Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierLombardia Notizie Online

Lavoro e persone con disabilità, bando prorogato al 19 dicembre

22 août 2025 à 12:57

Favorire le assunzioni di persone con disabilità e diffondere in modo capillare la cultura dell’inclusività in tutti gli ambiti aziendali. Sono questi gli obiettivi principali del bando di Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia che è stato prorogato fino al prossimo 19 dicembre .

A disposizione 1,6 milioni di euro

L’iniziativa, che può contare su una dotazione finanziaria di  1,6 milioni di euro , punta ad accompagnare in modo efficace pmi, pubbliche amministrazioni ed enti del Terzo Settore nell’ inserimento lavorativo delle persone con disabilità, in conformità con quanto previsto dalla Prassi di riferimento UNI/PdR 159:2024 ‘Lavoro inclusivo delle persone con disabilità – Indirizzi operativi’. Lo strumento scelto è in particolare quello del voucher a fondo perduto del valore massimo dell’80% delle spese sostenute.

Simona Tironi (in foto) assessore a Istruzione, Formazione e Lavoro : Regione Lombardia favorisce il lavoro e l'inserimento in azienda delle persone con disabilità

“Con questa iniziativa – sottolinea l’assessore all’Istruzione, Formazione, Lavoro di Regione Lombardia, Simona Tironi – vogliamo introdurre un vero e proprio cambio di paradigma nella cultura aziendale, rendendo l’inserimento lavorativo di una persona disabile non più un mero adempimento legislativo, ma un’occasione di arricchimento per tutto il personale. In quest’ottica è fondamentale valorizzare al massimo il contributo di questi lavoratori, assegnando loro la mansione più adatta alle loro attitudini e puntando su una formazione mirata. Regione Lombardia sostiene. con convinzione l’importanza di creare ambienti di lavoro inclusivi, in cui ogni persona possa contribuire al successo dell’organizzazione e alla piena realizzazione di sé”.

Valorizzare il potenziale umano

Punto di forza del bando è proprio il focus sulla capacità di individuare il potenziale di ogni singolo lavoratore con disabilità per metterlo a servizio delle diverse necessità aziendali. Un percorso virtuoso che deve passare dal coinvolgimento di tutti i diversi settori dell’impresa, con l’obiettivo di arrivare a un inserimento di successo del dipendente nel team aziendale.

All’iniziativa possono partecipare tutte le le imprese lombarde e le organizzazioni (iscritte al Repertorio Economico Amministrativo o al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore). Le domande di contributo devono essere presentate a Unioncamere Lombardia in modalità telematica entro le ore 12 del 19 dicembre 2025 attraverso il format dedicato.

The post Lavoro e persone con disabilità, bando prorogato al 19 dicembre appeared first on Lombardia Notizie Online.

Formazione Continua: in Lombardia oltre 9.800 lavoratori aggiornati

Par : Fabio Benati
11 août 2025 à 11:22

La parola ‘mismatch’, ormai diventata di uso comune, è spesso associata a ‘lavoro’ ed esprime la difficoltà di numerosi imprenditori lombardi che non riescono a trovare manodopera qualificata, o comunque personale con adeguate competenze per ricoprire le posizioni ricercate dalle loro aziende. A questa criticità offre una risposta concreta la misura Formazione Continua promossa da Regione Lombardia che si inserisce strutturalmente nell’ambito delle Politiche Attive del Lavoro. L’obiettivo è proprio il contrasto al ‘mismatch’ tra domanda e offerta di competenze, per sostenere la crescita occupazionale e accompagnare le persone nei momenti di transizione lavorativa.

I numeri della Formazione Continua in Lombardia

Nell’annualità 2024-2025, sono 9.883 i lavoratori formati sull’intero territorio lombardo, di cui 4.606 donne (pari al 46%) e 5.277 uomini (54%), grazie a un investimento regionale complessivo di 10.525.789 euro. Un’azione capillare che ha coinvolto 2.366 imprese, testimoniando una crescente integrazione tra mondo del lavoro e sistema della formazione. Regione Lombardia promuove infatti la formazione continua dei lavoratori, degli imprenditori e dei liberi professionisti per migliorare le competenze e sviluppare la competitività d’impresa. Questa misura è finalizzata a favorire il riallineamento delle competenze, delle conoscenze e la valorizzazione del capitale umano. Per essere efficace deve prendere in considerazione delle profonde trasformazioni del mercato del lavoro e dell’evoluzione dei modelli organizzativi e di business.

Una strategia di sistema per l’occupabilità

“La misura Formazione Continua – chiarisce l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi – è uno degli strumenti più rappresentativi dell’impegno di Regione Lombardia per la valorizzazione delle competenze e agevolare l’occupabilità. Investire in formazione significa costruire il futuro economico e sociale dei nostri territori. Possiamo affrontare le sfide poste dalla transizione digitale, ecologica e demografica solo se mettiamo al centro la persona, sostenendone la crescita professionale con percorsi mirati, flessibili e rispondenti ai reali bisogni delle imprese”.

“Abbiamo compiuto – prosegue Tironi – una scelta chiara e convinta: promuovere una cultura della formazione permanente, coerente con i profondi cambiamenti del lavoro e capace di integrare politiche attive, orientamento e aggiornamento continuo. I risultati ottenuti dimostrano che la direzione intrapresa è quella giusta: lavoratori più qualificati, imprese più competitive, territori più resilienti”.

L’approccio alla Formazione Continua di Regione Lombardia

La misura Formazione Continua riaprirà a metà settembre. L’approccio adottato da Regione Lombardia si distingue per la sua capacità di coniugare aggiornamento professionale, orientamento e inserimento lavorativo, con un’attenzione trasversale alle pari opportunità, come dimostra la significativa partecipazione femminile al programma.

“Formare – conclude l’assessore Tironi – significa dare un futuro. Alle persone, alle imprese, alla nostra Regione. È con questa visione che continuiamo a investire, consapevoli che la competitività lombarda passa dalla qualità delle competenze, dalla forza del lavoro e dalla capacità delle istituzioni di offrire risposte tempestive, concrete, efficaci”.

Risultati territoriali: un’azione diffusa e mirata

La misura, interamente finanziata da Regione Lombardia, ha interessato tutte le province lombarde, rispondendo con puntualità alle esigenze formative espresse dai diversi contesti territoriali:

  • Milano: 3.427 lavoratori formati (1.555 donne, 45%), 793 imprese coinvolte, oltre 3,4 milioni di euro investiti;
  • Brescia: 2.450 lavoratori (1.129 donne, 46%), 621 aziende, 2,68 milioni di euro stanziati;
  • Bergamo: 1.264 lavoratori (648 donne, 51%) in 292 imprese, 1,3 milioni di euro di finanziamento;
  • Monza e Brianza: 727 lavoratori (302 donne, 42%) in 156 aziende, con 797.000 euro investiti;
  • Varese: 610 lavoratori (300 donne, 49%) in 166 imprese, per un totale di 778.000 euro;
  • Mantova: 357 lavoratori (196 donne, 55%) in 80 imprese, con 354.000 euro di fondi;
  • Como: 273 lavoratori (123 donne, 45%) in 72 imprese, 350.000 euro investiti;
  • Cremona: 267 lavoratori (123 donne, 46%) in 62 aziende, 280.000 euro di risorse regionali;
  • Lecco: 161 lavoratori (69 donne, 43%) in 47 imprese, con 176.000 euro erogati;
  • Pavia: 235 lavoratori (96 donne, 41%) in 37 imprese, 201.000 euro stanziati;
  • Lodi: 54 lavoratori (30 donne, 56%) in 22 imprese, 67.000 euro di investimento;
  • Sondrio: 58 lavoratori (35 donne, 60%) in 18 imprese, per 98.000 euro complessivi.

The post Formazione Continua: in Lombardia oltre 9.800 lavoratori aggiornati appeared first on Lombardia Notizie Online.

‘Giovani in rete’ 2025/2026, in Lombardia oratori presìdi educativi

29 juillet 2025 à 14:58

‘Giovani in rete’ 2025/2026, che coinvolge gli oratori del territorio, è dedicato a chi ha un’età compresa tra i 15 e i 34 anni che vive, studia o lavora in Lombardia. Federica Picchi, sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani ha illustrato il progetto con monsignor Maurizio Gervasoni, vescovo di Vigevano (Pavia) e responsabile pastorale giovanile lombarda e  don Stefano Guidi, direttore Fom (Fondazione diocesana oratori milanesi) e coordinatore OdL (Oratori diocesi Lombarde). Presenti anche i consiglieri regionali Giorgio Bontempi, Paola Bulbarelli  e Chiara Valcepina, e il sindaco di Rozzano (Milano),  Mattia Ferretti.

‘Giovani in rete’, progetto con gli oratori della Lombardia

“‘Giovani in Rete’ – ha detto il sottosegretario Picchi – non è solo un progetto, ma una visione concreta di ciò che vogliamo costruire. Una Lombardia cioè in cui i giovani possano crescere, formarsi e contribuire attivamente alle proprie comunità. Vogliamo che oratori e spazi aggregativi diventino veri presidi educativi, culturali e civili, capaci di intercettare bisogni, stimolare il talento e offrire alternative sane alle fragilità che colpiscono molti ragazzi. Con Regione Ecclesiastica Lombardia abbiamo scelto di lavorare insieme, unendo risorse e competenze, per dare risposte concrete e di qualità alle nuove generazioni. Il progetto prevede percorsi di formazione per animatori ed educatori, iniziative di prevenzione delle dipendenze e attività inclusive per coinvolgere giovani in situazione di fragilità, con un’attenzione particolare alle esigenze delle comunità locali”.

Il progetto

'Giovani in rete' 2025/ 2026 coinvolge gli oratori della Lombardia ed è destinato a chi ha un'età compresa tra i 15 e i 34 anni.‘Giovani in rete’ si inserisce nel quadro del Piano triennale Giovani 2024/2026 approvato in Consiglio regionale a marzo 2025. Punta a offrire spazi e opportunità ai ragazzi per vivere esperienze positive, rafforzare le competenze personali e sociali e prevenire situazioni di disagio. Per sostenere ‘Giovani in rete’ sono stati stanziati complessivamente 900.000 euro, dei quali 600.000 di provenienza regionale per il 2025 e 2026.

I numeri

Regione Lombardia e Regione Ecclesiastica Lombardia promuovono lo sviluppo delle politiche giovanili in Lombardia sostenendo 135 specifici progetti in oratori situati in Lombardi. Gli oltre 2300 oratori  lombardi presenti sono riconosciuti come luoghi di incontro e punti di riferimento per i giovani e per le famiglie. Sono anche considerati  importanti interlocutori a livello territoriale delle istituzioni locali, delle agenzie educative e formative e in generale della società civile.  I progetti sostenuti a livello territoriale inizieranno tra ottobre e novembre e potranno essere conclusi entro il 31 dicembre 2026. Sono oltre 200.000 i volontari attivi negli oratori lombardi (di questi 57.000 sotto i 18 anni), su un totale nazionale di 2. 500.000 i ragazzi ospitati negli oratori lombardi.

Obiettivo: promuovere partecipazione attiva dei giovani

L’iniziativa punta a promuovere la partecipazione attiva dei giovani, la comprensione delle necessità del territorio ed il servizio a supporto delle esigenze delle realtà locali. Obiettivo è anche accompagnare e supportare il bisogno di autonomia e il desiderio di realizzazione dei giovani, attraverso esperienze formative, testimonianze valoriali, azioni di cura dell’altro capaci di costruire identità personali solide.

Sostegno a formazione e coinvolgimento dei giovani

Tra gli scopi anche quello di  favorire il protagonismo giovanile attraverso l’acquisizione di abilità e competenze volte alla crescita personale e all’inserimento nel contesto sociale e lavorativo.  Negli intenti anche il  mettere in atto azioni e interventi di inclusione, finalizzati all’ingaggio positivo dei giovani più fragili o emarginati, ed iniziative dedicate a prevenire e contrastare situazioni di disagio o di dipendenza in tutte le sue forme (alcol, droga, gioco d’azzardo).  Infine il progetto punta a far crescere e sostenere la formazione ed il coinvolgimento di giovani educatori ed animatori, anche al fine, in una logica ‘peer to peer’, di intercettare, conoscere, coinvolgere e includere i propri coetanei nelle loro comunità.

“Il fecondo percorso di ‘Giovani Insieme’, poi ‘Giovani IN cammino’ – ha sottolineato don Stefano Guidi – prosegue e diventa ‘Giovani in Rete’. Si tratta di un’iniziativa possibile grazie al contributo di Regione Lombardia che intende sostenere l’impegno educativo degli oratori lombardi. In questa edizione daremo particolare rilievo alla formazione e alla aggregazione giovanile come condizione favorevole allo sviluppo dei numerosi talenti di cui i giovani sono portatori, con particolare attenzione al contrasto alla dispersione esistenziale, nelle sua svariate forme”.

Oratori aperti a tutti

“Un grazie innanzitutto a Regione Lombardia – ha detto il vescovo di Vigevano, Maurizio Gervasoni –  che da tanti anni collabora con gli oratori dando grande credito e permettendo agli oratori lombardi una significativa crescita in tutti gli ambiti. Il mondo degli oratori è in grande cambiamento.  L’evoluzione sociale ha infatti fatto sì che la loro impostazione sia ritenuta molto preziosa anche in ambito civile, e non solo ecclesiastico”.

Opportunità unica per crescere

“‘Giovani in rete’  – ha sottolineato – è quindi un’opportunità unica, per permettere ai nostri ragazzi di crescere come persone e cittadini. Un altro elemento importante che ci provoca è la dimensione inclusiva, gli oratori sono aperti a tutti, a persone di ogni fede. Una vocazione che permane e deve essere continuamente riformulata per adeguarsi alla modernità. Scuola e formazione professionale si intersecano, poi, nell’esperienza degli oratori. Sono, infatti,  luoghi importanti per rielaborare progettualità centrate sul bisogno della persona, che attiva relazioni quotidiane nel territorio in cui vive”.

Coinvolgimento attivo delle famiglie

“Il nucleo famigliare  – ha ribadito – resta poi la dimensione strutturale più importante della società civile. Non possiamo educare ragazzi e adolescenti senza il coinvolgimento attivo delle famiglie, che spesso hanno bisogno loro stesse un riaggiustamento, una riqualificazione per le problematiche e le difficoltà che vivono”.

The post ‘Giovani in rete’ 2025/2026, in Lombardia oratori presìdi educativi appeared first on Lombardia Notizie Online.

Beko, assessori Tironi e Guidesi: accordo segna un passo in avanti

9 avril 2025 à 13:26

“Notizia positiva in quanto si tratta di un importante passo in avanti, ora attendiamo l’esito delle assemblee dei lavoratori. Come Regione confermiamo massima disponibilità finalizzata al pieno sostegno di tutti i lavoratori e all’azienda affinché prosegua con strategicità la sua presenza in Lombardia garantendo continuità produttiva per il futuro attraverso investimenti e nuovi prodotti”.

Lo affermano gli assessori di Regione Lombardia Simona Tironi (Istruzione, Formazione e Lavoro) e Guido Guidesi (Sviluppo economico), relativamente alla situazione di Beko e nello specifico all’intesa raggiunta nella notte al Mimit (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), tra azienda, sindacati e ministeri.

The post Beko, assessori Tironi e Guidesi: accordo segna un passo in avanti appeared first on Lombardia Notizie Online.

Lavoro, vertenza Stanadyne: gruppo tedesco Hatz interessato all’acquisto

31 mars 2025 à 18:14

Nuovo incontro presso la sede di Regione Lombardia di Brescia per approfondire ulteriormente la vertenza di lavoro legata alla società Stanadyne. Una situazione che Regione Lombardia sta seguendo con estrema attenzione ormai da qualche mese, al fine di accompagnare la costruzione di un percorso di soluzione che tuteli il sito produttivo e la continuità occupazionale dei lavoratori.

Lavoro,Tironi coordina tavolo su vertenza Stanadyne

Assessore Tironi che ha coordinato tavolo su vertenza stanadyne dedicata al lavoro, in un evento a palazzo lombardia Al Tavolo coordinato dall’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e lavoro Simona Tironi hanno partecipato il sindaco di Castenedolo e i rappresentanti degli uffici tecnici delle direzioni generali Istruzione, Formazione, Lavoro e Sviluppo Economico. Per la società erano presenti il liquidatore Angelo Rodolfi e il direttore stabilimento Guido Terzi con assistenza di Carlo Salvetti per Confindustria Brescia, Barbara Basile, Antonio Ghirardi e Ciro D’Alessio per Fiom Cgil, oltre ai rappresentanti dei lavoratori.

Gruppo Hatz interessato all’acquisto

Rodolfi ha informato il tavolo circa il nominativo del soggetto concretamente interessato all’acquisto della società, il Gruppo tedesco Hatz, che opera nel campo della produzione di motori diesel e componentistica per il settore automotive. Sono attualmente in corso trattative che stanno proseguendo in maniera proficua.

Fiom Cgil: necessaria certezza per tempistiche

La Fiom Cgil, raccogliendo positivamente quanto riportato dalla società, ha sostenuto la necessità di avere certezza del percorso in essere e delle tempistiche di definizione della trattativa che avrà inevitabilmente impatto sul piano industriale e conseguentemente sulla situazione dei lavoratori, a partire dal ritiro della liquidazione, come elemento essenziale per la prosecuzione delle attività,  e la conseguente ‘messa in bonis’ della società, a valle dell’esito positivo delle valutazioni finanziarie e patrimoniali in cui versa oggi la società.

Il ruolo chiave di Regione Lombardia

Nel corso dell’incontro, i partecipanti hanno sottolineato il positivo contributo dell’intervento istituzionale di Regione Lombardia nella gestione della difficile fase in cui si trova Stanadyne. Hanno chiesto inoltre ulteriore sostegno per garantire la buona riuscita del percorso anche attraverso le misure specifiche regionali che si potranno mettere in campo coinvolgendo anche i competenti uffici ministeriali.

Tironi: a breve ulteriore confronto anche con acquirente

L’assessore Tironi ha confermato la ferma intenzione di supportare il buon esito del dialogo con il potenziale acquirente e, sottolineando il forte impegno di tutti gli intervenuti al tavolo, ha ribadito la necessità di garantire il rispetto di tempi ristretti prevedendo a brevissimo un ulteriore approfondimento auspicabilmente anche con il potenziale acquirente.

The post Lavoro, vertenza Stanadyne: gruppo tedesco Hatz interessato all’acquisto appeared first on Lombardia Notizie Online.

‘1,2,3… Musei!’, ottimi risultati per l’iniziativa prorogata a fine anno

9 octobre 2024 à 16:29

‘Uno, due, tre… Musei!’,  il progetto promosso da Regione Lombardia e sostenuto da Fondazione Cariplo, con l’organizzazione di Abbonamento Musei e in collaborazione con gli Oratori delle Diocesi Lombarde prosegue fino a fine anno. L’iniziativa, avviata lo scorso aprile, sta infatti registrando risultati significativi nella diffusione della cultura tra le famiglie e i più giovani.

Dall’inizio del progetto sono già stati distribuiti complessivamente 14.568 abbonamenti, di cui 8.507 destinati ai bambini e 6.061 agli adulti.

Uno, due tre musei, il progetto della Lombardia

L’iniziativa prevede la donazione di 16.000 abbonamenti ai musei per i più piccoli e per un loro accompagnatore, uno sconto del 20% riservato alle famiglie per l’acquisto di ulteriori abbonamenti.  Il calendario  ampio e ricco di attività e visite guidate gratuite,  è organizzato in collaborazione con i musei.

Uno Due Tre MuseiCoinvolte le 12 province lombarde

“Numeri davvero eccezionali – ha affermato l’assessore alla Cultura di Regione Lombardia, Francesca Caruso – considerando il periodo estivo e, in prospettiva, le vacanze natalizie che porteranno un ulteriore incremento. Inoltre, le attività organizzate finora, ben 97, hanno registrato un grande successo, con oltre 1.500 partecipanti. È un’iniziativa in cui abbiamo creduto fortemente sin dall’inizio e vedere i risultati raggiunti ci rende davvero entusiasti”.

L’iniziativa ha coinvolto tutte le 12 province lombarde, in linea con l’obiettivo di Regione Lombardia di portare la cultura oltre i luoghi tradizionali.

Cultura diffusa

“Le visite e le attività realizzate – ha sottolineato Caruso – hanno interessato l’intero territorio lombardo, in perfetta sintonia con l’ idea di una cultura diffusa che raggiunga ogni angolo della nostra regione. Rivolgersi ai più piccoli è per noi un tassello fondamentale delle politiche culturali.  Crediamo infatti in una cultura davvero per tutti”.

The post ‘1,2,3… Musei!’, ottimi risultati per l’iniziativa prorogata a fine anno appeared first on Lombardia Notizie Online.

‘Giovani in cammino’, 500.000 euro per accordo con gli oratori lombardi

18 juin 2024 à 16:11

Prevede quest’anno 120 progetti e impegna risorse per 750.000 euro l’iniziativa ‘Giovani in cammino’,  l’accordo con gli oratori lombardi per formare  animatori di comunità. Regione Lombardia partecipa con 500.000 euro. Gli altri 250.000 sono invece a carico della Regione Ecclesiastica lombarda che attraverso la rete degli oratori regionali favorisce percorsi per giovani che operano negli oratori come animatori di comunità.

“Questo progetto – ha spiegato il sottosegretario  alla Presidenza della Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani   Lara Magoni – mira a favorire lo sviluppo degli oratori all’interno dei quali i giovani possano sentirsi parte di un gruppo e di una comunità. In tal modo, si promuove il protagonismo giovanile, dando competenze e formazione e, aspetto per me importantissimo, prevenendo possibili situazioni di disagio. Crediamo sia fondamentale accompagnare e supportare il bisogno di autonomia e il desiderio di realizzazione dei nostri giovani”.

“Questa iniziativa – ha aggiunto – è la conferma che attraverso queste esperienze formative si costruiscono identità personali solide, capaci di sviluppare e promuovere l’inclusione, la partecipazione e l’animazione. Tutte queste sono caratteristiche indispensabili per convivere con i coetanei e nella propria comunità”.

‘Giovani in cammino’, progetto con gli oratori lombardi

‘Giovani in cammino’ prevede, tra l’altro,  la realizzazione di 120 azioni progettuali, sviluppate da ogni singolo soggetto attuatore (oratorio), che può avviare partnership, anche attraverso la sperimentazione degli strumenti di co-progettazione. Tali azioni saranno attivate a partire dal 1° settembre 2024 e si concluderanno entro il 31 dicembre 2025.  Per ognuna saranno realizzate attività formative, educative, aggregative, e sportive.

Attività educativa quotidiana

“Questa iniziativa  – ha sottolineato don Stefano Guidi, direttore Fom (Fondazione oratori milanesi)  e coordinatore OdL (Oratori diocesi Lombarde) –  sostiene l’attività educativa quotidiana degli oratori. I progetti presentati si propongono, tra l’altro,  di lavorare su alcuni ambiti importanti. Tra questi spiccano l’aggregazione giovanile, lo sport, l’inclusione, la prima autonomia abitativa”.

“Il progetto  – ha concluso don Guidi – esprime anche  il contributo concreto che gli oratori portano allo sviluppo della nostra società e al benessere dei giovani”.

The post ‘Giovani in cammino’, 500.000 euro per accordo con gli oratori lombardi appeared first on Lombardia Notizie Online.

Oratori, Magoni: presidio di riferimento e confronto per gli adolescenti

31 janvier 2024 à 17:27

Il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Lara Magoni, è intervenuto alla presentazione de ‘Il posto degli oratori – Una mappa delle proposte educative e ricreative per gli adolescenti di Milano‘. Uno studio qualitativo e quantitativo che offre una panoramica sulle proposte formative offerte dai 146 oratori presenti nei 12 decanati della città.

Oratori e adolescenti in Lombardia

“La rete degli oratori milanesi – ha detto Magoni – rappresenta un punto di riferimento nella diffusione dei valori positivi e formativi per i nostri giovani. Grazie alla loro capillarità, all’esperienza acquisita negli anni, la rete degli oratori costituisce un presidio indispensabile per l’accoglienza delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi. Un luogo sicuro e aperto, che favorisce l’incontro, offre proposte educative, progetti di aggregazione e confronto, con grande attenzione alle situazioni di maggiore fragilità”.

La ricerca, promossa dalla Fom (Fondazione Oratori Milanesi) e dalla Fondazione Ambrosianeum, è stata realizzata tra maggio 2022 e gennaio 2023, da docenti e ricercatori dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca e del Politecnico.

Magoni: sostenere gli oratori è promuovere protagonismo dei ragazzi

“Sostenere gli oratori lombardi – ha aggiunto Magoni – si inserisce puntualmente nel solco tracciato dalla Legge regionale ‘La Lombardia è dei giovani’. La sua prospettiva è promuovere, attraverso le reti dei soggetti preposti e qualificati, il protagonismo di ragazzi e ragazze. Perché siano sempre più ingaggiati e coinvolti nella vita delle loro comunità”.

Dallo studio emerge invece la distribuzione fitta e capillare degli oratori all’interno del comune di Milano. Una rete capace di offrire un servizio di prossimità, accessibile a piedi in 5-10 minuti in ogni quartiere. Gli oratori sono, quindi, in grado di garantire potenzialmente una copertura estesa e diffusa del territorio milanese. Rappresentando, soprattutto in alcune aree della città, uno dei pochi centri di aggregazione giovanile e un punto di riferimento e inclusione sociale.

‘Giovani in cammino’, l’intervento regionale

Anche per la stagione 2023/24 la Giunta regionale della Lombardia ha approvato il progetto ‘Giovani in cammino’. Realizzata da Regione Lombardia e ODL – Oratori Diocesi Lombarde, l’iniziativa promuove l’inserimento di ragazzi delle proprie comunità locali negli oratori, grazie anche al coinvolgimento di giovani animatori. Lo stanziamento è stato di 720.000 euro, di cui 480.000 euro di fondi regionali e 240.000 a carico di Oratori delle Diocesi Lombarde.

The post Oratori, Magoni: presidio di riferimento e confronto per gli adolescenti appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌
❌