Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierit

Mantova, via libera a eradicazione pianta acquatica invasiva

21 mai 2025 à 12:00

La Giunta  della Regione Lombardia  ha approvato, su proposta dell’assessore al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi, uno schema di accordo con il Comune di Mantova per realizzare un intervento urgente di eradicazione di una pianta della specie esotica invasiva acquatica Myriophyllum aquaticum, individuata in un solo nucleo sul territorio regionale.

A Mantova al via eradicazione pianta acquatica invasiva

“Con questo intervento – dichiara Comazzi – agiamo con tempestività per tutelare la biodiversità lombarda e prevenire la diffusione di una specie invasiva che minaccia ambienti fragili, come l’area protettaVallazza‘, gestita dal Parco del Mincio. Eradicare subito questo unico focolaio significa evitare, un domani, costi maggiori e danni ecologici gravi. È una scelta di responsabilità e lungimiranza, in linea con l’impegno di Regione per la conservazione del patrimonio naturale e il raggiungimento del 30% di superficie regionale protetta”.

Finanziamento regionale

L’intervento, finanziato con 100.000 euro stanziati da Regione Lombardia per il 2025, sarà realizzato dal Comune di Mantova, ente territoriale competente della gestione corpo idrico interessato, nel rispetto della normativa nazionale ed europea in materia di specie invasive (Regolamento UE 1143/2014 e Decreto Legislativo 230/2017).

The post Mantova, via libera a eradicazione pianta acquatica invasiva appeared first on Lombardia Notizie Online.

Mantova, via libera a eradicazione pianta acquatica invasiva

21 mai 2025 à 11:23

La Giunta  della Regione Lombardia  ha approvato, su proposta dell’assessore al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi, uno schema di accordo con il Comune di Mantova per realizzare un intervento urgente di eradicazione di una pianta della specie esotica invasiva acquatica Myriophyllum aquaticum, individuata in un solo nucleo sul territorio regionale.

A Mantova al via eradicazione pianta acquatica invasiva

“Con questo intervento – dichiara Comazzi – agiamo con tempestività per tutelare la biodiversità lombarda e prevenire la diffusione di una specie invasiva che minaccia ambienti fragili, come l’area protettaVallazza‘, gestita dal Parco del Mincio. Eradicare subito questo unico focolaio significa evitare, un domani, costi maggiori e danni ecologici gravi. È una scelta di responsabilità e lungimiranza, in linea con l’impegno di Regione per la conservazione del patrimonio naturale e il raggiungimento del 30% di superficie regionale protetta”.

Finanziamento regionale

L’intervento, finanziato con 100.000 euro stanziati da Regione Lombardia per il 2025, sarà realizzato dal Comune di Mantova, ente territoriale competente della gestione corpo idrico interessato, nel rispetto della normativa nazionale ed europea in materia di specie invasive (Regolamento UE 1143/2014 e Decreto Legislativo 230/2017).

The post Mantova, via libera a eradicazione pianta acquatica invasiva appeared first on Lombardia Notizie Online.

Beduschi incontra GAL Garda-Colli Mantovani: occasione di sviluppo unica

26 juin 2024 à 12:38

L’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, ha partecipato, nella mattinata di mercoledì 26 giugno, a Cavriana (MN), all’incontro del Comitato istituzionale del GAL Garda e Colli Mantovani. Presenti, oltre ai rappresentanti dei dieci Comuni soci del GAL (Gruppo di Azione Locale), anche i partner pubblici e privati della società.

La programmazione del GAL Garda e Colli Mantovani

“Con questa assemblea – ha commentato Beduschi – è stato fatto il punto sulla programmazione in corso e soprattutto su quella successiva. Nella operatività futura, infatti, il GAL Garda e Colli Mantovani avrà a disposizione fino al 2027 4 milioni dei 67 totali messi a disposizione dalla Regione Lombardia per le 16 ‘strategie di sviluppo’ presentate dai GAL regionali e finalizzate a interventi di miglioramento socioeconomico delle comunità rurali”.

Una ricca varietà

Il territorio del GAL Garda e Colli Mantovani, che abbraccia dieci Comuni divisi tra le province di Brescia e Mantova, rappresenta una ricca varietà di realtà economiche, ambientali e sociali. Mentre i Comuni costieri godono di un forte appeal turistico, posizionandosi tra le principali destinazioni regionali, quelli nell’entroterra mantengono un ambiente incontaminato e un patrimonio culturale e storico di rilievo- Hanno flussi turistici limitati, ma con potenzialità ancora da valorizzare.

I soggetti componenti il GAL Garda e Colli Mantovani

Sono interessati per la provincia di Brescia i Comuni di Desenzano del Garda, Lonato del Garda, Sirmione e Pozzolengo. Per la provincia di Mantova, invece, sono coinvolti i Comuni di Castiglione delle Stiviere, Volta Mantovana, Monzambano, Cavriana, Solferino e Ponti sul Mincio. Sono attori del GAL anche il Parco del Mincio, il Consorzio di Bonifica Garda Chiese e altri soci privati.

L’opportunità chiamata GAL

Come ha ricordato l’assessore Beduschi durante il suo intervento, l’esperienza del GAL offre un’opportunità unica per concentrare risorse specifiche su questi territori. In particolare per la valorizzazione dell’entroterra, facilitando i flussi dai vicini comuni rivieraschi. “Si può fare molto – ha detto l’assessore Beduschi – a esempio agevolando gli spostamenti dei turisti tramite le bici elettriche. Come pure realizzando postazioni di ricarica e parcheggi. O, ancora, promuovendo festival, eventi e manifestazioni. Insomma, occasioni che aiutino un turismo destagionalizzato, investendo idee e risorse nel rivolgere l’offerta turistica ai tantissimi stranieri che affollano il Garda”.

Aziende e allevamenti sempre più sostenibili

Per quanto riguarda le aziende agricole, è emerso che il GAL potrà giocare un ruolo positivo soprattutto dal punto di vista della formazione. In particolare sull’avvio degli agriturismi, sulle modalità e formalità per favorire la vendita diretta dei prodotti enogastronomici, o per potenziare marketing e comunicazione e investendo in aziende e allevamenti sempre più sostenibili.

Collaborazione tra enti essenziale

“La collaborazione tra i dieci Comuni del GAL – conclude Alessandro Beduschi – è essenziale per ottenere risultati duraturi e tangibili. Un coordinamento efficace è essenziale, così come lo sarà la capacità di mettere a terra progettualità intercomunali e anche interprovinciali. In questa nuova programmazione, auspico che l’esperienza del GAL Garda e Colli Mantovani possa essere un modello non solo per tutti i GAL lombardi, ma anche per altre realtà nazionali”.

The post Beduschi incontra GAL Garda-Colli Mantovani: occasione di sviluppo unica appeared first on Lombardia Notizie Online.

Aree protette Lombardia: 900.000 euro per la loro valorizzazione

29 janvier 2024 à 16:13

E’ di 900.000 euro lo stanziamento di Regione Lombardia per la valorizzazione delle aree protette regionali. Lo prevede la delibera ‘Programma pluriennale 2024-2026 per iniziative di educazione ambientale e di valorizzazione delle aree protette regionali’ approvata dalla Giunta regionale.  La proposta è dell’assessore Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi) di concerto con l’assessore Giorgio Maione (Ambiente e Clima).

Aree protette di Lombardia: parchi e riserve naturali

I soggetti beneficiari sono gli enti gestori dei parchi regionali e tre riserve naturali: Torbiere del Sebino (Bs), Pian di Spagna – Lago di Mezzola (Co/So) e le Incisioni rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo (Bs).

“L’impegno di Regione Lombardia – ha affermato l’assessore Comazzi – nelle azioni di valorizzazione del capitale naturale e dell’educazione e sensibilizzazione sui temi ambientali nei confronti dei proprio cittadini è costante. Il precedente programma pluriennale è stato un enorme successo e ha coinvolto più di 81.000 persone. Abbiamo quindi ritenuto necessario dare continuità così da non interrompere i processi virtuosi già avviati. Con questa delibera viene così predisposto un nuovo programma che ci vedrà impegnati per il prossimo triennio 2024-2026 con nuove, importanti iniziative”.

Aree protette LombardiaLe proposte

Queste alcune delle proposte.

– Progetti di durata triennale con gli enti gestori dei parchi e le tre riserve naturali realizzabili grazie ad un contributo regionale di 796.500 euro. Tra queste: ‘Bioblitz: esploratori della biodiversità‘ con uno stanziamento di 202.500 euro in tre anni; ‘Territorio: una scuola a cielo aperto‘ (405.000 euro in tre anni); ‘Ben-essere in natura‘ (189.000 euro in tre anni).

Giornate formative annuali per gli operatori che lavorano nel campo dell’educazione ambientale nelle aree protette. Saranno svolte, in particolare,  dai parchi che si sono candidati mettendo a disposizione la propria sede. Nello specifico: Parco Oglio sud, Parco del Mincio, Parco Pineta di Appiano Gentile. Il contributo regionale complessivo è di 15.000 euro.

Sondrio Film Festival (Mostra internazionale dei documentari sui parchi): stanziamento di 15.000 euro al Parco delle Orobie Valtellinesi per sostenerne le spese.

– Archivio regionale sull’educazione ambientale nei Parchi lombardi (Area Parchi). Destinati 73.500 euro al Parco Nord Milano. L’obiettivo è infatti dare continuità alla gestione del servizio messo a disposizione delle aree protette lombarde e di altri soggetti pubblici e privati che svolgono attività di educazione ambientale. Tuttò ciò avviene grazie alla sottoscrizione della convenzione tra Regione Lombardia e Parco Nord Milano.

The post Aree protette Lombardia: 900.000 euro per la loro valorizzazione appeared first on Lombardia Notizie Online.

Parco del Mincio, Regione esalta le qualità: gioiello verde da valorizzare

Par : redazione
19 octobre 2023 à 16:01

Visita istituzionale al Parco del Mincio, gioiello verde della Lombardia, per gli assessori regionali Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi) e Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste). Con loro anche il presidente Maurizio Pellizzer e il direttore Cinzia De Simone.

Parco del MincioParco del Mincio

Il parco, istituito con legge regionale nel 1984, ha un’estensione territoriale molto ampia, circa 16.000 ettari, tra cui spiccano le riserve naturali di Castellaro Lagusello, Vallazza e valli del Mincio oltre al parco delle Bertone. Il terreno spazia dalle colline moreniche alla pianura terrazzata, dalla zona meandri forme a paleoalvei al complesso dei laghi di Mantova. Un’eccezionale varietà di situazioni, in cui si trovano anche notevoli elementi architettonici e artistici tra cui il santuario di Santa Maria delle Grazie, la villa al Parco Bertone e numerose dimore dei tempi dei Gonzaga.

E’ inoltre attraversato dalla pista ciclabile Mantova-Peschiera, che si snoda per quasi 40 km, parte dei quali con tratti non asfaltati, costeggiando il corso del fiume Mincio.

Polmone verde lombardo

“Il parco del Mincio – ha spiegato l’assessore Comazzi – è il polmone verde della provincia di Mantova. Un luogo magnifico caratterizzato da una ricca biodiversità e da un patrimonio faunistico di incredibile valore. Al suo interno possiamo trovare sei riserve naturali (Valli del Mincio, Vallazza, Castellaro Lagusello, Garzaia di Pomponesco, Palude di Ostiglia, Isola Boscone) e ben 12 siti appartenenti alla rete europea Natura 2000. Tutte queste aree fanno del parco del Mincio un’eccellenza, un’oasi che che ospita quasi 300 specie di uccelli differenti, oltre a molteplici varietà di piante. Un patrimonio quindi da tutelare e valorizzare”.

“Il nuovo bacino di sedimentazione alla foce dell’Osone – ha continuato – va proprio in questa direzione. Con un investimento da 255 mila euro da parte di Regione si creerà infatti un’area umida che migliorerà le condizioni del tratto terminale del canale. In questo modo sarà tutelata la qualità delle acque e la biodiversità”.

Gioiello del territorio mantovano

Parco del Mincio“Il Parco del Mincio – ha sottolineato l’assessore Beduschi – è un vanto del territorio mantovano. Negli anni è diventato esempio di tutela del territorio, del paesaggio e dell’ambiente. Anche la sua storia e la sua cultura sono sempre più a disposizione di cittadini e visitatori. L’impegno di Regione Lombardia per valorizzare questo patrimonio è quindi costante. Lo dimostrano anche gli interventi sui canali Goldone e Osone. Proseguono infatti i lavori per realizzare sgrigliatori e bacini di sedimentazione. L’obiettivo è infatti quello di intercettare i rifiuti presenti nelle acque e attivare così la fitodepurazione per sottrarre inquinanti grazie all’azione delle piante”.

I 18 Comuni dell’area

Il parco regionale del Mincio comprende diciotto Comuni: Ponti sul Mincio, Monzambano, Volta Mantovana, Goito, Marmirolo, Rodigo, Porto Mantovano, Curtatone, Mantova, Borgo Virgilio, Bagnolo S. Vito, Sustinente, Roncoferraro, Cavriana, Pomponesco, Borgocarbonara, Ostiglia, Desenzano del Garda.

The post Parco del Mincio, Regione esalta le qualità: gioiello verde da valorizzare appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌
❌