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Dove è stato girato Gerri: le splendide location della nuova serie Rai

5 mai 2025 à 07:30

La nuova serie televisiva “Gerri”, firmata dalla regia di Giuseppe Bonito e prodotta da Cattleya in collaborazione con Rai Fiction, si prepara a fare il suo debutto su Rai Uno a partire da lunedì 5 maggio. Il titolo prende il nome dal protagonista, Gregorio Esposito, interpretato da Giulio Beranek, ispettore di polizia dalla personalità complessa e tormentata. Ma accanto alla trama noir ispirata ai romanzi di Giorgia Lepore, pubblicati da Edizioni E/O e adattati per il piccolo schermo da Sofia Assirelli e Donatella Diamanti, c’è un altro elemento che cattura l’attenzione: l’ambientazione.

Non a caso, le riprese si sono svolte in alcune tra le più suggestive località della Puglia, in particolare nella zona compresa tra il nord barese e la provincia di Barletta-Andria-Trani.

Un segreto amalfitano: il borgo costiero di Atrani

26 octobre 2024 à 09:39

A una manciata di curve e una galleria nella roccia da Amalfi la piccola Atrani sbuca all’improvviso. Sotto, da un lato, l’affaccio dalla strada sopraelevata ad archi che la percorre come un balcone è sulla spiaggia, dall’altro è sulle case che si stagliano col loro bianco abbagliante sulla montagna di rocce, terrazzini verdi e frutteti.

Il cuore di questo borgo marinaro è la piazzetta Umberto I: dove un tempo si tiravano le barche per proteggerle dalle mareggiate, oggi c’è un salottino accogliente e raccolto. Passeggiando nell’intrico dei vicoli (che ispirarono a Escher l’opera “Vicoli coperti“) e delle scalinatelle che si dipana da via dei Dogi, il corso principale, si possono scoprire scorci splendidi. Se il tramonto regala dei bellissimi colori, facendo risaltare i balconi in ferro battuto e le persiane verdi, i cestini di vimini per issare la spesa e i pomodori appesi (con la forma “a pinneolo”), bisogna aspettare di vederla la sera: quando le finestre si illuminano sembra di essere in un presepe.

Cosa vedere ad Atrani, un tuffo nella storia

Pur essendo molto piccola le cose da vedere non mancano: al tempo delle repubbliche marinare, infatti, qui vivevano le famiglie più nobili di Amalfi e qui si incoronavano e venivano seppelliti i dogi. Il punto di partenza non può quindi che essere la chiesa di S. Salvatore di Birecto, dove birecto non è null’altro che il berretto che veniva posto sul capo del doge. Pesantemente rimaneggiata fu fondata però nel 940: ha un piccolo campanile a vela e una porta in bronzo, con formelle intarsiate con argento, rame e smalto, arrivata nel 1087 dalle botteghe di Costantinopoli, come dono di Pantaleone Viaretta, un ricco mercante che vent’anni prima aveva procurato ad Amalfi l’analoga porta del Duomo.

Da visitare anche la chiesa di Santa Maria Maddalena e la sua Collegiata: la facciata barocca non deve trarre in inganno perché fu costruita nel 1274 dai cittadini come ringraziamento per la fine delle incursioni saracene e momento di rinascita della cittadina. La sua cupola di maiolica lucida e la torre campanaria a pianta quadrata sono un po’ il simbolo di Atrani. La grotta di Masaniello si trova proprio accanto: si dice che fu qui, a pochi metri dalla casa dei nonni materni, che venne a nascondersi prima di essere tradito e ucciso.

Collegiata di Santa Maria Maddalena Atrani
Fonte: iStock
La Collegiata di Santa Maria Maddalena ad Atrani

Poco sopra l’antica via che collegava Atrani con Amalfi c’è invece la grotta dei Santi, molto probabilmente un tempo parte dell’antico monastero benedettino dei SS. Quirico e Giulietta. L’entrata è su un terrazzamento a limoni, la pianta irregolare, le pareti decorate da affreschi del XII sec. in stile bizantino con gli evangelisti disposti intorno a un santo guerriero, certamente San Giorgio, con il braccio levato mentre regge un’asta.

Oltre a queste Atrani ospita un’incredibile quantità di chiesette: quella del monastero francescano di Santa Rosalia, la chiesa di S. Maria del Bando (XII sec.) dove venivano proclamati le sentenze e i bandi nel periodo della Repubblica Amalfitana, quella di S. Maria Immacolata, di S. Gerturde, la chiesa del Carmine nonché quella di S. Michele fuori le mura (XII sec.), famosa per aver accolto, si dice, i cadaveri della peste del 1656 di cui un muro conserverebbe ancora le tracce.

I sapori di una gastronomia sopraffina

Se si vuole gustare la vera essenza di Atrani però bisogna sedersi a tavola. Al pesce azzurro – re incontrastato, pescato con le lampare che la sera prendono il largo e illuminano il mare come stelle – è dedicata una sagra alla fine di agosto (il 22 e il 23). È nata quasi per caso, per godere subito di quello che portavano i pescatori con le cianciole e le paranze. Di anno in anno ci si è organizzati sempre meglio e ora, in un trionfo di alici fritte, tonno e pesce bandiera, si appendono le reti, si accendono luci colorate, torce e fiaccole e a mezzanotte si guardano i fuochi d’artificio.

Da assaggiare gli scialatielli (un tipo di pasta fresca fatta a mano) ai frutti di mare, la pasta e fagioli con il pesce azzurro, il sarchiapone – una grossa zucca, svuotata e riempita di zucca tagliata a pezzi, carne e mozzarella e infine cotta al forno (ed è la versione più semplice!) – le cassatine di pan di spagna farcite con una crema di tradizionale sfusato amalfitano, i bocconotti (con la crema e le amarene), e i passolini, chicchi di uva fatta appassire al sole e conservata in un cartoccio di foglie di limone, legate con un giunco.

Se ti è piaciuto il nostro racconto ascolta il podcast: Virgilio e Italia ti guideranno alla scoperta di questo borgo e degli altri 100 borghi del cuore scelti da SiViaggia.

Trani, l’elegante città in riva al mare

24 juin 2024 à 07:00

La cittadina di Trani è situata sulla costa occidentale della Puglia, il tacco d’Italia, è un autentico gioiello di edifici color crema, mare azzurro e viste mozzafiato sul mare. Un perfetto equilibrio tra storia, cultura e bellezze naturali che rendono questa cittadina una tappa imperdibile per chi visita la regione.

Un tuffo nella storia di Trani

Fondata durante l’epoca romana, Trani ha attraversato secoli di storia che l’hanno resa un importante centro commerciale e culturale per la Puglia ed il Sud Italia. La sua posizione strategica sulla costa adriatica l’ha trasformata in un punto di riferimento per i mercanti e i viaggiatori del passato, che attraversavano il Mar Adriatico. La città, data la sua importanza come centro commerciale e marittimo, ha vissuto un periodo di grande splendore durante il Medioevo. Oggi, Trani conserva ancora il fascino medievale, con il suo centro storico ben conservato e lo stile architettonico dei suoi edifici storici.

Le migliori cose da vedere a Trani

La Cattedrale di Trani

Il simbolo indiscusso della città è la magnifica Cattedrale di San Nicola Pellegrino, dallo stile romanico, che fu costruita nel 1143. Situata sul lungomare, la cattedrale contrasta con il blu intenso del mare maestosa grazie alla sua pietra color crema. Questa posizione unica, che sembra quasi sospesa tra cielo e mare, offre uno spettacolo visivo unico, specialmente al tramonto. La cattedrale è dedicata a San Nicola Pellegrino, un giovane greco di origini umili che, secondo la leggenda pugliese, giunse a Trani durante un pellegrinaggio e li vi morì. La sua tomba, all’interno della cattedrale, divenne presto meta di numerose visite da parte di pellegrini.

Foto della Cattedrale di Trani
Fonte: iStock
La Cattedrale di Trani, uno degli edifici più importanti della città

La marina di Trani

A pochi passi dalla cattedrale, il porto turistico di Trani è sicuramente il luogo adatto dove rilassarsi. Con una varietà di ristoranti e caffè affacciati sul mare, è il posto ideale per gustare una cena a base di pesce fresco mentre si osservano le barche che oscillano dolcemente sull’acqua. Il porto è uno dei punti centrale della vita cittadina e passeggiando lungo la marina, si possono ammirare i numerosi yacht e le barche da pesca, oltre che godere di una vista panoramica sulla città.

Il Fortino, per fotografie memorabili

Questo edificio è situato tra il parco cittadino e il porto turistico e offre alcune delle viste panoramiche più belle della città di Trani. Il Fortino è accessibile attraverso un suggestivo arco che sembra incorniciare perfettamente la cattedrale sullo sfondo, rappresentando un punto perfetto per tutti gli amanti della fotografia alla ricerca di scatti memorabili. Il Fortino non è solo un luogo panoramico, ma anche un importante sito storico. Originariamente il Fortino di Trani fu costruito come parte delle difese cittadine, mentre oggi rappresenta un luogo di pace e bellezza, dove poter passeggiare al tramonto e scoprire qualcosa in più sulla storia di Trani.

Il Fortino di Trani al tramonto
Fonte: iStock
Veduta del Fortino di Trani al tramonto

Parco cittadino di Trani

Il parco cittadino di Trani si trova nei pressi del porto turistico. Rappresenta un’oasi verde con percorsi pedonali ombreggiati, statue e terrazze panoramiche che si affacciano sul mare.  Questo parco è il luogo ideale per una passeggiata rilassante sia per gli abitanti del posto, che per i turisti, e dove poter godere di una vista diversa sulla città di Trani. Le sue terrazze panoramiche offrono viste spettacolari sul mare, rendendolo un luogo perfetto per ammirare il tramonto.

Castello Svevo di Trani

Costruito nel tredicesimo secolo per volere dell’allora Re di Sicilia Federico II, il Castello Svevo di Trani si erge sulla rive del Mar Adriatico. Questo castello, che è stato realizzato con la stessa pietra della cattedrale, ha una pianta quadrilatera con torri angolari che ricordano le fortificazioni dei crociati in Terra Santa. Dopo vari interventi architettonici, il castello, che per un periodo fu utilizzato anche come carcere, è stato riconvertito in museo negli anni Sessanta e da allora offre una preziosa testimonianza storica del territorio, ospitando mostro ed eventi culturali.

Il centro storico di Trani

Non si può lasciare la cittadina di Trani senza aver esplorato le vie del suo centro storico. Passeggiando tra i suoi vicoli stretti, infatti, si possono ammirare balconi fioriti, architetture storiche e maestosi palazzi aristocratici. Ogni angolo del centro storico racconta una storia, che diventa per i visitatori un’esperienza autentica e coinvolgente. Tra i punti di interesse, si trovano la Sinagoga Scolanova, una delle più antiche sinagoghe d’Europa, e la Chiesa di Ognissanti, un’altra perla dell’architettura di epoca romana. Per le strade del centro storico di Trani è possibile trovare diversi negozi di artigianato locale e ristoranti, dove è possibile assaporare le specialità della cucina pugliese.

Visitare Trani, ecco alcuni consigli utili

La primavera e l’autunno sono le stagioni ideali per visitare Trani. In queste stagioni il clima in Puglia è mite e la città è molto meno affollata rispetto i periodi di alta stagioni. Grazie alle temperatura piacevoli, è possibile godere appieno delle bellezze di questo gioiello della Puglia. Trani, infatti, è una città che si presta perfettamente ad essere esplorata a piedi, in quanto il centro storico e le principali attrazioni sono tutte facilmente raggiungibili a piedi.

Sicuramente non si può perdere l’occasione di assaggiare i piatti tipici della cucina pugliese, grazie ai numerosi ristoranti che sul porto di Trani propongono frutti di mare freschi e pasta fatta in casa, prelibatezze di questa città. Tra i piatti tipici, non mancano le orecchiette con cime di rapa, il polpo alla griglia e il famoso pane di Altamura.

Scoprire i dintorni di Trani

Trani è anche un ottimo punto di partenza per esplorare altre meraviglie del nord della Puglia e non solo. A breve distanza da Trani è possibile visitare famose città pugliesi, come:

  • Castel del Monte, sede di uno dei castelli più affascinanti d’Italia e patrimonio mondiale dell’UNESCO, costruito anch’esso per volere di Federico II e famoso per la sua forma ottagonale unica e per il mistero che circonda la sua funzione originale;
  • Barletta, una città ricca di storia e cultura, con la Cattedrale di Santa Maria Maggiore e il Colosso di Barletta, una gigantesca statua di bronzo risalente all’epoca romana;
  • Bisceglie, con le sue belle spiagge ed il suo affascinante centro storico e per le grotte di Ripalta

Trani è una delle tante città della Puglia che merita di essere scoperta e visitata almeno una volta. Con il suo mix di storia, cultura e bellezze naturali, è in grado di offrire un’esperienza di viaggio unica ai visitatori, grazie ai suoi edifici storici, le suggestive strade del centro città e delle vedute sul Mar Adriatico.

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