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Cosa vedere a Maratea e dintorni

Par : elenausai10
23 septembre 2024 à 12:31

È un peccato che la maggior parte dei viaggiatori in esplorazione tra le coste del Sud Italia tralascino una regione così ricca di bellezze come la Basilicata. Qui, una persona curiosa e in cerca di una vacanza completa troverebbe tutto ciò di cui ha bisogno: mare, monti e città antiche come Maratea. La “Città delle 44 Chiese” è una vera e propria perla del Tirreno, non solo attiva località balneare, ma anche il punto di partenza ideale per scoprire la storia e la natura di questo territorio.

Se ancora non ci siete stati, qui vi consigliamo cosa vedere e cosa fare a Maratea e dintorni, tra la dolce vita estiva, viaggi nel passato e attività all’aria aperta tra mare e montagna.

Il centro storico di Maratea

Maratea è un borgo marinaro situato in un litorale incontaminato con grotte e torri costiere. Questa località della Basilicata, molto attiva soprattutto d’estate, è impreziosita da palazzi settecenteschi, archi, ma soprattutto dalle numerose chiese. Fu fondata già a partire dal basso Medioevo sulle pendici del monte per renderla invisibile dal mare, al sicuro dagli attacchi saraceni.

Il modo ideale per scoprirla è passeggiando tra le strade del suo centro storico, partendo da via dell’Unità d’Italia dove potrete ammirare la cinquecentesca Chiesa dell’Annunziata contraddistinta da una cupola di maioliche verdi e gialle e dai due leoni stilofori in pietra di epoca medievale, provenienti da una chiesa del Castello, che incorniciano il portale d’ingresso.

Proseguendo incontrerete la settecentesca Chiesa dell’Addolorata con l’altare neoclassico e la Chiesa dell’Immacolata, che invece custodisce un altare barocco realizzato in marmi policromi. Come vi abbiamo anticipato, Maratea è soprannominata la “Città delle 44 Chiese” e gli edifici religiosi da scoprire sono tanti e impossibile da visitare tutti insieme: vi consigliamo, quindi, di lasciarvi guidare semplicemente dai vostri piedi e di perdervi tra le bellezze architettoniche del centro lasciandovi avvolgere dalla sua atmosfera.

Se volete segnarvi qualche tappa, suggeriamo anche una visita a Palazzo De Lieto, il Castello e la Basilica di San Biagio, l’edificio religioso più importante della città raggiungibile percorrendo una scenica strada a tornanti.

Statua del Cristo Redentore

Con i suoi 22 metri di altezza, la Statua del Cristo Redentore abbraccia con la sua imponenza il golfo di Policastro offrendo ai visitatori una vista panoramica unica, soprattutto per i più avventurosi che decidono di salire fin quassù all’alba. Seconda per dimensioni solo a quella di Rio de Janeiro, fu innalzata per iniziativa del Conte Stefano Rivetti di Valcervo, che ne fece dono alla cittadinanza di Maratea. I lavori, diretti dallo scultore fiorentino Bruno Innocenti, presero l’avvio nel novembre 1963 e terminarono nel 1965. Per raggiungerla potete salire con la macchina in 15 minuti oppure con una camminata di 90 minuti.

Cristo Redentore Maratea
Fonte: iStock
Statua del Cristo Redentore a Maratea

Il porto turistico

Un tempo semplice molo in legno per i pochi pescatori della città, oggi il porto turistico rappresenta la location ideale dove trascorrere una serata tranquilla tra caffè, ristoranti e bar, ma non solo. Questo è anche il punto di partenza per chi desidera scoprire i fondali e le coste di Maratea. Potete noleggiare un kayak ed esplorare le sue grotte (da non perdere quella della Sciabella), gli scogli e le calette raggiungibili solo via mare, oppure, per i più audaci, partecipare a un tour di coastering.

Si tratta di un’attività sportiva che può essere descritta come un trekking marino su scogliera: i partecipanti andranno alla scoperta della costa nuotando, arrampicandosi, tuffandosi ed esplorando le cavità rocciose e le grotte che incontrano lungo il loro passaggio. Oppure, maschera e boccaglio a portata di mano, potete immergervi alla scoperta dei mondi sommersi di Maratea ricchi di posidonia, gorgonia gialla, madrepora a cuscino, totani, polpi, ricciole, spigole o cernie.

Le spiagge di Maratea

Un viaggio a Maratea prevede necessariamente un tuffo nel suo mare turchese (premiato con la Bandiera Blu) e pomeriggi rilassanti distesi sulle sue spiagge. Queste sono tante e tutte meravigliose, dalla spiaggia di Fiumicello, tra le più frequentate e contraddistinta da una rigogliosa vegetazione mediterranea, a quella di Porticello raggiungibile tramite un percorso a gradini e dove è possibile ammirare la grotta del Dragone, una grande cavità naturale.

Per chi è alla ricerca di scenari particolari, quelle imperdibili sono sicuramente la spiaggia del Macarro, caratterizzata da sabbia scura di origine vulcanica, e Cala Jannita, la spiaggia nera, dove troverete la grotta della Sciabella che, al suo interno, custodisce un’altra piccola spiaggia. Cercate qualcosa di selvaggio? Allora dirigetevi verso la spiaggia di Grotta della Scala, situata all’interno di una pittoresca insenatura e raggiungibile percorrendo una scalinata.

Cala Jannita
Fonte: iStock
Spiaggia nera di Cala Jannita

Isola di Santojanni

Questo è un isolotto disabitato ricco di archeologia e biodiversità. In passato approdo di navi e vascelli, rappresenta il luogo prediletto dedicato alla produzione del garum, un condimento a base di pesce impiegato già dai Romani per insaporire le pietanze e oggi tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT). Sull’isola di Santojanni, inoltre, vive indisturbata una rarità naturalistica: stiamo parlando del Drago di Santojanni, una lucertola endemica azzurra molto simile a quelle presenti nei faraglioni di altre zone del Sud Italia.

È qui che si trova anche la bellissima Cala Jannita, della quale vi abbiamo parlato nel paragrafo dedicato alle spiagge e che potete vedere nella foto qui sopra.

Parco Nazionale del Pollino

Gli amanti della natura incontaminata e delle attività all’aria aperta non possono rinunciare ai paesaggi selvaggi offerti dal Parco Nazionale del Pollino. Patrimonio UNESCO dal 2015, il parco è caratterizzato dai Massicci del Pollino e dell’Orsomarso con vette che superano i 2000 metri e offre tante opportunità per chi non vuole rinunciare ai benefici e alle emozioni garantite dal turismo attivo. Le escursioni sono tante, adatte a tutti i livelli di preparazione, come anche le cose da vedere come santuari, grotte e un numero elevato di esemplari animali e vegetali.

Come arrivare alla spiaggia d’I Vranne a Maratea

17 août 2024 à 10:00

Maratea è una città della regione Basilicata che si affaccia sul Mar Tirreno e si estende lungo la costa tirrenica, offrendo paesaggi mozzafiato che spaziano dalle scogliere alle spiagge sabbiose. La città di Maratea è infatti conosciuta a livello turistico per la sua bellezza naturale, i suoi monumenti storici e le sue spiagge incantevoli, che la rendono una meta popolare nella regione.

Una delle spiagge più belle di Maratea è proprio la cosiddetta spiaggia d’I Vranne, che in passato ha persino vinto il concorso web di Legambiente divenendo “La spiaggia più bella d’Italia”. Come spesso succede, conquistare la prima posizione in concorsi così importanti significa anche essere pronti ad accogliere migliaia di turisti provenienti dal resto d’Italia. E si può certamente dire che ne vale la pena raggiungere questo luogo: nella spiaggia d’I Vranne a Maratea l’acqua è particolarmente azzurra, limpida, tanto che si riesce a vedere molto facilmente il fondo marino, mentre la sabbia è di color oro. Inoltre, questa locazione è una delle più ecologiche e sicure. Scopriamo insieme come raggiungere questa splendida spiaggia lucana.

Come raggiungere la spiaggia d’I Vranne

Abbiamo già tessuto le lodi di questa splendida spiaggia della Lucania: nella spiaggia d’I Vranne, infatti, il livello di microorganismi nocivi registrati nell’acqua è particolarmente basso e in passato non sono neppure avvenuti casi d’infezione di alcun genere. Inoltre, pur disponendo di vari servizi, la spiaggia d’I Vranne a Maratea è una delle più economiche in assoluto all’interno della regione Basilicata. Si tratta, quindi, di un’ottima meta vacanziera da riscoprire nel Sud Italia. Ma come arrivarci? Lo si può fare in tantissimi modi, poiché la spiaggia d’I Vranne, trovandosi nella provincia di Potenza, è ben collegata con le maggiori autostrade italiane. In particolare, provenendo dalla direzione Nord, da città come Milano, Torino, ma anche Roma, bisogna imboccare l’autostrada numero 1, che collega le maggiori città del Nord con quelle delle regioni del Sud dell’Italia.

Maratea, mare, Basilicata
Fonte: iStock
Il mare limpido delle spiagge nei dintorni di Maratea

Il modo migliore per raggiungere la spiaggia di Maratea è con un’automobile, in un viaggio on the road. Una volta giunti in Basilicata per arrivare alla spiaggia d’I Vranne a Maratea bisogna imboccare l’A3 in direzione Lagonegro. Durante la percorrenza di questa strada bisogna svoltare proprio all’uscita di Lagonegro viaggiando sulla Strada Statale numero 585. Da qui, si procede in direzione Tirrena Inferiore, Maratea. Dopo circa 41 chilometri sulla statale 585 i viaggiatori arriveranno a destinazione. D’altro canto, viaggiando da Sud verso Nord, si deve imboccare la stessa autostrada numero 3.

Dopo circa 140 chilometri è il momento di svoltare all’uscita Falerna e dirigersi nella direzione della Strada Statale numero 18. Su questa strada bisogna viaggiare per circa altri 125 chilometri in direzione di Tirrena Inferiore, a Maratea. Una volta arrivati sulla spiaggia si può usufruire dei servizi di parcheggio per lasciare la propria automobile.

Viaggiando con i mezzi pubblici come i pullman o il treno, invece, bisogna prima arrivare a Potenza o a Napoli. Da entrambe le città partono diversi autobus in direzione della spiaggia d’I Vranne a Maratea. Il biglietto può essere acquistato direttamente nelle casse della stazione degli autobus.

Cosa vedere a Maratea e nei dintorni

Maratea e i dintorni sono un luogo decisamente affascinante, nel cuore della Basilicata più turistica, e offrono una varietà di attrazioni che catturano l’interesse dei visitatori per il loro carattere unico. Se vi trovate a soggiornare a Maratea, oltre che a fare un bagno rigenerante tra le acque limpide della spiaggia d’I Vranne, vi consigliamo di esplorare la zona e scoprire i magnifici scorci paesaggistici con alcune escursioni che vi condurranno anche attraverso luoghi storici e che respirano d’arte.

Nei dintorni di Maratea e nella stessa città, dunque, non perdete:

  • La statua del Redentore: la famosa statua del Redentore di Maratea, alta circa 22 metri, domina la costa e offre un panorama mozzafiato sulla zona circostante. È una delle attrazioni più iconiche della città di Maratea.
  • Il centro storico di Maratea: perdersi nelle strette stradine del centro storico di Maratea è un’esperienza affascinante per chi la visita. Qui infatti potete ammirare l’architettura tradizionale del luogo e scoprire piccoli negozi e caffè pittoreschi dove entrare a contatto con la cultura locale.
  • Le spiagge: Maratea vanta numerose spiagge incantevoli, tra cui la spiaggia di Fiumicello, La Secca, e Cala Jannita, che offrono acque cristalline e panorami mozzafiato, oltre alla già nota spiaggia d’I Vranne.
  • Escursioni e trekking: nei dintorni di Maratea ci sono molte opportunità per fare escursioni e trekking, specialmente nel Parco Nazionale del Pollino, che offre una varietà di percorsi immersi nella natura e un paesaggio incomparabile nella regione.
  • Le Grotte di Morigerati: a breve distanza da Maratea si trovano le Grotte di Morigerati, un complesso di grotte carsiche che possono essere facilmente esplorate con visite guidate.
  • Il Castello di San Michele: situato su una collina con vista panoramica sul mare, il Castello di San Michele è un sito storico che merita una visita per via della sua architettura e della vista mozzafiato.
  • Il Santuario della Madonna Addolorata: questo santuario posto sulla cima di una collina, regala una vista spettacolare sulla costa e sul Golfo di Policastro, ed è un luogo di pace e spiritualità.

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