Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierFlux principal

Il ‘Distretto della Calza’ mantovano compie 100 anni

22 septembre 2025 à 15:18

Il ‘Distretto della Calza‘, di cui il Mantovano è il territorio più vocato per la produzione, compie 100 anni. Per celebrare questo anniversario, il Belvedere di Palazzo Lombardia ha ospitato un evento al quale hanno partecipato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana,  il vicepresidente Marco Alparone,  e gli assessori regionali Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste), Guido Guidesi (Sviluppo economico), Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda). Presenti, tra gli altri, anche Alessandra Cappellari, segretario Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Lombardia, Paola Bulbarelli, consigliere regionale della Lombardia, Massimo Bensi, presidente del Csc Centro Servizi Impresa, Luca Sburlati, presidente di Confindustria Moda, Fabio Viani, presidente Confindustria Mantova, William Gambetti, presidente Mantova Export, Luciano Vignoni, vicepresidente di Credito Padano Gruppo Bcc Iccrea. Con loro anche parlamentari e sindaci del territorio.

Il ‘Distretto della Calza’ compie 100 anni

Un secolo di vita in cui il ‘Distretto della Calza’ ha vissuto stagioni straordinarie, in cui la capacità di produrre è cresciuta proporzionalmente al numero degli occupati,  ha saputo ritagliarsi un ruolo prestigioso nell’ambito della moda, è stato protagonista di pellicole cinematografiche indimenticabili ma ha anche dovuto fronteggiare momenti di flessione a causa dell’andamento contradittorio del mercato a cui ha risposto con la capacità di sapersi innovare.

I numeri

Con 92 imprese attive e circa 10.000 addetti, il distretto genera un fatturato complessivo di circa un miliardo di euro, a conferma del valore economico e occupazionale di una filiera radicata e competitiva capace di competere sui mercati globali mantenendo il suo legame con il territorio.

Sulla innovazione come leva della competitività e sul pieno sostegno da parte di Regione Lombardia al comparto si sono soffermati il governatore della Lombardia Fontana e l’assessore Guidesi .

“Regione Lombardia  – hanno assicurato – è pronta a favorire, anche in questo specifico ambito, un connubio virtuoso tra università,  ricerca, trasferimento tecnologico alle aziende per garantire competitività a livello mondiale.

Filiera strategica

Il ‘Distretto della Calza’ è  riconosciuto come filiera produttiva strategica da Regione Lombardia, segno dell’importanza che riveste nell’ecosistema industriale lombardo e nella valorizzazione delle eccellenze territoriali.

Alparone: aiutiamo la filiera con la semplificazione

“Oggi ci vogliono strumenti nuovi per una stagione nuova. Prima di tutto – ha sottolineato il vicepresidente Marco Alparone – ci vuole un cambio di mentalità: noi dobbiamo guardare a questo distretto, a questo ecosistema della calza con un approccio che non è solamente lombardo, italiano e europeo. Possiamo mettere a disposizione di una filiera così importante innanzitutto la semplificazione, cioè strumenti semplici che siano facilmente accessibili che permettano di fare innovazione partendo dall’idea di questi imprenditori e dalla loro capacità. Noi stiamo provando a fare questo anche all’interno di un panorama europeo. Abbiamo bisogno di una legislazione sicuramente più leggera e di tanta semplificazione, ma non dobbiamo perdere quello che siamo. Noi siamo innovatori da sempre, la Lombardia l’ha dimostrato all’Italia, l’ha dimostrato all’Europa, l’ha dimostrato al mondo”.

Mazzali: un simbolo del made in Italy nel mondo

“Il Distretto della Calza Mantovano con i suoi 100 anni di storia – ha sottolineato Mazzali – è uno straordinario esempio di eccellenza italiana. L’imprenditorialità locale ha saputo unire saperi artigianali e innovazione tecnologica, costruendo una filiera integrata e altamente specializzata. Con oltre un secolo di storia – ha ricordato ancora l’assessore – questo distretto, non solo ha consolidato un patrimonio di competenze uniche, ma si è affermato come motore economico strategico per la Lombardia e per l’Italia, con una forte incidenza occupazionale, una capacità di export che guarda ai mercati più esigenti e un impatto produttivo riconosciuto a livello internazionale”.

Design creativo, qualità e sostenibilità

Qualità delle fibre, innovazione nei trattamenti, design creativo e attenzione crescente alla sostenibilità  – ha puntualizzato – sono i tratti distintivi che rendono questo distretto un simbolo del Made in Italy nel mondo. Qui l’innovazione non è un concetto astratto, ma un processo quotidiano che si traduce in investimenti costanti in Ricerca e Sviluppo, automazione e digitalizzazione dei processi produttivi, con l’obiettivo di garantire performance sempre più elevate e di rispondere a un mercato in rapida evoluzione”.

Bando ‘Next Fashion’ Un momento della sfilata organizzata al Belvedere 'Berlusconi' di Palazzo Lombardia in occasione dell'evento che celebra i 100 anni del Distretto della Calza

“Regione Lombardia – ha continuato – sostiene e promuove questo impegno con strumenti concreti: penso al bando ‘Next Fashion‘, aperto in questi giorni, che con 13 milioni di euro del programma Fesr 2021-2027 finanzia progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale in ambito moda e accessorio. Un’opportunità per le imprese che vogliono investire su tecnologie sostenibili, tracciabilità, nuovi materiali e modelli di produzione responsabile, confermando ancora una volta la capacità lombarda di fare della tradizione un punto di partenza per competere nel futuro”.

Beduschi: puntiamo su quel che sappiamo fare bene

“Ci sono – ha evidenziato l’assessore Beduschi – un forte legame e una tradizione che si sono creati in questi 100 anni di storia. L’occasione che ci è stata data di affrontare un nuovo mondo, la cosiddetta ‘Via della Seta‘, dà a noi un ruolo importante, come europei, italiani e lombardi. È quello di puntare su quel che sappiamo fare bene, cose belle, diverse da quel che fanno altri. Dobbiamo difendere le nostre opere d’ingegno, le intuizioni, altrimenti saremmo travolti dal punto di vista commerciale. La concorrenza a basso costo che ci inonda senza alcuna tutela non possiamo più reggerla”.

“Gli imprenditori consorziati nel Csc, il Centro servizi calza, – ha proseguito – hanno saputo fare della lealtà e della collaborazione straordinarie virtù . Noi, nelle istituzioni, vi appoggiamo e lo faremo sempre nel solco dell’innovazione, della ricerca, della formazione.  Dobbiamo far capire, dunque, al consumatore finale quanto è diverso un prodotto fatto a Castel Goffredo rispetto a un altro proveniente dal Far East”.

I Comuni del ‘Distretto della Calza’

I Comuni che  fanno parte del ‘Distretto della Calza‘ sono: Acquafredda, Asola, Carpenedolo, Casalmoro, Casaloldo, Castel Goffredo, Castiglione delle Stiviere, Ceresara, Guidizzolo, Isorella, Medole, Piubega, Remedello, Rodigo, Solferino, Visano.

A conclusione della giornata celebrativa, il Belvedere ha ospitato anche una speciale sfilata di cui sono state protagoniste le calze nelle loro declinazioni più fashion .

 

The post Il ‘Distretto della Calza’ mantovano compie 100 anni appeared first on Lombardia Notizie Online.

Mantova, Regione al lavoro per attuare la Zona Logistica Semplificata

Par : Marco Dozio
9 avril 2025 à 19:00

L’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, ha incontrato a Mantova le istituzioni e gli stakeholder del territorio per fare il punto sull’attuazione della Zona Logistica Semplificata (ZLS) per il porto fluviale di Valdaro. Con lui era presente anche l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentari e Foreste, Alessandro Beduschi.

Come promesso all’indomani del decreto di istituzione della ZLS, approvato nelle scorse settimane da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’assessore Guidesi ha subito convocato un tavolo operativo per lavorare sulla pianificazione strategica e la concretizzazione di uno strumento di sviluppo fortemente voluto da Regione Lombardia insieme agli enti locali e ai sistemi economici dei territori di Mantova e Cremona.

Zona Logistica Semplificata: missioni e finalità

L’assessore regionale Guido Guidesi a Mantova per spiegare i vantaggi della Zona Logistica Semplificata a istituzioni e stakeholders localiLe ZLS vengono istituite in presenza di un’area portuale composta da porti e aree retroportuali, anche di carattere produttivo e aeroportuale, piattaforme logistiche e interporti. Queste aree sono caratterizzate da una serie di semplificazioni amministrative e fiscali.

Gli obiettivi della ZLS sono rafforzare la capacità di attrarre nuovi progetti di investimento, potenziare il trasporto intermodale delle merci garantendo dunque una maggiore sostenibilità ambientale, consolidare le attività economiche già insediate, valorizzare le specializzazioni economico-produttive locali anche a livello internazionale e creare nuove opportunità occupazionali.

Il lavoro politico-istituzionale

In Lombardia l’istituzione della Zona Logistica Semplificata dei Porti Fluviali Lombardi è un risultato raggiunto grazie a un lavoro politico e istituzionale, promosso dall’assessore Guidesi, durato due anni e iniziato con uno studio che individuasse finalità e potenzialità della ZLS.

Zona Logistica Semplificata: i Comuni coinvolti nel Mantovano

Le aree individuate sono quelle portuali, retroportuali, produttive, logistiche e interportuali nei seguenti territori comunali. In provincia di Mantova coinvolti complessivamente 9 Comuni: Roncoferraro, San Benedetto Po, San Giorgio Bigarello, Viadana, Borgo Mantovano, Gazoldo degli Ippoliti, Mantova, Ostiglia, Rodigo.

Il Comitato di indirizzo

L’assessore Guidesi ha illustrato quali saranno i prossimi passi da compiere verso l’attuazione della ZLS. Anzitutto è stato costituito il Comitato di indirizzo, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri su proposta del presidente della Regione, che rappresenta il vero e proprio organismo di gestione e governance della ZLS. Regione ha incluso nel Comitato entrambe le Autorità Portuali di Mantova e Cremona.

Il Comitato di indirizzo della ZLS è presieduto dall’assessore Guidesi su delega del presidente della Regione, Attilio Fontana. Ne fanno parte il presidente della Provincia di Mantova in qualità di Autorità Portuale di Mantova, il presidente della Provincia di Cremona in qualità di Autorità Portuale di Cremona, un rappresentante del Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, un rappresentante del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, un rappresentante del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, un rappresentante di ogni Consorzio di sviluppo industriale e i sindaci dei Comuni interessati o loro delegati.

La Cabina di regia

Oltre al Comitato di indirizzo sarà istituita una Cabina di regia per la ZLS come tavolo di proposta e di sintesi a cui parteciperanno la Regione, le Province interessate e i partner economici del territorio come la Camera di Commercio di Cremona – Mantova – Pavia.

ZLS: le semplificazioni

L’assessore regionale Guido Guidesi a Mantova per spiegare i vantaggi della Zona Logistica Semplificata a istituzioni e stakeholders localiLa finalità della ZLS è determinare semplificazioni amministrative, oltre al sostegno agli investimenti. Per quanto riguarda la sburocratizzazione, la ZLS rende più agevole l’avvio e lo svolgimento delle attività economiche e industriali per quanto riguarda l’Autorizzazione Unica (AU).

In generale si potrà avere una riduzione di un terzo dei tempi rispetto alle procedure standard per quanto concerne diversi procedimenti (per esempio VIA, VAS, AIA, AUA). Previste procedure accelerate e silenzio/assenso: si riducono del 50%, per esempio, i termini previsti per l’adozione e il rilascio di eventuali autorizzazioni, licenze e altri atti di assenso per i quali è richiesta l’acquisizione di pareri di competenza di più amministrazioni; decorsi tali termini, gli atti si intendono resi in senso favorevole.

Il sostegno agli investimenti

Sul sostegno agli investimenti, sono previste agevolazioni sul credito d’imposta che può essere concesso a favore delle imprese che effettuano l’acquisizione di beni strumentali destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono realizzate nel territorio.

Nelle ZLS è concesso un contributo, sotto forma di credito d’imposta, nella misura massima consentita dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027, in relazione agli investimenti in beni strumentali realizzati dal 1° gennaio 2025 al 15 novembre 2025: la dotazione in campo è di 80 milioni di euro.

Il credito d’imposta riguarda gli investimenti relativi all’acquisto di terreni o di nuovi macchinari, impianti e attrezzature destinate a strutture produttive. Queste possono essere già esistenti o essere impiantate nella Zls. Sono inoltre  comprese l’acquisizione, realizzazione o ampliamento di immobili strumentali. Il valore dei terreni e dei fabbricati ammessi all’agevolazione non può superare il 50% del valore complessivo dell’investimento agevolato. Nella Zls possono anche essere istituite zone franche doganali.

Il Piano Strategico di Regione Lombardia

Nel Piano Strategico elaborato da Regione Lombardia sono stati previste, secondo le modalità che il Comitato di Indirizzo potrà definire e nel rispetto delle normative vigenti in materia di aiuti di Stato, ulteriori misure. Questo l’elenco.

  • una riduzione degli oneri di urbanizzazione per le aree individuate.
  • l’impegno a restituire in tutto o in parte l’Imu per i primi tre anni dall’insediamento.
  • la compensazione dei debiti e crediti delle imposte locali.
  • la premialità per l’accesso a iniziative regionali di supporto alle attività economiche e produttive; il supporto normativo, organizzativo e finanziario, per la costituzione di comunità energetiche per potenziare l’approvvigionamento da fonti rinnovabili e in particolare dal fotovoltaico.
  • la promozione di strumenti garanzia a supporto degli investimenti in infrastrutture, attrezzature e mezzi per lo sviluppo di sistemi innovativi nel settore logistico e in particolare nel trasporto fluviale.
  • la promozione di una convenzione con i principali atenei lombardi per compartecipare a studi e ricerche di carattere sperimentale e applicato per lo sviluppo di sistemi innovativi nel settore logistico e in particolare nel trasporto fluviale.
  • il rilancio della formazione tecnica e professionale nel settore della logistica e del trasporto, per sopperire alla mancanza di personale nel settore.

The post Mantova, Regione al lavoro per attuare la Zona Logistica Semplificata appeared first on Lombardia Notizie Online.

Parco del Mincio, Regione esalta le qualità: gioiello verde da valorizzare

Par : redazione
19 octobre 2023 à 16:01

Visita istituzionale al Parco del Mincio, gioiello verde della Lombardia, per gli assessori regionali Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi) e Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste). Con loro anche il presidente Maurizio Pellizzer e il direttore Cinzia De Simone.

Parco del MincioParco del Mincio

Il parco, istituito con legge regionale nel 1984, ha un’estensione territoriale molto ampia, circa 16.000 ettari, tra cui spiccano le riserve naturali di Castellaro Lagusello, Vallazza e valli del Mincio oltre al parco delle Bertone. Il terreno spazia dalle colline moreniche alla pianura terrazzata, dalla zona meandri forme a paleoalvei al complesso dei laghi di Mantova. Un’eccezionale varietà di situazioni, in cui si trovano anche notevoli elementi architettonici e artistici tra cui il santuario di Santa Maria delle Grazie, la villa al Parco Bertone e numerose dimore dei tempi dei Gonzaga.

E’ inoltre attraversato dalla pista ciclabile Mantova-Peschiera, che si snoda per quasi 40 km, parte dei quali con tratti non asfaltati, costeggiando il corso del fiume Mincio.

Polmone verde lombardo

“Il parco del Mincio – ha spiegato l’assessore Comazzi – è il polmone verde della provincia di Mantova. Un luogo magnifico caratterizzato da una ricca biodiversità e da un patrimonio faunistico di incredibile valore. Al suo interno possiamo trovare sei riserve naturali (Valli del Mincio, Vallazza, Castellaro Lagusello, Garzaia di Pomponesco, Palude di Ostiglia, Isola Boscone) e ben 12 siti appartenenti alla rete europea Natura 2000. Tutte queste aree fanno del parco del Mincio un’eccellenza, un’oasi che che ospita quasi 300 specie di uccelli differenti, oltre a molteplici varietà di piante. Un patrimonio quindi da tutelare e valorizzare”.

“Il nuovo bacino di sedimentazione alla foce dell’Osone – ha continuato – va proprio in questa direzione. Con un investimento da 255 mila euro da parte di Regione si creerà infatti un’area umida che migliorerà le condizioni del tratto terminale del canale. In questo modo sarà tutelata la qualità delle acque e la biodiversità”.

Gioiello del territorio mantovano

Parco del Mincio“Il Parco del Mincio – ha sottolineato l’assessore Beduschi – è un vanto del territorio mantovano. Negli anni è diventato esempio di tutela del territorio, del paesaggio e dell’ambiente. Anche la sua storia e la sua cultura sono sempre più a disposizione di cittadini e visitatori. L’impegno di Regione Lombardia per valorizzare questo patrimonio è quindi costante. Lo dimostrano anche gli interventi sui canali Goldone e Osone. Proseguono infatti i lavori per realizzare sgrigliatori e bacini di sedimentazione. L’obiettivo è infatti quello di intercettare i rifiuti presenti nelle acque e attivare così la fitodepurazione per sottrarre inquinanti grazie all’azione delle piante”.

I 18 Comuni dell’area

Il parco regionale del Mincio comprende diciotto Comuni: Ponti sul Mincio, Monzambano, Volta Mantovana, Goito, Marmirolo, Rodigo, Porto Mantovano, Curtatone, Mantova, Borgo Virgilio, Bagnolo S. Vito, Sustinente, Roncoferraro, Cavriana, Pomponesco, Borgocarbonara, Ostiglia, Desenzano del Garda.

The post Parco del Mincio, Regione esalta le qualità: gioiello verde da valorizzare appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌
❌