Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierit

Nidi Gratis Plus, aperto il bando dedicato ai genitori

27 octobre 2025 à 15:28

Dal 27 ottobre e sino al 20 novembre 2025, i genitori lombardi possono accedere al bando di Regione Lombardia Nidi Gratis Plus.
Dopo la prima fase rivolta all’adesione dei Comuni, ora il bando si apre alle famiglie con l’intento di facilitare l’accesso ai servizi per la prima infanzia. Rispondendo così ai bisogni di conciliazione vita-lavoro e favorendone la permanenza, l’inserimento e il re-inserimento nel mercato del lavoro con particolare attenzione alle madri, il bando ha come obiettivo quello di garantire l’accesso gratuito a uno dei più importanti servizi per l’infanzia, come, appunto, è l’asilo nido.

Misura confermata e potenziata

L'assessore regionale Elena Lucchini

Regione Lombardia, che ha confermato e potenziato la misura ‘Nidi Gratis Plus’ per l’anno educativo 2025/2026, ha destinato 60 milioni di euro per il triennio 2025/2028 a sostegno delle famiglie con figli da 0 a 3 anni iscritti ai nidi e micronidi pubblici o privati convenzionati.

L’obiettivo è quello di azzerare o ridurre la retta mensile a carico dei genitori, favorendo la conciliazione tra vita familiare e lavorativa e promuovendo l’occupazione femminile.

Segnale tangibile per genitori e famiglie

“Con Nidi Gratis Plus Regione Lombardia continua a investire concretamente nel futuro delle famiglie e dei bambini lombardi – dichiara l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini – . Questo intervento consente alle famiglie con ISEE fino a 20.000 euro di azzerare interamente la retta, mentre per quelle con ISEE compreso tra 20.000 e 25.000 euro è previsto un contributo fino a 100 euro massimo mensili oltre al rimborso INPS”. “Un contributo – ha concluso la responsabile della Famiglia – che non è solo un supporto economico, ma che vuole anche rappresentare un messaggio di fiducia e di attenzione da parte dell’intera comunità. Vogliamo dare un segnale tangibile a chi sceglie di mettere al mondo un figlio stando al fianco di mamma e papà in questa importante scelta”.

Adesioni in aumento a Nidi Gratis Plus

I dati raccolti fino a oggi confermano il successo della misura. I Comuni lombardi che hanno aderito alla misura anche quest’anno sono aumentati, passando dalle 652 dell’edizione precedente alle 670 di quest’anno, e anche il numero delle strutture aderenti è cresciuto da 1.183 a 1.213.

Risultati e impatto

Nel 2024 la misura ha finanziato 10.887 domande, contribuendo a sostenere migliaia di famiglie lombarde e a rafforzare il sistema dei servizi educativi per la prima infanzia.

Requisiti per accedere

Possono presentare domanda le famiglie che rispettano i seguenti criteri:

  • figli di età compresa tra 0 e 3 anni, iscritti e frequentanti nidi o micronidi pubblici o privati autorizzati aderenti alla misura;
  • attestazione ISEE minorenni in corso di validità fino a 25.000 euro;
  • retta mensile a carico dei genitori superiore all’importo rimborsabile da INPS (pari a euro 272,73 per le prime 10 mensilità ed euro 272,70 per l’undicesima, oppure euro 327,27 per le prime 10 ed euro 327,30 per l’undicesima);
  • residenza in Lombardia del genitore richiedente e del minore beneficiario.

Modalità e termini di presentazione

Le domande di adesione alla misura Nidi Gratis Plus 2025/2026 devono essere presentate dal 27 ottobre al 20 novembre 2025 esclusivamente online sul portale: www.bandi.regione.lombardia.it.

The post Nidi Gratis Plus, aperto il bando dedicato ai genitori appeared first on Lombardia Notizie Online.

Studenti con disabilità sensoriale, da Regione più risorse

30 septembre 2025 à 10:17

La Regione Lombardia aumenta il monte ore e il contributo per i bambini e gli studenti con disabilità sensoriale. Lo ha deciso la Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, di concerto con l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi. L’intervento, pari a 26,4 milioni di euro per il prossimo biennio, consentirà l’incremento del contributo economico regionale per il servizio dell’assistente alla comunicazione e al contemporaneo permetterà l’aumento, in via sperimentale, del monte ore per alunni e studenti con sordità che usano la LIS .

Studenti con disabilità sensoriale, percorsi scolastici e formativi

I servizi sono forniti alle persone con disabilità sensoriale inserite in percorsi educativi proposti dai nidi, micronidi pubblici e privati ​​e dalle ‘sezioni Primavera’ delle scuole dell’infanzia oppure in percorsi scolastici e formativi a partire dalla scuola dell’infanzia fino all’istruzione secondaria di secondo grado e alla formazione professionale di secondo ciclo.

“Regione Lombardia – ha dichiarato l’assessore Lucchini – ha scelto di potenziare i servizi a favore dell’inclusione scolastica per le persone con disabilità sensoriale. Il servizio, garantito dalle ATS per il tramite di enti erogatori qualificati, permette l’affiancamento all’alunno/studente di personale specializzato, assistente alla comunicazione, e la fornitura di materiale didattico speciale. Per le persone con disabilità visiva è previsto anche il servizio tiflologico/tifloinformatico e per i bambini del percorso nidi con disabilità uditiva si aggiunge il pedagogista”.

Aumentano le ore di assistenza alla comunicazione

L'assessore Elena Lucchini

“A partire da quest’anno – ha spiegato l’assessore – potremo aumentare il contributo economico per l’assistente alla comunicazione che passerà da 23 euro a 24,50 euro all’ora e poi da 24,50 euro a 26 euro all’ora a partire dall’anno educativo/scolastico 2026-2027. E sempre da quest’anno abbiamo voluto l’incremento, in via sperimentale per il biennio 2025/2027, dell’attuale monte ore settimanale previsto per gli alunni/studenti con sordità che usano la LIS stabilendo l’aumento delle ore di assistenza alla comunicazione fino a un massimo di 16 ore”.

L’altra significativa novità, ha aggiunto l’esponente della Giunta, “è la scelta di mettere a disposizione 26,2 milioni di euro per garantire la continuità dei progetti sulla disabilità sensoriale non sulla singola annualità ma per il prossimo biennio e migliorare la programmazione a beneficio anche delle famiglie. La nostra priorità – ha concluso Lucchini – è quella di potenziare i processi di integrazione di bambini, studenti e allievi che consentono un’effettiva integrazione. Grazie al costante monitoraggio sull’applicazione delle linee guida regionali e al confronto con Ats, Anci e il Tavolo regionale per la disabilità, abbiamo voluto proseguire nel percorso virtuoso Per Regione Lombardia, una scuola inclusiva è una scuola migliore per tutti”.

Mettere al centro le persone con disabilità ei loro diritti

L'assessore regionale Tironi

Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore Tironi. “Mettere al centro le persone con disabilità e i loro diritti – ha sottolineato – significa lavorare ogni giorno per un sistema scolastico realmente inclusivo. Con questa delibera abbiamo voluto rafforzare l’attenzione verso gli studenti più fragili, garantendo strumenti concreti alle famiglie. Ci siamo impegnati per l’adeguamento del costo orario degli assistenti all’autonomia e alla comunicazione, un passo necessario per assicurare qualità al servizio e professionale agli operatori“. “Proseguiremo su questa strada, perché – ha concluso l’assessore Tironi – l’inclusione e il diritto allo studio devono essere una certezza per tutti”.

The post Studenti con disabilità sensoriale, da Regione più risorse appeared first on Lombardia Notizie Online.

Decreto università, approvata norma su educatori servizi infanzia

23 juillet 2025 à 13:31

Nel decreto università approvato un emendamento che tutela gli educatori dei servizi per l’infanzia.

“Esprimo il mio plauso ai relatori del Decreto Università in Commissione Cultura al Senato e al Governo per l’attenzione dimostrata nell’accogliere l’emendamento che segna un sensibile passo in avanti nella tutela delle numerose professionalità che operano negli asili nido lombardi”.

Così in una nota l’assessore alla Famiglia, Solidarietà Sociale, Disabilità e Pari opportunità della Regione Lombardia Elena Lucchini.

“Regione Lombardia – ha evidenziato – attraverso il mio Assessorato, accogliendo le istanze espresse da Assonidi e dal mondo degli operatori, si è attivata sin da subito, per il tramite della Conferenza delle Regioni e prendendo contatti direttamente con i ministri competenti, al fine di garantire un intervento normativo a tutela dei servizi per l’infanzia della Lombardia”.

L'assessore Elena Lucchini a Milano

Decreto università, passo avanti per educatori d’infanzia

“L’approvazione di questo emendamento – ha aggiunto  – rappresenta un primo e fondamentale passo verso maggiori certezze nel mondo dei servizi per l’infanzia. Riconosciuto dunque l’impegno della Giunta che ha operato nell’interesse degli educatori e delle famiglie lombarde al fine di continuare a garantire servizi di qualità e senza compromettere l’accessibilità dei nidi lombardi”.

“La Regione – ha concluso – li ha sempre ritenuti fondamentali nel loro ruolo di supporto alla genitorialità, come dimostrato anche da una misura storicamente consolidata come Nidi gratis”.

The post Decreto università, approvata norma su educatori servizi infanzia appeared first on Lombardia Notizie Online.

Bambini, approvata risoluzione sui servizi educativi della prima infanzia

15 octobre 2024 à 16:57

L’aula del Consiglio regionale della Lombardia ha dato il via libera alla risoluzione relativa ai Servizi educativi della prima infanzia.
Oggetto della risoluzione la tutela di quanto disposto dalla delibera regionale n. 6443 del 31 maggio 2022. Per l’accesso al ruolo di operatore socioeducativo valgono anche i titoli precedentemente previsti dalla normativa regionale, purché conseguiti entro all’anno accademico e scolastico 2021/2022, oltre a quelli definiti dalla normativa nazionale.

Modifica al regime transitorio

La suddetta norma nazionale ha recentemente modificato il regime transitorio. Ha fissato per l’anno scolastico o accademico 2018/2019 il termine ultimo per il conseguimento dei titoli di accesso alla professione di educatore. Sia per i titoli accademici precedenti alla riforma che per quelli riconosciuti dalle normative regionali.

Un voto bipartisan

Nel merito è intervenuto l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità della Regione Lombardia, Elena Lucchini. “Esprimo soddisfazione per l’approvazione di questo atto d’indirizzo. Rappresenta – ha dichiarato Lucchini – un segnale e maggiore impulso verso quanto fatto da Regione Lombardia in questi mesi. Inoltre, è un segno di responsabilità e maturità istituzionale. La condivisione testimoniata tra maggioranza e opposizione fungerà da ulteriore supporto per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati. Ossia, tutelare prioritariamente i nidi e gli educatori lombardi, confermando la validità della normativa lombarda, che contempera le novità della riforma con la salvaguardia delle professionalità esistenti”.

Riconosciuto il lavoro della Giunta lombarda

“Una decisione – ha precisato Lucchini – che ci conforta nel proseguire lungo la strada intrapresa a inizio estate. È stato riconosciuto il valore dell’iter compiuto dal governo lombardo per far fronte all’incertezza dovuta ai nuovi requisiti formativi che potrebbe creare gravi difficoltà nel reperire personale qualificato”. “Personalmente – ha aggiunto -, rinnovo sin d’ora il mio impegno nella costante interlocuzione avviata con il Ministero dell’Istruzione che negli ultimi anni è intervenuto in modo rilevante nel sistema dei servizi per l’infanzia”. “Ringrazio, infine, il presidente Emanuele Monti e il relatore Diego Invernici. Con loro anche tutti i consiglieri della nona commissione per il lavoro a sostegno della qualità e continuità dei servizi per l’infanzia”, ha concluso l’assessore Lucchini.

The post Bambini, approvata risoluzione sui servizi educativi della prima infanzia appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌
❌