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A Palazzo Lombardia tappa finale del tour ‘Cyberbulling is not a game’

5 juin 2025 à 12:33

Sensibilizzare i giovani sul fenomeno del cyberbullismo, promuovendo un uso consapevole dei videogiochi online e, in generale, di internet. Questo l’obiettivo del tour ‘Cyberbullying is not a game’, che, dopo aver toccato 11 delle 12 province lombarde, sbarca, per la sua tappa conclusiva, a Palazzo Lombardia, a Milano. L’iniziativa, rivolta alle scuole secondarie di secondo grado del territorio, è organizzata dall’operatore di telecomunicazioni Intred S.p.A., insieme alla Polizia di Stato, con la collaborazione dell’assessorato all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia e con il patrocinio del Comune di Brescia.

Tironi: vogliamo promuovere uso responsabile di internet

“Accompagnare i nostri ragazzi e le nostre ragazze in un uso consapevole e responsabile della rete – commenta l’assessore Simona Tironi – è una delle sfide educative più urgenti e delicate del nostro tempo. Credo profondamente che la scuola, insieme alle famiglie, debba essere un presidio di valori, un luogo in cui si impari non solo a utilizzare la tecnologia, ma a viverla con rispetto e responsabilità”.

Con ‘Cyberbulling is not a game’ Regione Lombardia promuove ambiente digitale sicuro

Regione Lombardia – conclude Tironi – è al fianco di chi lavora ogni giorno per costruire un ambiente digitale sicuro, inclusivo e libero da ogni forma di violenza. Sensibilizzare i più giovani, parlare il loro linguaggio e coinvolgerli attivamente significa investire nel loro futuro e nel futuro della nostra comunità. La rete può e deve essere uno spazio di crescita, di confronto e di libertà. Non di minaccia”.

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Regione finanzia progetto per uso responsabile del web tra i giovani

19 mai 2025 à 14:55

Utilizzo responsabile dei social media, internet e videogiochi tra gli adolescenti. È quanto prevede una delibera approvata dalla Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell’assessore al Welfare Guido Bertolaso. L’accordo di collaborazione con il Ministero della Salute e l‘ATS Milano Città Metropolitana supporta il progetto ‘Play it safe and keep control: strategie per un utilizzo responsabile di videogiochi, internet e social media‘.

Un progetto per promuovere uso responsabile del web e dei social

uso responsabile web

L’obiettivo dell’iniziativa, finanziata nell’ambito del Programma CCM 2024 con un importo di 398.640 euro, è quello di promuovere l’uso responsabile di videogiochi, internet e social media tra gli adolescenti. L’accordo di collaborazione, della durata di 24 mesi, prevede il supporto dell’ATS Milano Città Metropolitana nella gestione dell’iniziativa.

I dati sull’uso dei videogiochi e dei social

Secondo i dati della sorveglianza HBSC 2022, in Italia un adolescente su quattro utilizza videogiochi quotidianamente e quattro su cinque sono utenti giornalieri dei social media, con una quota significativa a rischio di sviluppare comportamenti problematici.

Bertolaso: massima attenzione per i problemi dei ragazzi

“La nostra attenzione verso le problematiche dei ragazzi e degli adolescenti – ha detto l’assessore Bertolaso – è massima. La prevenzione dell’abuso di videogiochi, internet e social media tra i giovani è una priorità di salute pubblica. Con questo progetto, Regione Lombardia si pone all’avanguardia nella promozione del benessere digitale, mettendo a sistema le migliori competenze e risorse a livello nazionale. Lavoreremo in stretta collaborazione con scuole, famiglie e operatori per fornire strumenti concreti e strategie innovative di prevenzione e intervento”.

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Regione Lombardia consegna i primi ‘patentini’ per il web

12 mai 2025 à 15:51

Palazzo Lombardia ha ospitato lunedì 12 maggio 2025 il primo ‘Patentino Day’ destinato ai giovani che navigano sul web. L’iniziativa è stata promossa dal Corecom Lombardia per sensibilizzare gli studenti all’utilizzo responsabile della rete e dei social network.

All’auditorium Testori la consegna del particolare ‘documento’  a ragazze e ragazzi delle scuole medie e superiori lombarde che hanno completato il percorso educativo sulla cittadinanza digitale. Nello specifico presenti in Regione gli studenti degli Istituti:  Romani di Casalmaggiore (CR), Rinaldini di Ghedi (BS), Clerici di Lodi, Luther King di Muggiò (MB) e del Comprensivo di Tavernerio (CO).

L’evento rappresenta la tappa conclusiva del primo anno del programma ‘Online Onlife – Guida all’uso consapevole del digitale’, partito a febbraio 2025 e già adottato da oltre 2.500 giovani. Il corso prevede un modulo formativo suddiviso in 10 lezioni per un totale variabile tra 10 e 20 ore, in base agli approfondimenti scelti dagli insegnanti.

All’auditorium Testori, oltre a un videomessaggio del governatore Attilio Fontana, il saluto dell’assessore regionale alla Famiglia, Elena Lucchini, dei presidenti del Consiglio regionale, Federico Romani, e del Corecom Lombardia, Cesare Gariboldi.

Fra i relatori del dibattito anche: Marco Mazzoni Nicoletti, vicecoordinatore nazionale presidenti Corecom; Fulvio Scarpino, vicecoordinatore nazionale presidenti Corecom; Marco Meacci, presidente Corecom Toscana; Mario Cabasino, presidente Corecom Sardegna; Marco Cervellini, Agenzia per la cybersicurezza nazionale.

Al focus ‘Adolescenti e internet: imparare a usare i social media con responsabilità e sicurezza’ hanno partecipato: Marianna Sala, vicepresidente Corecom Lombardia; Veronica Cella, avvocato e componente Corecom Lombardia; Costanza Andreini, public policy Manager Meta Italia; Andrea Poli, presidente della fondazione Articolo 49; Giuseppe Bonelli, dirigente dell’Ufficio scolastico regionale della Lombardia.

Fontana: un Patentino per i giovani per muoversi nel web con responsabilità

In foto i relatori del ‘1° Patentino Day’, un evento per l’uso consapevole del digitale organizzato da Corecom Lombardia presso l'Auditorium Testori di Palazzo Lombardia. Sul palco Cesare Gariboldi, Marco Mazzoni Nicoletti, Fulvio Scarpino, Marco Meacci e Mario Cabasino.

“Il Patentino digitale che vi viene consegnato – ha dichiarato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana – rappresenta molto più di un semplice attestato, è il segno concreto del vostro impegno per diventare cittadini digitali consapevoli, capaci di muovervi nel mondo della rete con responsabilità, spirito critico e rispetto verso gli altri. Viviamo in un’epoca in cui i social e le tecnologie digitali sono strumenti straordinari, ma anche potenzialmente pericolosi se usati in modo superficiale e distorto”.

È proprio tra le maglie del web, ha osservato il Governatore, “che troppo spesso si insinuano disinformazione, odio, bullismo, modelli tossici. Sta a noi, istituzioni, famiglie e scuola, accompagnarvi nel comprendere e distinguere ciò che è utile da ciò che non lo è. Viviamo in un’epoca in cui i modelli comportamentali viaggiano velocemente, soprattutto attraverso i social, e troppo spesso ciò che viene rappresentato come coraggioso o trasgressivo è in realtà soltanto pericoloso o irresponsabile”.

Lucchini: importante saper riconoscere le insidie presenti in rete e agire

“Il Patentino digitale – ha commentato l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini – è un bellissimo strumento finalizzato a fare in modo che fra i giovani si diffonda una sempre maggiore consapevolezza dell’importanza di usare in maniera attenta gli strumenti digitali, il web e i social”. “È importante – ha osservato – riconoscere le insidie che possono celarsi nel mondo della rete e quindi agire su più fronti. Regione Lombardia lo sta facendo da tempo, con una legge regionale varata nel 2017, ma anche con tante iniziative studiate e realizzate in collaborazione con le scuole e gli Enti del terzo settore”.

“Vogliamo – ha ribadito Lucchini – fare il possibile per prevenire i fattori di rischio e al contempo prendere in carico le situazioni di maggiore disagio per favorire l’empowerment, l’autonomia, l’inclusione sociale”. “Lavorando insieme – ha concluso – possiamo non solo preparare i giovani a un uso consapevole del web, ma anche costruire una società attenta e responsabile”.

Romani: Patentino aiuta giovani Lombardia a diventare cittadini digitali responsabili

Ancora una volta, ha osservato il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Federico Romani, “Regione Lombardia dimostra di saper guardare avanti e realizzare iniziative capaci di parlare al mondo che cambia”. “Al giorno d’oggi – ha fatto notare – tutti i ragazzi hanno uno smartphone in tasca. Non si tratta di esaltare o demonizzare il cellulare ma offrire loro gli strumenti affinché lo usino nel modo più virtuoso possibile. Ci stiamo muovendo in questa direzione e continueremo a farlo per fare dei giovani lombardi dei cittadini digitali pienamente responsabili”.

Gariboldi (Corecom): Patentino educa a un uso consapevole, etico e sicuro della rete

“Il successo di questa prima edizione dimostra quanto sia sentita, da parte dei ragazzi, la necessità di acquisire strumenti concreti per navigare in sicurezza”, ha dichiarato il presidente del Corecom Lombardia Cesare Gariboldi, aggiungendo che: “Il Patentino digitale risponde a una richiesta condivisa da famiglie e istituzioni: educare i giovani a un uso consapevole, etico e sicuro della rete”.

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Internet veloce, da ARIA progetto per connessione in aree poco coperte

5 décembre 2024 à 17:07

ARIA, l’Azienda Regionale per l’Innovazione e gli Acquisti, è al centro di un progetto innovativo per lo sviluppo di reti ibride destinate all’erogazione di servizi di banda ultra-larga (BUL). Grazie a un finanziamento di 6,5 milioni di euro, deliberato dalla Giunta regionale che prevede un accordo di collaborazione siglato con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per la Trasformazione Digitale. L’iniziativa mira a integrare soluzioni di connettività satellitare e terrestre nelle aree della regione poco coperte dal segnale, garantendo una copertura di rete più estesa ed efficiente, in collaborazione con gli operatori.

Ambrosini (ARIA): nostra missione è quella di supportare lo sviluppo tecnologico

“Siamo entusiasti di poter contribuire a questo importante progetto – ha dichiarato il presidente di ARIA Marco Ambrosini -. La nostra missione è quella di supportare lo sviluppo tecnologico e di garantire a tutti i cittadini l’accesso a servizi digitali di qualità. Questo studio rappresenta un significativo passo avanti verso questo obiettivo e siamo orgogliosi di poter contribuire, in prima linea, alla piena realizzazione in ambito PNRR della digitalizzazione della Nazione”.

Gubian (ARIA): sviluppare una soluzione innovativa e sostenibile

Lorenzo Gubian, direttore generale di ARIA, ha aggiunto: “Il nostro team di esperti sta lavorando a stretto contatto con le istituzioni regionali, nazionali e gli operatori di rete per sviluppare una soluzione innovativa e sostenibile. Siamo convinti che i risultati di questo studio avranno un impatto positivo sulla vita dei cittadini e delle imprese”.

I risultati della sperimentazione per Internet veloce

I risultati della sperimentazione consentiranno di definire una roadmap per lo sviluppo futuro delle infrastrutture di rete su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo è garantire una connettività ultraveloce e affidabile a tutti i cittadini e alle imprese. ARIA continuerà a lavorare a stretto contatto con le istituzioni e gli altri attori del settore per promuovere l’innovazione tecnologica e favorire lo sviluppo digitale del territorio.

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