Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierFlux principal

A Sondrio e Lecco l’elisoccorso per trasportare le pazienti ostetriche

18 juin 2025 à 15:49

Al via la sperimentazione organizzativa del Servizio di Trasporto Assistito Materno (STAM) tramite elisoccorso nei territori delle ASST di Lecco e della Valtellina e Alto Lario. È quanto prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore al Welfare, Guido Bertolaso.

Il progetto, elaborato da AREU – Agenzia Regionale Emergenza Urgenza con la Direzione Generale Welfare di Regione Lombardia e il Comitato Percorso nascita, mira a garantire una maggiore sicurezza e tempestività nel trasferimento delle pazienti ostetriche tra ospedali, soprattutto in aree montane o difficilmente raggiungibili, rafforzando così la rete dei punti nascita e l’assistenza alle gravidanze a rischio.

Coinvolte nella sperimentazione le ASST di Lecco e della Valtellina

La Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell'assessore Guido Bertolaso, ha dato il via alla fase di sperimentazione del modello Eli-STAMLe strutture coinvolte nella sperimentazione, della durata di 24 mesi, sono l’AREU, l’ASST Lecco – Presidio Ospedaliero Manzoni di Lecco e l’ASST Valtellina e Alto Lario. Il progetto è attivo tra l’alta Valtellina (compreso Livigno) e Lecco. Prevista inoltre l’assunzione di ostetriche dedicate al progetto all’ASST di Lecco. Durante la fase sperimentale, sarà redatta una relazione intermedia dopo il primo anno di attività e, al termine, una valutazione finale complessiva che permetterà alla Direzione Generale Welfare di esprimersi sull’eventuale estensione del modello a livello regionale.

Trasferimento di donne in gravidanza da ospedali periferici

Concretamente, il modello ‘Eli-STAM‘ prevede l’impiego dell’elicottero per il trasferimento in urgenza di donne in gravidanza da ospedali periferici, spoke, (come quelli di Sondalo e Sondrio) verso il centro di riferimento (hub) di Lecco, quando le condizioni cliniche e la distanza lo richiedono. A bordo, oltre all’equipe medica dell’elisoccorso per il trasporto materno, sarà presente anche l’ostetrica per garantire la continuità assistenziale durante il volo. Il coordinamento operativo è affidato ad AREU, che attiva il vettore tramite le centrali regionali di trasporto e elisoccorso, sulla base di una valutazione clinica congiunta tra medici dello spoke e dell’hub.

Assessore Bertolaso: passo in avanti nella tutela della salute materno-infantile

“Con questa sperimentazione innovativa – ha detto Guido Bertolaso, assessore al Welfare di Regione Lombardia – vogliamo garantire alle donne in gravidanza che vivono nei territori montani della nostra regione lo stesso livello di sicurezza e rapidità d’intervento disponibile nei grandi centri. L’introduzione dell’ Eli-STAM rappresenta un passo avanti concreto nell’organizzazione dell’emergenza ostetrica e nella tutela della salute materno-infantile, soprattutto nelle aree più periferiche”.

The post A Sondrio e Lecco l’elisoccorso per trasportare le pazienti ostetriche appeared first on Lombardia Notizie Online.

Olimpiadi Milano-Cortina 2026: a Livigno potenziata la Casa della Sanità

10 janvier 2025 à 15:18

La Casa della Sanità di Livigno sarà potenziata  in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026. Grazie a un accordo siglato al Comune di Livigno, il presidio sanitario garantirà un’offerta di alto livello a tutto il territorio dell’Alta Valtellina. Il documento è stato sottoscritto, alla presenza dell’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso e del direttore generale della Direzione Welfare di Regione, Mario Melazzini, da Comune di Livigno, ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, ASST Valtellina e Alto Lario e Agenzia di Tutela della Salute della Montagna.

L’eredità dell’evento olimpico

Punta a migliorare le infrastrutture e i servizi sanitari della Casa, sia per affrontare le esigenze straordinarie dell’evento olimpico, sia per lasciare una struttura sanitaria importante e duratura per la popolazione locale.

Servizi potenziati e permanenti nella Casa della Sanità di Livigno

Al termine delle Olimpiadi, la Casa della Sanità di Livigno resterà un punto di riferimento per la sanità locale, con servizi potenziati e permanenti: Punto di Primo Intervento  attivo h24, 7 giorni su 7, ambulatori operativi 8 ore al giorno, 5 giorni a settimana, diagnostica avanzata: RM, TC, RX e ambulatorio ecografico e unità orto-traumatologica e cardiologica gestite da ASST Niguarda.

Assessore Bertolaso: sarà una grande eredità per il territorio

“Stiamo creando a Livigno – ha evidenziato l’assessore Bertolaso – un posto sicuro dal punto di vista sanitario che sarà un valore aggiunto per quest’area, sia per chi ci abita, sia dal punto di vista turistico. Ormai moltissimi viaggiatori valutano l’organizzazione dei servizi sanitari prima di scegliere una meta. La Casa della Sanità che amplieremo sarà una grande eredità per il territorio”.

Direttore Melazzini: collaborazione con il Niguarda è fondamentale

“Livigno – ha detto il d.g. Melazzini – ha una specificità tale per cui dobbiamo testare un modello organizzativo differente. Abbiamo la garanzia di avere professionalità in grado di gestire anche problematiche particolari. La collaborazione con il Niguarda è fondamentale, saranno numerosi i professionisti senior che verranno a prestare la proprio opera. Questa Casa eviterà ai cittadini di Livigno di doversi spostare anche per attività sanitarie di routine”.

Medical Manager Zoli: nella casa Sanità a Livigno investimenti infrastrutturali e per la diagnostica

“Nella Casa – ha ribadito il Medical Care Manager delle Olimpiadi Alberto Zoli – non ci daranno solo investimenti infrastrutturali ma anche di tecnologia per la diagnostica: tac e risonanza magnetica in primis”.

Al via realizzazione interventi strutturali e organizzativi

In previsione dei Giochi Olimpici, saranno infatti realizzati importanti interventi strutturali e organizzativi: Area Emergenza Olimpica con moduli abitativi temporanei di 300 mq al piano terra, operativi da inizio 2026 e smontati dopo le Olimpiadi, sarà riorganizzato il piano terra con il miglioramento dei flussi di utenza e potenziamento del Punto di Primo Intervento (PPI). Previsto l’ampliamento della camera calda per garantire maggiore efficienza nei soccorsi, costruito il nuovo reparto di diagnostica radiologica al piano -2, con RMN, TAC 128 strati, RX telecomandato, ambulatorio ecografico e locali accessori. Ed ancora, saranno realizzati ambulatori del Policlinico Olimpico al piano +1, dedicati durante i Giochi a servizi orto-traumatologici e cardiologici, e successivamente trasformati in ambulatori permanenti. Prevista anche la realizzazione di foresterie per operatori sanitari attraverso la ristrutturazione del sottotetto per ospitare il personale medico e infermieristico.

Avvio delle attività sperimentali il 15 marzo 2025

Il contratto di concessione tra il Comune di Livigno e ASST Niguarda prevede l’avvio delle attività sperimentali il 15 marzo 2025, con l’obiettivo di testare e ottimizzare il nuovo modello organizzativo in vista dell’evento olimpico.

The post Olimpiadi Milano-Cortina 2026: a Livigno potenziata la Casa della Sanità appeared first on Lombardia Notizie Online.

Ospedali Sondrio e Sondalo, accordo per 11 cardiologi con Niguarda Milano

1 mars 2024 à 18:06

Primi giorni di lavoro per gli 11 medici cardiologi dell’Asst Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano che affiancano i colleghi dell’Asst Valtellina e Alto Lario negli ospedali di Sondrio e di Sondalo per aumentare l’organico e garantire alti standard qualitativi agli utenti.

È il primo e importante risultato dell’accordo sottoscritto dalle due aziende per la migliore gestione del personale sanitario, superando il precariato e il sistema delle cooperative di ‘gettonisti‘, secondo quanto disposto dal decreto della Direzione generale Welfare di Regione Lombardia del 13 dicembre scorso.

Assessore Bertolaso: 11 cardiologi a Sondrio e Sondalo frutto di sinergia e collaborazione tra strutture

“L’asse Niguarda-Valtellina – ha detto l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso – è un’ulteriore dimostrazione di quello che intendo quando parlo di ‘fare gioco di squadra’. La collaborazione tra strutture è uno strumento fondamentale per la nostra sanità regionale ed è il volano che rilancia e fa vincere tutto il sistema”.

A seguito dell’accordo è stata stipulata un’apposita convenzione per l’utilizzo di medici cardiologi del Niguarda. Prevede la copertura di turni di guardia attiva, la pronta disponibilità e consulenza a favore dei Pronto soccorso e l’attività ambulatoriale nei Presidi ospedalieri di Sondalo e di Sondrio: dalla specialistica cardiologica all’ecocardio, dall’elettrocardiogramma ai test da sforzo, fino all’Holter cardiaco.

La durata della convenzione per i cardiologi a Sondrio e Sondalo

La convenzione ha una durata di tre mesi, dal 28 febbraio al 31 maggio 2024, ma potrà essere prorogata.

Alberto Zoli (dg Niguarda)

“La collaborazione con ASST Valtellina – ha detto il direttore generale dell’Asst Niguarda Alberto Zoli – ci permette di allargare lo sguardo oltre il territorio metropolitano, contribuendo a rafforzare l’idea di rete sanitaria lombarda, in un’ottica di unità e supporto tra strutture. Ci tengo a sottolineare che si tratta di uno scambio bidirezionale. Certamente le strutture di Sondrio e Sondalo si possono avvalere del servizio di medici di grande competenza. A loro volta i professionisti di Niguarda possono acquisire esperienza in ambiti diversi da quelli dove solitamente si trovano a operare”.

Mario Melazzini (ds Niguarda)

“L’arrivo dei professionisti cardiologi di Niguarda nei presidi della ASST Valtellina – ha sottolineato il direttore sanitario del Niguarda di Milano, già direttore dell’ospedale ‘Morelli’ di Sondalo, Mario Melazzini – si inserisce in un progetto più ampio di collaborazione tra le due aziende sanitarie strutturato in diversi ambiti e discipline. Già da alcune settimane il personale di Niguarda è attivo presso la neurologia e altri ambiti verranno sviluppati nei prossimi mesi”.

Monica Fumagalli (dg Asst Valtellina e Alto Lario)

“L’ingresso dei cardiologi del Niguarda – ha commentato il dg dell’Asst Valtellina e Alto Lario, Monica Fumagalli – è stato molto positivo. Grazie a questa collaborazione possiamo garantire la copertura di tutti i turni e lo svolgimento dell’attività ambulatoriale e ospedaliera. I benefici si notano sin da ora e saranno ancora più evidenti in futuro. La sinergia con un ospedale di tale rilevanza avrà ricadute importanti sulla nostra struttura”.

The post Ospedali Sondrio e Sondalo, accordo per 11 cardiologi con Niguarda Milano appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌
❌