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Energia, Protocolli d’Intesa per efficientamento scuole lombarde

16 septembre 2025 à 17:09

Sono stati ufficialmente sottoscritti, lunedì 15 settembre 2025 a Palazzo Lombardia a Milano, i Protocolli d’Intesa tra Regione Lombardia, le Province lombarde e la Città Metropolitana di Milano, finalizzati alla realizzazione di interventi di efficientamento energetico e incremento della produzione da fonti rinnovabili nelle scuole secondarie di secondo grado.
A rappresentare Regione Lombardia l’assessore agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori. Con lui i presidenti o loro rappresentanti delle Province e il consigliere delegato del sindaco della Città Metropolitana di Milano.

Energia, Protocolli per l’efficientamento delle scuole lombarde

L'assessore Massimo Sertori illustra i Protocolli per l'efficientamento energetico delle scuole lombarde“L’iniziativa – spiega Sertori – rientra nella Manifestazione d’Interesse ‘E4S – Energy for Schools’, promossa da Regione Lombardia per individuare i fabbisogni prioritari di riqualificazione del patrimonio scolastico. Gli interventi saranno finanziati attraverso il PR FESR 2021-2027 – Asse 2 (Azioni 2.1.1 e 2.2.1), con una dotazione complessiva di 71,8 milioni di euro a fondo perduto, fino al 100% delle spese ammissibili”.

Finanziati 17 progetti

Saranno 17 i progetti distribuiti su tutto il territorio regionale che beneficeranno del supporto per la riqualificazione degli involucri edilizi, il miglioramento dell’efficienza energetica e l’installazione di impianti da fonti rinnovabili. I lavori individuati nei Protocolli per l’efficientamento delle scuole lombarde dal lato energia dovranno essere avviati entro il 31 maggio 2026 e conclusi, con relativa rendicontazione, entro il 31 dicembre 2027.

L’obiettivo

L'assessore Massimo Sertori con i rappresentanti della Città Metropolitana di Milano e delle Province della LombardiaL’obiettivo condiviso è duplice: ridurre consumi ed emissioni e migliorare la qualità e la sostenibilità degli edifici scolastici, favorendo anche un utilizzo più efficiente degli spazi, spesso impiegati per attività extrascolastiche.

Regione Lombardia, nel suo ruolo di coordinamento istituzionale, garantirà un accompagnamento tecnico e amministrativo costante, assicurando trasparenza nelle procedure e supporto agli enti territoriali.

Approccio collaborativo

“Questo approccio collaborativo – sottolinea l’assessore regionale – rappresenta un modello virtuoso di programmazione integrata tra livelli istituzionali”.

Sertori: firma Protocolli sottolinea la visione comune

“La firma dei Protocolli per l’efficientamento sotto l’aspetto dell’energia delle scuole lombarde – conclude Massimo Sertori – testimonia l’importanza di una visione comune e coordinata per affrontare le sfide della transizione energetica e della riqualificazione dell’edilizia scolastica. Solo attraverso una forte sinergia tra Regione e autonomie locali. infatti, sarà possibile trasformare le scuole in esempi concreti di sostenibilità, efficienza e innovazione. Tutto ciò a beneficio delle comunità e delle future generazioni”.

Il riparto dei fondi

Di seguito il riparto per Provincia dei Protocolli per l’efficientamento lato energia della scuole lombarde con indicazione degli Istituti e degli importi destinati.

CITTÀ METROPOLITANA DI MILANO (14.216.864 EURO):

  • I.T.S.O.S. Marie Curie – Cernusco sul Naviglio 7.252.206 euro;
  • I.I.S. L. Da Vinci – I.P.S.C.T. E. Falck – Cologno Monzese 6.964.658 euro.

BERGAMO (7.309.614 EURO):

  • ‘Istituto Mamoli’ di Bergamo 3.317.306 euro;
  • ‘Istituto Majorana’ di Seriate 3.992.308 euro.

BRESCIA (6.926.050 EURO):

  • I.I.S. ‘Olivelli Putelli’ Darfo Boario Terme 2.972.293 euro;
  •  I.I.S. ‘Falcone’ Palazzolo sull’Oglio 3.953.757 euro.

COMO (5.345.912 EURO):

  • Istituto Professionale di Stato per i Servizi commerciali, Turistici e Sociali Gaetano Pessina, succursale di Appiano Gentile 1.961.241 euro;
  • Istituto d’istruzione Superiore ‘Gian Domenico Romagnosi’ di Como 3.384.670 euro;

CREMONA (4.354.875 EURO):

  • IIS ‘Racchetti – da Vinci’ di Cremona 4.354.875 euro.

LECCO (4.310.823 EURO):

  • IIS ‘G. Bertacchi’ di Lecco 4.310.823 euro;

LODI (4.649.927 EURO):

  • Liceo Gandini-Istituto Bassi di Lodi 4.649.927 euro.

MANTOVA (2.917.495 EURO):

  • Liceo Scientifico Belfiore di Mantova 2.917.495 euro.

MONZA BRIANZA (6.718.718 EURO):

  • I.I.S.S. ‘Leonardo Da Vinci’ di Carate Brianza 6.718.718 euro.

PAVIA (4.782.142 EURO):

  • IIS ‘Maserati’ di Voghera 3.090.661 euro;
  • Itis ‘Cardano’ succursale 1.691.481 euro.

SONDRIO (4.100.000 EURO):

  • IIS ‘B. Pinchetti’ di Tirano 4.100.000 euro.

VARESE (6.175.725 EURO):

  • ITC ‘Zappa’ di Saronno 6.175.725 euro.

Santambrogio (presidente UPL): riconoscimento Province

L'assessore Sertori con il presidente di UPL e di Monza Brianza, SantambrogioIl presidente dell’Unione Province Lombarde (e della Provincia di Monza e della Brianza), Luca Santambrogio, ha espresso massima soddisfazione per questa iniziativa di Regione Lombardia, “che rappresenta un mirabile esempio di riconoscimento alle Province della capacità di realizzare interventi infrastrutturali complessi ed innovativi, nella speranza che possa essere di stimolo a livello centrale per una riforma delle Province troppo a lungo attesa”.

I commenti

Questi i commenti sui Protocolli di efficientamento sul fronte dell’energia della scuole lombarde espressi dai rappresentanti di Città Metropolitana di Milano e delle Province.

Città Metropolitana

“Come Città Metropolitana di Milano – afferma il consigliere delegato all’Edilizia scolastica, Roberto Maviglia – abbiamo colto con grande favore questa opportunità grazie alla quale potremo proseguire il grande lavoro di riqualificazione energetica delle scuole superiori milanesi che abbiamo intrapreso da alcuni anni. La collaborazione strategica con Regione Lombardia e il grande lavoro svolto dal nostro settore Efficientamento Energetico delle infrastrutture ci consentiranno di realizzare negli istituti scolastici di Cologno Monzese e Cernusco sul Naviglio due progetti di efficientamento energetico molto innovativi che saranno orientati non solo alla sostenibilità ambientale ma anche al benessere complessivo della popolazione scolastica”.

Bergamo

L'assessore Sertori mentre firma il Protocollo con Bergamo per l'efficientamento delle scuole lombarde sotto il profilo dell'energia“L’efficientamento e la modernizzazione dei nostri edifici scolastici – commenta il presidente della Provincia di Bergamo, Pasquale Gandolfi – è una sfida che la Provincia ha raccolto e che negli ultimi anni ci ha visto fare notevoli passi avanti, pur nella consapevolezza che il lavoro da fare è tanto. I nostri uffici hanno avuto la capacità di utilizzare a pieno e nei tempi previsti i fondi fin qui ottenuti, in particolare dal Pnrr, ma il tema delle risorse a disposizione resta cruciale e in questo contesto è fondamentale la collaborazione con la Regione Lombardia, che attraverso il bando ‘Energy for Schools’ ci dà l’opportunità di proseguire nel percorso intrapreso”.

Brescia

“La Provincia di Brescia – il Capo di Gabinetto, Filippo Spagnoli – afferma esprime gratitudine per il lavoro svolto dall’assessore Massimo Sertori e dagli uffici regionali, che con questa misura hanno messo a disposizione delle Province lombarde risorse significative per la riqualificazione energetica degli edifici scolastici. Grazie al bando ‘Energy for Schools’, potremo intervenire su due istituti superiori del nostro territorio: l’I.I.S. ‘Olivelli Putelli’ di Darfo Boario Terme e l’I.I.S. ‘Falcone’ di Palazzolo sull’Oglio, per un investimento complessivo di oltre 6,9 milioni di euro. Siamo orgogliosi del lavoro svolto dall’Area Tecnica della Provincia, diretti dall’architetto Giovan Maria Mazzoli, che hanno presentato progetti solidi e ben strutturati, capaci di ottenere il punteggio più alto in graduatoria. È un risultato che conferma la qualità della progettazione e l’impegno costante per rendere le scuole luoghi più sostenibili, efficienti e accoglienti”.

Como

“Questi finanziamenti – commenta il presidente della Provincia di Como, Fiorenzo Bongiasca – rappresentano un risultato significativo per la Provincia di Como, non solo sotto il profilo economico, ma anche come conferma della qualità della nostra progettazione e della capacità dell’Ente di cogliere le opportunità offerte dai fondi europei e regionali. Si tratta di interventi che guardano al futuro e che assumono un valore strategico ancora più rilevante alla luce della recente costituzione della Comunità Energetica Rinnovabile provinciale. Le nuove strutture scolastiche, efficienti dal punto di vista energetico e dotate di impianti alimentati da fonti rinnovabili, potranno diventare elementi chiave della rete della CER, contribuendo attivamente alla produzione e condivisione di energia pulita e sostenibile sul nostro territorio”.

Cremona

“Un importante finanziamento per il futuro sostenibile dell’edilizia scolastica cremasca: la Provincia di Cremona – dichiara il presidente Roberto Mariani – è stata ufficialmente ammessa al contributo complessivo di 4.354.875 euro per l’intervento di efficientamento energetico e incremento della produzione da fonti rinnovabili dell’immobile sede dell’I.I.S. Racchetti – da Vinci di Crema. Il progetto, sviluppato secondo le linee guida delle Azioni 2.1.1 e 2.2.1 del bando regionale, prevede una riqualificazione profonda dell’edificio scolastico, attualmente in classe energetica D, con l’obiettivo di raggiungere la classe A”.

La fase operativa

“Ora – continua – si apre la fase operativa: dopo il perfezionamento del Protocollo d’Intesa tra Regione Lombardia e Provincia di Cremona, il cronoprogramma prevede l’approvazione del progetto esecutivo entro il 31 dicembre 2025, a cura del progettista incaricato Centro Padane Engineering Srl. La gara d’appalto sarà attivata nei primi mesi del 2026, dando così il via al cantiere che porterà a una scuola più moderna, sostenibile ed efficiente per studenti, docenti e tutta la comunità scolastica”.

La sinergia con la Regione

“Questi interventi – prosegue il presidente – dimostrano la forte attenzione della nostra amministrazione, in sinergia con Regione Lombardia, verso il tema dell’efficientamento energetico degli edifici scolastici, una priorità che incrocia sostenibilità ambientale, sicurezza e qualità degli ambienti per studenti e personale. Dopo Crema, il nostro impegno proseguirà anche su altri edifici scolastici, per garantire una copertura omogenea di tutto il territorio provinciale”.

Lecco

Un momento dell'incontro dell'assessore Sertori con Città Metropolitana e Province“Un ringraziamento particolare a Regione Lombardia e all’assessore Sertori – dice la presidente della Provincia di Lecco, Alessandra Hofmann – per aver condiviso con le Province il metodo e il percorso che hanno portato alla creazione di questo finanziamento di 72 milioni, permettendo di comprendere le singole necessità. Ancora una volta la proficua collaborazione tra enti ha dato risposte concrete alle esigenze dei territori in una logica di sussidiarietà”.

Progetto per 1.200 studenti

“La Provincia di Lecco – aggiunge – ha saputo cogliere questa occasione per progettare con l’Agenzia del Demanio un intervento di efficientamento energetico all’Istituto Bertacchi di Lecco, che accoglie 1.200 studenti. Grazie a un finanziamento di oltre 4,3 milioni di euro potremo dare una risposta concreta a una delle scuole superiori del nostro territorio che ha più necessità di interventi complessivi. Ancora una volta Regione Lombardia ha dimostrato di essere attenta alle necessità dei territori e di voler valorizzare le Province. Auspico che questo metodo continui a essere replicato anche in altre occasioni, con una visione strategica sul futuro dei nostri istituti superiori”.

Lodi

“Questa iniziativa promossa dalla Regione – commenta il presidente della Provincia di Lodi, Fabrizio Santantonio – rappresenta una grande opportunità per dare continuità all’intenso programma di investimenti sull’edilizia scolastica superiore che la Provincia di Lodi sta realizzando nell’ambito del Pnrr, per importi che fanno del nostro territorio il 15° in Italia in termini assoluti e il 2° per assegnazioni di fondi pro capite. Concentrare l’attenzione sull’efficientamento energetico è stata una felice intuizione, che contribuirà a completare la riqualificazione delle nostre scuole, rendendole ambienti sempre più confortevoli e funzionali allo svolgimento dell’attività didattica, dando centralità all’educazione ed alla formazione nella vita delle nostre comunità locali”.

Mantova

“Da parte nostra – dichiara il vicepresidente della Provincia di Mantova, Massimiliano Gazzani – un vivo ringraziamento a Regione Lombardia per il contributo e il sostegno a un intervento in cui crediamo molto. Il progetto di efficientamento energetico candidato dal nostro ente contempla un’operazione più ampia del valore complessivo di circa sette milioni di euro che assomma il contributo della Regione e una quota parte di finanziamenti derivante dal PNRR che ci permetterà di realizzare al Liceo Scientifico ‘Belfiore’ di Mantova un impianto di condizionamento attraverso l’installazione di pompe di calore, un impianto di areazione e ventilazione forzata e un tetto fotovoltaico della potenza di circa 100 kilowatt. È quindi per noi un’operazione molto importante e con grande soddisfazione accogliamo il riconoscimento che da Milano è arrivato al nostro progetto”.

Monza Brianza

“Questo importante risultato – sottolinea il presidente della Provincia di Monza Brianza, Luca Santambrogio – conferma l’impegno della Provincia di Monza Brianza verso la sostenibilità ambientale e l’innovazione energetica. Investire nelle scuole significa farlo sul futuro dei nostri giovani e sulla qualità della vita delle nostre comunità. Il finanziamento ottenuto è frutto di un lavoro di squadra tra amministrazione e uffici tecnici, che hanno presentato un ottimo progetto, realizzato per la parte architettonica con le loro sole forze, e che ringrazio ancora una volta per la competenza, l’elevata qualificazione e la professionalità dimostrata”. “Con l’intervento – aggiunge – riusciamo a risparmiare ben sette classi energetiche e, per questo, un grazie anche alla Regione Lombardia”.

Pavia

L'assessore regionale Massimo Sertori“Prosegue il nostro percorso per costruire il futuro della Provincia di Pavia – afferma il presidente Giovanni Palli –. Con il Protocollo siglato con l’assessore regionale Sertori trasformiamo l’IIS ‘Maserati’ di Voghera e l’ITIS ‘Cardano’ di Pavia in veri Poli della Conoscenza energeticamente avanzati. Edifici che passeranno in classe A4, che sfrutteranno oltre il 70% di energia da fonti rinnovabili, abbatteranno le emissioni di CO₂ dell’80% e garantiranno risparmi concreti nei consumi. È un lavoro programmato e straordinario che investe nel valore formativo e nel garantire opportunità e futuro alle nostre comunità scolastiche nel segno della sostenibilità ambientale e dell’innovazione del territorio pavese”.

Sondrio

L'assessore Massimo Sertori con il presidente della Provincia di Sondrio, Davide Menegola, per la firma del Protocollo per l'efficientamento sotto l'aspetto dell'energia delle scuole lombarde“Sono orgoglioso che anche la Provincia di Sondrio – dichiara il presidente Davide Menegola – partecipi a questa importante iniziativa di Regione Lombardia per l’efficientamento energetico delle scuole superiori, con un investimento complessivo di 71,8 milioni di euro destinato a 17 interventi in tutta la regione. Come Provincia ci impegniamo a collaborare attivamente con Regione Lombardia e gli altri enti per garantire che i progetti vengano realizzati tempestivamente e con la massima trasparenza, a beneficio dei nostri studenti e dell’intera comunità. Investire in scuole più sostenibili significa costruire un futuro migliore e per le nuove generazioni, anche nel nostro territorio alpino”.

Varese

“Ringrazio la Regione per il bando che Varese ha scelto di destinare all’Istituto tecnico commerciale ‘Zappa’ di Saronno. Questo – sottolinea il presidente della Provincia di Varese, Marco Magrini – ci permette di affiancare agli interventi già avviati con le risorse del PNRR nuove azioni per l’efficientamento energetico delle scuole superiori, nelle cui palestre si svolge anche una parte importante dell’attività sportiva”.
“Sulle palestre – prosegue il presidente – la Regione ha già un bando aperto, ma servirebbero più risorse. Efficientare significa anche razionalizzare, soprattutto considerando che le nostre proiezioni parlano di una riduzione di circa 9.000 studenti nei prossimi anni. Per questo l’efficientamento non riguarda solo gli edifici: con l’Ufficio scolastico e le dirigenze scolastiche bisogna valutare anche nuove modalità organizzative, come l’ipotesi di una settimana scolastica su 5 anziché 6 giorni”.

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Lodi, inaugurato il sottopasso zona stazione cofinanziato da Regione

Par : Marco Dozio
4 juin 2025 à 17:47

È stato inaugurato a Lodi il sottopasso ciclopedonale che collega via Nino Dall’Oro e viale Pavia, accanto alla stazione ferroviaria. Un’opera cofinanziata da Regione Lombardia con 1,4 milioni di euro su un totale di 4,2 milioni. Al taglio del nastro hanno partecipato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, il sindaco di Lodi, Andrea Furegato, e il presidente della Provincia di Lodi, Fabrizio Santantonio.

Il governatore: da Regione risorse decisive

“L’infrastruttura – ha commentato il governatore Fontana – è il risultato di un’efficace sinergia tra istituzioni, con Regione che ha stanziato risorse decisive aiutando il Comune di Lodi a realizzare il sottopasso ciclopedonale: un’opera necessaria alla cittadinanza e molto attesa. Questo è il metodo di lavoro tipico di noi lombardi, che sappiamo superare le diverse appartenenze politiche per lavorare insieme a beneficio del territorio. Quando occorre dare risposte ai cittadini, lavoriamo con pragmatismo raggiungendo obiettivi comuni”.

“Un modus operandi – ha concluso Fontana – che ci differenza anche da altre regioni”. Il sindaco Furegato ha infine ringraziato Regione per il sostegno e la concreta vicinanza al territorio.

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AQST Lodi, Fontana: intesa per Lodigiano innovativo

20 mai 2025 à 18:20

Via libera, dalla Giunta della Regione Lombardia, all’intesa sullo schema di Accordo quadro di sviluppo territoriale (AQST) per la provincia di Lodi. La proposta è del presidente Attilio Fontana con il concerto degli assessori Massimo Sertori (Enti locali e Programmazione negoziata) e Guido Guidesi (Sviluppo economico).

L’obiettivo dell’intesa sull’AQST Lodi

L’obiettivo è quello di definire un programma condiviso di interventi funzionalmente collegati e finalizzati all’attuazione delle priorità di sviluppo all’interno del territorio provinciale, sulla base di indirizzi individuati dal partenariato territoriale coordinato dalla Regione. E farlo mediante la convergenza di risorse economiche, competenze e progettualità per la realizzazione degli obiettivi e delle linee programmatiche regionali individuate nel Programma Regionale di Sviluppo Sostenibile, nel Documento di economia e finanza regionale e negli altri piani e programmi regionali di settore, la cui attuazione richiede l’azione integrata e coordinata della Regione e di uno o più enti locali.

Fontana: AQST strumento di programmazione negoziata

Attilio Fontana soddisfatto per l'intesa sull'AQST Lodi“L’AQST – ricorda il presidente Fontana – è infatti lo strumento di programmazione negoziata con il quale aggregare le diverse iniziative, espressione di partenariati locali”. “Tutto ciò – sottolinea il governatore – in modo da promuovere una politica incisiva per lo sviluppo del tessuto locale a sostegno della tutela ambientale, della protezione del territorio, delle infrastrutture e della mobilità, della promozione del patrimonio culturale e dello sviluppo dell’attrattività turistica del territorio nel suo complesso”.

Una dotazione di 8,6 milioni di euro

A disposizione dell’attuazione dell’AQST Lodi una dotazione finanziaria complessiva di 8,6 milioni di euro. Di questi, 2.750.000 euro destinati al progetto ‘Lodigiano terra di opportunità e nuovi investimenti’. Un ulteriore stanziamento sarà dedicato al percorso ‘Hub del sistema formazione lavoro’ per un massimo di 750.000 euro con il trasferimento sul territorio, oltre che di risorse regionali, di stanziamenti del Governo nazionale e dell’Unione europea. A questi finanziamenti si aggiungono quelli regionali a fondo perduto destinati a sostenere esclusivamente gli investimenti pubblici fino a 5.100.000 euro.

Il frutto di Tavoli di partenariato

“L’Accordo approvato in Giunta – sottolinea Fontana – è il frutto di una serie di Tavoli del partenariato locale che hanno, a partire dal Programma regionale di sviluppo sostenibile (Prss), individuato le priorità per il vero e autentico rilancio del territorio lodigiano, già tra le eccellenze lombarde, ma con ampi margini di crescita e miglioramento che, come Regione, intendiamo accompagnare”.

Guidesi: risultato non scontato e di prospettiva

L'assessore Guido Guidesi soddisfatto per l'intesa sull'AQST Lodi“Sono molto contento del risultato raggiunto – ha esclamato Guidesi – perché non era scontato. Ora possiamo aspettarci per il nostro territorio progettualità a lungo termine con un’ambizione di valorizzazione e tutela di ciò che siamo ma anche di crescita economica e opportunità. L’accordo vale quasi 10 milioni di euro di investimenti sui progetti inseriti in 6 tematiche strategiche. C’è una visione per il futuro del territorio e questa visione è stata condivisa con istituzioni e rappresentanti di ogni settore. Finalmente abbiamo giocato tutti in squadra con la stessa maglia”.

Sertori: attenzione a cittadini e a sviluppo sostenibile

Massimo Sertori, da assessore alla Programmazione negoziata, ha lavorato all'intesa per l'AQST Lodi“Tra i pilastri dell’Accordo – afferma l’assessore Sertori – vi sono l’attenzione al Lodigiano connesso e al potenziamento dei servizi ai cittadini. In particolare verranno realizzati progetti strategici dedicati alla conoscenza e alla promozione del know how che, ovviamente, vanno di pari passo con le azioni a favore delle imprese e del lavoro, anche con interventi di riqualificazione delle aree produttive ed ex-produttive. E, infine, in piena sintonia con la sostenibilità del Programma regionale di sviluppo, non mancano le azioni per il Lodigiano green, con attenzione alla valorizzazione degli ecosistemi ambientali, della biodiversità e della fruizione del territorio. Temi significativi che concorreranno alla promozione dell’attrattività dell’intera provincia”.

Sangalli (Camera Commercio): qualità significative nel merito e nel metodo

Carlo Sangalli, presidente della Camera di Commercio, plaude all'intesa per l'AQST Lodi“Questo Accordo quadro – ha dichiarato Carlo Sangalli, presidente della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi – esprime qualità significative nel merito e nel metodo con cui è stato sviluppato. È unico perché è il risultato di un ampio processo di confronto partecipato che genera una visione comune. È specifico perché interpreta molto bene le istanze del Lodigiano e le sue peculiarità. Ed è particolarmente lungimirante perché proietta imprese e istituzioni nelle prossime sfide future, a partire dalla sostenibilità ambientale che deve sempre andare di pari passo con l’innovazione. È lo strumento con cui insieme vogliamo costruire percorsi di crescita concreti per il territorio e le imprese del lodigiano”.

Santantonio (Provincia): il risultato di un lavoro di squadra

“Il risultato odierno – ha commentato il presidente della Provincia di Lodi, Fabrizio Santantonio – è il frutto di un anno e mezzo di autentico ‘lavoro di squadra’, finalizzato ad individuare progetti di valore strategico a supporto dello sviluppo del territorio lodigiano. La programmazione impostata nell’ambito di questo Accordo quadro presenta inoltre molti elementi di coerenza con la pianificazione territoriale elaborata dalla Provincia, che a sua volta si affida al protagonismo dei Comuni per essere declinata puntualmente sul territorio. Un esempio di questa affinità è il progetto delle Vie d’Acqua, che si distingue per la sua valenza emblematica e la capacità di connotare le caratteristiche più autentiche del Lodigiano. Per tutti questi motivi, prima della sottoscrizione ufficiale dell’AQST promuoveremo un passaggio di presentazione in Consiglio provinciale per dare risalto e valore allo strumento che è stato messo a punto”.

La presentazione

Il 23 maggio 2025 è previsto un evento di presentazione per cominciare a lavorare insieme sugli obiettivi del breve, medio e lungo termine individuati all’interno dell’AQST Lodi e assicurare l’attuazione degli interventi previsti.

gus/doz

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Regione sta investendo oltre 80 milioni nelle infrastrutture di Lodi

Par : Marco Dozio
6 mars 2025 à 16:52

Regione Lombardia per le infrastrutture in provincia di Lodi ha investito negli ultimi anni oltre 80 milioni di euro di risorse regionali. Fondi determinanti per sbloccare una serie di opere strategiche, a cui si aggiunge il lavoro ‘politico-istituzionale’ messo in campo per convogliare sul territorio i finanziamenti di derivazione statale. Il dato è emerso nel corso degli ‘Stati Generali delle infrastrutture in provincia di Lodi’ che si sono svolti oggi nella sede della Provincia. A coordinare i lavori l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, che ha promosso l’incontro per tracciare un quadro della situazione anche attraverso il dialogo con enti locali e stakeholder. È intervenuto anche l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi. Si tratta della terza tappa di un ‘tour istituzionale’ che affronta nel merito le specifiche tematiche e prospettive di ogni singolo territorio.

Fontana: Regione c’è e lavora insieme agli enti locali

All’evento è intervenuto in videocollegamento anche il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana: “Per Lodi e la sua provincia il nostro impegno prosegue con grande determinazione – ha commentato il governatore Fontana – avendo ben chiare le priorità da perseguire, secondo un consolidato ‘metodo lombardo’ che prevede l’ascolto dei territori e la condivisione degli obiettivi da raggiungere. Regione c’è e lavora insieme agli enti locali e ai soggetti coinvolti per implementare e migliorare la rete delle connessioni”.

Terzi: finanziati interventi strategici e richiesti dal territorio

“Come Regione Lombardia – ha sottolineato l’assessore Terzi – abbiamo messo in atto una vera e propria ‘politica del fare’ per incidere su temi cruciali come quelli delle infrastrutture e della mobilità. Da un lato abbiamo finanziato interventi strategici e richiesti dal territorio, dall’altro abbiamo lavorato per sbloccare gli iter delle opere fermi da tempo, attivando sinergie virtuose con gli enti locali e interloquendo col Governo nazionale. Il grande impegno sul fronte della Paullese e della rete viabilistica si affianca all’attenzione costante che riserviamo per i progetti di sviluppo della rete ferroviaria e della rete ciclabile, con l’obiettivo di trovare soluzioni praticabili per risolvere le criticità. Appuntamenti come quello odierno servono per tracciare un bilancio e ripartire con ancora più convinzione per affrontare le sfide future”.

Potenziamento della Strada Paullese

Regione Lombardia ha sbloccato l’empasse relativa al potenziamento della Strada Paullese promuovendo, nei mesi scorsi, un accordo con la Città metropolitana di Milano e la Provincia di Lodi per affidare a Cal (Concessioni Autostradali Lombarde) gli interventi riguardanti la Tratta B e il ‘secondo stralcio’ che ricadono nei Comuni di Paullo (MI) e Zelo Buon Persico (LO), con l’obiettivo di far ripartire le attività che erano in capo alla Città metropolitana di Milano, finite poi in stallo a causa delle politiche di depotenziamento delle Province attuate da Governi nazionali precedenti.

Regione ha voluto aiutare il territorio individuando in Cal un soggetto attuatore in grado di procedere con la progettazione e la realizzazione dell’opera riguardante il tratto tra il Ponte di Spino e lo svincolo Teem, già finanziata con uno stanziamento interamente regionale di 40,5 milioni di euro. Il cronoprogramma prevede ora per la Tratta B la conclusione dei lavori entro il 2028 e, per il secondo stralcio, entro il 2030. A questo si aggiungono 30,7 milioni di euro che Regione ha allocato per il Ponte sull’Adda.

Riqualificazioni e manutenzioni stradali

Regione, ogni anno, stanzia risorse per riqualificare strade provinciali, effettuare la manutenzione su ponti e manufatti sempre in capo alle Province e realizzare rotatorie: negli ultimi anni per il Lodigiano sono stati investiti circa 12 milioni di euro di risorse, inclusi circa 2 milioni di euro per la Variante di Ospedaletto lungo la SP ex SS 234 ‘Codognese’.

Variante di Casalpusterlengo

La Variante di Casalpusterlengo, lungo la SS 9 ‘Via Emilia’, finanziata con risorse statali di 138 milioni di euro, vede un avanzamento pari a circa il 68% e si prevede, secondo il cronoprogramma, che sarà completata entro fine anno. Regione Lombardia ha seguito l’iter approvativo dell’opera sin dalle prime fasi, con un ruolo di supporto e coordinamento soprattutto nel rapporto con gli enti territoriali.

Autostrada A1 Milano-Lodi

Per la realizzazione della quarta corsia dell’Autostrada A1 tra Milano e Lodi, sono stati stanziati 207 milioni di euro: il progetto esecutivo è attualmente in fase di nuova approvazione da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La consegna del cantiere è prevista nel corso di quest’anno, dopodichè si prevedono 36 mesi di lavori.

Potenziamento della ferrovia Codogno-Piadena-Mantova

“Regione Lombardia – ha commentato Terzi – negli anni ha puntato molto sulla necessità di potenziare l’asse ferroviario che attraversa il territorio lodigiano sollecitando i diversi Governi che si sono succeduti rispetto alla necessità di sbloccare i lavori della Codogno-Piadena-Mantova. Proprio in seguito al ‘pressing’ regionale, il Governo ha dato una svolta avviando i cantieri nella scorsa primavera”. L’investimento statale ammonta a oltre 2,1 miliardi di euro.

Ciclovia nazionale Vento

Il Lodigiano è attraversato dall’itinerario della Ciclovia nazionale Vento. Per il lotto che interessa i Comuni di San Rocco al Porto, Santo Stefano Lodigiano, Corno Giovine, Caselle Landi, Castelnuovo Bocca D’Adda, Maccastorna Stato e Regione hanno investito circa 12,8 milioni di euro: i lavori sono terminati nel dicembre 2024. Mentre per il lotto da Pavia a San Rocco al Porto, che interessa i Comuni di Guardamiglio, Orio Litta, San Rocco al Porto, Senna Lodigiana e Somaglia l’investimento è stato di 22,6 milioni di euro, finanziato con risorse PNRR per 17,2 milioni, con risorse regionali per 2,9 milioni e per 2,5 milioni dal Fondo Opere Indifferibili (FOI). I lavori sono in corso, con ultimazione prevista entro la metà del 2026.

I partecipanti

Hanno partecipato all’evento, oltre all’assessore Terzi, l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi; il presidente della Provincia di Lodi, Fabrizio Santantonio; il sindaco del Comune di Lodi, Andrea Furegato; il responsabile struttura territoriale Lombardia di Anas, Nicola Prisco; il dirigente DTI Lombardia occidentale Aipo, Marco La Veglia; il dirigente area Infrastrutture – lavori pubblici – trasporti Provincia di Lodi, Vincenzo Bongiovanni; il responsabile pianificazione e sviluppo della logistica multimodale Rfi, Francesco Lugli; il responsabile sviluppo infrastrutture area Nord Ovest Rfi, Michele Rabino; il responsabile comunicazione Fondazione Fs, Miro Scariot; l’amministratore delegato Fs Security, Pietro Foroni.

doz/as2

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