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Domenica 30 marzo in Lombardia riparte la stagione dei treni storici

27 mars 2025 à 16:26

Riparte la stagione dei treni storici della Fondazione FS in Lombardia. Il primo appuntamento è previsto per domenica 30 marzo con il ‘Lario Express’, il treno turistico da Milano Centrale a Como e Lecco. L’iniziativa, giunta all’ottava edizione, è promossa dall’assessorato ai Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia in collaborazione con Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane ed FS Treni Turistici Italiani e con il supporto di Ferrovienord.

“Un’esperienza particolarmente gradita da migliaia di viaggiatori – spiega Franco Lucente, assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile – che decidono di scoprire le bellezze della nostra Lombardia a bordo di treni affascinanti e dal sapore antico. Continua, quindi, la proficua collaborazione tra Regione Lombardia e Fondazione FS, all’insegna di un modo innovativo di viaggiare, un piacere da condividere con amici e famigliari in grado di valorizzare luoghi iconici. La ferrovia, dunque, diventa volano strategico e privilegiato per un turismo ‘lento’ e alternativo, una mobilità dolce che conquista persone di tutte le età”.

Treni storici 2025, il calendario

Il calendario di quest’anno prevede 23 circolazioni per oltre 6.000 posti disponibili a bordo. Tra gli itinerari proposti, quelli con gli iconici treni trainati da locomotive vapore ma anche da locomotive elettriche d’anteguerra. A grande richiesta, previste anche circolazioni con il mitico ETR 252 ‘Arlecchino’ che viaggerà sulla tratta Milano-Desenzano-Verona in occasione del ‘Frecce Tricolori Air Show’ del 18 maggio e per la sagra del torrone di Cremona. In programma anche diverse circolazioni sulla linea turistica Palazzolo-Paratico Sarnico, con treni a vapore che collegheranno il capoluogo meneghino alle sponde del Lago d’Iseo e il basso Sebino.

Ecco il calendario proposto:

  • Lario Express: da Milano e Monza per Como e Lecco. Partenze previste domenica 30 marzo, lunedì 21 aprile, domenica 4 maggio e 7 settembre;
  • Besanino Express: da Milano a Lecco via Molteno, 11 maggio, 15 giugno, 21 settembre e 12 ottobre;
  • Laveno Express: da Milano alla scoperta del lago Maggiore. Partenze previste domenica 13 aprile, 1 e 22 giugno, 14 settembre;
  • Sebino Express da Milano al lago d’Iseo (Paratico). Partenze previste domenica 27 aprile, 8 giugno, 5, 19 e 26 ottobre;
  • Lomellina Express partenze previste domenica 25 maggio per Lomello, in occasione del Millenario della Basilica all’interno della manifestazione ‘Benvenuti in Lomellina’, e 28 settembre per Mortara in occasione rispettivamente della manifestazione ‘Benvenuti in Lomellina’ e della Sagra del Salame d’Oca;
  • Pizzighettone e Cremona 2 e 16 novembre, rispettivamente per la Sagra ‘Fasulìn de l’öc’ e la Festa del Torrone;
  • Desenzano e Verona il 18 maggio e il 29 giugno.

Treni storici 2025, come acquistare i biglietti

Sui treni storici sarà sempre possibile trasportare gratuitamente la propria bicicletta a bordo utilizzando bagagliai appositamente attrezzati. I biglietti per viaggiare sui treni storici possono essere acquistati su tutti i canali di vendita di Trenitalia, biglietterie, App e sito ufficiale. I ragazzi fino a 14 anni viaggiano gratis. Il calendario completo delle circolazioni e altre informazioni sono disponibili consultando il sito web www.fondazionefs.it e i canali social della Fondazione FS sui principali social network.

Per supportare le attività di valorizzazione del patrimonio storico della ferrovia, come da contratto di servizio, Regione Lombardia mette a disposizione ogni anno 600.000 euro. Di questo budget, circa 300.000 euro sono destinati ai treni storici, effettuati da Fondazione Fs.

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Treni storici, con l’Arlecchino domenica 14 luglio da Milano a Genova

11 juillet 2024 à 16:14

Regione Lombardia, insieme a Fondazione FS e in collaborazione con l’associazione Lombardi nel mondo, promuove una giornata speciale a bordo dello storico treno Arlecchino.

Evento in programma in occasione delle celebrazioni di santa Francesca Cabrini

Domenica 14 luglio (e replica il 3 novembre), il celebre rapido partirà dalla Stazione Centrale di Milano alle ore 9.25. Destinazione il Museo dell’Emigrazione Italiana (MEI) a Genova. È la prima volta che Regione Lombardia organizza un treno storico interregionale.

Questo evento celebra l’anniversario della nascita di Francesca Cabrini, nata il 15 luglio 1850, proclamata santa nel 1946 e Patrona degli emigranti. Il viaggio turistico, che unisce il capoluogo lombardo a Genova, offre non solo un’esperienza unica a bordo di un treno storico, ma anche un’occasione per riflettere sul contributo degli emigranti italiani e sulla figura della Santa.

Assessore Lucente:  il treno storico Milano Genova portatore di un messaggio di pace

“Un vero e proprio viaggio nel tempo – ha dichiarato l’assessore Lucente –  a bordo di un treno storico, dall’alto valore simbolico. In concomitanza con le celebrazioni di Santa Francesca Cabrini, l’Arlecchino tra Milano e Genova diventa volano formidabile di un messaggio di pace. Al viaggio per diletto, alla valorizzazione di percorsi e progetti legati alla mobilità sostenibile, dall’alto impatto attrattivo e turistico, grazie alla collaborazione tra Regione Lombardia e Fondazione FS, questo treno omaggia il ricordo dei migranti italiani. Con impegno e sacrificio hanno cercato di regalare un futuro migliore ai loro figli. Un insegnamento che non dobbiamo dimenticare”.

Il treno Arlecchino, noto per il suo design iconico e il comfort offerto ai viaggiatori, rappresenta un pezzo di storia del trasporto ferroviario italiano. I passeggeri avranno l’opportunità di godere di un viaggio affascinante attraverso i paesaggi pittoreschi della Lombardia e della Liguria. Concludendo con una visita al MEI di Genova, un luogo dedicato alla memoria e alla celebrazione dell’emigrazione italiana.

Orari e tappe del treno storico Milano Genova

Andata –  Partenza da Milano Centrale 09:25, Pavia (arrivo 09:55 e partenza 09:58), Voghera (arrivo 10:11 e partenza 10:14) Genova Piazza Principe (arrivo 11:02 e partenza 11:05)  Genova Brignole arrivo (11:11)

Ritorno – Genova Brignole ore 17, Genova Piazza Principe (arrivo 17:06 e partenza 17:09), Voghera (arrivo 18:02 e partenza 18:12) Pavia (arrivo 18:31 e partenza 18:34) Milano Centrale (arrivo 19).

Altre informazioni disponibili qui.

 

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A Milano nasce FS Security Academy per formare professionisti sicurezza

21 juin 2024 à 17:15

Rigenerazione urbana, sicurezza e riqualificazione sociale. Questi i temi al centro della presentazione della Security Academy del Gruppo Ferrovie dello Stato, a cui ha partecipato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana nella Sala Reale della Stazione di Milano Centrale.

All’evento organizzato per illustrare il progetto, sono intervenuti il vice presidente del Consiglio dei Ministri e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il sindaco di Milano Beppe Sala, l’ad di FS Security Pietro Foroni e l’ad del gruppo FS italiane Luigi Ferraris.

Il progetto

Il progetto prevede un’Academy che sarà ospitata negli immobili della stazione di Milano Rogoredo e formerà figure professionali altamente specializzate in sicurezza in ambito ferroviario. L’investimento complessivo del Gruppo FS  ammonta a 7,6 milioni di euro per il centro di formazione che permetterà anche la riqualificazione urbana dell’area della stazione di Milano Rogoredo. L’accademia sarà operativa nel 2026 e occuperà una superficie di circa 1.000 metri quadrati su cinque piani. Al suo interno saranno realizzate 11 aule di formazione, con una capienza complessiva di 200 posti a sedere, e un’area verde sul roof top adibita a spazio ricreativo e caffetteria.

La scelta di Milano Rogoredo come sede dell’Academy non è casuale. L’intervento consentirà il riutilizzo di un edificio collocato in una posizione strategica e, al tempo stesso, permetterà una riqualificazione e rigenerazione sociale dell’area urbana circostante, ridefinendone il valore nel suo complesso e trasformandola in un prestigioso centro per lo studio e la ricerca in materia di security.

La FS Security Academy, rappresenterà un centro di formazione e sviluppo professionale per il personale di Fs Security e di chi si occupa di sicurezza in ambito ferroviario e nel mondo dei trasporti in generale e sarà aperta anche alle esperienze di security a 360 gradi con una preparazione interdisciplinare, teorica e pratica, fornita anche attraverso le più innovative tecnologie. Una parte formativa sarà anche dedicata al controllo nei cantieri delle società del Gruppo FS caratterizzati da protocolli di legalità.

Presidente Fontana: progetto organico

“Questo progetto affronta la tematica in maniera organica. Ci troviamo ad affrontare situazioni complesse – ha spiegato Attilio Fontana – che vogliamo risolvere attraverso un impegno comune. Significativo anche il luogo in cui nascerà quest’Accademia. La zona di Rogoredo, per anni zona di degrado e di sofferenza, adesso gradualmente sta ritornando ad essere una zona di lavoro, bellezza e arte. Lì sorgerà anche il nuovo Campus legato al Conservatorio della Musica. Nascerà questa Academy. Siamo vicini al nuovo Pala Italia. La zona riacquisterà valenza, con una rigenerazione urbanistica e sociale”.

Ferraris: risultati importanti

“Nel 2024, FS Security ha raggiunto una serie di importanti risultati – ha spiegato Ferraris -. Abbiamo migliorato, secondo le rilevazioni di customer satisfaction, la percezione di sicurezza da parte dei viaggiatori all’interno delle stazioni ferroviarie italiane del 4% rispetto al 2023”.

Da gennaio ad aprile 2024, secondo la banca dati di FS Security, si registra infatti un generale decremento degli illeciti commessi ai danni delle società del Gruppo FS. Nello specifico, grazie anche alle attività di presidio e monitoraggio degli addetti di FS Security, si è registrato un calo del 7% delle aggressioni subite dal personale del Gruppo. Il calo è del 19% se si considera solo il personale a bordo treno, particolarmente esposto al rischio di aggressione. Quanto agli atti vandalici, la riduzione è del 48% rispetto allo stesso periodo del 2023. In particolare, gli atti di danneggiamento dei treni, come i graffiti, sono calati del 58%.

“Non intendiamo sostituirci alle forze dell’ordine – ha chiarito il numero uno di FS -. Anzi le ringraziamo per aver incrementato la loro presenza. Ma affiancarci a loro per rendere più sicuro il viaggio in treno, che oggi è il mezzo di trasporto maggiormente utilizzato dagli italiani, sia per spostamenti di lavoro, che per il tempo libero”.

Foroni: per un efficiente security serve personale con alta formazione

“Oggi è una giornata importante perchè presentiamo la Security Academy. si tratta di un progetto che nasce contestualmente a questa società – ha spiegato Foroni -. La Security Academy è innanzitutto un bel progetto di rigenerazione urbana. Qui, in un punto che sta diventando strategico per Milano – basti pensare alla ristrutturazione del quartiere Santa Giulia, al passaggio della ferrovia e della metropolitana, al collegamento con altre linee infrastrutturali, al possibile stadio del Milan a qualche chilometro di distanza – abbiamo recuperato un bellissimo immobile. Perchè una Security Academy? Perchè in relazione alle caratteristiche del mondo stazioni e della realtà dei treni, che sono spazi tendenzialmente aperti, e per un’efficace ed efficiente security, abbiamo bisogno di personale formato. Di personale con esperienza. Di comunicazione delle best practices. E di conoscenza delle normative. Di sapersi relazionare con il pubblico, con i passeggeri. Ma – ha aggiunto – anche di uno spazio dove raccogliere le migliori offerte di tecnologia”.

Salvini: un bel regalo a Milano

“Da ministro posso fare quello che da utente dei treni, potevo chiedere – ha detto Salvini -. Rogoredo era, e a volte è ancora, conosciuta per il bosco dello spaccio, per i problemi, per la criminalità. Portare un’accademia della sicurezza in stazione a Rogoredo, significa portare sicurezza sui treni e in stazione. Non solo a Rogoredo. Il mio obiettivo è di arrivare a 1.500 donne e uomini di FS Security che portino sicurezza sui treni. Ma anche ai lavoratori, ai passeggeri e all’interno delle stazioni. Poi è fondamentale che i comuni portino anche luci, eventi sportivi, eventi culturali fuori dalle stazioni come sta facendo il Comune di Milano”.

 

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Fino al 30 giugno in mostra il treno dei re tra foto e documenti d’epoca

6 juin 2024 à 16:32

Raccontare, attraverso una serie di fotografie e documenti d’epoca, la storia del Treno Reale. il tutto in un percorso che parte dalla sua creazione, avvenuta alla fine dell’800, fino alla successiva restaurazione realizzata in epoca contemporanea dalla Fondazione FS italiane. È questo l’obiettivo della mostra ‘La Reggia Viaggiante – Storia ed evoluzione del Treno reale tra meraviglia estetica e saper fare italiano’, promossa da Fondazione FS e inaugurata  presso la sala reale della stazione centrale di Milano alla presenza, tra gli altri, degli assessori ai Trasporti e Mobilità Sostenibile e alle Infrastrutture e Opere pubbliche di Regione Lombardia. L’esposizione, allestita in quattro prestigiose sedi lombarde (Palazzo Reale e la Sala Reale della Stazione Centrale a Milano, Reggia e Saletta reale di Monza), sarà aperta al pubblico fino al 30 giugno 2024.

Assessore Trasporti: treno reale è ‘opera d’arte viaggiante’

“Questa iniziativa – ha sottolineato l’assessore ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile – rientra in un proficuo percorso avviato da Regione Lombardia da tempo con Fondazione FS. Ogni anno finanziamo 600 mila euro per numerosi progetti che mirano alla valorizzazione del viaggio inteso come esperienza da vivere a 360 gradi. Di questi, ben 300 mila sono dedicati ai treni storici, che incontrano il favore del pubblico grazie all’opportunità di scoprire le bellezze della Lombardia a bordo di convogli storici e intrisi di cultura. La mostra sulla Reggia Viaggiante dimostra che il treno reale presidenziale è una vera e propria ‘opera d’arte’ viaggiante. Questo convoglio racconta la storia del nostro Paese. Un progetto, insieme ai treni storici, al quale Regione Lombardia tiene particolarmente: abbiamo l’obiettivo di implementare ulteriormente tali iniziative, che creano valore e attrattività”.

Assessore a Infrastrutture: iniziativa è occasione per valorizzare treni storici

Questa mostra – ha sottolineato l’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche – è un’iniziativa importante che testimonia quanto la Fondazione FS sia da sempre attenta alla nostra storia, valorizzando un patrimonio di rotabili storici e di luoghi di pregio normalmente accessibili a pochi e in poche occasioni. E’ un’iniziativa che apprezziamo molto e che, come Regione Lombardia, cerchiamo di supportare così come facciamo con il progetto dei treni storici. Lavoriamo in sinergia con Fondazione FS per fare in modo che questo patrimonio culturale e turistico possa crescere ed essere valorizzato sempre di più. Questa esposizione è un’occasione per vedere le nostre stazioni in un modo diverso, non solo come luoghi di passaggio, ma come luoghi per fare cultura”.

Riscoprire bellezza del territorio grazie ai treni storici

Alla presentazione della mostra ha preso parte anche il direttore generale di Fondazione Fs, Luigi Cantamessa, che ha sottolineato come iniziative di questo tipo siano l’occasione per vedere le ferrovie come mezzo per riscoprire la bellezza della Lombardia nell’ambito di un turismo che, da Milano si irradia in tutto il territorio lombardo. Il tutto in un contesto che valorizza l’eccellenza del Made in Italy, di cui il treno reale è un esempio.

“C’è una ferrovia – ha detto Cantamessa – fatta di caselli, di ponticelli, di piccole aree di quiete. Questi sono luoghi del cuore del treno da riportare all’attenzione di milioni di turisti che vengono a Milano. In questo modo il trasporto ferroviario deve essere visto anche come un mezzo per ridurre il sovraffollamento turistico. Chi vede Milano ha l’occasione di vedere, solo per citare qualche esempio, anche Tirano, Sondrio, la pianura lombarda a bordo di un treno turistico, riscoprendo la bellezza di un intero territorio”.

L’esposizione, ha spiegato direttore generale di Fondazione Fs, vuole raccontare la storia del treno reale, una piccola reggia viaggiante che in passato ha ospitato reali e presidenti della repubblica, mantenendo inalterato il suo fascino fatto di legni, di stucchi e tappeti tramati su misura. Questi elementi lo rendono un esempio di eccellenza del made in Italy.

“La sala reale della stazione centrale di Milano – ha infine concluso Cantamessa – da gennaio diventerà un museo. E’ un esempio della capacità di fare rete e di valorizzare l’eccellenza del made in Italy”.

Mostra sul treno reale è occasione per valorizzare eccellenza del Made in Italy

A sottolineare l’importanza della mostra dedicata al treno reale come occasione per promuovere l’eccellenza del saper fare italiano è stato anche Domenico Piraina, direttore del Palazzo Reale di Milano. “Dobbiamo difendere e promuovere sempre di più – ha detto – il made in Italy e la sua conoscenza tra i cittadini. Solo studiando in modo approfondito la storia del nostro passato possiamo proiettarci con ottimismo verso il futuro”.

I filoni tematici della mostra

La mostra dedicata al treno reale, organizzata in occasione dell’Assemblea Generale dell’Associazione delle Residenze Reali Europee, evento in programma a Milano e Monza fino al 7 giugno. L’esposizione declina il tema del treno abbinandolo a quello delle residenze reali. il tutto attraverso un percorso fatto di fotografie storiche e contemporanee, documenti originali e disegni tecnici provenienti dagli Archivi della Fondazione FS Italiane. Quattro in particolare i filoni tematici. Si va dalla storia all’arte fino all’eccellenza dell’opera d’ingegneria. Si tratta di ambiti che trovano una sintesi virtuosa nella valorizzazione del ‘saper fare’ italiano.

Date e orari

La mostra è aperta al pubblico nei seguenti orari:

  • Padiglione reale della stazione di Milano Centrale dal 6 all’8 giugno (6 giugno dalle 14 alle 19; 7 e 8 giugno dalle 10 alle 19)
  • Palazzo Reale di Milano dal 6 al 30 giugno (dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19.30, il giovedì dalle 10 alle 22, lunedì chiuso)
  • Saletta reale della stazione di Monza dal 6 giugno al 30 giugno: dal mercoledì al venerdì dalle 14.30 alle 19.30; sabato e domenica dalle 10.30 alle 18.30
  • Reggia di Monza dal 6 al 30 giugno (dal mercoledì al venerdì dalle 14.30 alle 19.30, sabato e domenica dalle 10.30 alle 18.30)

 

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Treni storici, il ‘Lario Express’ per scoprire il comasco e il lecchese

10 mai 2024 à 12:18

Domenica 12 maggio parte il treno storico ‘Lario Express’. L’iniziativa, giunta all’ottava edizione, è promossa dall’assessorato ai Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia in collaborazione con Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane ed FS Treni Turistici Italiani.

Il Lario Express partirà da Milano Centrale puntando verso nord in direzione di Como. Dalla città lariana poi verso la Brianza più verde e agricola, su una linea secondaria ricca di fascino, toccando numerose località in cui il treno effettua brevi fermate. Il termine corsa sarà a Lecco. A bordo sarà presente lo staff dell’Associazione Ferrovie Turistiche Italiane per assistenza ai viaggiatori. Si viaggerà a bordo della locomotiva a vapore ed elettrica con carrozze ‘Centoporte’ degli anni ’30, carrozze Corbellini degli anni ’50 e bagagliaio.

Gli orari del Lario Express

La partenza è prevista da Milano Centrale alle 7.50. Il treno fermerà poi a Monza (arrivo 8.18, partenza 8.29); Lissone-Muggiò (a. 8.36, p. 8.37); Desio (a. 8.40, p. 8.41); Seregno (a. 8.46, p. 8.47). L’arrivo a Como San Giovanni è previsto alle 9.18, per poi ripartire alle 9.29 in direzione Cantù (a. 9.58, p. 9.59). Ecco le successive fermate: Brenna-Alzate (a. 10.10, p. 10.11); Anzano del Parco (a. 10.18, p. 10.19); Merone (a. 10.28, p. 10.29); Casletto-Rogeno (a. 10.38, p. 10.39); Molteno (a. 10.47, p. 10.48), per poi arrivare a Lecco alle ore 11.25.

Ecco gli orari del ritorno. Partenza da Lecco alle ore 17.30. Le successive fermate: Molteno (a. 18.12, p. 18.14); Casletto-Rogeno (a. 18.23, p. 18.25); Merone (a. 18.36, p. 18.38); Anzano del Parco (a. 18.50, p. 18.52); Brenna-Alzate (a. 19.02, p. 19.04); Cantù (a. 19.16, p. 19.18); Como S. Giovanni (a. 20.03, p. 20.14); Seregno (a. 20.42, p. 20.43); Desio (a. 20.47, p. 20.48); Lissone-Muggiò (a. 20.51, p. 20.52); Monza (a. 20.56, p. 20.57); arrivo a Milano Centrale alle 21.10.

Assessore Trasporti: Lario Express e treni storici riscuotono sempre grande successo

“Un viaggio nel tempo – ha detto l’assessore regionale ai Trasporti – alla scoperta delle bellezze dei nostri territori, dove finalmente salire a bordo di un treno diventa un piacere da condividere, per apprezzare luoghi incantevoli della nostra Lombardia. L’iniziativa dei treni storici riscuote sempre più successo: grazie alla collaborazione tra Regione Lombardia e Fondazione FS, permette ogni anno a migliaia di persone di scoprire itinerari e paesaggi della nostra regione attraverso un autentico viaggio nel tempo, a bordo di treni che hanno fatto la storia della ferrovia italiana. All’insegna di una mobilità dolce, particolarmente gradita dai viaggiatori che si immergono in un’esperienza dall’alto valore attrattivo, storico e culturale”.

Bici gratis anche sui treni storici

Sui treni storici sarà sempre possibile trasportare gratuitamente la propria bicicletta a bordo utilizzando bagagliai appositamente attrezzati.

I biglietti per viaggiare sui treni storici possono essere acquistati su tutti i canali di vendita di Trenitalia, biglietterie, App e sito ufficiale. I ragazzi fino a 14 anni viaggiano gratis.

Il calendario completo delle circolazioni e altre informazioni sono disponibili consultando il sito web www.fondazionefs.it e i canali social della Fondazione FS sui principali social network.
Per supportare le attività di valorizzazione del patrimonio storico della ferrovia, come da contratto di servizio, Regione Lombardia mette a disposizione ogni anno 600.000 euro. Di questo budget, circa 300.000 euro sono destinati ai treni storici, effettuati da Fondazione Fs.

Il calendario quest’anno prevede 20 circolazioni. Tra le principali novità introdotte rispetto al passato, 2 circolazioni in treno d’epoca sull’itinerario Milano-Brescia-Desenzano con partenze previste il 9 giugno e il 1° settembre, e da Milano a Genova il 14 luglio e il 3 novembre con l’ETR 252 ‘Arlecchino’, il mitico elettrotreno della Fondazione FS simbolo del made in Italy e del boom economico degli anni 60.

Sono stati riproposti gli itinerari più apprezzati:

-Laveno Express: da Milano alla scoperta del lago Maggiore. Partenze previste domenica 2 giugno, 8 settembre;

-Lario Express da Milano e Monza per Como e Lecco. Partenze previste domenica 12 maggio e 13 ottobre;

-Sebino Express da Milano al lago d’Iseo (Paratico). Partenze previste domenica 19 maggio, 16 giugno, 15 settembre e 20 ottobre;

-Lomellina Express da Milano a Mortara. Partenze previste domenica 26 maggio e 29 settembre in occasione rispettivamente della manifestazione “Benvenuti in Lomellina” e della Sagra del Salame d’Oca.

– Besanino Express da Milano per Besana, Molteno e Lecco. Partenze previste domenica 22 settembre e 27 ottobre.

Previsti, infine, due treni storici sull’itinerario Milano – Chiavenna (domenica 23 giugno) e tra Milano e Cremona (domenica 17 novembre, per la Festa del Torrone).

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In Lombardia riparte la stagione dei treni storici della Fondazione Fs

30 avril 2024 à 11:50

Da domenica 5 maggio riparte la stagione dei treni storici della Fondazione FS in Lombardia.
L’iniziativa, giunta all’ottava edizione, è promossa dall’assessorato ai Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia in collaborazione con Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane ed FS Treni Turistici Italiani.

“Un’iniziativa di grande successo – spiega l’assessore regionale – che, grazie alla collaborazione tra Regione Lombardia e Fondazione FS, permette ogni anno a migliaia di persone di scoprire itinerari e paesaggi della nostra regione attraverso un autentico viaggio nel tempo, a bordo di treni che hanno fatto la storia della ferrovia italiana. Un modo innovativo per scoprire il fascino di convogli unici, dove finalmente salire a bordo diventa un piacere da condividere, per apprezzare luoghi incantevoli della nostra Lombardia”.

Si parte il 5 maggio. Oltre ai ‘classici’ Laveno, Lario, Sebino, Lomellina e Besanino anche Desenzano e Genova

Il calendario quest’anno prevede 20 circolazioni. Tra le principali novità introdotte rispetto al passato, 2 circolazioni in treno d’epoca sull’itinerario Milano – Brescia – Desenzano con partenze previste il 9 giugno e il 1° settembre, e da Milano a Genova il 14 luglio e il 3 novembre con l’ETR 252 ‘Arlecchino’, il mitico elettrotreno della Fondazione FS simbolo del made in Italy e del boom economico degli anni 60.

Riproposti, gli itinerari più apprezzati

-Laveno Express: da Milano alla scoperta del lago Maggiore. Partenze previste domenica 5 maggio, 2 giugno, 8 settembre;

-Lario Express da Milano e Monza per Como e Lecco. Partenze previste domenica 12 maggio e 13 ottobre;

-Sebino Express da Milano al lago d’Iseo (Paratico). Partenze previste domenica 19 maggio, 16 giugno, 15 settembre e 20 ottobre;

-Lomellina Express da Milano a Mortara. Partenze previste domenica 26 maggio e 29 settembre in occasione rispettivamente della manifestazione “Benvenuti in Lomellina” e della Sagra del Salame d’Oca.

– Besanino Express da Milano per Besana, Molteno e Lecco. Partenze previste domenica 22 settembre e 27 ottobre;

Previsti, infine, due treni storici sull’itinerario Milano – Chiavenna (domenica 23 giugno) e tra Milano e Cremona (domenica 17 novembre, per la Festa del Torrone).

Bici gratis

Sui treni storici sarà sempre possibile trasportare gratuitamente la propria bicicletta a bordo utilizzando bagagliai appositamente attrezzati.

Dove acquistare i biglietti

I biglietti per viaggiare sui treni storici possono essere acquistati su tutti i canali di vendita di Trenitalia, biglietterie, App e sito ufficiale. I ragazzi fino a 14 anni viaggiano gratis.

Il calendario completo delle circolazioni e altre informazioni sono disponibili consultando il sito web www.fondazionefs.it e i canali social della Fondazione FS sui principali social network.

I fondi

Per supportare le attività di valorizzazione del patrimonio storico della ferrovia, come da contratto di servizio, Regione Lombardia mette a disposizione ogni anno 600.000 euro. Di questo budget, circa 300.000 euro sono destinati ai treni storici, effettuati da Fondazione Fs.

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