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Picchi: nuovo accordo per riqualificazione comprensorio sci Val Palot

30 décembre 2024 à 15:52

Nuovo Accordo Locale Semplificato per la riqualificazione e l’ampliamento del comprensorio sciistico della Val Palot, nel comune di Pisogne (BS). L’intervento, approvato dalla Giunta regionale, in collaborazione con la Comunità Montana del Sebino Bresciano, prevede un investimento di 995.000 euro, finanziato per il 90% da Regione Lombardia. Obiettivo: potenziare le infrastrutture sportive e valorizzare il territorio montano.

“Questo progetto – ha spiegato Federica Picchi, sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani –  rappresenta un passo importante per rendere le nostre montagne un punto di riferimento per lo sport e il turismo sostenibile. Con un investimento complessivo di 995.000 euro, di cui 890.000 euro finanziati da Regione Lombardia, realizzeremo interventi mirati come l’ampliamento della pista da sci ‘Duadello‘. È prevista inoltre la costruzione di un nuovo edificio da destinare a biglietteria e servizi”.

Anche compensazioni ambientali in accordo riqualificazione Val Palot

“Oltre a migliorare l’esperienza degli sportivi e dei visitatori, l’accordo – ha aggiunto il sottosegretario – prevede compensazioni per il recupero ambientale delle aree boschive colpite da calamità naturali. Non solo sosteniamo gli sport invernali, ma promuoviamo anche lo sviluppo economico delle comunità locali, integrando innovazione e rispetto per l’ambiente”.

L’accordo si inserisce nell’ambito delle politiche delineate nel Programma Regionale di Sviluppo. Esse puntano a migliorare l’accessibilità e la qualità delle infrastrutture sportive, promuovendo anche l’attrattività del territorio montano. L’intervento sarà completato entro il 2027 e prevede la collaborazione tra Regione Lombardia e gli enti locali, garantendo una gestione trasparente e sostenibile delle risorse.

“La stazione di sci Val Palot – ha concluso Picchi –  è diventata negli ultimi anni sede di allenamenti e gare. Dal livello provinciale fino ad arrivare alle squadre nazionali e gare internazionali. Nonostante la bassa altitudine, la morfologia del territorio, l’esposizione delle piste e il microclima fanno sì che la neve artificiale perduri in modo unico. Gli atleti di alto livello di tutto il mondo conoscono la Val Palot. Il motivo? Una parte di pista è dedicata agli allenamenti per ricreare le condizioni che gli atleti ritrovano nelle gare di Coppa del Mondo e di Coppa Europa“.

L’innevamento programmato è dotato di 31 generatori di neve posizionati sulla pista centrale, assicurando un fondo ottimale in pochi giorni di freddo. Oltre allo sci club Val Palot si allenano costantemente gli sci club Collio, Ski Team Go, Lumezzane. Una sera alla settimana, grazie all’illuminazione, si aggiungono gli sci club Ponte di Legno, Ponte dell’Olio, Crocedomini, Borno e Skiing.

Durante le vacanze natalizie si organizzano turni di allenamento da 2 ore, dalle 6 di mattina, per dare la possibilità a tutti gli sci club lombardi e non solo, di potersi allenare. Una circostanza non sempre possibile nelle località limitrofe.

Fra gli sci club che la scorsa stagione si sono allenati nel comprensorio della Val Palot figurano Lecco, Madesimo, Goggi, Clusone, Selvino, 13 Clusone, Ossola Ski Team, Orezzo, Brixia, Rongai, Orobie. A questi si aggiungono le squadre nazionali di Coppa del Mondo e di Coppa Europa di Italia, Argentina, Bulgaria, Svezia, Stati Uniti. Insieme a loro Belgio, Olanda, Giappone, Spagna, Andorra, Svizzera, Canada Francia. Gli atleti che si sono allenati nel comprensorio hanno soggiornato negli alberghi convenzionati di Pisogne e Darfo.

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Via a Ski’n Card, pass ‘pay per use’ per sciare in Lombardia

25 novembre 2024 à 17:36

Ski’n Card Lombardia è la nuova iniziativa per poter sciare in modalità ‘pay per use’ in Lombardia. L’ha presentata il sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e giovani, Federica Picchi, nel corso  dell’evento ‘Lombardia Winter Opening‘, al Belvedere ‘Berlusconi’ di palazzo Lombardia. Alla conferenza stampa ha partecipato anche il sottosegretario con delega ad Autonomia e Rapporti con il Consiglio regionale, Mauro Piazza.

Iniziativa di promozione regionale

La Ski’n Card Lombardia è un’iniziativa promossa dalla Regione Lombardia per incentivare la pratica degli sport invernali e il turismo montano. Si tratta di una tessera digitale multifunzionale pensata per semplificare e agevolare l’accesso ai comprensori sciistici della regione. Una delle tante iniziative per l’avvio della stagione promosse da Regione Lombardia in collaborazione con Anef Ski Lombardia, il Collegio Regionale dei Maestri di Sci. Il contributo regionale è di 428 mila euro.

“La nuova sci card – ha detto Picchi – si rivolge a un pubblico giovane che ha bisogno di un aiuto per la promozione consente di sciare ottimizzando i costi. Cerchiamo di venire incontro alle persone il più possibile, promuovendo la montagna per godersi appieno la nostra Lombardia.

“E’ uno strumento che permette di utilizzare tutti i comprensori lombardi, – ha detto Piazza –  aiuta gli atleti, favorisce la pratica degli appassionati affinché ci sia nuovo impulso alla pratica dello sci. Una modalità tecnologicamente avanzata che offre anche un vantaggio economico perché la montagna sia fruibile da più persone possibili”.

Ski’n Card Lombardia, i partner

Anefski Lombardia riunisce tutte le principali stazioni sciistiche lombarde. Qualche numero: un milione e quattrocentomila gli sciatori under 22 per stagione, per un indotto di circa 20 milioni di euro. Dal 2009  rappresenta tutte le società di trasporto a fune della Regione aderenti al progetto Skipass Unico, nato dal progetto OpenPass per standardizzare accessi e dati delle stazioni sciistiche.

La nuova tessera ski pass  è finalizzata anche a promuovere l’attività sciistica in Lombardia, che contribuisce in misura importante al valore economico degli impianti di risalita  Lombardia. La nuova tessera Ski’n Lombardia permette di sciare in tutti i comprensori lombardi nella modalità PayPerUse.  Dal 2017/2018 include la modalità ‘pay per use’ e ha promosso lo sci tra i giovani con iniziative come ‘Free Skipass‘ (2019-2020) e attività per under 16 (2021-2023). Nel 2024/2025 il progetto evolve in “Ski’n Lombardia”, grazie a tecnologie avanzate con un rebranding, con l’obiettivo di integrare servizi turistici e migliorare l’esperienza degli utenti.

La nuova tessera Ski’n Lombardia permette di sciare in tutti i comprensori lombardi nella modalità PayPerUse, attivando online l’abbonamento stagionale, senza fare code, e pagando solo per il tempo effettivo sugli sci fino al raggiungimento del costo dello stagionale.

La rete per sciare

Sono 900 i km di piste, 300  gli impianti suddivisi nelle 27 stazioni sciistiche lombarde : Alpe Teglio, Aprica, Barzio Piani di Bobbio Bormio, Borno, Carona, Colere, Foppolo, Livigno, Lizzola, Madesimo, Maniva, Montecampione, Montepora, Oga, Piani d’Artavaggio, Piani d’Erna, Ponte di Legno Tonale, Presolana, Santa Caterina Valfurva, Schilpario, Selvino, Spiazzi di Gromo, Valdidentro, Valgerola, Valmalenco, Valpalot.

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Da Regione 2,7 milioni per la Strategia ‘Parco delle Dolomiti Camune’

18 avril 2024 à 14:05

Sottoscritto l’Accordo di collaborazione tra Regione Lombardia e l’Unione dei Comuni degli Antichi Borghi di Valle Camonica, che consente di avviare l’attuazione della Strategia di sviluppo locale ‘Parco delle Dolomiti Camune’. A fronte di un costo complessivo di 3.253.085 euro, il finanziamento regionale è pari a 2.669.361 euro.

Strategia ‘Parco delle Dolomiti Camune’

La Strategia proposta, che ha come capofila l’Unione degli Antichi Borghi di Valle Camonica, è stata sottoscritta da un partenariato composto dai Comuni di Angolo Terme, Borno, Cerveno, Losine, Lozio, Malegno, Ossimo, Piancogno e Ono San Pietro.

L’obiettivo delle azioni

“Obiettivo della Strategia – spiega l’assessore di Regione Lombardia a Enti Locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica – è quello della salvaguardia, la valorizzazione e il recupero del patrimonio ambientale e paesistico. Ponendo particolare attenzione alle emergenze culturali e naturalistiche nonché alla fruizione sociale del territorio”.

Nove interventi

La Strategia si articola in nove interventi. Comprende la messa in sicurezza di viabilità stradale comunale e agro-silvo-pastorale, la riqualificazione e l’ammodernamento di edifici pubblici da destinare a uso ricettivo e culturale. A queste azioni si aggiungono quindi il potenziamento del sistema di percorsi turistici e ciclopedonali, l’ampliamento e la riqualificazione di aree attrezzate per la sosta dei turisti.

Valorizzazione delle risorse pubbliche locali

Regione Lombardia, attraverso le risorse stanziate per gli ambiti prealpini, intende infatti sostenere processi di sviluppo locale sostenibile. In questo caso nel territorio camuno. “Grazie al contributo regionale – conclude l’assessore a Enti locali e Montagna – saranno infatti realizzati interventi di riqualificazione del patrimonio pubblico esistente. Ciò al fine di potenziare l’offerta di servizi a favore della cittadinanza e dei turisti. La valorizzazione delle risorse locali è, infatti, imprescindibile per contrastare lo spopolamento dei territori montani. E serve, inoltre, per adeguare i servizi ai bisogni delle comunità locali che per aumentare l’attrattività turistica del territorio camuno”.

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Downhill, Sertori e Magoni: il Campionato Italiano a Madesimo (SO) nel 2025

20 décembre 2023 à 16:10

Torna in Lombardia, nel 2025, a Madesimo (Sondrio) il campionato italiano di Downhill. La notizia è stata comunicata nel corso di una conferenza stampa che si è svolta a Palazzo Pirelli cui ha partecipato il sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani, Lara Magoni.

“Una disciplina molto seguita e apprezzata dai giovani, dai ragazzi – ha detto Magoni -. Uno sport che richiede concentrazione e consente di vivere con tanta adrenalina le nostre montagne. Un’attività molto impegnativa che richiede grande preparazione. Sono certa che il downhill continuerà a crescere, i ragazzi hanno voglia di vivere esperienze forti in mezzo alla natura. Anche questi sono eventi che fanno conoscere il territorio, che attraggono appassionati e turisti consentendo di destagionalizzare le presenze. Numeri confortanti sulle nostre montagne, che ben ci fanno sperare in vista dell’appuntamento olimpico del 2026”.

Coppa Regione Lombardia, buona la prima

“Le nostre montagne lombarde – ha commentato Massimo Sertori, assessore agli Enti locali e Montagna – sono sempre più spesso meta turistica da un lato nella ricerca della qualità della vita, dall’altro nella ricerca di emotività che si sviluppano attraverso attività sportive agonistiche.
È sempre maggiore quindi l’attenzione agli eventi sportivi che mettono in risalto le bellezze dei territori e aumentano l’attrattività. E il downhill concorre in modo importante ad un turismo che mira alla destagionalizzazione dell’offerta turistica”.

Massimo Sertori“C’è grande coerenza – ha aggiunto l’assessore – tra questo sport e la strategia messa in campo da Regione per lo sviluppo della montagna. Nel 2025 sarà Madesimo, in valle Spluga, a ospitare il Campionato Italiano, offrendo una grande opportunità per questo territorio. Andiamo avanti tutti insieme verso l’obiettivo”.

La presentazione è stata l’occasione per fare il punto sulla stagione 2023 del circuito nazionale di downhill. Quest’anno, oltre alla Coppa Italia, ha introdotto per la prima volta la ‘Coppa Regione Lombardia – by Husqvarna‘. Downhill Italia è la società che gestisce la Coppa Italia e il Campionato Italiano per la Federazione Ciclistica Italiana.

Delle 5 prove complessive di Coppa Italia, tre hanno avuto luogo in Lombardia. Borno, Madesimo e Bormio le tappe che hanno fatto registrare il tutto esaurito nelle strutture ricettive dell’area. Innescando anche un trend positivo verso questa disciplina che è proseguito ben oltre le giornate di gara, con bike park sempre aperti e frequentati dagli sportivi per l’intera stagione. Una riconferma di quanto lo sport possa trainare il turismo, con un raddoppio delle presenze nei comprensori.

“Nel 2023 – ha ricordato Riccardo Tagliabue, organizzatore delle gare – gli atleti che complessivamente hanno preso parte alle gare lombarde di downhill sono stati ben 1200. Varie le nazionalità e con un’età compresa tra 15 e 60 anni. Il podio di Coppa Italia è stato conquistato dalla Lombardia, con l’atleta Martina Fumagalli che si è classificata prima.

Per il 2024 sono confermate le prove di Bormio e Madesimo, mentre la tappa di Borno (BS) non sarà effettuata a causa dei lavori sugli impianti di risalita.

Downhill, candidatura Madesimo 2025 confermata da Federciclismo

“Proprio su consiglio del presidente Fontana, infatti, – ha spiegato l’organizzatore – abbiamo partecipato nel 2022 al bando per il Campionato Italiano candidando appunto la Lombardia e poi la scelta è ricaduta su Madesimo, che con il suo Made Bike Park, ormai punto di riferimento per gli appassionati, rappresenta la location perfetta per ospitare un evento di tale portata. La candidatura, accolta dalla Federazione Ciclistica Italiana, è diventata definitiva con l’ufficialità confermata in questi giorni”.

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