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Monte Maniva/BS. Sertori: ok a integrazione Patto Territoriale 

17 juillet 2025 à 15:56

La Giunta regionale ha approvato l’integrazione proposta dell’assessore a Enti locali, Montagna e Risorse energetiche, Massimo Sertori, e lo schema di Atto Integrativo al Patto Territoriale per lo sviluppo del comprensorio del monte Maniva, in provincia di Brescia.

Monte Maniva, ok a integrazione Patto Territoriale

Massimo Sertori“Il Patto – spiega l’assessore – mira alla realizzazione di una serie di interventi che incidano significativamente sul sistema integrato dell’offerta turistica presente nell’area. L’obiettivo è creare un polo turistico attrattivo per tutto l’anno, rilanciare la competitività del territorio favorendo la collaborazione, anche in termini di risorse, tra i soggetti privati e pubblici e promuovere un’immagine sostenibile del contesto locale, in grado di offrire al turista proposte e servizi di qualità”.

Obiettivi

Tra gli obiettivi della valorizzazione del monte Maniva figurano l’ammodernamento delle dotazioni e delle infrastrutture sciistiche per rafforzare la competitività dell’offerta; la messa in rete dell’offerta del monte Maniva con altri poli di interesse locale, per sostenere la destagionalizzazione delle presenze nelle valli, integrando l’offerta invernale legata alla neve con altre proposte di visita del territorio incentrate su aspetti culturali, storici paesaggistici e identitari; la sostenibilità dell’offerta, non solo dal punto di vista economico, ma anche sotto il profilo sociale ed ambientale.

L’esperienza dei Patti

“L’esperienza dei Patti – sottolinea l’assessore Sertori – riflette infatti ampiamente la volontà di Regione di affiancare e supportare i territori sia nella focalizzazione delle loro traiettorie di sviluppo sia nell’attuazione concreta delle opere in un’ottica di governance multilivello e di stretta cooperazione istituzionale”.

I progetti

Il Patto Territoriale prevede la realizzazione di alcuni interventi. Tra questi vi sono: adeguamento funzionale impianto di risalita Zocchi (sostituzione impianto esistente); rinnovo e potenziamento impianto di risalita Barard (sostituzione impianto esistente); completamento impianto polifunzionale antincendio/neve programmata località Dasdana; messa in sicurezza viabilità Anfo – Passo Baremone (realizzazione piazzole, paravalanghe, ripristino murature di sostegno). Si prosegue con la realizzazione del parcheggio multipiano e azioni di potenziamento dell’attrattività turistica dei comparti ‘Rocca d’Anfo’ e ‘Lago d’Idro’ (ristrutturazione ex caserma Zanardelli). Vi sono poi il collegamento ciclo-pedonale tra il centro di Collio e la frazione di Memmo e nuovi servizi per l’utenza in località Persek (realizzazione area ricettiva alla partenza seggiovia Persek). Cui si sommano quindi la realizzazione del Parco giochi in legno (in comune di Bagolino) e il potenziamento connettività e ‘Smart-Land’.

Le risorse

Il quadro economico del Patto, come rimodulato dall’Atto Integrativo, ammonta a 16.384.727,13 euro. Una quota complessiva di 1.713.000 euro è garantita dai Comuni di Collio e Bagolino e dalle Comunità Montane Valle Trompia e Valle Sabbia. L’importo di 2.014.727,13 euro è assicurato dal Fondo Comuni Confinanti e 12.357.000 euro sono finanziati da Regione Lombardia. La restante parte arriva quindi dalla società Maniva Ski.

L’accessibilità stradale al Maniva

Tra gli interventi del Patto viene inserito il miglioramento dell’accessibilità al comprensorio Maniva con la messa in sicurezza della strada comunale che collega Bagolino con il passo del Maniva, a partire dall’intersezione con la SP669.

“L’intervento – sottolinea Sertori – è finalizzato a garantire una maggiore sicurezza e accessibilità per gli utenti e a potenziare l’attrattività turistica della zona. Diviso in tre lotti funzionali distinti, il progetto migliorerà la qualità delle infrastrutture e le condizioni della strada tutto l’anno. Agevolando il traffico turistico e locale, la zona sarà più accessibile per le attività turistiche invernali (sci) e per l’escursionismo e l’area più sicura e attraente per un’ampia gamma di visitatori”.

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Via a Ski’n Card, pass ‘pay per use’ per sciare in Lombardia

25 novembre 2024 à 17:36

Ski’n Card Lombardia è la nuova iniziativa per poter sciare in modalità ‘pay per use’ in Lombardia. L’ha presentata il sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e giovani, Federica Picchi, nel corso  dell’evento ‘Lombardia Winter Opening‘, al Belvedere ‘Berlusconi’ di palazzo Lombardia. Alla conferenza stampa ha partecipato anche il sottosegretario con delega ad Autonomia e Rapporti con il Consiglio regionale, Mauro Piazza.

Iniziativa di promozione regionale

La Ski’n Card Lombardia è un’iniziativa promossa dalla Regione Lombardia per incentivare la pratica degli sport invernali e il turismo montano. Si tratta di una tessera digitale multifunzionale pensata per semplificare e agevolare l’accesso ai comprensori sciistici della regione. Una delle tante iniziative per l’avvio della stagione promosse da Regione Lombardia in collaborazione con Anef Ski Lombardia, il Collegio Regionale dei Maestri di Sci. Il contributo regionale è di 428 mila euro.

“La nuova sci card – ha detto Picchi – si rivolge a un pubblico giovane che ha bisogno di un aiuto per la promozione consente di sciare ottimizzando i costi. Cerchiamo di venire incontro alle persone il più possibile, promuovendo la montagna per godersi appieno la nostra Lombardia.

“E’ uno strumento che permette di utilizzare tutti i comprensori lombardi, – ha detto Piazza –  aiuta gli atleti, favorisce la pratica degli appassionati affinché ci sia nuovo impulso alla pratica dello sci. Una modalità tecnologicamente avanzata che offre anche un vantaggio economico perché la montagna sia fruibile da più persone possibili”.

Ski’n Card Lombardia, i partner

Anefski Lombardia riunisce tutte le principali stazioni sciistiche lombarde. Qualche numero: un milione e quattrocentomila gli sciatori under 22 per stagione, per un indotto di circa 20 milioni di euro. Dal 2009  rappresenta tutte le società di trasporto a fune della Regione aderenti al progetto Skipass Unico, nato dal progetto OpenPass per standardizzare accessi e dati delle stazioni sciistiche.

La nuova tessera ski pass  è finalizzata anche a promuovere l’attività sciistica in Lombardia, che contribuisce in misura importante al valore economico degli impianti di risalita  Lombardia. La nuova tessera Ski’n Lombardia permette di sciare in tutti i comprensori lombardi nella modalità PayPerUse.  Dal 2017/2018 include la modalità ‘pay per use’ e ha promosso lo sci tra i giovani con iniziative come ‘Free Skipass‘ (2019-2020) e attività per under 16 (2021-2023). Nel 2024/2025 il progetto evolve in “Ski’n Lombardia”, grazie a tecnologie avanzate con un rebranding, con l’obiettivo di integrare servizi turistici e migliorare l’esperienza degli utenti.

La nuova tessera Ski’n Lombardia permette di sciare in tutti i comprensori lombardi nella modalità PayPerUse, attivando online l’abbonamento stagionale, senza fare code, e pagando solo per il tempo effettivo sugli sci fino al raggiungimento del costo dello stagionale.

La rete per sciare

Sono 900 i km di piste, 300  gli impianti suddivisi nelle 27 stazioni sciistiche lombarde : Alpe Teglio, Aprica, Barzio Piani di Bobbio Bormio, Borno, Carona, Colere, Foppolo, Livigno, Lizzola, Madesimo, Maniva, Montecampione, Montepora, Oga, Piani d’Artavaggio, Piani d’Erna, Ponte di Legno Tonale, Presolana, Santa Caterina Valfurva, Schilpario, Selvino, Spiazzi di Gromo, Valdidentro, Valgerola, Valmalenco, Valpalot.

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