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À partir d’avant-hierLombardia Notizie Online

Agricoltura. Beduschi: bene risoluzione Commissione Senato su TEA

30 octobre 2025 à 16:40

“La risoluzione approvata giovedì 30 ottobre 2025 in Commissione al Senato conferma la direzione che da tempo indichiamo come Regione Lombardia: avanti con le TEA-Tecnologie di Evoluzione Assistita. Per garantire competitività, sostenibilità e futuro alla nostra agricoltura”. Lo dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, commentando l’approvazione all’unanimità in Commissione Agricoltura del Senato della risoluzione che impegna il Governo a sostenere, in sede europea, il via libera al regolamento sulle TEA.

Risoluzione Senato offre slancio per negoziato europeo sulle TEA

L'assessore Alessandro Beduschi plaude alla risoluzione all'unanimità della Commissione Agricoltura del Senato sulle TEA“L’asse tra Governo e Regione Lombardia – sottolinea Beduschi – deve essere decisivo per dare slancio al negoziato europeo, al momento bloccato. Ringrazio il ministro Lollobrigida e il senatore De Carlo, che insieme a noi hanno creduto fin dall’inizio in questa scelta di innovazione. L’Italia sta diventando un motore per l’Europa su questo tema, dimostrando che la sostenibilità può essere reale solo se fondata su ricerca e progresso, non su visioni ideologiche o astratte”.

La Lombardia c’è. Dopo riso, mais e vite

“La Lombardia – conclude l’assessore – è pronta a fare la sua parte: dopo il riso, siamo già al lavoro per estendere le sperimentazioni su mais e vite. Se il Green Deal punta davvero alla sostenibilità, allora deve sostenere chi produce meglio, non chi rinuncia a produrre. Altrimenti si finirà per importare cibo da Paesi che non condividono le nostre stesse regole ambientali e sanitarie. Questa è la vera sfida: vogliamo un’Europa che innova, non che si arrende”.

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Pedemontana, sopralluogo al cantiere della galleria di Biassono (MB)

21 octobre 2025 à 18:24

L’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, ha effettuato  un sopralluogo al cantiere di Pedemontana relativo alla galleria di Biassono (MB) insieme al viceministro alle Infrastrutture e Trasporti, Edoardo Rixi. La visita ha permesso di approfondire lo stato di avanzamento dei lavori e le soluzioni ingegneristiche adottate per la realizzazione dell’opera.

Focus su tre punti significativi del tracciato: il deposito terre DT04 (area di acquisizione temporanea destinata allo stoccaggio delle terre e delle rocce da scavo, che saranno successivamente reimpiegate nella realizzazione dell’opera); la galleria Biassono 2 (lunga 630 metri e realizzata con il metodo ‘Milano’ che prevede la costruzione della galleria tra diaframmi in calcestruzzo armato. Attualmente sono in corso le attività di scavo e la realizzazione dei diaframmi); la trincea 09 (tratto autostradale a cielo aperto di circa 100 metri, realizzato tra due paratie di diaframmi in calcestruzzo armato con tiranti. Anche in questo caso, sono in corso le operazioni di scavo e completamento strutturale).

Infrastruttura strategica per la mobilità regionale

L’Autostrada Pedemontana Lombarda rappresenta un’infrastruttura strategica per la mobilità regionale, con l’obiettivo di migliorare la connessione tra le province lombarde, ridurre la congestione del traffico e promuovere un sistema autostradale più fluido e sostenibile. La galleria Biassono si inserisce nel quadro delle tratte B2 e C, attualmente in fase di realizzazione, che porteranno l’autostrada fino a Vimercate e poi ad Agrate Brianza.

Oltre all’assessore Terzi e al viceministro Rixi, hanno partecipato al sopralluogo l’amministratore delegato di Cal Gianantonio Arnoldi, i rappresentanti delle imprese, i tecnici responsabili del progetto e le autorità locali.

Viabilità, connessione e sviluppo della Lombardia

L'assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, ha effettuato un sopralluogo ai cantieri della Pedemontana, in particolare alla galleria di Biassono, con il viceministro delle infrastrutture e dei trasporti, Edoardo Rixi.“Pedemontana – ha dichiarato l’assessore Terzi – è un’opera fondamentale per migliorare la viabilità, lo sviluppo e la connessione del territorio brianzolo e lombardo. La visita di oggi, insieme al viceministro Edoardo Rixi, sul cantiere della tratta C a Biassono conferma l’attenzione di Regione Lombardia per il completamento del sistema viabilistico pedemontano, che è tra le priorità e anche il nostro obiettivo infrastrutturale più importante e sfidante. È bene ricordare che il senso del progetto nella sua interezza è quello di un’opera che attraversa il territorio, lo serve e contribuisce alla sua trasformazione ed evoluzione”.

La galleria di Biassono e l’avanzamento dei lavori della Pedemontana

“La Pedemontana Lombarda – ha sottolineato il viceministro Rixi – è un’infrastruttura strategica che collega territori, imprese e persone, rafforzando la competitività di un’area tra le più dinamiche d’Europa. Oggi abbiamo verificato sul campo l’avanzamento dei lavori: dalle gallerie alle viabilità temporanee, dagli interventi di mitigazione ambientale concordati con gli enti locali al rispetto del cronoprogramma. Il completamento della Pedemontana è un investimento concreto per la crescita economica e la sostenibilità dei trasporti. Un ringraziamento a tutte le maestranze impegnate in questo progetto strategico per il futuro della mobilità del nostro Paese”.

Grande opportunità la competitività del territorio

L'assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, ha effettuato un sopralluogo ai cantieri della Pedemontana, in particolare alla galleria di Biassono, con il viceministro delle infrastrutture e dei trasporti, Edoardo Rixi.“Pedemontana Lombarda – ha dichiarato il presidente di Autostrada Pedemontana Lombarda, Luigi Roth – è una grande opportunità non solo per la Regione, ma anche per l’Italia e per il suo sistema infrastrutturale, soprattutto in Brianza, dove è necessaria un’opera che favorisca la mobilità e la connessione al servizio della competitività strategica del territorio. Le tratte autostradali in corso di realizzazione da un lato rappresentano un campo di applicazione di nuove tecnologie, pensando al trasporto del futuro, dall’altro si distinguono per l’attenzione alla sostenibilità. In sinergia e dialogo con gli enti locali, proseguiremo con il massimo impegno per valorizzare le sue caratteristiche uniche”.

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Formazione Continua: in Lombardia oltre 9.800 lavoratori aggiornati

Par : Fabio Benati
11 août 2025 à 11:22

La parola ‘mismatch’, ormai diventata di uso comune, è spesso associata a ‘lavoro’ ed esprime la difficoltà di numerosi imprenditori lombardi che non riescono a trovare manodopera qualificata, o comunque personale con adeguate competenze per ricoprire le posizioni ricercate dalle loro aziende. A questa criticità offre una risposta concreta la misura Formazione Continua promossa da Regione Lombardia che si inserisce strutturalmente nell’ambito delle Politiche Attive del Lavoro. L’obiettivo è proprio il contrasto al ‘mismatch’ tra domanda e offerta di competenze, per sostenere la crescita occupazionale e accompagnare le persone nei momenti di transizione lavorativa.

I numeri della Formazione Continua in Lombardia

Nell’annualità 2024-2025, sono 9.883 i lavoratori formati sull’intero territorio lombardo, di cui 4.606 donne (pari al 46%) e 5.277 uomini (54%), grazie a un investimento regionale complessivo di 10.525.789 euro. Un’azione capillare che ha coinvolto 2.366 imprese, testimoniando una crescente integrazione tra mondo del lavoro e sistema della formazione. Regione Lombardia promuove infatti la formazione continua dei lavoratori, degli imprenditori e dei liberi professionisti per migliorare le competenze e sviluppare la competitività d’impresa. Questa misura è finalizzata a favorire il riallineamento delle competenze, delle conoscenze e la valorizzazione del capitale umano. Per essere efficace deve prendere in considerazione delle profonde trasformazioni del mercato del lavoro e dell’evoluzione dei modelli organizzativi e di business.

Una strategia di sistema per l’occupabilità

“La misura Formazione Continua – chiarisce l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi – è uno degli strumenti più rappresentativi dell’impegno di Regione Lombardia per la valorizzazione delle competenze e agevolare l’occupabilità. Investire in formazione significa costruire il futuro economico e sociale dei nostri territori. Possiamo affrontare le sfide poste dalla transizione digitale, ecologica e demografica solo se mettiamo al centro la persona, sostenendone la crescita professionale con percorsi mirati, flessibili e rispondenti ai reali bisogni delle imprese”.

“Abbiamo compiuto – prosegue Tironi – una scelta chiara e convinta: promuovere una cultura della formazione permanente, coerente con i profondi cambiamenti del lavoro e capace di integrare politiche attive, orientamento e aggiornamento continuo. I risultati ottenuti dimostrano che la direzione intrapresa è quella giusta: lavoratori più qualificati, imprese più competitive, territori più resilienti”.

L’approccio alla Formazione Continua di Regione Lombardia

La misura Formazione Continua riaprirà a metà settembre. L’approccio adottato da Regione Lombardia si distingue per la sua capacità di coniugare aggiornamento professionale, orientamento e inserimento lavorativo, con un’attenzione trasversale alle pari opportunità, come dimostra la significativa partecipazione femminile al programma.

“Formare – conclude l’assessore Tironi – significa dare un futuro. Alle persone, alle imprese, alla nostra Regione. È con questa visione che continuiamo a investire, consapevoli che la competitività lombarda passa dalla qualità delle competenze, dalla forza del lavoro e dalla capacità delle istituzioni di offrire risposte tempestive, concrete, efficaci”.

Risultati territoriali: un’azione diffusa e mirata

La misura, interamente finanziata da Regione Lombardia, ha interessato tutte le province lombarde, rispondendo con puntualità alle esigenze formative espresse dai diversi contesti territoriali:

  • Milano: 3.427 lavoratori formati (1.555 donne, 45%), 793 imprese coinvolte, oltre 3,4 milioni di euro investiti;
  • Brescia: 2.450 lavoratori (1.129 donne, 46%), 621 aziende, 2,68 milioni di euro stanziati;
  • Bergamo: 1.264 lavoratori (648 donne, 51%) in 292 imprese, 1,3 milioni di euro di finanziamento;
  • Monza e Brianza: 727 lavoratori (302 donne, 42%) in 156 aziende, con 797.000 euro investiti;
  • Varese: 610 lavoratori (300 donne, 49%) in 166 imprese, per un totale di 778.000 euro;
  • Mantova: 357 lavoratori (196 donne, 55%) in 80 imprese, con 354.000 euro di fondi;
  • Como: 273 lavoratori (123 donne, 45%) in 72 imprese, 350.000 euro investiti;
  • Cremona: 267 lavoratori (123 donne, 46%) in 62 aziende, 280.000 euro di risorse regionali;
  • Lecco: 161 lavoratori (69 donne, 43%) in 47 imprese, con 176.000 euro erogati;
  • Pavia: 235 lavoratori (96 donne, 41%) in 37 imprese, 201.000 euro stanziati;
  • Lodi: 54 lavoratori (30 donne, 56%) in 22 imprese, 67.000 euro di investimento;
  • Sondrio: 58 lavoratori (35 donne, 60%) in 18 imprese, per 98.000 euro complessivi.

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Programmazione agricola Lombardia 2024, Beduschi: erogati 450 milioni

8 juillet 2025 à 12:28

Alla scadenza prevista per il 30 giugno, Regione Lombardia ha erogato oltre 444 milioni di euro nell’ambito della programmazione agricola 2024. Le risorse sono state destinate, tra l’altro, alla Domanda Unica, alle misure agroambientali e all’indennità compensativa per le aree montane nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale (PSR). A darne notizia è l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.

Superato il target europeo del 95%

L'assessore Alessandro Beduschi cita gli ottimi risultati e stanziamenti della Programmazione agricola della Lombardia per il 2024“Abbiamo abbondantemente superato il target europeo del 95%, raggiungendo il 97,6% della spesa prevista – sottolinea Beduschi – un risultato che certifica non solo l’efficienza amministrativa della nostra Regione, ma anche la serietà con cui accompagniamo gli agricoltori lombardi in una fase di incertezza economica e climatica”.

“Abbiamo saputo rispondere puntualmente – prosegue l’assessore lombardo – agli impegni assunti, garantendo quindi risorse vitali per la stabilità e l’evoluzione sostenibile del settore primario”.

I numeri della Programmazione agricola della Lombardia 2024

L’Organismo Pagatore Regionale ha trasferito oltre 370 milioni di euro relativi alla Domanda Unica. Di questi, 138 milioni hanno sostenuto il comparto zootecnico e 33 milioni quello risicolo. Le aziende che hanno aderito alle misure 10 e 11 – rispettivamente dedicate alla produzione integrata e all’agricoltura biologica – hanno ricevuto complessivamente oltre 33 milioni di euro. Ammonta invece a quasi 17,2 milioni l’importo liquidato (pari al 99%) per la misura SRB01, rivolta alle zone montane svantaggiate: 7,2 milioni sono andati alla provincia di Sondrio, 3,8 a Bergamo, 3,5 a Brescia e 1,2 a Pavia, per citare i territori con maggiori erogazioni.

Interventi SRA su introduzione o mantenimento pratiche a basso impatto ambientale

Per quanto riguarda gli interventi SRA, focalizzati sull’introduzione o sul mantenimento di pratiche agricole a basso impatto ambientale, sono stati corrisposti 10,6 milioni di euro (95% del target). Di questi, 5,1 milioni sono stati assegnati alla provincia di Pavia, mentre circa 1 milione è stato distribuito tra le province di Brescia, Cremona e Milano.

Regione e Organismo Pagatore strumenti affidabili e tempestivi

“Regione Lombardia e il nostro Organismo Pagatore si confermano strumenti affidabili e tempestivi – conclude Beduschi –. Non solo rispettiamo gli obblighi europei, ma offriamo una risposta concreta alle necessità delle imprese agricole, rafforzando la loro capacità di tenuta e la competitività in un contesto sempre più sfidante. È questo il metodo con cui vogliamo continuare a lavorare”.

Il riparto per la Domanda Unica

Nel dettaglio, suddiviso per provincia, i fondi erogati sulla Domanda Unica.

  • Bergamo 2.686 aziende – 25.941.000 euro;
  • Brescia 6.069 aziende – 74.525.000 euro;
  • Como 575 aziende – 3.886.000 euro;
  • Cremona 2.613 aziende – 58.366.000 euro;
  • Lecco 346 aziende – 2.150.000 euro;
  • Lodi 854 aziende – 22.830.000 euro;
  • Monza e Brianza 289 aziende – 2.127.000 euro;
  • Milano 1.615 aziende – 29.079.000 euro;
  • Mantova 5.008 aziende – 67.000.000 euro;
  • Pavia 3.540 aziende – 69.122.000 euro;
  • Sondrio 1.003 aziende – 9.294.000 euro;
  • Varese 365 aziende – 2.464.000 euro;
  • Altre (sede legale fuori regione) 297 aziende – 3.672.000 euro.

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Agroindustria. Beduschi: bando da 30 milioni per la competitività

20 juin 2025 à 13:18

Aprono venerdì 20 giugno 2025 i termini per la presentazione delle domande relative al nuovo ‘bando agroindustria’, strumento cardine del Programma di Sviluppo Rurale di Regione Lombardia, che mette a disposizione 30 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle imprese nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.

Il nuovo bando per l’agroindustria in Lombardia

L'assessore Alessandro Beduschi annuncia il nuovo bando della Lombardia per l'agroindustria“Con questo bando – dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – rafforziamo concretamente la competitività e la sostenibilità della nostra filiera agroalimentare”.

“Si tratta – sottolinea – di un’opportunità strategica per le aziende che vogliono innovare i propri processi produttivi e affacciarsi su nuovi mercati. E che vogliono farlo con un occhio attento alla qualità, alla tracciabilità e all’ambiente”.

I numeri dell’agroindustria

Il settore dell’agroindustria nazionale ha un fatturato che supera i 193 miliardi di euro. In Lombardia si contano quasi 8.000 imprese appartenenti all’industria alimentare e delle bevande, di cui 41.000 specializzate nella lavorazione di cereali e prodotti da forno, 742 in quella delle carni e 380 per latte e derivati. Tra le province più rappresentate dal settore vi sono Milano (2.595 imprese), Brescia (1.250) e Bergamo (888).

Integrazione di due interventi PSR

Il bando integra le risorse di due interventi distinti del PSR 2023-2027 – SRD13 e SRD22 – ma si presenta con un’unica regia e un obiettivo condiviso: promuovere una crescita solida e duratura del comparto agroindustriale lombardo attraverso l’ammodernamento delle strutture, l’adozione di tecnologie efficienti e sostenibili, il miglioramento della qualità dei prodotti e la valorizzazione dei sottoprodotti.

Chi può presentare domanda

Possono accedere al contributo le imprese che svolgono attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli (sono escluse le realtà che effettuano la sola commercializzazione). Gli interventi ammissibili riguardano opere edilizie, acquisto di impianti e macchinari, strumenti informatici, spese di progettazione e direzione lavori. Il contributo minimo richiedibile è pari a 1 milione di euro, mentre il massimale per domanda è di 5 milioni.

La dotazione complessiva è pari a 30 milioni di euro, di cui 12 milioni (contributi in conto capitale) per l’intervento SRD13 e 18 milioni (contributi in conto interessi) per SRD22. Le domande possono essere presentate fino al 15 dicembre 2025.

Beduschi: ci confermiamo a fianco delle imprese

“Con questa misura – conclude Beduschi – Regione Lombardia si conferma al fianco delle imprese che vogliono crescere e innovare, puntando su una trasformazione di qualità, radicata nel territorio ma capace di competere nel mondo. Diamo forza a chi investe nel futuro dell’agroalimentare lombardo, facendone leva di sviluppo e presidio economico nelle aree rurali”.

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Imprese, siglato protocollo d’intesa con Eit Manufacturing South

18 juin 2025 à 11:57

Attivare una collaborazione strategica in chiave europea per favorire l’innovazione e la competitività del sistema manifatturiero lombardo. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa tra Regione Lombardia ed Eit Manufacturing South siglato dall’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, e da Silvia Zancarli, managing director del gruppo.

Eit Manufacturing è una partnership pubblico‑privata co‑finanziata dall’Unione europea, che unisce oltre 200 tra imprese, università, centri di ricerca e startup con l’obiettivo di promuovere la competitività, l’innovazione, la formazione e la creazione di nuovi business nel settore manifatturiero.

Guidesi: favorire la competitività della manifattura lombarda

L’assessore regionale allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, e Silvia Zancarli, managing director di EIT Manufacturing South, hanno siglato il protocollo d’intesa per sostenere la competitività delle imprese manifatturiere lombarde.“Questa collaborazione – ha dichiarato Guidesi – si inserisce in un quadro strategico volto a rafforzare ulteriormente l’ecosistema regionale dell’innovazione, accelerare la transizione digitale del tessuto produttivo e promuovere lo sviluppo sostenibile del territorio. Regione Lombardia ed Eit Manufacturing South condividono l’interesse comune a sviluppare progettualità di sistema che valorizzino il settore lombardo della manifattura avanzata, facendo leva su competenze, infrastrutture e reti relazionali a livello europeo”.

“In quest’ottica – ha proseguito l’assessore – l’intesa sottoscritta rappresenta un tassello fondamentale anche per il raggiungimento di un ulteriore obiettivo cruciale: sostenere la patrimonializzazione delle nostre imprese, facilitarne l’accesso al credito e incentivare nuove iniziative imprenditoriali. Con questo accordo mettiamo a disposizione della manifattura lombarda un altro sostegno per innovare e crescere”.

Zancarli (Eit Manufactoring): occasione concreta per innovazione e crescita

L’assessore regionale allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, e Silvia Zancarli, managing director di EIT Manufacturing South, hanno siglato il protocollo d’intesa per sostenere la competitività delle imprese manifatturiere lombarde.“La collaborazione di Eit Manufacturing South con Regione Lombardia – ha sottolineato Silvia Zancarli  – è strategica per accompagnare le imprese lombarde nei percorsi di innovazione e crescita europea, valorizzare le eccellenze locali e mettere a sistema competenze, tecnologie e opportunità internazionali. È un’occasione concreta  anche per generare impatto, costruire ponti tra attori pubblici e privati e stimolare nuova imprenditorialità nel settore manifatturiero”.

Il protocollo d’intesa con Eit Manufacturing South

Grazie al protocollo d’intesa con Eit Manufacturing South, le imprese lombarde avranno accesso ad un esteso network sovranazionale così da agevolare la loro partecipazione a bandi europei. La collaborazione, inoltre, favorisce l’attrazione di investimenti e talenti, il potenziamento delle competenze nei settori chiave dello smart manufacturing e il rafforzamento delle politiche regionali di specializzazione intelligente.

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Da Regione Lombardia altri 25 milioni per lo sviluppo delle imprese

16 juin 2025 à 14:58

Nuove risorse per agevolare gli investimenti delle imprese in Lombardia finalizzati al rafforzamento della produttività e alla transizione digitale attraverso la ‘Misura Investimenti – Linea Sviluppo aziendale’. Lo ha stabilito la Giunta di Regione Lombardia che, su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, ha incrementato la dotazione del provvedimento per un importo pari a 25.132.754 euro, portando così lo stanziamento complessivo a 140 milioni di euro.

La ‘Misura Investimenti – Linea Sviluppo aziendale’ è rivolta alle piccole medie imprese (PMI) e alle imprese a media capitalizzazione (MidCap) con la finalità di favorire l’attivazione di investimenti e una maggiore flessibilità produttiva e organizzativa, con particolare riferimento al ricorso alle nuove tecnologie digitali. Finora la misura ha consentito di sostenere 449 imprese con 97,3 milioni di euro. Il rifinanziamento permetterà di soddisfare nuove richieste di contributo da parte delle aziende lombarde.

Guidesi: sostegno concreto alla competitività del tessuto lombardo

La Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell’assessore Guidesi, ha stanziato nuove risorse per agevolare lo sviluppo delle imprese“Come testimonia l’andamento costante della presentazione delle domande – ha spiegato l’assessore Guidesi – la misura è stata fortemente apprezzata dalle imprese. Per questo abbiamo deciso di rifinanziarla mettendo in campo un nuovo contributo aggiuntivo di oltre 25 milioni di euro. Come Regione sosteniamo con concretezza la competitività del tessuto produttivo lombardo, accompagnando le aziende anche nei processi di trasformazione digitale e innovazione tecnologica, di efficientamento, di impianti moderni, fondamentali per affrontare le sfide dei mercati globali e consentire alla Lombardia di continuare a primeggiare sugli scenari internazionali”.

Destinatari delle risorse per lo sviluppo delle imprese in Lombardia

Il provvedimento è rivolto alle piccole e medie imprese (PMI) e alle imprese a media capitalizzazione (MidCap) che abbiano una sede operativa oggetto dell’intervento in Lombardia e che siano regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese.

Caratteristiche dell’agevolazione

L’agevolazione si compone di una garanzia regionale gratuita su un finanziamento a medio-lungo termine finalizzato ad ottenere le risorse finanziarie necessarie per l’investimento e di un contributo a fondo perduto fino ad un massimo del 15% delle spese ammissibili. L’ammontare massimo dell’agevolazione è di 3 milioni di euro.

Come partecipare

La domanda di partecipazione deve essere presentata dal soggetto richiedente esclusivamente in forma telematica sulla piattaforma Bandi e Servizi. Le proposte di investimento saranno selezionate tramite una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

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Innovazione e competitività, Fermi: Lombardia sostiene imprese

10 juin 2025 à 19:31

Si è tenuto al Belvedere del 39° piano di Palazzo Lombardia l’evento ‘La leva dell’innovazione per la competitività delle imprese lombarde’.  Un appuntamento promosso da M.I.A. Lombardia – European Digital Innovation Hub – network composto da 12 partner sviluppatosi nell’ambito della politica industriale europea e nazionale, con l’obiettivo di supportare le imprese produttive lombarde nelle sfide della digitalizzazione – con il patrocinio di Regione Lombardia. Un momento dedicato, in particolare, al bilancio delle attività e alla presentazione dei nuovi scenari di supporto alla digitalizzazione del tessuto produttivo lombardo.

I presenti

Su innovazione e competitività la Lombardia sta con le imprese ha detto l'assessore Fermi con il consigliere GalleraL’incontro ha visto la partecipazione dell’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia, Alessandro Fermi, del presidente della Commissione speciale PNRR, Giulio Gallera, e di numerosi rappresentanti delle imprese e dei 12 componenti del partenariato.

I dati attuali

Nel corso dell’evento l’illustrazione dei dati relativi ai progetti di digitalizzazione e di supporto nell’accesso a servizi e finanziamenti finalizzati all’innovazione erogati finora grazie all’hub. A oggi, 660 imprese, di cui 600 PMI, sono state coinvolte nei percorsi di M.I.A. Lombardia. Il 60% delle aziende ha completato progetti formativi, mentre il restante 40% ha goduto di servizi di consulenza per l’innovazione e il trasferimento tecnologico. Sono stati erogati servizi per un valore di oltre 5,46 milioni di euro, pari al 70% del totale previsto (7,8 milioni), con l’obiettivo di arrivare a 900 PMI entro la fine del 2025.

Innovazione, digitalizzazione e competitività, Lombardia con le imprese

L'assessore Alessandro Fermi ha ribadito che Regione Lombardia sta con le imprese per innovazione e competitività“Lo studio presentato – ha detto l’assessore Fermi – conferma quanto già era evidente. La digitalizzazione non è più una scelta per le imprese, ma una necessità strategica per la competitività del nostro sistema produttivo. Come Regione Lombardia siamo convinti che la vera innovazione passi dalle persone: è per questo che investire nelle competenze digitali, a tutti i livelli, è una priorità assoluta. Solo così potremo accompagnare le imprese in una trasformazione tecnologica che sia davvero inclusiva, sostenibile e duratura”.

Subito esauriti 7 milioni stanziati da Regione, pronti altrettanti

“Lo hanno capito anche gli imprenditori, che hanno sfruttato appieno – ha ricordato l’assessore – un bando del mio Assessorato dedicato proprio allo sviluppo delle competenze. Nel giro di poche settimane tutti i fondi messi a disposizione – 7 milioni di euro – sono andati esauriti e, tra qualche settimana, ne metteremo altrettanti a disposizione delle imprese”. “I progetti presentati dalle aziende sono in grandissima parte studiati per aumentare le competenze in ambito digitale e per implementare l’uso dell’Intelligenza Artificiale” ha concluso l’assessore.

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Innovazione, Fontana: sosteniamo PMI e startup per aumentare competitività

Par : Fabio Benati
26 novembre 2024 à 16:43

Consegnato dall’Associazione Stampa Estera Milano il ‘Premio Innovazione SEmi’ alle imprese che si sono distinte per le idee vincenti e innovative di interesse pubblico. Alla cerimonia, al Palazzo dei Giureconsulti a Milano, è intervenuto anche il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. Il riconoscimento, alla sua prima edizione, è organizzato in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi.  

Fontana: supportiamo idee innovative di pmi e startup per promuovere competitività

“Regione Lombardia da sempre si pone al fianco di giovani talenti – ha sottolineato il presidente Fontana – con misure specifiche pensate per sostenerne le idee e la conseguente nascita di imprese. Siamo convinti che l’innovazione, il capitale umano e un contesto attrattivo possano essere il terreno più fertile per lo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali. Ecco perché le nostre azioni di governo sono tutte orientate in questa direzione con l’ambizioso obiettivo di riportare in Lombardia i ‘cervelli’ che hanno scelto di andare all’estero per approfondire i loro studi o metterli in pratica lavorando in ecosistemi diversi dal nostro”.

“Rivolgo il mio più convinto apprezzamento alla Stampa Estera – ha proseguito il governatore lombardo – per l’idea di premiare progetti innovativi che possono portare effetti benefici a livello economico e sociale: dare voce e risalto su testate internazionali, cartacee e online alle storie, alle idee e alle intuizioni da cui si sono originate le imprese che oggi ricevono questo riconoscimento è un passaggio fondamentale. Il mio auspicio è che faccia scattare la voglia di emularle, così da far ancora più grande la nostra Lombardia”.

Dordevic (Associazione Stampa Estera Milano): vogliamo raccontare eccellenze del Made in Italy

“Premiare progetti innovativi delle piccole e medie imprese, delle start-up e delle altre realtà imprenditoriali italiane – ha commentato  Tatjana Dordevic, Consigliere delegato Associazione Stampa Estera Milano – è solo uno degli obiettivi del Premio Innovazione SEmi che, con questa prima edizione, dimostra quanto per noi giornalisti esteri sia importante testimoniare e raccontare le eccellenze del Made in Italy”.

I vincitori divisi per categoria

Quattro le categorie in cui si articola il ricon0oscimento:  Nuove tecnologie, Scienze della vita, Manifattura e Design, e il premio sociale e civico, un modo per valorizzare la varietà di settori in cui operano le imprese partecipanti.

Scienze della vita

Per la categoria Scienze della vita si è aggiudicato il premio IAMA Therapeutics con il progetto IAMA-6. Si tratta di un’innovazione significativa nel trattamento dei disturbi neurologici come l’autismo e l’epilessia, grazie al suo meccanismo d’azione unico come inibitore selettivo di NKCC1. Questa molecola mira a migliorare l’efficacia terapeutica rispetto ai trattamenti esistenti, colmando la lacuna di trattamenti efficaci e con minori effetti collaterali.

Nuove Tecnologie

Il sistema ‘CODiART station’ (C-station)  ha invece vinto il riconoscimento per la categoria ‘Nuove Tecnologie’. Il  progetto rappresenta un connubio di automazione, robotica, software, visione artificiale e IA e permette di fare in maniera automatica acquisizioni digitali con definizioni attuali elevatissime, così da poter ingrandire ogni dettaglio di un’opera d’arte.

Manifattura e Design

Nella categoria Design è stato premiato il progetto  ‘Percorsi Innovation Camp (PIC)’ di GRUV srl Società Benefit. Si tratta di un format itinerante di ‘Impact Design’ abbinato ad un’esperienza ibrida di scoperta del territorio, ideato per promuovere l’innovazione sociale e l’impegno attivo di cittadini, studenti, imprenditori e amministratori locali.

Per la categoria Manifattura è stata premiata Qwarzo,  una soluzione tecnologica a base minerale, disponibile su larga scala e facile da implementare, che può essere utilizzata per funzionalizzare la carta. Grazie a questa tecnologia è possibile ottimizzare le performance delle superfici senza alterarne le qualità fondamentali. Con questo progetto si apre la strada al futuro dell’imballaggio, unendo innovazione e
sostenibilità.

Premio sociale e civico

Il premio sociale è andato a WeGlad, una startup che sviluppa tecnologia per mappare l’accessibilità a 360° di strade e locali per persone con difficoltà e disabilità motorie, sensoriali, alimentari, genitorialità, pet, neurodiversità.

Infine il premio civico è stato assegnato a Valerio Cometti + V12 Design con il progetto finalizzato alla rimozione automatica dei graffiti ed è denominato TRS 001. Il proliferare dei ‘writers’ e delle loro ‘tag’ si riflette in maniera negativa anche sul livello di decoro urbano, senza distinzione di zona o città. È quindi importante riuscire a trovare una soluzione innovativa che renda la rimozione dei tag più rapida ed efficace.

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Programmazione Ue, a disposizione 2 miliardi per far crescere la Lombardia

23 mai 2024 à 16:49

Con i 2 miliardi di dotazione del settennio 2021-2027, il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) è uno strumento preziosissimo per realizzare gli obiettivi di ricerca, competitività e crescita sostenibile della Lombardia.

Da questa consapevolezza parte il lavoro della Regione Lombardia, illustrato dall’assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione, durante il convegno ‘Energia, Sviluppo e Innovazione: i nuovi orizzonti europei per la Lombardia del Futuro’ che ha chiuso il tour fra le province voluto proprio per presentare le nuove possibilità e per provare a stimolare il territorio a fare ancora meglio della scorsa programmazione di cui hanno beneficiato oltre 25.000 imprese ed enti attivando progetti del valore di oltre 1,8 miliardi di euro (risorse pubbliche e private).

Programmare e usare bene le risorse

“Programmare e usare bene queste risorse – ha detto l’assessore – è una responsabilità importante. Il nuovo Fesr è il terzo fondo attivo sul territorio regionale, subito dopo PNRR e Legge 9 (Piano Lombardia), che sono gli strumenti straordinari con cui si è voluto far fronte alle conseguenze della crisi pandemica. Il FESR non è un fondo straordinario, ma uno strumento strutturale e ciclico. Uno degli obiettivi centrali della nostra programmazione, infatti, è proprio dare continuità a quanto è stato avviato negli scorsi anni con i fondi straordinari. Questi, infatti, non devono ‘drogare’ il sistema, ma mettere le basi di una crescita capace poi di persistere nel tempo”.

Già attivi bandi per oltre 700 milioni

Ad oggi risultano già attivati bandi per oltre 700 milioni di euro. Numerose sono però le iniziative già in rampa di lancio. Fra queste ‘Collabora e Innova’ che prevede 100 milioni di euro per finanziare progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati in partenariato tra imprese  e organismi di ricerca, comprese Università.

La seconda misura prevede uno stanziamento di circa 40 milioni di euro, finalizzati a potenziare le infrastrutture di ricerca dedicate al trasferimento tecnologico.

Allo studio misura ad hoc per gli Irccs

“Un percorso completamente nuovo – ha sottolineato l’assessore – è quello che abbiamo avviato con le Università. Lo stesso dedicheremo anche agli IRCCS, una delle eccellenza della Lombardia e che hanno una vocazione specifica alle scienze della vita. Il percorso nasce dalla consapevolezza che abbiamo uno straordinario valore di ricerca. Che però ancora fatica ad arrivare al mercato, quindi a brevettare, a vedere la nascita di start up, a raccogliere finanziamenti dal mercato. Vogliamo quindi intervenire su questo specifico obiettivo, fortemente condiviso dagli stakeholder”.

Le competenze, una nuova sfida per il 2024

Un’ulteriore misura in cantiere per il 2024 è quella relativa alle ‘Competenze’. Per affrontare le grandi sfide della trasformazione digitale e green occorre infatti intervenire anche sul fronte della qualità e della formazione del capitale umano.

“I temi su cui sarà possibile intervenire e in cui le competenze hanno un valore strategico – ha concluso l’assessore – sono dunque molteplici. Penso anzitutto al deep tech, cioè tutte quelle tecnologie che richiedono attività ad alta intensità di ricerca e sviluppo, basate su concrete innovazioni ingegneristiche o progressi e scoperte scientifiche”.

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Fontana incontra vertici Cna Lombardia: puntiamo ad aziende più competitive

“Sintonia con i vertici Cna Lombardia sulle tematiche riguardanti l’economia e le imprese e conferma di un percorso di collaborazione mirato a sostenere la competitività delle nostre aziende”. Così, in sintesi, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, commenta l’incontro con parte del gruppo dirigente lombardo di Cna. La delegazione era  formata dalla Presidenza regionale e dai presidenti delle Unioni di Mestiere e dei Raggruppamenti di interesse. Ad accogliere Attilio Fontana, accompagnato dal vicesegretario generale Pier Attilio Superti, il presidente regionale di Cna Giovanni Bozzini, e il segretario regionale Stefano Binda.

Incontro con Cna Lombardia

“L’occasione – ha spiegato Fontana – è stata utile per ribadire l’esigenza di proseguire nel percorso di una crescente modernizzazione del rapporto tra Regioni e Stato.  E’ importante anche continuare insieme – ha sottolineato – nella collaborazione tra le Regioni europee in sede comunitaria”.

I temi sul tavolo

Autonomia differenziata, accesso al credito, transizione ecologica, relazioni transfrontaliere con la Confederazione elvetica, competitività in sede europea e filiere produttive, declinazione territoriale del modello lombardo in ambito sanitario sono stati i principali temi sollevati affrontati nel corso della riunione.

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Infrastrutture, Terzi: da Regione impegno per competitività del territorio

13 mars 2024 à 19:44

“Siamo convinti come Regione Lombardia che le infrastrutture siano il motore della competitività a sostegno dei nostri territori, dei cittadini e delle imprese”.  Lo ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, intervenendo a Milano alla presentazione del ‘Libro Bianco‘ di Unioncamere Lombardia.

Infrastrutture, nuove opere e manutenzione per più competitività

“Per quanto riguarda le infrastrutture – ha spiegato Terzi – ci stiamo muovendo in due direzioni. Da un lato, lavoriamo per realizzare nuove opere fondamentali come, per esempio, la Pedemontana Lombarda, la Bergamo-Treviglio, la Cremona-Mantova o il Tibre. Dall’altro invece siamo impegnati per garantire la manutenzione delle infrastrutture esistenti. Non possiamo infatti dimenticare che occorre prestare grande attenzione all’aspetto manutentivo: in questo senso ricordo i recenti stanziamenti a favore delle strade, dei ponti e dei manufatti provinciali”.

Ruolo chiave delle infrastrutture per primati economici e sociali

“È una giornata importante – ha concluso Terzi – in cui si è fatto il punto sulle attività svolte da Unioncamere e da Uniontrasporti attraverso un’analisi puntuale dell’infrastrutturazione del territorio lombardo. Le infrastrutture sono essenziali per consentire alla Lombardia di mantenere e anzi incrementare i primati economici e sociali che detiene a livello italiano ed europeo. Ringrazio Unioncamere per il prezioso contributo: andiamo avanti verso obiettivi comuni” .

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Agricoltura. Beduschi: 30 milioni per formazione e ricambio generazionale

12 janvier 2024 à 14:13

Gli assessori regionali Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste) e Simona Tironi (Istruzione, Formazione e Lavoro) hanno partecipato al convegno ‘Formazione e competenze in agricoltura: cosa serve al mercato del lavoro di domani?’, organizzato da Confagricoltura Brescia in occasione della 66ª Fiera regionale di Lonato del Garda.

Per formazione e ricambio in agricoltura Lombardia 30 milioni

intervento Beduschi“Nel triennio 2024-2027 – dichiara l’assessore Beduschi – Regione Lombardia investirà quasi 30 milioni di euro per lo sviluppo delle competenze in agricoltura e favorire il ricambio generazionale. Il settore si sta aprendo alle opportunità offerte dal progresso tecnologico per migliorare la qualità del lavoro e dei prodotti. Ha quindi ‘fame’ di giovani preparati a inserirsi in un contesto che cambia velocemente, cercando nuove professionalità. Figure che, non sempre, riesce a reperire”.

Nel corso del convegno è emerso che in Lombardia, rispetto al resto del Paese, i titolari di aziende agricole che hanno un titolo di studio superiore all’obbligo sono quasi la metà (erano il 36% nel 2010) e la frazione raggiunge l’80% tra i giovani. Un maggiore grado di istruzione costituisce un fattore rilevante per una gestione aziendale aperta alle innovazioni e alle opportunità di diversificazione dei redditi.

Le classi di età

Quanto alla suddivisione per classi di età, anche se circa metà di quelli lombardi ha 60 anni o più, il loro peso è minore rispetto alle altre aree geografiche mentre è superiore quello della classe 40-59 anni e, soprattutto, quello della classe di età inferiore a 40 anni (11,5% in Lombardia contro il 9,3% italiano).

Supporto a nuove iniziative imprenditoriali

Beduschi intervento e Tironi“Supportare anche nuove iniziative imprenditoriali – conclude Beduschi – significa attuare idee ‘fresche’ guardando alla sostenibilità sia in termini di ambiente, sia economici e sociali. Vogliamo far crescere ulteriormente la presenza di personale giovane e preparato nelle nostre aziende investendo sul capitale umano. È questa la migliore garanzia di competitività per un’agricoltura come quella lombarda, che si caratterizza per un alto tasso di professionalità“.

Tironi: fondamentale investire in formazione

agricoltura lombardia 30 milioni formazione“È fondamentale – afferma l’assessore Simona Tironi – investire nell’istruzione e formazione per favorire il ricambio generazionale e far fronte alle nuove sfide che il settore agricolo sta affrontando”. “Regione Lombardia – ribadisce – ha previsto un investimento di quasi 30 milioni di euro nel triennio 2024-2027 per lo sviluppo delle competenze in agricoltura. È importante incentivare i giovani a formarsi e prepararsi per potersi inserire in un mercato del lavoro in continuo cambiamento“.

“Dobbiamo – conclude Tironi – supportare le nuove iniziative imprenditoriali, guardando sicuramente la sostenibilità ambientale, economica e sociale ma soprattutto quella della formazione per avere maggiore competitività. Investire nel capitale umano è la migliore via per guardare al futuro in agricoltura”.

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Pnrr. Beduschi: bando da 26 milioni per ammodernamento macchine agricole

9 janvier 2024 à 12:30

Aprirà il 22 gennaio 2024 il bando che, nell’ambito del Pnrr, metterà a disposizione delle aziende della Lombardia 26 milioni di euro per l’ammodernamento delle macchine agricole e delle attrezzature, con l’obiettivo di diffondere le migliori tecnologie disponibili per il settore agricolo.

Pnrr, bando Lombardia per macchine agricole

Alessandro Beduschi“Si tratta – commenta l’assessore della Regione Lombardia all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – di un provvedimento molto atteso, perché questi fondi sono fondamentali per alimentare la sfida della nostra agricoltura verso una una maggiore e più efficiente produttività e una migliore sostenibilità ambientale, anche grazie alla diffusione di sistemi di agricoltura di precisione e di una più estesa digitalizzazione dei processi”.

Domande fino al 29 marzo 2024

Il bando, disponibile fino al 29 marzo 2024, è riservato alle imprese agro-meccaniche e alle micro, piccole medie imprese agricole e alle loro cooperative e associazioni, con sede legale in Regione Lombardia.

Le categorie dei contributi

Le aziende potranno ricevere contributi per tre categorie di spesa:

  • supporto all’investimento in macchine e attrezzature per l’agricoltura di precisione;
  • supporto all’investimento per l’innovazione dei sistemi di irrigazione e gestione delle acque;
  • sostituzione di veicoli fuoristrada per agricoltura e zootecnia.

Per le prime due tipologie di intervento la spesa massima ammissibile è di 35.000 euro, per la terza di 70.000 euro. L’aiuto viene concesso nella forma di contributo in conto capitale. L’aliquota di contributo è il 65% dell’importo della spesa ammissibile (80% nel caso di giovani agricoltori).

Percorso verso agricoltura di ultima generazione

“Il percorso verso un’agricoltura sempre più in grado di utilizzare mezzi e sistemi di ultima generazione – prosegue l’assessore Beduschi – è necessario. E serve a rendere il settore primario sempre più rispettoso dell’ambiente. Ciò grazie all’impiego di tecnologie 4.0 che permettono di ridurre e ottimizzare gli interventi con prodotti fertilizzanti e fitosanitari e di risparmiare l’uso dell’acqua”.

Modernizzazione chiave della competitività

“Il senso di questa operazione – conclude Alessandro Beduschi – però molto più ampio. Questo perché la modernizzazione per la nostra agricoltura è chiave di competitività e quindi condizione primaria per continuare a essere un punto di riferimento non solo nazionale per quantità e qualità dei suoi prodotti”.

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