Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierLombardia Notizie Online

Lavoro, protocollo Regione-parti sociali su condivisione dati servizi

22 juillet 2025 à 16:08

Siglato a Palazzo Lombardia il nuovo protocollo d’intesa con le parti sociali per la collaborazione e la condivisione informativa nell’ambito del sistema delle conoscenze e dell’osservatorio del mercato del lavoro di Regione Lombardia. L’accordo è stato sottoscritto dall’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi, e le parti sociali componenti della sottocommissione Lavoro.

Obiettivi di protocollo Regione-parti sociali su politiche del lavoro

L’obiettivo dell’intesa è potenziare e sistematizzare la condivisione di dati, analisi e conoscenze per rafforzare la programmazione delle politiche in materia di formazione, occupabilità e sviluppo delle competenze.

Tironi: alleanza con parti sociali per politiche su lavoro ‘data driven’

L’assessore regionale al Lavoro, Simona Tironi, alla firma del protocollo con le parti sociali a Palazzo Lombardia

“Con questo protocollo – spiega Tironi – rafforziamo un’alleanza strategica con le parti sociali per rendere sempre più ‘data-driven’ la programmazione regionale delle politiche attive del lavoro. Un passo concreto per mettere le informazioni al centro delle decisioni, intercettare i fabbisogni emergenti da parte delle imprese e calibrare con precisione gli strumenti a disposizione di cittadini, lavoratori e aziende. Solo così possiamo garantire interventi tempestivi, personalizzati e realmente efficaci”.

Altri soggetti coinvolti nella collaborazione

L’accordo istituisce un quadro di collaborazione stabile e multilivello che coinvolge, oltre a Regione Lombardia e alle parti sociali, anche enti nazionali, università, centri di ricerca, ITS Academy, scuole, camere di commercio ed enti locali, con l’obiettivo di leggere i segnali deboli del mercato del lavoro e orientare l’offerta formativa in funzione della domanda di competenze espressa dal sistema produttivo.

Valorizzare una formazione flessibile

Il protocollo, di durata biennale, valorizza inoltre le buone pratiche avviate con i patti per le competenze, rilanciando l’importanza di una formazione flessibile, tempestiva e mirata per giovani, donne, persone con disabilità, lavoratori maturi, working poor e inattivi.

Conoscenza condivisa è primo strumento di giustizia sociale

“Questo – conclude l’assessore Tironi – è un atto di responsabilità e visione. Il lavoro di oggi ci permette di costruire politiche più intelligenti, inclusive ed efficaci. In un mercato in continua trasformazione, la conoscenza condivisa è il nostro primo strumento di giustizia sociale ed economica”.

Gli impegni assunti nel protocollo tra Regione e parti sociali su politiche del lavoro

Tra gli impegni assunti nel documento:

  • condivisione continua e strutturata di dati e analisi;
  • promozione di strumenti di interpretazione e previsione delle dinamiche occupazionali;
  • partecipazione attiva alla definizione di soluzioni condivise per rispondere alle esigenze dei diversi target.

The post Lavoro, protocollo Regione-parti sociali su condivisione dati servizi appeared first on Lombardia Notizie Online.

Turismo, Mazzali: il Lago di Como può diventare anche meta invernale

24 juin 2025 à 15:25

Il Lago di Como guarda al turismo invernale con una nuova prospettiva. A Lariofiere, a Erba, si è svolto un incontro tra istituzioni, enti territoriali e operatori del turismo per valutare l’ipotesi di un progetto integrato capace di rendere il Lario attrattivo anche nei mesi più freddi, in vista delle opportunità offerte dai Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026.

Mazzali: da questo incontro nuove idee per raccontare il Lario

L'assessore regionale Barbara Mazzali ha partecipato al tavolo di confronto per rendere il Lago di Como attrattivo anche per il turismo invernale“Il Lago di Como è uno dei simboli più raffinati e amati di Regione Lombardia”  ha commentato l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali.

“Credo fermamente che – ha proseguito – meriti di essere valorizzato anche durante la stagione invernale. L’incontro di oggi ha rappresentato un momento importante di ascolto e confronto, dal quale potrebbero nascere idee nuove per raccontare il Lario sotto una luce diversa: quella dell’inverno, della tranquillità, dell’emozione”.

Luce e vie d’acqua lungo il Lago di Como

L’ipotesi discussa a Erba, ancora in fase embrionale, è quella di un progetto dal titolo evocativo ‘Luce e vie d’acqua lungo il Lago di Como’. Una proposta che potrebbe includere installazioni luminose nei borghi, aperture straordinarie di ville e musei, crociere serali e percorsi culturali esclusivi. L’obiettivo è promuovere la destagionalizzazione e migliorare la distribuzione dei flussi turistici nell’arco dell’anno.

“Il nostro intento – ha continuato Mazzali – è costruire, insieme al territorio, una progettualità condivisa che unisca bellezza, storia e innovazione. La luce, l’acqua e la cultura possono diventare strumenti potenti per vivere il Lago in modo diverso, più intimo e sostenibile, anche nei mesi invernali”.

I partecipanti a Lariofiere

L’incontro ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle Province di Como e Lecco, dei Comuni capoluogo, della Camera di Commercio Como-Lecco, delle associazioni del turismo e dell’accoglienza e del Consorzio Como Turistica. Tra i presenti anche Fabio Dadati, delegato al Turismo della Camera di Commercio, e referenti del Coordinamento Ville del Lago di Como, di Federalberghi e di Confindustria Turismo.

Il Lago di Como ha le carte in regola per il turismo invernale

“Voglio accompagnare personalmente questo percorso – ha detto ancora l’assessore – valutando insieme ai protagonisti del territorio le migliori soluzioni per trasformare un’idea in opportunità concreta. Il Lago di Como, con i due capoluoghi lariani Lecco e Como, ha tutte le carte in regola per diventare una meta affascinante anche d’inverno. In un clima più raccolto e autentico, capace di emozionare senza rincorrere la folla, occorre puntare sulla qualità dell’esperienza. È un territorio che gode della presenza di imprenditori visionari e di grande sensibilità, capaci di immaginare un’offerta turistica raffinata e sostenibile”.

“Il progetto che inizia a prendere forma – ha concluso Mazzali – ha proprio questo obiettivo: dare nuova vita al Lario nei mesi invernali. Rendendolo scenario di un turismo esperienziale, di alto profilo, il territorio sarà in grado di generare valore e cultura 365 giorni l’anno”.

 

 

 

 

 

The post Turismo, Mazzali: il Lago di Como può diventare anche meta invernale appeared first on Lombardia Notizie Online.

Presentato ‘Young’, il salone dell’orientamento scolastico di Lariofiere

Par : Fabio Benati
14 octobre 2024 à 17:24

Orientare i giovani che sono alle prese con la scelta del percorso di studi più idoneo. È questo l’obiettivo di Young, la fiera dell’orientamento scolastico che si terrà dal 14 al 16 novembre 2024 a Lariofiere di Erba (Como). Giunta alla 17ª edizione, la manifestazione quest’anno per la prima volta sarà organizzata in collaborazione con Regione Lombardia e in particolare con l’assessorato a Università, Ricerca e Innovazione di cui è titolare Alessandro Fermi. All’appuntamento del centro fieristico comasco saranno presenti tutti gli Atenei lombardi, alcuni dei quali affiancheranno anche l’assessore in un evento dedicato all’Intelligenza Artificiale.

Contrastare la dispersione scolastica

L’iniziativa è stata presentata a Palazzo Lombardia. “Ritengo questa iniziativa molto importante – ha detto il governatore Attilio Fontana – L’orientamento è fondamentale per evitare la dispersione scolastica e per aiutare i ragazzi a scegliere in modo cosciente il loro futuro. Il fatto che saranno presenti tutte le Università lombarde è senza dubbio un ulteriore valore aggiunto”.

‘Young’ è un evento che ha preso avvio quando io ero assessore provinciale. Ora che in Regione ho la delega alle Università, ho voluto trasmettere ulteriore forza”. L’assessore Fermi si è quindi addentrato nei dettagli della ‘tre giorni’. “Abbiamo dialogato con tutti gli Atenei lombardi, affinché non siano solo presenti con gli stand ma riescano a organizzare qualche iniziativa di spessore. Tra le tante, vorrei mettere in rilievo quella voluta dal mio assessorato, che porterà a Lariofiere una dimostrazione pratica di ciò che significa utilizzare l’Intelligenza Artificiale nei corsi di laurea”.
“C’è necessità di aiutare i ragazzi e le famiglie a scegliere con accuratezza il percorso di studi. Affinché – ha aggiunto – si riesca a colmare il gap che ancora esiste tra ciò che il mondo della scuola insegna e ciò che il mondo del lavoro richiede”.

Evento che coinvolge tutta la regione

L’ingresso al Salone, presso LarioFiere, è gratuito previa registrazione al sito https://www.young.co.it/

“Ringrazio l’assessore Fermi e Lariofiere – ha evidenziato il sottosegretario alla Presidenza con delega all’Autonomia e ai Rapporti con il Consiglio regionale, Mauro Piazza – per il salto di qualità che hanno saputo imprimere a una manifestazione come Young, da sempre punto di riferimento per le province di Como e Lecco e ora ha l’ambizione di qualificarsi come evento che coinvolge tutta la Regione. Credo che i fondi investiti per l’orientamento siano sempre ben investiti. È importante che i giovani siano aiutati a trovare la strada con cui meglio esprimono il loro talento“.

Oltre 25.000 visitatori

Entusiasmo e soddisfazione anche da parte del presidente di Lariofiere, Fabio Dadati. “Il fatto di avere al nostro fianco Regione Lombardia con un assessorato così importante dà anche una risposta significativa ai giovani, al territorio e alle famiglie che guardano al post diploma”, ha detto. Sono circa 25.000 le persone che ogni anno visitano gli stand di Young e trovano oggettivamente delle risposte. È senza dubbio un tema delicato, ed è bello che diventi una delle priorità che il territorio si pone”.

 

The post Presentato ‘Young’, il salone dell’orientamento scolastico di Lariofiere appeared first on Lombardia Notizie Online.

Edilizia in Lombardia, cresce l’occupazione nel secondo trimestre 2024

Par : Marco Dozio
9 octobre 2024 à 10:51

Nel secondo trimestre 2024 le imprese dell’edilizia in Lombardia chiudono ancora con un segno positivo. Il volume d’affari su base annua cresce del +2,1%, registrando un aumento per il quarto anno consecutivo dopo la crisi dovuta al covid.  La crescita congiunturale si attesta al +0,5% rispetto al trimestre precedente.

Aumenta anche l’occupazione, a conferma della solidità del settore: le imprese edili continuano ad assumere e il numero di addetti tra inizio e fine trimestre cresce del +1%.

Il comparto, quindi, è ancora in grado di fornire un contributo importante all’economia regionale: anche per il terzo trimestre gli imprenditori non prevedono un calo del volume d’affari, con un saldo tra previsioni di crescita e diminuzione che resta positivo (+2 punti) per via dei cantieri ancora da chiudere e delle commesse già acquisite ma non ancora smaltite.

La difficoltà di reperimento della manodopera resta invece il principale problema, indicato dal 30% delle imprese intervistate, mentre la debolezza della domanda (14%) si posiziona al secondo posto scalzando il costo dei materiali (13%).

Per quanto riguarda le aspettative, il clima di fiducia risulta incerto sulla domanda di nuovi lavori, in ragione del depotenziamento degli incentivi fiscali e delle difficoltà del mercato immobiliare: per il mercato privato di nuove abitazioni i saldi sono pari a -14 punti e risultano ancora più negativi nelle ristrutturazioni (-22 punti). Previsioni migliori sulla domanda pubblica, che dovrebbe beneficiare degli effetti positivi del PNRR, anche se le imprese restano prudenti al riguardo (saldi pari a +1 punto per le infrastrutture e -2 per il comparto non residenziale).

Assessore Guidesi: il sostegno di Regione

“Vengono confermati i dati positivi – ha evidenziato l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi – e come Regione vogliamo continuare il sostegno concreto al settore: per questo abbiamo già annunciato alle associazioni di categoria la convocazione, a breve, di un tavolo per ragionare insieme a tutta la filiera dell’edilizia, comprensiva delle parti formazione e ricerca, al fine di poter pianificare una strategia settoriale ma anche di poter mettere in campo tutti i risultati già ottenuti dalla filiera lombarda rispetto a prodotti e progetti sostenibili che già da tempo hanno raggiunto gli obiettivi green europei. Pianificare il futuro insieme per dare continuità al protagonismo economico del nostro ecosistema. Una filiera fondamentale che dai prodotti al riutilizzo dei materiali può dimostrare già ora quella visione innovativa in grado di tutelare l’ambiente e che ancora non ci è riconosciuta. Un settore per noi strategico soprattutto in funzione del recupero e della riconversione dell’esistente”.

Il report sull’Intelligenza Artificiale

Il report pubblicato sul sito di Unioncamere Lombardia fornisce anche un approfondimento sugli strumenti di Intelligenza Artificiale. Emerge un atteggiamento ancora prudente da parte delle imprese lombarde di costruzioni: solo il 2% li utilizza e un ulteriore 7% dichiara di volerli utilizzare in futuro. Le imprese coinvolte sono quindi meno del 10%, quota che sale al 15% tra le medio-grandi. Tra i principali ostacoli alla diffusione dell’IA viene indicata la scarsa conoscenza delle tecnologie disponibili, oltre alla difficoltà nell’identificare i costi e benefici e nel reperire le competenze necessarie.

Auricchio, Unioncamere Lombardia

Gian Domenico Auricchio, Presidente di Unioncamere Lombardia: “Il contesto internazionale – ha specificato Auricchio – appare al momento ancora molto critico e questo contribuisce a mantenere incerte le previsioni sulle quotazioni delle materie prime, delle fonti energetiche e dei costi della logistica. Fortunatamente l’occupazione è ancora in aumento a testimonianza che il settore ha ancora bisogno di manodopera specializzata. Secondi i dati di Banca d’Italia a livello nazionale si stimano 62.000 nuovi occupati nelle costruzioni grazie ai fondi del PNRR, pari ad un aumento del 6,5% degli occupati pre-pandemia. Occorre focalizzarsi su questo punto accelerando la realizzazione dei lavori pubblici già intrapresi negli anni precedenti”.

Pavoni, Ance Lombardia

Tiziano Pavoni, presidente di ANCE Lombardia: “Nonostante il rallentamento della crescita – ha evidenziato Pavoni – e le previsioni pessimistiche dei trimestri precedenti, i dati presentati oggi mostrano come il settore si confermi in territorio positivo. Tuttavia, i dati relativi alle aspettative delle imprese evidenziano preoccupazione per i prossimi mesi, legata sostanzialmente all’incertezza sulle nuove commesse. Il focus sull’IA del report ci rivela, inoltre, che qualcosa si è mosso sul tema, ma nei prossimi mesi e anni sarà compito dell’associazione stimolare maggiormente il tessuto produttivo, affinché le nuove tecnologie portino ad un aumento della produttività e della competitività del settore”.

The post Edilizia in Lombardia, cresce l’occupazione nel secondo trimestre 2024 appeared first on Lombardia Notizie Online.

Turismo, Mazzali: province lombarde in crescita con brand ‘Lombardia style’

4 mars 2024 à 19:10

La distribuzione dei pernottamenti nelle province della Lombardia nel 2023 evidenzia una forte crescita del turismo in tutto il territorio regionale. Lo rivelano gli ultimi dati dell’Osservatorio per il Turismo e l’Attrattività di Regione Lombardia.

Turismo in crescita in Lombardia: Milano, Brescia, Como e Sondrio al top

“Ai vertici si posizionano Milano e Brescia che incassano rispettivamente 18,8 milioni e 13,1 milioni di soggiorni nel 2023 – spiega Barbara Mazzali, assessore al Turismo, Moda e Marketing Territoriale e Grandi Eventi di Regione Lombardia illustrando i numeri – seguono altre destinazioni lombarde già ‘iconiche’, come Como (4,6 milioni di soggiorni) e Sondrio (4,4 milioni), la prima nota soprattutto per la stagione estiva che attrae sul ‘lungolago’ migliaia di visitatori, mentre la seconda per quella invernale”.

Buone performance per Bergamo, Varese, Monza Brianza

Secondo i dati, oltre a destinazioni già note, ottime performance hanno riguardato, lo scorso anno, le province di Bergamo (2,7 milioni di presenze nel 2023), Varese (2,4 milioni) e Monza Brianza (1,5 milioni).

Significative le presenze a Lecco, Mantova, Pavia e Cremona

In base all’analisi dell’Osservatorio regionale per il turismo, numeri positivi anche per Lecco (1,1 milioni), Mantova (684.000), Pavia (560.000) e Cremona (453.000).

Grandi nomi ‘dietro’ al ‘Lombardia style’

Per Mazzali “questi numeri confermano l’efficacia della strategia di promozione turistica attraverso il nostro nuovo brand regionale unitario ‘Lombardia Style’, perché il territorio lombardo non è solo il nostro splendido capoluogo, Milano, che ha avuto ottimi risultati nel 2023, ma può contare anche sul grande potenziale di tutte le nostre province lombarde. Dal mio insediamento come assessore, quasi un anno fa, fin da subito ho creduto nella necessità di mettere a fattor comune le eccellenze regionali: da qui è nato il ‘Lombardia Style’, che oggi conta sull’ assist di Giorgio Armani oltre ad ambassador di bellezza e sport, tra cui l’attrice Fiammetta Cicogna, il campione mondiale di bike trial Vittorio Brumotti e il campione olimpico di canoa Antonio Rossi”.

Senza dimenticare, aggiunge l’assessore, “la mano d’artista di primo livello del designer Jacopo Ascari che ha realizzato 12 immagini iconiche delle nostre province lombarde, tutte protagoniste del successo del nostro turismo”.

 Lombardia, in crescita il turismo internazionale

Un altro dato spicca dalle elaborazioni dell’Osservatorio regionale: il turismo internazionale è concentrato su Milano e sui laghi, mentre sul resto del territorio prevale il turismo nazionale.

A Como presenza di stranieri dell’85%

“A Como si rileva una presenza di stranieri dell’85%, a Lecco del 73%, a Brescia del 70%, che superano Milano dove si registra il 66%”, osserva l’assessore, che sottolinea il dato di Varese, un’altra provincia il cui lago attrae sempre di più: “Qui i visitatori esteri sono stati pari al 63%”.

Boom di stranieri Anche a Bergamo, Sondrio E Mantova

Si distinguono per presenza straniera anche Bergamo (51%), Sondrio (47%) e Mantova (36%).

Numeri record grazie anche ad Asia, Usa e Ue

“Lo scorso anno – dice ancora Mazzali – abbiamo raggiunto quasi 51 milioni di presenze (pernottamenti), di cui 32,8 milioni di stranieri (64%) e 18 milioni di italiani (35%). Un traino potente viene dai turisti internazionali che arrivano prevalentemente da Europa, Asia e Nord America”.

“I primi per pernottamenti – precisa – sono i tedeschi (7 milioni nel 2023), seguiti da statunitensi (2,4 milioni), francesi (2,1 milioni), britannici (2 milioni), olandesi (1,7 milioni), svizzeri (1,4 milioni) e polacchi (1,3 milioni)”.

La distribuzione dei pernottamenti per mese evidenzia un picco nella stagione estiva, trainato dalle presenze straniere, che “a luglio 2023 – evidenzia – hanno raggiunto i 6,5 milioni, sotto la spinta del 70% di presenze estere”.

Il ‘primato’ degli alberghi lombardi

Ultimo elemento evidenziato dall’assessore regionale è quello relativo al ‘primato’ degli alberghi su altre strutture ricettive: “Il 60% di coloro che hanno trascorso le vacanze in Lombardia – ha sottolineato – ha soggiornato in hotel, a riprova dell’altissima qualità dell’offerta lombarda, senza nulla togliere a tanti altri luoghi di accoglienza di diversa tipologia”.

Sul web sempre più ricerche sulla Lombardia

La Lombardia è sempre più cercata anche sul web, dove, conclude Mazzali, “il cosiddetto ‘sentiment’ nel 2023 è stato pari all’85,6 (su 100), con una crescita dello 0.5% rispetto all’anno precedente, su un’analisi su 5,2 milioni di tracce digitali”.

Di seguito le immagini (con le relative descrizioni) delle province lombarde realizzate dall’ illustratore Jacopo Ascari

Bergamo – Cappella Colleoni e Città Alta
Brescia – Capitolium e piazza Loggia
Como – Villa Olmo e Villa del Balbianello
Cremona – Duomo, Battistero e Torrazzo
Lecco – Lungolago
Lodi – piazza della Vittoria e fiume Adda
Mantova – Basilica di Sant’Andrea e Parco del Mincio
Milano – Arco della Pace, Castello Sforzesco, Basilica di San Lorenzo, Citylife, Bosco Verticale, Stadio di San Siro
Monza Brianza – Duomo e corona ferrea
Pavia – Certosa di Pavia e Oltrepò
Sondrio – piazza Garibaldi e piste da sci di Bormio
Varese – Palazzo Estense e centro storico.

 

Bergamo ridotta Brescia ridotta Como ridotta Cremona ridotta Lodi ridotta Mantova ridotta Milano ridotta Monza ridotta Pavia ridotta Sondrio ridotta Varese ridotta

 

The post Turismo, Mazzali: province lombarde in crescita con brand ‘Lombardia style’ appeared first on Lombardia Notizie Online.

Turismo, accordo Regione-Unioncamere su monitoraggio flussi e analisi dati

4 mars 2024 à 15:37

Condividere dati e informazioni sulla filiera turistica, monitorarne tempestivamente l’andamento e quantificare l’impatto del settore sull’economia regionale.

Questi i principali obiettivi della delibera ‘Analisi e strumenti per il monitoraggio della filiera turistica – accordo per lo sviluppo economico e la competitività del sistema lombardo tra Regione Lombardia e Sistema camerale’, approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali.

Turismo, analisi dei dati  fondamentale per progettualità strategiche

“Lo studio dei dati – commenta l’assessore Mazzali – è lo strumento fondamentale per supportare le progettualità strategiche di Regione Lombardia sul fronte del turismo. E’ un comparto che finalmente ha riconquistato un posto strategico nell’agenda del nostro Paese. Il tutto dimostrando con numeri sempre più importanti il contributo che rappresenta per l’economia nazionale e, nel nostro specifico, per quella lombarda”.

“In quest’ottica – prosegue l’assessore – l’analisi comparativa delle elaborazioni in possesso di diversi istituti rappresenterà un valore aggiunto. Da qui l’accordo tra Regione Lombardia e il sistema Camerale, che permetterà anche al nostro Osservatorio regionale per il Turismo e l’Attrattività di ampliare i propri strumenti a disposizione per il monitoraggio della filiera, a vantaggio della stessa”.

Il progetto

Il progetto attivato nell’ambito dell’Accordo per lo Sviluppo economico e la competitività tra Regione Lombardia e le Camere di Commercio lombarde, “prevede la condivisione delle fonti informative sulla filiera turistica già elaborate dai due ‘partner’ – spiega Mazzali – oltre alla realizzazione di analisi congiunte e approfondimenti del fenomeno turistico, anche rispetto a possibili evoluzioni. Rilevante sarà anche l’acquisizione di ulteriori fonti informative necessarie a quantificare l’impatto del comparto turistico sull’economia lombarda. Informazioni e analisi saranno inoltre valorizzate tramite eventi congiunti”.

L’investimento ammonta a 122.000 euro, 61.000 a carico di Regione Lombardia e altri 61.0000 a carico di Unioncamere.

Soggetti destinatari delle analisi dei dati sul turismo

Destinatari delle analisi elaborate, enti pubblici ed operatori privati del territorio lombardo che operano nella filiera dell’attrattività turistica.

mantova

The post Turismo, accordo Regione-Unioncamere su monitoraggio flussi e analisi dati appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌
❌