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La Lombardia investe su cura e assistenza a casa per anziani e fragili

16 octobre 2025 à 14:45

Regione Lombardia rafforza la rete delle cure domiciliari con un investimento complessivo di 143 milioni di euro di fondi PNRR.
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Welfare Guido Bertolaso, ha approvato due delibere che puntano a migliorare la qualità dell’assistenza a domicilio per anziani e persone fragili, favorendo la permanenza nella propria abitazione ed evitando ricoveri impropri o accessi in Pronto Soccorso.

Carenza personale Asa Oss

Obiettivo potenziare la presa in carico a casa degli over 65

La prima delibera prevede oltre 99 milioni di euro destinati a potenziare la presa in carico a casa degli over 65. Di questi, 61,9 milioni di euro sono rivolti ai Medici di Assistenza Primaria (MAP) per percorsi di cura continuativa, con servizi di telemonitoraggio e teleassistenza e il coinvolgimento delle Unità di Continuità Assistenziale (UCA). Gli altri 37,4 milioni di euro sono invece assegnati alle ASST, che potranno attivare progetti sperimentali di assistenza sanitaria e sociosanitaria a domicilio, dedicati in particolare a chi ha difficoltà a raggiungere i servizi ambulatoriali. Le iniziative mirano a rendere le cure domiciliari più multidisciplinari e integrate, migliorando la qualità e la tempestività degli interventi sul territorio.

Fondi per sviluppare prestazioni specialistiche a domicilio

Con la seconda delibera Regione stanzia oltre 44 milioni di euro per sviluppare prestazioni specialistiche a domicilio per le persone anziane non autosufficienti. Potranno aderire enti gestori pubblici e privati accreditati (C-Dom, RSA Aperta, UCPDOM), che garantiranno una presa in carico completa e continuativa, senza interventi isolati.  Le prestazioni domiciliari saranno aggiuntive rispetto al Piano Assistenziale Individuale (PAI) e potranno essere aggiornate in base ai bisogni delle persone assistite.

Le nuove misure puntano ad aumentare il numero di assistiti in carico ai servizi domiciliari; potenziare la rete territoriale nelle aree più disagiate; ridurre gli accessi impropri ai Pronto Soccorso e i ricoveri ripetuti e migliorare l’autonomia e la qualità della vita delle persone fragili.

Assessore Bertolaso: concreta attuazione al principio di prossimità della cura

“Con questi provvedimenti – sottolinea l’assessore al Welfare Guido Bertolaso – diamo un’ulteriore e concreta attuazione al principio di prossimità della cura, portando l’assistenza sanitaria e sociosanitaria direttamente nelle case dei cittadini più fragili. È un passo importante per rendere la rete territoriale sempre più vicina alle persone, integrando medicina di base, specialistica e telemedicina. Regione Lombardia conferma così la propria capacità di innovare e costruire un sistema sanitario moderno, sostenibile e attento ai bisogni reali della popolazione”

Le somme destinate a Ats e Asst

Riparto ASST e ATS (percorsi Medici di Assistenza Primaria – MAP) 61,9 Milioni

ASST di Lodi – 1.432.492​

ASST Fatebenefratelli Sacco – 4.380.422​

ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – 1.024.004​

ASST Melegnano e della Martesana – 3.791.912​

ASST Nord Milano – 1.762.747​

ASST Ovest Milanese – 2.976.515​

ASST Rhodense – 3.108.868​

ASST Santi Paolo e Carlo – 2.739.992​

Totale (Ats Milano) – 21.216.953​

ASST dei Sette Laghi – 2.929.730​

ASST della Valle Olona – 2.825.212​

ASST Lariana – 3.626.986​

Totale (Ats Insubria) – 9.381.928​

ASST della Valcamonica – 658.501​

ASST della Valtellina e dell’Alto Lario – 1.290.129​

Totale (Ats Montagna) – 1.948.630​

ASST della Brianza – 5.398.378​

ASST di Lecco – 2.235.016​

Totale (Ats Brianza) – 7.633.394​

ASST di Bergamo Est – 2.295.318​

ASST di Bergamo Ovest – 2.642.460​

ASST Papa Giovanni XXIII – 1.633.471​

Totale (Ats Bergamo) – 6.571.249​

ASST degli Spedali Civili di Brescia – 3.208.059​

ASST del Garda – 2.118.186​

ASST della Franciacorta – 1.427.220​

Totale (Ats Brescia) – 6.753.466​

ASST di Crema – 1.041.696​

ASST di Cremona – 1.278.433​

ASST di Mantova – 2.550.041​

Totale (Ats Val Padana) – 4.870.169​

ASST di Pavia – 3.576.186​

Totale (Ats Pavia) – 3.576.186​

Totale complessivo – 61.951.975

—–

Divisione per ASST  dei 37,4 milioni

ASST di Lodi – 865.506​
ASST Fatebenefratelli Sacco – 2.646.632​
ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – 618.699​
ASST Melegnano e della Martesana – 2.291.057​
ASST Nord Milano – 1.065.044​
ASST Ovest Milanese – 1.798.397​
ASST Rhodense – 1.878.364​
ASST Santi Paolo e Carlo – 1.655.491​
Totale – 12.819.189 (ATS Città di Milano)​

ASST dei Sette Laghi – 1.770.130​
ASST della Valle Olona – 1.706.981​
ASST Lariana – 2.191.409​
Totale – 5.668.519 (ATS Insubria)​

ASST della Valcamonica – 397.863​
ASST della Valtellina e dell’Alto Lario – 779.490​
Totale – 1.177.353 (ATS della Montagna)​

ASST della Brianza – 3.261.676​
ASST di Lecco – 1.350.387​
Totale – 4.612.062 (ATS Brianza)​

ASST di Bergamo Est – 1.386.821​
ASST di Bergamo Ovest – 1.596.563​
ASST Papa Giovanni XXIII – 986.936​
Totale – 3.970.319 (ATS di Bergamo)​

ASST degli Spedali Civili di Brescia – 1.938.295​
ASST del Garda – 1.279.799​
ASST della Franciacorta – 862.320​
Totale – 4.080.414 (ATS di Brescia)​

ASST di Crema – 629.388​
ASST di Cremona – 772.423​
ASST di Mantova – 1.540.723​
Totale – 2.942.535 (ATS della Val Padana)​

ASST di Pavia – 2.160.716​
Totale – 2.160.716 (ATS di Pavia)​

Totale complessivo – 37.431.107

——–

Divisione per Ats dei 44 milioni di euro per sviluppare prestazioni specialistiche a domicilio (altra delibera)

Ats Milano:

Ats Insubria:

Ats Montagna:

Ats Brianza:

Ats Bergamo:

Ats Brescia:

Ats Val Padana:

Ats Pavia:

Totale:

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Pavia, presentato progetto co-housing e caring tra generazioni

22 octobre 2024 à 15:35

È stato illustrato, presso il Rettorato dell’Università degli Studi di Pavia, il progetto sperimentale ‘Co-husing e caring tra generazioni’ finanziato dalla Regione Lombardia per favorire lo scambio intergenerazionale a sostegno dell’inclusione della popolazione anziana. Il progetto innovativo proposto dall’Ateneo pavese promuove la convivenza e la coabitazione intergenerazionale tra studenti e persone anziane. Si sostiene così un’alleanza tra la popolazione studentesca e i cittadini di Pavia over 65.

Coabitazione e solidarietà

Grazie a questo patto intergenerazionale si intendono favorire relazioni di solidarietà e condivisione per l’inclusione della popolazione più anziana e offrire al contempo soluzioni concrete per rispondere al crescente bisogno di alloggi a prezzi accessibili per gli studenti universitari. Il “patto di coabitazione” definito da un regolare contratto di locazione, prevede l’erogazione, da parte dello studente, di ulteriori servizi elementari, ma fondamentali, sulla base delle competenze dello studente e i bisogni degli over 65. Ad esempio, l’uso delle risorse informatiche, la facilitazione all’accesso dell’assistenza sanitaria, accompagnamento verso strutture amministrative, momenti di socializzazione e svago. Le risorse erogate, pari a 400.000 euro, consentiranno di erogare un contributo per lo studente a copertura dei costi dell’affitto e borse di studio.

Esprime grande soddisfazione per la presentazione della prima intesa a Pavia l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini. “Nel giugno 2024 – ha detto – abbiamo sottoscritto un protocollo d’intesa con le università lombarde per favorire lo scambio intergenerazionale fra giovani e anziani. Ora abbiamo presentato la prima messa a terra di questa progettualità di alto valore sociale.

1,2 milioni per le università

Con una misura dedicata abbiamo messo a disposizione delle nostre università 1,2 milioni di euro. Finanziamo progetti sperimentali che coinvolgono studenti e over 65 in una sorta di ‘patto’. Questo consente ai primi di ricevere il supporto per alcune esigenze materiali e un prezioso bene relazionale. E ai secondi di poter avere un alloggio a prezzo calmierato nelle città dove scelgono di andare a studiare, affrontando così anche il problema del caro affitti”.

Patto intergenerazionale

“Sono molto grato a Regione Lombardia e all’assessore Elena Lucchini per il sostegno al progetto sperimentale ‘Co-Housing e Caring tra Generazioni’ proposto dalla nostra università”. Lo ha dichiarato il rettore Francesco Svelto nel suo intervento. “Si tratta di un patto intergenerazionale che potenzia le politiche di inclusione dell’Ateneo. Il progetto risponde a un duplice obiettivo. Sostenere l’integrazione tra la popolazione studentesca e gli over 65 di Pavia. Inoltre, rispondere all’aumento delle richieste di locazione a costi sostenibili da parte di studenti e studentesse fuori sede. Ma c’è anche, ed è importantissimo – ha concluso – l’aspetto relazionale, essendo infatti previste azioni di volontariato da parte degli studenti, per creare sane relazioni di amicizia e solidarietà con la popolazione più anziana”.

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Festa dei nonni, tutto esaurito a Palazzo Lombardia

2 octobre 2024 à 17:42

Anche quest’anno la ‘Festa dei nonni’ organizzata a Palazzo Lombardia ha fatto registrare il tutto esaurito. Una giornata speciale, nel corso della quale nonni e nipotini hanno potuto ammirare l’incredibile vista che si gode dal 39° piano del palazzo che ospita la Giunta regionale. Una ‘Belvedere experience’ a loro dedicata in via esclusiva.

Soddisfatta l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini, promotrice dell’iniziativa.

“Ogni anno – ha dichiarato – realizziamo questo momento per rendere omaggio e festeggiare questa figura fondamentale per le  nostre famiglie e le nostre comunità. Lo facciamo nel giorno loro dedicato, che il calendario ci ricorda essere quello degli ‘Angeli custodi’. Una concomitanza quanto mai appropriata, perché i nonni solo davvero angeli custodi in terra per i propri nipoti”.

La responsabile della Famiglia, ha quindi ricordato come l’impegno di Regione Lombardia per queste persone si traduca soprattutto in una serie di interventi concreti. Fra i più recenti, ha osservato l’assessore Lucchini, “i 4 milioni di euro che abbiamo stanziato per promuovere l’invecchiamento attivo. Intendiamo avviare la creazione di un sistema integrato di intervento territoriale in grado di valorizzare il ruolo delle persone anziane e contrastare l’isolamento con il coinvolgimento di tutti gli stakeholders presenti sui territori”.

E ancora, ha aggiunto Lucchini, “abbiamo sottoscritto un protocollo d’intesa con le università lombarde per favorire lo scambio intergenerazionale fra giovani e anziani. Con un primo contributo di 1,2 milioni di euro, vogliamo finanziare progetti sperimentali che coinvolgano studenti e over 65 in una sorta di ‘patto’ che consenta ai primi di ricevere compagnia e supporto per alcune esigenze e ai secondi di poter avere un alloggio a prezzo calmierato nelle città dove scelgono di andare a studiare, affrontando così anche il problema del caro affitti”.

 

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