75 e 400 euro a tratta, a seconda della destinazione e dell’aeroporto di partenza. La tariffa esatta verrà visualizzata durante la prenotazione e potrebbe prevedere costi aggiuntivi per transiti superiori alle 2 ore presso l’aeroporto di Amsterdam Schiphol, per l’assistenza durante il transito dell’animale.

Volare e trasportare animali: regole e costi di American Airlines

22 octobre 2024 à 10:00

Se siete diretti negli Stati Uniti, per visitare il Paese a stelle e strisce probabilmente usufruirete di un volo con la compagnia aerea American Airlines. Questa è una delle migliori compagnie aeree al mondo e, naturalmente, permette di portare a bordo anche i vostri amici animali (ma solo se si tratta di cani o gatti).

Nel caso in cui dunque vogliate viaggiare con American Airlines, le regole per volare con gli animali con questa compagnia aerea sono poche, ma precise. Ecco un vademecum per non sbagliare in fase di prenotazione e per essere pienamente consapevoli di come progettare il vostro volo con American Airlines in compagnia di un animale domestico.

Volare con un animale con American Airlines

Ogni compagnia aerea ha regole e costi differenti, a seconda del paese di partenza e del paese di destinazione. Le regole generali prevedono che non sono ammessi sugli aerei gli animali domestici che non hanno ancora compiuto 3 mesi e che non sono stati sottoposti a tutti i vaccini previsti dalla legge. Inoltre, gli animali che superano i 75 kg di peso devono viaggiare con il cargo.

Quando si tratta di viaggiare con gli animali domestici, American Airlines offre diverse opzioni a seconda della razza e delle dimensioni degli animali. I piccoli animali possono viaggiare in cabina all’interno di un trasportino, mentre gli animali più grandi devono essere trasportati tramite il servizio American Airlines Cargo. È importante notare che il trasporto è limitato a cani e gatti che soddisfano requisiti specifici relativi a taglia, età e destinazione. American Airlines accetta solo animali domestici registrati alla biglietteria per il personale attivo dell’esercito statunitense e per il personale del servizio diplomatico del Dipartimento di Stato in missione. Ci sono anche restrizioni e tariffe specifiche applicabili a queste categorie.

Cane, trasportino, aereo
Fonte: iStock
Un cane all’interno di un trasportino apposito in aeroporto

Per tutti quei voli diretti verso l’Unione europea, nel caso di American Airlines, la compagnia accetta solo gatti e cani che sono in possesso del chip sottocutaneo inserito dal veterinario. Ogni animale deve viaggiare all’interno del suo trasportino per tutta la durata del volo. Le linee guida di American Airlines prevedono che l’età minima per l’accettazione a bordo degli animali domestici sia di 8 settimane, mentre non esiste il limite per l’età massima. Il peso complessivo dell’animale all’interno del suo trasportino non deve superare i 45 kg.

Inoltre, la compagnia accetta che in un unico trasportino possano viaggiare due animali, a patto che siano della stessa specie e della stessa taglia e che non pesino più di 9 kg ciascuno. Il trasportino deve essere di legno, metallo o plastica dura e non deve essere di tipo pieghevole, in quanto si potrebbe correre il rischio di chiusura accidentale durante il volo.

All’interno del trasportino deve essere sistemato un telo inodore per assorbire l’urina che consenta all’animale di rimanere pulito per tutta la durata del viaggio. Inoltre, il trasportino deve essere grande abbastanza da permettere all’animale di alzarsi durante il volo. Per l’accettazione dell’ animale a bordo è prevista la presentazione del passaporto e di un certificato di salute recente, che deve essere emesso da un veterinario entro 10 giorni dalla data di partenza. Gli unici animali domestici accettati all’interno della cabina sono i cani da guida e quelli impegnati in missioni di ricerca e di pronto soccorso.

I requisiti per volare in cabina

Se desiderate portare un trasportino come bagaglio a mano, dovrete pagare un supplemento. Durante il volo, il vostro animale deve rimanere nel trasportino, posizionato sotto il sedile di fronte a voi. È consentito portare un solo articolo aggiuntivo, che può essere un oggetto personale come una borsa o un piccolo bagaglio a mano, o un bagaglio a mano che rispetti i requisiti e possa essere riposto nella cappelliera. È fondamentale ricordare che è permesso portare solo un trasportino per animale domestico. I passeggini per animali domestici devono essere registrati alla biglietteria e le relative tariffe per i bagagli registrati si applicano.

Volare con gli animali in stiva

Per gli animali di dimensioni maggiori che non possono viaggiare in cabina, il servizio American Airlines Cargo è disponibile. Tuttavia, il trasporto in stiva è riservato esclusivamente al personale in servizio attivo dell’esercito statunitense e al personale del servizio diplomatico in missione. È possibile trasportare fino a due animali domestici in stiva, che devono soddisfare i requisiti di salute e età specifici per la destinazione.

Per imbarcare un animale domestico, è necessario contattare l’ufficio Prenotazioni almeno 48 ore prima della partenza. È importante anche effettuare il check-in presso la biglietteria con i documenti ufficiali, arrivando con un minimo di due ore e un massimo di quattro ore prima del volo. Inoltre, sarà richiesto di completare una checklist con un agente e di presentare un certificato di buona salute.

Per garantire la sicurezza e il benessere del vostro animale domestico, il certificato di buona salute deve essere emesso da un veterinario entro dieci giorni prima del viaggio. Se state viaggiando con un biglietto di andata e ritorno, il certificato deve essere valido anche per il volo di ritorno, entro sessanta giorni dalla partenza. Tutti i requisiti sanitari richiesti dall’USDA devono essere rispettati.

Regole per viaggiare con i cani guida e cani di servizio

I cani guida addestrati possono viaggiare gratuitamente a bordo, purché rispettino i requisiti richiesti. Inoltre, è consentito il trasporto di animali domestici sulla maggior parte dei voli, in particolare quelli di durata fino a 12 ore o su determinate tratte, che includono voli interni tra i 48 stati contigui degli Stati Uniti, oltre a destinazioni come Canada, Alaska, Messico, Porto Rico e le Isole Vergini americane. Tuttavia, potrebbero esserci ulteriori restrizioni per gli animali domestici in viaggio verso e da queste destinazioni.

Le tariffe American Airlines per volare con un animale

Quando si viaggia con American Airlines, i costi per il trasporto di animali domestici variano a seconda della modalità di viaggio. Per gli animali da compagnia in cabina, la tariffa è di 150 USD per trasportino, mentre il servizio cargo ha tariffe variabili che vengono confermate al momento della prenotazione.

Gli animali in stiva, accessibili solo per il personale attivo dell’esercito statunitense e del servizio diplomatico, costano 200 USD per trasportino. Le tariffe non sono rimborsabili e si applicano per ciascuna tratta. Inoltre, il pagamento deve essere effettuato in aeroporto o presso un centro viaggi con carta di credito o voucher, poiché non si accettano contanti o assegni. Per scoprire eventuali costi associati a compagnie partner, è importante verificare la dicitura “operato da” sul biglietto. Maggiori informazioni sempre disponibili sul sito ufficiale della compagnia aerea.

Volare e trasportare animali: regole e costi Air France

1 octobre 2024 à 11:25

Sono sempre di più i pet lovers che decidono di portare con sé in vacanza il proprio amico a quattro zampe. Quando si tratta di viaggiare in aereo con un animale domestico, però, occorre verificare attentamente quali siano i requisiti richiesti dalla compagnia aerea per volare e trasportare l’animale.

Ogni compagnia aerea, infatti, ha le proprie regole e tariffe diverse pensate per il trasporto in volo dell’animale domestico. Air France, ad esempio, permette di volare con il proprio animale domestico, ma se state per rivolgervi proprio a questa precisa compagnia aerea vi interesserà quali sono le sue condizioni di viaggio per i passeggeri in compagnia di un animale. Ecco i dettagli e i requisiti per volare con Air France insieme al proprio gatto, cane o animale di piccola taglia.

Le regole di Air France per volare con gli animali

Le regole di Air France per volare con il proprio cane o gatto sono simili a quelle di altre compagnie aeree. In genere, ci sono alcune limitazioni verso determinate nazioni (tutte consultabili tramite le apposite sezioni sul sito web ufficiale della compagnia aerea), nonché diverse tariffe applicabili in base alla taglia dell’animale e alla tipologia di volo.

Il costo per il trasporto di animali domestici all’interno della Francia è di €100 per la stiva e di €70 per il trasporto in cabina, per i voli europei di €200 in stiva e di €125 in cabina, e per tutti i voli intercontinentali è variabile.

Per quanto riguarda l’accettazione degli animali in cabina, questa avviene solamente se il peso corporeo non supera gli 8 kg, trasportino incluso. Per volare con la compagnia aerea Air France, inoltre, gli animali devono avere compiuto almeno 10 settimane di età e devono essere stati sottoposti a tutti i vaccini obbligatori per legge.

Le regole per il viaggio prevedono che l’ animale domestico rimanga all’interno del trasportino per tutta la durata del volo e che il contenitore sia abbastanza grande ed areato per poter permettere all’animale di muoversi.

Se il gatto o il cane che viaggiano con il passeggero hanno un peso compreso tra 8 e 75 kg, cassa di trasporto inclusa, questi devono obbligatoriamente viaggiare in stiva. Inoltre, dal momento che il trasporto del cane o del gatto in stiva è limitato o vietato su alcuni tipi di aerei, la richiesta di prenotazione dell’animale deve essere effettuata entro 48 ore dalla partenza, anche online.

Il trasportino durante il viaggio in aereo deve essere inserito all’interno dello spazio presente sotto il sedile di fronte al passeggero. Da considerare è anche il fatto che ogni passeggero può trasportare al massimo tre animali.

I requisiti principali di Air France per volare con il proprio animale

Sebbene Air France permetta il trasporto di un animale domestico a condizioni simili a quelle delle maggiori compagnie aeree, ecco in breve i principali requisiti che occorre avere in mente prima di prenotare un volo che includa il trasporto del vostro cane o gatto su un volo Air France:

  • Per essere ammessi a bordo di un volo Air France gli animali devono essere stati sottoposti a tutti i vaccini obbligatori, antirabbica incluso.
  • I cani e i gatti che viaggiano su voli in transito all’interno dell’Unione europea devono essere identificati tramite un apposito chip elettronico. Inoltre, gli animali devono essere muniti di un passaporto europeo che può essere fornito e compilato da un veterinario abilitato.
  • Prima di imbarcarsi su un volo Air France con il proprio animale domestico il consiglio è quello di informarsi presso l’ambasciata del Paese di destinazione. Ad esempio, in alcune destinazioni come l’Irlanda, la Svezia, il Regno Unito o Malta, vengono richieste ai passeggeri ulteriori condizioni sanitarie supplementari a quelle richieste generalmente da altre nazioni.
  • Per i viaggi al di fuori dell’Unione Europea, invece, occorre verificare attentamente tutti i regolamenti vigenti, sia nel Paese di partenza che in quello di arrivo, includendo anche tutti gli eventuali scali.

Volare e trasportare animali: regole e costi Emirates

1 octobre 2024 à 10:00

Chi possiede un animale domestico vorrebbe portarlo sempre con sé, anche quando viaggia. Talvolta, però, questo non è possibile, soprattutto per chi prevede di raggiungere una destinazione in aereo. Alcune compagnie offrono la possibilità di portare il proprio amico a quattro zampe in cabina se rispetta determinate regole in termini di razza e dimensione, mentre altre, invece, hanno istituito leggi più ferree al riguardo. Questo è il caso di Emirates, la compagnia aerea di Dubai.

Chi vuole viaggiare sui voli Emirates per partire in vacanza e portare il proprio animale deve sapere che l’accesso in cabina non è consentito, se non ad animali specifici e in tratte selezionate. Vediamo insieme quali sono le cose da sapere per organizzare al meglio la vostra partenza ed evitare brutte sorprese in aeroporto.

Volare con animali domestici: le regole da rispettare

Gli animali non sono ammessi in cabina sui voli Emirates, a eccezione dei falchi fra Dubai e alcune destinazioni in Pakistan e gli animali di servizio idonei. A seconda delle circostanze, gli animali domestici possono viaggiare solo ed esclusivamente come merce o come bagaglio registrato in stiva. I costi per il trasporto dell’animale e della gabbia (la quale deve sempre esporre un numero d’emergenza attivo 24 ore su 24 e il requisito di temperatura ideale) variano a seconda del peso e delle dimensioni di entrambi.

Se l’animale e la gabbia insieme non superano il peso di 23 kg e le dimensioni di 150 cm, il costo sarà di 450€; se il peso va dai 24 ai 32 kg e le dimensioni sono comprese tra 150 cm e 300 cm, il prezzo aumenta e sarà di 585€; infine, se il peso arriva a 32 kg e le dimensioni sono comprese tra 150 cm e 300 cm, il costo del trasporto salirà fino a 720€. Tutti gli animali sopra i 300 cm dovranno necessariamente viaggiare con un volo cargo.

Sugli itinerari in partenza da Dubai e in arrivo in paesi che consentono il trasporto di animali come bagaglio in eccesso, falchi, gatti, cani e animali da compagnia possono viaggiare come bagaglio registrato in stiva a condizione che la durata complessiva del viaggio (inclusi i tempi di transito) non superi le 17 ore e siano garantite tutte le condizioni necessarie.

Infine, seppur non siano previste limitazioni al numero di animali domestici che è possibile trasportare a bordo dei voli Emirates, si ricorda di consultare le norme in vigore nel paese di destinazione.

Cane aeroporto
Fonte: iStock
Cane in aeroporto

Viaggiare con animali di servizio

Sui voli Emirates sono ammessi a bordo alcuni animali di servizio se idonei alle condizioni scelte dalla compagnia. I cani, inclusi i cani guida o da assistenza psichiatrica (PSA), viaggiano gratuitamente a bordo dei voli e, in base alla tratta, possono viaggiare in cabina o come bagaglio in stiva, in un’area dedicata specificatamente a loro. Prima di iniziare il viaggio, però, sarà necessario effettuare alcuni controlli e fornire un’apposita documentazione.

Le condizioni da rispettare per viaggiare con i cani guida sono l’età (l’animale deve avere almeno 4 mesi) e la disposizione in cabina, in quanto deve poter viaggiare comodamente senza ostruire i corridoi o le uscite d’emergenza.

Documentazione necessaria

Se viaggiate con un animale di servizio dovete contattare la compagnia Emirates almeno 48 ore prima del volo e possedere tutta la documentazione necessaria:

  • certificato di vaccinazione, microchip e Pet Passport (documenti veterinari);
  • autorizzazione all’ingresso (in base ai regolamenti del Paese);
  • certificato di addestramento del cane a seguire alcune istruzioni specifiche e direttive comportamentali, rilasciato da un ente o da un privato.

Per viaggiare con un cane da assistenza psichiatrica, è necessario presentare una dichiarazione firmata da un medico professionista autorizzato, emessa non più di un anno prima della data di viaggio, in cui si dichiara il nome della disabilità, specificando che si è in cura presso il medico dichiarante e la necessità di un cane da assistenza psichiatrica al fine di viaggiare in aereo o per svolgere attività nella propria destinazione. Inoltre sono necessarie le informazioni sulla licenza del medico professionista (data di emissione, tipo di licenza, giurisdizione e Stato in cui è stata emessa).

Altre informazioni utili per viaggiare con animali

Prima di partire per un viaggio con il vettore di Dubai è bene contattare il servizio informazioni di Emirates. La compagnia aerea medio-orientale ha regole ben precise: per esempio, non consente il trasporto degli uccelli da gabbia neanche nella stiva a causa dell’enorme umidità presente negli Emirati Arabi dal 1° maggio al 30 settembre. Per la registrazione degli animali sui voli della Emirates è necessario che i loro proprietari espongano al momento del check-in dei certificati di buona salute. Eventuali vaccinazioni devono essere verificabili su un libretto in possesso del passeggero.

Tra le regole fissate per il trasporto degli animali, Emirates fa attenzione anche alle femmine in gravidanza. Se la gestazione ha superato un terzo della durata totale, allora il vettore di Dubai non consentirà l’imbarco dell’animale. Allo stesso tempo le femmine che hanno partorito da meno di 48 ore non possono essere registrate e dunque non possono viaggiare come bagagli nella stiva.

Per conoscere le restrizioni presenti in certi paesi, che non consentono il trasporto di certe categorie di animali neanche in stiva, è possibile contattare il numero di Emirates o visitare il sito ufficiale della compagnia.

Volare e trasportare animali : regole e costi Turkish Airlines

27 septembre 2024 à 10:09

La compagnia aerea Turkish Airlines è una delle più importanti e trafficate al mondo. Come sappiamo, però, i tipi di viaggiatori sono diversi: c’è chi viaggia da solo, per lavoro, chi in coppia, chi in famiglia e… Chi viaggia con il proprio animale domestico.

Ma come funziona in quest’ultimo caso se si sale a bordo di un aereo Turkish Airlines? Scopriamo a che condizioni la compagnia aerea permette ai pet lovers di portare con sé il proprio animale domestico.

Le regole di Turkish Airlines

Il gran numero di passeggeri che usufruiscono dei voli della compagnia aerea Turkish Airlines annualmente ha portato il vettore turco ad adottare una determinata politica a riguardo degli animali che si possono portare a bordo dell’aereo. Diversamente dalle compagnie low cost, come Ryanair o easyJet, che impongono forti limitazioni sui cani e gatti che possono volare, Turkish Airlines ha un range di tollerabilità più elevato. Quello che è importante è il limite di peso dell’animale, fissato in 8 kg dal vettore turco. Insomma, un cane di taglia maggiore purtroppo non può salire a bordo. Ma vediamo meglio nel dettaglio tutte le condizioni alle quali possiamo portare con noi il nostro amico animale.

Quali animali possono volare con Turkish Airlines

A bordo di un aereo Turkish Airlines è concesso far viaggiare esclusivamente animali quali gatti, cani e piccoli uccelli canori (come i pappagallini e i canarini): questi, infatti, possono essere trasportati in qualità di animali domestici nelle cabine passeggeri.

Aeroporto, gatto
Fonte: iStock
In viaggio con il proprio gatto

Regole su peso e trasportino dell’animale

Gli animali domestici che possono essere trasportati nella cabina devono avere un peso pari a 8 kg, incluso il trasportino. non supera gli 8 kg. Le dimensioni del trasportino, invece, non devono eccedere i 23 cm di altezza, i 30 cm di larghezza e i 40 cm di lunghezza.

Nel caso questi requisiti non fossero soddisfatti, si può trasportare l’animale domestico in stiva a queste condizioni: se il peso dell’animale, incluso il trasportino o la gabbia, non supera i 50 kg. Per il trasporto in stiva, le dimensioni del trasportino non devono superare i 75 cm di altezza, 75 cm di larghezza e 125 cm di lunghezza. Ci sono anche casi in cui due animali della stessa specie (ad esempio due cani) possono condividere lo stesso trasportino in cabina, ma in quel caso il peso massimo del trasportino e dei due animali non può superare ugualmente il limite di peso di 8 kg.

Il trasportino, inoltre, deve avere adeguati fori di ventilazione di 2,5 cm di diametro, distribuiti su almeno tre lati per la circolazione dell’aria e dev’essere posizionato sotto al sedile davanti al passeggero.

Quali sono le tariffe per viaggiare con il proprio animale

A bordo dei voli Turkish Airlines, le opzioni per il trasporto del proprio animale domestico possono essere acquistate online (sull’app o sul sito web) fino a 6 ore prima del volo. Coloro che acquistano le opzioni per il trasporto di animali domestici online devono sedersi nel posto lato finestrino standard. La selezione del posto è gratuita al momento del check-out per chi acquista questa opzione.

Per qualsiasi inconveniente in fase di prenotazione, i passeggeri possono contattare un ufficio di vendite o il call center di Turkish Airlines per effettuare le transazioni. I passeggeri possono acquistare il posto per il proprio animale domestico fino a 24 ore prima del volo tramite la pagina di gestione dei biglietti.

Per viaggiare con i cani e i gatti è necessario possedere un certificato di vaccinazione contenente i dati di identificazione dell’animale. Gli uccelli, invece, richiedono esclusivamente un certificato di volo. Il vaccino antirabbico dell’animale deve essere stato effettuato almeno 30 giorni prima e non più di 1 anno antecedente la partenza.

Le tariffe per il trasporto dell’animale domestico a bordo di Turkish Airlines variano in base a diversi fattori, ma la buona notizia è che sul sito web ufficiale della compagnia aerea turca è possibile disporre di un calcolatore preciso del prezzo che si andrà a pagare in base alla tipologia di viaggio e di biglietto che si decide di acquistare. Inoltre, sul sito web della compagnia aerea sono disponibili ulteriori chiarimenti e condizioni su casistiche specifiche.

Animali esotici: quali si possono tenere in casa

26 septembre 2024 à 19:15

Sempre più persona stanno scegliendo di accogliere fra le mura delle proprie case diverse specie di animali esotici. Questi animali, che provengono da habitat lontani e molto spesso selvaggi, hanno un fascino particolare nei confronti di chi desidera qualcosa di diverso da animali domestici come cani e gatti. Allo stesso tempo, però, questa voglia di portare un animale domestico fra le pura della propria abitazione porta ad una scelta che non va assolutamente presa alla leggera. Gli animali esotici, infatti, richiedono condizioni completamente diverse rispetto ad altri ed adattarsi ad una vita domestica e meno selvaggia può portare a problemi significativi.

In primis, uno di questi problemi può essere dato dalla legalità. Infatti, non tutti gli animali esotici possono essere detenuti in Italia e la legge varia anche in base alla regione di residenza. Prima di portare un animale esotico domestico a casa, è necessario informarsi su cosa effettivamente è consentito e quali documenti e permessi verranno richiesti. Inoltre, un altro fattore importante da considerare è il benessere degli animali, consentendogli una vita dignitosa.

Quali animali esotici si possono tenere in casa?

Tra gli animali esotici più comuni e soprattutto facili da gestire in un ambiente domestico, ci sono diverse specie. Ecco quali sono ed alcune raccomandazioni utili per assicurare loro una vita lunga e felice.

Le iguane: creature maestose e affascinanti

L’iguana è senza dubbio la scelta più popolare tra gli amanti degli animali esotici. Questi rettili, che possono raggiungere anche il metro di lunghezza, necessitano di spazi ampi per potersi muovere. Quindi, è importante munirsi di una teca abbastanza grande, dotata di una luce UV ed una temperatura costante. In questo modo si può ricreare un ambiente tropicale, con umidità controllata e zone calde per il basking, ovvero la termoregolazione tramite esposizione al calore.

Serpenti di piccola taglia

Un’altra scelta molto diffusa è quella dei serpenti di piccola taglia, che richiedono, però, molta attenzione e conoscenza della specie. Non tutti i serpenti, infatti, sono adatti alla vita domestica. I più indicati, appunto, sono quelli di piccola taglia come i serpenti del grano o i pitoni reali. Questi animali, che sicuramente hanno bisogno di particolari e maggiori attenzioni se devono essere trasportati in aereo rispetto ad altre razze, necessitano di particolari teche in cui il proprietario dovrebbe ricostruire un terrario ben allestito, con temperature controllate e nascondigli. Inoltre, questi serpenti si cibano prevalentemente di piccoli roditori, che dovranno essere somministrati con regolarità.

Pesci tropicali, per un tocco esotico in casa

Per un tocco esotico alla propria abitazione, scegliere di allestire un acquario con pesci tropicali potrebbe essere la scelta meno impegnativa per chi è alla ricerca di un animale esotico domestico. C’è però da considerare il fatto che questi animali necessitano di un ambiente curato nei minimi dettagli: alta qualità dell’acqua, giuste temperature ed illuminazione sono fattori cruciali che permettono di mantenere in salute queste specie così delicate.

Pesce esotico arancione e bianco in un acquario in cui è stato ricreato il suo habitat naturale
Fonte: iStock
Pesce esotico in un acquario domestico

Pappagalli di compagnia

Per chi cerca un animale esotico domestico di compagnia, vivace ed intelligente, ecco i pappagalli. Specie come il pappagallo cenerino, l’ara o i cacatua sono note per la loro capacità di imitare suoni e parole, creando così una vera e propria interazione vivace con il proprietario. È molto importante ricordare che questi animali sono molto sociali e richiedono, pertanto, molta attenzione. Ad esempio, è bene non lasciarli da soli, quindi si potrebbe anche pensare di scegliere destinazioni pet friendly durante le vacanze, in quanto se non stimolati potrebbero sviluppare problemi comportamentali. Inoltre, hanno bisogno di volare, quindi è essenziale lasciare i pappagalli liberi di muoversi all’interno della propria abitazione.

Tartarughe, animali lenti ed affascinanti

Le tartarughe, sia di terra che di acqua, sono un’altra opzione molto popolare per chi vuole animali esotici domestici. Queste creature, famose per la loro longevità, sono animali molto delicati e che necessitano di specifiche situazioni ambientali. Le tartarughe di terra, ad esempio, richiedono spazi ampi e caldi, ma con zone d’ombra ed acqua a disposizione, mentre quelle di acqua dolce necessitano di un acquario in cui sia presente anche una zona emersa dove potersi asciugare. Inoltre, attenzione alla dieta, in quanto le tartarughe hanno bisogno di una dieta equilibrata a base di verdure e proteine.

Tartaruga di terra che cammina su sassolini ed erba all'aperto
Fonte: iStock
Tartaruga di terra, uno degli animali domestici più frequenti

Cosa fare dal punto di visto etico e legale?

Accogliere in casa un animale esotico comporta grande responsabilità ed una riflessione molto profonda dal punto di vista etico. Molti di queste specie vengono catturate in natura e trasportate in seguito in ambienti domestici nei quali, spesso, non riescono ad adattarsi. Prima di decidere di acquistare un animale esotico domestico è sempre bene assicurarsi che provenga da allevamenti certificati, in cui viene garantito un certo livello di benessere. Il traffico illegale di animali di questo tipo è una piaga globale, che mette a rischio molte specie e comporta gravi danni ad ecosistema e salute pubblica.

In Italia la detenzione di animali esotici è regolamentata da leggi specifiche. Ad esempio, il decreto legislativo n.230 del 2020, stabilisce quali specie possono essere detenute e quali vietate. È bene informarsi nel migliore dei modi, consultando le autorità locali ed i registri ufficiali, prima di procedere o all’acquisto o all’adozione di un animale esotico, in quanto potrebbero essere necessari dei permessi speciali.

È bene pensare anche che possedere un animale di questo tipo è un impegno a lungo termine, in quanto questi animali vivono anche per decenni e richiedono un certo tipo di attenzioni per tutta la vita. Basti pensare ai pappagalli, che possono vivere fino a 60 anni, oppure le tartarughe, che vivono anche oltre i 50 anni, ed i serpenti, tra i 20 e i 30 anni, a seconda della specie. Questo significa che l’acquisto di un animale esotico domestico non dovrebbe mai essere il risultato di un desiderio o di una decisione impulsiva, presa su due piedi.

Accogliere ed accudire un animale esotico in casa potrebbe essere un’esperienza davvero gratificante, ma che allo stesso tempo richiede un grande impegno ed una grande responsabilità. Oltre alle cure pratiche, bisogna rispettare le esigenze naturali di questi animali, riproducendo il più possibile l’habitat originario e dal punto di vista legale consultare tutte le varie normative, considerando il benessere dell’animale come priorità primaria assoluta.

Volare e trasportare animali: regole e costi Lufthansa

23 septembre 2024 à 15:15

Viaggiare con il proprio animale domestico può rivelarsi un’esperienza assolutamente positiva e meno stressante di quanto si possa realmente immaginare, soprattutto se si parte preparati ed informati sulle varie regole ed i costi da tenere in considerazione. Con Lufthansa, una delle principali compagnie aeree e fra le più utilizzate per i voli internazionali, è possibile scegliere tra diversi opzioni per il trasporto di animali, sia in cabina che in stiva. Ecco quali sono le regole principali ed i costi relativi al trasporto di animali, elementi da tenere bene a mente ed in considerazione se si vuole organizzare al meglio un viaggio con il proprio animale domestico.

Prenotazione e organizzazione del viaggio

Il primo passo utile per passare un viaggio in aereo sereno con il proprio animale domestico, con Lufthansa, e non solo, è quello di pianificare tutto con largo anticipo. La compagnia, infatti, consiglia di contattare il servizio clienti almeno 72 ore prima della partenza per comunicare la presenza di un animale a bordo, per assicurarsi la disponibilità di un posto in cabina o in stiva. Questo passaggio è fondamentale, in quanto il numero di animali per ogni volo è limitato.

Una volta confermata la prenotazione, sarà anche necessario recarsi in aeroporto per il check-in almeno tre ore prima della partenza, tempo utile a sbrigare le varie formalità come, ad esempio, la verifica dei documenti e la sistemazione del trasportino, adempiendo alle regole utili per il trasporto degli animali in volo.

Requisiti per il trasporto in cabina con Lufthansa

Animali di piccola taglia, come cani e gatti, ad esempio, possono viaggiare in cabina, a condizione che siano all’interno di un trasportino idoneo. Le dimensioni massime consentite dalla compagna tedesca sono 55x40x23 centimetri, per un peso totale massimo, animale incluso, che non deve superare gli 8 chilogrammi. Il trasportino deve essere a tenuta stagna, quindi deve potersi chiudere in modo sicuro e posizionato sotto il sedile di fronte al proprio durante tutto il volo. Inoltre, è importante che l’animale rimanga sempre all’interno del trasportino.

Un consiglio che si può dare è anche quello di rendere il trasportino il più confortevole possibile, ad esempio inserendo una coperta, un giocattolo o qualsiasi oggetto familiare per l’animale, così da evitare stress eccessivo. Lufthansa, inoltre, ci tiene a specificare che non raccomanda l’uso di sedativi, in quanto potrebbero provocare problemi circolatori a causa della pressione dell’aria.

Gatto all'interno di una trasportino pronto per il volo in aereo
Fonte: iStock
Trasportino per il trasporto di animali in volo

Regole per il trasporto in stiva

Se l’animale che si vuole trasportare supera i limiti di peso e/o le dimensioni previste per il trasporto in cabina, allora dovrà viaggiare in stiva, in un’area dedicata ed appositamente climatizzata e pressurizzata. Lufthansa, in questo senso, segue le diverse linee guida dello IATA, l’associazione internazionale dei trasporti aerei, garentendo, pertanto, il benessere degli animali durante il volo.

Per il trasporto in stiva il trasportino dovrà permettere agli animali di stare in piedi, girarsi e sdraiarsi comodamente, rispettando i diversi requisiti di sicurezza. Per preparare l’animale a questo tipo di spostamento, è utile farlo abituare pian piano al trasportino, familiarizzando così con l’ambiente in anticipo. Anche qui, come in precedenza, un giocattolo o una coperta potrebbero fare la differenza, riducendo ansia e stress da viaggio.

Trasporto di cani guida e cani considerati aggressivi

La compagna tedesca Lufthansa consente ai cani guida per persone non vedenti o disabili di viaggiare gratuitamente insieme al proprietario in cabina, senza limitazioni di peso o di dimensioni. Questo viene concesso in quanto questi animali hanno un ruolo fondamentale per la mobilità del passeggere e, pertanto, possono rimanere accanto al proprio padrone durante tutta la durata del volo.

Per quanto riguarda, invece, quei cani considerati aggressivi, come ad esempio i Pitbull o razze simili, la compagnia richiede che il trasporto sia concordato in precedenza. Questi animali, infatti, devono necessariamente viaggiare in stiva, con misure di sicurezza aggiuntive, come trasportini rinforzati ed un eventuale utilizzo di museruole.

Quanto costa trasportare animali con Lufthansa?

Le tariffe per il trasporto di animali su Lufthansa variano in base alla destinazione ed anche alla modalità di viaggio. Per il trasporto in cabina, ad esempio, i costi partono da 60 euro per i voli interni della Germania, 70 euro per i voli europei e fino a 100 euro per i voli intercontinentali.

Mentre, se l’animale viaggia in stiva, le tariffe sono maggiori e variano a seconda di elementi come le dimensioni del trasportino e del peso dell’animale. Per i trasportini fino a 60 kg, il costo può variare dai 100 ai 200 euro, e per i trasportini che eccedono questo peso il costo può raggiungere anche i 300 euro.

Questi prezzi sono indicativi e si applicano a tratta, in base alle dimensioni dell’animale e, soprattutto, in base alla classe di prenotazione del passeggero.

Per quanto riguarda, invece, gli animali non accompagnati possono viaggiare anche come cargo, utilizzando l’apposito servizio Lufthansa Cargo. In questo caso i costi sono più elevati e dipendono anche da peso e dimensione dell’animale, garantendo allo stesso tempo il massimo livello di sicurezza durante il trasporto aereo.

Aerei Lufthansa pronti fermi in aeroporto per imbarco o atterraggio dei passeggeri
Fonte: iStock
Aerei della compagnia aerea Lufthansa

Documenti utili e requisiti sanitari

Prima di partire per un viaggio accompagnati dal proprio animale domestico, è essenziale che questo sia in regola con la documentazione richiesta per il trasporto in aereo e l’ingresso nei Paesi di destinazione. Per viaggiare nell’Unione Europea, ad esempio, gli animali devono essere dotati di un passaporto veterinario valido, che serve ad attestare la vaccinazione contro la rabbia e l’installazione del microchip.

Per i viaggi fuori dall’Unione Europea, invece, potrebbero anche essere richiesti dei certificati sanitari aggiuntivi o, comunque, dei test veterinari, a seconda della destinazione prescelta. Lufthansa consiglia sempre in anticipo di verificare tutte le regole necessarie per volare con i propri animali contattando il veterinario di fiducia o le autorità competenti.

La compagnia tedesca Lufthansa, in continua e costante crescita, offre una serie di soluzioni pratiche e sicure in continuo aggiornamento, per chi ha il desiderio o la necessità di viaggiare con il proprio animale domestico, grazie anche a regole di volo chiare e la possibilità di usufruire di opzioni personalizzate. Che si tratti di un viaggio in cabina o in stiva, la compagnia garantisce condizioni di volo adeguate al benessere degli animali, a patto che si seguano le regole di volo, preparandosi con cura.

Cosa sono gli animali di supporto emotivo da portare in aereo

21 septembre 2024 à 14:00

Gli animali sono i migliori amici degli esseri umani. Non solo fanno compagnia, ma aiutano le persone quando si sentono sole, sono malate o affrontano un periodo difficile. I benefici di possedere un animale sono ormai documentati, sia in termini di salute fisica che per il benessere psicologico, emotivo e sociale. In determinati casi è possibile anche ottenere una certificazione che attesti ufficialmente il ruolo del vostro amico a quattro zampe come animale di supporto emotivo o ESA (Emotional Support Animals).

In alcuni Paesi e per determinate compagnie aeree, certificare il proprio animale come ESA permette di portarlo con sé in situazioni particolari, per esempio all’interno della cabina aerea. Vediamo insieme cosa sono gli animali di supporto emotivo e le regole delle compagnie aeree per portarli con sé.

ESA: quali sono gli animali di supporto emotivo

Si chiamano animali di supporto emotivo gli animali da compagnia privi di un addestramento specifico. Vengono riconosciuti come tali da un professionista della salute mentale che, dopo un’attenta valutazione, ne attesta la capacità nel fornire supporto a una persona che soffre di un problema di natura psicologica. Questo perché, come lascia intendere il nome stesso, aiutano il proprio padrone a stare meglio anche solo con la loro presenza.

Per poter certificare il proprio animale come ESA è necessario soffrire di un disturbo diagnosticato e riconosciuto come depressione, ansia generalizzata, attacchi di panico, dimostrando che l’animale aiuta a migliorare lo stress o i disagi provocati dal disturbo. Tenendo in considerazione queste circostanze, molte compagnie aeree hanno permesso ai proprietari di portarli a bordo per vincere anche la paura di volare.

Compagnie aeree e animali di supporto emotivo

Per portare su un aereo un animale di supporto emotivo è necessario inoltrare l’apposita richiesta dal sito ufficiale della compagnia con largo anticipo prima della partenza. Possono fare domanda le persone affette da depressione o con problemi di salute mentale, i militari e i veterani di guerra, gli individui autistici o con la sindrome di Asperger, oltre che coloro che soffrono di PTSD e disordini psicotici.

Ogni compagnia ha le sue regole che consigliamo di approfondire sui rispettivi siti: Volotea, per esempio, accetta a bordo gli animali di supporto emotivo a patto che venga fornito il certificato ufficiale rilasciato da un membro della Assistance Dogs International (ADI) o della International Guide Dog Federation (IGDF). Inoltre, i cani da supporto emotivo possono sedersi sulle gambe del passeggero (se non pesano più di 10 kg) e se è sicuro farlo.

Donna animale supporto emotivo
Fonte: iStock
Una donna viaggia in aereo con un animale di supporto emotivo

Gli aeroporti con animali di supporto particolari

Avere un amico fidato accanto a sé aiuta molto le persone a rilassarsi. Sono in tanti a riuscire a volare serenamente grazie alla presenza di un animale e sono sempre più le persone che si iscrivono all’apposito registro per sconfiggere la paura dell’aereo. Molti aeroporti, per venire incontro ai passeggeri, hanno allestito aree apposite dove affrontare la paura prima di un volo stando semplicemente a contatto non solo con i cani, ma anche con animali più particolari.

A San Francisco, per esempio, ad aiutare le persone c’è anche il maialino Lilou: insieme a cani, gatti e conigli, questo simpatico maialino contribuisce a tranquillizzare i passeggeri in ansia, nervosi e anche i bambini. Questi progetti di Pet Therapy hanno interessato anche alcuni aeroporti italiani, come quello di Milano Linate.

Le isole più pericolose al mondo

Par : elenausai10
21 septembre 2024 à 11:59

Per molte persone, i viaggi nelle isole rispecchiano un immaginario ben preciso: spiagge di sabbia morbida, acque cristalline turchesi e tanto divertimento. Tuttavia, alcune isole dall’aspetto idilliaco nascondono in realtà dei segreti che le rendono mortali per i visitatori. Animali poco simpatici, tribù non proprio socievoli e calamità naturali sono solo alcune delle ragioni per le quali è meglio stare alla larga dalle isole più pericolose al mondo di cui vi parleremo in questo articolo. Noi vi abbiamo avvisato!

L’isola di Miyakejima, Giappone

Quando passeggiamo su un’isola, l’ultima cosa che vogliamo è essere colpiti da frammenti di roccia. Questo (e non solo) è quello che può succedere ai turisti che si avventurano a Miyakejima, dove un accessorio immancabile da portare sempre con sé è una maschera antigas. L’isola, situata a 180 chilometri da Tokyo, ospita al suo interno il Monte Oyama, uno dei vulcani più attivi al mondo. Pensate che, negli anni 2000, oltre 17.000 terremoti svegliarono il vulcano che, espellendo fiumi di lava, gas e rocce, obbligò gli abitanti a lasciare l’isola per 5 anni. Oggi, incredibilmente, Miyakejima vive anche di turismo: l’isola attira sempre più visitatori conquistati dalla sua atmosfera post-apocalittica tra maschere antigas e sirene. Tuttavia i rischi nel visitarla sono alti, dai frammenti di rocce ai gas nocivi.

Ilha da Queimada, Brasile

Tra le isole più pericolose al mondo non poteva mancare Ilha da Queimada in Brasile, meglio conosciuta come ‘l’isola dei serpenti‘. Situata nell’Oceano Atlantico, a 40 chilometri da San Paolo, quest’isola ospita tra i 2.000 e i 4.000 serpenti velenosi su una superficie di poco più di 4.000 metri quadrati. La specie è la Bothrops insularis e, con il suo veleno, può uccidere un uomo in meno di un’ora. Considerato l’ovvio pericolo, Ilha da Queimada non può essere visitata da chiunque: il governo brasiliano controlla rigorosamente gli accessi all’isola (solo la marina militare e alcuni ricercatori possono approdarci) seppur non siano assenti i bracconieri che riescono a entrare per prendere i serpenti e rivenderli sul mercato nero.

Serpente isola pericolosa Brasile
Fonte: iStock
Serpente Bothrops Insularis, noto come la testa di lancia d’oro

Saba, Antille Olandesi

Saba Island, un piccolo paradiso tropicale dei Caraibi olandesi con un grande problema per chi sogna una vacanza di puro relax: gli uragani. A causa della sua posizione sulla rotta degli uragani, è colpita più violentemente e frequentemente di qualsiasi altra isola caraibica. Questa sfortuna è visibile a chiunque visiti l’isola: la parte est, infatti, è il classico paradiso tropicale, mentre quella ovest è desertica perché i forti venti distruggono qualsiasi cosa incontrino sul loro cammino. L’aeroporto, inoltre, è considerato, anche da piloti esperti, come uno dei più pericolosi al mondo perché possiede una sola pista lunga meno di 400 metri, situata sul ciglio di uno strapiombo.

Isole Farallon, Stati Uniti

La pericolosità di quest’isola, invece, deriva dall’uomo. Dal 1946 al 1970, infatti, la Atomic Energy Commission degli Stati Uniti decise di utilizzare queste piccole isole situate nel Golfo delle Farallones, al largo delle coste di San Francisco, come discarica dove gettare le scorie nucleari. Tuttavia anche la natura le ha rese poco accessibili: i marinai le definivano “i denti del diavolo” proprio a causa del loro profilo frastagliato e per le coste pericolose che non permettono di navigare in totale sicurezza. In generale, l’accesso a queste isole è limitato anche per preservare gli animali che ci vivono.

Isole Farallon
Fonte: iStock
Le frastagliate Isole Farallon

Isola di North Sentinel, India

Ed è sempre l’uomo che non permette l’accesso alla piccola isola di North Sentinel, situata nel Golfo del Bengala, in India. Qui è tassativamente vietato avvicinarsi, anche in barca, perché gli abitanti, i sentinelesi, una tribù isolata dal resto del mondo da oltre 50 mila anni, sono particolarmente violenti con i nuovi arrivati. La loro inospitalità è abbastanza famosa. C’è chi ha provato a entrare con l’intento di portare la fede cristiana sull’isola e chi invece, pescando, si è avvicinato troppo alle sue coste. Il risultato è stato fatale in entrambi i casi: sia il predicatore che i pescatori sono stati uccisi con archi e frecce.

Ramree, Myanmar

Dall’isola dei serpenti arriviamo a un’altra località divenuta famosa per un altro animale. Ramree in Myanmar è protagonista di una storia particolare che vede protagonisti inglesi, giapponesi e…coccodrilli! Situata al largo della costa birmana, è stata teatro di un massacro risalente al 1945 quando, durante la Seconda Guerra Mondiale, gli scontri tra le truppe britanniche e quelle nipponiche obbligarono quest’ultime a fuggire nella giungla dove, invece di trovare riparo, si ritrovarono a fronteggiare un altro pericolo. Le paludi, infatti, erano infestate dai coccodrilli e dei circa 1000 soldati, oltre 400 non fecero più ritorno perché divorati da questi rettili giganti. Seppur l’isola sia accessibile a chiunque, è caldamente sconsigliato!

Poveglia, Italia

Un’isola pericolosa è presente anche in Italia, intrisa di leggende e non accessibile ai visitatori curiosi a causa delle sue condizioni precarie. Stiamo parlando di Poveglia, situata nella laguna di Venezia, vicino all’isola del Lido. I turisti, però, non si avventurano non tanto per la pericolosità dell’isola in sé, ma per la sua fama: è considerata uno dei luoghi più infestati del mondo. Per secoli è stata un rifugio, un luogo di esilio, una sorta di prigione per malati terminali, un ospedale psichiatrico e un vero e proprio terreno di riposo per i defunti fino al suo totale abbandono. Con un passato del genere, le storie di fantasmi erano inevitabili! Tuttavia, nessuno degli esperti di tradizioni e folklore locale riconosce in Poveglia questo record di presenze inquietanti.

Poveglia isola pericolosa Italia
Fonte: iStock
Poveglia, l’isola abbandonata sulla laguna di Venezia

Isola di Kolyuchi, Russia

L’ex stazione meteorologica sovietica di Kolyuchin, un’isola disabitata situata nel circondario autonomo della Čukotka, l’estremo oriente russo, in prossimità dell’Alaska, è diventata la casa degli orsi polari. Secondo alcune teorie, questi mammiferi marini sono diventati i nuovi abitanti dell’isola per due motivi: da una parte perché in cerca di rifugio, dall’altra perché il ghiaccio resta vicino a queste coste e, insieme alle conseguenze provocate dal riscaldamento climatico, non permette agli orsi di utilizzarlo come zattera per spostarsi verso nord. Una situazione quasi surreale che fu immortalata dal fotografo naturalista Dmitry Kokh.

Vacanze in Tanzania: cosa vedere e quale periodo scegliere

9 septembre 2024 à 20:30

Sono luoghi che sembrano appartenere a un altro mondo, quelli che caratterizzano la Tanzania. Un Paese dove i colori si fanno più vividi ed il paesaggio è un incantevole unione tra terra e mare, ma anche tra uomo, animali e natura incontaminata.

Se il vostro viaggio dei sogno prevede di raggiungere queste incantevoli terre dell’Africa Orientale, qui trovate alcuni consigli che possono chiarire i principali dubbi sulla programmazione della vacanza: qual è il clima e il periodo migliore per andare in Tanzania? E quali luoghi valgono veramente la pena di essere visti (e vissuti)?

Tanzania: clima e temperature

Chi ci è stato ha assicurato di aver provato quella nostalgia che viene chiamata “mal d’Africa“, al proprio ritorno, proprio come cantava Franco Battiato tra le note di una sua celebre canzone. Meravigliosa e suggestiva la Tanzania è un mondo di tesori da scoprire, che offre una diversità di ambienti e di climi che la rendono ancor più attrattiva, anche se è bene informarsi prima della partenza per scegliere il periodo e il luogo migliore in base al tipo di viaggio che si ha intenzione di intraprendere.

La Tanzania, affacciata sull’Oceano Indiano in corrispondenza dell’arcipelago delle Seychelles e a nord delle Isole Comore, si trova poco più a sud dell’Equatore e tra i due tropici. È per questo che presenta un clima tropicale, influenzato però dall’altitudine. Alcune aree, infatti, sono più elevate di altre, presentando così temperature diverse: gli altipiani (come il Parco Nazionale di Ngorongoro) e le zone di montagna (come il Kilimanjaro), godono di temperature più basse rispetto alla media nazionale, toccando anche i 10° in inverno, oltre a un tasso di umidità inferiore rispetto a pianure, zone costiere ed isole.

Le stagioni in questo territorio africano sono differenti da quelle a cui siamo abituati in Europa, ovvero l’estate opposta all’inverno. La distinzione principale qui è tra la stagione verde (da metà novembre a metà maggio) e la stagione secca (da metà maggio a metà novembre, con temperature che si attestano attorno dai 25°C ai 31°C). Ma anche al loro interno presentano periodi piovosi che spezzano tali stagioni, creando quindi quelle che vengono chiamate la stagione delle piogge breve e la stagione delle piogge lunga. La prima, chiamata Vuli, va generalmente da metà ottobre all’inizio di dicembre, con rovesci deboli e poco frequenti, mentre la seconda, la stagione delle piogge lunga (Masikatra) va da fine marzo ai primi di giugno ed è quella soggetta ai monsoni, grandi a frequenti rovesci soprattutto nelle ore pomeridiane.

Alla scoperta dei grandi parchi nazionali della Tanzania

La Tanzania è la patria dei parchi nazionali: se ne contano ben sedici in questo Paese in cui il 30% del territorio è tutelato all’interno di aree naturali protette. I parchi nazionali più famosi? Il Parco del Serengeti, la riserva naturale di Ngorongoro, il Tarangire National Park e il Parco Nazionale del Kilimangiaro.

Il Parco Nazionale del Serengeti permette di assistere, nei mesi che vanno da fine dicembre a marzo, allo spettacolo della Grande Migrazione, la transumanza della fauna selvatica che si sposta verso sud. Si possono ammirare anche gli spostamenti degli gnu tra maggio e settembre, o ancora le nascite vicino alle pianure Ndutu, a febbraio.

Parco nazionale del Serengeti, in Tanzania
Fonte: iStock
Parco nazionale del Serengeti, Tanzania

Anche la Riserva naturale di Ngorongoro merita una visita (durante tutto l’anno). Sorge vicina al Kilimangiaro e presenta un grande cratere vulcanico al cui interno si trova un lago, ed è la casa di elefanti e rinoceronti neri. Tanti non rinunciano anche a fare percorsi naturalistici sui pendii della montagna più alta dell’Africa, ovvero il Kilimangiaro.

Non mancano poi i safari al Parco nazionale del Tarangire, nella Tanzania settentrionale, caratterizzata da secolari baobab e popolata da branchi di elefanti e, durante la stagione secca, anche da bufali, giraffe, gazzelle, leoni e ghepardi.

Altri preziosi parchi nazionali protetti sono: Lake Manyara National Park, Riserva di caccia del Selous, Ruaha National Park e Mikumi National Park. Nella regione occidentale del Paese si trova anche il Parco nazionale del Gombe Stream, fondato per la tutela e lo studio degli scimpanzé.

Cratere Ngorongoro, parco della Tanzania
Fonte: iStock
Riserva naturale Ngorongoro, Tanzania

Zanzibar e le altre spiagge della Tanzania

Non si può nominare la Tanzania senza che la mente vada subito a Zanzibar. La costa di questa perla africana è un tripudio di spiagge paradisiache e isolette altrettanto splendide in cui trascorrere piacevoli momenti di puro relax in ambientazioni dalle mille e una notte.

Zanzibar, tra queste, è la regina indiscussa: splendide spiagge con acque turchesi e sabbia bianchissima, caratterizzata da un pittoresco centro storico. Il luogo perfetto per immersioni subacquee, per fare snorkeling e per nuotare insieme ai delfini.

Zanzibar, paradiso terrestre in Tanzania
Fonte: iStock
Zanzibar, Tanzania

Ma ci sono altre isolette che non hanno nulla da invidiare alla più celebre Zanzibar (che in realtà si chiama Unguja e che prende il nome dall’arcipelago di Zanzibar essendo quella principale): sono le isole di Mafia, angolo di paradiso a soli 25 km dalla costa del continente africano, e Pemba, il cui entroterra è ricco di piantagioni di chiodi di garofano e noci di cocco.

Altre località frequentate dai numerosi turisti che scelgono la Tanzania come meta per le loro vacanze sono Dar Es Salam, corrispondente alla città principale del Paese, Bagamoyo, di fronte a Zanzibar, e più a nord Pangani, meno conosciuta ma formata da finissima sabbia candida, pochi affollamenti turistici e resort tranquilli in cui soggiornare.

Altri consigli utili prima di partire per la Tanzania

Programmando la prossima vacanza in Tanzania è bene tenere a mente che è necessario presentare un visto d’ingresso per poter visitare il Paese. Il documento deve essere richiesto per tempo seguendo una procedura esclusivamente online gestita dal Consolato Onorario di Milano. Inoltre per entrare nel Paese è necessario che il vostro passaporto abbia almeno sei mesi di validità residua. Per evitare spiacevoli imprevisti controllate quindi per tempo i vostri documenti facendo bene i conti con il programma del viaggio e le date di validità del passaporto.

Secondo quanto riportato dalla Farnesina, è obbligatorio inoltre stipulare prima della partenza, sia per la Tanzania che per Zanzibar, una “Certificazione Internazionale di Assicurazione Sanitaria”, che copra le spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario del paziente.

Per ogni altra informazione in merito ad eventuali vaccinazioni e ai luoghi in Tanzania nei quali la sicurezza non è garantita, è importante informarsi tramite il sito ufficiale ViaggiareSicuri della Farnesina.

Volare e trasportare animali: regole e costi Iberia

1 septembre 2024 à 08:30

Iberia, la compagnia di bandiera spagnola e l’aerolinea leader per voli tra l’Europa e l’America Latina, permette ai suoi clienti di volare e trasportare i propri animali domestici così da poter trascorrere una vacanza insieme senza preoccuparvi di dover trovare qualcuno che se ne prenda cura a casa. Per poter usufruire di questo servizio, però, ci sono delle regole da seguire che abbiamo racchiuso all’interno di questo articolo: in questo modo avete tutte le informazioni di cui necessitate per organizzare il vostro prossimo viaggio evitando brutte sorprese.

Volare con animali domestici: le regole da rispettare

La compagna spagnola permette di volare e trasportare animali domestici in stiva, in cabina o come merce solo ed esclusivamente se vengono rispettate le regole che elenchiamo di seguito. Ricordiamo che il trasporto è subordinato a disponibilità, pertanto vi consigliamo di contattare gli uffici prenotazioni per assicurarvi di poter usufruire del servizio.

Trasporto animali in stiva

Se volate con Iberia potete trasportare i vostri cani e gatti in stiva con un peso massimo di 45 kg trasportino incluso, esclusi brachicefali (come per esempio il Carlino, il Bulldog Francese e il Boxer) e le razze considerate pericolose. La compagnia, inoltre, consente di trasportare nello stesso contenitore due animali adulti, abituati alla convivenza e di peso non superiore a 14 kg ciascuno, o un massimo di tre animali di età inferiore a 6 mesi appartenenti alla stessa cucciolata.

In questo caso vi servirà un trasportino con le seguenti caratteristiche:

  • realizzato in materiale resistente e sicuro;
  • comodo per le dimensioni dell’animale e che gli consenta di cambiare posizione facilmente;
  • dotato di ventilazione e provvisto di un fondo impermeabile con un materiale di imbottitura o uno strato isolante che impedisca il contatto diretto della sua base con il pavimento dell’aeromobile;
  • le misure massime ammesse sono di 83 x 65 x 56 cm.

Ricordatevi che potrete viaggiare previa autorizzazione: dovrete quindi informare il personale dell’aeroporto effettuando la richiesta di prenotazione con un anticipo minimo di 48 ore rispetto alla partenza del volo e indicando la razza del cane o gatto. Il trasporto in stiva degli animali da compagnia ha un costo: 100 euro per la Spagna, 145 euro per Canarie, Europa, Africa del Nord e Medio Oriente e 360 euro per America e Asia.

Cane aeroporto
Fonte: iStock
Cane in aeroporto

Volare con animali in cabina

Con Iberia è possibile portare cani o gatti in cabina solo se non superano gli 8 kg inclusi trasportino o borsa. Il trasportino, oltre a dover essere robusto, ventilato e con un fondo impermeabile e sicuro, deve rispettare le seguenti misure: 45 cm di lunghezza, 35 cm di larghezza e 25 cm di altezza per un totale di massimo 105 cm. Se trasportate volatili, questi dovranno essere riposti dentro gabbie resistenti, fornite di chiusura sicura e dalle quali non possa fuoriuscire né cibo né acqua. Inoltre, la gabbia dovrà essere tenuta sempre coperta per non disturbare gli altri passeggeri.

Le tariffe per trasportare gli animali in cabina sono di 40 euro per la Spagna, 60 euro per Canarie, Europa, Africa del Nord e Medio Oriente e 180 euro per America e Asia. Ricordiamo che il pagamento potrà essere effettuato esclusivamente in aeroporto.

Trasporto di animali come merce

Esistono diverse ragioni per cui un animale domestico non può viaggiare in stiva o in cabina, in questo caso verrà trasportato come merce con Woof Airlines. Questo avviene se l’animale supera i 45 kg compreso di trasportino, se la legislazione del paese di destinazione limita l’ammissione di animali o li accetta solo come merce, se la razza è soggetta a restrizioni o è diversa da quelle accettate dalla compagnia aerea o se l’animale necessita di viaggiare da solo.

I documenti da possedere

Potrete portare i vostri animali da compagnia solo se possedete tutta la documentazione richiesta da Iberia, diversa in base alla destinazione. Se viaggiate in Spagna, il passaporto veterinario non sarà necessario, mentre dovrete portare con voi il libretto sanitario ufficiale. I requisiti di vaccinazione in Spagna si limitano all’antirabbica, obbligatoria solo in alcune regioni.

Se invece viaggiate verso gli Stati Membri dell’Unione Europea sarà necessario possedere il passaporto veterinario nel quale figura che gli animali sono stati identificati mediante tatuaggio chiaramente leggibile o microchip e hanno ricevuto la vaccinazione o rivaccinazione antirabbica. Verso Finlandia e Malta, invece, oltre ai dati elencati in precedenza, dovrete dimostrare che è stato vaccinato contro la tenia nel periodo compreso tra le 120 ore (5 giorni) e le 24 ore immediatamente precedenti all’arrivo.

Infine, Iberia non accetta animali per viaggi verso il Regno Unito: in questo caso dovrete procedere con il trasporto dell’animale come merce.

Gatto trasportino viaggio
Fonte: iStock
Gatto dentro un trasportino per il viaggio

Animali non accettati e cani da assistenza

Iberia non consente di trasportare animali come furetti e martore, cioè appartenenti alla famiglia dei mustelidi. Anche in questo caso sarà necessario rivolgersi a Woof Airlines per il trasporto dell’animale come merce.

I cani da assistenza, invece, rispondono ad altre regole e sono considerati tali se addestrati individualmente in un centro autorizzato, in grado di svolgere compiti a supporto di una persona con disabilità o altra condizione medica assimilabile, che accompagna e a cui è permanentemente legato. Consigliamo di visionare il sito ufficiale della compagnia per trovare tutte le informazioni di cui avete bisogno.

Viaggiare con cane o gatto: nella classifica dei Paesi più pet friendly domina l’Italia

26 août 2024 à 10:00

Gli italiani amano viaggiare con gli animali e accogliere quelli degli stranieri nelle proprie strutture. O almeno questo è quello che emerge da uno studio condotto nel 2022 da The Swiftest, una start-up americana che si occupa di assicurazioni di viaggio. L’indagine ha portato alla luce la classifica dei 51 Paesi più pet friendly del mondo e, a sorpresa, la prima qualificata quando si tratta di viaggiare con cane e/o gatto risultata essere l’Italia.

Come è stato condotto lo studio

Per stilare questa particolare classifica sono stati analizzati 8 diversi fattori. Il primo parametro osservato è il risultato ottenuto dai singoli Paesi nell‘Animal Protection Index (API), il report prodotto dall’associazione internazionale World Animal Protection.

Il secondo elemento preso in considerazione è quello relativo alla tutela degli animali da compagnia, mentre il terzo è il numero di alberghi e strutture ricettive (per milione di abitanti) considerate pet friendly.

Il quarto elemento indagato è quello relativo al numero di veterinari per milione di abitanti, il quinto analizza le normative di benessere animale, il sesto fa riferimento al riconoscimento dei diritti degli animali e gli ultimi due riguardano la possibilità di contrarre la rabbia e il consumo di carne di cane all’interno dei confini nazionali.

Bassotto, vacanza
Fonte: iStock
Un bassotto in un trasportino da viaggio

Le prime 10 posizioni e i punteggi

Nella top 10 troviamo all’ultima posizione la Polonia il cui dato peggiore riguarda il numero di veterinari per milione di abitanti: solo 22. Mentre il punteggio più elevato lo ottiene per quel che riguarda la tutela degli animali domestici con una bella B. La Polonia, però, prende una nota di demerito per la possibilità di contrarre la rabbia nel suo territorio.

Il nono posto se lo aggiudica l’Austria il cui risultato più basso è quello relativo al numero di veterinari per milione di abitanti: 17,9. Tuttavia, il fiabesco Paese al confine con l’Italia ottiene due ottime B per quel che concerne l’Animal Protection Index e la tutela degli animali da compagnia.

A guadagnare l’ottavo posto di questa classifica è la Spagna che ottiene un buon risultato per quanto riguarda il numero di veterinari per milione di abitanti: 48.9. Mentre in questo caso il dato peggiore è quello relativo alla tutela dei nostri amici a quattro zampe con una D.

Settima posizione per la Svezia il cui punteggio migliore è riferito al numero di strutture ricettive pet friendly per milioni di abitanti: 167. Il più basso, invece, è il numero di veterinari presenti, sempre per milione di abitanti: 25,9.

L’Australia conquista il sesto posto di questa classifica soprattutto grazie a un punteggio di 91,3 per quel che riguarda il numero di veterinari per milione di abitanti. Tuttavia ottiene due D: una per l’Animal Protection Index, e l’altra per la tutela dei nostri cani e gatti.

Quinto posto per la Germania con ben 207 strutture ricettive pet friendly per milioni di abitanti. I valori più bassi, invece, sono due C guadagnate per l’Animal Protection Index e la tutela degli amici a quattro zampe.

Il Regno Unito conquista il quarto posto ottenendo punteggi sufficienti, o poco più, in tutti i settori analizzati. Mentre la medaglia di bronzo è della Francia con 283 strutture ricettive per milioni di abitanti per i nostri animali. In questo caso, il punteggio più negativo è una D ottenuta nella tutela di queste creature.

Secondo gradino del podio per la Nuova Zelanda. In questo situazione il valore più elevato è 115,6 ed è riferito al numero di veterinari per milione di abitanti ma, come la Francia, anche la Terra di Mezzo ottiene una D per quel che concerne la tutela degli amici a quattro zampe.

Infine la nostra Italia che spicca su tutti gli altri Paesi soprattutto per un dato: le strutture ricettive per friendly per milione di abitanti che sono 525. Un dato che dimostra che il nostro è un Paese estremamente legato al settore del turismo. La nota negativa, tuttavia, arriva dal secondo parametro, quello relativo alla tutela degli animali dove l’Italia ottiene solo una D.

L’affidabilità di questo report

Durante la stesura di questo report sono stati commessi alcuni errori che hanno evidenziato alcune piccole lacune. Sbagli che sono stati ammessi dagli stessi ricercatori che hanno spiegato: “Con l’intento di ottenere informazioni attendibili, durante il nostro lavoro abbiamo scoperto che in molti Paesi mancano le risorse o l’interesse nel tracciare problemi specifici degli animali. Questo fattore ha limitato fortemente la nostra capacità di raccolta dei dati“.

❌
❌